JAPAN CUP, CANOLA A SEGNO SOTTO IL DILUVIO

ottobre 22, 2017 by Redazione  
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Gli italiani confermano in feeling con questa corsa che, in 26 edizione disputate, ha visto per ben 15 volte un azzurro sul gradino più alto del podio. Dopo il successo del 2016 di Davide Villella quest’anno si è imposto Marco Canola, regolando allo sprint un drappello di altri quattro corridori, andati all’attacco sotto la pioggia caduta copiosa sulla corsa.

Protagonista sicuramente il maltempo nella più importante corsa del Sol Levante, con la pioggia che ha flagellato la corsa costringendo gli organizzatori a ridurne il chilometraggio.
Il maltempo ha poi reso la corsa difficile da tenere chiusa su di un percorso che prevedeva 14 passaggi sulla salita del Monte Kogashi ed il finale all’insù, così che la fuga di giornata è riuscita a non farsi annullare dai tentativi di inseguimento del gruppo. Proprio dal gruppo, però, uscirà il vincitore perché Marco Canola (Nippo – Vini Fantini), che si avvia a terminare un’ottima stagione agonistica, non faceva parte del drappello che si era portato in avanscoperta. Al contrario, il corridore vicentino è uscito dal gruppo proprio per andarsi ad accodare ai fuggitivi quando ha capito che la situazione poteva volgere in favore degli attaccanti. Il lavoro della squadra è stato fondamentale per permettere a Canola di recuperare la testa della corsa, poi il veneto è stato molto bravo a finalizzare, battendo agevolmente allo sprint Benjamin Prades (Team Ukyo), Takeaki Amezawa (Utsunomiya Blitzen), Antwan Tolhoek (LottoNL – Jumbo) e Thomas Lebas (Kinan Cycling Team). Il gruppo giunge al traguardo dopo 34 secondi, regolato da Jasper Stuyven (Trek – Segafredo). Anche quest’anno la principale corsa nipponica del calendario s’è dunque confermata particolarmente cara agli italiani che l’hanno vinta 15 volte su 26 edizioni disputate. Non c’è storia con nessuna altra nazione dato che, dietro di noi, ci sono Australia e Belgio con due vittorie a testa. I nomi dei vincitori (Chiappucci, Cunego, Basso, Simoni) confermano la qualità di questo test di fine stagione che ha arricchito il palmares di Marco Canola, che già aveva fatto man bassa al Giro del Giappone – disputato lo scorso mese di maggio e nella quale aveva conquistato tre frazioni – e che veva annunciato, con la vittoria di ieri nel criterium, che oggi sarebbe stato protagonista.

Benedetto Ciccarone

Marco Canola si volta quasi a volersi gustare in prima persona il suo successo alla Japan Cup (Tim de Waele/TDWSport.com)

Marco Canola si volta quasi a volersi gustare in prima persona il suo successo alla Japan Cup (Tim de Waele/TDWSport.com)

WELLENS, TAPPA E MAGLIA AL GUANGXI. IL BELGA È IL NUOVO LEADER.

ottobre 22, 2017 by Redazione  
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Una delle tappe più attese del Tour of Guangxi 2017 arride al belga Tim Wellens (Lotto Soudal) che sull’arrivo in salita allo Mashan Nongla Scenic Spot mette tutti in fila. In seconda posizione si classifica Bauke Mollema (Trek Segafredo) e in terza Nicolas Roche (BMC). Il belga è la nuova maglia rossa e a due tappe dal termine è lui il favorito per la vittoria finale.

La quarta tappa del Gree Tour of Guangxi 2017 da Nanning allo Mashan Nongla Scenic Spot rappresentava sulla carta lo spartiacque della corsa cinese. Il primo ed unico arrivo in salita determinerà quasi definitivamente la rosa dei ciclisti che potranno ambire alla vittoria finale, anche perché le ultime due tappe in programma lunedì e martedì, pur avendo insidie altimetriche nei propri percorsi, presentano finali in pianura che non dovrebbero sconvolgere più di tanto le posizioni che contano in classifica generale. Dopo la partenza da Nanning , che vedeva il ritiro di Michael Matthews (Sunweb) a causa di uno stato influenzale accusato in nottata, si formava quasi subito la fuga di giornata ad opera di quattro ciclisti: Pavel Kočetkov (Katusha), Victor Campenaerts (LottoNL-Jumbo), Lennard Hofstede (Sunweb) e Antonio Molina (Caja Rural). Dopo 32 km la fuga aveva già accumulato un vantaggio di 7 minuti sul gruppo, tirato dagli uomini della Quick Step e della BMC, due tra le squadre più attese per fare fuoco e fiamme sull’arrivo in salita odierno. A metà della tappa i quattro in testa conservavano un vantaggio superiore ai 7 minuti. In testa al gruppo uomini dell’Astana davano man forte a quelli di Quick Step e BMC e il vantaggio della fuga scendeva a 5 minuti dopo circa 90 km. Campenaerts si aggiudicava il primo traguardo volante, posto al km 98. A meno 40 km dall’arrivo il vantaggio della fuga era sceso a 3 minuti e 40 secondi, poi Molina si aggiudicava il secondo sprint intermedio. Anche la Sky si faceva viva nelle prime posizioni del gruppo, che accelerava l’andatura e riduceva a soli 50 secondi il ritardo sulla fuga a 15 km dalla conclusione. Ai meno 10 Campenaerts provava l’assolo individuale, confidando sulle sue abilità di passista, ma l’azione del belga veniva annullata dal gruppo ai meno 6. Il gruppo si presenteva così compatto avvicinandosi all’ascesa finale verso lo Mashan Nongla Scenic Spot. La lotta tra gli uomini di classifica determinava la vittoria di Tim Wellens (Lotto Soudal) che batteva sul traguardo Bauke Mollema (Trek Segafredo) mentre Nicolas Roche (BMC) era terzo con 4 secondi di ritardo. Chiudevano la top five a 6 secondi Julian Alaphilippe (Quick Step) e Ben Hermans (BMC). La classifica generale rispecchia i piazzamenti della tappa con Wellens che veste la maglia rossa con 4 secondi su Mollema e 6 secondi su Roche. Il belga della Lotto Soudal ottiene la sesta vittoria stagionale e si candida come uomo da battere visto che , come detto, le ultime due tappe non sembrano eccessivamente complicate dal punto di vista altimetrico. La quinta e penultima tappa di lunedì tra Liuzhou e Guilin presenta forse la maggiore difficoltà nella distanza, visto che è la tappa più lunga della breve corsa cinese misurando 212 km. Inoltre sono in programma quattro GPM, l’ultimo dei quali situato ad oltre 30 Km dall’arrivo: è una tappa, quindi, che Wellens e la Lotto Soudal potranno gestire senza troppi grattacapi.

ORDINE D’ARRIVO

1 Tim Wellens (Bel) Lotto Soudal 3:23:18
2 Bauke Mollema (Ned) Trek-Segafredo
3 Nicolas Roche (Irl) BMC Racing Team 0:00:04
4 Julian Alaphilippe (Fra) Quick-Step Floors 0:00:06
5 Ben Hermans (Bel) BMC Racing Team
6 Wout Poels (Ned) Team Sky 0:00:12
7 Matej Mohoric (Slo) Team UAE Abu Dhabi
8 Rein Taaramäe (Est) Katusha-Alpecin 0:00:17
9 Mekseb Debesay (Eri) Dimension Data 0:00:20
10 Rémi Cavagna (Fra) Quick-Step Floors 0:00:22
11 Jesus Herrada (Spa) Movistar Team 0:00:25
12 Grega Bole (Slo) Bahrain-Merida 0:00:29
13 Hugh Carthy (GBr) Cannondale-Drapac
14 Valerio Conti (Ita) Team UAE Abu Dhabi 0:00:32
15 Magnus Cort Nielsen (Den) Orica-Scott
16 Mikel Landa (Spa) Team Sky
17 Lachlan Morton (Aus) Dimension Data 0:00:34
18 Silvan Dillier (Swi) BMC Racing Team
19 Jack Haig (Aus) Orica-Scott 0:00:46
20 Dayer Quintana (Col) Movistar Team 0:00:48
21 Louis Vervaeke (Bel) Lotto Soudal 0:00:53
22 Mike Teunissen (Ned) Team Sunweb 0:00:57
23 Julien Bernard (Fra) Trek-Segafredo 0:01:05
24 Silvio Herklotz (Ger) Bora-Hansgrohe
25 Luka Pibernik (Slo) Bahrain-Merida
26 Jens Keukeleire (Bel) Orica-Scott
27 Laurent Didier (Lux) Trek-Segafredo
28 Adam James Hansen (Aus) Lotto Soudal 0:01:17
29 Tosh Van Der Sande (Bel) Lotto Soudal 0:01:25
30 Jakob Fuglsang (Den) Astana Pro Team 0:01:27
31 Nuno Bico (Por) Movistar Team
32 José Mendes (Por) Bora-Hansgrohe
33 Giacomo Berlato (Ita) Nippo – Vini Fantini 0:01:38
34 Ryan Gibbons (RSA) Dimension Data
35 Moreno Hofland (Ned) Lotto Soudal
36 Niccolo Bonifazio (Ita) Bahrain-Merida
37 Yukiya Arashiro (Jpn) Bahrain-Merida 0:02:08
38 Matteo Bono (Ita) Team UAE Abu Dhabi
39 Maximiliano Richeze (Arg) Quick-Step Floors 0:02:32
40 Joey Rosskopf (USA) BMC Racing Team 0:02:35
41 Leopold Konig (Cze) Bora-Hansgrohe 0:02:49
42 Nicolas Dougall (RSa) Dimension Data 0:03:08
43 Dylan Groenewegen (Ned) Team LottoNl-Jumbo 0:03:11
44 Sebastian Langeveld (Ned) Cannondale-Drapac
45 Daniil Fominykh (Kaz) Astana Pro Team 0:03:20
46 Aleksejs Saramotins (Lat) Bora-Hansgrohe
47 Sep Vanmarcke (Bel) Cannondale-Drapac 0:03:31
48 Gregory Rast (Swi) Trek-Segafredo
49 Pascal Ackermann (Ger) Bora-Hansgrohe
50 Antonio Molina (Spa) Caja Rural-Seguros RGA 0:03:34
51 Fabricio Ferrari (Uru) Caja Rural-Seguros RGA 0:03:37
52 Daniel Teklehaimanot (Eri) Dimension Data
53 Daan Olivier (Ned) Team LottoNl-Jumbo 0:03:40
54 Oliviero Troia (Ita) Team UAE Abu Dhabi 0:03:41
55 Peter Stetina (USA) Trek-Segafredo 0:03:48
56 Andrea Guardini (Ita) Team UAE Abu Dhabi 0:03:52
57 Daniel Oss (Ita) BMC Racing Team
58 Thomas De Gendt (Bel) Lotto Soudal 0:04:07
59 Enzo Wouters (Bel) Lotto Soudal
60 Floris Gerts (Ned) BMC Racing Team 0:04:18
61 Jay Robert Thomson (RSA) Dimension Data 0:05:06
62 Dylan Van Baarle (Ned) Cannondale-Drapac
63 Michael Morkov (Den) Katusha-Alpecin
64 Christopher Juul Jensen (Den) Orica-Scott
65 Jose Herrada (Spa) Movistar Team
66 Andrey Amador (CRc) Movistar Team
67 Andrey Grivko (Ukr) Astana Pro Team
68 Artyom Zakharov (Kaz) Astana Pro Team
69 Davide Martinelli (Ita) Quick-Step Floors
70 Manuel Senni (Ita) BMC Racing Team
71 Lukasz Wisniowski (Pol) Team Sky
72 Marco Mathis (Ger) Katusha-Alpecin
73 Rick Zabel (Ger) Katusha-Alpecin
74 Marco Haller (Aut) Katusha-Alpecin
75 Matteo Pelucchi (Ita) Bora-Hansgrohe
76 Fernando Gaviria (Col) Quick-Step Floors
77 Bernhard Eisel (Aut) Dimension Data
78 William Clarke (Aus) Cannondale-Drapac
79 Lars Boom (Ned) Team LottoNl-Jumbo
80 Shane Archbold (NZl) Bora-Hansgrohe
81 Meiyin Wang (Chn) Bahrain-Merida 0:06:02
82 Roger Kluge (Ger) Orica-Scott 0:06:15
83 Jonathan Dibben (GBr) Team Sky
84 Jon Irisarri (Spa) Caja Rural-Seguros RGA 0:06:55
85 Jonathan Lastra (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
86 Robert Wagner (Ger) Team LottoNl-Jumbo
87 Pier Paolo De Negri (Ita) Nippo – Vini Fantini 0:07:30
88 Kohei Uchima (Jpn) Nippo – Vini Fantini 0:07:39
89 Riccardo Stacchiotti (Ita) Nippo – Vini Fantini 0:07:41
90 Martin Velits (Svk) Quick-Step Floors 0:07:46
91 Pieter Serry (Bel) Quick-Step Floors 0:08:21
92 Sonny Colbrelli (Ita) Bahrain-Merida
93 Alex Dowsett (GBr) Movistar Team
94 Bakhtiyar Kozhatayev (Kaz) Astana Pro Team 0:08:32
95 Arman Kamyshev (Kaz) Astana Pro Team
96 Lawson Craddock (USA) Cannondale-Drapac 0:08:46
97 Amund Grondahl Jansen (Nor) Team LottoNl-Jumbo 0:09:05
98 Gijs Van Hoeck (Bel) Team LottNl-Jumbo
99 Miguel Benito (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
100 Dylan Page (Swi) Caja Rural-Seguros RGA
101 Héctor Carretero (Spa) Movistar Team
102 Danny Van Poppel (Ned) Team Sky
103 Ángel Vicioso (Spa) Katusha-Alpecin
104 Caleb Ewan (Aus) Orica-Scott
105 Kristijan Durasek (Cro) Team UAE Abu Dhabi
106 Janez Brajkovic (Slo) Bahrain-Merida
107 Max Walscheid (Ger) Team Sunweb 0:09:14
108 Owain Doull (GBr) Team Sky 0:09:19
109 Victor Campenaerts (Bel) Team LottoNl-Jumbo 0:09:28
110 Lennard Hofstede (Ned) Team Sunweb 0:09:56
111 Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team 0:10:10
112 Nicolas Marini (Ita) Nippo – Vini Fantini
113 Pavel Kochetkov (Rus) Katusha-Alpecin 0:10:20
114 Albert Timmer (Ned) Team Sunweb 0:10:27
115 Wouter Wippert (Ned) Cannondale-Drapac 0:12:13
116 Giacomo Nizzolo (Ita) Trek-Segafredo 0:12:33
117 Masakazu Ito (Jpn) Nippo – Vini Fantini 0:13:09
118 Kazushige Kuboki (Jpn) Nippo – Vini Fantini 0:13:17

CLASSIFICA GENERALE

1 Tim Wellens (Bel) Lotto Soudal 12:09:00
2 Bauke Mollema (Ned) Trek-Segafredo 0:00:04
3 Nicolas Roche (Irl) BMC Racing Team 0:00:09
4 Julian Alaphilippe (Fra) Quick-Step Floors 0:00:13
5 Ben Hermans (Bel) BMC Racing Team 0:00:16
6 Matej Mohoric (Slo) Team UAE Abu Dhabi 0:00:22
7 Wout Poels (Ned) Team Sky
8 Silvan Dillier (Swi) BMC Racing Team 0:00:27
9 Rein Taaramäe (Est) Katusha-Alpecin
10 Rémi Cavagna (Fra) Quick-Step Floors 0:00:29
11 Mekseb Debesay (Eri) Dimension Data 0:00:30
12 Jesus Herrada (Spa) Movistar Team 0:00:35
13 Magnus Cort Nielsen (Den) Orica-Scott 0:00:38
14 Grega Bole (Slo) Bahrain-Merida 0:00:39
15 Hugh Carthy (GBr) Cannondale-Drapac
16 Valerio Conti (Ita) Team UAE Abu Dhabi 0:00:42
17 Mikel Landa (Spa) Team Sky
18 Lachlan Morton (Aus) Dimension Data 0:00:44
19 Jack Haig (Aus) Orica-Scott 0:00:53
20 Dayer Quintana (Col) Movistar Team 0:00:58
21 Louis Vervaeke (Bel) Lotto Soudal 0:01:03
22 Mike Teunissen (Ned) Team Sunweb 0:01:07
23 Julien Bernard (Fra) Trek-Segafredo 0:01:15
24 Silvio Herklotz (Ger) Bora-Hansgrohe
25 Jens Keukeleire (Bel) Orica-Scott
26 Laurent Didier (Lux) Trek-Segafredo
27 Adam James Hansen (Aus) Lotto Soudal 0:01:27
28 Nuno Bico (Por) Movistar Team 0:01:35
29 Tosh Van Der Sande (Bel) Lotto Soudal
30 Jakob Fuglsang (Den) Astana Pro Team 0:01:37
31 José Mendes (Por) Bora-Hansgrohe
32 Moreno Hofland (Ned) Lotto Soudal 0:01:48
33 Niccolo Bonifazio (Ita) Bahrain-Merida
34 Luka Pibernik (Slo) Bahrain-Merida 0:02:15
35 Giacomo Berlato (Ita) Nippo – Vini Fantini 0:02:18
36 Matteo Bono (Ita) Team UAE Abu Dhabi
37 Ryan Gibbons (RSA) Dimension Data 0:02:39
38 Maximiliano Richeze (Arg) Quick-Step Floors 0:02:42
39 Joey Rosskopf (USA) BMC Racing Team 0:02:45
40 Yukiya Arashiro (Jpn) Bahrain-Merida
41 Leopold Konig (Cze) Bora-Hansgrohe 0:02:59
42 Dylan Groenewegen (Ned) Team LottoNl-Jumbo 0:03:15
43 Nicolas Dougall (RSa) Dimension Data 0:03:16
44 Daniil Fominykh (Kaz) Astana Pro Team 0:03:30
45 Pascal Ackermann (Ger) Bora-Hansgrohe 0:03:37
46 Antonio Molina (Spa) Caja Rural-Seguros RGA 0:03:38
47 Daniel Teklehaimanot (Eri) Dimension Data 0:03:47
48 Fabricio Ferrari (Uru) Caja Rural-Seguros RGA
49 Daan Olivier (Ned) Team LottoNl-Jumbo 0:03:50
50 Oliviero Troia (Ita) Team UAE Abu Dhabi 0:03:51
51 Aleksejs Saramotins (Lat) Bora-Hansgrohe 0:03:53
52 Peter Stetina (USA) Trek-Segafredo 0:03:58
53 Daniel Oss (Ita) BMC Racing Team 0:03:59
54 Andrea Guardini (Ita) Team UAE Abu Dhabi 0:04:02
55 Gregory Rast (Swi) Trek-Segafredo
56 Enzo Wouters (Bel) Lotto Soudal 0:04:17
57 Sep Vanmarcke (Bel) Cannondale-Drapac 0:04:18
58 Floris Gerts (Ned) BMC Racing Team 0:04:28
59 Fernando Gaviria (Col) Quick-Step Floors 0:04:46
60 Sebastian Langeveld (Ned) Cannondale-Drapac 0:05:05
61 Andrey Grivko (Ukr) Astana Pro Team 0:05:12
62 Rick Zabel (Ger) Katusha-Alpecin 0:05:16
63 Matteo Pelucchi (Ita) Bora-Hansgrohe
64 Bernhard Eisel (Aut) Dimension Data
65 Michael Morkov (Den) Katusha-Alpecin
66 Marco Mathis (Ger) Katusha-Alpecin
67 Lukasz Wisniowski (Pol) Team Sky
68 Artyom Zakharov (Kaz) Astana Pro Team
69 Manuel Senni (Ita) BMC Racing Team
70 Shane Archbold (NZl) Bora-Hansgrohe
71 Christopher Juul Jensen (Den) Orica-Scott
72 Andrey Amador (CRc) Movistar Team
73 Davide Martinelli (Ita) Quick-Step Floors
74 William Clarke (Aus) Cannondale-Drapac 0:06:21
75 Marco Haller (Aut) Katusha-Alpecin 0:06:30
76 Thomas De Gendt (Bel) Lotto Soudal 0:06:37
77 Dylan Van Baarle (Ned) Cannondale-Drapac 0:07:00
78 Jonathan Lastra (Spa) Caja Rural-Seguros RGA 0:07:02
79 Jose Herrada (Spa) Movistar Team 0:07:03
80 Jon Irisarri (Spa) Caja Rural-Seguros RGA 0:07:05
81 Meiyin Wang (Chn) Bahrain-Merida 0:07:19
82 Lars Boom (Ned) Team LottoNl-Jumbo 0:07:29
83 Riccardo Stacchiotti (Ita) Nippo – Vini Fantini 0:07:51
84 Pier Paolo De Negri (Ita) Nippo – Vini Fantini 0:08:15
85 Roger Kluge (Ger) Orica-Scott 0:08:18
86 Sonny Colbrelli (Ita) Bahrain-Merida 0:08:31
87 Alex Dowsett (GBr) Movistar Team
88 Bakhtiyar Kozhatayev (Kaz) Astana Pro Team 0:08:42
89 Arman Kamyshev (Kaz) Astana Pro Team
90 Jay Robert Thomson (RSA) Dimension Data 0:08:50
91 Max Walscheid (Ger) Team Sunweb 0:09:12
92 Danny Van Poppel (Ned) Team Sky 0:09:15
93 Dylan Page (Swi) Caja Rural-Seguros RGA
94 Miguel Benito (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
95 Janez Brajkovic (Slo) Bahrain-Merida
96 Kristijan Durasek (Cro) Team UAE Abu Dhabi
97 Héctor Carretero (Spa) Movistar Team
98 Amund Grondahl Jansen (Nor) Team LottoNl-Jumbo
99 Robert Wagner (Ger) Team LottoNl-Jumbo 0:09:25
100 Jonathan Dibben (GBr) Team Sky 0:09:48
101 Gijs Van Hoeck (Bel) Team LottNl-Jumbo 0:10:02
102 Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team 0:10:20
103 Owain Doull (GBr) Team Sky 0:10:21
104 Pavel Kochetkov (Rus) Katusha-Alpecin 0:10:24
105 Caleb Ewan (Aus) Orica-Scott 0:10:59
106 Kohei Uchima (Jpn) Nippo – Vini Fantini 0:11:22
107 Nicolas Marini (Ita) Nippo – Vini Fantini 0:11:33
108 Pieter Serry (Bel) Quick-Step Floors 0:11:56
109 Lawson Craddock (USA) Cannondale-Drapac 0:12:09
110 Wouter Wippert (Ned) Cannondale-Drapac 0:12:19
111 Ángel Vicioso (Spa) Katusha-Alpecin 0:12:25
112 Giacomo Nizzolo (Ita) Trek-Segafredo 0:12:43
113 Lennard Hofstede (Ned) Team Sunweb 0:13:13
114 Masakazu Ito (Jpn) Nippo – Vini Fantini 0:13:19
115 Kazushige Kuboki (Jpn) Nippo – Vini Fantini 0:13:27
116 Martin Velits (Svk) Quick-Step Floors 0:13:54
117 Albert Timmer (Ned) Team Sunweb 0:14:31
118 Victor Campenaerts (Bel) Team LottoNl-Jumbo 0:17:34

Tim Wellens si impone nella frazione più attesa della breve corsa cinese (Tim de Waele/TDWSport.com)

Tim Wellens si impone nella frazione più attesa della breve corsa cinese (Tim de Waele/TDWSport.com)

TRIS DI GAVIRIA A NANNING. DOMANI LA TAPPA DECISIVA

ottobre 21, 2017 by Redazione  
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A Nanning Fernando Gaviria (Team Quick Step) ottiene la terza vittoria su tre tappe. Il colombiano batte in volata Max Walsheid (Sunweb) e Magnus Cort Nielsen (Orica Scott) rafforzando il primato in classifica generale. Domani l’arrivo in salita allo Mashan Nongla Scenic Spot definirà ancora meglio la rosa dei ciclisti papabili per la vittoria finale, poichè i velocisti dovrebbero alzare bandiera bianca.

La terza tappa del Gree Tour of Guangxi arride ancora una volta ai velocisti, visto che il circuito di Nanning, da percorrere quattro volte per una distanza totale di poco superiore ai 125 km, non presenta insidie altimetriche di rilievo. Tutti i fari sono puntati ancora su Fernando Gaviria (Quick Step), già vincitore delle prime due frazioni e che oltre alla maglia rossa di leader della classifica generale veste anche quelle a punti e di miglior giovane. Dopo la partenza erano diversi i tentativi per portare via la fuga, che si concretizzava poco prima del decimo chilometro grazie all’azione di Daniel Oss (BMC), Nuno Bico (Movistar) e Jack Haig (Orica Scott). Il vantaggio della fuga superava i 2 minuti dopo 20 km, mentre il gruppo inseguitore era tirato dalla Quick Step. La squadra belga veniva raggiunta in testa da LottoNL-Jumbo e Sunweb, altre due formazioni che non volevano lasciarsi sfuggire l’arrivo in volata avendo tra le proprie fila sprinter del calibro di Groenewegen e Walsheid. Oss si aggiudicava il primo, semplice GPM posto al km 30 e poco dopo anche il primo sprint volante posto al km 37. Dopo 50 km la fuga aveva un minuto di vantaggio sul gruppo, tirato sempre dalle squadre dei velocisti. Bico si aggiudicava il secondo GPM, al km 69, mentre una violenta accelerazione del gruppo faceva sì che la fuga venisse raggiunta dopo 70 km. Il gruppo compatto si avvicinava a grande velocità verso il secondo sprint intermedio del km 94, che veniva vinto da Julian Alaphilippe (Quick Step). Subito dopo partivano all’attacco Lawson Craddock (Cannondale Drapac) e Matej Mohoric (UAE Team Emirates). Ai meno 25 la coppia in testa aveva un vantaggio di 50 secondi sul gruppo, che si impegnava nell’inseguimento e riduceva il gap a 20 secondi quando mancavano 15 km all’arrivo. In testa a tirare si alternavano Lotto Soudal, Quick Step e LottoNL-Jumbo. La coppia di testa veniva infine ripresa ai meno 5. Per la terza volta su tre, una volata di massa avrebbe così deciso la tappa: ad imporsi, manco a dirlo, era ancora Gaviria su Max Walsheid (Team Sunweb), già battuto ieri sullo stesso traguardo di Nanning, e Magnus Cort Nielsen (Team Orica Scott). Niccolò Bonifazio (Team Bahrain Merida) si classificava in quarta posizione, primo degli italiani. Gaviria rafforza il primato in classifica generale ed ora Silvan Dillier (BMC) è secondo a 13 secondi e Walsheid terzo a 18 secondi. Domani è in programma la quarta tappa da Nanning a Mashan Nongla Scenic Spot per un totale di 151 km, frazione che sarà sicuramente decisiva ai fini della vittoria finale visto che l’arrivo è posto al termine di una salita di circa 3 km che presenta pendenze oltre il 10%.

Giuseppe Scarfone

ORDINE D’ARRIVO

1 Fernando Gaviria (Col) Quick-Step Floors 2:41:57
2 Max Walscheid (Ger) Team Sunweb
3 Magnus Cort Nielsen (Den) Orica-Scott
4 Niccolo Bonifazio (Ita) Bahrain-Merida
5 Wouter Wippert (Ned) Cannondale-Drapac
6 Dylan Page (Swi) Caja Rural-Seguros RGA
7 Matteo Pelucchi (Ita) Bora-Hansgrohe
8 Andrea Guardini (Ita) Team UAE Abu Dhabi
9 Moreno Hofland (Ned) Lotto Soudal
10 Bernhard Eisel (Aut) Dimension Data
11 Danny Van Poppel (Ned) Team Sky
12 Dylan Groenewegen (Ned) Team LottoNl-Jumbo
13 Pascal Ackermann (Ger) Bora-Hansgrohe
14 Tosh Van Der Sande (Bel) Lotto Soudal
15 Michael Morkov (Den) Katusha-Alpecin
16 Floris Gerts (Ned) BMC Racing Team
17 Mekseb Debesay (Eri) Dimension Data
18 Marco Mathis (Ger) Katusha-Alpecin
19 Valerio Conti (Ita) Team UAE Abu Dhabi
20 Nicolas Marini (Ita) Nippo – Vini Fantini
21 Miguel Benito (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
22 Roger Kluge (Ger) Orica-Scott
23 Nuno Bico (Por) Movistar Team
24 Matej Mohoric (Slo) Team UAE Abu Dhabi
25 Dayer Quintana (Col) Movistar Team
26 Rick Zabel (Ger) Katusha-Alpecin
27 Kazushige Kuboki (Jpn) Nippo – Vini Fantini
28 Grega Bole (Slo) Bahrain-Merida
29 Oliviero Troia (Ita) Team UAE Abu Dhabi
30 Pavel Kochetkov (Rus) Katusha-Alpecin
31 Julian Alaphilippe (Fra) Quick-Step Floors
32 Tim Wellens (Bel) Lotto Soudal
33 Ryan Gibbons (RSA) Dimension Data
34 Silvan Dillier (Swi) BMC Racing Team
35 Wilco Kelderman (Ned) Team Sunweb
36 Bauke Mollema (Ned) Trek-Segafredo
37 Arman Kamyshev (Kaz) Astana Pro Team
38 Maximiliano Richeze (Arg) Quick-Step Floors
39 Nicolas Roche (Irl) BMC Racing Team
40 Bakhtiyar Kozhatayev (Kaz) Astana Pro Team
41 Jonathan Lastra (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
42 Jose Herrada (Spa) Movistar Team
43 Daniel Teklehaimanot (Eri) Dimension Data
44 Julien Bernard (Fra) Trek-Segafredo
45 Artyom Zakharov (Kaz) Astana Pro Team
46 Andrey Grivko (Ukr) Astana Pro Team
47 Silvio Herklotz (Ger) Bora-Hansgrohe
48 Gijs Van Hoeck (Bel) Team LottNl-Jumbo
49 Rémi Cavagna (Fra) Quick-Step Floors
50 Daan Olivier (Ned) Team LottNl-Jumbo
51 Jesus Herrada (Spa) Movistar Team
52 Héctor Carretero (Spa) Movistar Team
53 Antonio Molina (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
54 Kristijan Durasek (Cro) Team UAE Abu Dhabi
55 Jon Irisarri (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
56 Jay Robert Thomson (RSA) Dimension Data
57 Hugh Carthy (GBr) Cannondale-Drapac
58 Luka Pibernik (Slo) Bahrain-Merida
59 Janez Brajkovic (Slo) Bahrain-Merida
60 Amund Grondahl Jansen (Nor) Team LottoNl-Jumbo
61 Meiyin Wang (Chn) Bahrain-Merida
62 Joey Rosskopf (USA) BMC Racing Team
63 Manuel Senni (Ita) BMC Racing Team
64 Jack Haig (Aus) Orica-Scott
65 Ben Hermans (Bel) BMC Racing Team
66 Wout Poels (Ned) Team Sky
67 Giacomo Nizzolo (Ita) Trek-Segafredo
68 Christopher Juul Jensen (Den) Orica-Scott
69 Daniel Oss (Ita) BMC Racing Team
70 Robert Wagner (Ger) Team LottoNl-Jumbo
71 Rein Taaramäe (Est) Katusha-Alpecin
72 Federico Zurlo (Ita) Team UAE Abu Dhabi
73 Adam James Hansen (Aus) Lotto Soudal
74 Fabricio Ferrari (Uru) Caja Rural-Seguros RGA
75 Peter Stetina (USA) Trek-Segafredo
76 Lukasz Wisniowski (Pol) Team Sky
77 Aleksejs Saramotins (Lat) Bora-Hansgrohe
78 Mikel Landa (Spa) Team Sky
79 Leopold Konig (Cze) Bora-Hansgrohe
80 Mike Teunissen (Ned) Team Sunweb
81 Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team
82 Laurent Didier (Lux) Trek-Segafredo
83 Daniil Fominykh (Kaz) Astana Pro Team
84 Michael Matthews (Aus) Team Sunweb
85 Andrey Amador (CRc) Movistar Team
86 Sep Vanmarcke (Bel) Cannondale-Drapac
87 Shane Archbold (NZl) Bora-Hansgrohe
88 Caleb Ewan (Aus) Orica-Scott
89 Sonny Colbrelli (Ita) Bahrain-Merida
90 Jens Keukeleire (Bel) Orica-Scott
91 Pier Paolo De Negri (Ita) Nippo – Vini Fantini
92 Marco Haller (Aut) Katusha-Alpecin
93 Giacomo Berlato (Ita) Nippo – Vini Fantini
94 Riccardo Stacchiotti (Ita) Nippo – Vini Fantini
95 Jakob Fuglsang (Den) Astana Pro Team
96 Dylan Van Baarle (Ned) Cannondale-Drapac
97 Thomas De Gendt (Bel) Lotto Soudal
98 Masakazu Ito (Jpn) Nippo – Vini Fantini
99 Yukiya Arashiro (Jpn) Bahrain-Merida
100 William Clarke (Aus) Cannondale-Drapac
101 José Mendes (Por) Bora-Hansgrohe
102 Matteo Bono (Ita) Team UAE Abu Dhabi
103 Nicolas Dougall (RSa) Dimension Data
104 Alex Dowsett (GBr) Movistar Team
105 Louis Vervaeke (Bel) Lotto Soudal
106 Lachlan Morton (Aus) Dimension Data
107 Sebastian Langeveld (Ned) Cannondale-Drapac
108 Lawson Craddock (USA) Cannondale-Drapac
109 Davide Martinelli (Ita) Quick-Step Floors
110 Enzo Wouters (Bel) Lotto Soudal
111 Owain Doull (GBr) Team Sky
112 Ángel Vicioso (Spa) Katusha-Alpecin
113 Lars Boom (Ned) Team LottoNl-Jumbo 0:00:17
114 Jonathan Dibben (GBr) Team Sky 0:00:18
115 Gregory Rast (Swi) Trek-Segafredo 0:00:21
116 Pieter Serry (Bel) Quick-Step Floors 0:01:11
117 Albert Timmer (Ned) Team Sunweb 0:01:13
118 Kohei Uchima (Jpn) Nippo – Vini Fantini
119 Martin Velits (Svk) Quick-Step Floors
120 Lennard Hofstede (Ned) Team Sunweb
121 Victor Campenaerts (Bel) Team LottoNl-Jumbo 0:03:43

CLASSIFICA GENERALE

1 Fernando Gaviria (Col) Quick-Step Floors 8:45:22
2 Silvan Dillier (Swi) BMC Racing Team 0:00:13
3 Max Walscheid (Ger) Team Sunweb 0:00:18
4 Dylan Groenewegen (Ned) Team LottoNl-Jumbo 0:00:24
5 Wouter Wippert (Ned) Cannondale-Drapac 0:00:26
6 Magnus Cort Nielsen (Den) Orica-Scott
7 Pascal Ackermann (Ger) Bora-Hansgrohe
8 Andrey Grivko (Ukr) Astana Pro Team
9 Wilco Kelderman (Ned) Team Sunweb 0:00:27
10 Julian Alaphilippe (Fra) Quick-Step Floors
11 Rémi Cavagna (Fra) Quick-Step Floors
12 Jonathan Lastra (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
13 Daniel Oss (Ita) BMC Racing Team
14 Jack Haig (Aus) Orica-Scott
15 Nuno Bico (Por) Movistar Team 0:00:28
16 Nicolas Dougall (RSa) Dimension Data
17 Nicolas Roche (Irl) BMC Racing Team 0:00:29
18 Andrea Guardini (Ita) Team UAE Abu Dhabi 0:00:30
19 Danny Van Poppel (Ned) Team Sky
20 Floris Gerts (Ned) BMC Racing Team
21 Rick Zabel (Ger) Katusha-Alpecin
22 Matteo Pelucchi (Ita) Bora-Hansgrohe
23 Matej Mohoric (Slo) Team UAE Abu Dhabi
24 Dylan Page (Swi) Caja Rural-Seguros RGA
25 Tim Wellens (Bel) Lotto Soudal
26 Moreno Hofland (Ned) Lotto Soudal
27 Valerio Conti (Ita) Team UAE Abu Dhabi
28 Pavel Kochetkov (Rus) Katusha-Alpecin
29 Bauke Mollema (Ned) Trek-Segafredo
30 Maximiliano Richeze (Arg) Quick-Step Floors
31 Giacomo Nizzolo (Ita) Trek-Segafredo
32 Mekseb Debesay (Eri) Dimension Data
33 Bernhard Eisel (Aut) Dimension Data
34 Julien Bernard (Fra) Trek-Segafredo
35 Daniel Teklehaimanot (Eri) Dimension Data
36 Marco Mathis (Ger) Katusha-Alpecin
37 Wout Poels (Ned) Team Sky
38 Sonny Colbrelli (Ita) Bahrain-Merida
39 Michael Morkov (Den) Katusha-Alpecin
40 Dayer Quintana (Col) Movistar Team
41 Miguel Benito (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
42 Janez Brajkovic (Slo) Bahrain-Merida
43 Daan Olivier (Ned) Team LottNl-Jumbo
44 Lukasz Wisniowski (Pol) Team Sky
45 Kazushige Kuboki (Jpn) Nippo – Vini Fantini
46 Grega Bole (Slo) Bahrain-Merida
47 Artyom Zakharov (Kaz) Astana Pro Team
48 Jesus Herrada (Spa) Movistar Team
49 Joey Rosskopf (USA) BMC Racing Team
50 Oliviero Troia (Ita) Team UAE Abu Dhabi
51 Leopold Konig (Cze) Bora-Hansgrohe
52 Bakhtiyar Kozhatayev (Kaz) Astana Pro Team
53 Tosh Van Der Sande (Bel) Lotto Soudal
54 Peter Stetina (USA) Trek-Segafredo
55 Niccolo Bonifazio (Ita) Bahrain-Merida
56 Riccardo Stacchiotti (Ita) Nippo – Vini Fantini
57 Kristijan Durasek (Cro) Team UAE Abu Dhabi
58 Rein Taaramäe (Est) Katusha-Alpecin
59 Silvio Herklotz (Ger) Bora-Hansgrohe
60 Hugh Carthy (GBr) Cannondale-Drapac
61 Ben Hermans (Bel) BMC Racing Team
62 Federico Zurlo (Ita) Team UAE Abu Dhabi
63 Arman Kamyshev (Kaz) Astana Pro Team
64 Manuel Senni (Ita) BMC Racing Team
65 Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team
66 Héctor Carretero (Spa) Movistar Team
67 Adam James Hansen (Aus) Lotto Soudal
68 Jon Irisarri (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
69 Mikel Landa (Spa) Team Sky
70 Mike Teunissen (Ned) Team Sunweb
71 Shane Archbold (NZl) Bora-Hansgrohe
72 Jakob Fuglsang (Den) Astana Pro Team
73 Antonio Molina (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
74 Amund Grondahl Jansen (Nor) Team LottoNl-Jumbo
75 Christopher Juul Jensen (Den) Orica-Scott
76 Andrey Amador (CRc) Movistar Team
77 Daniil Fominykh (Kaz) Astana Pro Team
78 Jens Keukeleire (Bel) Orica-Scott
79 Fabricio Ferrari (Uru) Caja Rural-Seguros RGA
80 Lachlan Morton (Aus) Dimension Data
81 Laurent Didier (Lux) Trek-Segafredo
82 Enzo Wouters (Bel) Lotto Soudal
83 Louis Vervaeke (Bel) Lotto Soudal
84 José Mendes (Por) Bora-Hansgrohe
85 Matteo Bono (Ita) Team UAE Abu Dhabi
86 Masakazu Ito (Jpn) Nippo – Vini Fantini
87 Alex Dowsett (GBr) Movistar Team
88 Davide Martinelli (Ita) Quick-Step Floors
89 Gregory Rast (Swi) Trek-Segafredo 0:00:51
90 Aleksejs Saramotins (Lat) Bora-Hansgrohe 0:00:53
91 Michael Matthews (Aus) Team Sunweb 0:00:57
92 Yukiya Arashiro (Jpn) Bahrain-Merida
93 Giacomo Berlato (Ita) Nippo – Vini Fantini 0:01:00
94 Pier Paolo De Negri (Ita) Nippo – Vini Fantini 0:01:05
95 Sep Vanmarcke (Bel) Cannondale-Drapac 0:01:07
96 Gijs Van Hoeck (Bel) Team LottNl-Jumbo 0:01:17
97 Ryan Gibbons (RSA) Dimension Data 0:01:21
98 Owain Doull (GBr) Team Sky 0:01:22
99 Luka Pibernik (Slo) Bahrain-Merida 0:01:30
100 William Clarke (Aus) Cannondale-Drapac 0:01:35
101 Meiyin Wang (Chn) Bahrain-Merida 0:01:37
102 Nicolas Marini (Ita) Nippo – Vini Fantini 0:01:43
103 Marco Haller (Aut) Katusha-Alpecin 0:01:44
104 Dylan Van Baarle (Ned) Cannondale-Drapac 0:02:14
105 Caleb Ewan (Aus) Orica-Scott
106 Sebastian Langeveld (Ned) Cannondale-Drapac
107 Jose Herrada (Spa) Movistar Team 0:02:17
108 Roger Kluge (Ger) Orica-Scott 0:02:23
109 Lars Boom (Ned) Team LottoNl-Jumbo 0:02:43
110 Robert Wagner (Ger) Team LottoNl-Jumbo 0:02:50
111 Thomas De Gendt (Bel) Lotto Soudal
112 Lennard Hofstede (Ned) Team Sunweb 0:03:39
113 Ángel Vicioso (Spa) Katusha-Alpecin 0:03:40
114 Lawson Craddock (USA) Cannondale-Drapac 0:03:43
115 Jonathan Dibben (GBr) Team Sky 0:03:53
116 Pieter Serry (Bel) Quick-Step Floors 0:03:55
117 Kohei Uchima (Jpn) Nippo – Vini Fantini 0:04:03
118 Jay Robert Thomson (RSA) Dimension Data 0:04:04
119 Albert Timmer (Ned) Team Sunweb 0:04:24
120 Martin Velits (Svk) Quick-Step Floors 0:06:28
121 Victor Campenaerts (Bel) Team LottoNl-Jumbo 0:08:30

Gaviria infila la terza vittoria consecutiva sulle strade del Tour of Guangxi (Tim de Waele/TDWSport.com)

Gaviria infila la terza vittoria consecutiva sulle strade del Tour of Guangxi (Tim de Waele/TDWSport.com)

GAVIRIA BIS A NANNING. IL COLOMBIANO RESTA IN MAGLIA ROSSA

ottobre 20, 2017 by Redazione  
Filed under Copertina, News

A Nanning la scontata volata della seconda tappa premia nuovamente Fernando Gaviria (Quick Step) che batte in scioltezza Max Walsheid (Sunweb) e Wouter Wippert (Cannondale Drapac). Quarto Matteo Pelucchi (Bora Hansgrohe), primo di cinque italiani nella top ten di giornata. Gaviria rafforza la leadership alla vigilia della terza tappa, ancora favorevole ai velocisti.

La seconda tappa del Gree Tour of Guangxi parte da Qinzhou, arriva a Nanning dopo quasi 157 km e non prevede insidie altimetriche rilevanti perchè i due semplici GPM posti nella prima metà della tappa non dovrebbero impensierire più di tanto i velocisti, che si giocheranno ancora una volta la vittoria in volata. Dopo la partenza da Qinzhou si formava una fuga di tre ciclisti, due dei quali già protagonisti nella tappa di ieri: Silvan Dillier (BMC), Andryi Grivko (Astana) e la “new entry” Tim Wellens (Lotto Soudal). Il gruppo reagiva ed annullava l’azione al km 15, poi Wilco Kelderman (Team Sunweb) si aggiudicava il primo traguardo intermedio posto al km 18. Dopo una ventina di chilometri le carte si rimescolavano nuovamente e si formava un nuovo drappello in testa al gruppo formato da sette ciclisti: Danil Fominykh (Astana), Daniel Teklehaimanot (Dimension Data), Jens Keukeleire (Orica-Scott), Marco Mathis (Katusha), Bauke Mollema (Trek-Segafredo), Daniel Oss (BMC) e Matej Mohorič (UAE Emirates). Dopo 25 km il vantaggio della fuga era di 20 secondi ma il gruppo non lasciava spazio e tornava compatto al km 30. La tappa, molto scoppiettante nella prima fase, vedeva un nuovo tentativo di attacco portato da tre ciclisti: era ancora Silvan Dillier ad inaugurare l’azione, a cui rispondevano Meiyin Wang (Bahrain Merida) e Jonathan Lastra (Caja Rural). Dillier si aggiudicava il primo GPM posto al km 41, poi la fuga dopo 50 km raggiungeva 3 minuti e 30 secondi di vantaggio sul gruppo. Dillier portava a casa anche il secondo sprint intermedio al km 56, il gruppo reagiva e diminuiva progressivamente il ritardo dalla fuga. Al km 100 il terzetto in testa aveva ormai poco più di 2 minuti di vantaggio e Dillier, tanto per cambiare, si aggiudicava anche l’ultimo traguardo volante posto al km 104, a poco più di 50 Km dall’arrivo. Ai meno 30 il vantaggio della fuga era di poco superiore al minuto, 5 Km più avanti il ritardo del gruppo in forte rimonta era sceso a 50 secondi. Ai meno 15 il vantaggio della fuga era di 40 secondi e Thomas De Gendt (Lotto Soudal) tentava a sua volta un’azione solitaria, riuscendo a portarsi sui tre di testa, ma il gruppo piombava sulla testa della corsa e si presentava compatto sul traguardo di Nanning per la volata finale. Era ancora una volta Fernando Gaviria (Quick Step) a vincere, stavolta precedendo Max Walsheid (Sunweb) e Wouter Wippert (Cannondale Drapac), in una top ten dove figuravano ben cinque italiani, il primo dei quali, Matteo Pelucchi (Bora Hansgrohe), terminava la frazione in quarta posizione. Gaviria rafforza così il primato in classifica generale, portando a 5 secondi il vantaggio su Dillier mentre al terzo posto si insedia Walsheid con 14 secondi di ritardo. Domani è in programma la terza tappa, un circuito di circa 31 km da ripetere quattro volte con partenza ed arrivo a Nanning e due impercettibili GPM posti nel primo quarto ed a metà tappa. Insomma, una nuova opportunità per i velocisti con Gaviria che avrà l’occasione di puntare alla tripletta.

Giuseppe Scarfone

ORDINE D’ARRIVO

1 Fernando Gaviria Rendon (Col) Quick-Step Floors 3:43:54
2 Maximilian Richard Walscheid (Ger) Team Sunweb
3 Wouter Wippert (Ned) Cannondale-Drapac
4 Matteo Pelucchi (Ita) Bora-Hansgrohe
5 Mekseb Debesay (Eri) Dimension Data
6 Magnus Cort Nielsen (Den) Orica-Scott
7 Sonny Colbrelli (Ita) Bahrain-Merida
8 Federico Zurlo (Ita) UAE Team Emirates
9 Daniel Oss (Ita) BMC Racing Team
10 Giacomo Nizzolo (Ita) Trek-Segafredo
11 Tim Wellens (Bel) Lotto Soudal
12 Andrea Guardini (Ita) UAE Team Emirates
13 Danny Van Poppel (Ned) Team Sky
14 Rick Zabel (Ger) Katusha-Alpecin
15 Matej Mohoric (Slo) UAE Team Emirates
16 Riccardo Stacchiotti (Ita) Nippo – Vini Fantini
17 Bauke Mollema (Ned) Trek-Segafredo
18 Floris Gerts (Ned) BMC Racing Team
19 Nicolas Roche (Irl) BMC Racing Team
20 Andrey Grivko (Ukr) Astana Pro Team
21 Valerio Conti (Ita) UAE Team Emirates
22 Nuno Bico (Por) Movistar Team
23 Wilco Kelderman (Ned) Team Sunweb
24 Wout Poels (Ned) Team Sky
25 Janez Brajkovic (Slo) Bahrain-Merida
26 Pavel Kochetkov (Rus) Katusha-Alpecin
27 Joseph Rosskopf (USA) BMC Racing Team
28 Maximiliano Ariel Richeze (Arg) Quick-Step Floors
29 Julien Bernard (Fra) Trek-Segafredo
30 Leopold Konig (Cze) Bora-Hansgrohe
31 Ryan Gibbons (RSA) Dimension Data
32 Grega Bole (Slo) Bahrain-Merida
33 Jesus Herrada (Spa) Movistar Team
34 Rein Taaramäe (Est) Katusha-Alpecin
35 Adam James Hansen (Aus) Lotto Soudal
36 Dylan Van Baarle (Ned) Cannondale-Drapac
37 Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team
38 Daniel Teklehaimanot (Eri) Dimension Data
39 Lukasz Wisniowski (Pol) Team Sky
40 Silvan Dillier (Swi) BMC Racing Team
41 Daan Olivier (Ned) Team LottoNl-Jumbo
42 Hugh John Carthy (GBr) Cannondale-Drapac
43 Jonathan Lastra Martinez (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
44 Peter Stetina (USA) Trek-Segafredo
45 Jakob Fuglsang (Den) Astana Pro Team
46 Dylan Page (Swi) Caja Rural-Seguros RGA
47 Julian Alaphilippe (Fra) Quick-Step Floors
48 Ben Hermans (Bel) BMC Racing Team
49 Dayer Quintana (Col) Movistar Team
50 Moreno Hofland (Ned) Lotto Soudal
51 Mikel Landa Meana (Spa) Team Sky
52 Pier Paolo De Negri (Ita) Nippo – Vini Fantini
53 Rémi Cavagna (Fra) Quick-Step Floors
54 Jack Haig (Aus) Orica-Scott
55 Manuel Senni (Ita) BMC Racing Team
56 Tosh Van Der Sande (Bel) Lotto Soudal
57 Dylan Groenewegen (Ned) Team LottoNl-Jumbo
58 Jon Irisarri Rincon (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
59 Marco Mathis (Ger) Katusha-Alpecin
60 Kristijan Ðurasek (Cro) UAE Team Emirates
61 Christopher Juul Jensen (Den) Orica-Scott
62 Matteo Bono (Ita) UAE Team Emirates
63 Louis Vervaeke (Bel) Lotto Soudal
64 Daniil Fominykh (Kaz) Astana Pro Team
65 Silvio Herklotz (Ger) Bora-Hansgrohe
66 Artyom Zakharov (Kaz) Astana Pro Team
67 Giacomo Berlato (Ita) Nippo – Vini Fantini
68 Masakazu Ito (Jpn) Nippo – Vini Fantini
69 José Mendes (Por) Bora-Hansgrohe
70 Hector Carretero (Spa) Movistar Team
71 Mike Teunissen (Ned) Team Sunweb
72 Lachlan Morton (Aus) Dimension Data
73 Bernhard Eisel (Aut) Dimension Data
74 Andrey Amador (CRc) Movistar Team
75 Shane Archbold (NZl) Bora-Hansgrohe
76 Jay Robert Thomson (RSA) Dimension Data
77 Gregory Rast (Swi) Trek-Segafredo
78 Miguel Angel Benito Diez (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
79 Laurent Didier (Lux) Trek-Segafredo
80 Antonio Molina Canet (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
81 Alex Dowsett (GBr) Movistar Team
82 Nicolas Dougall (RSA) Dimension Data
83 Pascal Ackermann (Ger) Bora-Hansgrohe
84 Niccolo’ Bonifazio (Ita) Bahrain-Merida
85 William Clarke (Aus) Cannondale-Drapac
86 Arman Kamyshev (Kaz) Astana Pro Team
87 Davide Martinelli (Ita) Quick-Step Floors
88 Jens Keukeleire (Bel) Orica-Scott
89 Fabricio Ferrari Barcelo (Uru) Caja Rural-Seguros RGA
90 Enzo Wouters (Bel) Lotto Soudal
91 Bakhtiyar Kozhatayev (Kaz) Astana Pro Team
92 Michael Morkov (Den) Katusha-Alpecin
93 Sebastian Langeveld (Ned) Cannondale-Drapac
94 Kazushige Kuboki (Jpn) Nippo – Vini Fantini
95 Sep Vanmarcke (Bel) Cannondale-Drapac
96 Amund Grøndahl Jansen (Nor) Team LottoNl-Jumbo
97 Oliviero Troia (Ita) UAE Team Emirates
98 Owain Doull (GBr) Team Sky 0:00:20
99 Aleksejs Saramotins (Lat) Bora-Hansgrohe 0:00:23
100 Yukiya Arashiro (Jpn) Bahrain-Merida 0:00:27
101 Michael Matthews (Aus) Team Sunweb 0:00:28
102 Gijs Van Hoecke (Bel) Team LottoNl-Jumbo 0:00:47
103 Luka Pibernik (Slo) Bahrain-Merida 0:01:00
104 Meiyin Wang (Chn) Bahrain-Merida 0:01:10
105 Jonathan Dibben (GBr) Team Sky 0:01:13
106 Nicolas Marini (Ita) Nippo – Vini Fantini
107 Marco Haller (Aut) Katusha-Alpecin 0:01:14
108 Pieter Serry (Bel) Quick-Step Floors 0:01:29
109 Thomas De Gendt (Bel) Lotto Soudal
110 Kohei Uchima (Jpn) Nippo – Vini Fantini
111 Lawson Craddock (USA) Cannondale-Drapac
112 Roger Kluge (Ger) Orica-Scott 0:01:35
113 Caleb Ewan (Aus) Orica-Scott 0:01:44
114 Jose Herrada (Spa) Movistar Team 0:01:47
115 Robert Thomas Wagner (Ger) Team LottoNl-Jumbo 0:01:52
116 Lars Boom (Ned) Team LottoNl-Jumbo 0:01:56
117 Lennard Hofstede (Ned) Team Sunweb
118 Albert Timmer (Ned) Team Sunweb
119 Martin Velits (Svk) Quick-Step Floors 0:03:10
120 Ángel Vicioso Arcos (Spa) Katusha-Alpecin
121 Victor Campenaerts (Bel) Team LottoNl-Jumbo 0:03:40

CLASSIFICA GENERALE

1 Fernando Gaviria Rendon (Col) Quick-Step Floors 6:03:35
2 Silvan Dillier (Swi) BMC Racing Team 0:00:05
3 Maximilian Richard Walscheid (Ger) Team Sunweb 0:00:14
4 Dylan Groenewegen (Ned) Team LottoNl-Jumbo
5 Wouter Wippert (Ned) Cannondale-Drapac 0:00:16
6 Andrey Grivko (Ukr) Astana Pro Team
7 Pascal Ackermann (Ger) Bora-Hansgrohe 0:00:16
8 Wilco Kelderman (Ned) Team Sunweb 0:00:17
9 Rémi Cavagna (Fra) Quick-Step Floors
10 Jonathan Lastra Martinez (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
11 Jack Haig (Aus) Orica-Scott 0:00:18
12 Nicolas Dougall (RSA) Dimension Data
13 Nicolas Roche (Irl) BMC Racing Team 0:00:19
14 Andrea Guardini (Ita) UAE Team Emirates 0:00:20
15 Danny Van Poppel (Ned) Team Sky
16 Giacomo Nizzolo (Ita) Trek-Segafredo
17 Rick Zabel (Ger) Katusha-Alpecin
18 Magnus Cort Nielsen (Den) Orica-Scott
19 Matej Mohoric (Slo) UAE Team Emirates
20 Floris Gerts (Ned) BMC Racing Team
21 Sonny Colbrelli (Ita) Bahrain-Merida
22 Tim Wellens (Bel) Lotto Soudal
23 Nuno Bico (Por) Movistar Team
24 Maximiliano Ariel Richeze (Arg) Quick-Step Floors
25 Bauke Mollema (Ned) Trek-Segafredo
26 Pavel Kochetkov (Rus) Katusha-Alpecin
27 Matteo Pelucchi (Ita) Bora-Hansgrohe
28 Valerio Conti (Ita) UAE Team Emirates
29 Dylan Page (Swi) Caja Rural-Seguros RGA
30 Wout Poels (Ned) Team Sky
31 Julien Bernard (Fra) Trek-Segafredo
32 Moreno Hofland (Ned) Lotto Soudal
33 Lukasz Wisniowski (Pol) Team Sky
34 Daniel Teklehaimanot (Eri) Dimension Data
35 Riccardo Stacchiotti (Ita) Nippo – Vini Fantini
36 Leopold Konig (Cze) Bora-Hansgrohe
37 Mekseb Debesay (Eri) Dimension Data
38 Janez Brajkovic (Slo) Bahrain-Merida
39 Peter Stetina (USA) Trek-Segafredo
40 Joseph Rosskopf (USA) BMC Racing Team
41 Bernhard Eisel (Aut) Dimension Data
42 Daan Olivier (Ned) Team LottoNl-Jumbo
43 Julian Alaphilippe (Fra) Quick-Step Floors
44 Rein Taaramäe (Est) Katusha-Alpecin
45 Jesus Herrada (Spa) Movistar Team
46 Artyom Zakharov (Kaz) Astana Pro Team
47 Dayer Quintana (Col) Movistar Team
48 Marco Mathis (Ger) Katusha-Alpecin
49 Federico Zurlo (Ita) UAE Team Emirates
50 Daniel Oss (Ita) BMC Racing Team
51 Miguel Angel Benito Diez (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
52 Michael Morkov (Den) Katusha-Alpecin
53 Ben Hermans (Bel) BMC Racing Team
54 Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team
55 Kristijan Ðurasek (Cro) UAE Team Emirates
56 Shane Archbold (NZl) Bora-Hansgrohe
57 Bakhtiyar Kozhatayev (Kaz) Astana Pro Team
58 Hugh John Carthy (GBr) Cannondale-Drapac
59 Jakob Fuglsang (Den) Astana Pro Team
60 Grega Bole (Slo) Bahrain-Merida
61 Mikel Landa Meana (Spa) Team Sky
62 Kazushige Kuboki (Jpn) Nippo – Vini Fantini
63 Mike Teunissen (Ned) Team Sunweb
64 Adam James Hansen (Aus) Lotto Soudal
65 Oliviero Troia (Ita) UAE Team Emirates
66 Silvio Herklotz (Ger) Bora-Hansgrohe
67 Manuel Senni (Ita) BMC Racing Team
68 Jon Irisarri Rincon (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
69 Enzo Wouters (Bel) Lotto Soudal
70 Tosh Van Der Sande (Bel) Lotto Soudal
71 Hector Carretero (Spa) Movistar Team
72 Lachlan Morton (Aus) Dimension Data
73 Arman Kamyshev (Kaz) Astana Pro Team
74 Andrey Amador (CRc) Movistar Team
75 Jens Keukeleire (Bel) Orica-Scott
76 Daniil Fominykh (Kaz) Astana Pro Team
77 Christopher Juul Jensen (Den) Orica-Scott
78 Louis Vervaeke (Bel) Lotto Soudal
79 Niccolo’ Bonifazio (Ita) Bahrain-Merida
80 Amund Grøndahl Jansen (Nor) Team LottoNl-Jumbo
81 Matteo Bono (Ita) UAE Team Emirates
82 José Mendes (Por) Bora-Hansgrohe
83 Antonio Molina Canet (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
84 Gregory Rast (Swi) Trek-Segafredo
85 Davide Martinelli (Ita) Quick-Step Floors
86 Laurent Didier (Lux) Trek-Segafredo
87 Fabricio Ferrari Barcelo (Uru) Caja Rural-Seguros RGA
88 Masakazu Ito (Jpn) Nippo – Vini Fantini
89 Alex Dowsett (GBr) Movistar Team
90 Aleksejs Saramotins (Lat) Bora-Hansgrohe 0:00:43
91 Yukiya Arashiro (Jpn) Bahrain-Merida 0:00:47
92 Michael Matthews (Aus) Team Sunweb 0:00:48
93 Giacomo Berlato (Ita) Nippo – Vini Fantini 0:00:50
94 Pier Paolo De Negri (Ita) Nippo – Vini Fantini 0:00:55
95 Sep Vanmarcke (Bel) Cannondale-Drapac 0:00:57
96 Gijs Van Hoecke (Bel) Team LottoNl-Jumbo 0:01:07
97 Ryan Gibbons (RSA) Dimension Data 0:01:11
98 Owain Doull (GBr) Team Sky 0:01:12
99 Luka Pibernik (Slo) Bahrain-Merida 0:01:20
100 William Clarke (Aus) Cannondale-Drapac 0:01:25
101 Meiyin Wang (Chn) Bahrain-Merida 0:01:27
102 Nicolas Marini (Ita) Nippo – Vini Fantini 0:01:33
103 Marco Haller (Aut) Katusha-Alpecin 0:01:34
104 Dylan Van Baarle (Ned) Cannondale-Drapac 0:02:04
105 Caleb Ewan (Aus) Orica-Scott
106 Sebastian Langeveld (Ned) Cannondale-Drapac
107 Jose Herrada (Spa) Movistar Team 0:02:07
108 Roger Kluge (Ger) Orica-Scott 0:02:13
109 Lars Boom (Ned) Team LottoNl-Jumbo 0:02:16
110 Lennard Hofstede (Ned) Team Sunweb
111 Pieter Serry (Bel) Quick-Step Floors 0:02:34
112 Robert Thomas Wagner (Ger) Team LottoNl-Jumbo 0:02:40
113 Thomas De Gendt (Bel) Lotto Soudal
114 Kohei Uchima (Jpn) Nippo – Vini Fantini
115 Albert Timmer (Ned) Team Sunweb 0:03:01
116 Jonathan Dibben (GBr) Team Sky 0:03:25
117 Ángel Vicioso Arcos (Spa) Katusha-Alpecin 0:03:30
118 Lawson Craddock (USA) Cannondale-Drapac 0:03:33
119 Jay Robert Thomson (RSA) Dimension Data 0:03:54
120 Victor Campenaerts (Bel) Team LottoNl-Jumbo 0:04:37
121 Martin Velits (Svk) Quick-Step Floors 0:05:05

Fernando Gaviria bissa il successo nella prima tappa con unaltra affermazione sulle strade del Tour of Guangxi (Tim de Waele/TDWSport.com)

Fernando Gaviria bissa il successo nella prima tappa con un'altra affermazione sulle strade del Tour of Guangxi (Tim de Waele/TDWSport.com)

ANCHE IN CINA BRILLA LA STELLA DI GAVIRIA. SUA LA PRIMA MAGLIA ROSSA DEL GREE – TOUR OF GUANGXI

ottobre 20, 2017 by Redazione  
Filed under Copertina, News

Nella tappa inaugurale della prima edizione del Gree – Tour of Guangxi, Fernando Gaviria (Quick Step) mette tutti in fila battendo in volata Dylan Groenewegen (Team LottoNL-Jumbo) e Pascal Ackermann (Bora Hansgrohe) al termine di una tappa caratterizzata da una fuga di quattro uomini ripresa a meno di 4 km dall’arrivo. Il colombiano veste anche la maglia rossa di leader della classifica generale e proverà a mantenerla domani, in una seconda tappa ancora favorevole alle ruote veloci

L’ultimo atto World Tour del calendario 2017 si svolge in Cina, nella regione del Guangxi, tra il 19 e il 24 Ottobre. Si tratta di una nuova corsa in terra cinese che in qualche modo sostituisce il soppresso Tour of Beijing disputato tra il 2010 ed il 2014. Sei le tappe in programma, tutte in linea, caratterizzate dalla prima metà favorevole ai velocisti ed una seconda metà in cui si deciderà la corsa, con tappe più mosse e adatte a chi vorrà giocare per la classifica. Delle 18 squadre ai nastri di partenza ben 16 sono quelle World Tour, mentre completano la rosa dei partecipanti due Professional, la Nippo – Vini Fantini e la Caja Rural. La prima tappa si è svolta interamente sulle strade di Beihai per un totale di quasi 108 km. Dopo la partenza si è formata, al km 9, una fuga composta da quattro ciclisti: Andrei Grivko (Astana), Silvan Dillier (BMC), Nick Dougall (Dimension Data) e Rémi Cavagna (Quick Step). Data la distanza non eccessiva della tappa il gruppo teneva sempre sotto controllo i fuggitivi, che non superavano il minuto e 20 secondi di vantaggio massimo. Al km 24 Dillier si aggiudicava il primo sprint intermedio mentre il gruppo era pilotato nelle prime posizioni dagli uomini della LottoNL-Jumbo. Dillier si aggiudicava anche il GPM di Guantou Hill al km 40 e completava l’opera transitando in prima posizione al secondo sprint intermedio, posto al km 55. Infine, lo svizzero si aggiudicava anche il terzo ed ultimo traguardo volante, al km 77, accumulando così un bottino complessivo non indifferente di bonus temporali. La fuga a questo punto iniziava a scomporsi e ne approfittava Cavagna che tentava l’azione isolata. A 20 km dall’arrivo il francese aveva 55 secondi di vantaggio sul gruppo e transitava in prima posizione sul secondo e ultimo GPM di giornata, al km 94. Nel frattempo la Bahrain Merida aveva raggiunto in testa al gruppo la LottoNL-Jumbo nel tentativo sempre più concreto di raggiungere l’uomo della Quick Step. Jonathan Lastra (Caja Rural) aveva intanto raggiunto con un’azione degna di nota Cavagna in testa alla corsa. Ai meno 10 dalla conclusione la coppia al comando aveva soltanto 18 secondi di vantaggio su un gruppo in netto recupero, che alla fine riusciva a ritornare sui due di testa 4 km dall’arrivo. Volata doveva essere e volata sarebbe stata, con la Quick Step, sorniona durante tutta la tappa a causa di Cavagna in fuga, che adesso si preparava a portare Fernando Gaviria allo sprint nelle migliori condizioni. Era proprio il colombiano a vincere su Dylan Groenewegen (LottoNL-Jumbo) e Pascal Ackermann (Bora Hansgrohe), con Andrea Guardini (UAE Team Emirates) primo italiano in sesta posizione ed unico nella top ten. In classifica generale Gaviria è primo con 1 solo secondo di vantaggio su Dillier mentre Groenewegen chiude in terza posizione a 4 secondi dal colombiano. Fernando Gaviria, dopo un anno condizionato da un infortunio, ottiene comunque la sua undicesima vittoria stagionale. Domani la seconda tappa da Qinzhou a Nanning, lunga quasi 157 km, arride ancora una volta ai velocisti non presentando asperità di rilievo, se si escludono due facili GPM nella prima metà.

Giuseppe Scarfone

ORDINE D’ARRIVO

1 Fernando Gaviria (Col) Quick-Step Floors 2:20:01
2 Dylan Groenewegen (Ned) Team LottoNL-Jumbo
3 Pascal Ackermann (Ger) Bora-Hansgrohe
4 Max Walscheid (Ger) Team Sunweb
5 Wouter Wippert (Ned) Cannondale-Drapac
6 Andrea Guardini (Ita) UAE Team Emirates
7 Danny van Poppel (Ned) Team Sky
8 Dylan Page (Swi) Caja Rural-Seguros RGA
9 Rick Zabel (Ger) Katusha-Alpecin
10 Moreno Hofland (Ned) Lotto Soudal
11 Giacomo Nizzolo (Ita) Trek-Segafredo
12 Bernhard Eisel (Aut) Dimension Data
13 Floris Gerts (Ned) BMC Racing Team
14 Matej Mohoric (Slo) UAE Team Emirates
15 Maximiliano Ariel Richeze (Arg) Quick-Step Floors
16 Michael Mørkøv (Den) Katusha-Alpecin
17 Michael Matthews (Aus) Team Sunweb
18 Nuno Bico (Por) Movistar Team
19 Pavel Kochetkov (Rus) Katusha-Alpecin
20 Bakhtiyar Kozhatayev (Kaz) Astana Pro Team
21 Magnus Cort (Den) Orica-Scott
22 Lukasz Wisniowski (Pol) Team Sky
23 Kazushige Kuboki (Jpn) Nippo – Vini Fantini
24 Oliviero Troia (Ita) UAE Team Emirates
25 Tim Wellens (Bel) Lotto Soudal
26 Sonny Colbrelli (Ita) Bahrain-Merida
27 Bauke Mollema (Ned) Trek-Segafredo
28 Yukiya Arashiro (Jpn) Bahrain-Merida
29 Miguel Ángel Benito Diez (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
30 Daniel Teklehaimanot (Eri) Dimension Data
31 Julien Bernard (Fra) Trek-Segafredo
32 Wout Poels (Ned) Team Sky
33 Valerio Conti (Ita) UAE Team Emirates
34 Moreno Moser (Ita) Astana Pro Team
35 Nicolas Marini (Ita) Nippo – Vini Fantini
36 Shane Archbold (NZl) Bora-Hansgrohe
37 Andriy Grivko (Ukr) Astana Pro Team
38 Silvan Dillier (Swi) BMC Racing Team
39 Peter Stetina (USA) Trek-Segafredo
40 Gijs Van Hoecke (Bel) Team LottoNL-Jumbo
41 Leopold König (Cze) Bora-Hansgrohe
42 Matteo Pelucchi (Ita) Bora-Hansgrohe
43 Marco Mathis (Ger) Katusha-Alpecin
44 Wilco Kelderman (Ned) Team Sunweb
45 Daan Olivier (Ned) Team LottoNL-Jumbo
46 Julian Alaphilippe (Fra) Quick-Step Floors
47 Mike Teunissen (Ned) Team Sunweb
48 Marco Haller (Aut) Katusha-Alpecin
49 Janez Brajkovic (Slo) Bahrain-Merida
50 Enzo Wouters (Bel) Lotto Soudal
51 Kristijan Durasek (Cro) UAE Team Emirates
52 Caleb Ewan (Aus) Orica-Scott
53 Dayer Uberney Quintana Rojas (Col) Movistar Team
54 Riccardo Stacchiotti (Ita) Nippo – Vini Fantini
55 Loic Vliegen (Bel) BMC Racing Team
56 Remi Cavagna (Fra) Quick-Step Floors
57 Silvio Herklotz (Ger) Bora-Hansgrohe
58 Joey Rosskopf (USA) BMC Racing Team
59 Arman Kamyshev (Kaz) Astana Pro Team
60 Rein Taaramäe (Est) Katusha-Alpecin
61 Ben Hermans (Bel) BMC Racing Team
62 Jens Keukeleire (Bel) Orica-Scott
63 Jesus Herrada Lopez (Spa) Movistar Team
64 Jack Haig (Aus) Orica-Scott
65 Amund Grondahl Jansen (Nor) Team LottoNL-Jumbo
66 Mikel Landa Meana (Spa) Team Sky
67 Jakob Fuglsang (Den) Astana Pro Team
68 Manuel Senni (Ita) BMC Racing Team
69 Mekseb Debesay (Eri) Dimension Data
70 Hugh Carthy (GBr) Cannondale-Drapac
71 Lachlan Morton (Aus) Dimension Data
72 Héctor Carretero (Spa) Movistar Team
73 Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team
74 José Herrada Lopez (Spa) Movistar Team
75 Andrey Amador Bikkazakova (Crc) Movistar Team
76 Niccolò Bonifazio (Ita) Bahrain-Merida
77 Davide Martinelli (Ita) Quick-Step Floors
78 Lars Boom (Ned) Team LottoNL-Jumbo
79 Fabricio Ferrari (Uru) Caja Rural-Seguros RGA
80 Sindre Skjøstad Lunke (Nor) Team Sunweb
81 Jon Ander Insausti (Spa) Bahrain-Merida
82 Jon Irisarri Rincon (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
83 Alex Aranburu (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
84 Grega Bole (Slo) Bahrain-Merida
85 Tosh Van der Sande (Bel) Lotto Soudal
86 Adam Hansen (Aus) Lotto Soudal
87 Grégory Rast (Swi) Trek-Segafredo
88 Alex Dowsett (GBr) Movistar Team
89 Laurent Didier (Lux) Trek-Segafredo
90 Jonathan Lastra Martinez (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
91 Daniil Fominykh (Kaz) Astana Pro Team
92 Wang Meiyin (Chn) Bahrain-Merida
93 Gregor Mühlberger (Aut) Bora-Hansgrohe
94 Louis Vervaeke (Bel) Lotto Soudal
95 Christopher Juul Jensen (Den) Orica-Scott
96 Aleksejs Saramotins (Lat) Bora-Hansgrohe
97 Nathan Van Hooydonck (Bel) BMC Racing Team
98 Marko Kump (Slo) UAE Team Emirates
99 Nicholas Dougall (RSA) Dimension Data
100 Matteo Bono (Ita) UAE Team Emirates
101 Masakazu Ito (Jpn) Nippo – Vini Fantini
102 Angel Vicioso Arcos (Spa) Katusha-Alpecin
103 Robert Power (Aus) Orica-Scott 0:00:18
104 Robert Wagner (Ger) Team LottoNL-Jumbo 0:00:28
105 Giacomo Berlato (Ita) Nippo – Vini Fantini 0:00:30
106 Owain Doull (GBr) Team Sky 0:00:32
107 Pier Paolo De Negri (Ita) Nippo – Vini Fantini 0:00:35
108 Victor Campenaerts (Bel) Team LottoNL-Jumbo 0:00:37
109 Sep Vanmarcke (Bel) Cannondale-Drapac
110 Pieter Serry (Bel) Quick-Step Floors 0:00:45
111 Albert Timmer (Ned) Team Sunweb
112 Ryan Gibbons (RSA) Dimension Data 0:00:51
113 Thomas De Gendt (Bel) Lotto Soudal
114 Kohei Uchima (Jpn) Nippo – Vini Fantini
115 William Clarke (Aus) Cannondale-Drapac 0:01:05
116 Iljo Keisse (Bel) Quick-Step Floors 0:01:35
117 Lawson Craddock (USA) Cannondale-Drapac 0:01:44
118 Dylan Van Baarle (Ned) Cannondale-Drapac
119 Sebastian Langeveld (Ned) Cannondale-Drapac
120 Jonathan Dibben (GBr) Team Sky 0:01:52
121 Jay Robert Thomson (RSA) Dimension Data 0:03:34
122 Beñat Intxausti Elorriaga (Spa) Team Sky 0:07:29

CLASSIFICA GENERALE

1 Fernando Gaviria (Col) Quick-Step Floors 2:19:51
2 Silvan Dillier (Swi) BMC Racing Team 0:00:01
3 Dylan Groenewegen (Ned) Team LottoNL-Jumbo 0:00:04
4 Pascal Ackermann (Ger) Bora-Hansgrohe 0:00:06
5 Andriy Grivko (Ukr) Astana Pro Team
6 Remi Cavagna (Fra) Quick-Step Floors 0:00:07
7 Nicholas Dougall (RSA) Dimension Data 0:00:08
8 Max Walscheid (Ger) Team Sunweb 0:00:10
9 Wouter Wippert (Ned) Cannondale-Drapac
10 Andrea Guardini (Ita) UAE Team Emirates
11 Danny van Poppel (Ned) Team Sky
12 Dylan Page (Swi) Caja Rural-Seguros RGA
13 Rick Zabel (Ger) Katusha-Alpecin
14 Moreno Hofland (Ned) Lotto Soudal
15 Giacomo Nizzolo (Ita) Trek-Segafredo
16 Bernhard Eisel (Aut) Dimension Data
17 Floris Gerts (Ned) BMC Racing Team
18 Matej Mohoric (Slo) UAE Team Emirates
19 Maximiliano Ariel Richeze (Arg) Quick-Step Floors
20 Michael Mørkøv (Den) Katusha-Alpecin
21 Michael Matthews (Aus) Team Sunweb
22 Nuno Bico (Por) Movistar Team
23 Pavel Kochetkov (Rus) Katusha-Alpecin
24 Bakhtiyar Kozhatayev (Kaz) Astana Pro Team
25 Magnus Cort (Den) Orica-Scott
26 Lukasz Wisniowski (Pol) Team Sky
27 Kazushige Kuboki (Jpn) Nippo – Vini Fantini
28 Oliviero Troia (Ita) UAE Team Emirates
29 Tim Wellens (Bel) Lotto Soudal
30 Sonny Colbrelli (Ita) Bahrain-Merida
31 Bauke Mollema (Ned) Trek-Segafredo
32 Yukiya Arashiro (Jpn) Bahrain-Merida
33 Miguel Ángel Benito Diez (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
34 Daniel Teklehaimanot (Eri) Dimension Data
35 Julien Bernard (Fra) Trek-Segafredo
36 Wout Poels (Ned) Team Sky
37 Valerio Conti (Ita) UAE Team Emirates
38 Moreno Moser (Ita) Astana Pro Team
39 Nicolas Marini (Ita) Nippo – Vini Fantini
40 Shane Archbold (NZl) Bora-Hansgrohe
41 Peter Stetina (USA) Trek-Segafredo
42 Gijs Van Hoecke (Bel) Team LottoNL-Jumbo
43 Leopold König (Cze) Bora-Hansgrohe
44 Matteo Pelucchi (Ita) Bora-Hansgrohe
45 Marco Mathis (Ger) Katusha-Alpecin
46 Wilco Kelderman (Ned) Team Sunweb
47 Daan Olivier (Ned) Team LottoNL-Jumbo
48 Julian Alaphilippe (Fra) Quick-Step Floors
49 Mike Teunissen (Ned) Team Sunweb
50 Marco Haller (Aut) Katusha-Alpecin
51 Janez Brajkovic (Slo) Bahrain-Merida
52 Enzo Wouters (Bel) Lotto Soudal
53 Kristijan Durasek (Cro) UAE Team Emirates
54 Caleb Ewan (Aus) Orica-Scott
55 Dayer Uberney Quintana Rojas (Col) Movistar Team
56 Riccardo Stacchiotti (Ita) Nippo – Vini Fantini
57 Loic Vliegen (Bel) BMC Racing Team
58 Silvio Herklotz (Ger) Bora-Hansgrohe
59 Joey Rosskopf (USA) BMC Racing Team
60 Arman Kamyshev (Kaz) Astana Pro Team
61 Rein Taaramäe (Est) Katusha-Alpecin
62 Ben Hermans (Bel) BMC Racing Team
63 Jens Keukeleire (Bel) Orica-Scott
64 Jesus Herrada Lopez (Spa) Movistar Team
65 Jack Haig (Aus) Orica-Scott
66 Amund Grondahl Jansen (Nor) Team LottoNL-Jumbo
67 Mikel Landa Meana (Spa) Team Sky
68 Jakob Fuglsang (Den) Astana Pro Team
69 Manuel Senni (Ita) BMC Racing Team
70 Mekseb Debesay (Eri) Dimension Data
71 Hugh Carthy (GBr) Cannondale-Drapac
72 Lachlan Morton (Aus) Dimension Data
73 Héctor Carretero (Spa) Movistar Team
74 Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team
75 José Herrada Lopez (Spa) Movistar Team
76 Andrey Amador Bikkazakova (Crc) Movistar Team
77 Niccolò Bonifazio (Ita) Bahrain-Merida
78 Davide Martinelli (Ita) Quick-Step Floors
79 Lars Boom (Ned) Team LottoNL-Jumbo
80 Fabricio Ferrari (Uru) Caja Rural-Seguros RGA
81 Sindre Skjøstad Lunke (Nor) Team Sunweb
82 Jon Ander Insausti (Spa) Bahrain-Merida
83 Jon Irisarri Rincon (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
84 Alex Aranburu (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
85 Grega Bole (Slo) Bahrain-Merida
86 Tosh Van der Sande (Bel) Lotto Soudal
87 Adam Hansen (Aus) Lotto Soudal
88 Grégory Rast (Swi) Trek-Segafredo
89 Alex Dowsett (GBr) Movistar Team
90 Laurent Didier (Lux) Trek-Segafredo
91 Jonathan Lastra Martinez (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
92 Daniil Fominykh (Kaz) Astana Pro Team
93 Wang Meiyin (Chn) Bahrain-Merida
94 Gregor Mühlberger (Aut) Bora-Hansgrohe
95 Louis Vervaeke (Bel) Lotto Soudal
96 Christopher Juul Jensen (Den) Orica-Scott
97 Aleksejs Saramotins (Lat) Bora-Hansgrohe
98 Nathan Van Hooydonck (Bel) BMC Racing Team
99 Marko Kump (Slo) UAE Team Emirates
100 Matteo Bono (Ita) UAE Team Emirates
101 Masakazu Ito (Jpn) Nippo – Vini Fantini
102 Angel Vicioso Arcos (Spa) Katusha-Alpecin
103 Robert Power (Aus) Orica-Scott 0:00:28
104 Robert Wagner (Ger) Team LottoNL-Jumbo 0:00:38
105 Giacomo Berlato (Ita) Nippo – Vini Fantini 0:00:40
106 Owain Doull (GBr) Team Sky 0:00:42
107 Pier Paolo De Negri (Ita) Nippo – Vini Fantini 0:00:45
108 Victor Campenaerts (Bel) Team LottoNL-Jumbo 0:00:47
109 Sep Vanmarcke (Bel) Cannondale-Drapac
110 Pieter Serry (Bel) Quick-Step Floors 0:00:55
111 Albert Timmer (Ned) Team Sunweb
112 Ryan Gibbons (RSA) Dimension Data 0:01:01
113 Thomas De Gendt (Bel) Lotto Soudal
114 Kohei Uchima (Jpn) Nippo – Vini Fantini
115 William Clarke (Aus) Cannondale-Drapac 0:01:15
116 Iljo Keisse (Bel) Quick-Step Floors 0:01:45
117 Lawson Craddock (USA) Cannondale-Drapac 0:01:54
118 Dylan van Baarle (Ned) Cannondale-Drapac
119 Sebastian Langeveld (Ned) Cannondale-Drapac
120 Jonathan Dibben (GBr) Team Sky 0:02:02
121 Jay Robert Thomson (RSA) Dimension Data 0:03:44
122 Beñat Intxausti Elorriaga (Spa) Team Sky 0:07:39

Gaviria tiene a battesimo la prima edizione della breve corsa a tappa cinese (foto Bettini)

Gaviria tiene a battesimo la prima edizione della breve corsa a tappa cinese (foto Bettini)

TOUR 2018: PERCORSO VARIO E INVITANTE; ALPI OK, PIRENEI RIVEDIBILI

ottobre 18, 2017 by Redazione  
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Un bel percorso con pavè, strappi, trabocchetti e molte salite dure con alcune novità assolute. Molto belle le frazioni alpine, un po’ meno quelle pirenaiche. Qualche perplessità di scarsa importanza per alcune scelte. Unica nota davvero negativa la cronosquadre di 35 km

Prudhomme e compagni quest’anno hanno fortunatamente omesso di proporre lo scempio andato in scena lo scorso anno e hanno cercato di escogitare un percorso vario con varie tipologie di tappe e salite, oltre che con il pavè.
Complessivamente, quindi, il giudizio sul tracciato è positivo, anche perché ci voleva poco a far bella figura dopo il desolante percorso proposto nel 2017; tuttavia anche il bel tracciato offerto per il 2018 presenta alcune ombre significative che, se da una parte sono figlie di certe tendenze che gli appassionati ormai conoscono, dall’altro restano inspiegabili alla luce delle esperienze degli ultimi anni.
Il riferimento è ovviamente alla terrificante cronosquadre di 35 Km prevista al terzo giorno di gara, prima occasione per scavare solchi tra i pretendenti ai primi posti della classifica generale.
Le prime due tappe, infatti. si presenteranno pianeggianti anche se, nella prima, ci sarà un lunghissimo tratto lungo la costa atlantica con conseguente pericolo di ventagli e tutto ciò che tale situazione meteorologica porta con sé. Dopo la seconda tappa, purew adatta agli sprinter, ci sarà subito la famigerata cronosquadre. Chi scrive fatica davvero a comprendere il ripetersi di simili scelte perchè in un ciclismo come quello attuale, con squadre che giocano un ruolo determinante per il crearsi di situazioni di tatticismo esasperato, nelle quali i distacchi minimi e gli attacchi in salita solo all’ultimo chilometro sono da imputarsi principalmente alle formazioni costituite da 9 atleti che sarebbero capitani in altre formazioni, è semplicemente folle proporre una simile cronometro a squadre, trentacinque chilometri zeppi di lunghi e piatti rettifili sui quali fioccheranno distacchi importanti tra le squadre più ricche ed attrezzate di passistoni da record e quelle che magari annoverano atleti forti ma non assi nelle prove contro il tempo. Si tratta, quindi, di un grosso regalo alle squadre più ricche economicamente e non solo. Del resto si potevano trovare soluzioni di compromesso come quelle di inserire la cronosquadre come prologo, con prove di limitato chilometraggio che nondimeno facevano comunque registrare distacchi da non sottovalutare. Se, però, si inseriscono cronosquadre così lunghe, i distacchi che si registreranno saranno di dimensioni tali da azzerare o quasi gli stimoli per attaccare da lontano in salita onde recuperare il gap, un deterrente mica da ridere ad azioni da coraggiosi. Il rischio è che, come si è visto in questi ultimi anni, i corridori usciti con le ossa rotte dalla cronosquadre tentino di correre per le posizioni di rincalzo invece che per la vittoria finale.
Il capitolo successivo in chiave classifica generale andrà in scena il giorno dopo la festa nazionale francese. Domenica 15 luglio, lo stesso giorno della finale dei campionati mondiali di calcio, si correrà una tappa che molti corridori avranno segnato con “bianca pietruzza”: l’irresistibile fascino dell’Inferno del Nord entrerà prepotentemente nel Tour del France con una frazione che proporrà ben 15 tratti sulle pietre, di cui 12 coincidenti con quelli affrontati alla Parigi- Roubaix. Anche lo stesso traguardo di Roubaix contribuirà a creare un’atmosfera incredibile prolungando di ventiquattrore i festeggiamenti dell’anniversario della presa del bastione simbolo del potere dell’”ancien régime”.
I chilometri da percorrere sul pavè saranno 27 e la prova potrebbe avere effetti potenzialmente devastanti come accadde nel 2014, quando Nibali inflisse un colpo durissimo alle ambizioni dei più blasonati avversari, i quali dovettero poi abbandonare la contesa a seguito di brutte cadute. Non si può, però, non notare la mancanza dei più difficili tratti di pavè tradizionalmente affrontati nella terza delle classiche monumento per collocazione in calendario: mancheranno, infatti, sia la Foresta di Arenberg, sia il Carrefour de l’Arbre, mentre l’altro tratto a cinque stelle, quello di Mons-en-Pévèle, che vedeva la sua difficoltà principale nella lunghezza superiore ai 3 Km, verrà accorciato di quasi mille metri. Ora, non si può negare che si sta parlando di una tappa del Tour e non di una edizione della Parigi – Roubaix e che la Grande Boucle e si porta dietro una carovana piuttosto difficile da gestire per dimensioni; tuttavia almeno uno dei tre settori più famosi poteva essere proposto nelle sua versione originale. In ogni caso, come si è già avuto modo di sottolineare, questa tappa, rispetto a quelle con il pavè proposte in edizioni precedenti, è sicuramente quella più difficile e, in caso di pioggia, le cose si complicherebbero notevolmente.
Archiviata la prima settimana, ci sarà giusto il tempo di tirare il fiato nel giorno di riposo per affrontare poi le Alpi. L’altro argomento cardine di questo tracciato sta proprio nel disegno delle tappe alpine e qui non si può far altro che complimentarsi con gli organizzatori che hanno affiancato a tappe con cime storiche frazioni con montagne dure ed inedite, alcune delle quali presentano caratteristiche molto simili alle salite più importanti del Giro d’Italia. Se in Francia le ascese storiche presentano solitamente elevato chilometraggio e pendenze non esagerate, questa volta gli organizzatori hanno inserito salite meno lunghe, vette meno elevate ma dotate di pendenze decisamente più cattive di quelle tradizionali, senza farsi mancare la strada bianca che, anche se limitata ad un paio di chilometri, esercita sempre quel fascino particolare mandando il pensiero al ciclismo eroico che vedeva le sfide su salite quasi sempre sterrate.
La prima delle tre tappe alpine sarà proprio quella che presenterà la novità più attesa del Tour, il Plateau des Glières. Dopo il Col de la Croix Fry si affronterà infatti l’inedita ascesa, che misura 6 Km, presenta una pendenza media superiore all’11% e gli ultimi 2 Km privi di asfalto. Mancheranno, però, a quel punto 90 Km alla conclusione dei quali 37 pianeggianti prima di affrontare le ultime due salite: l’ultima, il Col de la Colombière, sarà posto a soli 12 chilometri dal traguardo di Le Grand Bornand e sarà precedutoo, a stretto giro, dal Col de Romme. Un simile finale potrebbe certamente invogliare ad un attacco da lontano, anche se il rammarico di un Plateau des Glières collocato in modo da non risultare decisivo nell’economia della corsa non può essere taciuto. La speranza è che si tratti di una sperimentazione della salita per poi inserirla, nei prossimi anni, in punti decisivi della corsa.
La seconda delle tappe alpine ricalcherà un po’ la moda in voga negli ultimi anni, particolarmente sperimentata da ASO al Giro di Spagna, di proporre tappe di montagna brevissime. Appena 108 Km si dovranno, infatti, percorrere tra Albertville aLa Rosière, con quattro GPM da scavalcare. Si comincerà con la Montée de Bisanne, della cui difficoltà già ci si è resi conto al Tour del 2016. Anche in questo caso la salita presenta caratteristiche più vicine alle tradizionali cime del Giro d’Italia, con 12 Km di ascesa, una pendenza media superiore all’8% e diversi tratti in doppia cifra. Una simile salita in partenza potrebbe mandare in tilt molte squadre, poi il secondo ed il terzo GPM costituiranno di fatto un’unica salita perché, dopo aver scollinato il Col du Pré, i corridori dovranno affrontare solo 2,5 Km di discesa prima di iniziare nuovamente a salire verso la cima del Cormet de Roselend. Chi ha buona memoria ricorderà che nel 1996 questa salita precedeva immediatamente l’arrivo in salita a Les Arcs, che vide la prima vera crisi in carriera di Miguel Indurain, il quale quel giorno fallì l’obiettivo del sesto Tour consecutivo. L’ultima salita sarà quella del Colle del Piccolo San Bernardo, anche se non si arriverà in cima perché la frazione terminerà ai 1855 metri della stazione invernale della Rosière. Anche in questo caso, la frazione, seppur bella ed interessante, presenta alcune ombre. Innanzitutto, la salita più dura è la prima mentre le altre presentano minori difficoltà, anche se i 7 Km centrali verso La Rosière sono abbastanza tosti. Visto il ridottissimo chilometraggio potremmo avere una corsa esplosiva sin dall’inizio ma, proprio perché il chilometraggio è davvero ridotto, sarebbe stato bello scollinare anche il Piccolo San Bernardo ed andare ad affrontare il San Carlo per poi scendere a La Thuile; tuttavia le esigenze economiche hanno evidentemente imposto una scelta ben precisa della località di arrivo.
Tradizionalissima, invece, si presenterà la successiva Bourg-Saint-Maurice – Alpe d’Huez, sia nelle cime affrontate sia nel chilometraggio: 175 Km con Madeleine e Croix-de-Fer a precedere l’Alpe più famosa del ciclismo rappresentano una classicissima del Tour de France, ina tappa storica che vedrà la battaglia conclusiva sui 21 tornanti immortalati con i nomi dei vincitori di questo importante traguardo, conquistato per la prima volta nella storia dal Campionissimo Fausto Coppi nel 1952.
A dividere Alpi e Pirenei ci saranno tre frazioni, la prima delle quali sarà dedicata agli spinter, mentre le altre due vedranno alcune asperità vicine al traguardo per cui, oltre alle azioni di fuggitivi e finisseur, si potrebbero vedere anche schermaglie tra gli uomini di classifica dato che, dopo le Alpi, la generale dovrebbe avere una sua fisionomia.
Si giungerà dunque ai Pirenei e qui ci sono alcune scelte che destano molte perplessità.
La prima tappa pirenaica misurerà oltre 200 Km, con i primi 140 totalmente piatti mentre il finale presenterà in sequenza i colli del Portet d’Aspet, di Menté e del Portillon. La salita più dura è il Menté, con 7 Km all’8% medio, ma tra lo scollinamento e l’attacco del Portillon, ci saranno 30 Km di nulla che potrebbero scoraggiare un attacco. Fortunatamente, dopo il Portillon ci saranno solo 10 Km di discesa per arrivare a Luchon e, pertanto, nei chilometri finali dell’ultimo colle si potrebbe vedere un attacco simile a quello di Pantani nel 1998 sul Peyresourde.
La tappa successiva ripete l’idea proposta sulle Alpi nella tappa della Rosière, ma in questo caso la filosofia retrostante si presenta in forma piuttosto esagerata. Il chilometraggio da cronometro individuale (65 Km), sicuramente criticabile, è tuttavia bilanciato dall’alto tasso di spettacolarità di una frazione che presenterà subito in partenza la salita verso il Peyresourd e Peyragudes quindi, senza un attimo di respiro, il Val Louron e l’arrivo in salita sul “tetto” del Tour 2018, l’inedito Col du Portet (2215 metri). Le pendenze sono arcigne poichè non si scende quasi mai sotto l’8% e spessissimo si va in doppia cifra, la strada è sterrata e sarà asfaltata in previsione dell’arrivo del Tour, ma saranno lasciati al “naturale” gli ultimi 2 Km: ecco servita una tappa che, proprio per il chilometraggio e la collocazione, potrebbe rivelarsi combattutissima sin dall’inizio e riservare sorprese.
Piuttosto deludente, invece, appare l’ultima frazione pirenaica con Aspin e Tourmalet separati dal finale da molti chilometri interlocutori. Nel finale della Lourdes – Laruns le salite presenteranno invece, pendenze abbordabili e dalla cima dell’Aubisque al traguardo si dovranno percorrere 20 Km di discesa: si tratta dell’ultima frazione in montagna e pertanto non è da escludere qualche tentativo di attacco serio, tuttavia questa tappa si presta molto al controllo da parte delle grandi squadre.
La tappa decisiva sarà, così la cronometro in terra basca (ma sempre sulle strade di Francia). Il muro del Col de Pinodieta, 1 Km al 10%, non snaturerà una crono che rimane per specialisti, con un percorso abbastanza filante disegnato per 31 Km tra Saint-Pée-sur-Nivelle ed Espelette. Ovviamente, la crono al penultimo giorno di gara favorisce più che l’emergere delle caratteristiche individuali, il ruolo delle energie rimaste alla fine di un Tour comunque molto duro con tante salite difficili e che si spera sarà combattuto.
La cronometro a squadre poteva e doveva essere sostituita da una crono individuale, magari con un po’ di salita, per offrire un’altra sfida tra scalatori e passisti e per evitare di falsare i valori individuali sostituendoli con quelli delle squadre, anche perché sono proprio le squadre forti che tengono le corse molto cucite anche nelle tappe di montagna e, quindi, contribuiscono a far sì che i distacchi siano minimi anche nelle frazioni più dure. Non a caso, si parla di diminuire gli effettivi da nove ad otto. Ora, in questo quadro, inserire 35 Km di cronosquadre è certamente inopportuno perché rischia di condizionare pesantemente il resto della corsa non in seguito ad un merito o ad un demerito di un corridore.
Detto ciò, il percorso è certamente positivo, ci sono tappe per velocisti (forse un po’ troppe), tappe per fughe ed impegnative frazioni di montagna, quelle sulle Alpi sono meglio disegnate rispetto a quelle dei Pirenei, che pagano da un lato la collocazione dei colli, dall’altro il chilometraggio, anche se proprio questa circostanza potrebbe poi rivelarsi decisiva per un attacco in grande stile, vista anche la partenza in salita della tappa del Portet che potrebbe decimare alcune squadre.
Naturalmente la corsa la fanno i corridori, ma in questo Tour le occasioni per inventare qualcosa non mancheranno e c’è da sperare che i corridori le colgano per offrire una dura battaglia sulle strade della Grande Boucle.

Benedetto Ciccarone

Pedalando verso il Col de Portet (flickr.com)

Pedalando verso il Col de Portet (flickr.com)

UN FENOMENALE MARECZKO FA POKERISSIMO E CONQUISTA IL TAIHU LAKE

ottobre 17, 2017 by Redazione  
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Con il termine del calendario europeo, gli ultimi spiccioli di competizione si consumano al di fuori dei più tradizionali continenti ciclistici. In questo scorcio di stagione è l’Asia cinese a farla da padrona. In attesa del più quotato Gree-Tour of Guangxi, prova WT che comincerà il 19 ottobre, si è disputato il Tour of Taihu Lake, prova di categoria 2.1 che ha impegnato il plotone dal 10 al 17. La corsa a tappe cinese ha detto bene ai colori italiani poichè il velocista della Wilier Triestina-Selle Italia Jakub Mareczko ha raccolto ben 5 successi di tappa, un secondo e un terzo posto e la classifica generale. Buona prova anche per un altro italiano, Nicolas Marini della Nippo-Vini Fantini: per lui un primo e due secondi posti, oltre ad aver indossato la maglia di leader per un giorno.

Si è concluso oggi con il doppio successo di Jakub Mareczko (Wilier Triestina – Selle Italia) il Tour of Taihu Lake, che ha preso il via il 10 ottobre scorso. Tolto il prologo a cronometro che ha visto il successo di Guillaume Boivin (Israel Cycling Academy) e nessun italiano nella top ten, con la prima tappa in linea è iniziato un vero e proprio florilegio di ottime prestazioni “made in Italy”. Il primo a finire nell’albo d’oro delle tappe in linea è stato il portacolori della Nippo-Vini Fantini Nicolas Marini, mentre l’italo-polacco della Wilier Triestina-Selle Italia Jakub Mareczko conquistava il primo podio di questa edizione, piazzandosi terzo e dando il via alla sua personale conquista della corsa cinese.
È bastato aspettare 24 ore e il portacolori della squadra di Angelo Citracca ha subito capire di che pasta è fatto. È suo infatti il successo nella seconda frazione, con Marini stavolta terzo.
La terza tappa in linea può essere definita la chiave di volta per gli italiani impegnati nella corsa cinese: sul traguardo di Changxing il successo va nuovamente a Mareczko mentre Marini, secondo nell’ordine d’arrivo, spodesta Boivin dalla testa della classifica, conquistata con appena un secondo di vantaggio sullo stesso Mareczko, che si ripete anche nella quarta tappa, sempre davanti a Marini. Stavolta gli abbuoni permettono di invertire le posizioni di testa in classifica, ora guidata dal velocista Wilier Triestina per tre secondi.
La quinta tappa esce leggermente dal solito copione “azzurro” e vede il successo della spagnolo Jon Aberasturi (Team UKYO), con i due contendenti italiani ben presenti nei piani nobili dell’ordine d’arrivo: Mareczko porta a casa il secondo posto, Marini il quarto.
Gran finale sotto il segno di Mareczko che conquista sia la penultima, sia la conclusiva frazione, completando il poker e rinforzando la leadership in classifica che, alla fine, sancisce la vittoria dell’italo-polacco con 30″ sull’ex leader Boivin e 36″ sul colombiano Alzate. Il giorno del trionfo di “Kuba” è, invece, costato caro a Marini, al quale è risultato indigesto l’insidioso tracciato dell’ultima tappa, rimanendo fuori dal gruppetto dei trenta che sono andati a giocarsi la tappa. Tagliato il traguardo con quasi un quarto d’ora di ritardo, sono sono sfumate per il corridore della Nippo – Vini Fantini le possibilità di salire sul podio della generale.
Dopo questa cavalcata vittoriosa di Jakub Mareczko non possono mancare le sue entusiaste parole: “E’ una grande soddisfazione per me essere riuscito a vincere 5 tappe e la classifica generale. Ci tengo a sottolineare il lavoro della squadra, sono stati fantastici”.
Dello stesso tenore le parole del DS Luca Amoriello, che sottolinea ulteriormente l’ottima prestazione non solo del singolo ma anche e soprattutto dell’intero team: “Questa vittoria è la ciliegina sulla torta dopo che per tutto l’arco della settimana siamo stati la squadra che ha gestito la corsa. I ragazzi hanno fatto ciò che gli è stato detto in partenza ed è andato tutto alla perfezione. Possiamo tornare in Italia orgogliosi di come è andata”
La formazione italiana in realtà tornerà a breve in Cina per il Tour of Hainan, corsa a tappe in programma dal 28 ottobre al 5 novembre che metterà la parola fine alla loro stagione.

Mario Prato

CLASSIFICA GENERALE

1 Jakub Mareczko (Ita) Wilier Triestina – Selle Italia 19:10:46
2 Guillaume Boivin (Can) Israel Cycling Academy 0:00:30
3 Carlos Eduardo Alzate (Col) UnitedHealthcare Pro Cycling Team 0:00:36
4 Vitaliy Buts (Ukr) Kolss Cycling Team
5 Andriy Vasylyuk (Ukr) Kolss Cycling Team 0:00:40
6 Morgan Smith (NZl) St. George Continental Cycling Team
7 Serghei Tvetcov (Rom) Jelly Belly p/b Maxxis
8 Magno Nazaret (Bra) Funvic/Brasil Pro Cycling 0:00:43
9 Matthew Zenovich (NZl) St. George Continental Cycling Team
10 Travis Samuel (Can) H&R Block Pro Cycling 0:00:45

Jakub Mareczko

Jakub Mareczko

GIRO DI TURCHIA, THEUNS SI SBLOCCA. FESTA ANCHE PER ULISSI

ottobre 15, 2017 by Redazione  
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Edward Theuns (Trek – Segafredo) conquista l’ultima tappa del Giro di Turchia dopo un finale nervoso davanti a Matteo Pelucchi (Bora – Hansgrohe) e Francesco Gavazzi(Androni – Sidermec – Bottecchia). Diego Uliss i(UAE Team Emirates) difende la prima posizione e si porta a casa la corsa asiatica.

L’ultima tappa del Giro di Turchia si correva quasi interamente su autostrade con un percorso finale sul lungomare di Istanbul e un breve strappo in pavè poco prima del traguardo, posto nella piazza della Moschea Blu. In fuga sin dalle prime battute si erano inseriti Muhammad Atalay della nazionale turca, Patryk Stosz (CCC Sprandi Polkowice), Thomas Deruette (WB Veranclassic Aqua Protect) e Paolo Simion (Bardiani – CSF). Deruette ha vinto l’unico gran premio della montagna presente oggi, senza insediare la leadership nella classifica degli scalatori, vestita dall’italiano Mirco Maestri (Bardiani – CSF). Atalay ha vinto il traguardo volante “Beauties of Turkey” posto sul nuovo ponte sul Bosforo, mentre la vittoria finale nella relativa classifica è andata al suo compagno di squadra Onur Balkan. Il quartetto di testa non è mai riuscito a guadagnare un buon margine sul gruppo, ma non è stato comunque facile riprenderlo, mentre Simion andava ad aggiudicarsi l’ultimo traguardo volante. La fuga è stata ripresa poco prima dello strappo conclusivo e di una caduta che ha spezzato il gruppo, proprio nel momento nel quale questo aumentava il ritmo. In particolare una forte progressione di Edward Theuns (Trek – Segafredo) all’inizio dello strappo ha permesso a lui, a Sam Bennett (Bora – Hansgrohe) e Matteo Pelucchi (Bora – Hansgrohe) di guadagnare metri sugli avversari. Pelucchi si è quindi messo a lavorare per il suo velocista in una situazione ideale, ma nella penultima curva Bennett è scivolato a terra; Pelucchi ha quindi provato a sfruttare la sua occasione ma Theuns si è fatto trovare pronto e ha colto il successo con ampio margine proprio davanti a Pelucchi e a Francesco Gavazzi (Androni – Sidermec – Bottecchia).
Bennett può comunque ritenersi soddisfatto per i quattro successi parziali e la conquista della maglia a punti, mentre Diego Ulissi (UAE Team Emirates) ha festeggiato la vittoria della classifica generale con Jesper Hansen (Astana Pro Team) e Fausto Masnada (Androni – Sidermec – Bottecchia) che si sono confermati sul podio, rispettivamente secondo e terzo.

Carlo Toniatti

ORDINE D’ARRIVO

1 Edward Theuns (Bel) Trek – Segafredo 3:24:32
2 Matteo Pelucchi (Ita) Bora – Hansgrohe
3 Francesco Gavazzi (Ita) Androni – Sidermec – Bottecchia
4 Jarlinson Pantano Gomez (Col) Trek – Segafredo
5 Davide Ballerini (Ita) Androni – Sidermec – Bottecchia
6 Diego Ulissi (Ita) UAE Team Emirates
7 Riccardo Minali (Ita) Astana Pro Team
8 Vincenzo Albanese (Ita) Bardiani CSF
9 Manuel Belletti (Ita) Wilier Triestina – Selle Italia
10 Simone Consonni (Ita) UAE Team Emirates
11 Igor Boev (Rus) Gazprom – Rusvelo
12 Jesper Hansen (Den) Astana Pro Team
13 Michal Paluta (Pol) CCC Sprandi Polkowice
14 Kiel Reijnen (USA) Trek – Segafredo
15 Eduard Prades Reverter (Spa) Caja Rural – Seguros RGA
16 Daniel Felipe Martinez Poveda (Col) Wilier Triestina – Selle Italia
17 Fausto Masnada (Ita) Androni – Sidermec – Bottecchia
18 Ildar Arslanov (Rus) Gazprom – Rusvelo
19 Enrico Barbin (Ita) Bardiani CSF
20 Ahmet Orken (Tur) Turkish national team
21 Diego Rubio Hernandez (Spa) Caja Rural – Seguros RGA
22 Andrey Zeits (Kaz) Astana Pro Team
23 Gregory Habeaux (Bel) WB Veranclassic Aquality Protect
24 Ilia Koshevoy (Blr) Wilier Triestina – Selle Italia
25 Mateusz Taciak (Pol) CCC Sprandi Polkowice
26 Lukas Spengler (Swi) WB Veranclassic Aquality Protect
27 Aleksejs Saramotins (Lat) Bora – Hansgrohe
28 Feritcan Samli (Tur) Turkish national team
29 Onur Balkan (Tur) Turkish national team
30 Piotr Brozyna (Pol) CCC Sprandi Polkowice
31 Nazim Bakirci (Tur) Turkish national team
32 Serkan Balkan (Tur) Turkish national team
33 Silvio Herklotz (Ger) Bora – Hansgrohe
34 Antonio Molina Canet (Spa) Caja Rural – Seguros RGA
35 Christopher Butler (USA) Caja Rural – Seguros RGA
36 Leszek Plucinski (Pol) CCC Sprandi Polkowice
37 Jhon Darwin Atapuma Hurtado (Col) UAE Team Emirates
38 Pedro Autran Dourado Dutra Nicacio (Bra) Soul Brasil Pro Cycling Team
39 Lincoln Silva (Bra) Soul Brasil Pro Cycling Team
40 Yonder Godoy (Ven) Wilier Triestina – Selle Italia
41 Fumiyuki Beppu (Jpn) Trek – Segafredo
42 Ahmet Akdilek (Tur) Turkish national team
43 Sergey Firsanov (Rus) Gazprom – Rusvelo
44 Dmitriy Gruzdev (Kaz) Astana Pro Team
45 Mattia Frapporti (Ita) Androni – Sidermec – Bottecchia
46 Edoardo Zardini (Ita) Bardiani CSF
47 Matteo Spreafico (Ita) Androni – Sidermec – Bottecchia
48 Danilo Celano (Ita) Caja Rural – Seguros RGA
49 Alex Turrin (Ita) Wilier Triestina – Selle Italia
50 Murilo Ferraz Affonso (Bra) Soul Brasil Pro Cycling Team
51 Boy Van Poppel (Ned) Trek – Segafredo
52 Mirco Maestri (Ita) Bardiani CSF
53 Sergey Lagutin (Rus) Gazprom – Rusvelo
54 Sam Bennett (Irl) Bora – Hansgrohe
55 Ivan Rovny (Rus) Gazprom – Rusvelo
56 Przemyslaw Niemiec (Pol) UAE Team Emirates
57 Alessandro Tonelli (Ita) Bardiani CSF
58 Marco Maronese (Ita) Bardiani CSF
59 Pavel Brutt (Rus) Gazprom – Rusvelo
60 Jimmy Duquennoy (Bel) WB Veranclassic Aquality Protect
61 Batuhan Özgür (Tur) Turkish national team
62 Franti_Ek Sisr (Cze) CCC Sprandi Polkowice
63 Marko Kump (Slo) UAE Team Emirates
64 Marco Benfatto (Ita) Androni – Sidermec – Bottecchia
65 Paolo Simion (Ita) Bardiani CSF
66 Thomas Deruette (Bel) WB Veranclassic Aquality Protect
67 Jonas Koch (Ger) CCC Sprandi Polkowice
68 Rafael Reis (Por) Caja Rural – Seguros RGA
69 Ruslan Tleubayev (Kaz) Astana Pro Team
70 Kamil Malecki (Pol) CCC Sprandi Polkowice 0:02:28
71 Patryk Stosz (Pol) CCC Sprandi Polkowice
72 Zhandos Bizhigitov (Kaz) Astana Pro Team
73 Nikita Stalnov (Kaz) Astana Pro Team 0:02:29
74 Leopold Konig (Cze) Bora – Hansgrohe
75 Christophe Masson (Fra) WB Veranclassic Aquality Protect
76 David Arroyo Duran (Spa) Caja Rural – Seguros RGA
77 Marco Coledan (Ita) Trek – Segafredo
78 Julien Stassen (Bel) WB Veranclassic Aquality Protect
79 Alberto Cecchin (Ita) Wilier Triestina – Selle Italia 0:02:55
80 Andrea Vendrame (Ita) Androni – Sidermec – Bottecchia
81 Muhammet Atalay (Tur) Turkish national team 0:03:18
82 Ludovic Robeet (Bel) WB Veranclassic Aquality Protect 0:03:21
83 Vegard Stake Laengen (Nor) UAE Team Emirates 0:03:22
84 Shane Archbold (NZl) Bora – Hansgrohe
85 Edward Ravasi (Ita) UAE Team Emirates 0:03:50
86 Federico Zurlo (Ita) UAE Team Emirates 0:03:51
87 Simone Sterbini (Ita) Bardiani CSF 0:03:56
88 Gregory Daniel (USA) Trek – Segafredo 0:04:01
89 Liam Bertazzo (Ita) Wilier Triestina – Selle Italia
90 Flavio Cardoso Santos (Bra) Soul Brasil Pro Cycling Team
91 Jordi Simon Casulleras (Spa) Soul Brasil Pro Cycling Team
92 Roberto Pinheiro Da Silva (Bra) Soul Brasil Pro Cycling Team
93 Nikolay Trusov (Rus) Gazprom – Rusvelo

CLASSIFICA GENERALE

1 Diego Ulissi (Ita) UAE Team Emirates 26:32:13
2 Jesper Hansen (Den) Astana Pro Team 0:00:12
3 Fausto Masnada (Ita) Androni – Sidermec – Bottecchia 0:00:24
4 Daniel Felipe Martinez Poveda (Col) Wilier Triestina – Selle Italia 0:00:29
5 Ildar Arslanov (Rus) Gazprom – Rusvelo 0:00:30
6 Yonder Godoy (Ven) Wilier Triestina – Selle Italia
7 Francesco Gavazzi (Ita) Androni – Sidermec – Bottecchia 0:00:38
8 Przemyslaw Niemiec (Pol) UAE Team Emirates 0:00:47
9 Andrey Zeits (Kaz) Astana Pro Team 0:00:50
10 Jarlinson Pantano Gomez (Col) Trek – Segafredo 0:01:03
11 Eduard Prades Reverter (Spa) Caja Rural – Seguros RGA 0:01:14
12 Ilia Koshevoy (Blr) Wilier Triestina – Selle Italia
13 Jordi Simon Casulleras (Spa) Soul Brasil Pro Cycling Team 0:01:16
14 Diego Rubio Hernandez (Spa) Caja Rural – Seguros RGA
15 Edward Theuns (Bel) Trek – Segafredo 0:01:17
16 Antonio Molina Canet (Spa) Caja Rural – Seguros RGA 0:01:25
17 Jhon Darwin Atapuma Hurtado (Col) UAE Team Emirates 0:01:27
18 Edoardo Zardini (Ita) Bardiani CSF 0:01:30
19 Christopher Butler (USA) Caja Rural – Seguros RGA 0:01:35
20 Mateusz Taciak (Pol) CCC Sprandi Polkowice 0:01:37
21 Silvio Herklotz (Ger) Bora – Hansgrohe 0:01:45
22 Sergey Lagutin (Rus) Gazprom – Rusvelo 0:02:06
23 Kiel Reijnen (USA) Trek – Segafredo 0:02:07
24 Sergey Firsanov (Rus) Gazprom – Rusvelo 0:02:11
25 Ahmet Orken (Tur) Turkish national team 0:02:18
26 Piotr Brozyna (Pol) CCC Sprandi Polkowice 0:02:28
27 Leszek Plucinski (Pol) CCC Sprandi Polkowice 0:02:39
28 Enrico Barbin (Ita) Bardiani CSF 0:02:59
29 Fumiyuki Beppu (Jpn) Trek – Segafredo 0:03:15
30 Aleksejs Saramotins (Lat) Bora – Hansgrohe 0:03:31
31 Nazim Bakirci (Tur) Turkish national team 0:03:35
32 Michal Paluta (Pol) CCC Sprandi Polkowice 0:03:57
33 David Arroyo Duran (Spa) Caja Rural – Seguros RGA 0:04:28
34 Vincenzo Albanese (Ita) Bardiani CSF 0:04:29
35 Christophe Masson (Fra) WB Veranclassic Aquality Protect 0:04:34
36 Alessandro Tonelli (Ita) Bardiani CSF 0:05:25
37 Mirco Maestri (Ita) Bardiani CSF 0:05:35
38 Zhandos Bizhigitov (Kaz) Astana Pro Team 0:06:42
39 Julien Stassen (Bel) WB Veranclassic Aquality Protect 0:07:06
40 Gregory Habeaux (Bel) WB Veranclassic Aquality Protect 0:09:27
41 Edward Ravasi (Ita) UAE Team Emirates 0:09:45
42 Pavel Brutt (Rus) Gazprom – Rusvelo 0:10:44
43 Dmitriy Gruzdev (Kaz) Astana Pro Team 0:11:32
44 Manuel Belletti (Ita) Wilier Triestina – Selle Italia 0:12:06
45 Boy Van Poppel (Ned) Trek – Segafredo 0:12:08
46 Nikolay Trusov (Rus) Gazprom – Rusvelo 0:12:29
47 Davide Ballerini (Ita) Androni – Sidermec – Bottecchia 0:12:36
48 Riccardo Minali (Ita) Astana Pro Team 0:12:50
49 Gregory Daniel (USA) Trek – Segafredo 0:13:30
50 Rafael Reis (Por) Caja Rural – Seguros RGA 0:13:43
51 Patryk Stosz (Pol) CCC Sprandi Polkowice 0:14:29
52 Sam Bennett (Irl) Bora – Hansgrohe 0:14:30
53 Serkan Balkan (Tur) Turkish national team 0:14:37
54 Danilo Celano (Ita) Caja Rural – Seguros RGA 0:15:14
55 Simone Consonni (Ita) UAE Team Emirates 0:15:40
56 Lukas Spengler (Swi) WB Veranclassic Aquality Protect 0:16:33
57 Ahmet Akdilek (Tur) Turkish national team 0:17:03
58 Andrea Vendrame (Ita) Androni – Sidermec – Bottecchia 0:17:42
59 Simone Sterbini (Ita) Bardiani CSF 0:19:01
60 Jonas Koch (Ger) CCC Sprandi Polkowice 0:20:06
61 Franti_Ek Sisr (Cze) CCC Sprandi Polkowice 0:20:43
62 Vegard Stake Laengen (Nor) UAE Team Emirates 0:20:53
63 Onur Balkan (Tur) Turkish national team 0:21:26
64 Liam Bertazzo (Ita) Wilier Triestina – Selle Italia 0:21:29
65 Mattia Frapporti (Ita) Androni – Sidermec – Bottecchia 0:22:24
66 Thomas Deruette (Bel) WB Veranclassic Aquality Protect
67 Feritcan Samli (Tur) Turkish national team 0:22:59
68 Igor Boev (Rus) Gazprom – Rusvelo 0:23:29
69 Paolo Simion (Ita) Bardiani CSF 0:23:52
70 Matteo Spreafico (Ita) Androni – Sidermec – Bottecchia 0:24:20
71 Flavio Cardoso Santos (Bra) Soul Brasil Pro Cycling Team 0:24:54
72 Nikita Stalnov (Kaz) Astana Pro Team 0:25:04
73 Marko Kump (Slo) UAE Team Emirates 0:25:08
74 Murilo Ferraz Affonso (Bra) Soul Brasil Pro Cycling Team 0:25:44
75 Ivan Rovny (Rus) Gazprom – Rusvelo 0:25:45
76 Shane Archbold (NZl) Bora – Hansgrohe 0:26:17
77 Marco Maronese (Ita) Bardiani CSF 0:26:33
78 Ruslan Tleubayev (Kaz) Astana Pro Team 0:27:25
79 Kamil Malecki (Pol) CCC Sprandi Polkowice 0:28:01
80 Jimmy Duquennoy (Bel) WB Veranclassic Aquality Protect 0:28:22
81 Muhammet Atalay (Tur) Turkish national team 0:29:30
82 Federico Zurlo (Ita) UAE Team Emirates 0:29:41
83 Marco Benfatto (Ita) Androni – Sidermec – Bottecchia 0:29:53
84 Batuhan Özgür (Tur) Turkish national team 0:30:01
85 Marco Coledan (Ita) Trek – Segafredo 0:30:33
86 Alex Turrin (Ita) Wilier Triestina – Selle Italia 0:32:02
87 Leopold Konig (Cze) Bora – Hansgrohe 0:32:18
88 Matteo Pelucchi (Ita) Bora – Hansgrohe 0:32:34
89 Lincoln Silva (Bra) Soul Brasil Pro Cycling Team 0:32:46
90 Pedro Autran Dourado Dutra Nicacio (Bra) Soul Brasil Pro Cycling Team 0:33:15
91 Alberto Cecchin (Ita) Wilier Triestina – Selle Italia 0:34:24
92 Ludovic Robeet (Bel) WB Veranclassic Aquality Protect 0:35:59
93 Roberto Pinheiro Da Silva (Bra) Soul Brasil Pro Cycling Team 0:40:23

Ulissi vince la 53a edizione del Giro di Turchia (Tim de Waele/TDWSport.com)

Ulissi vince la 53a edizione del Giro di Turchia (Tim de Waele/TDWSport.com)

GIRO DI TURCHIA, POKER PER BENNETT

ottobre 14, 2017 by Redazione  
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Sam Bennet (Bora – Hansgrohe) trionfa per la quarta volta in volata e questa volta è Ahmet Örken della nazionale turca il battuto, con Simone Consonni (UAE – Team Emirates) terzo. Diego Ulissi (UAE – Team Emirates) rimane leader della classifica e domani potrebbe portare a casa la vittoria finale.

La quinta tappa presentava un percorso mosso di 165 chilometri con una salita di seconda categoria distante una trentina di chilometri dal traguardo di Smirne. La fuga di giornata compredeva Matteo Spreafico (Androni – Sidermec – Bottecchia), Lukas Spengler (WB Veranclassic Aqua Protect), Alex Turrin (Wilier Triestina – Selle Italia), Jonas Koch (CCC Sprandi Polowice) e Shane Archbold (Bora – Hansgrohe). Turrin vinceva il traguardo volante “Beauties of Turkey”, mentre andava a Spreafico l’altro sprint intermedio in programma oggi. Sulla salita classificata come gran premio della montagna i fuggitivi si arrendevano uno ad uno, con Spreafico ultimo ad arrendersi. Il’ja Koševoj (Wilier Triestina – Selle Italia) tentava quindi di evadere dal gruppo e scollinava per primo il GPM, seguito dal compagno di squadra Daniel Felipe Martínez e da Mirco Maestri (Bardiani – CSF), che torna così leader della classifica di specialità scavalcando Danilo Celano (Caja Rural – Seguros RGA). Martínez in discesa raggiungeva Koševoj provando un attacco a Diego Ulissi, ma la UAE Team Emirates rispondeva con forza chiudendo sul duo della Wilier quando mancavano 23 chilometri all’arrivo. La situazione rimaneva abbastanza stabile finché negli ultimi 4 chilometri non tentavano un attacco Jarlinson Pantano (Trek – Segafredo) e Maestri. Il gruppo reagiva subito riprendendoli e la Trek – Segafredo si portava in testa nelle fasi finali, grazie alla mancanza degli uomini Bora – Hansgrohe tra cadute e fatica accumulata in salita; Edward Theuns non riusciva, però, a sfruttare il lavoro dei suoi uomini venendo superato da diversi corridori. Nel frattempo Sam Bennett, anche con qualche gioco sporco, recuperava posizioni senza l’aiuto di compagni di squadra fino a riuscire a lanciare la sua volata che si dimostrava ancora una volta impossibile da contrastare per gli avversari. Ahmet Örken della nazionale turca riusciva comunque a conquistare uno storico podio davanti all’italiano Simone Consonni della UAE – Team Emirates.
Domani l’ultima tappa pianeggiante con arrivo ad Istanbul non dovrebbe causare troppi problemi a Ulissi per la vittoria finale, ma presenta un breve strappo poco prima del traguardo che potrebbe risultare insidioso a causa della presenza del classico pavè turco.

Carlo Toniatti

ORDINE D’ARRIVO

1 Sam Bennett (Irl) Bora – Hansgrohe 4:06:51
2 Ahmet Örken (Tur) Turkish National Team
3 Simone Consonni ITA Uae Team Emirates
4 Edward Theuns (Bel) Trek – Segafredo
5 Michal Paluta (Pol) Ccc Sprandi Polkowice
6 Riccardo Minali (Ita) Astana Pro Team
7 Boy Van Poppel (Ned) Trek – Segafredo
8 Davide Ballerini (Ita) Androni – Sidermec – Bottecchia
9 Francesco Gavazzi (Ita) Androni – Sidermec – Bottecchia
10 Gregory Habeaux (Bel) Wb Veranclassic Aquality Protect

CLASSIFICA GENERALE

1 Diego Ulissi (Ita) UAE Team Emirates 23:07:41
2 Jesper Hansen (Den) Astana Pro Team 0:00:12
3 Fausto Masnada (Ita) Androni – Sidermec – Bottecchia 0:00:24
4 Daniel Felipe Martinez (Col) Wilier Triestina – Selle Italia 0:00:29
5 Yonder Godoy (Ven) Wilier Triestina – Selle Italia 0:00:30
6 Ildar Arslanov (Rus) Gazprom – Rusvelo
7 Francesco Gavazzi (Ita) Androni – Sidermec – Bottecchia 0:00:42
8 Przemyslaw Niemiec (Pol) UAE Team Emirates 0:00:47
9 Andrey Zeits (Kaz) Astana Pro Team 0:00:50
10 Jarlinson Pantano Gomez (Col) Trek – Segafredo 0:01:03

Dopo la felicissima parentesi aperta ieri da Diego Ulissi, Sam Bennett ritrova il successo sulle per lui prolifiche strade del Giro di Turchia (foto Bettini)

Dopo la felicissima parentesi aperta ieri da Diego Ulissi, Sam Bennett ritrova il successo sulle per lui prolifiche strade del Giro di Turchia (foto Bettini)

GIRO DI TURCHIA, ULISSI TAPPA E MAGLIA

ottobre 14, 2017 by Redazione  
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Diego Ulissi (UAE Team Emirates) ha vinto la quarta tappa del Giro di Turchia battendo Jesper Hansen (Astana Pro Team) e Daniel Felipe Martínez (Wilier Triestina – Selle Italia) sull’unico arrivo in salita in programma. Il corridore italiano è anche leader della classifica generale e favorito per la vittoria finale.

La quarta tappa era la frazione regina di questa edizione con quasi tremila metri di dislivello e l’arrivo in salita di Selçuk dopo 205 chilometri di gara. La fuga di giornata era composta daFeritcan Şamlı della nazionale turca, Danilo Celano (Caja Rural – Seguros RGA), Alberto Cecchin (Wilier Triestina – Selle Italia), Ludovic Robeet (WB Veranclassic Aqua Protect), Alessandro Tonelli (Bardiani – CSF) e Davide Ballerini (Androni – Sidermec – Bottecchia). La fuga non è mai riuscita a guadagnare molto margine mentre Celano si è portato a casa il gran premio della montagna in programma nelle fasi iniziali di corsa, diventando anche il nuovo leader di questa speciale classifica. Ballerini ha vinto lo sprint intermedio, mentre Şamlı si è aggiudicato il traguardo volante “Beauties of Turkey”. La fuga è stata ripresa a 39 chilometri dalla conclusione, dopo che Şamlı, Ballerini e Robeet eran riusciti ad avvantaggiarsi sugli altri compagni di fuga una quindicina di chilometri prima. Mirco Maestri (Bardiani – CSF) ha quindi vinto il gran premio della montagna che precedeva la salita conclusiva e la Bardiani – CSF ha continuato a tirare prepotentemente provocando l’attacco di un suo corridore, che non ha avuto successo sotto la reazione dell’Astana. Andrea Vendrame (Androni – Sidermec – Bottecchia) e Ahmet Örken della nazionale turca hanno tentato un attacco a 3500 metri dalla conclusione, poi il corridore italiano è stato raggiunto da Leopold König (Bora – Hansgrohe) e staccato quando mancavano ancora 2.5 km da compiere, momento in cui finisce lo sforzo di John Darwin Atapuma (UAE Team Emirates) in gruppo per il suo capitano Diego Ulissi, partito secco ma con l’unico risultato di riprendere König. Si è quindi portato Przemysław Niemiec (UAE Team Emirates) ad alzare il ritmo in testa finché Yonder Godoy (Wilier) ha tentato un allungo a 1200 metri dall’arrivo che ha ridotto il gruppo di testa a soli cinque elementi: Godoy, Fausto Masnada (Androni – Sidermec – Bottecchia), Jesper Hansen (Astana Pro Team), Ulissi e Daniel Felipe Martínez (Wilier Triestina – Selle Italia). I cinque si sono mossi in successione, ma è stata l’azione di Ulissi negli ultimi 200 metri ad essere decisiva, con Hansen che ha chiuso al secondo posto e Martínez al terzo. Ulissi è ora anche il leader della classifica generale con dodici secondi di margine sul danese Hansen e ventiquattro su Masnada.
Domani quinta tappa da Selçuk a Smirne che potrebbe concludersi in volata nonostante la presenza di un colle di 2a categoria da superare a 29 Km dall’arrivo.

Carlo Toniatti

ORDINE D’ARRIVO

1 Diego Ulissi (Ita) UAE Team Emirates 5:36:03
2 Jesper Hansen (Den) Astana Pro Team 0:00:05
3 Daniel Felipe Martinez Poveda (Col) Wilier Triestina – Selle Italia 0:00:09
4 Fausto Masnada (Ita) Androni – Sidermec – Bottecchia 0:00:11
5 Yonder Godoy (Ven) Wilier Triestina – Selle Italia 0:00:17
6 Ildar Arslanov (Rus) Gazprom – Rusvelo
7 Francesco Gavazzi (Ita) Androni – Sidermec – Bottecchia 0:00:32
8 Gregor Mühlberger (Aut) Bora – Hansgrohe
9 Przemyslaw Niemiec (Pol) UAE Team Emirates 0:00:34
10 Andrey Zeits (Kaz) Astana Pro Team 0:00:37
11 Leopold Konig (Cze) Bora – Hansgrohe 0:00:39
12 Jarlinson Pantano Gomez (Col) Trek – Segafredo 0:00:50
13 Ilia Koshevoy (Blr) Wilier Triestina – Selle Italia
14 Eduard Prades Reverter (Spa) Caja Rural – Seguros RGA 0:01:01
15 Jhon Darwin Atapuma Hurtado (Col) UAE Team Emirates 0:01:03
16 Jordi Simon Casulleras (Spa) Soul Brasil Pro Cycling Team
17 Diego Rubio Hernandez (Spa) Caja Rural – Seguros RGA
18 Antonio Molina Canet (Spa) Caja Rural – Seguros RGA 0:01:12
19 Edoardo Zardini (Ita) Bardiani CSF 0:01:17
20 Sergey Lagutin (Rus) Gazprom – Rusvelo 0:01:22
21 Christopher Butler (USA) Caja Rural – Seguros RGA
22 Miguel Eduardo Florez Lopez (Col) Wilier Triestina – Selle Italia 0:01:24
23 Mateusz Taciak (Pol) CCC Sprandi Polkowice
24 Silvio Herklotz (Ger) Bora – Hansgrohe 0:01:32
25 Kiel Reijnen (USA) Trek – Segafredo
26 Edward Theuns (Bel) Trek – Segafredo
27 Simone Sterbini (Ita) Bardiani CSF 0:01:44
28 Sergey Firsanov (Rus) Gazprom – Rusvelo 0:01:47
29 Piotr Brozyna (Pol) CCC Sprandi Polkowice 0:01:53
30 Ahmet Orken (Tur) Turkish national team 0:02:13
31 Leszek Plucinski (Pol) CCC Sprandi Polkowice 0:02:15
32 Zhandos Bizhigitov (Kaz) Astana Pro Team
33 Enrico Barbin (Ita) Bardiani CSF 0:02:26
34 Aleksejs Saramotins (Lat) Bora – Hansgrohe
35 Gregory Daniel (USA) Trek – Segafredo
36 Fumiyuki Beppu (Jpn) Trek – Segafredo 0:02:29
37 Nazim Bakirci (Tur) Turkish national team 0:02:34
38 Serkan Balkan (Tur) Turkish national team 0:02:35
39 Pavel Brutt (Rus) Gazprom – Rusvelo 0:02:46
40 Edward Ravasi (Ita) UAE Team Emirates 0:02:52
41 Julien Stassen (Bel) WB Veranclassic Aquality Protect 0:03:18
42 Christophe Masson (Fra) WB Veranclassic Aquality Protect 0:03:33
43 Michal Paluta (Pol) CCC Sprandi Polkowice
44 Andrea Vendrame (Ita) Androni – Sidermec – Bottecchia 0:03:59
45 Thomas Deruette (Bel) WB Veranclassic Aquality Protect 0:04:08
46 David Arroyo Duran (Spa) Caja Rural – Seguros RGA 0:04:15
47 Vincenzo Albanese (Ita) Bardiani CSF 0:04:19
48 Lukas Spengler (Swi) WB Veranclassic Aquality Protect 0:04:51
49 Ahmet Akdilek (Tur) Turkish national team 0:05:01
50 Alessandro Tonelli (Ita) Bardiani CSF 0:05:12
51 Mirco Maestri (Ita) Bardiani CSF
52 Flavio Cardoso Santos (Bra) Soul Brasil Pro Cycling Team 0:05:45
53 Rafael Reis (Por) Caja Rural – Seguros RGA
54 Murilo Ferraz Affonso (Bra) Soul Brasil Pro Cycling Team
55 Matteo Spreafico (Ita) Androni – Sidermec – Bottecchia 0:06:23
56 Mattia Frapporti (Ita) Androni – Sidermec – Bottecchia
57 Dmitriy Gruzdev (Kaz) Astana Pro Team 0:06:56
58 Vegard Stake Laengen (Nor) UAE Team Emirates 0:07:59
59 Nikita Stalnov (Kaz) Astana Pro Team 0:08:04
60 Nikolay Trusov (Rus) Gazprom – Rusvelo
61 Ivan Rovny (Rus) Gazprom – Rusvelo
62 Muhammet Atalay (Tur) Turkish national team
63 Onur Balkan (Tur) Turkish national team
64 Gregory Habeaux (Bel) WB Veranclassic Aquality Protect 0:09:03
65 Patryk Stosz (Pol) CCC Sprandi Polkowice 0:09:18
66 Franti_Ek Sisr (Cze) CCC Sprandi Polkowice
67 Jonas Koch (Ger) CCC Sprandi Polkowice
68 Kamil Malecki (Pol) CCC Sprandi Polkowice
69 Pedro Autran Dourado Dutra Nicacio (Bra) Soul Brasil Pro Cycling Team 0:11:45
70 Ruslan Tleubayev (Kaz) Astana Pro Team 0:11:55
71 Eugenio Alafaci (Ita) Trek – Segafredo
72 Jimmy Duquennoy (Bel) WB Veranclassic Aquality Protect
73 Igor Boev (Rus) Gazprom – Rusvelo
74 Marco Coledan (Ita) Trek – Segafredo
75 Marko Kump (Slo) UAE Team Emirates
76 Boy Van Poppel (Ned) Trek – Segafredo
77 Paolo Simion (Ita) Bardiani CSF
78 Riccardo Minali (Ita) Astana Pro Team
79 Manuel Belletti (Ita) Wilier Triestina – Selle Italia
80 Davide Ballerini (Ita) Androni – Sidermec – Bottecchia 0:12:15
81 Ludovic Robeet (Bel) WB Veranclassic Aquality Protect 0:12:24
82 Danilo Celano (Ita) Caja Rural – Seguros RGA 0:14:02
83 Victor Ranghetti (Bra) Soul Brasil Pro Cycling Team 0:14:25
84 Roberto Pinheiro Da Silva (Bra) Soul Brasil Pro Cycling Team
85 Raphael Pires (Bra) Soul Brasil Pro Cycling Team 0:14:26
86 Lincoln Silva (Bra) Soul Brasil Pro Cycling Team
87 Alex Turrin (Ita) Wilier Triestina – Selle Italia 0:14:31
88 Marco Maronese (Ita) Bardiani CSF
89 Feritcan Samli (Tur) Turkish national team
90 Matteo Pelucchi (Ita) Bora – Hansgrohe
91 Liam Bertazzo (Ita) Wilier Triestina – Selle Italia
92 Michael Schwarzmann (Ger) Bora – Hansgrohe
93 Marco Benfatto (Ita) Androni – Sidermec – Bottecchia
94 Batuhan Özgür (Tur) Turkish national team
95 Alberto Cecchin (Ita) Wilier Triestina – Selle Italia 0:14:56
96 Shane Archbold (NZl) Bora – Hansgrohe
97 Federico Zurlo (Ita) UAE Team Emirates
98 Sam Bennett (Irl) Bora – Hansgrohe 0:14:59
99 Simone Consonni (Ita) UAE Team Emirates 0:15:37

CLASSIFICA GENERALE

1 Diego Ulissi (Ita) UAE Team Emirates 19:00:50
2 Jesper Hansen (Den) Astana Pro Team 0:00:12
3 Fausto Masnada (Ita) Androni – Sidermec – Bottecchia 0:00:24
4 Daniel Felipe Martinez Poveda (Col) Wilier Triestina – Selle Italia 0:00:29
5 Yonder Godoy (Ven) Wilier Triestina – Selle Italia 0:00:30
6 Ildar Arslanov (Rus) Gazprom – Rusvelo
7 Francesco Gavazzi (Ita) Androni – Sidermec – Bottecchia 0:00:42
8 Gregor Mühlberger (Aut) Bora – Hansgrohe 0:00:45
9 Przemyslaw Niemiec (Pol) UAE Team Emirates 0:00:47
10 Andrey Zeits (Kaz) Astana Pro Team 0:00:50
11 Jarlinson Pantano Gomez (Col) Trek – Segafredo 0:01:03
12 Eduard Prades Reverter (Spa) Caja Rural – Seguros RGA 0:01:14
13 Ilia Koshevoy (Blr) Wilier Triestina – Selle Italia
14 Jordi Simon Casulleras (Spa) Soul Brasil Pro Cycling Team 0:01:16
15 Diego Rubio Hernandez (Spa) Caja Rural – Seguros RGA
16 Antonio Molina Canet (Spa) Caja Rural – Seguros RGA 0:01:25
17 Edward Theuns (Bel) Trek – Segafredo 0:01:27
18 Jhon Darwin Atapuma Hurtado (Col) UAE Team Emirates
19 Edoardo Zardini (Ita) Bardiani CSF 0:01:30
20 Christopher Butler (USA) Caja Rural – Seguros RGA 0:01:35
21 Mateusz Taciak (Pol) CCC Sprandi Polkowice 0:01:37
22 Silvio Herklotz (Ger) Bora – Hansgrohe 0:01:45
23 Sergey Lagutin (Rus) Gazprom – Rusvelo 0:01:46
24 Miguel Eduardo Florez Lopez (Col) Wilier Triestina – Selle Italia 0:01:48
25 Kiel Reijnen (USA) Trek – Segafredo 0:02:07
26 Sergey Firsanov (Rus) Gazprom – Rusvelo 0:02:11
27 Ahmet Orken (Tur) Turkish national team 0:02:24
28 Zhandos Bizhigitov (Kaz) Astana Pro Team 0:02:28
29 Piotr Brozyna (Pol) CCC Sprandi Polkowice
30 Enrico Barbin (Ita) Bardiani CSF 0:02:39
31 Leszek Plucinski (Pol) CCC Sprandi Polkowice
32 Pavel Brutt (Rus) Gazprom – Rusvelo 0:02:59
33 Edward Ravasi (Ita) UAE Team Emirates 0:03:05
34 Fumiyuki Beppu (Jpn) Trek – Segafredo 0:03:15
35 Aleksejs Saramotins (Lat) Bora – Hansgrohe 0:03:31
36 Nazim Bakirci (Tur) Turkish national team 0:03:35
37 Michal Paluta (Pol) CCC Sprandi Polkowice 0:03:57
38 Serkan Balkan (Tur) Turkish national team 0:04:13
39 Andrea Vendrame (Ita) Androni – Sidermec – Bottecchia 0:04:23
40 David Arroyo Duran (Spa) Caja Rural – Seguros RGA 0:04:28
41 Vincenzo Albanese (Ita) Bardiani CSF 0:04:29
42 Christophe Masson (Fra) WB Veranclassic Aquality Protect 0:04:34
43 Simone Sterbini (Ita) Bardiani CSF 0:04:41
44 Mirco Maestri (Ita) Bardiani CSF 0:05:22
45 Alessandro Tonelli (Ita) Bardiani CSF 0:05:25
46 Rafael Reis (Por) Caja Rural – Seguros RGA 0:05:58
47 Lukas Spengler (Swi) WB Veranclassic Aquality Protect 0:06:11
48 Ahmet Akdilek (Tur) Turkish national team 0:06:39
49 Flavio Cardoso Santos (Bra) Soul Brasil Pro Cycling Team 0:06:53
50 Julien Stassen (Bel) WB Veranclassic Aquality Protect 0:07:06
51 Murilo Ferraz Affonso (Bra) Soul Brasil Pro Cycling Team 0:07:42
52 Gregory Daniel (USA) Trek – Segafredo 0:08:59
53 Gregory Habeaux (Bel) WB Veranclassic Aquality Protect 0:09:27
54 Jonas Koch (Ger) CCC Sprandi Polkowice 0:09:42
55 Dmitriy Gruzdev (Kaz) Astana Pro Team 0:09:45
56 Franti_Ek Sisr (Cze) CCC Sprandi Polkowice 0:10:19
57 Onur Balkan (Tur) Turkish national team 0:11:02
58 Mattia Frapporti (Ita) Androni – Sidermec – Bottecchia 0:12:00
59 Patryk Stosz (Pol) CCC Sprandi Polkowice 0:12:02
60 Thomas Deruette (Bel) WB Veranclassic Aquality Protect
61 Nikita Stalnov (Kaz) Astana Pro Team 0:12:05
62 Manuel Belletti (Ita) Wilier Triestina – Selle Italia 0:12:06
63 Boy Van Poppel (Ned) Trek – Segafredo 0:12:08
64 Nikolay Trusov (Rus) Gazprom – Rusvelo 0:12:29
65 Davide Ballerini (Ita) Androni – Sidermec – Bottecchia 0:12:36
66 Riccardo Minali (Ita) Astana Pro Team 0:12:50
67 Igor Boev (Rus) Gazprom – Rusvelo 0:13:05
68 Paolo Simion (Ita) Bardiani CSF 0:13:31
69 Matteo Spreafico (Ita) Androni – Sidermec – Bottecchia 0:13:59
70 Leopold Konig (Cze) Bora – Hansgrohe 0:14:16
71 Sam Bennett (Irl) Bora – Hansgrohe 0:14:40
72 Marko Kump (Slo) UAE Team Emirates 0:14:44
73 Danilo Celano (Ita) Caja Rural – Seguros RGA 0:15:01
74 Kamil Malecki (Pol) CCC Sprandi Polkowice 0:15:09
75 Federico Zurlo (Ita) UAE Team Emirates 0:15:20
76 Shane Archbold (NZl) Bora – Hansgrohe 0:15:28
77 Simone Consonni (Ita) UAE Team Emirates 0:15:44
78 Vegard Stake Laengen (Nor) UAE Team Emirates
79 Muhammet Atalay (Tur) Turkish national team 0:15:48
80 Marco Maronese (Ita) Bardiani CSF 0:16:09
81 Liam Bertazzo (Ita) Wilier Triestina – Selle Italia 0:17:03
82 Jimmy Duquennoy (Bel) WB Veranclassic Aquality Protect 0:17:58
83 Ruslan Tleubayev (Kaz) Astana Pro Team 0:19:40
84 Marco Coledan (Ita) Trek – Segafredo 0:20:03
85 Alberto Cecchin (Ita) Wilier Triestina – Selle Italia 0:21:05
86 Alex Turrin (Ita) Wilier Triestina – Selle Italia 0:21:38
87 Marco Benfatto (Ita) Androni – Sidermec – Bottecchia 0:22:08
88 Ludovic Robeet (Bel) WB Veranclassic Aquality Protect 0:22:14
89 Matteo Pelucchi (Ita) Bora – Hansgrohe 0:22:16
90 Batuhan Özgür (Tur) Turkish national team
91 Roberto Pinheiro Da Silva (Bra) Soul Brasil Pro Cycling Team 0:22:21
92 Lincoln Silva (Bra) Soul Brasil Pro Cycling Team 0:22:22
93 Feritcan Samli (Tur) Turkish national team 0:22:34
94 Pedro Autran Dourado Dutra Nicacio (Bra) Soul Brasil Pro Cycling Team 0:23:05
95 Raphael Pires (Bra) Soul Brasil Pro Cycling Team 0:24:07
96 Ivan Rovny (Rus) Gazprom – Rusvelo 0:25:45
97 Eugenio Alafaci (Ita) Trek – Segafredo 0:27:30
98 Michael Schwarzmann (Ger) Bora – Hansgrohe 0:27:37
99 Victor Ranghetti (Bra) Soul Brasil Pro Cycling Team 0:32:02

Diego Ulissi interrompe legemonia di Sam Bennett al Giro di Turchia (foto Bettini)

Diego Ulissi interrompe l'egemonia di Sam Bennett al Giro di Turchia (foto Bettini)

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