BOUHANNI PIU’ FORTE DELLA NEVE, VAN GARDEREN RIMANE IN BIANCO

marzo 23, 2017 by Redazione  
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Nacer Bouhanni (Cofidis) vince la quarta tappa del Giro di Catalogna 2017 accorciata per neve battendo Davide Cimolai (FDJ) e prendendosi la rivincita della prima tappa. Da segnalare la fuga di giornata, in cui era presente Matteo Bono (UAE Team Emirates), ripresa a meno di 20 km dall’arrivo. Molto attivi nel finale Valverde (Team Movistar) e Froome (Team Sky). Domani tappa decisiva con l’arrivo in salita di Lo Port

La neve, posatasi copiosamente sulle strade catalane, costringeva gli organizzatori a decurtare di 60 km il percorso della quarta tappa. La partenza veniva spostata da Llívia a Montferrer e la tappa veniva così accorciata a poco più di 134 km. Erano 181 i ciclisti alla partenza, mancando solo Pascal Ackermann (Bora Hansgrohe), protagonista della fuga di ieri. Dopo 10 km era costretto al ritiro anche Pieter Weening (Roompot) per colpa di una caduta. La fuga di giornata si formava soltanto al km 37 grazie all’azione di cinque ciclisti: José Gonçalves (Katusha), Martijn Keizer (Lotto NL Jumbo), Matteo Bono (UAE Team Emirates), Diego Rubio (Caja Rural) e Juan Osorio (Manzana Postobón). Il vantaggio massimo della fuga si registrava intorno al km 45, quanto il quintetto poteva vantare 3 minuti e 10 secondi sul gruppo, tirato dagli uomini della BMC e della Movistar. Osorio transitava in prima posizione sull’Alt de Pubill, primo dei due GPM di giornata. La rapida discesa verso la località di Ponts vedeva un gruppo più deciso all’inseguimento dei cinque ed a circa 70 km dall’arrivo il vantaggio della fuga si riduceva a 2 minuti. Ai meno 50 la fuga aveva ormai poco più di un minuto sul gruppo, in forte recupero. Questa volta in testa al gruppo facevano capolino le squadre dei velocisti, in particolare la la Lotto Soudal per Andrè Greipel e la Cofidis per Nacer Bouhanni. Una caduta in corrispondenza di una rotatoria provocava un po’ di subbuglio nel gruppo. I ciclisti coinvolti erano una decina e tra questi si segnalava Ilnur Zakarin, uomo di classifica della Katusha che, dolorante per una botta al costato, si rimetteva in sella dopo un paio di minuti scortato da alcuni compagni. Nel frattempo il gruppo inseguitore si ricompattava nel tratto d’avvicinamento al secondo GPM, il Turó del Puig, salita posta a 14 km dall’arrivo di Igualada. Si metteva ora in evidenza la Quick-Step, che cercava di far guadagnare al capitano Martin la posizione migliore. Ai meno 25 la fuga aveva 40 secondi di vantaggio su un gruppo sempre più prossimo al ricongiungimento. L’ultimo dei fuggitivi ad arrendersi era Osorio. Il colombiano veniva ripreso ai meno 18, proprio quando l’ascesa del Turó del Puig si faceva più impegnativa. Ai meno 15 provava l’attacco la coppia Astana formata da Dario Cataldo e Jakob Fuglsang, ma BMC ed Orica-Scott facevano buona guardia e riprendevano prima l’italiano e poi il danese. In vista del GPM il gruppo si sfilacciava leggermente e riprovavano ad attaccare Daniel Martin (Quick-Step) e Romain Bardet (AG2R). Dopo lo scollinamento con il gruppo compatto, si formava un nuovo tentativo grazie all’azione di David Gaudu (FDJ), Chris Froome (Sky), Marc Soler e Alejandro Valverde (Movistar). La coppia della Movistar provava a far saltare il banco con Gaudu e Froome passivi a ruota. Ma il gruppo, composto ormai da una sessantina di ciclisti e nel quale era rientrato Zakarin, ritornava sul quartetto a meno di 5 km dall’arrivo. All’orizzonte si profilava una volata in cui a primeggiare era Nacer Bouhanni (Cofidis) su Davide Cimolai (FDJ) e Daryl Impey (Orica-Scott). Nella top ten da segnalare il settimo posto di Enrico Gasparotto (Bahrain Merida). Si è trattato della seconda affermazione stagionale per Bouhanni dopo la Nokere Koerse. In classifica generale resta tutto invariato nelle prime posizioni con Tejay Van Garderen (BMC) che comanda con 41 secondi sul compagno di squadra Samuel Sánchez e con 44 secondi sul britannico Geraint Thomas (SKY). Domani, neve permettendo, è in programma la quinta tappa da Valls a Lo Port per un totale di 182 km. E’ la tappa regina del Giro di Catalogna 2017 con l’ascesa finale verso Lo Port che presenta punte dell’11%. Su questa salita si deciderà quasi certamente il vincitore della corsa spagnola, anche se le ultime due tappe non saranno comunque una passeggiata.

Giuseppe Scarfone

ORDINE D’ARRIVO

1 Nacer Bouhanni (Fra) Cofidis, Solutions Credits 3:04:27
2 Davide Cimolai (Ita) FDJ
3 Daryl Impey (RSA) Orica-Scott
4 Alexander Edmonson (Aus) Orica-Scott
5 Dion Smith (NZl) Wanty – Groupe Gobert
6 Pieter Serry (Bel) Quick-Step Floors
7 Enrico Gasparotto (Ita) Bahrain-Merida
8 Petr Vakoc (Cze) Quick-Step Floors
9 Jose Rojas (Spa) Movistar Team
10 Bauke Mollema (Ned) Trek-Segafredo
11 Alejandro Valverde Belmonte (Spa) Movistar Team
12 Geraint Thomas (GBr) Team Sky
13 Daniel Martin (Irl) Quick-Step Floors
14 Romain Bardet (Fra) AG2R La Mondiale
15 Arthur Vichot (Fra) FDJ
16 Alberto Contador Velasco (Spa) Trek-Segafredo
17 Laurens De Plus (Bel) Quick-Step Floors
18 Rafal Majka (Pol) Bora-Hansgrohe
19 Cyril Gautier (Fra) AG2R La Mondiale
20 Sergei Chernetski (Rus) Astana Pro Team
21 Jhon Darwin Atapuma Hurtado (Col) Team UAE Emirates
22 Chris Froome (GBr) Team Sky
23 Adam Yates (GBr) Orica-Scott
24 Pierre Roger Latour (Fra) AG2R La Mondiale
25 Ruben Fernandez Andujar (Spa) Movistar Team
26 Jarlinson Pantano Gomez (Col) Trek-Segafredo
27 Julien Simon (Fra) Cofidis, Solutions Credits
28 Brent Bookwalter (USA) BMC Racing Team
29 Stef Clement (Ned) Team LottoNl-Jumbo
30 Samuel Sanchez Gonzalez (Spa) BMC Racing Team
31 Felix Grossschartner (Aut) CCC Sprandi Polkowice
32 José Mendes (Por) Bora-Hansgrohe
33 Tejay Van Garderen (USA) BMC Racing Team
34 Tsgabu Gebremaryam Grmay (Eth) Bahrain-Merida
35 David Gaudu (Fra) FDJ
36 Jetse Bol (Ned) Manzana Postobon
37 Xandro Meurisse (Bel) Wanty – Groupe Gobert
38 George Bennett (NZl) Team LottoNl-Jumbo
39 Steven Kruijswijk (Ned) Team LottoNl-Jumbo
40 Jesper Hansen (Den) Astana Pro Team
41 Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team
42 Carlos Verona (Spa) Orica-Scott
43 Jonathan Castroviejo (Spa) Movistar Team
44 Marc Soler Gimenez (Spa) Movistar Team
45 Andrey Amador Bikkazakova (CRc) Movistar Team
46 Mikel Nieve Iturralde (Spa) Team Sky
47 Thomas Degand (Bel) Wanty – Groupe Gobert
48 Davide Formolo (Ita) Cannondale-Drapac
49 Laurens Ten Dam (Ned) Team Sunweb
50 Louis Meintjes (RSA) Team UAE Emirates
51 Enric Mas Nicolau (Spa) Quick-Step Floors
52 Aldemar Reyes Ortega (Col) Manzana Postobon
53 Ricardo Vilela (Por) Manzana Postobon
54 Peter Kennaugh (GBr) Team Sky
55 Louis Vervaeke (Bel) Lotto Soudal
56 Mikel Landa Meana (Spa) Team Sky
57 Ilnur Zakarin (Rus) Katusha-Alpecin
58 Jan Hirt (Cze) CCC Sprandi Polkowice
59 Sergio Pardilla Bellon (Spa) Caja Rural-Seguros RGA 0:00:19
60 Benoit Vaugrenard (Fra) FDJ 0:00:24
61 Jordi Simon Casulleras (Spa) Soul Brasil Pro Cycling Team 0:00:41
62 Jay Mccarthy (Aus) Bora-Hansgrohe
63 Pawel Poljanski (Pol) Bora-Hansgrohe
64 Peter Stetina (USA) Trek-Segafredo
65 Lennard Kämna (Ger) Team Sunweb
66 Léo Vincent (Fra) FDJ
67 Daniel Navarro Garcia (Spa) Cofidis, Solutions Credits
68 Sindre Skjoestad Lunke (Nor) Team Sunweb
69 Martijn Tusveld (Ned) Roompot – Nederlandse Loterij
70 Nicholas Schultz (Aus) Caja Rural-Seguros RGA
71 Ondrej Cink (Cze) Bahrain-Merida
72 Eduard Prades Reverter (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
73 Fabien Doubey (Fra) Wanty – Groupe Gobert
74 Guillaume Martin (Fra) Wanty – Groupe Gobert
75 Alexis Vuillermoz (Fra) AG2R La Mondiale
76 Ruben Plaza (Spa) Orica-Scott
77 Hernando Bohorquez Sanchez (Col) Manzana Postobon
78 Valerio Conti (Ita) Team UAE Emirates
79 Davide Villella (Ita) Cannondale-Drapac
80 Jakob Fuglsang (Den) Astana Pro Team
81 Michael Gogl (Aut) Trek-Segafredo 0:01:12
82 Tim Ariesen (Ned) Roompot – Nederlandse Loterij
83 Nick Van Der Lijke (Ned) Roompot – Nederlandse Loterij
84 Haimar Zubeldia Agirre (Spa) Trek-Segafredo
85 Natnael Berhane (Eri) Dimension Data
86 Kristian Sbaragli (Ita) Dimension Data
87 Ben O’connor (Aus) Dimension Data
88 Jacques Willem Janse Van Rensburg (RSA) Dimension Data
89 Etienne Van Empel (Ned) Roompot – Nederlandse Loterij
90 Phil Bauhaus (Ger) Team Sunweb
91 Bart De Clercq (Bel) Lotto Soudal
92 André Greipel (Ger) Lotto Soudal
93 Luis Guillermo Mas Bonet (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
94 Przemyslaw Niemiec (Pol) Team UAE Emirates
95 Kristijan Ðurasek (Cro) Team UAE Emirates
96 Oscar Riesebeek (Ned) Roompot – Nederlandse Loterij
97 Guillaume Levarlet (Fra) Wanty – Groupe Gobert
98 Hector Saez Benito (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
99 Silvio Herklotz (Ger) Bora-Hansgrohe
100 Leszek Plucinski (Pol) CCC Sprandi Polkowice
101 Maximilian Schachmann (Ger) Quick-Step Floors
102 Pello Bilbao Lopez De Armentia (Spa) Astana Pro Team
103 Lukasz Owsian (Pol) CCC Sprandi Polkowice
104 Brendan Canty (Aus) Cannondale-Drapac
105 Jérémy Maison (Fra) FDJ
106 Kilian Frankiny (Swi) BMC Racing Team
107 François Bidard (Fra) AG2R La Mondiale
108 Magno Prado Nazaret (Bra) Soul Brasil Pro Cycling Team
109 Vasil Kiryienka (Blr) Team Sky
110 Gianluca Brambilla (Ita) Quick-Step Floors
111 Alexey Vermeulen (USA) Team LottoNl-Jumbo
112 Anass Ait El Abdia (Mar) Team UAE Emirates
113 Rafael Valls Ferri (Spa) Lotto Soudal 0:01:22
114 Hernan Ricardo Aguirre Caipa (Col) Manzana Postobon 0:01:26
115 Mekseb Debesay (Eri) Dimension Data 0:01:33
116 Andrew Talansky (USA) Cannondale-Drapac 0:01:42
117 Geoffrey Soupe (Fra) Cofidis, Solutions Credits 0:02:06
118 Guillaume Bonnafond (Fra) Cofidis, Solutions Credits 0:02:27
119 Jan Bárta (Cze) Bora-Hansgrohe
120 Joseph Rosskopf (USA) BMC Racing Team
121 Matthias Brändle (Aut) Trek-Segafredo
122 Paolo Tiralongo (Ita) Astana Pro Team
123 Frederik Veuchelen (Bel) Wanty – Groupe Gobert
124 Antonio Nibali (Ita) Bahrain-Merida
125 Max Walscheid (Ger) Team Sunweb
126 Piotr Brozyna (Pol) CCC Sprandi Polkowice
127 Hugh Carthy (GBr) Cannondale-Drapac
128 Marco Minnaard (Ned) Wanty – Groupe Gobert
129 Yukiya Arashiro (Jpn) Bahrain-Merida
130 Michael Woods (Can) Cannondale-Drapac
131 Ben Gastauer (Lux) AG2R La Mondiale 0:02:36
132 Axel Domont (Fra) AG2R La Mondiale
133 Chris Hamilton (Aus) Team Sunweb
134 Janez Brajkovic (Slo) Bahrain-Merida
135 Damien Howson (Aus) Orica-Scott 0:02:43
136 Maciej Paterski (Pol) CCC Sprandi Polkowice
137 Johannes Fröhlinger (Ger) Team Sunweb
138 Robert Kišerlovski (Cro) Katusha-Alpecin
139 Murilo Affonso (Bra) Soul Brasil Pro Cycling Team
140 Caio Godoy Ormenese (Bra) Soul Brasil Pro Cycling Team 0:02:47
141 Patryk Stosz (Pol) CCC Sprandi Polkowice 0:03:55
142 Jonas Van Genechten (Bel) Cofidis, Solutions Credits 0:04:06
143 Alex Howes (USA) Cannondale-Drapac
144 Lachlan Morton (Aus) Dimension Data 0:04:13
145 Rémi Cavagna (Fra) Quick-Step Floors 0:04:46
146 Daniil Fominykh (Kaz) Astana Pro Team
147 Artyom Zakharov (Kaz) Astana Pro Team
148 Juan Felipe Osorio Arboleda (Col) Manzana Postobon
149 Mateusz Taciak (Pol) CCC Sprandi Polkowice 0:05:29
150 Dylan Page (Swi) Caja Rural-Seguros RGA 0:06:42
151 Philip Deignan (Irl) Team Sky
152 Daniel Teklehaimanot (Eri) Dimension Data
153 Jeroen Meijers (Ned) Roompot – Nederlandse Loterij
154 Domen Novak (Slo) Bahrain-Merida
155 Nathan Haas (Aus) Dimension Data 0:07:10
156 Sam Bewley (NZl) Orica-Scott
157 José Gonçalves (Por) Katusha-Alpecin
158 Maxim Belkov (Rus) Katusha-Alpecin
159 Ángel Vicioso Arcos (Spa) Katusha-Alpecin
160 Markel Irizar Aranburu (Spa) Trek-Segafredo
161 Imanol Erviti (Spa) Movistar Team
162 Diego Rubio Hernandez (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
163 Nelson Oliveira (Por) Movistar Team
164 Diego Rosa (Ita) Team Sky
165 Matteo Bono (Ita) Team UAE Emirates
166 Pavel Kochetkov (Rus) Katusha-Alpecin
167 Bert-Jan Lindeman (Ned) Team LottoNl-Jumbo
168 Martijn Keizer (Ned) Team LottoNl-Jumbo
169 Victor Campenaerts (Bel) Team LottoNl-Jumbo
170 Pierre Rolland (Fra) Cannondale-Drapac
171 Alessandro De Marchi (Ita) BMC Racing Team 0:07:17
172 Thomas De Gendt (Bel) Lotto Soudal 0:07:37
173 Robert Gesink (Ned) Team LottoNl-Jumbo 0:07:45
174 Svein Tuft (Can) Orica-Scott
175 Rein Taaramäe (Est) Katusha-Alpecin
176 Martijn Budding (Ned) Roompot – Nederlandse Loterij
177 Johan Le Bon (Fra) FDJ
178 Jelle Vanendert (Bel) Lotto Soudal
179 Ben Hermans (Bel) BMC Racing Team
180 Stéphane Rossetto (Fra) Cofidis, Solutions Credits 0:09:43

CLASSIFICA GENERALE

1 Tejay Van Garderen (USA) BMC Racing Team 13:29:00
2 Samuel Sanchez Gonzalez (Spa) BMC Racing Team 0:00:41
3 Geraint Thomas (GBr) Team Sky 0:00:44
4 Alejandro Valverde Belmonte (Spa) Movistar Team 0:00:45
5 Chris Froome (GBr) Team Sky 0:00:49
6 Marc Soler Gimenez (Spa) Movistar Team 0:01:10
7 Alberto Contador Velasco (Spa) Trek-Segafredo 0:01:13
8 Adam Yates (GBr) Orica-Scott 0:01:18
9 Bauke Mollema (Ned) Trek-Segafredo 0:01:25
10 Jarlinson Pantano Gomez (Col) Trek-Segafredo
11 Carlos Verona (Spa) Orica-Scott 0:01:32
12 Peter Kennaugh (GBr) Team Sky 0:01:44
13 George Bennett (NZl) Team LottoNl-Jumbo 0:01:51
14 Daniel Martin (Irl) Quick-Step Floors 0:02:02
15 Steven Kruijswijk (Ned) Team LottoNl-Jumbo 0:02:04
16 Mikel Nieve Iturralde (Spa) Team Sky 0:02:08
17 Romain Bardet (Fra) AG2R La Mondiale 0:02:13
18 Pierre Roger Latour (Fra) AG2R La Mondiale 0:02:22
19 Jonathan Castroviejo (Spa) Movistar Team
20 Rafal Majka (Pol) Bora-Hansgrohe 0:02:35
21 Ilnur Zakarin (Rus) Katusha-Alpecin 0:02:46
22 Louis Vervaeke (Bel) Lotto Soudal 0:02:47
23 Jhon Darwin Atapuma Hurtado (Col) Team UAE Emirates 0:03:08
24 David Gaudu (Fra) FDJ 0:03:16
25 Jan Hirt (Cze) CCC Sprandi Polkowice
26 Jakob Fuglsang (Den) Astana Pro Team 0:03:23
27 Davide Formolo (Ita) Cannondale-Drapac 0:03:33
28 Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team 0:03:37
29 Felix Grossschartner (Aut) CCC Sprandi Polkowice 0:04:03
30 Ondrej Cink (Cze) Bahrain-Merida 0:04:17
31 Andrey Amador Bikkazakova (CRc) Movistar Team 0:04:20
32 Louis Meintjes (RSA) Team UAE Emirates
33 Laurens Ten Dam (Ned) Team Sunweb 0:04:26
34 Sergei Chernetski (Rus) Astana Pro Team 0:05:13
35 Jesper Hansen (Den) Astana Pro Team
36 Ricardo Vilela (Por) Manzana Postobon 0:05:46
37 Léo Vincent (Fra) FDJ 0:05:50
38 Michael Woods (Can) Cannondale-Drapac 0:06:00
39 Daniel Navarro Garcia (Spa) Cofidis, Solutions Credits 0:06:30
40 Hugh Carthy (GBr) Cannondale-Drapac 0:06:36
41 Rafael Valls Ferri (Spa) Lotto Soudal 0:06:40
42 Sindre Skjoestad Lunke (Nor) Team Sunweb 0:06:53
43 Xandro Meurisse (Bel) Wanty – Groupe Gobert 0:07:12
44 Thomas Degand (Bel) Wanty – Groupe Gobert
45 Guillaume Martin (Fra) Wanty – Groupe Gobert 0:07:53
46 Ben O’connor (Aus) Dimension Data 0:07:57
47 Nicholas Schultz (Aus) Caja Rural-Seguros RGA 0:08:25
48 Alexis Vuillermoz (Fra) AG2R La Mondiale 0:08:33
49 Stef Clement (Ned) Team LottoNl-Jumbo 0:08:36
50 Axel Domont (Fra) AG2R La Mondiale 0:08:37
51 Enric Mas Nicolau (Spa) Quick-Step Floors 0:09:01
52 Ruben Plaza (Spa) Orica-Scott 0:09:02
53 Haimar Zubeldia Agirre (Spa) Trek-Segafredo 0:09:15
54 Tsgabu Gebremaryam Grmay (Eth) Bahrain-Merida 0:09:31
55 Natnael Berhane (Eri) Dimension Data 0:09:50
56 Pieter Serry (Bel) Quick-Step Floors 0:09:52
57 Robert Gesink (Ned) Team LottoNl-Jumbo 0:09:58
58 Martijn Tusveld (Ned) Roompot – Nederlandse Loterij 0:10:31
59 Hernan Ricardo Aguirre Caipa (Col) Manzana Postobon 0:10:41
60 Ruben Fernandez Andujar (Spa) Movistar Team 0:10:42
61 Mikel Landa Meana (Spa) Team Sky 0:12:26
62 Peter Stetina (USA) Trek-Segafredo 0:13:22
63 Jose Rojas (Spa) Movistar Team 0:13:32
64 Vasil Kiryienka (Blr) Team Sky 0:13:41
65 Marco Minnaard (Ned) Wanty – Groupe Gobert 0:14:17
66 Laurens De Plus (Bel) Quick-Step Floors 0:14:45
67 Enrico Gasparotto (Ita) Bahrain-Merida 0:14:50
68 Jérémy Maison (Fra) FDJ 0:15:28
69 Ben Hermans (Bel) BMC Racing Team 0:15:33
70 Anass Ait El Abdia (Mar) Team UAE Emirates 0:15:34
71 Aldemar Reyes Ortega (Col) Manzana Postobon 0:15:48
72 Valerio Conti (Ita) Team UAE Emirates 0:16:18
73 Guillaume Levarlet (Fra) Wanty – Groupe Gobert 0:16:40
74 Przemyslaw Niemiec (Pol) Team UAE Emirates 0:16:42
75 Lukasz Owsian (Pol) CCC Sprandi Polkowice 0:17:10
76 Cyril Gautier (Fra) AG2R La Mondiale 0:17:16
77 Ben Gastauer (Lux) AG2R La Mondiale 0:17:23
78 Nick Van Der Lijke (Ned) Roompot – Nederlandse Loterij 0:17:29
79 Damien Howson (Aus) Orica-Scott 0:17:46
80 Chris Hamilton (Aus) Team Sunweb 0:18:12
81 Pawel Poljanski (Pol) Bora-Hansgrohe 0:18:26
82 Jordi Simon Casulleras (Spa) Soul Brasil Pro Cycling Team 0:18:32
83 Diego Rubio Hernandez (Spa) Caja Rural-Seguros RGA 0:19:07
84 Bart De Clercq (Bel) Lotto Soudal 0:19:24
85 Lachlan Morton (Aus) Dimension Data 0:20:16
86 Pavel Kochetkov (Rus) Katusha-Alpecin 0:21:38
87 Brent Bookwalter (USA) BMC Racing Team 0:21:53
88 Hernando Bohorquez Sanchez (Col) Manzana Postobon 0:21:57
89 Magno Prado Nazaret (Bra) Soul Brasil Pro Cycling Team 0:22:33
90 José Mendes (Por) Bora-Hansgrohe 0:24:18
91 Kilian Frankiny (Swi) BMC Racing Team 0:24:21
92 Daryl Impey (RSA) Orica-Scott 0:24:27
93 Arthur Vichot (Fra) FDJ 0:24:51
94 Benoit Vaugrenard (Fra) FDJ 0:25:16
95 Petr Vakoc (Cze) Quick-Step Floors 0:26:07
96 Davide Cimolai (Ita) FDJ
97 Alexey Vermeulen (USA) Team LottoNl-Jumbo
98 Jay Mccarthy (Aus) Bora-Hansgrohe 0:26:15
99 Michael Gogl (Aut) Trek-Segafredo 0:26:21
100 Pello Bilbao Lopez De Armentia (Spa) Astana Pro Team 0:26:24
101 Maximilian Schachmann (Ger) Quick-Step Floors 0:26:32
102 Ángel Vicioso Arcos (Spa) Katusha-Alpecin 0:26:41
103 Leszek Plucinski (Pol) CCC Sprandi Polkowice 0:26:56
104 Andrew Talansky (USA) Cannondale-Drapac 0:27:03
105 Lennard Kämna (Ger) Team Sunweb 0:27:06
106 Dion Smith (NZl) Wanty – Groupe Gobert 0:27:11
107 Davide Villella (Ita) Cannondale-Drapac 0:27:18
108 Jetse Bol (Ned) Manzana Postobon 0:27:31
109 Fabien Doubey (Fra) Wanty – Groupe Gobert 0:27:52
110 André Greipel (Ger) Lotto Soudal 0:28:01
111 Sergio Pardilla Bellon (Spa) Caja Rural-Seguros RGA 0:28:02
112 Oscar Riesebeek (Ned) Roompot – Nederlandse Loterij 0:28:04
113 Mekseb Debesay (Eri) Dimension Data 0:28:11
114 Paolo Tiralongo (Ita) Astana Pro Team 0:28:25
115 Robert Kišerlovski (Cro) Katusha-Alpecin 0:28:38
116 Kristijan Ðurasek (Cro) Team UAE Emirates 0:28:49
117 Nacer Bouhanni (Fra) Cofidis, Solutions Credits 0:28:50
118 Julien Simon (Fra) Cofidis, Solutions Credits 0:29:06
119 Janez Brajkovic (Slo) Bahrain-Merida 0:29:09
120 Kristian Sbaragli (Ita) Dimension Data 0:29:18
121 Philip Deignan (Irl) Team Sky 0:29:19
122 Jacques Willem Janse Van Rensburg (RSA) Dimension Data 0:29:22
123 Jan Bárta (Cze) Bora-Hansgrohe 0:29:33
124 Etienne Van Empel (Ned) Roompot – Nederlandse Loterij 0:29:36
125 Eduard Prades Reverter (Spa) Caja Rural-Seguros RGA 0:29:56
126 Maciej Paterski (Pol) CCC Sprandi Polkowice 0:29:59
127 Guillaume Bonnafond (Fra) Cofidis, Solutions Credits 0:30:01
128 Phil Bauhaus (Ger) Team Sunweb 0:30:02
129 Luis Guillermo Mas Bonet (Spa) Caja Rural-Seguros RGA 0:30:27
130 Yukiya Arashiro (Jpn) Bahrain-Merida 0:30:32
131 Joseph Rosskopf (USA) BMC Racing Team 0:30:38
132 Geoffrey Soupe (Fra) Cofidis, Solutions Credits 0:31:12
133 Nelson Oliveira (Por) Movistar Team 0:31:17
134 Imanol Erviti (Spa) Movistar Team
135 Alessandro De Marchi (Ita) BMC Racing Team
136 Sam Bewley (NZl) Orica-Scott 0:31:41
137 François Bidard (Fra) AG2R La Mondiale 0:31:53
138 Alexander Edmonson (Aus) Orica-Scott 0:32:09
139 Johan Le Bon (Fra) FDJ 0:32:40
140 Caio Godoy Ormenese (Bra) Soul Brasil Pro Cycling Team 0:32:45
141 Brendan Canty (Aus) Cannondale-Drapac 0:32:51
142 Gianluca Brambilla (Ita) Quick-Step Floors 0:32:54
143 Piotr Brozyna (Pol) CCC Sprandi Polkowice 0:33:13
144 Matteo Bono (Ita) Team UAE Emirates 0:33:28
145 Juan Felipe Osorio Arboleda (Col) Manzana Postobon 0:33:49
146 José Gonçalves (Por) Katusha-Alpecin 0:34:35
147 Martijn Budding (Ned) Roompot – Nederlandse Loterij 0:34:37
148 Domen Novak (Slo) Bahrain-Merida 0:34:47
149 Jelle Vanendert (Bel) Lotto Soudal 0:34:48
150 Rein Taaramäe (Est) Katusha-Alpecin 0:35:12
151 Jeroen Meijers (Ned) Roompot – Nederlandse Loterij 0:35:21
152 Diego Rosa (Ita) Team Sky 0:35:45
153 Murilo Affonso (Bra) Soul Brasil Pro Cycling Team 0:36:06
154 Alex Howes (USA) Cannondale-Drapac 0:36:11
155 Rémi Cavagna (Fra) Quick-Step Floors 0:36:36
156 Bert-Jan Lindeman (Ned) Team LottoNl-Jumbo 0:36:48
157 Silvio Herklotz (Ger) Bora-Hansgrohe 0:36:49
158 Artyom Zakharov (Kaz) Astana Pro Team 0:37:06
159 Nathan Haas (Aus) Dimension Data 0:37:18
160 Svein Tuft (Can) Orica-Scott 0:37:27
161 Markel Irizar Aranburu (Spa) Trek-Segafredo 0:37:37
162 Daniel Teklehaimanot (Eri) Dimension Data 0:38:47
163 Stéphane Rossetto (Fra) Cofidis, Solutions Credits 0:38:49
164 Matthias Brändle (Aut) Trek-Segafredo 0:39:14
165 Johannes Fröhlinger (Ger) Team Sunweb 0:39:47
166 Tim Ariesen (Ned) Roompot – Nederlandse Loterij 0:40:29
167 Pierre Rolland (Fra) Cannondale-Drapac 0:40:59
168 Max Walscheid (Ger) Team Sunweb 0:41:03
169 Thomas De Gendt (Bel) Lotto Soudal 0:41:35
170 Antonio Nibali (Ita) Bahrain-Merida 0:42:02
171 Frederik Veuchelen (Bel) Wanty – Groupe Gobert 0:42:03
172 Patryk Stosz (Pol) CCC Sprandi Polkowice 0:42:04
173 Daniil Fominykh (Kaz) Astana Pro Team 0:42:23
174 Martijn Keizer (Ned) Team LottoNl-Jumbo 0:42:37
175 Victor Campenaerts (Bel) Team LottoNl-Jumbo 0:42:45
176 Jonas Van Genechten (Bel) Cofidis, Solutions Credits 0:44:05
177 Maxim Belkov (Rus) Katusha-Alpecin 0:44:54
178 Hector Saez Benito (Spa) Caja Rural-Seguros RGA 0:45:58
179 Mateusz Taciak (Pol) CCC Sprandi Polkowice 0:51:27
180 Dylan Page (Swi) Caja Rural-Seguros RGA 1:01:10

Bouhanni a testa bassa verso il traguardo di Igualada, conquistato sotto il naso di chi laveva battuto tre giorni fa a Calella, litaliano Davide Cimolai (foto Bettini)

Bouhanni a testa bassa verso il traguardo di Igualada, conquistato sotto il naso di chi l'aveva battuto tre giorni fa a Calella, l'italiano Davide Cimolai (foto Bettini)

LAMPAERT-GILBERT, DOPPIETTA QUICK-STEP FLOORS ATTRAVERSO LE FIANDRE

marzo 22, 2017 by Redazione  
Filed under Copertina, News

Dopo l’antipasto di inizio mese, il circo del ciclismo si è trasferito di nuovo in Belgio per la vera “Campagna del Nord”, inaugurata dal ventiseienne della Quick-Step Floors Yves Lampaert, a segno nella “Dwars Door Vlaanderen” finalizzando il gran lavoro di squadra orchestrato insieme a Philippe Gilbert, secondo al traguardo.

Se la “Dwars Door Vlaandere”, lettarlmente “Attraverso le Fiandre”, è stato il preludio della “Campagna del Nord” ormai imminente, gli avversari dovranno fare ricorso ad ogni stilla d’energia e a tutta la fantasia possibile per avere la meglio sulla Quick-Step Floors. Oggi la corazzata belga, con Philippe Gilbert in cabina di regia, ha fatto il bello e cattivo tempo poichè il campione nazionale belga a 77 km dal termine ha fatto esplodere la corsa, portandosi dietro una quindicina di elementi, tra cui l’italiano della UAE Team Emirates Marco Marcato. Passati una quarantina di chilometri, sull’Oude Kwaremont Gilbert ha di nuovo preso l’iniziativa e ha fatto nascere il quartetto che si è poi andato a giocare la gara. Al campione del mondo di Valkenburg 2012 si sono accodati Lampaert, suo compagno di squadra, Luke Durbridge (Orica-Scott) e Alexey Lutsenko (Astana). il Nokereberg, ultimo muro di giornata piazzato a meno 10 dall’arrivo, ha visto l’ultimo allungo di Gilbert. Il tentativo sembrava nascere sotto i migliori propositi, ma Durbridge è riuscito a riportarsi sul fuggitivo, seguito poco dopo anche dagli altri due componenti il quartetto. In un perfetto gioco di squadra, terminato il tentativo del vallone, è toccato al fiammingo provarci. Il suo allungo ai meno 7.5 si è ben presto tramutato in una cavalcata solitaria, conclusasi con la vittoria. A mettere poi la ciliegina sulla toorta della giornata della Quick-Step Floors ci ha pensato Gilbert che non ha avuto rivali nella volata a tre per il secondo posto. La prima “battaglia” della “Campagna del Nord” si è così chiusa con una doppietta dello squadrone belga… chi pensava di fare raccolto a queste latitudini è stato avvisato

Mario Prato

ORDINE D’ARRIVO

1 Yves Lampaert (Bel) Quick-Step Floors 4:47:26
2 Philippe Gilbert (Bel) Quick-Step Floors 0:00:39
3 Alexey Lutsenko (Kaz) Astana Pro Team
4 Luke Durbridge (Aus) Orica-Scott
5 Dylan Groenewegen (Ned) Team LottoNl-Jumbo 0:01:03
6 Oliver Naesen (Bel) AG2R La Mondiale
7 Tiesj Benoot (Bel) Lotto Soudal
8 Dylan Van Baarle (Ned) Cannondale-Drapac
9 Mitch Docker (Aus) Orica-Scott
10 Florian Senechal (Fra) Cofidis, Solutions Credits
11 Tony Gallopin (Fra) Lotto Soudal
12 Matti Breschel (Den) Astana Pro Team
13 Maxime Vantomme (Bel) WB Veranclassic Aqua Protect
14 Jean-Pierre Drucker (Lux) BMC Racing Team
15 Lukas Pöstlberger (Aut) Bora-Hansgrohe
16 Mike Teunissen (Ned) Team Sunweb
17 Stefan Küng (Swi) BMC Racing Team
18 Baptiste Planckaert (Bel) Katusha-Alpecin
19 Sebastian Langeveld (Ned) Cannondale-Drapac
20 Marco Marcato (Ita) UAE Team Emirates
21 Zdenek Stybar (Cze) Quick-Step Floors
22 Maarten Wynants (Bel) Team LottoNl-Jumbo
23 Loïc Vliegen (Bel) BMC Racing Team
24 Reto Hollenstein (Swi) Katusha-Alpecin
25 Niki Terpstra (Ned) Quick-Step Floors 0:01:08
26 Gijs Van Hoecke (Bel) Team LottNl-Jumbo
27 Mathew Hayman (Aus) Orica-Scott
28 Sep Vanmarcke (Bel) Cannondale-Drapac 0:01:35
29 Jelle Wallays (Bel) Lotto Soudal 0:01:51
30 Michael Matthews (Aus) Team Sunweb 0:01:54
31 Edward Theuns (Bel) Trek-Segafredo
32 Sam Bennett (Irl) Bora-Hansgrohe
33 Pieter Vanspeybrouck (Bel) Wanty – Groupe Gobert
34 Zakkari Dempster (Aus) Israel Cycling Academy
35 Tom Van Asbroeck (Bel) Cannondale-Drapac
36 Raymond Kreder (Ned) Roompot – Nederlandse Loterij
37 Roy Jans (Bel) WB Veranclassic Aqua Protect
38 Arnaud Demare (Fra) FDJ
39 Bryan Coquard (Fra) Direct Energie
40 Bert Van Lerberghe (Bel) Sport Vlaanderen – Baloise
41 Rudy Barbier (Fra) AG2R La Mondiale
42 Guillaume Van Keirsbulck (Bel) Wanty – Groupe Gobert
43 Sacha Modolo (Ita) UAE Team Emirates
44 Jasper De Buyst (Bel) Lotto Soudal
45 Ramon Sinkeldam (Ned) Team Sunweb
46 Laurens De Vreese (Bel) Astana Pro Team
47 Nikolas Maes (Bel) Lotto Soudal
48 Jasha Sütterlin (Ger) Movistar Team
49 Christophe Laporte (Fra) Cofidis, Solutions Credits
50 Yoann Offredo (Fra) Wanty – Groupe Gobert
51 Matthieu Ladagnous (Fra) FDJ
52 Nils Politt (Ger) Katusha-Alpecin
53 Sonny Colbrelli (Ita) Bahrain-Merida
54 Gediminas Bagdonas (Ltu) AG2R La Mondiale
55 Pim Ligthart (Ned) Roompot – Nederlandse Loterij
56 Luka Pibernik (Slo) Bahrain-Merida
57 Iljo Keisse (Bel) Quick-Step Floors
58 Roger Kluge (Ger) Orica-Scott
59 Frederik Backaert (Bel) Wanty – Groupe Gobert
60 Kenneth Van Rooy (Bel) Sport Vlaanderen – Baloise
61 Maxime Farazijn (Bel) Sport Vlaanderen – Baloise
62 Hugo Houle (Can) AG2R La Mondiale
63 Truls Korsaeth (Nor) Astana Pro Team
64 Marko Kump (Slo) UAE Team Emirates
65 Huub Duijn (Ned) Veranda’s Willems Crelan
66 Kevyn Ista (Bel) WB Veranclassic Aqua Protect
67 Martin Elmiger (Swi) BMC Racing Team
68 Alexandre Pichot (Fra) Direct Energie
69 Bert De Backer (Bel) Team Sunweb
70 Stijn Devolder (Bel) Veranda’s Willems Crelan
71 Jurgen Roelandts (Bel) Lotto Soudal
72 Adrien Petit (Fra) Direct Energie
73 Preben Van Hecke (Bel) Sport Vlaanderen – Baloise
74 Christopher Juul Jensen (Den) Orica-Scott
75 Edward Planckaert (Bel) Sport Vlaanderen – Baloise
76 Vegard Stake Laengen (Nor) UAE Team Emirates
77 Oscar Gatto (Ita) Astana Pro Team
78 Jens Debusschere (Bel) Lotto Soudal 0:02:02
79 Lars Boom (Ned) Team LottoNl-Jumbo
80 Alberto Bettiol (Ita) Cannondale-Drapac
81 Fabio Felline (Ita) Trek-Segafredo
82 Dylan Teuns (Bel) BMC Racing Team
83 Jens Keukeleire (Bel) Orica-Scott
84 Cyril Lemoine (Fra) Cofidis, Solutions Credits
85 Sylvain Chavanel (Fra) Direct Energie
86 Dries Devenyns (Bel) Quick-Step Floors
87 Dmitriy Gruzdev (Kaz) Astana Pro Team
88 Dimitri Claeys (Bel) Cofidis, Solutions Credits
89 Borut Bozic (Slo) Bahrain-Merida
90 Fernando Gaviria (Col) Quick-Step Floors
91 Aleksejs Saramotins (Lat) Bora-Hansgrohe 0:02:08
92 Simone Consonni (Ita) UAE Team Emirates
93 Rüdiger Selig (Ger) Bora-Hansgrohe 0:02:13
94 Ivan Garcia (Spa) Bahrain-Merida 0:04:32
95 Twan Castelijns (Ned) Team LottoNl-Jumbo
96 Marco Coledan (Ita) Trek-Segafredo
97 Francisco Ventoso (Spa) BMC Racing Team
98 Jimmy Turgis (Fra) Cofidis, Solutions Credits
99 Mads Würtz Schmidt (Den) Katusha-Alpecin
100 Igor Boev (Rus) Gazprom – Rusvelo
101 Guillaume Boivin (Can) Israel Cycling Academy
102 Dennis Van Winden (Ned) Israel Cycling Academy
103 Carlos Barbero (Spa) Movistar Team
104 Aleksei Tcatevich (Rus) Gazprom – Rusvelo
105 Kenneth Vanbilsen (Bel) Cofidis, Solutions Credits
106 Jorge Arcas Peña (Spa) Movistar Team
107 Christoph Pfingsten (Ger) Bora-Hansgrohe
108 Nuno Bico (Por) Movistar Team
109 Taco Van Der Hoorn (Ned) Roompot – Nederlandse Loterij
110 Loic Chetout (Fra) Cofidis, Solutions Credits
111 Dries De Bondt (Bel) Veranda’s Willems Crelan
112 Ryan Mullen (Irl) Cannondale-Drapac
113 Juraj Sagan (Svk) Bora-Hansgrohe
114 Simone Antonini (Ita) Wanty – Groupe Gobert
115 Ryan Anderson (Can) Direct Energie
116 Nans Peters (Fra) AG2R La Mondiale
117 Romain Cardis (Fra) Direct Energie
118 Jenthe Biermans (Bel) Katusha-Alpecin
119 Mickael Delage (Fra) FDJ
120 Olivier Le Gac (Fra) FDJ
121 Ruslan Tleubayev (Kaz) Astana Pro Team
122 Krists Neilands (Lat) Israel Cycling Academy
123 Mihkel Räim (Est) Israel Cycling Academy
124 Daniel Turek (Cze) Israel Cycling Academy
125 Marcel Sieberg (Ger) Lotto Soudal
126 Alex Kirsch (Lux) WB Veranclassic Aqua Protect
127 Julien Stassen (Bel) WB Veranclassic Aqua Protect
128 Alexander Porsev (Rus) Gazprom – Rusvelo
129 Boy van Poppel (Ned) Trek-Segafredo
130 Wesley Kreder (Ned) Wanty – Groupe Gobert
131 Carlos Betancur (Col) Movistar Team
132 Thomas Scully (NZl) Cannondale-Drapac
133 Timo Roosen (Ned) Team LottoNl-Jumbo
134 Héctor Carretero (Spa) Movistar Team
135 Jérôme Baugnies (Bel) Wanty – Groupe Gobert
136 Coen Vermeltfoort (Ned) Roompot – Nederlandse Loterij
137 Tom Stamsnijder (Ned) Team Sunweb
138 Antonio Pedrero (Spa) Movistar Team 0:06:41
139 Federico Zurlo (Ita) UAE Team Emirates
140 Amund Grondahl Jansen (Nor) Team LottoNl-Jumbo 0:07:53
141 Floris Gerts (Ned) BMC Racing Team 0:08:44
142 Andrea Guardini (Ita) UAE Team Emirates
143 Michaël Van Staeyen (Bel) Cofidis, Solutions Credits
144 Tim Declercq (Bel) Quick-Step Floors
145 Robert Wagner (Ger) Team LottoNl-Jumbo
146 Sander Cordeel (Bel) Veranda’s Willems Crelan
147 Tom Bohli (Swi) BMC Racing Team
148 Kevin Deltombe (Bel) Sport Vlaanderen – Baloise
149 Riccardo Minali (Ita) Astana Pro Team
150 Mads Pedersen (Den) Trek-Segafredo
151 Brian Van Goethem (Ned) Roompot – Nederlandse Loterij
152 Oliviero Troia (Ita) UAE Team Emirates
153 Jonas Rickaert (Bel) Sport Vlaanderen – Baloise
154 Zico Waeytens (Bel) Team Sunweb
155 Pavel Brutt (Rus) Gazprom – Rusvelo 0:10:21
156 Yohann Gene (Fra) Direct Energie
157 Nico Denz (Ger) AG2R La Mondiale
158 Nikolay Trusov (Rus) Gazprom – Rusvelo
159 Erik Baska (Svk) Bora-Hansgrohe
160 Jesper Asselman (Ned) Roompot – Nederlandse Loterij
161 Dayer Quintana (Col) Movistar Team
162 Niccolo Bonifazio (Ita) Bahrain-Merida

Lampaert lancia lattacco sulle strade della Dwars door Vlaanderen (Tim de Waele/TDWSport.com)

Lampaert lancia l'attacco sulle strade della Dwars door Vlaanderen (Tim de Waele/TDWSport.com)

VALVERDE TRIONFA ALLA MOLINA, VAN GARDEREN NUOVA MAGLIA BIANCA

marzo 22, 2017 by Redazione  
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Dopo il ribaltone mattutino con tutta la sua squadra penalizzata di un minuto, in seguito ad una nuova decisione della giuria che ritornava sui suoi passi dopo la cronosquadre di ieri, alla Molina Alejandro Valverde (Movistar) si prende la giusta rivincita battendo Daniel Martin (Quick Step) grazie ad un’irresistibile progressione nelle ultime centinaia di metri. Adesso la maglia bianca è sulle spalle di Tejay Van Garderen (BMC) che già domani potrà difenderla in una tappa sulla carta adatta ai velocisti.

Dopo le polemiche seguite alle decisioni dei giudici di penalizzare soltanto tre ciclisti della Movistar per “spinte irregolari” durante la cronosquadre di ieri a Banyoles, la notte deve aver portato consiglio visto che gli stessi membri della giuria sono ritornati sui loro passi infliggendo una penalità di un minuto a tutta la squadra e facendo ripartire il Giro di Catalogna da Matarò con Ben Hermans (BMC) leader della classifica generale. Forse i più storceranno il naso – perché quelle spintarelle osservate in presa diretta avevano tutta l’aria di essere dei tocchi lievi più che delle spinte vere e proprie, tali da non dare un vantaggio effettivo in termini di tempo – ma dal punto di vista regolamentare è almeno fatto salvo il criterio di uniformità. Si ripartiva quindi con la terza tappa e con la Movistar a inseguire BMC e Sky, le due formazioni che, senza la penalità, le erano giunte dietro nella prova contro il tempo. Le prime fasi della corsa erano molto animate e si susseguivano i tentativi di fuga. Il gruppo compatto iniziava l’ascesa al primo GPM di giornata, l’Alt de Parpers, su cui transitava in prima posizione Thomas De Gendt (Lotto Soudal). Un gruppo di una ventina di ciclisti prendeva un vantaggio di 20 secondi ma il gruppo reagiva immediatamente ed annullava in poco tempo questo tentativo. Soltanto dopo il km 60 partiva la fuga di giornata con Pieter Serry (Quick Step), Natnael Berhane (Dimension Data), Pascal Ackermann (Bora Hansgrohe) e Diego Rubio (Caja Rural). Il primo sprint intermedio di Manlleu era vinto da Ackermann ed al km 80 il vantaggio della fuga sul gruppo era di 5 minuti. Ackermann si aggiudicava anche il secondo traguardo volante al km 114 mentre la fuga raggiungeva un vantaggio massimo di 6 minuti e 50 secondi. Il tedesco si lasciava sfilare dalla fuga che rimaneva con tre soli ciclisti. Iniziava la scalata verso l’Alt de Toses, primo di tre GPM di prima categoria che caratterizzavano la seconda parte della tappa. Il gruppo guadagnava a poco a poco sui tre fuggitivi che scollinavano con 5 minuti e 10 secondi di vantaggio sul GPM, dove Berhane transitava in prima posizione. All’inizio della prima delle due scalate verso La Molina il vantaggio del terzetto era sceso a 4 minuti e 50 secondi. La Sky imponeva un ritmo più elevato in testa al gruppo ed il vantaggio della fuga si riduceva a poco meno di 3 minuti nel corso dell’ascesa. A 20 km dal termine la fuga aveva un vantaggio di 1 minuto e 10 secondi mentre si segnalava la maglia bianca Hermans in difficoltà nelle retrovie. Ai meno 10 la fuga aveva ormai soltanto 30 secondi di vantaggio sul gruppo. Berhane provava l’azione solitaria mentre la Sky tirava un gruppo ridotto ormai ad una trentina di unità. Ai meno 8 Berhane veniva ripreso grazie ad un’improvvisa accelerazione della Trek-Segafredo. Carlos Verona (Orica-Scott) tentava l’azione solitaria uscendo dal gruppo, ma la reazione di quest’ultimo era veemente e rinveniva sullo spagnolo nel giro di un chilometro. Il gruppo era ormai ridotto ad una ventina di unità. Ai meno 300 metri partiva Daniel Martin (Quick Step), che puntava al bis sullo stesso traguardoo dove si era già imposto l’anno scorso, ma Alejandro Valverde (Movistar) riusciva prima a incollarsi alla sua ruota e poi a batterlo allo sprint. A tre secondi Adam Yates (Orica Scott) regolava il gruppetto dei primissimi, che comprendeva anche Romain Bardet (AG2R), Ilnur Zakarin (Katusha), Geraint Thomas (Sky), Alberto Contador (Trek-Segafredo) e Tejay Van Garderen (BMC). Primo italiano era Davide Formolo (Cannondale Drapac), decimo a 8 secondi da Valverde. In classifica generale adesso è primo Tejay Van Garderen con un vantaggio di 41 secondi sul compagno di squadra Samuel Sánchez mentre Geraint Thomas è terzo a 44 secondi. La quarta tappa di domani tra Llívia e Igualada è la più lunga con i suoi 194 km ma anche, sulla carta, quella più facile dal punto di vista altimetrico, vista la presenza di due soli GPM, l’ultimo dei quali, a 14 km dall’arrivo, potrebbe smuovere un po’ le acque ma è tale da non condizionare più di tanto un prevedibile arrivo in volata.

Giuseppe Scarfone

ORDINE D’ARRIVO

1 Alejandro Valverde (Spa) Movistar Team 5:07:12
2 Daniel Martin (Irl) Quick-Step Floors
3 Adam Yates (GBr) Orica-Scott 0:00:03
4 Romain Bardet (Fra) AG2R La Mondiale
5 Ilnur Zakarin (Rus) Katusha-Alpecin
6 Geraint Thomas (GBr) Team Sky
7 Alberto Contador (Spa) Trek-Segafredo
8 Tejay van Garderen (USA) BMC Racing Team
9 Michael Woods (Can) Cannondale-Drapac 0:00:08
10 Davide Formolo (Ita) Cannondale-Drapac

CLASSIFICA GENERALE

1 Tejay van Garderen (USA) BMC Racing Team 10:24:33
2 Samuel Sanchez (Spa) BMC Racing Team 0:00:41
3 Geraint Thomas (GBr) Team Sky 0:00:44
4 Alejandro Valverde (Spa) Movistar Team 0:00:45
5 Christopher Froome (Gbr) Team Sky 0:00:49
6 Marc Soler (Spa) Movistar Team 0:01:10
7 Alberto Contador (Spa) Trek-Segafredo 0:01:13
8 Adam Yates (GBr) Orica-Scott 0:01:18
9 Bauke Mollema (Ned) Trek-Segafredo 0:01:25
10 Jarlinson Pantano (Col) Trek-Segafredo

Alejandro Valverde conquista la prima tappa di montagna del Giro della Catalogna battendo Daniel Martin sul traguardo della Molina, dove dodici mesi fa conquistato la vittoria proprio il corridore irlandese (Getty Images Sport)

Alejandro Valverde conquista la prima tappa di montagna del Giro della Catalogna battendo Daniel Martin sul traguardo della Molina, dove dodici mesi fa conquistato la vittoria proprio il corridore irlandese (Getty Images Sport)

CRONOSQUADRE ALLA MOVISTAR TRA LE POLEMICHE. VALVERDE IN MAGLIA BIANCA

marzo 21, 2017 by Redazione  
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Il Team Movistar vince la cronosquadre di Banyoles ed Alejandro Valverde si issa al primo posto in classifica generale nonostante le penalità inflitte ai suoi compagni di squadra Oliveira, Amador e Rojas per spinte irregolari in un tratto in salita. BMC seconda a 2 secondi, Sky terza a 46 secondi; ad oltre un minuto la Trek-Segafredo di Contador. Domani terza tappa con finale molto impegnativo che presenta due GPM di prima categoria e l’arrivo in salita a La Molina

Quando era stato svelato il percorso del Giro di Catalogna 2017 era subito balzata agli occhi la stranezza, per così dire, di una cronosquadre così lunga all’interno di una corsa di una settimana. I 41,3 km della seconda tappa, concentrati attorno ad un circuito che faceva capo alla località di Banyoles, avrebbero detto molto in ottica classifica generale. Una cronosquadre lunga, che avrebbe sfiorato i 50 minuti di percorrenza per la squadra vincitrice e che proprio nel post tappa ha dato ulteriori motivi di discussione. Perché proprio la Movistar, vincitrice col tempo di 48 minuti e 55 secondi, si è vista penalizzare tre suoi ciclisti – precisamente Nélson Oliveira, Andrey Amador e José Joaquín Rojas – rispettivamente con un minuto, due minuti e tre minuti, per essersi resi colpevoli di una o più spinte irregolari in un tratto in salita. Ebbene, alla fine della tappa e dopo l’attenta visualizzazione delle immagini, il presidente della giuria ha inflitto questa penalizzazione ai suddetti ciclisti della Movistar, che comunque non inficia la prestazione della squadra spagnola, una delle favorite alla partenza. In particolare Rojas, transitato per primo sul traguardo, a causa della penalità si sveste della maglia di leader in classifica generale a vantaggio di Alejandro Valverde, pronto a indossarla ed a difenderla possibilmente fino all’ultima tappa di Barcellona. Ma la discussione resta aperta: è giusto penalizzare soltanto i tre ciclisti coinvolti nel “fattaccio” oppure, visto che si tratta di una cronosquadre, la penalità doveva estendersi a tutti i componenti della Movistar, tra l’altro giunti tutti e otto contemporaneamente al traguardo? Per quanto riguarda il mero dato temporale, la Movistar batte per soli 2 secondi la BMC, squadra favorita della vigilia, mentre la Sky di Froome e Thomas deve accontentarsi del terzo posto a 46 secondi di ritardo. La Trek-Segafredo di Contador limita i danni piazzandosi in quarta posizione con un ritardo di 1 minuto e 15 secondi dalla Movistar. A 1 e 19, quinta, si piazza l’Orica-Scott di un Adam Yates venuto in Catalogna per rifarsi dopo il ritiro alla Tirreno-Adriatico. Brutte prove, infine, per Quick-Step e Katusha, che hanno accumulato un ritardo superiore ai 2 minuti, con i capitani designati, Daniel Martin ed Ilnur Zakarin, che dovranno attaccare già da domani per sfruttare ogni occasione utile a recuperare il tempo perduto. In classifica generale, com’era prevedibile Davide Cimolai (Team FDJ) deve abdicare a favore di Valverde, ora primo per la somma dei piazzamenti nella cronosquadre ed in compagnia di Rubén Fernández, Imanol Erviti, Marc Soler e Jonathan Castroviejo. Questi corridori precedono di 2″ la sfilza dei ciclisti BMC capitanata da Ben Hermans. La terza tappa di mercoledì tra Matarò e La Molina, lunga 188, presenta quattro GPM di cui tre di prima categoria concentrati negli ultimi 70 km. Vedremo quasi sicuramente attacchi da parte di chi è rimasto dietro in classifica, a cominciare presumibilmente da Alberto Contador, oltre ai nomi già segnalati poco fa.

Giuseppe Scarfone

ORDINE D’ARRIVO

1 Movistar Team 0:48:55
2 BMC Racing Team 0:00:02
3 Team Sky 0:00:46
4 Trek-Segafredo 0:01:15
5 Orica-Scott 0:01:24
6 FDJ 0:01:44
7 Team LottoNl-Jumbo 0:01:48
8 Astana Pro Team 0:02:05
9 Lotto Soudal 0:02:10
10 Quick-Step Floors 0:02:13
11 AG2R La Mondiale 0:02:15
12 Bora-Hansgrohe 0:02:27
13 CCC Sprandi Polkowice 0:02:37
14 Katusha-Alpecin 0:02:47
15 UAE Team Emirates 0:02:58
16 Team Sunweb 0:03:04
17 Bahrain-Merida 0:03:26
18 Cannondale-Drapac 0:03:30
19 Dimension Data 0:03:31
20 Roompot – Nederlandse Loterij 0:03:45
21 Wanty – Groupe Gobert 0:04:04
22 Manzana Postobon 0:04:24
23 Cofidis, Solutions Credits 0:04:27
24 Caja Rural-Seguros RGA 0:04:36
25 Soul Brasil Pro Cycling Team 0:05:19

CLASSIFICA GENERALE

1 Alejandro Valverde (Spa) Movistar Team 5:17:16
2 Ruben Fernandez (Spa) Movistar Team
3 Imanol Erviti (Spa) Movistar Team
4 Marc Soler (Spa) Movistar Team
5 Jonathan Castroviejo (Spa) Movistar Team
6 Ben Hermans (Bel) BMC Racing Team 0:00:02
7 Brent Bookwalter (USA) BMC Racing Team
8 Tejay Van Garderen (USA) BMC Racing Team
9 Rohan Dennis (Aus) BMC Racing Team
10 Kilian Frankiny (Swi) BMC Racing Team
11 Alessandro De Marchi (Ita) BMC Racing Team
12 Samuel Sanchez (Spa) BMC Racing Team
13 Geraint Thomas (GBr) Team Sky 0:00:46
14 Peter Kennaugh (GBr) Team Sky
15 Mikel Nieve (Spa) Team Sky
16 Philip Deignan (Irl) Team Sky
17 Mikel Landa (Spa) Team Sky
18 Christopher Froome (GBr) Team Sky
19 Vasil Kiryienka (Blr) Team Sky 0:00:49
20 Nelson Oliveira (Por) Movistar Team 0:01:00
21 Michael Gogl (Aut) Trek-Segafredo 0:01:15
22 Alberto Contador (Spa) Trek-Segafredo
23 Bauke Mollema (Ned) Trek-Segafredo
24 Haimar Zubeldia (Spa) Trek-Segafredo
25 Jarlinson Pantano (Col) Trek-Segafredo
26 Daryl Impey (RSA) Orica-Scott 0:01:24
27 Adam Yates (GBr) Orica-Scott
28 Damien Howson (Aus) Orica-Scott
29 Sam Bewley (NZl) Orica-Scott
30 Carlos Verona (Spa) Orica-Scott
31 Ruben Plaza (Spa) Orica-Scott 0:01:33
32 Davide Cimolai (Ita) FDJ 0:01:34
33 Jérémy Maison (Fra) FDJ 0:01:44
34 David Gaudu (Fra) FDJ
35 Arthur Vichot (Fra) FDJ
36 Léo Vincent (Fra) FDJ
37 Tobias Ludvigsson (Swe) FDJ
38 Benoit Vaugrenard (Fra) FDJ 0:01:45
39 Robert Gesink (Ned) Team LottoNl-Jumbo 0:01:48
40 George Bennett (NZl) Team LottoNl-Jumbo
41 Stef Clement (Ned) Team LottoNl-Jumbo
42 Steven Kruijswijk (Ned) Team LottoNl-Jumbo
43 Alexey Vermeulen (USA) Team LottoNl-Jumbo
44 Johan Le Bon (Fra) FDJ
45 Andrey Amador (CRc) Movistar Team 0:02:00
46 Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team 0:02:05
47 Jakob Fuglsang (Den) Astana Pro Team
48 Sergei Chernetski (Rus) Astana Pro Team
49 Jesper Hansen (Den) Astana Pro Team
50 Pello Bilbao (Spa) Astana Pro Team
51 André Greipel (Ger) Lotto Soudal 0:02:10
52 Rafael Valls (Spa) Lotto Soudal
53 Louis Vervaeke (Bel) Lotto Soudal
54 Petr Vakoc (Cze) Quick-Step Floors 0:02:13
55 Pieter Serry (Bel) Quick-Step Floors
56 Maximilian Schachmann (Ger) Quick-Step Floors
57 Daniel Martin (Irl) Quick-Step Floors
58 Laurens De Plus (Bel) Quick-Step Floors
59 Enric Mas (Spa) Quick-Step Floors
60 Pierre Roger Latour (Fra) AG2R La Mondiale 0:02:15
61 Romain Bardet (Fra) AG2R La Mondiale
62 Ben Gastauer (Lux) AG2R La Mondiale
63 Jay McCarthy (Aus) Bora-Hansgrohe 0:02:27
64 Pawel Poljanski (Pol) Bora-Hansgrohe
65 Rafal Majka (Pol) Bora-Hansgrohe
66 Jan Bárta (Cze) Bora-Hansgrohe
67 José Mendes (Por) Bora-Hansgrohe
68 Felix Großschartner (Aut) CCC Sprandi Polkowice 0:02:37
69 Maciej Paterski (Pol) CCC Sprandi Polkowice
70 Leszek Plucinski (Pol) CCC Sprandi Polkowice
71 Jan Hirt (Cze) CCC Sprandi Polkowice
72 Ilnur Zakarin (Rus) Katusha-Alpecin 0:02:48
73 Rein Taaramäe (Est) Katusha-Alpecin
74 José Gonçalves (Por) Katusha-Alpecin
75 Pavel Kochetkov (Rus) Katusha-Alpecin
76 Robert Kiserlovski (Cro) Katusha-Alpecin
77 Paolo Tiralongo (Ita) Astana Pro Team 0:02:51
78 Axel Domont (Fra) AG2R La Mondiale 0:02:53
79 Darwin Atapuma (Col) UAE Team Emirates 0:02:58
80 Annas Ait el Abdia (Mor) UAE Team Emirates
81 Kristijan Durasek (Cro) UAE Team Emirates
82 Louis Meintjes (RSA) UAE Team Emirates
83 Przemyslaw Niemiec (Pol) UAE Team Emirates
84 Jose Rojas (Spa) Movistar Team 0:03:00
85 Sindre Skjøstad Lunke (Nor) Team Sunweb 0:03:04
86 Laurens Ten Dam (Ned) Team Sunweb
87 Chris Hamilton (Aus) Team Sunweb
88 Valerio Conti (Ita) UAE Team Emirates 0:03:05
89 Matteo Bono (Ita) UAE Team Emirates 0:03:12
90 Enrico Gasparotto (Ita) Bahrain-Merida 0:03:26
91 Yukiya Arashiro (Jpn) Bahrain-Merida
92 Janez Brajkovic (Slo) Bahrain-Merida
93 Ondrej Cink (Cze) Bahrain-Merida
94 Tsgabu Grmay (Eth) Bahrain-Merida
95 Domen Novak (Slo) Bahrain-Merida
96 Kristian Sbaragli (Ita) Dimension Data 0:03:27
97 Davide Villella (Ita) Cannondale-Drapac 0:03:30
98 Davide Formolo (Ita) Cannondale-Drapac
99 Michael Woods (Can) Cannondale-Drapac
100 Andrew Talansky (USA) Cannondale-Drapac
101 Hugh Carthy (GBr) Cannondale-Drapac
102 Natnael Berhane (Eri) Dimension Data 0:03:31
103 Jacques Janse Van Rensburg (RSA) Dimension Data
104 Mekseb Debesay (Eri) Dimension Data
105 Ben O’Connor (Aus) Dimension Data
106 Lachlan Morton (Aus) Dimension Data
107 Joey Rosskopf (USA) BMC Racing Team 0:03:32
108 Martijn Tusveld (Ned) Roompot – Nederlandse Loterij 0:03:45
109 Nick Van Der Lijke (Ned) Roompot – Nederlandse Loterij
110 Oscar Riesebeek (Ned) Roompot – Nederlandse Loterij
111 Etienne Van Empel (Ned) Roompot – Nederlandse Loterij
112 Martijn Budding (Ned) Roompot – Nederlandse Loterij
113 Jelle Vanendert (Bel) Lotto Soudal 0:03:56
114 Dion Smith (NZl) Wanty – Groupe Gobert 0:04:04
115 Guillaume Levarlet (Fra) Wanty – Groupe Gobert
116 Xandro Meurisse (Bel) Wanty – Groupe Gobert
117 Fabien Doubey (Fra) Wanty – Groupe Gobert
118 Thomas Degand (Bel) Wanty – Groupe Gobert
119 Guillaume Martin (Fra) Wanty – Groupe Gobert
120 Marco Minnaard (Ned) Wanty – Groupe Gobert
121 Phil Bauhaus (Ger) Team Sunweb 0:04:11
122 Nacer Bouhanni (Fra) Cofidis, Solutions Credits 0:04:21
123 Jetse Bol (Ned) Manzana Postobon 0:04:24
124 Ricardo Vilela (Por) Manzana Postobon
125 Juan Felipe Osorio (Col) Manzana Postobon
126 Aldemar Reyes (Col) Manzana Postobon
127 Hernan Aguirre (Col) Manzana Postobon
128 Hernando Bohorquez (Col) Manzana Postobon 0:04:26
129 Geoffrey Soupe (Fra) Cofidis, Solutions Credits 0:04:27
130 Julien Simon (Fra) Cofidis, Solutions Credits
131 Stéphane Rossetto (Fra) Cofidis, Solutions Credits
132 Guillaume Bonnafond (Fra) Cofidis, Solutions Credits
133 Daniel Navarro (Spa) Cofidis, Solutions Credits
134 Lukasz Owsian (Pol) CCC Sprandi Polkowice 0:04:34
135 Eduard Prades (Spa) Caja Rural-Seguros RGA 0:04:36
136 Nicholas Schultz (Aus) Caja Rural-Seguros RGA
137 Sergio Pardilla (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
138 Diego Rubio (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
139 Antonio Molina (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
140 Luis Mas (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
141 Alexis Vuillermoz (Fra) AG2R La Mondiale 0:04:44
142 Cyril Gautier (Fra) AG2R La Mondiale
143 Svein Tuft (Can) Orica-Scott 0:05:03
144 Cesare Benedetti (Ita) Bora-Hansgrohe 0:05:15
145 Jordi Simon (Spa) Soul Brasil Pro Cycling Team 0:05:19
146 Caio Godoy (Bra) Soul Brasil Pro Cycling Team
147 Diego Rosa (Ita) Team Sky 0:05:28
148 Jeroen Meijers (Ned) Roompot – Nederlandse Loterij 0:05:32
149 Sean De Bie (Bel) Lotto Soudal 0:05:39
150 Bart De Clercq (Bel) Lotto Soudal 0:05:40
151 Markel Irizar (Spa) Trek-Segafredo 0:05:48
152 Peter Stetina (USA) Trek-Segafredo 0:05:53
153 Piotr Brozyna (Pol) CCC Sprandi Polkowice 0:06:07
154 Bert-Jan Lindeman (Ned) Team LottoNl-Jumbo 0:06:31
155 Ángel Vicioso (Spa) Katusha-Alpecin 0:06:59
156 Brendan Canty (Aus) Cannondale-Drapac 0:07:00
157 Nathan Haas (Aus) Dimension Data 0:07:01
158 Manuele Mori (Ita) UAE Team Emirates
159 Gianluca Brambilla (Ita) Quick-Step Floors 0:07:03
160 Rémi Cavagna (Fra) Quick-Step Floors 0:07:11
161 Alex Howes (USA) Cannondale-Drapac 0:07:26
162 Daniel Teklehaimanot (Eri) Dimension Data
163 Alexander Edmondson (Aus) Orica-Scott 0:07:30
164 François Bidard (Fra) AG2R La Mondiale 0:07:34
165 Murilo Affonso (Bra) Soul Brasil Pro Cycling Team 0:08:44
166 Magno Prado Nazaret (Bra) Soul Brasil Pro Cycling Team 0:08:49
167 Tiago Machado (Por) Katusha-Alpecin 0:09:00
168 Pierre Rolland (Fra) Cannondale-Drapac 0:09:10
169 Artyom Zakharov (Kaz) Astana Pro Team 0:09:13
170 Thomas De Gendt (Bel) Lotto Soudal 0:09:19
171 Pieter Weening (Ned) Roompot – Nederlandse Loterij 0:10:42
172 Victor Campenaerts (Bel) Team LottoNl-Jumbo 0:10:56
173 Silvio Herklotz (Ger) Bora-Hansgrohe 0:10:58
174 Matthias Brändle (Aut) Trek-Segafredo 0:12:08
175 Martijn Keizer (Ned) Team LottoNl-Jumbo 0:12:20
176 Daniil Fominykh (Kaz) Astana Pro Team 0:12:58
177 Maxim Belkov (Rus) Katusha-Alpecin 0:13:05
178 Alexandre Geniez (Fra) AG2R La Mondiale 0:13:08
179 Sander Armee (Bel) Lotto Soudal 0:13:25
180 Patryk Stosz (Pol) CCC Sprandi Polkowice 0:13:30
181 Lennard Kämna (Ger) Team Sunweb 0:13:53
182 Johannes Fröhlinger (Ger) Team Sunweb 0:13:57
183 Max Walscheid (Ger) Team Sunweb
184 Chad Haga (USA) Team Sunweb 0:14:03
185 Tim Ariesen (Ned) Roompot – Nederlandse Loterij 0:14:38
186 Frederik Veuchelen (Bel) Wanty – Groupe Gobert 0:14:57
187 Jonas Van Genechten (Bel) Cofidis, Solutions Credits 0:15:20
188 Antonio Nibali (Ita) Bahrain-Merida 0:16:28
189 Pascal Ackermann (Ger) Bora-Hansgrohe 0:18:21
190 Mateusz Taciak (Pol) CCC Sprandi Polkowice 0:21:19
191 Hector Saez (Spa) Caja Rural-Seguros RGA 0:21:39
192 Gabriel Machado (Bra) Soul Brasil Pro Cycling Team 0:23:15
193 Flavio Cardoso (Bra) Soul Brasil Pro Cycling Team 0:25:32
194 Raphael Pires (Bra) Soul Brasil Pro Cycling Team 0:28:57
195 Pedro Nicacio (Bra) Soul Brasil Pro Cycling Team 0:29:13
196 Dylan Page (Swi) Caja Rural-Seguros RGA 0:29:49

La Movistar in azione nella discussa cronosquadre di Banyoles (Getty Images)

La Movistar in azione nella discussa cronosquadre di Banyoles (Getty Images)

LA CATALOGNA PARLA ITALIANO. CIMOLAI, TAPPA E MAGLIA A CALELLA

marzo 20, 2017 by Redazione  
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Davide Cimolai (Team FDJ) si impone a Calella nella prima tappa del Giro di Catalogna 2017 battendo al fotofinish Nacer Bouhanni (Team Cofidis) e Kristian Sbaragli (Team Dimension Data). Tappa caratterizzata da una fuga di quattro ciclisti in cui era presente anche Antonio Nibali (Team Bahrain Merida). Domani cronosquadre di oltre 40 km che molto peso avrà in classifica generale.

Il Giro di Catalogna 2017 fa subito sul serio presentando una prima tappa con sei GPM concentrati prevalentemente nella parte centrale del percorso, due dei quali di prima categoria. Da Calella a Calella, saranno 179 km molto impegnativi e gli ultimi 19, pur essendo in discesa e in pianura, potrebbero essere insufficienti per garantire un arrivo di volata compatta. Per quanto riguarda la composizione delle squadre, risalta la presenza contemporanea, per la prima volta in questa stagione, di Alberto Contador (Team Trek Segafredo) e Chris Froome (Team SKY), tra i principali candidati alla vittoria finale. Sotto un sole primaverile la prima tappa si accendeva subito dopo la partenza con diversi tentativi per portare via la fuga giusta. Ci provava la coppia “orange” costituita da Bert-Jan Lindeman (Team Lotto NL Jumbo) e Jetse Bol (Team Manzana Postobon), ma il loro tentativo veniva stoppato dal gruppo dopo 21 km. Lungo l’ascesa del primo GPM di giornata, l’Alt de Parpers, si formava la fuga di giornata grazie all’azione di quattro ciclisti, Pierre Rolland (Cannodale Drapac), Antonio Nibali (Team Bahrain Merida), Murilo Affonso e Magno Nazaret (Soul Brasil). Il quartetto scollinava con un vantaggio vicino ai 2 minuti e riusciva ad accumulare un’altra trentina di secondi al traguardo volante di Granollers, al km 45. La successiva ascesa verso l’Alts dels Pinars de Badò vedeva Rolland in difficoltà. Il francese si staccava momentaneamente dalla testa della corsa e la fuga si riduceva a tre uomini. Affonso transitava in prima posizione con un vantaggio di 3 minuti e 10 secondi sul gruppo. Sotto l’impulso di Movistar e Sky il gruppo recuperava qualcosa nell’avvicinarsi alla nuova ascesa dell’Alt de la Pullosa, posto al km 92, sul quale transitava ancora in prima posizione il brasiliano Affonso. Nel frattempo Rolland si era riaggregato al gruppo di testa, che iniziava la successiva ascesa verso l’Alt El Muntanyà con poco più di un minuto di vantaggio sul gruppo, dal quale a loro volta provavano ad attaccare Bol, già attivo a inizio tappa, insieme ad Axel Domont (Team AG2R) e Brendan Canty (Cannondale Drapac). Affonso transitava in prima posizione anche sull’ Alt El Muntanyà, poi Bol, Domont e Canty raggiungevano i fuggitivi andando a rimpolpare il gruppetto al comando. All’inizio della scalata verso il Coll Formic, penultima e più impegnativa salita di questa prima tappa, la fuga aveva soltanto 40 secondi di vantaggio sul gruppo. Il fratello di Vincenzo Nibali transitava per primo sul GPM più elevato di questa tappa (1145 metri), poi la lunga discesa successiva, inframmezzata dall’Alt de Collsacreu, ultimo GPM di giornata, vedeva il gruppo di testa spezzettarsi, con Domont e Bol che contrattaccavano e restavano da soli al comando per qualche chilometro. Il gruppo inseguitore rinveniva progressivamente sulla coppia di testa e alla fine annullava la fuga definitivamente proprio lungo l’ascesa verso il Collsacreu, dalla cui cima mancavano 19 km al traguardo. Gli ultimi chilometri della tappa, completamente pianeggianti, vedevano gli estremi tentativi di attacco portati prima da Cyril Gautier (Team AG2R) e poi da Peter Kennaugh (Team SKY). In particolare il britannico veniva ripreso proprio sotto il triangolo rosso dell’ultimo chilometro. Era la FDJ a chiudere e a lanciare Davide Cimolai in una volata entusiasmante. Il friulano riusciva a imporsi proprio sulla linea d’arrivo su Nacer Bouhanni (Team Cofidis), vincitore su questo stesso traguardo lo scorso anno, e su Kristian Sbaragli (Team Dimension Data). Enrico Gasparotto (Team Bahrai Merida) era il terzo italiano a chiudere la top ten in decima posizione. Cimolai conquista così la prima vittoria stagionale e riprende il discorso con la vittoria proprio al Giro di Catalogna, poichè aveva ottenuto il suo precedente successo nella scorsa edizione della corsa iberica, imponendosi sul traguardo della tappa di Vilanova i la Geltrù. In classifica generale il friulano è primo con 4 secondi di vantaggio su Bouhanni e 10 su Sbaragli. Domani la seconda tappa, una cronosquadre di 41 km nei dintorni di Banyoles, contribuirà a definire meglio la classifica generale e potremo anche avere le idee più chiare sui reali pretendenti alla vittoria finale

Giuseppe Scarfone

ORDINE D’ARRIVO

1 Davide Cimolai (Ita) FDJ 4:28:21
2 Nacer Bouhanni (Fra) Cofidis, Solutions Credits
3 Kristian Sbaragli (Ita) Dimension Data
4 Dion Smith (NZl) Wanty – Groupe Gobert
5 André Greipel (Ger) Lotto Soudal
6 Jose Rojas (Spa) Movistar Team
7 Daryl Impey (RSA) Orica-Scott
8 Petr Vakoc (Cze) Quick-Step Floors
9 Phil Bauhaus (Ger) Team Sunweb
10 Enrico Gasparotto (Ita) Bahrain-Merida
11 Nick Van Der Lijke (Ned) Roompot – Nederlandse Loterij
12 Martijn Tusveld (Ned) Roompot – Nederlandse Loterij
13 Pieter Serry (Bel) Quick-Step Floors
14 Alejandro Valverde (Spa) Movistar Team
15 Felix Großschartner (Aut) CCC Sprandi Polkowice
16 Guillaume Levarlet (Fra) Wanty – Groupe Gobert
17 Jordi Simon (Spa) Soul Brasil Pro Cycling Team
18 Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team
19 Geraint Thomas (GBr) Team Sky
20 Valerio Conti (Ita) Team UAE Emirates
21 Pierre Roger Latour (Fra) AG2R La Mondiale
22 Maximilian Schachmann (Ger) Quick-Step Floors
23 Cesare Benedetti (Ita) Bora-Hansgrohe
24 Ilnur Zakarin (Rus) Katusha-Alpecin
25 Andrey Amador (CRc) Movistar Team
26 Jay McCarthy (Aus) Bora-Hansgrohe
27 Daniel Martin (Irl) Quick-Step Floors
28 Yukiya Arashiro (Jpn) Bahrain-Merida
29 Damien Howson (Aus) Orica-Scott
30 Robert Gesink (Ned) Team LottoNl-Jumbo
31 Adam Yates (GBr) Orica-Scott
32 Pawel Poljanski (Pol) Bora-Hansgrohe
33 Oscar Riesebeek (Ned) Roompot – Nederlandse Loterij
34 Caio Godoy (Bra) Soul Brasil Pro Cycling Team
35 Natnael Berhane (Eri) Dimension Data
36 Jakob Fuglsang (Den) Astana Pro Team
37 Ruben Fernandez (Spa) Movistar Team
38 Xandro Meurisse (Bel) Wanty – Groupe Gobert
39 Sindre Skjøstad Lunke (Nor) Team Sunweb
40 Jetse Bol (Ned) Manzana Postobon
41 Janez Brajkovic (Slo) Bahrain-Merida
42 Maciej Paterski (Pol) CCC Sprandi Polkowice
43 Juan Sebastian Molano (Col) Manzana Postobon
44 Diego Rosa (Ita) Team Sky
45 Romain Bardet (Fra) AG2R La Mondiale
46 Brent Bookwalter (USA) BMC Racing Team
47 Ben Hermans (Bel) BMC Racing Team
48 Geoffrey Soupe (Fra) Cofidis, Solutions Credits
49 Julien Simon (Fra) Cofidis, Solutions Credits
50 Michael Gogl (Aut) Trek-Segafredo
51 Jan Bárta (Cze) Bora-Hansgrohe
52 Rafal Majka (Pol) Bora-Hansgrohe
53 Darwin Atapuma (Col) Team UAE Emirates
54 Ricardo Vilela (Por) Manzana Postobon
55 George Bennett (NZl) Team LottoNl-Jumbo
56 Bert-Jan Lindeman (Ned) Team LottoNl-Jumbo
57 Alberto Contador (Spa) Trek-Segafredo
58 Peter Kennaugh (GBr) Team Sky
59 Stef Clement (Ned) Team LottoNl-Jumbo
60 Rafael Valls (Spa) Lotto Soudal
61 Tejay Van Garderen (USA) BMC Racing Team
62 Jérémy Maison (Fra) FDJ
63 Etienne Van Empel (Ned) Roompot – Nederlandse Loterij
64 Hernando Bohorquez (Col) Manzana Postobon
65 Bauke Mollema (Ned) Trek-Segafredo
66 Laurens De Plus (Bel) Quick-Step Floors
67 Steven Kruijswijk (Ned) Team LottoNl-Jumbo
68 Nelson Oliveira (Por) Movistar Team
69 Juan Felipe Osorio (Col) Manzana Postobon
70 François Bidard (Fra) AG2R La Mondiale
71 Alexis Vuillermoz (Fra) AG2R La Mondiale
72 Lukasz Owsian (Pol) CCC Sprandi Polkowice
73 Annas Ait el Abdia (Mor) Team UAE Emirates
74 Matteo Bono (Ita) Team UAE Emirates
75 Jacques Janse Van Rensburg (RSA) Dimension Data
76 David Gaudu (Fra) FDJ
77 Ondrej Cink (Cze) Bahrain-Merida
78 Fabien Doubey (Fra) Wanty – Groupe Gobert
79 Davide Villella (Ita) Cannondale-Drapac
80 Mekseb Debesay (Eri) Dimension Data
81 Davide Formolo (Ita) Cannondale-Drapac
82 Alexey Vermeulen (USA) Team LottoNl-Jumbo
83 Tiago Machado (Por) Katusha-Alpecin
84 Thomas Degand (Bel) Wanty – Groupe Gobert
85 Alex Howes (USA) Cannondale-Drapac
86 Peter Stetina (USA) Trek-Segafredo
87 Eduard Prades (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
88 Laurens Ten Dam (Ned) Team Sunweb
89 Arthur Vichot (Fra) FDJ
90 Sam Bewley (NZl) Orica-Scott
91 Guillaume Martin (Fra) Wanty – Groupe Gobert
92 Stéphane Rossetto (Fra) Cofidis, Solutions Credits
93 Marco Minnaard (Ned) Wanty – Groupe Gobert
94 Mikel Nieve (Spa) Team Sky
95 Michael Woods (Can) Cannondale-Drapac
96 Leszek Plucinski (Pol) CCC Sprandi Polkowice
97 Rohan Dennis (Aus) BMC Racing Team
98 Kristijan Durasek (Cro) Team UAE Emirates
99 Enric Mas (Spa) Quick-Step Floors
100 Jan Hirt (Cze) CCC Sprandi Polkowice
101 Philip Deignan (Irl) Team Sky
102 Louis Meintjes (RSA) Team UAE Emirates
103 Benoit Vaugrenard (Fra) FDJ
104 Haimar Zubeldia (Spa) Trek-Segafredo
105 Mikel Landa (Spa) Team Sky
106 Imanol Erviti (Spa) Movistar Team
107 Louis Vervaeke (Bel) Lotto Soudal
108 Daniel Teklehaimanot (Eri) Dimension Data
109 Sergei Chernetski (Rus) Astana Pro Team
110 Rein Taaramäe (Est) Katusha-Alpecin
111 Cyril Gautier (Fra) AG2R La Mondiale
112 Léo Vincent (Fra) FDJ
113 Jarlinson Pantano (Col) Trek-Segafredo
114 Aldemar Reyes (Col) Manzana Postobon
115 Antonio Piedra (Spa) Manzana Postobon
116 Przemyslaw Niemiec (Pol) Team UAE Emirates
117 Chris Hamilton (Aus) Team Sunweb
118 Vasil Kiryienka (Blr) Team Sky
119 Hernan Aguirre (Col) Manzana Postobon
120 Christopher Froome (GBr) Team Sky
121 Martijn Budding (Ned) Roompot – Nederlandse Loterij
122 Nicholas Schultz (Aus) Caja Rural-Seguros RGA
123 Marc Soler (Spa) Movistar Team
124 José Gonçalves (Por) Katusha-Alpecin
125 Jesper Hansen (Den) Astana Pro Team
126 Tobias Ludvigsson (Swe) FDJ
127 Sergio Pardilla (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
128 Ben Gastauer (Lux) AG2R La Mondiale
129 Pavel Kochetkov (Rus) Katusha-Alpecin
130 Kilian Frankiny (Swi) BMC Racing Team
131 Diego Rubio (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
132 José Mendes (Por) Bora-Hansgrohe
133 Carlos Verona (Spa) Orica-Scott
134 Ben O’Connor (Aus) Dimension Data
135 Pello Bilbao (Spa) Astana Pro Team
136 Ruben Plaza (Spa) Orica-Scott
137 Tsgabu Grmay (Eth) Bahrain-Merida
138 Axel Domont (Fra) AG2R La Mondiale
139 Guillaume Bonnafond (Fra) Cofidis, Solutions Credits
140 Markel Irizar (Spa) Trek-Segafredo
141 Alessandro De Marchi (Ita) BMC Racing Team
142 Andrew Talansky (USA) Cannondale-Drapac
143 Jonathan Castroviejo (Spa) Movistar Team
144 Robert Kiserlovski (Cro) Katusha-Alpecin
145 Samuel Sanchez (Spa) BMC Racing Team
146 Daniel Navarro (Spa) Cofidis, Solutions Credits
147 Hugh Carthy (GBr) Cannondale-Drapac
148 Johan Le Bon (Fra) FDJ
149 Sean De Bie (Bel) Lotto Soudal
150 Domen Novak (Slo) Bahrain-Merida
151 Antonio Molina (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
152 Luis Mas (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
153 Ángel Vicioso (Spa) Katusha-Alpecin
154 Jelle Vanendert (Bel) Lotto Soudal
155 Lachlan Morton (Aus) Dimension Data
156 Gianluca Brambilla (Ita) Quick-Step Floors

CLASSIFICA GENERALE

1 Davide Cimolai (Ita) FDJ 4:28:11
2 Nacer Bouhanni (Fra) Cofidis, Solutions Credits 0:00:04
3 Kristian Sbaragli (Ita) Dimension Data 0:00:06
4 Dion Smith (NZl) Wanty – Groupe Gobert 0:00:10
5 André Greipel (Ger) Lotto Soudal
6 Jose Rojas (Spa) Movistar Team
7 Daryl Impey (RSA) Orica-Scott
8 Petr Vakoc (Cze) Quick-Step Floors
9 Phil Bauhaus (Ger) Team Sunweb
10 Enrico Gasparotto (Ita) Bahrain-Merida
11 Nick Van Der Lijke (Ned) Roompot – Nederlandse Loterij
12 Martijn Tusveld (Ned) Roompot – Nederlandse Loterij
13 Pieter Serry (Bel) Quick-Step Floors
14 Alejandro Valverde (Spa) Movistar Team
15 Felix Großschartner (Aut) CCC Sprandi Polkowice
16 Guillaume Levarlet (Fra) Wanty – Groupe Gobert
17 Jordi Simon (Spa) Soul Brasil Pro Cycling Team
18 Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team
19 Geraint Thomas (GBr) Team Sky
20 Valerio Conti (Ita) Team UAE Emirates
21 Pierre Roger Latour (Fra) AG2R La Mondiale
22 Maximilian Schachmann (Ger) Quick-Step Floors
23 Cesare Benedetti (Ita) Bora-Hansgrohe
24 Ilnur Zakarin (Rus) Katusha-Alpecin
25 Andrey Amador (CRc) Movistar Team
26 Jay McCarthy (Aus) Bora-Hansgrohe
27 Daniel Martin (Irl) Quick-Step Floors
28 Yukiya Arashiro (Jpn) Bahrain-Merida
29 Damien Howson (Aus) Orica-Scott
30 Robert Gesink (Ned) Team LottoNl-Jumbo
31 Adam Yates (GBr) Orica-Scott
32 Pawel Poljanski (Pol) Bora-Hansgrohe
33 Oscar Riesebeek (Ned) Roompot – Nederlandse Loterij
34 Caio Godoy (Bra) Soul Brasil Pro Cycling Team
35 Natnael Berhane (Eri) Dimension Data
36 Jakob Fuglsang (Den) Astana Pro Team
37 Ruben Fernandez (Spa) Movistar Team
38 Xandro Meurisse (Bel) Wanty – Groupe Gobert
39 Sindre Skjøstad Lunke (Nor) Team Sunweb
40 Jetse Bol (Ned) Manzana Postobon
41 Janez Brajkovic (Slo) Bahrain-Merida
42 Maciej Paterski (Pol) CCC Sprandi Polkowice
43 Juan Sebastian Molano (Col) Manzana Postobon
44 Diego Rosa (Ita) Team Sky
45 Romain Bardet (Fra) AG2R La Mondiale
46 Brent Bookwalter (USA) BMC Racing Team
47 Ben Hermans (Bel) BMC Racing Team
48 Geoffrey Soupe (Fra) Cofidis, Solutions Credits
49 Julien Simon (Fra) Cofidis, Solutions Credits
50 Michael Gogl (Aut) Trek-Segafredo
51 Jan Bárta (Cze) Bora-Hansgrohe
52 Rafal Majka (Pol) Bora-Hansgrohe
53 Darwin Atapuma (Col) Team UAE Emirates
54 Ricardo Vilela (Por) Manzana Postobon
55 George Bennett (NZl) Team LottoNl-Jumbo
56 Bert-Jan Lindeman (Ned) Team LottoNl-Jumbo
57 Alberto Contador (Spa) Trek-Segafredo
58 Peter Kennaugh (GBr) Team Sky
59 Stef Clement (Ned) Team LottoNl-Jumbo
60 Rafael Valls (Spa) Lotto Soudal
61 Tejay Van Garderen (USA) BMC Racing Team
62 Jérémy Maison (Fra) FDJ
63 Etienne Van Empel (Ned) Roompot – Nederlandse Loterij
64 Hernando Bohorquez (Col) Manzana Postobon
65 Bauke Mollema (Ned) Trek-Segafredo
66 Laurens De Plus (Bel) Quick-Step Floors
67 Steven Kruijswijk (Ned) Team LottoNl-Jumbo
68 Nelson Oliveira (Por) Movistar Team
69 Juan Felipe Osorio (Col) Manzana Postobon
70 François Bidard (Fra) AG2R La Mondiale
71 Alexis Vuillermoz (Fra) AG2R La Mondiale
72 Lukasz Owsian (Pol) CCC Sprandi Polkowice
73 Annas Ait el Abdia (Mor) Team UAE Emirates
74 Matteo Bono (Ita) Team UAE Emirates
75 Jacques Janse Van Rensburg (RSA) Dimension Data
76 David Gaudu (Fra) FDJ
77 Ondrej Cink (Cze) Bahrain-Merida
78 Fabien Doubey (Fra) Wanty – Groupe Gobert
79 Davide Villella (Ita) Cannondale-Drapac
80 Mekseb Debesay (Eri) Dimension Data
81 Davide Formolo (Ita) Cannondale-Drapac
82 Alexey Vermeulen (USA) Team LottoNl-Jumbo
83 Tiago Machado (Por) Katusha-Alpecin
84 Thomas Degand (Bel) Wanty – Groupe Gobert
85 Alex Howes (USA) Cannondale-Drapac
86 Peter Stetina (USA) Trek-Segafredo
87 Eduard Prades (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
88 Laurens Ten Dam (Ned) Team Sunweb
89 Arthur Vichot (Fra) FDJ
90 Sam Bewley (NZl) Orica-Scott
91 Guillaume Martin (Fra) Wanty – Groupe Gobert
92 Stéphane Rossetto (Fra) Cofidis, Solutions Credits
93 Marco Minnaard (Ned) Wanty – Groupe Gobert
94 Mikel Nieve (Spa) Team Sky
95 Michael Woods (Can) Cannondale-Drapac
96 Leszek Plucinski (Pol) CCC Sprandi Polkowice
97 Rohan Dennis (Aus) BMC Racing Team
98 Kristijan Durasek (Cro) Team UAE Emirates
99 Enric Mas (Spa) Quick-Step Floors
100 Jan Hirt (Cze) CCC Sprandi Polkowice
101 Philip Deignan (Irl) Team Sky
102 Louis Meintjes (RSA) Team UAE Emirates
103 Benoit Vaugrenard (Fra) FDJ
104 Haimar Zubeldia (Spa) Trek-Segafredo
105 Mikel Landa (Spa) Team Sky
106 Imanol Erviti (Spa) Movistar Team
107 Louis Vervaeke (Bel) Lotto Soudal
108 Daniel Teklehaimanot (Eri) Dimension Data
109 Sergei Chernetski (Rus) Astana Pro Team
110 Rein Taaramäe (Est) Katusha-Alpecin
111 Cyril Gautier (Fra) AG2R La Mondiale
112 Léo Vincent (Fra) FDJ
113 Jarlinson Pantano (Col) Trek-Segafredo
114 Aldemar Reyes (Col) Manzana Postobon
115 Antonio Piedra (Spa) Manzana Postobon
116 Przemyslaw Niemiec (Pol) Team UAE Emirates
117 Chris Hamilton (Aus) Team Sunweb
118 Vasil Kiryienka (Blr) Team Sky
119 Hernan Aguirre (Col) Manzana Postobon
120 Christopher Froome (GBr) Team Sky
121 Martijn Budding (Ned) Roompot – Nederlandse Loterij
122 Nicholas Schultz (Aus) Caja Rural-Seguros RGA
123 Marc Soler (Spa) Movistar Team
124 José Gonçalves (Por) Katusha-Alpecin
125 Jesper Hansen (Den) Astana Pro Team
126 Tobias Ludvigsson (Swe) FDJ
127 Sergio Pardilla (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
128 Ben Gastauer (Lux) AG2R La Mondiale
129 Pavel Kochetkov (Rus) Katusha-Alpecin
130 Kilian Frankiny (Swi) BMC Racing Team
131 Diego Rubio (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
132 José Mendes (Por) Bora-Hansgrohe
133 Carlos Verona (Spa) Orica-Scott
134 Ben O’Connor (Aus) Dimension Data
135 Pello Bilbao (Spa) Astana Pro Team
136 Ruben Plaza (Spa) Orica-Scott
137 Tsgabu Grmay (Eth) Bahrain-Merida
138 Axel Domont (Fra) AG2R La Mondiale
139 Guillaume Bonnafond (Fra) Cofidis, Solutions Credits
140 Markel Irizar (Spa) Trek-Segafredo
141 Alessandro De Marchi (Ita) BMC Racing Team
142 Andrew Talansky (USA) Cannondale-Drapac
143 Jonathan Castroviejo (Spa) Movistar Team
144 Robert Kiserlovski (Cro) Katusha-Alpecin
145 Samuel Sanchez (Spa) BMC Racing Team
146 Daniel Navarro (Spa) Cofidis, Solutions Credits
147 Hugh Carthy (GBr) Cannondale-Drapac
148 Johan Le Bon (Fra) FDJ
149 Sean De Bie (Bel) Lotto Soudal
150 Domen Novak (Slo) Bahrain-Merida
151 Antonio Molina (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
152 Luis Mas (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
153 Ángel Vicioso (Spa) Katusha-Alpecin
154 Jelle Vanendert (Bel) Lotto Soudal
155 Lachlan Morton (Aus) Dimension Data
156 Gianluca Brambilla (Ita) Quick-Step Floors

Davide Cimolai impegnato nel decisivo colpo di reni con il francese Nacer Bouhanni (Getty Images Sport)

Davide Cimolai impegnato nel decisivo colpo di reni con il francese Nacer Bouhanni (Getty Images Sport)

CUORE DEL CICLISMO: DALLA SANREMO ALLE FIANDRE

marzo 20, 2017 by Redazione  
Filed under Approfondimenti, Copertina

Lasciatasi alle spalle la Milano-Sanremo, l’ultima decade del mese di Marzo è ricca d’appuntamenti che soddisfano i palati degli estimatori del ciclismo. Ci sono le prime grandi classiche del Nord, ma anche alcuni appuntamenti interessanti in ottica Giro d’Italia, come il Giro della Catalogna che scatterà lunedì 20 con una starting list da fare invidia a parecchi organizzatori. In Italia andrà in scena nelle stesse ore la Settimana Internazionale di Coppi e Bartali, mentre i riflettori si riaccenderanno sul Belgio e sui febbrili primi giorni della “Campagna del Nord”, che avrà le sue prime grandi battaglie sulle strade della Gand-Wevelgem. La tradizionale Tre Giorni de La Panne farà poi da “trait d’union” con il Giro delle Fiandre andando a proporre la triplice ascesa a quel muro di Grammont che tornerà a far parte del tracciato della classica fiamminga dopo un lungo allontanamento.

Consegnata agli annali la 110° edizione della Milano-Sanremo, subito il gruppo si rimetterà in marcia con le classiche e gli appuntamenti dei grandi giri nel mirino. Appena 48 ore dopo l’epilogo in Via Roma della Classicissima, infatti, prenderà il via in Spagna il Giro della Catalogna, che quest’anno si annuncia oltremodo interessante sia per la qualità del percorso, sia per la starting list che “strilla” ai nastri di partenza corridori del calibro degli spagnoli Contador, Valverde e Landa, del britannico tre volte vincitore del Tour Froome, degli olandesi Mollema e Kruijswijk, del costaricense Amador e del polacco Majka, dello statunitense Van Garderen e del britannico Adam Yates, del russo Zakarin e del giovane francesino Alaphilippe che abbiamo recentemente ammirato, non solo alla Sanremo ma anche alla Parigi-Nizza . Dei nomi che contano mancheranno soltanto i nostri Nibali e Aru, reduci da una fallimentare Tirreno-Adriatico, e il colombiano Quintana, che dodici mesi fa s’impose nella classifica finale del Catalogna per soli 7” su Contador e che quest’anno ha deciso di proseguire in patria la preparazione in visti di Giro e del Tour. Con un simile “parterre de roi” gli organizzatori hanno preferito “indorare” ancor più il tracciato inserendo una terza tappa di montagna e una lunga e impegnativa cronometro a squadre. Rimarranno solo le briciole per i velocisti, che avranno dalla loro parte solo la prima delle sette tappe previste, in programma il 20 marzo a Calella su di un circuito di quasi 180 Km movimentato da ben sette salite – su tutte spiccano i 1145 metri del Coll Formic (8,4 Km al 4,7%) a 55 Km dall’arrivo e i 360 metri dell’Alt de Collsacreu (3,4 Km al 4,7%) ai meno 18 – che non dovrebbero impedire comunque una conclusione allo sprint, come accadde lo scorso anno quando, al termine di una frazione dal tracciato quasi identico, s’impose Nacer Bouhanni. Lo sprinter francese fece il bis il giorno successivo ma stavolta sarà impossibile per tutti ripetersi perché la seconda frazione sarà la cronosquadre, nella quale le 25 formazioni in gara dovranno affrontare un tracciato probante per il chilometraggio – si dovranno percorrere quasi 41 Km attorno alla cittadina di Banyoles – e per il percorso poco scorrevole, privo di vere e proprie salite ma mai veramente “tranquillo” altimetricamente: basti pensare che gli organizzatori hanno previsto che la squadra più veloce rimarrà in sella per circa 51 minuti, a un media di 48,5 Km/h, drasticamente più basta rispetto a quella supersonica fatta registrare dalla BMC nella piattissima e drittissima cronosquadre della Tirreno-Adriatico. Si tratterà di una giornata delicatissima anche perché sarà immediatamente seguita dalla prima delle tre frazioni di montagna; lo scorso anno questa si disputò tra Girona e la stazione sciistica della Molina e anche nel 2017 si ritroverà questo traguardo, al termine di una tappa di 188 Km che partirà da Matarò e riproporrà le medesime difficoltà di quel giorno, vale a dire l’ascesa ai 1725 metri dell’Alt de Toses (6,3 Km al 7%) e poi, per due volte, quella che condurrà al traguardo (1700 metri, 12,2 Km al 4,7%) dove andò a segno l’irlandese Daniel Martin e che è proposto al Giro della Catalogna puntualmente dal 2014.
La quarta giornata di gara scoccherà da Llívia, exclave spagnola circondata dal territorio francese, per terminare dopo 194 Km a Igualada, dove il traguardo sarà preceduto di 13 Km dalla cima del Turò del Puig (3 Km al 5,7%), ascesa dopo la quale qualche velocista più resistente degli altri potrebbe anche rimanere davanti. Per i “big” della classifica sarà soltanto una giornata di studio in vista della tappa regina dell’indomani, che da Valls condurrà in 182 Km al massiccio del Ports de Tortosa dove, a 1000 metri di quota, sarà collocato il traguardo più impegnativo della 97a edizione della Volta a Catalunya, 8,4 Km al 9% con rampe fino al 20% che furono “assaggiate” l’ultima volta nel 1991, quando giunse primo lassù il Quintana degli anni ’80, il colombiano “Lucho” Herrara. Il giorno dopo toccherà alla tappa di montagna in più, sulla carta la meno adatta agli scalatori poiché i 190 Km della Tortosa-Reus non proporanno insidie altimetriche negli ultimi 35 Km, ma sulla successione di ascese che s’incontreranno nel tratto precedente, pur se non impegnativa (la più difficile sarà l’ultima, l’Alt de la Musara, 11,6 Km al 5%), se la classifica fosse ancora aperta, potrebbero andare in scena belle azioni tra gli uomini di punta. Ed anche la frazione conclusiva, con il solito circuito collinare del Montjuïc a Barcellona, in questo senso potrebbe avere un certo peso come ci ricorda la gloriosa storia di quest’anello che in due occasioni ospitò i campionati del mondo: ci piace ricordare in particolar modo la vittoria di Gimondi ai mondiali del 1973, a testimonianza dello spessore di un circuito non particolarmente impegnativo ma sicuramente non banale, dove si potrebbe anche tentare di far saltare la classifica proprio all’ultimo momento, se ce ne saranno le possibilità.

Lo stesso giorno dell’atto conclusivo del Giro della Catalogna sulle strade di Sassuolo terminerà un’altra breve ma intesa corsa a tappe, interessante pur non presentando frazioni di montagna: stiamo parlando della 17a edizione della Settimana Internazionale di Coppi e Bartali, corsa “erede” della Settimana Ciclistica Internazionale che si disputò dal 1958 al 1983 in Sardegna e nei dieci anni successivi in Sicilia. Quattro le giornate di gara ma saranno cinque i traguardi a disposizione perché, come tradizione di questa corsa, la prima frazione sarà suddivisa in due semitappe, cominciando con un circuito mattutino caratterizzato dalla triplice ascesa a Longiano, ripida ma breve (1,1 Km al 9,2%), che, con l’ultimo passaggio collocato a 17 Km dal traguardo di Gatteo, non dovrebbe togliere di mezzo del tutto i velocisti, come ci rammenta il successo di Manuel Belletti lo scorso anno, conseguito sullo stesso tracciato. Il pomeriggio del 23 marzo andrà quindi in scena la cronometro a squadre e, anche in questo caso, sarà fedelmente riproposto il pianeggiante tracciato di 13,3 Km sul quale, tra Gatteo a Mare e Gatteo, la prova collettiva della “Coppi e Bartali” puntualmente si disputa sin dal 2014 e che ha visto le affermazioni del Team Sky nel primo anno, della squadra polacca CCC Sprandi Polkowice nel 2015 e dei russi della Gazprom-RusVelo dodici mesi fa, formazioni sempre impostesi con medie superiori ai 50 Km/h.
Anche l’approdo della seconda frazione è diventato in queste ultime edizioni una consuetudine e così per il quinto anno consecutivo ci sarà, partendo da Riccione, l’arrivo a Sogliano al Rubicone, preceduto dai tre passaggi sulla salita di Ville di Monte Tiffi (3,4 Km al 7,9%), il cui ultimo scollinamento sarà collocato a poco meno di 9 Km da un traguardo dove il primo anno, nel 2013, vinse Diego Ulissi. Seguirà la tappa più tranquilla di tutte, interamente pianeggiante e disegnata sulle strade di Crevalcore, anch’esse “habitué” di questa gara che hanno già accolto in cinque occasioni tra il 2011 e il 2015. In mancanza di tappe di montagna, il ruolo di frazione decisiva spetterà a quella collinare dell’ultimo giorno, che si disputerà domenica 26 marzo tra Fiorano Modenese e Sassuolo, dove si giungerà dopo aver ripetuto per quattro volte la salita al GPM del Valico di Fazzano, 1900 metri al 9,8% (ultimo passaggio a 10 Km dal traguardo) che decreteranno il 17° vincitore della corsa intitolati agli indimenticati Fausto Coppi e Gino Bartali.

Non ci saranno solamente corse a tappe nella seconda metà di marzo, periodo nel quale i riflettori torneranno ad accendersi sul Belgio. È arrivamento il momento delle grandi classiche e la prima di queste – anticipata il 22 marzo dalla Dwars Door Vlaanderen e il 24 dall’E3 Harelbeke, corse entrambe parte del calendario dell’UCI World Tour – sarà la Gand-Wevelgem. La 79a edizione della corsa belga si disputerà il 26 marzo lungo un percorso che collegherà in quasi 250 Km la città di Deinze a Wevelgem, sconfinando per qualche chilometro in territorio francese e affrontando complessivamente 10 ascese, la più celebre delle quali è il ripido Kemmelberg, il cui scosceso acciottolato sarà terreno di gara in due occasioni, la prima a 75 Km dal traguardo e l’ultima quando mancheranno 34 Km alla conclusione della meno impegnativa tra le grandi classiche, come testimonia un albo d’oro nel quale s’incontrano parecchi velocisti.

Sette giorni più tardi toccherà all’attesissimo appuntamento con il Giro delle Fiandre, che quest’anno tornerà a proporre nel tracciato il micidiale muro di Grammont, estromesso dal percorso nel 2012, quando il traguardo del finale fu spostato da Meerbeke a Oudenaarde. In attesa di questa grande “rentrée”, ci sarà un’anteprima nella settimana precedente quando il “Muur” sarà affrontato nella prima frazione della Driedaagse De Panne-Koksijde, corsa a tappe nota in Italia come “Tre giorni di La Panne – Koksijde” poiché si disputa nel volgere di 72 ore. La 41a edizione scatterà martedì 28 con la tappa altimetricamente più ostica che, nei 205 Km che si dovranno percorrere tra La Panne e Zottegem, ha in programma due passaggi sul muro – l’ultimo a 16 Km dal traguardo (circa due in più rispetto al finale classico del Fiandre) – e altrettanti su altri due “berg” della classica fiamminga, il Berendries e il Ten Bosse. Il giorno successivo si compirà il percorso geograficamente inverso, dall’interno verso le ventose coste del Mare del Nord, per andare da Zottegem a Koksijde dove, dopo 193 Km di gara, l’epilogo sarà quasi certamente allo sprint trovandosi a metà del cammino, e quindi molto distante dal traguardo, la fase orograficamente più intricata, nella quale si tornerà a pedalare sui ciottoli del Kemmelberg. L’ultimo giorno di gara avrà il suo cuore pulsante nella località di La Panne e sarà imperniato su due semitappe, entrambe completamente pianeggianti se si esclude il microscopico Ruidenberg, nemmeno 50 metri sul livello del mare, inserito nel tracciato della tappa del mattino, ancora destinata alle ruote veloci. Il pomeriggio, invece, si definiranno le sorti della “tre giorni” con una cronometro individuale di 14,2 Km, da disputarsi sullo stesso tracciato sul quale l’anno scorso si impose il polacco Maciej Bodnar mentre l’olandese Lieuwe Westra andava a strappare le insegne del primato per soli 13” al norvegese Alexander Kristoff, che aveva invece conquistato la classifica finale nel 2015.

Lasciatosi alle spalle anche il mese di marzo, il 2 aprile arriverà il turno del Giro delle Fiandre, che nel 2017 presenterà la novità della partenza da Anversa, dopo che per quasi vent’anni la corsa era scattata da Bruges, e – come anticipato – il ritorno del Grammont, inserito sul tracciato a 95 Km dal traguardo, ancora previsto in quel di Oudenaarde. Anche nel 2017, quindi, a decretare il nome del vincitore saranno i 7 muri (su 18 complessivi) che punteggeranno gli ultimi 50 Km, sui quali spiccano per durezza i 600 metri all’11,6% del Koppenberg e i 360 metri al 12,9% del Paterberg, sul quale si svetterà due volte, con l’ultimo scollinamento previsto a 13 Km dal traguardo che dodici mesi fa fu vittoriosamente tagliato da Peter Sagan.

Mauro Facoltosi

I SITI DELLE CORSE

Qui trovate i siti internet delle corse citate nell’articolo

VOLTA CICLISTA A CATALUNYA

www.voltacatalunya.cat

SETTIMANA INTERNAZIONALE DI COPPI E BARTALI

www.gsemilia.it

DWARS DOOR VLAANDEREN / A TRAVERS LA FLANDRE

www.ddvl.eu/nl/ddv/elite-mannen

RECORD BANK E3 HARELBEKE

www.e3harelbeke.be

GENT-WEVELGEM IN FLANDERS FIELDS

www.gent-wevelgem.be/nl/gw/elite-mannen

DRIEDAAGSE DE PANNE-KOKSIJDE

http://driedaagse.be

RONDE VAN VLAANDEREN / TOUR DES FLANDRES

www.rondevanvlaanderen.be/nl/rvv/elite-mannen

Lo scollinamento del muro di Grammont, la ripida verticale fiamminga che questanno tornerà a far parte del tracciato del Giro delle Fiandre (greggranato.files.wordpress.com)

Lo scollinamento del muro di Grammont, la ripida verticale fiamminga che quest'anno tornerà a far parte del tracciato del Giro delle Fiandre (greggranato.files.wordpress.com)

SAGAN E “KWIATO”, DUE CAMPIONI A SANREMO

marzo 18, 2017 by Redazione  
Filed under 1) MILANO - SANREMO, Copertina, News

Continua la maledizione della Sanremo per Peter Sagan che perde, proprio sul traguardo, la possibilità di annoverare la classicissima nel suo ricco palmares. Il suo predecessore in maglia iridata Michal Kwiatkowski, che era sembrato il meno brillante nel terzetto di testa, lo ha bruciato negli ultimissimi metri andando a centrare un successo di prestigio pari, se non superiore, a quello di Ponferrada.

Come sempre la Classicissima si è rivelata una corsa piena di fascino, per la sua storia, per il suo chilometraggio, per la sua difficoltà nell’essere interpretata e per le sue insidie tecniche. Quest’anno tutti questi elementi hanno regalato una corsa emozionante sino all’ultimo metro, con un’azione di pregevolissima fattura sul Poggio che i protagonisti hanno concluso positivamente, riuscendo ad impedire il rientro del gruppo con i vari velocisti puri.
Il pregio dell’azione vincente, promossa da Sagan e finalizzata da Kwiatkowski, è stata proprio nel modo in cui lo slovacco è riuscito a levarsi di ruota il gruppo con la sola eccezione di Kwiatkowski ed Alaphilippe, rientrati tra l’altro in un secondo momento.
Sagan, infatti, è partito dalle prime posizioni e, nonostante la velocità e la pendenza dolce lo sconsigliassero, è riuscito in un primo momento a staccare tutti con una progressione impressionante. Kwiatkowski, che già aveva mostrato il proprio stato di grazia conquistando il successo alla Strade Bianche, è stato bravissimo a riportarsi sullo slovacco, insieme ad Alaphilippe, con una sorta di progressione in apnea. E’ stato poi proprio Alaphilippe ad offrire il punto di appoggio al polacco, dato che il vincitore era sembrato il meno brillante sul Poggio. In pianura, del resto, Alaphilippe lo aveva platealmente invitato a desistere dal rimanere in ultima posizione. Negli ultimi metri Sagan è partito lungo, cercando il buco, ma molto saggiamente Kwiatkowski gli ha lasciato appena un paio di metri, il minimo necessario per sfruttarne la scia, ed è stato proprio grazie a quella scia che è riuscito ad uscire con scelta di tempo perfetta.
Quest’anno il percorso era quello classico con l’arrivo in Via Roma, il Turchino, i tre storici capi (Mele, Cervo, Berta), la Cipressa e il Poggio e senza la salita delle Manie. Il chilometraggio complessivo, considerato anche il tratto di trasferimento fino al via ufficiale, sfiorava i 300 chilometri.
La corsa ha visto due momenti tattici fondamentali mentre la prima parte, fino all’inizio dei capi, è stata caratterizzata da una media bassa e da una fuga tenuta a bagnomaria dal gruppo nonostante la tenacia e l’impegno profuso dagli attaccanti. In effetti il tasso tecnico degli elementi in fuga non preoccupava più di tanto le squadre dei big, tuttavia la generosità degli uomini di testa ha reso necessario un deciso cambio di ritmo per annullare il tentativo. Tale cambio di ritmo ha aperto la seconda parte della gara, corsa invece ad ritmi altissimi fino al traguardo.
La fuga di giornata si è sviluppata dopo pochissimi chilometri dalla partenza con Nico Denz (Ag2r La Mondiale), Mattia Frapporti (Androni-Sidermec), Mirco Maestri (Bardiani-CSF), William Clarke, Tom Skujins (Cannondale-Drapac), Ivan Rovny (Gazprom-Rusvelo), Alan Marangoni (Nippo-Fantini), Umberto Poli (Novo Nordisk), Federico Zurlo (UAE Team Emirates) e Julen Amezqueta (Wilier-Selle Italia). Il vantaggio dei battistrada lievita fino a 4 minuti, ma il gruppo non permette che esso salga ulteriormente e tiene sempre la fuga a distanza di sicurezza. In prossimità di Capo Mele la velocità del gruppo inizia a salire ed il vantaggio dei battistrada a scendere proporzionalmente. Sul Capo Cervo tenta di andarsene dal gruppo Alexis Gougeard (AG2R La Mondiale), ma la sua azione viene neutralizzata sul successivo Capo Berta. Sulle pendenze abbastanza severe di questa salita perdono contatto dalla testa della corsa Poli, Frapporti e Zurlo.
Anche i sette reduci della fuga devono arrendersi al rientro del gruppo, ora tirato a forte velocità, sulle prime rampe della Cipressa. Proprio su questa salita iniziano a vedersi nel gruppo, frattanto tornato compatto, i primi tentativi di attacco inscenati da Greg Van Avermaet (BMC), Philippe Gilbert (Quick-Step Floors) e Tim Wellens (Lotto Soudal), che si porta dietro Mattia Cattaneo (Androni-Sidermec) tentando di ripartire in contropiede. In testa al gruppo è Tom Dumoulin (Team Sunweb) che va a chiudere i piccoli buchi e sfilacciamenti che le varie accelerazioni avevano nel frattempo provocato. L’azione dell’olandese provoca le prime vittime illustri che rispondono ai nomi di Bonifazio, Guarnieri e, soprattutto, di Mark Cavendish, uno dei maggiori favoriti in caso di arrivo in volata.
L’inquietudine continua anche dopo il ritorno sull’Aurelia di un gruppo ormai ridotto ad una cinquantina di unità. A muoversi è Tony Gallopin (Lotto Soudal), con vari atleti che cercano di seguirlo un po’ alla spicciolata, ma gli uomini di Peter Sagan non permettono ai fuoriusciti di strutturarsi, andando ad operare il ricongiungimento in tempi rapidissimi.
I successivi chilometri vedono le squadre cercare di tenere i capitani nelle posizioni più avanzate in vista dell’attacco al Poggio che rappresenta sempre il momento chiave della corsa, quello in cui si può tentare di fare la differenza per evitare l’arrivo allo sprint. È il momento nel quale coloro che hanno lo spunto bruciante in salita più che l’esplosività in volata tentano di avvantaggiarsi per poi cercare di resistere negli ultimi 3 chilometri di pianura prima di arrivare sul traguardo storico di Via Roma, tornato di scena dal 2014 dopo che dal 2008 al 2013 in Lungomare Italo Calvino.
L’azione principale è quella di Tom Boonen, oggi in veste di gregario, che tira il gruppo a velocità altissima grazie alle sue doti sul passo per poi spostarsi all’inizio della salita, quando si vedono davanti gli Sky di Elia Viviani, cosa che fa pensare che l’olimpionico nell’omnium voglia tentare di tenere andatura alta ma costante per evitare gli scatti ai quali non potrebbe, comunque, resistere. Tuttavia, a tenere alta l’andatura ci pensa Tom Dumoulin. Gli Sky gli lasciano qualche metro, cosa che avvalora la tesi che Viviani voglia tentare di non sfinirsi sul Poggio mantenendo un ritmo regolare.
Quando Dumoulin molla la testa Peter Sagan parte con una accelerata delle sue, di quelle che fanno male; Colbrelli non resiste più di qualche metro e lo slovacco sembra potersene andare da solo, ma Alaphilippe rilancia l’azione, con un Kwiatkowski che, seppur in affanno, riesce, prendendo come punto di riferimento proprio il francese, a riportarsi su Sagan, andando a formare un terzetto di altissima qualità in testa.
Si intuisce subito che questo può essere il tentativo buono proprio per la qualità degli uomini davanti, tutti ottimi discesisti che vanno a scollinare con 10 secondi sul gruppo. La discesa del Poggio viene affrontata da Sagan a folle velocità e questo permette ai tre di guadagnare ulteriori secondi che si riveleranno fondamentali nel tratto di pianura, terreno sul quale il gruppo è nettamente avvantaggiato. Il peso di portare l’azione a buon fine grava, però e come era del resto ovvio, interamente sulle spalle del campione del mondo. I due compagni di avventura non hanno la benché minima intenzione di dare un cambio a uno come Sagan, perfettamente in grado di bastonarli in volata. A ben vedere, è proprio questa la situazione che non ha permesso a Sagan di conquistare la sua prima Classicissima. Lo slovacco, costretto a lanciare lo sprint lungo, trovandosi in prima posizione faccia al vento è arrivato sfinito negli ultimi metri ed è stato proprio questo calo a permettere a Kwiatkowski, che era stata molto bravo a lasciare due metri per sfruttarne la scia, di tagliare, per un soffio, il traguardo in prima posizione.
Come al solito il campione del mondo ha regalato una prestazione straordinaria, riuscendo ad andarsene su una salita come il Poggio, facendo la discesa a folle velocità e sobbarcandosi il peso del tratto in pianura, ricevendo solo un paio di brevissimi cambi. Dispiace che lo slovacco non sia riuscito a coronare questa azione con un successo, ma bisogna dire che anche Kwiatkowski ha pienamente meritato la vittoria. L’ex iridato, che quest’anno aveva già ottenuto un prestigioso successo alla Strade Bianche, era parso in difficoltà nel tentativo di rientrare su Sagan, ma è stato molto bravo a prendere come punto di riferimento Alaphilippe per completare il ricongiugimento con la testa della corsa. Nel tratto successivo, si è sempre tenuto in fondo, salvo un paio di brevi cambi, e poi, nell’ultimo chilometro, ha battezzato la ruota di Sagan sino al momento dello sprint nel quale è stato bravo sia a prenderne la scia, sia a scegliere perfettamente il tempo per infilare il suo successore in maglia iridata.
Proprio l’arrivo di due corridori di tale classe appaiati sullo storico traguardo di Via Roma costituisce un finale che testimonia ancora di più il fascino intramontabile della Classicissima che, con un chilometraggio al quale i corridori giovani sono poco abituati, resta ancora, nonostante alcune pur fondate critiche al tracciato, una delle corse più emozionanti e più sentite di tutta la stagione.

Benedetto Ciccarone

ORDINE D’ARRIVO

1 Michal Kwiatkowski (Pol) Team Sky 7:08:39
2 Peter Sagan (Svk) Bora-Hansgrohe
3 Julian Alaphilippe (Fra) Quick-Step Floors
4 Alexander Kristoff (Nor) Katusha-Alpecin 0:00:05
5 Fernando Gaviria (Col) Quick-Step Floors
6 Arnaud Demare (Fra) FDJ
7 John Degenkolb (Ger) Trek-Segafredo
8 Nacer Bouhanni (Fra) Cofidis, Solutions Credits
9 Elia Viviani (Ita) Team Sky
10 Caleb Ewan (Aus) Orica-Scott
11 Magnus Cort Nielsen (Den) Orica-Scott
12 Michael Matthews (Aus) Team Sunweb
13 Sonny Colbrelli (Ita) Bahrain-Merida
14 Daniele Bennati (Ita) Movistar Team
15 Francesco Gavazzi (Ita) Androni Giocattoli
16 Luka Mezgec (Slo) Orica-Scott
17 Ben Swift (GBr) Team UAE Emirates
18 Tim Wellens (Bel) Lotto Soudal
19 Edvald Boasson Hagen (Nor) Dimension Data
20 Marco Canola (Ita) Nippo – Vini Fantini
21 Greg Van Avermaet (Bel) BMC Racing Team
22 Jos Van Emden (Ned) Team LottoNl-Jumbo
23 Matti Breschel (Den) Astana Pro Team
24 Alexey Lutsenko (Kaz) Astana Pro Team
25 Oscar Gatto (Ita) Astana Pro Team
26 Bram Tankink (Ned) Team LottoNl-Jumbo
27 Daryl Impey (RSA) Orica-Scott
28 Luis León Sanchez (Spa) Astana Pro Team
29 Philippe Gilbert (Bel) Quick-Step Floors
30 Christophe Laporte (Fra) Cofidis, Solutions Credits
31 Filippo Pozzato (Ita) Wilier Triestina
32 Kristian Sbaragli (Ita) Dimension Data
33 Iuri Filosi (Ita) Nippo – Vini Fantini
34 Damiano Caruso (Ita) BMC Racing Team
35 Michael Valgren Andersen (Den) Astana Pro Team
36 Simon Gerrans (Aus) Orica-Scott
37 Alberto Bettiol (Ita) Cannondale-Drapac
38 Stephen Cummings (GBr) Dimension Data
39 Jasper Stuyven (Bel) Trek-Segafredo
40 Diego Ulissi (Ita) Team UAE Emirates
41 Jan Bakelants (Bel) AG2R La Mondiale
42 Anthony Roux (Fra) FDJ
43 Enrico Battaglin (Ita) Team LottoNl-Jumbo
44 Alex Dowsett (GBr) Movistar Team
45 Michael Albasini (Swi) Orica-Scott
46 Tony Gallopin (Fra) Lotto Soudal
47 Franco Pellizotti (Ita) Bahrain-Merida
48 Mattia Cattaneo (Ita) Androni Giocattoli
49 Gianni Moscon (Ita) Team Sky
50 Julien Simon (Fra) Cofidis, Solutions Credits
51 Geoffrey Soupe (Fra) Cofidis, Solutions Credits
52 Jens Keukeleire (Bel) Orica-Scott
53 Enrico Gasparotto (Ita) Bahrain-Merida
54 Davide Cimolai (Ita) FDJ 0:00:18
55 Matteo Trentin (Ita) Quick-Step Floors 0:00:20
56 Giovanni Visconti (Ita) Bahrain-Merida 0:00:31
57 Matej Mohoric (Slo) Team UAE Emirates
58 Fabio Felline (Ita) Trek-Segafredo
59 Simon Spilak (Slo) Katusha-Alpecin 0:00:53
60 Matteo Busato (Ita) Wilier Triestina 0:01:08
61 Manuele Mori (Ita) Team UAE Emirates 0:01:35
62 Matthieu Ladagnous (Fra) FDJ
63 Jasha Sütterlin (Ger) Movistar Team
64 Lukasz Wisniowski (Pol) Team Sky
65 Tom Boonen (Bel) Quick-Step Floors
66 Sam Bennett (Irl) Bora-Hansgrohe
67 Primoz Roglic (Slo) Team LottoNl-Jumbo
68 Cesare Benedetti (Ita) Bora-Hansgrohe 0:01:45
69 Tom Dumoulin (Ned) Team Sunweb 0:02:25
70 Grega Bole (Slo) Bahrain-Merida 0:02:28
71 Eduard Grosu (Rom) Nippo – Vini Fantini 0:03:52
72 Koen De Kort (Ned) Trek-Segafredo
73 Michael Morkov (Den) Katusha-Alpecin
74 Maciej Bodnar (Pol) Bora-Hansgrohe
75 Ivan Savitskiy (Rus) Gazprom – Rusvelo 0:03:55
76 Yonder Godoy (Ven) Wilier Triestina
77 Daniel Oss (Ita) BMC Racing Team
78 Reto Hollenstein (Swi) Katusha-Alpecin
79 Ivan Santaromita (Ita) Nippo – Vini Fantini
80 Martin Elmiger (Swi) BMC Racing Team
81 Marco Marcato (Ita) Team UAE Emirates
82 Toms Skujins (Lat) Cannondale-Drapac
83 Jurgen Roelandts (Bel) Lotto Soudal
84 Hugo Houle (Can) AG2R La Mondiale
85 Fausto Masnada (Ita) Androni Giocattoli
86 Pier Paolo De Negri (Ita) Nippo – Vini Fantini
87 Simon Geschke (Ger) Team Sunweb
88 Marcus Burghardt (Ger) Bora-Hansgrohe
89 Nikias Arndt (Ger) Team Sunweb
90 Jacopo Mosca (Ita) Wilier Triestina
91 Paul Martens (Ger) Team LottoNl-Jumbo
92 Ian Stannard (GBr) Team Sky
93 Simon Clarke (Aus) Cannondale-Drapac
94 Mathias Frank (Swi) AG2R La Mondiale
95 Andreas Schillinger (Ger) Bora-Hansgrohe
96 Niccolo Bonifazio (Ita) Bahrain-Merida
97 Salvatore Puccio (Ita) Team Sky
98 Luke Rowe (GBr) Team Sky
99 Quentin Jauregui (Fra) AG2R La Mondiale 0:03:59
100 Marco Haller (Aut) Katusha-Alpecin
101 Mark Cavendish (GBr) Dimension Data 0:05:24
102 Marco Frapporti (Ita) Androni Giocattoli
103 Alexey Tsatevich (Rus) Gazprom-Rusvelo
104 David Lozano (Spa) Team Novo Nordisk
105 Raffaello Bonusi (Ita) Androni Giocattoli
106 Simone Andreetta (Ita) Bardiani CSF
107 Tom Van Asbroeck (Bel) Cannondale-Drapac
108 Lorenzo Rota (Ita) Bardiani CSF
109 Ruslan Tleubayev (Kaz) Astana Pro Team
110 Simone Velasco (Ita) Bardiani CSF
111 Andrey Grivko (Ukr) Astana Pro Team
112 Francisco Ventoso (Spa) BMC Racing Team
113 Juraj Sagan (Svk) Bora-Hansgrohe
114 Sven Erik Bystrøm (Nor) Katusha-Alpecin
115 Manuele Boaro (Ita) Bahrain-Merida
116 Daniel Martin (Irl) Quick-Step Floors
117 Kristijan Koren (Slo) Cannondale-Drapac
118 Fabio Sabatini (Ita) Quick-Step Floors
119 Nuno Bico (Por) Movistar Team
120 Jorge Arcas Peña (Spa) Movistar Team
121 Søren Kragh Andersen (Den) Team Sunweb
122 Tomasz Marczynski (Pol) Lotto Soudal
123 Mickael Delage (Fra) FDJ
124 Pavel Brutt (Rus) Gazprom – Rusvelo
125 Silvan Dillier (Swi) BMC Racing Team
126 Gediminas Bagdonas (Ltu) AG2R La Mondiale
127 Gregory Rast (Swi) Trek-Segafredo
128 Luca Wackermann (Ita) Bardiani CSF
129 Ignatas Konovalovas (Ltu) FDJ
130 Ivan Rovny (Rus) Gazprom – Rusvelo
131 Sacha Modolo (Ita) Team UAE Emirates
132 Jens Debusschere (Bel) Lotto Soudal
133 Tiesj Benoot (Bel) Lotto Soudal
134 Carlos Betancur (Col) Movistar Team
135 Vegard Stake Laengen (Nor) Team UAE Emirates
136 Enrico Barbin (Ita) Bardiani CSF
137 Mathew Hayman (Aus) Orica-Scott
138 Thomas Leezer (Ned) Team LottoNl-Jumbo
139 Julen Amezqueta (Spa) Wilier Triestina
140 Davide Ballerini (Ita) Androni Giocattoli 0:08:34
141 Stijn Vandenbergh (Bel) AG2R La Mondiale
142 Charles Planet (Fra) Team Novo Nordisk
143 Kiel Reijnen (USA) Trek-Segafredo
144 Borut Bozic (Slo) Bahrain-Merida
145 Carlos Barbero (Spa) Movistar Team
146 Roy Curvers (Ned) Team Sunweb
147 Alexander Porsev (Rus) Gazprom – Rusvelo
148 Twan Castelijns (Ned) Team LottoNl-Jumbo
149 Héctor Carretero (Spa) Movistar Team
150 Mark Renshaw (Aus) Dimension Data
151 Jacopo Guarnieri (Ita) FDJ
152 Nico Denz (Ger) AG2R La Mondiale
153 Mirco Maestri (Ita) Bardiani CSF
154 Manuel Quinziato (Ita) BMC Racing Team
155 Alan Marangoni (Ita) Nippo – Vini Fantini
156 William Clarke (Aus) Cannondale-Drapac
157 Manuel Belletti (Ita) Wilier Triestina
158 Andrea Palini (Ita) Androni Giocattoli
159 Javier Megias (Spa) Team Novo Nordisk
160 Truls Korsaeth (Nor) Astana Pro Team
161 Dimitri Claeys (Bel) Cofidis, Solutions Credits
162 Jack Bauer (NZl) Quick-Step Floors 0:09:23
163 Jakub Mareczko (Ita) Wilier Triestina 0:10:44
164 Cyril Lemoine (Fra) Cofidis, Solutions Credits
165 Marcel Sieberg (Ger) Lotto Soudal
166 Martijn Verschoor (Ned) Team Novo Nordisk
167 Lars Ytting Bak (Den) Lotto Soudal
168 Juan Jose Lobato (Spa) Team LottoNl-Jumbo
169 Thomas Scully (NZl) Cannondale-Drapac
170 Scott Thwaites (GBr) Dimension Data
171 Nikolay Trusov (Rus) Gazprom – Rusvelo
172 Nathan Brown (USA) Cannondale-Drapac
173 Florian Senechal (Fra) Cofidis, Solutions Credits 0:14:15
174 Eugenio Alafaci (Ita) Trek-Segafredo
175 Danny Van Poppel (Ned) Team Sky
176 Julien Vermote (Bel) Quick-Step Floors
177 Alexis Gougeard (Fra) AG2R La Mondiale
178 Miles Scotson (Aus) BMC Racing Team
179 Aleksejs Saramotins (Lat) Bora-Hansgrohe
180 Artur Ershov (Rus) Gazprom – Rusvelo
181 Jay Robert Thomson (RSA) Dimension Data
182 Marco Coledan (Ita) Trek-Segafredo
183 Fabio Calabria (Aus) Team Novo Nordisk
184 Kenneth Vanbilsen (Bel) Cofidis, Solutions Credits
185 Bernhard Eisel (Aut) Dimension Data
186 Mattia Frapporti (Ita) Androni Giocattoli
187 Tom Stamsnijder (Ned) Team Sunweb
188 Albert Timmer (Ned) Team Sunweb
189 Maxim Belkov (Rus) Katusha-Alpecin
190 Rik van Ijzendoorn (Ned) Novo Nordisk 0:16:40
191 Federico Zurlo (Ita) Team UAE Emirates 0:17:22
192 Umberto Poli (Ita) Team Novo Nordisk
193 Roman Maikin (Rus) Gazprom – Rusvelo
194 Kohei Uchima (Jpn) Nippo – Vini Fantini
195 Brian Kamstra (Ned) Team Novo Nordisk

Kwiatkowski infilza Sagan sul traguardo della 110a Milano - Sanremo (Tim de Waele/TDWSport.com)

Kwiatkowski infilza Sagan sul traguardo della 110a Milano - Sanremo (Tim de Waele/TDWSport.com)

FORLÌ – REGGIO EMILIA: LA TAPPA DEI PADRI NOBILI

È la prima di due tappe destinate ai velocisti, chiamati alle ultime esibizioni prima che entrino definitivamente in scena i primattori del Giro 2017. Ma sarà anche un’altra frazione celebrativa quella che collegherà Forlì a Reggio Emilia andando a rendere omaggio, oltre che a Baldini, Nencini e Alfonsina Strada, anche ai fondatori della “corsa rosa”. Verranno ricordarti in particolar modo Tullo Morgagni, colui da cui tutto nacque, e Armando Cougnet, che del Giro non fu solo “papà” ma anche primo direttore per quasi 40 anni.

È questo il giorno nel quale la carovana renderà omaggio ai fondatori della “corsa rosa”. Alla partenza si celebrerà il ricordo del forlivese Tullo Morgagni, il caporedattore della Gazzetta dello Sport che il 5 agosto del 1908 fu il destinatario di una “soffiata” di Angelo Gatti, il fondatore della celebre azienda di biciclette Atala, secondo la quale il Corriere della Sera stava per varare un Giro d’Italia in bicicletta. Occorreva battere il “Corsera” sul tempo e così il Morgagni all’istante inviò un telegramma al direttore della “Rosea” Eugenio Camillo Costamagna e al caporedattore della sezione ciclismo Armando Cougnet con il quale spiegava che “Improrogabili necessità obbligano Gazzetta lanciare subito Giro Italia”. Detto e fatto: il 7 agosto successivo uscì il numero della Gazzetta con l’annuncio della prima edizione del Giro, fissata per l’anno successivo, una “creatura” che il Morgagni non potè godersi a lungo perché perì tragicamente in un incidente aereo il 2 agosto del 1919, quando la corsa aveva appena 10 anni. Al traguardo, invece, l’angelo custode del Giro quest’oggi sarà Cougnet, nizzardo di nascita ma reggiano d’adozione poiché trasferitosi all’eta di 8 anni con la famiglia nella città emiliana, dove dimorarono in una villa che fu venduta proprio l’anno precedente il debutto del Giro e dalla quale il giovane Armando spesso partiva in bici alla volta di Milano, dove già nel 1898 aveva cominciato a collaborare con la Gazzetta, fondata due anni prima con la fusione dei precedenti quotidiani “La Tripletta” e “Il Ciclista”.
Di là dell’aspetto celebrativo questa non sarà una frazione particolarmente difficile, prima di due giornate di trasferimento entrambe votate alla volata finale. Questa sarà la più impegnativa delle due tappe a causa della presenza di un paio di ascese – comunque facili e collocate molto lontane dal traguardo – e della distanza da completare poiché si tratterà della frazione più lunga di questa edizione del Giro, con 237 Km da percorrere tra Forlì e Reggio Emilia. I due centri si trovano entrambi lungo l’asse della Via Emilia, distanti tra loro in linea retta circa 120 Km, ma gli organizzatori hanno voluto “spingere” nuovamente la carovana del Giro, per l’ultima volta in questa edizione, tra i contrafforti appennici e si tornerà così a pedalare anche sulle strade della Toscana dove s’incontrerà un tratto abbastanza insolito in una corsa ciclistica poiché per quasi 40 Km non si pedalerà sulla viabilità “normale” ma si entrerà sul tracciato dell’Autostrada del Sole.
Lasciata Forlì – che ricordiamo essere anche essere il paese natale di Ercole Baldini, vincitore del Giro del 1958 – sulla citata Via Emilia si percorreranno i primi 12 Km di gara, fino alla cittadina di Faenza, storicamente famosa per la produzione di ceramiche di pregio e ricca di richiami artistici, a partire dalle contigue piazze del Popolo e della Libertà, presso le quali si concentrano i principali monumenti. Voltate le spalle alla pianura il percorso risalirà per intero la valle del Lamone, fiume che ha le sue sorgenti presso la Colla di Casaglia dove, a 913 metri di quota e 51 Km più avanti, sarà collocato il primo dei due GPM previsti oggi. La salita sarà limitata solo agli ultimi 9 Km poiché tutta la fase precedente sarà connotata solo da un lento e progressivo prender quota, mentre il gruppo passerà dalla Romagna alla Toscana dopo aver toccato – dominato dai tre pinnacoli sui quali sorgono il santuario del Monticino, la Rocca Manfrediana e la Torre dell’Orologio – il centro termale di Brisighella, noto anche per la “Via degli Asini”, sorta di sopraelevata “ante litteram” realizzata nel XVI secolo a scopo difensivo. La Toscana riaccoglierà a braccia aperte i “girini” in quel di Marradi, patria del Marron Buono, autentica perla – marchiata IGP – dei castagneti del Mugello, la terra nella quale il gruppo giungerà dopo aver affrontato gli 8,6 Km d’ascesa al 4,2% della Colla di Casaglia. Scesi a Borgo San Lorenzo – dov’è visibile un curioso e commovente monumento dedicato a Fido, un cane che a lungo attese il ritorno a casa del suo padrone, morto sotto i bombardamenti del 1943 – inizierà la seconda porzione di pianura di questa frazione, circa 20 Km nel corso dei quali si lambiranno la villa medicea di Cafaggiòlo, abitata dalla celebre famiglia fiorentina durante i mesi estivi, e poi le rive del lago artificiale di Bilancino, inaugurato nel 1999 presso l’omonima frazione di Barberino del Mugello, dove il 1° marzo del 1930 era nato un altro vincitore del Giro, Gastone Nencini, che fece sua l’edizione del 1957, successo al quale affiancherà il Tour de France del 1960.
È a questo punto che inizierà il tratto autostradale di questa frazione, che si snoderà interamente sul vecchio tracciato appenninico dell’Autosole, tuttora in esercizio nonostante dal 23 dicembre del 2015 sia stata aperta la “variante di valico”. Non è una novità quelle delle competizioni ciclistiche in autostrada, ma si tratta comunque di rarità che al Giro vantano un paio di “esemplari”, il primo risalente al 1936, quando la crono Padova-Venezia si corse sulla “Serenissima”, e il secondo al 1988, quando nel corso della tappa Innsbruck-Borgo Valsugana si percorse un tratto del versante austriaco dell’Autobrennero per effettuare uno speciale traguardo GPM in corrispondenza del viadotto Europabrücke. Nello specifico caso del Giro n°100 si dovrà affrontare la salita alla galleria del vecchio Valico Citerna, poco meno di 14 Km al 3,2% privi di strappi – come ci si aspetta di trovarsi da una salita autostradale – e con una sede stradale molto ampia, che avrebbe potuto dare dei problemi se la cima della salita si fosse trovata a una cinquantina di chilometri dal traguardo, fase nella quale il gruppo comincia ad accellerare per iniziare a ridurre il distacco dai fuggitivi di giornata. L’ampiezza della carreggiata, infatti, tende a ingannare l’occhio e far intendere una pendenza ancora più bassa, con il rischio che qualche corridore paghi questo tranello affrontando questo tratto ad un passo di carica piuttosto elevato, spendendo energie che poi saranno utili al momento dello sprint. Alzando la velocità di gara proprio in un tratto d’autostrada, nel 2003 la Quick Step riuscì a mettere nel sacco i velocisti alla Milano-Sanremo, in una delle ultime edizioni della classicissima non terminate allo sprint, vinta dal suo capitano Paolo Bettini, ma stavolta non dovrebbero esserci di questi rischi perché il tratto sull’Autosole terminerà quando mancheranno 100 Km all’arrivo e a così tanto dal termine della tappa le formazioni dei velocisti saranno ancora “guardinghe”, lasciando il compito di tenere a bada il vantaggio dei fuggitivi ad altre squadre.
Si tornerà a pedalare sulle strade classiche in vista del passaggio da Sasso Marconi e dalla frazione di Pontecchio, dove si transiterà di fronte ai cancelli di Villa Griffone, residenza nella quale soggiornò a lungo e compì i primi esperimenti Guglielmo Marconi, al quale nel 1909 – l’anno della prima edizione di una “corsa rosa” che per anni raggiungerà le abitazioni degli italiani solo attraverso la radio – sarà conferito il premio Nobel per la fisica. È non Marconi l’unico Nobel ad aver calcato queste terre perché non molto lontano dalla sua villa c’è il borgo di Colle Ameno, dove nel 1989 l’indimenticato Dario Fo girò alcune scene del film “Musica per vecchi animali”, aggirandosi tra gli stessi edifici, all’epoca fatiscenti, tra i quali camminò un altro mostro sacro del teatro del calibro di Giorgio Gaber, qui protagonista nel 1981 di una breve scena del film a puntate “Il minestrone”.
Sfiorata la città di Bologna all’altezza di Casalecchio di Reno, cittadina della quale sono originari gli ex calciatori Gianluca Pagliuca e Marco Ballotta, si ritroverà la Via Emilia – sulla quale si svilupperano quasi interamente gli ultimi 60 Km di gara – alle porte di Anzola dell’Emilia, centro che conobbe notevole importanza in epoca medioevale per la presenza di un castello nel quale fu imprigionato nel 1249 il famoso Re Enzo di Svevia e del quale oggi rimane una sola torre. Nel frattempo continueranno a succedersi i ricordi legati alla corsa rosa poiché poco dopo si transiterà per Castelfranco Emilia, paese natale di Alfonsina Strada, l’unica donna ad aver preso parte al Giro quando ancora non esiste la versione femminile della corsa, nel lontano 1924: schieratasi al via, si dice, per la volontà degli organizzatori – che quell’anno erano rimasti a corto di campioni ai nastri di partenza, le cui squadre avevano richiesto ricompense per essere al via da Milano, proposte respinte da Cougnet – di un qualcosa di particolare che attirasse i lettori e il pubblico a bordo strada, la Strada portò a termine la corsa rosa, anche se in realtà era giunta fuori tempo massimo nella frazione che terminava a Perugia; pur se estromessa dalla classifica, la giuria le aveva, infatti, eccezionalmente consentito di prendere parte alle tappe successive.
I prossimi tifosi ad applaudire i “girini” saranno quelli della vicina Modena, dove il gruppo sfilerà accanto alla monumentale Piazza Grande che, grazie alla cattedrale di Santa Maria Assunta in Cielo e San Geminiano e alla svettante Ghirlandina, nel 1997 è stata iscritta dall’UNESCO nella lista dei patrimoni dell’umanità.
Il traguardo nel frattempo si sarà fatto più prossimo e poco meno di venti chilometri dall’arrivo la corsa varcherà i confini della provincia di Reggio Emilia, che accoglierà la corsa sulle strade di Rubiera che, per rimanere su tematiche sportive, è il paese nel quale risiede la medaglia d’oro nella maratona ad Atene 2004 Stefano Baldini, successo che conseguì battendo il record sul percorso storico da Maratona alla capitale greco, a sua volta battuto 10 anni più tardi dal kenyota Felix Kandie. Anche la lunga maratona dei “girini” si sta per concludere e, infatti, meno di mezz’ora più tardi assisteremo a un appassionante volatone – uno degli ultimi di questa edizione della corsa rosa – nella città che 220 anni fa vide garrire per la prima volta nella storia il Tricolore e che dal 2003 ha fatto della villa che fu di Cougnet la sede di una biblioteca. Quasi a voler dire che anche il Giro d’Italia è cultura.

Mauro Facoltosi

I VALICHI DELLA TAPPA

Colla di Casaglia (913 metri). Valicata dall’ex SS 302 “Brisighellese Ravennate” tra Marradi e Borgo San Lorenzo, sarà quest’anno affrontata per la terza volta al Giro d’Italia. La prima scalata risale al 1963, quando fu inserita nel tracciato della tappa Arezzo – Riolo Terme, vinta da Nino Defilippis mentre il primo a superarne il valico fu Franco Bitossi. Esattamente 40 anni più tardi sarà scalata nel corso della Montecatini Terme – Faenza, vinta dal norvegese Kurt Asle Arvesen mentre primo al GPM fu il colombiano Freddy González: in questi precedenti si salì sempre dal versante meridionale, mentre al Giro 2017 l’ascesa sarà intrapresa da quello settentrionale.

Valico di Citerna (726). Si tratta del valico del vecchio tratto appenninico dell’Autosole, situato tra gli svincoli di Barberino e Roncobilaccio. È quotato 731 sulle cartine del Giro 2017, dov’è semplicemente indicato come “Valico Appenninico”.

RINGRAZIAMENTI
Segnaliamo che le citazioni cinematografiche (nel testo e nella fotogallery) sono frutto della collaborazione con il sito www.davinotti.com, che ringraziamo per la disponibilità.

FOTOGALLERY

Forlì, lo stadio cittadino intolato a Tullo Morgagni

Faenza, Piazza della Libertà e, sullo sfondo, Piazza del Popolo

Brisighella, Rocca Manfrediana

Scollinamento della Colla di Casaglia

Borgo San Lorenzo, il monumento a “Fido”

Villa Medicea di Cafaggiolo

Lago di Bilancino e, sullo sfondo, il ponte sul quale transiteranno I “girini”

Lo scollinamento del valico appenninico dell’Autostrada del Sole

Pontecchio Marconi, la villa di Guglielmo Marconi

Dario Fo nello scenario del borgo di Colle Ameno nel film ‘’Musica per vecchi animali’’ (www.davinotti.com)

Dario Fo nello scenario del borgo di Colle Ameno nel film ‘’Musica per vecchi animali’’ (www.davinotti.com)

Dario Fo nello scenario del borgo di Colle Ameno nel film ‘’Musica per vecchi animali’’ (www.davinotti.com)

Anzola dell’Emilia, Torre di Re Enzo

Modena, Piazza Grande

Reggio Emilia, la villa nella quale visse Armando Cougnet e in trasparenza, l’altimetria della dodicesima tappa del Giro 2017 (mapio.net)

Reggio Emilia, la villa nella quale visse Armando Cougnet e in trasparenza, l’altimetria della dodicesima tappa del Giro 2017 (mapio.net)