THOMAS DE GENDT APRE CON UN’IMPRESA IL CATALOGNA

marzo 25, 2019 by Redazione  
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Arrivo solitario per il belga Thomas De Gendt nella prima tappa del “Catalogna”. Il portacolori della Lotto-Soudal dopo aver fatto parte della fuga di giornata ed essere andato a caccia di punti per la maglia dei GPM, ha salutato la compagnia ed è andato in solitaria a conquistare la prima tappa della corsa spagnola. Seconda piazza per Maximilian Schachmann, che ha anticipato all’ultimo il plotone regolato da Grega Bole. Il belga dimostra anche quest’anno il suo feeling con questa corsa a tappe dove ha già raccolto 4 successi di tappa. Damiano Caruso, primo degli italiani, ha chiuso 12°

150 km in fuga, 60 dei quali da solo. Sono questi i numeri che identificano quanto fatto vedere oggi da Thomas Da Gendt nella tappa inaugurale della Volta a Catalunya. 60 km da solo con un vantaggio cospicuo ma non abbastanza da poter stare tranquillo, con un plotone in caccia della lepre che avrebbe dovuto non lasciarsi scappare uno dei pochi arrivi adatti alle ruote veloci di questa edizione della corsa a tappe catalana. Il belga della Lotto-Soudal, andato in fuga alla caccia di punti per la Classifica dei GPM come aveva fatto all’ultima Parigi-Nizza, non si è fatto scappare l’occasione per agguantare il quarto successo nella corsa catalana.
La gara odierna ha avuto uno svolgimento strano. Se in un primo tempo il plotone ha dato l’impressione di tenere sotto controllo la fuga di giornata, nata subito dopo il via, successivamente la gara deve essere un po’ scappata di mano agli inseguitori. I fuggitivi – il già citato De Gendt, Alexis Gougeard (AG2R La Mondiale), Álvaro Cuadros (Caja Rural-Seguros RGA), Ángel Madrazo (Burgos-BH), Luis Ángel Maté (Cofidis) e Huub Duyn (Roompot-Charles) – non sono mai stati liberi del tutto. Il loro vantaggio massimo ha sfiorato i 5 minuti nel primo terzo di gara per poi calare rapidamente ed attestarsi tra i due e i tre minuti. Insomma, tutto faceva presagire che – nonostante i 5 GPM (tra i quali tre di prima categoria) – la tappa sarebbe stata affare da velocisti. Le cose in corsa sono cambiate quando mancavano una sessantina di chilometri al termine e Thomas De Gendt ha salutato la compagnia avventurandosi in un attacco solitario, mentre i suoi ex compagni di viaggio hanno cominciato a perdere convinzione ed energie. L’epica del ciclismo dell’uomo solo al comando si è così ripetuta anche oggi sulle strade catalane. Ed ad interpretarla è stato uno avvezzo a cose di questo genere. Per farla breve il suo vantaggio è ricominciato a salire mentre il plotone inseguitore, così come i fuggitivi della prima ora, perdevano convinzione nel condurre l’inseguimento. Con un De Gendt lanciato inesorabilmente verso la vittoria, le uniche altre emozioni di giornata si sono viste al traguardo volante posto di Vallgorguina, attorno al 140° Km di gara. In quell’occasione sono andati a giocarsi i pochi secondi di abbuono ancora disponibili Alejandro Valverde (Movistar) ed Egan Bernal (Sky): 2” sono andati così al campione del mondo mentre il colombiano ha fatto suo il secondo messo in palio per il terzo corridore a transitare sotto lo striscione.
L’inseguimento poco costruttivo condotto dal plotone non ha solo favorito il fuggitivo, che ha potuto gestirsi al meglio sulle ultime asperità di gara, ma ha anche permesso al tedesco Maximilian Schachmann (Bora – Hansgrohe) di avvantaggiarsi quel tanto per andare a prendere la seconda piazza in tutta tranquillità, con un ritardo di 2’38” dal vincitore, e un vantaggio di 4” sul gruppo, regolato da Grega Bole (Bahrain Merida) su Michael Matthews (Sunweb), Mikel Aristi (Euskadi Basque Country – Murias), André Greipel (Arkéa Samsic), Daryl Impey (Mitchelton-Scott), Bernal, Nick van der Lijke (Roompot – Charles) e Patrick Bevin (CCC Team). Primo degli italiani è Damiano Caruso (Bahrain Merida), piazzatosi 12° con lo stesso tempo del gruppo inseguitore.
La classifica generale dopo questa prima tappa poco convenzionale vede ovviamente al comando De Gendt con 2’48” di vantaggio su Schachmann, 2’54” su Bole, 2’56” su Valverde, 2’57” su Bernal e Maté, 2’58” sul resto del gruppo con tutti i favoriti.
A meno di ulteriori sorprese, domani la seconda tappa da Mataró a Sant Feliu de Guíxols di 168 Km dovrebbe terminare allo sprint. I tre GPM di 3ª Categoria non dovrebbero creare problemi, anche se una salitella a 24 chilometri al termine potrebbe accendere le velleità di qualche finisseur, così come lo strappo che si dovrà affrontare all’ultimo chilometro.

Mario Prato

ORDINE D’ARRIVO

1 Thomas De Gendt (Bel) Lotto Soudal 4:14:32
2 Maximilian Schachmann (Ger) Bora-Hansgrohe 0:02:38
3 Grega Bole (Slo) Bahrain-Merida 0:02:42
4 Michael Matthews (Aus) Team Sunweb
5 Mikel Aristi Gardoki (Spa) Euskadi Basque Country-Murias
6 Amael Moinard (Fra) Arkéa Samsic
7 Daryl Impey (RSA) Mitchelton-Scott
8 Egan Bernal (Col) Team Sky
9 Nick van der Lijke (Ned) Roompot-Charles
10 Lukasz Owsian (Pol) CCC Team
11 Jay Mc Carthy (Aus) Bora-Hansgrohe
12 Damiano Caruso (Ita) Bahrain-Merida
13 Michael Gogl (Aut) Trek-Segafredo
14 Bjorg Lambrecht (Bel) Lotto Soudal
15 Alejandro Valverde (Spa) Movistar Team
16 Nelson Soto Martinez (Col) Caja Rural-Seguros RGA
17 Xandro Meurisse (Bel) Wanty-Gobert
18 Michael Woods (Can) EF Education First
19 Nathan Brown (USA) EF Education First
20 Romain Bardet (Fra) AG2R La Mondiale
21 Natnael Berhane (Eri) Cofidis, Solutions Credits
22 Enric Mas (Spa) Deceuninck-QuickStep
23 Wilco Kelderman (Ned) Team Sunweb
24 Steven Kruijswijk (Ned) Team Jumbo-Visma
25 Sepp Kuss (USA) Team Jumbo-Visma
26 Odd Christian Eiking (Nor) Wanty-Gobert
27 Ben Gastauer (Lux) AG2R La Mondiale
28 Ilnur Zakarin (Rus) Katusha-Alpecin
29 Daniel Martin (Irl) UAE Team Emirates
30 Jose Herrada (Spa) Cofidis, Solutions Credits
31 Enrico Gasparotto (Ita) Dimension Data
32 Davide Formolo (Ita) Bora-Hansgrohe
33 Guillaume Martin (Fra) Wanty-Gobert
34 Maurits Lammertink (Ned) Roompot-Charles
35 Esteban Chaves (Col) Mitchelton-Scott
36 Tejay Van Garderen (USA) EF Education First
37 Simone Petilli (Ita) UAE Team Emirates
38 Hugh John Carthy (GBr) EF Education First
39 Mathias De Witte (Bel) Roompot-Charles
40 Rafal Majka (Pol) Bora-Hansgrohe
41 Dries Devenyns (Bel) Deceuninck-QuickStep
42 Pavel Sivakov (Rus) Team Sky
43 Lennard Hofstede (Ned) Team Jumbo-Visma
44 Davide Villella (Ita) Astana Pro Team
45 Marco Minnaard (Ned) Wanty-Gobert
46 Ben O’Connor (Aus) Dimension Data
47 Miguel Angel Lopez (Col) Astana Pro Team
48 Marc Soler (Spa) Movistar Team
49 Pello Bilbao (Spa) Astana Pro Team
50 Diego Rubio Hernandez (Spa) Burgos-BH
51 Steff Cras (Bel) Katusha-Alpecin
52 Thomas Degand (Bel) Wanty-Gobert
53 Andrea Garosio (Ita) Bahrain-Merida
54 Fabien Doubey (Fra) Wanty-Gobert
55 Eros Capecchi (Ita) Deceuninck-QuickStep
56 Dion Smith (NZl) Mitchelton-Scott
57 Sander Armee (Bel) Lotto Soudal
58 Joe Dombrowski (USA) EF Education First
59 Thibaut Pinot (Fra) Groupama-FDJ
60 Kilian Frankiny (Swi) Groupama-FDJ
61 Richard Carapaz (Ecu) Movistar Team
62 Carlos Verona (Spa) Movistar Team
63 Sebastian Henao (Col) Team Sky
64 Sébastien Reichenbach (Swi) Groupama-FDJ
65 Nairo Quintana (Col) Movistar Team
66 Giulio Ciccone (Ita) Trek-Segafredo
67 Jonnathan Narvaez (Ecu) Team Sky
68 Maxime Monfort (Bel) Lotto Soudal
69 Andrey Zeits (Kaz) Astana Pro Team
70 Patrick Bevin (NZl) CCC Team
71 Ivan Sosa (Col) Team Sky
72 James Knox (GBr) Deceuninck-QuickStep
73 Merhawi Kudus (Eri) Astana Pro Team
74 Jelle Vanendert (Bel) Lotto Soudal
75 Laurens ten Dam (Ned) CCC Team
76 Matteo Fabbro (Ita) Katusha-Alpecin
77 Axel Domont (Fra) AG2R La Mondiale
78 Richie Porte (Aus) Trek-Segafredo
79 Hermann Pernsteiner (Aut) Bahrain-Merida
80 Oscar Rodriguez Garaicoechea (Spa) Euskadi Basque Country-Murias
81 Tsgabu Grmay (Eth) Mitchelton-Scott
82 Garikoitz Bravo Oiarbide (Spa) Euskadi Basque Country-Murias
83 Ricardo Vilela (Por) Burgos-BH
84 Tony Gallopin (Fra) AG2R La Mondiale
85 Bert-Jan Lindeman (Ned) Team Jumbo-Visma
86 Luis Angel Mate Mardones (Spa) Cofidis, Solutions Credits
87 Riccardo Zoidl (Aut) CCC Team
88 Josef Cerny (Cze) CCC Team
89 Cristian Rodriguez Martin (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
90 Darwin Atapuma (Col) Cofidis, Solutions Credits
91 François Bidard (Fra) AG2R La Mondiale
92 Pavel Kochetkov (Rus) Katusha-Alpecin
93 Adam Yates (GBr) Mitchelton-Scott
94 Florian Vachon (Fra) Arkéa Samsic
95 Christian Knees (Ger) Team Sky
96 Warren Barguil (Fra) Arkéa Samsic
97 Peter Stetina (USA) Trek-Segafredo
98 Simon Yates (GBr) Mitchelton-Scott
99 Bart De Clercq (Bel) Wanty-Gobert
100 Tanel Kangert (Est) EF Education First
101 Antwan Tolhoek (Ned) Team Jumbo-Visma
102 Geoffrey Bouchard (Fra) AG2R La Mondiale
103 Jan Bakelants (Bel) Team Sunweb
104 Thomas Leezer (Ned) Team Jumbo-Visma
105 Rodrigo Contreras (Col) Astana Pro Team
106 Cristian Camilo Muñoz Lancheros (Col) UAE Team Emirates
107 Floris De Tier (Bel) Team Jumbo-Visma
108 Edward Ravasi (Ita) UAE Team Emirates
109 Valerio Agnoli (Ita) Bahrain-Merida
110 Gregor Mühlberger (Aut) Bora-Hansgrohe
111 José Fernandes Neves (Por) Burgos-BH
112 Simon Spilak (Slo) Katusha-Alpecin
113 Fernando Barcelo Aragon (Spa) Euskadi Basque Country-Murias
114 Jacques Willem Janse Van Rensburg (RSA) Dimension Data
115 Jonathan Caicedo (Ecu) EF Education First
116 Jesus Herrada (Spa) Cofidis, Solutions Credits
117 Mikel Bizkarra Etxegibel (Spa) Euskadi Basque Country-Murias
118 Kevin Ledanois (Fra) Arkéa Samsic
119 Amanuel Ghebreigzabhier (Eri) Dimension Data
120 Daniel Navarro Garcia (Spa) Katusha-Alpecin
121 Jonas Gregaard Wilsly (Den) Astana Pro Team
122 Antonio Nibali (Ita) Bahrain-Merida
123 Remy Mertz (Bel) Lotto Soudal
124 Chris Froome (GBr) Team Sky
125 Christopher Hamilton (Aus) Team Sunweb
126 Rory Sutherland (Aus) UAE Team Emirates 0:02:56
127 Ryan Gibbons (RSA) Dimension Data 0:05:01
128 Brice Feillu (Fra) Arkéa Samsic 0:05:59
129 Harm Vanhoucke (Bel) Lotto Soudal 0:08:24
130 Niklas Eg (Den) Trek-Segafredo 0:08:33
131 Huub Duijn (Ned) Roompot-Charles 0:09:25
132 Pieter Weening (Ned) Roompot-Charles
133 Simon Geschke (Ger) CCC Team
134 Oscar Riesebeek (Ned) Roompot-Charles 0:10:01
135 Imanol Erviti (Spa) Movistar Team
136 André Greipel (Ger) Arkéa Samsic 0:11:34
137 Mikel Iturria Segurola (Spa) Euskadi Basque Country-Murias
138 Joseph Rosskopf (USA) CCC Team
139 Alvaro Cuadros Morata (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
140 Jesper Hansen (Den) Cofidis, Solutions Credits
141 Sergio Samitier Samitier (Spa) Euskadi Basque Country-Murias
142 Andrey Amador (CRc) Movistar Team
143 Michael Storer (Aus) Team Sunweb
144 Oscar Cabedo Carda (Spa) Burgos-BH
145 Anthony Delaplace (Fra) Arkéa Samsic
146 Phil Bauhaus (Ger) Bahrain-Merida 0:16:19
147 Michael Albasini (Swi) Mitchelton-Scott
148 Danilo Wyss (Swi) Dimension Data
149 Angel Madrazo Ruiz (Spa) Burgos-BH
150 Lennard Kämna (Ger) Team Sunweb
151 Will Clarke (Aus) Trek-Segafredo
152 Gino Mäder (Swi) Dimension Data
153 Nathan Haas (Aus) Katusha-Alpecin
154 Alexis Gougeard (Fra) AG2R La Mondiale
155 Tobias Ludvigsson (Swe) Groupama-FDJ 0:17:34
156 Andreas Schillinger (Ger) Bora-Hansgrohe
157 Fabio Sabatini (Ita) Deceuninck-QuickStep
158 Alvaro Hodeg (Col) Deceuninck-QuickStep
159 Rob Power (Aus) Team Sunweb
160 Rui Oliveira (Por) UAE Team Emirates
161 Antoine Duchesne (Can) Groupama-FDJ
162 Sebastian Mora Vedri (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
163 Erik Baska (Svk) Bora-Hansgrohe
164 Petr Vakoc (Cze) Deceuninck-QuickStep
165 Benoit Vaugrenard (Fra) Groupama-FDJ
166 Hugo Hofstetter (Fra) Cofidis, Solutions Credits
167 Aleksandr Riabushenko (Blr) UAE Team Emirates 0:18:57
168 James Mitri (NZl) Burgos-BH
169 Gonzalo Serrano Rodriguez (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
170 Alan Banaszek (Pol) Caja Rural-Seguros RGA

CLASSIFICA GENERALE

1 Thomas De Gendt (Bel) Lotto Soudal 4:14:16
2 Maximilian Schachmann (Ger) Bora-Hansgrohe 0:02:48
3 Grega Bole (Slo) Bahrain-Merida 0:02:54
4 Alejandro Valverde (Spa) Movistar Team 0:02:56
5 Egan Bernal (Col) Team Sky 0:02:57
6 Luis Angel Mate Mardones (Spa) Cofidis, Solutions Credits
7 Michael Matthews (Aus) Team Sunweb 0:02:58
8 Mikel Aristi Gardoki (Spa) Euskadi Basque Country-Murias
9 Amael Moinard (Fra) Arkéa Samsic
10 Daryl Impey (RSA) Mitchelton-Scott
11 Nick van der Lijke (Ned) Roompot-Charles
12 Lukasz Owsian (Pol) CCC Team
13 Jay Mc Carthy (Aus) Bora-Hansgrohe
14 Damiano Caruso (Ita) Bahrain-Merida
15 Michael Gogl (Aut) Trek-Segafredo
16 Bjorg Lambrecht (Bel) Lotto Soudal
17 Nelson Soto Martinez (Col) Caja Rural-Seguros RGA
18 Xandro Meurisse (Bel) Wanty-Gobert
19 Michael Woods (Can) EF Education First
20 Nathan Brown (USA) EF Education First
21 Romain Bardet (Fra) AG2R La Mondiale
22 Natnael Berhane (Eri) Cofidis, Solutions Credits
23 Enric Mas (Spa) Deceuninck-QuickStep
24 Wilco Kelderman (Ned) Team Sunweb
25 Steven Kruijswijk (Ned) Team Jumbo-Visma
26 Sepp Kuss (USA) Team Jumbo-Visma
27 Odd Christian Eiking (Nor) Wanty-Gobert
28 Ben Gastauer (Lux) AG2R La Mondiale
29 Ilnur Zakarin (Rus) Katusha-Alpecin
30 Daniel Martin (Irl) UAE Team Emirates
31 Jose Herrada (Spa) Cofidis, Solutions Credits
32 Enrico Gasparotto (Ita) Dimension Data
33 Davide Formolo (Ita) Bora-Hansgrohe
34 Guillaume Martin (Fra) Wanty-Gobert
35 Maurits Lammertink (Ned) Roompot-Charles
36 Esteban Chaves (Col) Mitchelton-Scott
37 Tejay Van Garderen (USA) EF Education First
38 Simone Petilli (Ita) UAE Team Emirates
39 Hugh John Carthy (GBr) EF Education First
40 Mathias De Witte (Bel) Roompot-Charles
41 Rafal Majka (Pol) Bora-Hansgrohe
42 Dries Devenyns (Bel) Deceuninck-QuickStep
43 Pavel Sivakov (Rus) Team Sky
44 Lennard Hofstede (Ned) Team Jumbo-Visma
45 Davide Villella (Ita) Astana Pro Team
46 Marco Minnaard (Ned) Wanty-Gobert
47 Ben O’Connor (Aus) Dimension Data
48 Miguel Angel Lopez (Col) Astana Pro Team
49 Marc Soler (Spa) Movistar Team
50 Pello Bilbao (Spa) Astana Pro Team
51 Diego Rubio Hernandez (Spa) Burgos-BH
52 Steff Cras (Bel) Katusha-Alpecin
53 Thomas Degand (Bel) Wanty-Gobert
54 Andrea Garosio (Ita) Bahrain-Merida
55 Fabien Doubey (Fra) Wanty-Gobert
56 Eros Capecchi (Ita) Deceuninck-QuickStep
57 Dion Smith (NZl) Mitchelton-Scott
58 Sander Armee (Bel) Lotto Soudal
59 Joe Dombrowski (USA) EF Education First
60 Thibaut Pinot (Fra) Groupama-FDJ
61 Kilian Frankiny (Swi) Groupama-FDJ
62 Richard Carapaz (Ecu) Movistar Team
63 Carlos Verona (Spa) Movistar Team
64 Sebastian Henao (Col) Team Sky
65 Sébastien Reichenbach (Swi) Groupama-FDJ
66 Nairo Quintana (Col) Movistar Team
67 Giulio Ciccone (Ita) Trek-Segafredo
68 Jonnathan Narvaez (Ecu) Team Sky
69 Maxime Monfort (Bel) Lotto Soudal
70 Andrey Zeits (Kaz) Astana Pro Team
71 Patrick Bevin (NZl) CCC Team
72 Ivan Sosa (Col) Team Sky
73 James Knox (GBr) Deceuninck-QuickStep
74 Merhawi Kudus (Eri) Astana Pro Team
75 Jelle Vanendert (Bel) Lotto Soudal
76 Laurens ten Dam (Ned) CCC Team
77 Matteo Fabbro (Ita) Katusha-Alpecin
78 Axel Domont (Fra) AG2R La Mondiale
79 Richie Porte (Aus) Trek-Segafredo
80 Hermann Pernsteiner (Aut) Bahrain-Merida
81 Oscar Rodriguez Garaicoechea (Spa) Euskadi Basque Country-Murias
82 Tsgabu Grmay (Eth) Mitchelton-Scott
83 Garikoitz Bravo Oiarbide (Spa) Euskadi Basque Country-Murias
84 Ricardo Vilela (Por) Burgos-BH
85 Tony Gallopin (Fra) AG2R La Mondiale
86 Bert-Jan Lindeman (Ned) Team Jumbo-Visma
87 Riccardo Zoidl (Aut) CCC Team
88 Josef Cerny (Cze) CCC Team
89 Cristian Rodriguez Martin (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
90 Darwin Atapuma (Col) Cofidis, Solutions Credits
91 François Bidard (Fra) AG2R La Mondiale
92 Pavel Kochetkov (Rus) Katusha-Alpecin
93 Adam Yates (GBr) Mitchelton-Scott
94 Florian Vachon (Fra) Arkéa Samsic
95 Christian Knees (Ger) Team Sky
96 Warren Barguil (Fra) Arkéa Samsic
97 Peter Stetina (USA) Trek-Segafredo
98 Simon Yates (GBr) Mitchelton-Scott
99 Bart De Clercq (Bel) Wanty-Gobert
100 Tanel Kangert (Est) EF Education First
101 Antwan Tolhoek (Ned) Team Jumbo-Visma
102 Geoffrey Bouchard (Fra) AG2R La Mondiale
103 Jan Bakelants (Bel) Team Sunweb
104 Thomas Leezer (Ned) Team Jumbo-Visma
105 Rodrigo Contreras (Col) Astana Pro Team
106 Cristian Camilo Muñoz Lancheros (Col) UAE Team Emirates
107 Floris De Tier (Bel) Team Jumbo-Visma
108 Edward Ravasi (Ita) UAE Team Emirates
109 Valerio Agnoli (Ita) Bahrain-Merida
110 Gregor Mühlberger (Aut) Bora-Hansgrohe
111 José Fernandes Neves (Por) Burgos-BH
112 Simon Spilak (Slo) Katusha-Alpecin
113 Fernando Barcelo Aragon (Spa) Euskadi Basque Country-Murias
114 Jacques Willem Janse Van Rensburg (RSA) Dimension Data
115 Jonathan Caicedo (Ecu) EF Education First
116 Jesus Herrada (Spa) Cofidis, Solutions Credits
117 Mikel Bizkarra Etxegibel (Spa) Euskadi Basque Country-Murias
118 Kevin Ledanois (Fra) Arkéa Samsic
119 Amanuel Ghebreigzabhier (Eri) Dimension Data
120 Daniel Navarro Garcia (Spa) Katusha-Alpecin
121 Jonas Gregaard Wilsly (Den) Astana Pro Team
122 Antonio Nibali (Ita) Bahrain-Merida
123 Remy Mertz (Bel) Lotto Soudal
124 Chris Froome (GBr) Team Sky
125 Christopher Hamilton (Aus) Team Sunweb
126 Rory Sutherland (Aus) UAE Team Emirates 0:03:12
127 Ryan Gibbons (RSA) Dimension Data 0:05:17
128 Brice Feillu (Fra) Arkéa Samsic 0:06:15
129 Harm Vanhoucke (Bel) Lotto Soudal 0:08:40
130 Niklas Eg (Den) Trek-Segafredo 0:08:49
131 Huub Duijn (Ned) Roompot-Charles 0:09:39
132 Pieter Weening (Ned) Roompot-Charles 0:09:41
133 Simon Geschke (Ger) CCC Team
134 Oscar Riesebeek (Ned) Roompot-Charles 0:10:17
135 Imanol Erviti (Spa) Movistar Team
136 André Greipel (Ger) Arkéa Samsic 0:11:50
137 Mikel Iturria Segurola (Spa) Euskadi Basque Country-Murias
138 Joseph Rosskopf (USA) CCC Team
139 Alvaro Cuadros Morata (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
140 Jesper Hansen (Den) Cofidis, Solutions Credits
141 Sergio Samitier Samitier (Spa) Euskadi Basque Country-Murias
142 Andrey Amador (CRc) Movistar Team
143 Michael Storer (Aus) Team Sunweb
144 Oscar Cabedo Carda (Spa) Burgos-BH
145 Anthony Delaplace (Fra) Arkéa Samsic
146 Phil Bauhaus (Ger) Bahrain-Merida 0:16:35
147 Michael Albasini (Swi) Mitchelton-Scott
148 Danilo Wyss (Swi) Dimension Data
149 Angel Madrazo Ruiz (Spa) Burgos-BH
150 Lennard Kämna (Ger) Team Sunweb
151 Will Clarke (Aus) Trek-Segafredo
152 Gino Mäder (Swi) Dimension Data
153 Nathan Haas (Aus) Katusha-Alpecin
154 Alexis Gougeard (Fra) AG2R La Mondiale
155 Tobias Ludvigsson (Swe) Groupama-FDJ 0:17:50
156 Andreas Schillinger (Ger) Bora-Hansgrohe
157 Fabio Sabatini (Ita) Deceuninck-QuickStep
158 Alvaro Hodeg (Col) Deceuninck-QuickStep
159 Rob Power (Aus) Team Sunweb
160 Rui Oliveira (Por) UAE Team Emirates
161 Antoine Duchesne (Can) Groupama-FDJ
162 Sebastian Mora Vedri (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
163 Erik Baska (Svk) Bora-Hansgrohe
164 Petr Vakoc (Cze) Deceuninck-QuickStep
165 Benoit Vaugrenard (Fra) Groupama-FDJ
166 Hugo Hofstetter (Fra) Cofidis, Solutions Credits
167 Aleksandr Riabushenko (Blr) UAE Team Emirates 0:19:13
168 James Mitri (NZl) Burgos-BH
169 Gonzalo Serrano Rodriguez (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
170 Alan Banaszek (Pol) Caja Rural-Seguros RGA

Il successo che non ti aspetti: a Calella si attendeva larrivo in volata e invece Thomas De Gendt corona con la vittoria una lunga fuga solitaria (foto Bettini)

Il successo che non ti aspetti: a Calella si attendeva l'arrivo in volata e invece Thomas De Gendt corona con la vittoria una lunga fuga solitaria (foto Bettini)

A SANREMO RIMBOMBA L’ASSOLO DI ALAPHILIPPE

marzo 23, 2019 by Redazione  
Filed under 1) MILANO - SANREMO, Copertina, News

La Deceuninck-Quick Step controlla la corsa e la vince grazie alla classe di Julian Alaphilippe, che si ripete dopo la vittoria alle Strade Bianche. Delude il compagno di squadra Viviani. Nibali primo degli italiani.

Ci eravamo lasciati con le braccia alzate di Vincenzo Nibali (Bahrein-Merida) in via Roma, dopo l’attacco sul Poggio che lasciò senza fiato l’intero mondo ciclistico, per poi far eplodere di gioia tutti quanti quando tagliava la linea d’arrivo andando a vincere con un’impresa leggendaria la Classicissima, la Milano-Sanremo. 291 km di gara nei quali per la maggior del tempo il gruppo e i gregari dei favoriti giocano come il gatto col topo coi fuggitivi di giornata, per poi arrivare sulla Cipressa tutti uniti. Cipressa e soprattutto Poggio sono i punti strategici dove i non-velocisti cercano con tutte le loro forze di far esplodere la corsa e frantumare così i sogni degli sprinteur. Nibali e l’anno prima Michał Kwiatkowski (Team Sky) hanno infiammato i finali delle ultime due Milano-Sanremo, un copione che non era facile ripetere. La centodecima edizione della Classica di Primavera partiva come tradizione da Milano alle ore 10:12 con tutti i 175 ciclisti iscritti regolarmente al via. Tra i partenti si poteva assistere a diverse tipologie di ciclisti, molti velocisti, tanti finisseur pronti a giocarsi tutto negli ultimi chilometri, cacciatori di classiche e persino uomini da grandi corse a tappe: come consuetudine l’appeal della Milano-Sanremo aveva fatto gola a tutti. Subito dopo la partenza iniziavano gli attacchi e dopo pochi minuti partivano in fuga Fausto Masnada (Androni Sidermec), Mirco Maestri e Alessandro Tonelli (Bardiani-CSF), Guy Sagiv (Israel Cycling Academy), Luca Raggio e Sebastian Schönberger (Neri Sottoli) e ben quattro ciclisti della Novo Nordisk, Jonas Henttala, Andrea Peron, Charles Planet e Umberto Poli. Da menzionare l’impegno del team statunitense, ultimamente sempre invitato alla corsa, una squadra sportiva interamente composta da corridori ammalati di diabete. La missione della squadre è quella di ispirare, educare e incoraggiare tutti coloro che soffrono di questo problema. Da menzionare anche Mirco Maestri, reduce dalla Tirreno-Adriatico dove si era contraddistinto per i numerosi attacchi in fuga e, soprattutto, per aver vinto la classifica a punti: lo stesso corridore della Bardiani entrava per il quarto anno di fila nella fuga di giornata della Milano-Sanremo. Il suo compagno di squadra e di fuga, Tonelli, era invece il primo a transitare sulla cima del Passo del Turchino. Il primo dei ciclisti a ritirarsi dalla corsa era Nathan Van Hooydonck (Team CCC), quando mancavano 92 km al traguardo. La fuga, nel frattempo, aveva raggiunto e superato i 5′ di vantaggio su di un gruppo guidato in modo alternato dalle squadre dei principali favoriti, dalla UAE-Team Emirates di Fernando Gaviria, alla Deceuninck-Quick Step di Elia Viviani e Julian Alaphilippe, dalla Lotto Soudal di Caleb Ewan alla Bora-Hansgrohe di Peter Sagan.
In vista di Capo Mele lo stacanovista del pedale Adam Hansen (Lotto Soudal) in testa al gruppo rosicchiava secondi su secondi ai fuggitivi, dimezzando il vantaggio fin lì accumulato. I fuggitivi, infatti, scollinavano con soli 2′30” di vantaggio e a nulla serviva il gran lavoro di Sagiv e Henttala, i più generosi nel gruppetto. Sul Capo Berta, ai meno 38 km dalla conclusione, tra i fumogeni accesi dai soliti idioti il gruppetto si spaccava sotto l’impulso di Schönberger, che lasciava i suoi compagni di fuga andando nuovamente all’attacco. Il solo Masnada rispondeva prontamente all’attacco e una volta raggiunto il corridore austriaco lo superava ulteriormente rimanendo da solo in testa alla corsa.
Enfasi e nervosismo regnavano nel gruppo nei pressi della Cipressa, a 27 km dal traguardo, dove le diverse squadre facevano a spallate per prendere le prime posizioni in vista dell’attacco della salita. Sky, Cofidis, Groupama-FDJ e Deceuninck Quick-Step era le più attive, mentre dalla pancia del plotone le altre squadre cercavano con fatica di emergere. Masnada imboccava la salita con 12” di vantaggio sul gruppo, che aveva riassorbito in precedenza gli altri fuggitivi di giornata. Il bergamasco veniva riassorbito a 25 km dall’arrivo dal gruppo trainato da Davide Ballerini, Manuele Boaro e Laurens De Vreese, tutti dell’Astana, mentre nelle retrovie si staccavano diversi ciclisti tra i quali Jurgen Roelandts (Movistar), Filippo Ganna (Sky) e soprattutto Dylan Groenewegen (Jumbo-Visma).
Niccolò Bonifazio (Direct Énergie), che nel 2015 arrivò quinto alla Sanremo, attaccava a tutta velocità nella discesa successiva, sfrecciando tra le curve con traiettorie al limite. Il corridore ligure raggiungeva 20” di vantaggio, poi sul Poggio veniva ripreso dal gruppo, riorganizzatosi nel tratto pianeggiante e sospinto a tutta dalla Deceuninck Quick-Step. Il team di Lefevere, con Zdeněk Štybar in testa, aveva ormai il controllo della corsa che avrebbe puntato a vincere con Alaphilippe. Il campione francese era, infatti, sempre nelle prime posizioni, mentre Viviani mostrava i primi segni di difficoltà nel tratto iniziale della salita barcollando nella coda del gruppo. Purtroppo ancora una volta la Milano-Sanremo sarebbe stata indigesta per il velocista veronese, forse perchè i suoi 291 km sono davvero troppi per il fisico.
Vincenzo Nibali, Kwiatkowski, Philippe Gilbert (Deceuninck Quick-Step), i ciclisti che avevano sparigliato le carte sul Poggio nelle ultime edizioni, stavolta non si muovevano, rimanendo nelle prime posizioni nel gruppo. Finito il lavoro di Štybar, dopo un timido tentativo di attacco di Alberto Bettiol (EF Education First), a partire all’attacco era Alaphilippe, quando mancavano 6,3 km dal traguardo, nella parte più ripida del Poggio. Peter Sagan prima, e poi Kwiatkowski, Matteo Trentin (Mitchelton-Scott), Wout Van Aert (Jumbo-Visma), Oliver Naesen (Ag2R La Mondiale) e Alejandro Valverde (Movistar) si accodavano, raggiungendolo qualche metro più tardi. I sette al comando dopo aver preso vantaggio si guardavano tra di loro, mentre da dietro rientravano Davide Cimolai (Israel Cycling Academy), Simon Clarke (EF Education First), Daniel Oss (Bora-Hansgrohe), Tom Dumoulin (Sunweb) e Vincenzo Nibali. Si erano, invece, perse le tracce di Fernando Gaviria (UAE-Team Emirates) e Caleb Ewan (Lotto Soudal), due dei favoriti di giornata, che si erano fatti sorprendere sul Poggio. Trentin, sapendo di non potersi giocare le proprie chances di vittoria in volata, cercava di sorprendere il gruppetto attaccando a 2 km dalla linea d’arrivo. Veniva stoppato dagli avversari senza non poche difficoltà grazie soprattutto a Van Aert. Dopo un tentativo di Matej Mohorič (Bahrein-Merida) si arrivava in prossimità del traguardo coi ciclisti che comprendevano il gruppetto di testa pronti a giocarsi la vittoria in volata. Julian Alaphilippe, con una poderosa volata, lunga e potente, era il primo a transitare dal traguardo di Via Roma e la Milano-Sanremo tornava così a parlare francese, come nel 2016 quando vinse Arnaud Démare. Secondo si piazzava Oliver Naesen (Ag2R La Mondiale), terzo Kwiatkowski e solo quarto Sagan.
La Deceuninck ha condotto la gara in modo perfetto, permettendo ad un fuoriclasse come Alaphilippe di arrivare nelle migliori condizioni per potersi giocare le sue possibilità di vittoria. Lo stesso corridore transalpino si conferma come uno dei più grandi talenti del panorama ciclistico internazionale e, dopo la vittoria alle Strade Bianche di soli 15 giorni fa, riesce a ripetersi portando a casa la prestigiosa Classica di Primavera.
Queste le dichiarazioni di Julian Alaphilippe al traguardo: «La squadra ha corso in maniera perfetta, abbiamo lavorato per fare la selezione sul Poggio ma non sono riuscito a fare quello che volevo. Speravo infatti di creare una maggiore selezione, invece si è formato un gruppetto di atleti di grande valore. Sapevo che Trentin era più forte di me in volata, ma quando è partito tutto solo sull’Aurelia mi sono sentito rasserenato, perché era un rivale in meno per lo sprint. In basso alla discesa ho pensato a respirare e a cercare una buona posizione per lo sprint, così quando è partito Mohoric gli ho preso la ruota e sono andato dritto fino al traguardo. Una vittoria fantastica, una grandissima gioia».

Luigi Giglio

ORDINE D’ARRIVO

1 Julian Alaphilippe (Fra) Deceuninck-QuickStep 6:40:14
2 Oliver Naesen (Bel) AG2R La Mondiale
3 Michal Kwiatkowski (Pol) Team Sky
4 Peter Sagan (Svk) Bora-Hansgrohe
5 Matej Mohoric (Slo) Bahrain-Merida
6 Wout Van Aert (Bel) Team Jumbo-Visma
7 Alejandro Valverde (Spa) Movistar Team
8 Vincenzo Nibali (Ita) Bahrain-Merida
9 Simon Clarke (Aus) EF Education First
10 Matteo Trentin (Ita) Mitchelton-Scott
11 Tom Dumoulin (Ned) Team Sunweb 0:00:03
12 Michael Matthews (Aus) Team Sunweb 0:00:08
13 Daniel Oss (Ita) Bora-Hansgrohe 0:00:24
14 Alexander Kristoff (Nor) UAE Team Emirates 0:00:27
15 Magnus Cort (Den) Astana
16 Fernando Gaviria (Col) UAE Team Emirates
17 Marco Haller (Aut) Katusha-Alpecin
18 Mike Teunissen (Ned) Team Jumbo-Visma
19 Davide Ballerini (Ita) Astana Pro Team
20 Giacomo Nizzolo (Ita) Dimension Data
21 Amund Grondahl Jansen (Nor) Team Jumbo-Visma
22 Davide Cimolai (Ita) Israel Cycling Academy
23 Julien Simon (Fra) Cofidis, Solutions Credits
24 Clement Venturini (Fra) AG2R La Mondiale
25 Luka Mezgec (Slo) Mitchelton-Scott
26 Reinardt Janse Van Rensburg (RSA) Dimension Data
27 Nils Politt (Ger) Katusha-Alpecin
28 Sam Bennett (Irl) Bora-Hansgrohe
29 Caleb Ewan (Aus) Lotto Soudal
30 Jean-Pierre Drucker (Lux) Bora-Hansgrohe
31 Simone Velasco (Ita) Neri Sottoli-Selle Italia-KTM
32 Arnaud Demare (Fra) Groupama-FDJ
33 Matteo Montaguti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
34 Gianluca Brambilla (Ita) Trek-Segafredo
35 Krists Neilands (Lat) Israel Cycling Academy
36 Alberto Bettiol (Ita) EF Education First
37 Enrico Battaglin (Ita) Katusha-Alpecin
38 Lilian Calmejane (Fra) Direct Energie
39 Jos van Emden (Ned) Team Jumbo-Visma
40 Roman Kreuziger (Cze) Dimension Data
41 Anthony Turgis (Fra) Direct Energie
42 Greg Van Avermaet (Bel) CCC Team
43 Sonny Colbrelli (Ita) Bahrain-Merida
44 Lawson Craddock (USA) EF Education First
45 Tao Geoghegan Hart (GBr) Team Sky
46 Nicolas Roche (Irl) Team Sunweb
47 Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team
48 Marc Hirschi (Swi) Team Sunweb
49 Enrico Gasparotto (Ita) Dimension Data
50 Romain Bardet (Fra) AG2R La Mondiale
51 Tom-Jelte Slagter (Ned) Dimension Data
52 Soren Kragh Andersen (Den) Team Sunweb
53 Jens Keukeleire (Bel) Lotto Soudal
54 Sven Erik Bystrom (Nor) UAE Team Emirates
55 Jacopo Guarnieri (Ita) Groupama-FDJ 0:00:35
56 Niki Terpstra (Ned) Direct Energie
57 Stephen Cummings (GBr) Dimension Data
58 Alessandro De Marchi (Ita) CCC Team 0:01:01
59 Stefan Kung (Swi) Groupama-FDJ 0:01:15
60 Laurens De Vreese (Bel) Astana Pro Team
61 Christophe Laporte (Fra) Cofidis, Solutions Credits
62 Nacer Bouhanni (Fra) Cofidis, Solutions Credits
63 Carlos Barbero (Spa) Movistar Team
64 Marcus Burghardt (Ger) Bora-Hansgrohe
65 Elia Viviani (Ita) Deceuninck-QuickStep 0:01:27
66 Yves Lampaert (Bel) Deceuninck-QuickStep
67 Zdenek Stybar (Cze) Deceuninck-QuickStep
68 Philippe Gilbert (Bel) Deceuninck-QuickStep
69 Kristian Sbaragli (Ita) Israel Cycling Academy 0:01:29
70 Larry Warbasse (USA) AG2R La Mondiale
71 Tom Van Asbroeck (Bel) Israel Cycling Academy
72 Diego Ulissi (Ita) UAE Team Emirates
73 Marco Marcato (Ita) UAE Team Emirates
74 Viacheslav Kuznetsov (Rus) Katusha-Alpecin
75 Cyril Lemoine (Fra) Cofidis, Solutions Credits
76 Jose Goncalves (Por) Katusha-Alpecin
77 Umberto Marengo (Ita) Neri Sottoli-Selle Italia-KTM
78 Dylan Groenewegen (Ned) Team Jumbo-Visma
79 Jasper Stuyven (Bel) Trek-Segafredo 0:01:33
80 Matteo Busato (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:01:36
81 Sacha Modolo (Ita) EF Education First 0:01:54
82 Edward Theuns (Bel) Trek-Segafredo 0:02:06
83 Toms Skujins (Lat) Trek-Segafredo 0:02:13
84 John Degenkolb (Ger) Trek-Segafredo 0:02:37
85 Manuel Belletti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:02:39
86 Lukasz Wisniowski (Pol) CCC Team 0:02:54
87 Taco van der Hoorn (Ned) Team Jumbo-Visma
88 Yevgeniy Gidich (Kaz) Astana Pro Team
89 Anthony Roux (Fra) Groupama-FDJ
90 Giovanni Carboni (Ita) Bardiani CSF
91 Carlos Betancur (Col) Movistar Team 0:03:11
92 Dorian Godon (Fra) AG2R La Mondiale
93 Luis Mas Bonet (Spa) Movistar Team
94 Tomasz Marczynski (Pol) Lotto Soudal
95 Danny van Poppel (Ned) Team Jumbo-Visma
96 Francesco Gavazzi (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
97 Manuele Boaro (Ita) Astana Pro Team
98 Jonas Gregaard Wilsly (Den) Astana Pro Team
99 Gijs Van Hoecke (Bel) CCC Team
100 Tosh Van Der Sande (Bel) Lotto Soudal
101 Mattia Cattaneo (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
102 Maximiliano Richeze (Arg) Deceuninck-QuickStep
103 Luke Rowe (GBr) Team Sky
104 Oscar Gatto (Ita) Bora-Hansgrohe
105 Sebastian Langeveld (Ned) EF Education First
106 Heinrich Haussler (Aus) Bahrain-Merida 0:03:39
107 Kristijan Koren (Slo) Bahrain-Merida 0:03:51
108 Nikolas Maes (Bel) Lotto Soudal 0:04:46
109 Reto Hollenstein (Swi) Katusha-Alpecin 0:05:22
110 Koen de Kort (Ned) Trek-Segafredo 0:05:26
111 Michael Schar (Swi) CCC Team
112 Salvatore Puccio (Ita) Team Sky
113 Christopher Juul Jensen (Den) Mitchelton-Scott 0:05:27
114 Filippo Ganna (Ita) Team Sky 0:06:31
115 Owain Doull (GBr) Team Sky
116 Marcel Sieberg (Ger) Bahrain-Merida
117 Roger Kluge (Ger) Lotto Soudal
118 Julius van den Berg (Ned) EF Education First
119 Daryl Impey (RSA) Mitchelton-Scott
120 Robert Stannard (Aus) Mitchelton-Scott
121 Matthieu Ladagnous (Fra) Groupama-FDJ
122 Ignatas Konovalovas (Ltu) Groupama-FDJ
123 Zico Waeytens (Bel) Cofidis, Solutions Credits
124 Guillaume Van Keirsbulck (Bel) CCC Team
125 Marco Frapporti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
126 Fausto Masnada (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
127 Luca Pacioni (Ita) Neri Sottoli-Selle Italia-KTM
128 Bernhard Eisel (Aut) Dimension Data
129 Nans Peters (Fra) AG2R La Mondiale
130 Jerome Cousin (Fra) Direct Energie
131 Niccolo Bonifazio (Ita) Direct Energie
132 Mads Schmidt Wurtz (Den) Katusha-Alpecin 0:07:45
133 Matthias Brandle (Aut) Israel Cycling Academy
134 Roy Curvers (Ned) Team Sunweb 0:10:18
135 Conor Dunne (Irl) Israel Cycling Academy
136 Guy Sagiv (Isr) Israel Cycling Academy
137 Sebastian Schonberger (Aut) Neri Sottoli-Selle Italia-KTM
138 David Lozano Riba (Spa) Team Novo Nordisk
139 Joonas Henttala (Fin) Team Novo Nordisk
140 Charles Planet (Fra) Team Novo Nordisk
141 PŽter Kusztor (Hun) Team Novo Nordisk
142 Mirco Maestri (Ita) Bardiani CSF
143 Umberto Orsini (Ita) Bardiani CSF
144 Daniele Bennati (Ita) Movistar Team
145 Michal Golas (Pol) Team Sky
146 Markel Irizar (Spa) Trek-Segafredo
147 Mikel Landa (Spa) Movistar Team
148 Olivier Le Gac (Fra) Groupama-FDJ
149 Jurgen Roelandts (Bel) Movistar Team
150 Jasper Philipsen (Bel) UAE Team Emirates 0:13:56
151 Julien Duval (Fra) AG2R La Mondiale
152 Tim Declercq (Bel) Deceuninck-QuickStep 0:14:42
153 Bert Van Lerberghe (Bel) Cofidis, Solutions Credits
154 Oliviero Troia (Ita) UAE Team Emirates
155 Kenneth Vanbilsen (Bel) Cofidis, Solutions Credits
156 Paul Ourselin (Fra) Direct Energie
157 Sam Brand (GBr) Team Novo Nordisk
158 Alessandro Tonelli (Ita) Bardiani CSF
159 Fabien Grellier (Fra) Direct Energie
160 Daniel McLay (GBr) EF Education First
161 Andrea Peron (Ita) Team Novo Nordisk
162 Giovanni Visconti (Ita) Neri Sottoli-Selle Italia-KTM
163 Luca Raggio (Ita) Neri Sottoli-Selle Italia-KTM
164 Edoardo Affini (Ita) Mitchelton-Scott
165 Umberto Poli (Ita) Team Novo Nordisk 0:19:25
166 Michael Hepburn (Aus) Mitchelton-Scott 0:20:53
167 Alessandro Pessot (Ita) Bardiani CSF
168 Adam Hansen (Aus) Lotto Soudal

Con la vittoria alla Milano-Sanremo naltra perla va ad arricchire il palmarès di Julian Alaphilippe (foto RCS Sport)

Con la vittoria alla Milano-Sanremo n'altra perla va ad arricchire il palmarès di Julian Alaphilippe (foto RCS Sport)

BREDENE-KOKSIJDE CLASSIC 2019, ACKERMANN VINCE IN VOLATA

marzo 23, 2019 by Redazione  
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Pascal Ackermann vince in volata la classica fiamminga su Kristoffer Halvorsen e Álvaro Hodeg

Inizio confuso con tanti tentativi nelle prime fasi che non ottengono il risultato sperato. La fuga giusta arriva solo al Km 25 quando a prendere finalmente il largo sono in 6: Justin Timmermans (Roompot-Charles), Julien Morice (Vital Concept), Dimitri Theyskens (Wallonie-Bruxelles), Michiel Dieleman (Cibel), Mathias Jörgensen (Riwal-Readynez) e Andrea Vendrame (Androni-Giocatolli). Il loro margine arriva fino a 7 minuti ma, nonostante il drappello al comando viaggi di comune accordo, il plotone inizia la sua inesorabile rimonta. In cima al Kemmelberg il margine è sceso sotto i 3 minuti e il destino dei sei al comando sembra ormai segnato. Il ricongiungimento sta per completarsi a 16 km dal traguard, sotto il ritmo forsennato della Lotto Soudal, aiutata da un Remco Evenpoel (Deceuninck – Quickstep) particolarmente attivo quest’oggi. In questa fase, però, una caduta nelle prime posizioni del gruppo scombina tutti i piani e permette di alimentare il fuoco delle speranze per i fuggitivi, in particolare Timmermans e Jörgensen.
Il gruppo deve così fare gli straordinari per raggiungere la testa della corsa, quando i chilometri al traguardo sono soltanto 6. Parte la volata di gruppo con i treni della Bora – Hansgrohe per Ackermann e della Deceuninck – Quickstep per Hodeg. Non c’è storia: il 25enne tedesco domina lo sprint e lascia solo le briciole al colombiano che giunge terzo, scavalcato anche dal norvegese della Sky Kristoffer Halvorsen. Buon ottavo posto per Simone Consonni (UAE-Team Emirates), migliore dei quindici italiani al via

Lorenzo Alessandri
LorenzoAleLS7

ORDINE D’ARRIVO

1 Pascal Ackermann (Ger) Bora-Hansgrohe 4:35:47
2 Kristoffer Halvorsen (Nor) Team Sky
3 Alvaro Hodeg (Col) Deceuninck-QuickStep
4 Szymon Sajnok (Pol) CCC Team
5 Timothy Dupont (Bel) Wanty-Gobert
6 Sasha Weemaes (Bel) Sport Vlaanderen-Baloise
7 Lawrence Naesen (Bel) Lotto Soudal
8 Simone Consonni (Ita) UAE Team Emirates
9 Thomas Boudat (Fra) Direct Energie
10 Rudy Barbier (Fra) Israel Cycling Academy
11 Aksel Nõmmela (Est) Wallonie Bruxelles
12 Jakub Mareczko (Ita) CCC Team
13 Enzo Wouters (Bel) Lotto Soudal
14 Kenny Dehaes (Bel) Wallonie Bruxelles
15 Marco Benfatto (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
16 Kris Boeckmans (Bel) Vital Concept-B&B Hotel
17 Iuri Filosi (Ita) Delko Marseille Provence KTM
18 Alfdan De Decker (Bel) Wanty-Gobert
19 Manuel Peñalver Aniorte (Spa) Burgos-BH
20 Rüdiger Selig (Ger) Bora-Hansgrohe
21 Przemyslaw Kasperkiewicz (Pol) Delko Marseille Provence KTM
22 Alex Frame (NZl) Trek-Segafredo
23 Guillaume Boivin (Can) Israel Cycling Academy
24 Boris Vallee (Bel) Wanty-Gobert
25 Michael Rice (Aus) Hagens Berman Axeon
26 Erik Baska (Svk) Bora-Hansgrohe
27 Christopher Lawless (GBr) Team Sky
28 Gianni Vermeersch (Bel) Corendon-Circus
29 Iljo Keisse (Bel) Deceuninck-QuickStep
30 Kevyn Ista (Bel) Wallonie Bruxelles
31 Nicolai Philip Brochner Nielsen (Den) Riwal Readynez Cycling Team
32 Dennis Coenen (Bel) Cibel
33 Emmanuel Morin (Fra) Cofidis, Solutions Credits
34 Maarten van Trijp (Ned) Corendon-Circus
35 Josip Rumac (Cro) Androni Giocattoli-Sidermec
36 Daniel Lopez Parada (Spa) Burgos-BH
37 Jens Debusschere (Bel) Katusha-Alpecin
38 Jesper Asselman (Ned) Roompot-Charles
39 Lorrenzo Manzin (Fra) Vital Concept-B&B Hotel 0:00:09
40 Julien Trarieux (Fra) Delko Marseille Provence KTM 0:00:12
41 Michaël Van Staeyen (Bel) Roompot-Charles
42 Rémi Cavagna (Fra) Deceuninck-QuickStep 0:00:12
43 Lukas Pöstlberger (Aut) Bora-Hansgrohe 0:00:14
44 Sondre Enger (Nor) Israel Cycling Academy
45 Angelo Tulik (Fra) Direct Energie
46 Remco Evenepoel (Bel) Deceuninck-QuickStep
47 Thimo Willems (Bel) Sport Vlaanderen-Baloise
48 Davide Martinelli (Ita) Deceuninck-QuickStep
49 Filippo Fortin (Ita) Cofidis, Solutions Credits
50 Riccardo Minali (Ita) Israel Cycling Academy 0:00:17
51 Pieter Vanspeybrouck (Bel) Wanty-Gobert
52 Jonas Koch (Ger) CCC Team 0:00:28
53 Kamil Gradek (Pol) CCC Team
54 Matteo Spreafico (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
55 Jakob Egholm (Den) Hagens Berman Axeon
56 Ryan Mullen (Irl) Trek-Segafredo 0:00:33
57 Senne Leysen (Bel) Roompot-Charles
58 Julien Mortier (Bel) Wallonie Bruxelles
59 Harry Tanfield (GBr) Katusha-Alpecin
60 Stan Dewulf (Bel) Lotto Soudal
61 Lukasz Owsian (Pol) CCC Team
62 Roy Goldstein (Isr) Israel Cycling Academy
63 Jimmy Turgis (Fra) Vital Concept-B&B Hotel
64 Kim Magnusson (Swe) Riwal Readynez Cycling Team
65 Roy Jans (Bel) Corendon-Circus
66 Gianni Marchand (Bel) Cibel
67 Marcel Meisen (Ger) Corendon-Circus
68 Xandro Meurisse (Bel) Wanty-Gobert
69 Pavel Kochetkov (Rus) Katusha-Alpecin
70 Joseph Areruya (Rwa) Delko Marseille Provence KTM
71 Vegard Stake Laengen (Nor) UAE Team Emirates
72 Jetse Bol (Ned) Burgos-BH
73 Simon Sellier (Fra) Direct Energie
74 Alvaro Robredo Crespo (Spa) Burgos-BH
75 Stijn Steels (Bel) Roompot-Charles
76 Ivo Oliveira (Por) UAE Team Emirates
77 Geoffrey Soupe (Fra) Cofidis, Solutions Credits
78 Jan Willem van Schip (Ned) Roompot-Charles
79 Brian van Goethem (Ned) Lotto Soudal 0:00:37
80 Rui Oliveira (Por) UAE Team Emirates 0:00:45
81 Roberto Ferrari (Ita) UAE Team Emirates
82 André Rodrigues Carvalho (Por) Hagens Berman Axeon 0:00:49
83 Jérémy Leveau (Fra) Delko Marseille Provence KTM
84 Lennert Teugels (Bel) Cibel
85 Justin Timmermans (Ned) Roompot-Charles
86 Kenny Molly (Bel) Wallonie Bruxelles 0:01:00
87 Ludwig De Winter (Bel) Wanty-Gobert
88 Christian Knees (Ger) Team Sky 0:01:09
89 Philipp Walsleben (Ger) Corendon-Circus
90 Leonardo Basso (Ita) Team Sky
91 Bert De Backer (Bel) Vital Concept-B&B Hotel
92 Jerome Baugnies (Bel) Wanty-Gobert
93 Lars Boom (Ned) Roompot-Charles
94 Alexis Guerin (Fra) Delko Marseille Provence KTM
95 Pavel Sivakov (Rus) Team Sky
96 Mathieu Burgaudeau (Fra) Direct Energie
97 Mathijs Paasschens (Ned) Wallonie Bruxelles
98 Julien Morice (Fra) Vital Concept-B&B Hotel
99 Dimitri Peyskens (Bel) Wallonie Bruxelles
100 Alex Kirsch (Lux) Trek-Segafredo
101 Mathias Norsgaard Jørgensen (Den) Riwal Readynez Cycling Team
102 Frederik Frison (Bel) Lotto Soudal
103 Emiel Planckaert (Bel) Sport Vlaanderen-Baloise
104 Preben Van Hecke (Bel) Sport Vlaanderen-Baloise
105 Mihkel Räim (Est) Israel Cycling Academy
106 Perrig Quemeneur (Fra) Direct Energie
107 Alexander Maes (Bel) Cibel
108 Yohann Gene (Fra) Direct Energie
109 Juraj Sagan (Svk) Bora-Hansgrohe
110 Michael Schwarzmann (Ger) Bora-Hansgrohe
111 Jay Mc Carthy (Aus) Bora-Hansgrohe
112 Andrea Vendrame (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
113 Josef Cerny (Cze) CCC Team
114 Axel Journiaux (Fra) Direct Energie 0:01:21
115 Glenn Debruyne (Bel) Cibel 0:01:35
116 Stokbro Andreas Nielsen (Den) Riwal Readynez 0:01:51
117 Adam Blythe (GBr) Lotto Soudal 0:02:11
118 Zakkari Dempster (Aus) Israel Cycling Academy 0:02:30
119 Willem Jakobus Smit (RSA) Katusha-Alpecin
120 Marco Frapporti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
121 Pawel Bernas (Pol) CCC Team 0:02:33
122 Maikel Zijlaard (Ned) Hagens Berman Axeon 0:02:43
123 Kenneth Van Rooy (Bel) Sport Vlaanderen-Baloise 0:03:54
124 Milan Menten (Bel) Sport Vlaanderen-Baloise
125 Christophe Noppe (Bel) Sport Vlaanderen-Baloise
126 Ian Garrison (USA) Hagens Berman Axeon 0:04:36
127 Maxime Cam (Fra) Vital Concept-B&B Hotel
128 Aleksandr Riabushenko (Blr) UAE Team Emirates
129 Nuno Matos (Por) Burgos-BH
130 Pieter Serry (Bel) Deceuninck-QuickStep
131 Matthew Gibson (GBr) Burgos-BH
132 Jonathan Brown (USA) Hagens Berman Axeon
133 Justin Mottier (Fra) Vital Concept-B&B Hotel
134 Nathan Haas (Aus) Katusha-Alpecin
135 Hugo Hofstetter (Fra) Cofidis, Solutions Credits
136 Loic Chetout (Fra) Cofidis, Solutions Credits
137 Michiel Dieleman (Bel) Cibel

Il tedesco Ackermann fa sua la Bredene-Koksijde Classic (foto Bettini)

Il tedesco Ackermann fa sua la Bredene-Koksijde Classic (foto Bettini)

MILANO-SANREMO 2019: I FAVORITI

marzo 22, 2019 by Redazione  
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La Classicissima non ha bisogno di presentazioni, è da sempre la corsa di un giorno più prestigiosa, famosa e affascinante che si corre sul territorio italiano. Le sue coste, la sua lunghezza, i suoi capi, la Cipressa, i Poggio, l’arrivo a Sanremo, tutto ciò racchiude qualcosa di magico che si chiama MILANO-SANREMO.

20% PETER SAGAN: La Milano-Sanremo è sulla carta la classica monumento più facile da correre, con meno insidie e un’altimetria senza asperità notevoli, ma sicuramente è la più difficile da vincere. Una corsa aperta a tutti, dove i velocisti dovranno controllare gli outsider, i finisseur e i passisti scalatori che puntualmente sul Poggio e sulla Cipressa provano e proveranno a staccarli. Il campione slovacco ad ogni sua partecipazione si è sempre schierato al via come uno dei principali favoriti. Per due volte è salito sul podio. Lui, che ha fatto sue la Parigi-Roubaix e il Giro delle Fiandre, ha tutte le carte in regola per trionfare in Via Roma. Quest’anno ha avuto un inizio di stagione in sordina, con pochi acuti, non al massimo della forma: che abbia puntato tutto per arrivare al top nella Classicissima?

15% ELIA VIVIANI: Sei il gruppo mantiene i ranghi compatti, in caso di arrivo in volata il campione italiano sarà uno dei principali favoriti. Non è mai stato un protagonista alla Sanremo ma alla soglia dei trent’anni il veronese sembrerebbe aver raggiunto una forma fisica e mentale tale da abbattere ogni barriera. Già quattro le vittorie conseguite nel 2019, segno di una condizione fisica e psicologica ottimale. Il veronese potrà contare su una Deceuninck Quick-Step in versione corazzata. Da ricordare che il team di Patrick Lefevere ha già monopolizzato le corse del Nord in questa prima parte
di stagione, più le Strade Bianche: praticamente dei cannibali!

15% JULIAN ALAPHILIPPE: Il talentino francese ha tante di quelle qualità che non metterlo tra i favoriti nella Classicissima di Primavera sarebbe una bestemmia. Poggio e Cipressa, salita o discesa, il terreno per attaccare c’è e Julian ci proverà sicuramente. Come fatto nella tappa vinta a Jesi alla Tirreno-Adriatico, il francese potrà usufruire del gioco di squadra della Deceuninck Quick-Step, dove tra lui e Viviani gli avversari non sapevano che pesci pigliare.

10% FERNANDO GAVIRIA: Il velocista colombiano della UAE-Team Emirates ha un talento tale che, in caso di arrivo a ranghi compatti o quasi, diventerebbe d’obbligo uno degli uomini da battere. In questo inizio di stagione, tra la Vuelta a San Juan Internacional e l’UAE Tour, ha battuto i migliori velocisti del panorama ciclistico internazionale. Alla sua prima partecipazione nel 2016 rimase col gruppo dei migliori sul Poggio prima di essere coinvolto in una caduta negli ultimi 300 metri. Da tenere d’occhio.

10% VINCENZO NIBALI: Il siciliano, ultimo vincitore della Sanremo, non sembra avere la forma e le gambe dell’anno scorso anche se, trattandosi di un campione del suo calibro, mai dire mai. Ha terminato la Tirreno-Adriatico in crescita, ma vederlo staccare tutti sul Poggio sabato non sembrerebbe molto ipotizzabile. Nibali, però, ha un talento e un’intelligenza tale che nulla si può dare per certo e scontato, dove meno te lo aspetti lo Squalo c’è. Che a dispetto di tutti possa ripetere uno storico bis?

10% CALEB EWAN: Il velocista della Lotto Soudal è un osso duro, difficile da staccare, sempre pronto a lottare e a dire la sua nelle volate. L’anno scorso fu il primo del gruppo, il primo alle spalle dello Squalo. L’australiano ha un feeling speciale con la Milano-Sanremo, gli si addice, un giorno la vincerà molto probabilmente. Che sia già questo sabato?

5% MICHAŁ KWIATKOWSKI: Il vincitore del 2017 ha tutte le carte in regola per ripetere l’impresa di due anni fa. Il Team Sky non ha un velocista in grado di primeggiare coi già citati Sagan, Viviani, Gaviria ed Ewan, per questo proverà in tutti i modi a supportare il suo capitano, capitano dal talento cristallino e polivalente. Alla Parigi-Nizza il polacco ha mostrato una buona forma fisica e sicuramente proverà ad inventarsi qualcosa.

5% ARNAUD DÉMARE: Sicuramente in un arrivo in volata, il vincitore della Classicissima del 2016 potrà dire la sua. Ancora a secco di vittorie in questa stagione, sbloccarsi sabato sembrerebbe cosa ardua. Ma nel ciclismo le sorprese non finiscono mai.

5% GREG VAN AVERMAET: Il campione belga del CCC Team ha un palmarès da far invidia a molti ma la Milano-Sanremo ancora gli manca. In passato, nonostante le numerose partecipazioni, non ha mai mostrato un particolare feeling con la corsa lombardo-ligure; eppure mai dare nulla per scontato quando si parla di un campione come lui.

1% MATTEO TRENTIN: Il corridore trentino è reduce da una prima parte di stagione molto positiva, con già ben tre successi sulle spalle. Oltre alla buona forma fisica, Trentin avrà a disposizione una Mitchelton-Scott agguerrita e tutta incentrata su di lui.

1% MICHAEL MATTHEWS: “Bling” non è nelle migliori condizioni fisiche, reduce da un infortunio. Vederlo lottare per la vittoria in Via Roma sarà difficile, ma se la corsa non sarà dura sarà sicuramente lì tra i primi.

1% NACER BOUHANNI: Il velcista francese della Cofidis ha mostrato in passato un certa affinità con la Milano-Sanremo. Che sia la volta buona per lui?

1% DYLAN GROENEWEGEN: Il velocista del Team Jumbo-Visma sarà alla prima partecipazione alla Classicissima di primavera, dove si scontrerà con l’Olimpo del ciclismo mondiale. L’olandese ha dimostrato l’anno scorso al Tour de France di non avere timori reverenziali e, se dimostrerà di avere il fondo necessario, in caso di arrivo in volata sarà da non sottovalutare.

1% ALEXANDER KRISTOFF: Il norvegese ha già vinto alla Milano-Sanremo e, anche se la gamba non sembrerebbe quella dei giorni migliori, non è da sottovalutare. Sulla carta il capitano della UAE-Team Emirates sarà Gaviria ma, se il colombiano non sarà della partita, Kristoff avrà carta bianca per far male. Attenzione a crederlo finito.

Luigi Giglio

NOKERE KOERSE 2019, VINCE CEES BOL. BRUTTA CADUTA PER VAN DER POEL

marzo 21, 2019 by Redazione  
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Con una volata magistrale Cees Bol anticipa Ackermann e Philipsen. Bruttissima caduta per Mathieu van der Poel ma al momento sembra senza gravi conseguenze

La partenza a ritmo forsennato da Deinze impedisce di delineare un tentativo da lontano subito dopo il via. La fuga buona se ne va al km 10, composta da David Boucher (Tarteletto-Isorex), Axel Journiaux (Direct Énergie), Yoann Offredo (Wanty-Groupe Gobert), Otto Vergaerde (Corendon-Circus) e Mattia Viel (Androni-Sidermec), ai quali il plotone – sotto l’attenta guida della Deceuninck – QuickStep – concede fino a 7 minuti di margine. Successivamente il vantaggio scivola lentamente a 4 minuti e all’inizio dei due giri conclusivi del circuito che caratterizza il finale di gara anche Bora – Hansgrohe e Cofidis si uniscono al lavoro di ricucitura. In questa fase, però, la rincorsa è frazionata da numerose cadute che spaccano il gruppo, permettendo così ai battistrada di giungere ancora al comando sullo strappo di Lang Ast. Dietro la Deceuninck si rialza cercando di ricomporre il treno e il gruppo rallenta leggermente l’andatura a seguito degli scossoni subiti. Qui provano ad approfittarne Lukas Pöstlberger (Bora – Hansgrohe), Mathieu van der Poel (Corendon-Circus) e Lars Boom (Roompot-Charles), partiti sul settore di pavè di Huisepontweg. È il tentativo che infiamma nuovamente la corsa: se ne susseguono molti altri senza successo, fra cui quello del giovane talento Remco Evenepoel (Deceuninck-QuickStep). Il gruppo ritrova il piglio giusto per organizzarsi e chiudere sulla testa della corsa, nonostante gli ultimi spauracchi da finisseur di Clément Carisey (Israel Cycling Academy) e Clément Russo (Arkéa-Samsic), seguiti dallo sfortunato Marco Canola (Nippo-Fantini) caduto dopo aver sfiorato un marciapiede. Parte la volata a ranghi compatti ma un cambio improvviso di direzione vede Max Walscheid (Sunweb) centrare in pieno Mathieu van der Poel, caduto rovinosamente sul pavé finendo poi per essere investito da Matteo Moschetti (Trek-Segafredo).
Rimasti in pochi a giocarsi la vittoria, il più veloce è Cees Bol (Sunweb) che rimonta una volata lunghissima di Pascal Ackermann (Bora-Hansgrohe). Chiude il podio Jasper Philipsen (UAE-Team Emirates).
Per i caduti a terra non sembrano esserci gravi notizie dai primi referti medici della serata, che escludono traumi importanti e fratture.

Lorenzo Alessandri
LorenzoAleLS7

ORDINE D’ARRIVO

1 Cees Bol (Ned) Team Sunweb 4:32:37
2 Pascal Ackermann (Ger) Bora-Hansgrohe
3 Jasper Philipsen (Bel) UAE Team Emirates
4 Boy van Poppel (Ned) Roompot-Charles
5 Hugo Hofstetter (Fra) Cofidis, Solutions Credits
6 Jonas Van Genechten (Bel) Vital Concept-B&B Hotel
7 Justin Jules (Fra) Wallonie Bruxelles
8 Bram Welten (Ned) Arkéa Samsic
9 Jens Debusschere (Bel) Katusha-Alpecin
10 Lawrence Naesen (Bel) Lotto Soudal
11 Szymon Sajnok (Pol) CCC Team
12 Thomas Boudat (Fra) Direct Energie
13 Stan Dewulf (Bel) Lotto Soudal
14 Baptiste Planckaert (Bel) Wallonie Bruxelles 0:00:05
15 André Rodrigues Carvalho (Por) Hagens Berman Axeon
16 Rüdiger Selig (Ger) Bora-Hansgrohe 0:00:06
17 Arjen Livyns (Bel) Roompot-Charles 0:00:08
18 Piet Allegaert (Bel) Sport Vlaanderen-Baloise 0:00:21
19 Kristian Sbaragli (Ita) Israel Cycling Academy 0:00:23
20 Julien Trarieux (Fra) Delko Marseille Provence KTM
21 Mihkel Räim (Est) Israel Cycling Academy
22 Asbjørn Kragh Andersen (Den) Team Sunweb
23 Zakkari Dempster (Aus) Israel Cycling Academy 0:00:25
24 Aleksandr Riabushenko (Blr) UAE Team Emirates
25 Boris Vallee (Bel) Wanty-Gobert
26 Jay Mc Carthy (Aus) Bora-Hansgrohe 0:00:33
27 Mathias De Witte (Bel) Roompot-Charles
28 Remy Mertz (Bel) Lotto Soudal
29 Josip Rumac (Cro) Androni Giocattoli-Sidermec 0:00:40
30 Jakub Mareczko (Ita) CCC Team
31 Michael Gogl (Aut) Trek-Segafredo
32 Niels de Rooze (Bel) Tarteletto-Isorex
33 Lukas Pöstlberger (Aut) Bora-Hansgrohe 0:00:44
34 Christian Knees (Ger) Team Sky
35 Kenny Dehaes (Bel) Wallonie Bruxelles 0:00:46
36 Tom Devriendt (Bel) Wanty-Gobert
37 Benoit Jarrier (Fra) Arkéa Samsic
38 Franck Bonnamour (Fra) Arkéa Samsic
39 Guillaume Boivin (Can) Israel Cycling Academy
40 Vegard Stake Laengen (Nor) UAE Team Emirates 0:00:52
41 Manuele Mori (Ita) UAE Team Emirates
42 Frederik Frison (Bel) Lotto Soudal 0:00:54
43 Mikkel Bjerg (Den) Hagens Berman Axeon
44 Mattia Cattaneo (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:00:56
45 Florian Senechal (Fra) Deceuninck-QuickStep
46 Nicola Bagioli (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane
47 Rémi Cavagna (Fra) Deceuninck-QuickStep 0:00:59
48 Timothy Dupont (Bel) Wanty-Gobert 0:01:01
49 Lorrenzo Manzin (Fra) Vital Concept-B&B Hotel
50 Lukasz Owsian (Pol) CCC Team
51 Nacer Bouhanni (Fra) Cofidis, Solutions Credits 0:01:03
52 Iljo Keisse (Bel) Deceuninck-QuickStep
53 Eliot Lietaer (Bel) Wallonie Bruxelles
54 Angelo Tulik (Fra) Direct Energie
55 Pim Ligthart (Ned) Direct Energie
56 Lars Boom (Ned) Roompot-Charles 0:01:11
57 Remco Evenepoel (Bel) Deceuninck-QuickStep
58 Iuri Filosi (Ita) Delko Marseille Provence KTM
59 Zico Waeytens (Bel) Cofidis, Solutions Credits
60 Damien Touze (Fra) Cofidis, Solutions Credits
61 Pavel Sivakov (Rus) Team Sky
62 Ian Garrison (USA) Hagens Berman Axeon
63 Frederik Backaert (Bel) Wanty-Gobert 0:01:18
64 Pieter Serry (Bel) Deceuninck-QuickStep 0:01:21
65 Christopher Lawless (GBr) Team Sky 0:01:23
66 Bert De Backer (Bel) Vital Concept-B&B Hotel 0:01:29
67 Kristoffer Halvorsen (Nor) Team Sky 0:01:31
68 Joan Bou Company (Spa) Nippo-Vini Fantini-Faizane 0:01:35
69 Aaron Verwilst (Bel) Sport Vlaanderen-Baloise
70 Mathias Norsgaard Jørgensen (Den) Riwal Readynez Cycling Team 0:01:36
71 Andreas Stockbro (Den) Riwal Readynez Cycling Team
72 Jordi van Dingenen (Bel) Tarteletto-Isorex
73 Aime De Gendt (Bel) Wanty-Gobert 0:01:40
74 Maikel Zijlaard (Ned) Hagens Berman Axeon
75 Pawel Bernas (Pol) CCC Team
76 Lindsay De Vylder (Bel) Sport Vlaanderen-Baloise 0:01:43
77 Yoann Offredo (Fra) Wanty-Gobert
78 Enzo Wouters (Bel) Lotto Soudal
79 Kamil Gradek (Pol) CCC Team 0:01:46
80 Andrea Vendrame (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:01:48
81 Erik Baska (Svk) Bora-Hansgrohe 0:01:52
82 Julien van den Brande (Bel) Tarteletto-Isorex
83 Jonas Koch (Ger) CCC Team 0:01:53
84 Damiano Cima (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane 0:01:55
85 Jérémy Lecroq (Fra) Vital Concept-B&B Hotel 0:01:56
86 Alexandre Pichot (Fra) Direct Energie 0:02:03
87 Yohann Gene (Fra) Direct Energie
88 Roberto Ferrari (Ita) UAE Team Emirates
89 Alvaro Hodeg (Col) Deceuninck-QuickStep 0:02:05
90 Willem Jakobus Smit (RSA) Katusha-Alpecin 0:02:12
91 Oscar Riesebeek (Ned) Roompot-Charles 0:02:34
92 Juraj Sagan (Svk) Bora-Hansgrohe
93 Nicolai Philip Brochner Nielsen (Den) Riwal Readynez Cycling Team 0:03:15
94 Harry Tanfield (GBr) Katusha-Alpecin 0:03:17
95 Matteo Spreafico (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:03:24
96 Przemyslaw Kasperkiewicz (Pol) Delko Marseille Provence KTM 0:03:25
97 Brian van Goethem (Ned) Lotto Soudal 0:03:27
98 Lukas Spengler (Swi) Wallonie Bruxelles
99 Imerio Cima (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane
100 Emils Liepins (Lat) Wallonie Bruxelles
101 Adrien Garel (Fra) Vital Concept-B&B Hotel
102 Clément Russo (Fra) Arkéa Samsic 0:03:33
103 Sondre Enger (Nor) Israel Cycling Academy
104 Guy Sagiv (Isr) Israel Cycling Academy
105 Jonas Aaen (Den) Riwal Readynez Cycling Team
106 Jérémy Leveau (Fra) Delko Marseille Provence KTM
107 Tobias Mørch Kongstad (Den) Riwal Readynez Cycling Team
108 Clément Carisey (Fra) Israel Cycling Academy
109 Stijn Steels (Bel) Roompot-Charles
110 Robbe Ghys (Bel) Sport Vlaanderen-Baloise
111 Jimmy Janssens (Bel) Corendon-Circus 0:04:19
112 Maxime Vantomme (Bel) Tarteletto-Isorex
113 Jelle Mannaerts (Bel) Tarteletto-Isorex 0:05:41
114 Michael Schwarzmann (Ger) Bora-Hansgrohe 0:05:47
115 Ludovic Robeet (Bel) Wallonie Bruxelles
116 Marco Mathis (Ger) Cofidis, Solutions Credits
117 Will Clarke (Aus) Trek-Segafredo 0:05:54
118 Jonathan Brown (USA) Hagens Berman Axeon
119 Romain Cardis (Fra) Direct Energie 0:06:08
120 Michael Storer (Aus) Team Sunweb
121 Maximilian Walscheid (Ger) Team Sunweb 0:06:26
122 David Boucher (Bel) Tarteletto-Isorex 0:06:40
123 Thibault Guernalec (Fra) Arkéa Samsic 0:07:20
124 Marco Canola (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane 0:07:29
125 Edward Planckaert (Bel) Sport Vlaanderen-Baloise 0:08:04
126 Stijn Devolder (Bel) Corendon-Circus
127 Filippo Fortin (Ita) Cofidis, Solutions Credits
128 Rui Oliveira (Por) UAE Team Emirates
129 Michael Rice (Aus) Hagens Berman Axeon
130 Otto Vergaerde (Bel) Corendon-Circus
131 Rasmus Bøgh Wallin (Den) Riwal Readynez Cycling Team 0:08:53
132 Ludwig De Winter (Bel) Wanty-Gobert
133 Nathan Haas (Aus) Katusha-Alpecin
134 Maxime Cam (Fra) Vital Concept-B&B Hotel
135 Hiroki Nishimura (Jpn) Nippo-Vini Fantini-Faizane
136 Davide Martinelli (Ita) Deceuninck-QuickStep
137 Ryan Mullen (Irl) Trek-Segafredo
138 Kim Magnusson (Swe) Riwal Readynez Cycling Team
139 Marco Benfatto (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
140 Kenneth Van Rooy (Bel) Sport Vlaanderen-Baloise
141 Alexis Guerin (Fra) Delko Marseille Provence KTM
142 Matteo Moschetti (Ita) Trek-Segafredo
143 Dries De Bondt (Bel) Corendon-Circus

Il successo di Cees Bol nella semiclassica belga (foto Bettini)

Il successo di Cees Bol nella semiclassica belga (foto Bettini)

IL GIGANTE E LA BAMBINA

È la più breve tra le sei tappe d’alta montagna previste dal Giro 2019 ma appartiene al novero delle più impegnative di questa edizione. Concentrati in 131 Km s’incontreranno cinque ascese la prima delle quali sarà affrontata a “freddo” subito dopo la partenza. Il clou delle difficoltà sarà raggruppato nel finale, che ha il suo faro nella durissima ascesa al Colle San Carlo, le cui inclinazioni s’avvicinano molto a quelle del Mortirolo.

Quando nel 1971 Lucio Dalla compose “Il gigante e la bambina”, il brano portato al successo da Ron, di certo non poteva pensare alla tappa che, quasi 50 anni dopo, Mauro Vegni avrebbe disegnato sulle strade della Valle d’Aosta. Ma – tralasciando il testo, che narra in musica un efferato strupro realmente accaduto l’anno precedente – il titolo di quella canzone sembra calzare a pennello per la seconda frazione alpina del Giro 2019, nella quale sono presenti entrambi i protagonisti, il gigante e la bambina. Il primo è sua maestà il Monte Bianco, che dall’alto dei suoi 4.808,72 metri è il punto più alto della nazione italiana. La “bambina” è proprio la tappa che terminerà ai suoi piedi, bambina perché – cronometro escluse – è la più breve tra le diciotto frazioni in linea previste quest’anno, lunga soli 131 Km. Si tratta di una distanza che alcuni ritengono indegna di una frazione di montagna di un grande giro, parlando di chilometraggio più consoni ad una competizione per dilettanti e affermando che la storia delle grandi corse a tappe s’è fatta su tapponi di “peso”, sotto tutti gli aspetti. Ma è anche vero che, in diverse occasioni, a risultare determinanti furono “tappette” di montagna dal basso chilometraggio e, in particolare, la più famosa tra quelle disputate al Giro fu la Piamborno – Monte Campione, lunga soli 85 Km, che decise l’edizione del 1982 con l’attacco sulla salita finale di Bernard Hinault, che in quel modo vendicò l’”affronto” subito 24 ore prima da Silvano Contini, che lo aveva attaccato nella frazione di Boario Terme e gli aveva strappato la maglia rosa con un vantaggio che sembrava incolmabile, due minuti e 14 secondi. L’indomani all’asso francese bastarono i 13 Km dell’ascesa finale – non esisteva ancora l’appendice verso il Plan dove vinceranno Marco Pantani nel 1998 e Fabio Aru nel 2014 – per ristabilire l’ordine e far crollare Contini, che arrivò al traguardo con tre minuti e 25 secondi di ritardo e senza più addosso le insegne del primato, tornate a fasciare le spalle di Hinault da lì fino alla fine del Giro. E quella tappa non presentava altre difficoltà altimetriche oltre a quella finale, un percorso decisamente agli antipodi rispetto a quello della frazione valdostana, disegnata con una mano che ricorda quella con la quale Javier Guillén, direttore del Giro di Spagna, ha tracciato in anni recenti brevissime ma tremende tappe sulle strade del Principato d’Andorra. Ci piace ricordare, in particolare, la frazione che nel 2015 consentì ad Aru di conquistare quella maglia “roja” che poi porterà fino a Madrid (interregno di Dumoulin a parte) e che in 138 Km – distanza abbastanza simile a quella della frazione di Courmayeur – proproneva solo salite e discese, senza intermezzi tra un colle e l’altro (ne erano previsti sei) e con la prima ascesa da affrontare a “freddo” subito dopo la partenza. Lo stesso accadrà anche al Giro con la differenza che, superato il primo Gran Premio della Montagna, si dovrà poi percorrere una quindicina scarsa di chilometri in pianura prima di arrivare alle salite successive, un “tridente” che avrà la sua punta massima – non solo per la quota ma anche per le pendenze – ai quasi 2000 del Colle San Carlo, il “Mortirolo della Vallée”, penultima difficoltà di gara perché poi ci sarà anche l’ascesa, questa molto pedalabile, che condurrà sino al traguardo.
Si tratta, dunque, di una frazione dall’altissimo potenziale, che potrebbe fare più danni di un corposo tappone e risultare fatale a molti. Come detto si comincerà a salire molto presto perché a soli 7 km dal via si lascerà il fondovalle della Dora Baltea – il quinto affluente del Po per portata, le cui sorgenti si trovano non distante dal luogo dove si concluderà questa frazione – per affrontare i 6.7 Km al 7.9% che condurranno a Verrayes, comune presso il quale si trova un arboreto progettato all’inizio del secolo scorso dal sacerdote Pierre-Louis Vescoz per dimostrare come fosse possibile rimboschire aree degrate dall’erosione provocata dagli agenti atmosferici. In quanto alla salita è inedita ma solo in parte perché i primi 2.5 Km – tra l’altro i più impegnativi – sono in comune con il versante meridionale del Col Saint Pantaléon, che al Giro dello scorso anno fu affrontato nel finale del tappone di Cervinia e fu teatro del drammatico crollo di Thibaut Pinot che, terzo alla partenza da Susa con un ritardo di 4’17” da Chris Froome, soffrì terribilmente a causa di un principio di polmonite, le cui avvisaglie le avvertì proprio sull’ascesa valdostana, e giunse al traguardo con un passivo di quasi 45 minuti, essendo poi costretto al ritiro dalla corsa proprio alla vigilia della frazione conclusiva.
In fondo alla prima discesa di giornata il passaggio dal centro di Nus, dominato da un castello costruito nel XIII secolo a guardia dell’imbocco del vallone di Saint-Barthélemy, rappresenterà l’inizio dell’unico vero tratto di quiete di questa frazione, che terminerà circa 15 Km più avanti dopo il passaggio da Aosta, dove il tracciato di gara sfiorerà il “biglietto da visita” del capoluogo regionale, l’Arco di Augusto, oltre il quale si spalancano al visitatore i principali monumenti cittadini, dal teatro romano della colonia di Augusta Prætoria alla romanica collegiata di Sant’Orso.
Alla periferia occidentatale di Aosta terminerà questo momentaneo tratto di “pacchia” e si tornerà a pedalare verso il cielo andando ad affrontare la più lunga tra le cinque salite in programma, che ha come meta i 1582 metri della località di Verrogne dove si giungerà dopo aver percorso poco meno di 14 Km, inclinati al 7.1% medio. Come la precedente di Verrayes è inedita ma non lo è del tutto poiché, pur non essendo mai stata inserita nel tracciato di una corsa professionistica, questa salita potrebbe non essere del tutto ignota a qualcuno dei partecipanti al Giro 2019 in quanto in diverse occasioni è stata presente sul tracciato del “Giro della Valle d’Aosta”, una delle principali corse a tappe riservate alla categoria U23 (gli ex dilettanti), competizione che ha avuto tra i vincitori due volte Fabio Aru (nel 2011 e nel 2012) e il francese Pinot (2009). Attraversato il borgo di Saint-Nicolas, presso il quale si possono ammirare spettacolari piramidi di terra che ricordano i calanchi, la discesa da Verrogne avrà termine in quel di Saint-Pierre, comune situato in una delle zone più soleggiate della Valle d’Aosta e principalmente conosciuto per la presenza di ben due castelli, Sarriod de la Tour e quello di Saint-Pierre, uno dei più scenografici della regione, purtroppo chiuso per restauri da una decina d’anni e che nel 2001 fu inquadrato in alcune riprese del film “I cavalieri che fecero l’impresa” di Pupi Avati, nel quale è spacciato per il maniero francese di Jaligny.
Stavolta non ci sarà il tempo per tirare il fiato perché, una volta conclusa la discesa, immediatamente si riprendere a salire diretti a Les Combes, la frazione del comune di Introd salita agli onori della cronaca nel 1989 quando fu selezionata dal Vaticano quale meta delle ferie estive prima di Papa Giovanni Paolo II e poi del suo successore Benedetto XVI. I “girini” non avranno il tempo di pellegrinare sin lassù e ammirarne la Maison-musée Jean-Paul II, inaugurata l’anno della scomparsa di Papa Wojtyła, perché si fermeranno al bivio situato un chilometro sotto Les Combes, terminata un’ascesa di 8.2 Km al 7%, per poi lanciarsi giù per la ripida discesa che condurrà ad Arvier, il borgo d’aspetto medioevale dove, nella frazione Chez-les-Garin, il 3 marzo 1871 nacque Maurice Garin, primo italiano a vincere la Parigi-Roubaix – si impose nella seconda e nella terza edizione dell’”Inferno del Nord” (1897 – 1898) – e nel 1903 primo vincitore del Tour de France, affermazione a tutti gli effetti da considerarsi conseguita da un corridore francese perché Garin aveva preso tale cittadinanza due anni prima, dopo essersi trasferito in Francia con la famiglia sin dal 1885 e aver inizialmente lavorato oltralpe come spazzacamino.
Inizierà ora un altro tratto intermedio verso il colle successivo, decisamente meno agevole rispetto a quello percorso in direzione di Aosta perché a un certo punto si abbandonerà la statale di fondovalle per superare un secco strappo di 2 Km al 7.8% che precede di poco l’ingresso nell’abitato di La Salle, sulle cui alture si trova il castello di Écours, chiuso al pubblico in quanto di proprietà privata e nel quale secondo la tradizione sarabbe nato nel 1224 Innocenzo V, il primo papa proveniente dall’ordine dei domenicani, molto più realisticamente venuto al mondo nel comune francese di Champagny-en-Vanoise, situato nella valle alpina nota con il nome di Tarentaise (e, infatti, questo pontefice è spesso chiamato “Pietro di Tarantasia”, dal suo originario nome di Pierre). Pedalando tra i vigneti dai quali “nasce” il vino bianco più alto d’Europa – il DOC “Valle d’Aosta Blanc de Morgex et de La Salle”, le cui terre di produzione raggiungono i 1300 metri di quota – si andrà quindi incontro al momento più atteso di questa frazione, che vedrà i corridori impegnati nell’affrontare una delle salite più difficili della regione, il Colle San Carlo. L’abbiamo inizialmente paragonato al Mortirolo e l’accostamento non stride per nulla perché le pendenze medie non sono molto dissimili (9.8% vs 10.1%), anche se l’ascesa valtellinese esce vincente dal confronto in virtù di un maggior chilometraggio (10.5 vs 12.8 Km) e di un dislivello superiore per quasi 250 metri. Di certo potrebbero entrambe rappresentare vere e proprie chiavi di volta del Giro e molti pretendenti al successo potrebbero vedersi vanificare le loro rosee speranze nell’affrontare le dure rampe del colle valdostano, dalla cui cima è possibile raggiungere con una bella ma difficile escursione di quasi 3 ore due tra i più panoramici laghi della regione, quello di Arpy e, soprattutto, quello di Pietra Rossa (2559 metri), dal quale si gode una stupenda vista che arriva ad abbracciare la vicina catena del Monte Bianco, quasi da poterla toccare.
Ad una salita in “tinta unita” seguirà una discesa bicolore, con una prima parte più difficile e tecnica verso La Thuile e una seconda più scorrevole quando si confluirà sulla statale che scende dal Piccolo San Bernardo in direzione della piccola località termale di Pré-Saint-Didier, le cui sorgenti, note sin dall’epoca romana, furono utilizzate per scopi curativi a partire dal Seicento mentre nel 1888 fu attrezzata anche un piccolo casinò, ospitato in un edificio oggi inglobato nell’odierno complesso termale. Mancherà a questo punto una sola salita, la più tenera del mazzo, ma è risaputo che l’abbinamento tra un colle decisamente “irsuto” di pendenze e uno più glabro s’è spesso rivelato un’accoppiata micidiale e percorrendo quegli ultimi 7500 metri al 3,1% i minuti di distacco potrebbero fare autentiche capriole all’indietro. Solamente nel percorrere i primi 3 Km s’incontreranno pendenze di una certa consistenza (media del 6% in quel tratto) poi la strada si “spiattellerà” letteralmente nell’attraversamento del centro di Courmayeur per poi riprendere a salire, ma con lievità, nel tratto conclusivo che punta dritto verso il traguardo presso la nuova stazione della Skyway, l’ardita funivia che permette di salire fino sul Monte Bianco e poi di scendere sul versante francese verso Chamonix. Una spettacolare “scorciatoia” posta al termine di una tappa che di scorciatoie ne riserverà ben poche….

Mauro Facoltosi

I VALICHI DELLA TAPPA

Col des Combes (1257 metri). Coincide con il bivio per Les Combes, all’altezza dello scollinamento che sulle cartine del Giro 2019, dove è quotato 1256 metri, è segnalato con il nome di Truc d’Arbe.

Colle San Carlo (1971 metri). Quotato 1951 metri sulle cartine del Giro 2019, è valicato tra Morgex e La Thuile dalla Strada Regionale 39 “del Colle d’Arpy” (nome desueto del passo, assieme al toponimo francese di Col Saint-Charles). Il Giro d’Italia l’ha scalato finora in quattro occasioni e la prima di queste porta la data dell’8 giugno del 1963 quando il San Carlo – sull’altimetria dell’epoca segnalato con il nome della montagna sovrastante, la Tête d’Arpy – fu inserito nel tracciato della cosiddetta “tappa delle Balconate Valdostane”, un circuito di 238 Km con traguardo fissato a Saint-Vincent, dove si giunse dopo esser saliti per due volte anche sul Col de Joux: ad imporsi fu Alberto Assirelli mentre sul San Carlo era scollinato in testa lo spagnolo Angelino Soler. Sempre come “Tête d’Arpy” sarà scalato nel 1970 nel corso della Saint-Vincent – Aosta, vinta da Franco Bitossi dopo che sul San Carlo era scollinato per primo Michele Dancelli. Con il nome tradizionale sarà affrontato, salendo dal versante più facile, nella prima tappa italiana del Giro del 1973, partito dal Belgio e giunto in Italia attraverso Olanda, Germania, Lussemburgo, Francia e Svizzera, dove da Ginevra scatterà la tappa del San Carlo, con traguardo fissato ad Aosta dopo esser transitati dal traforo del Monte Bianco, scollinamento in testa dello spagnolo José Manuel Fuente e vittoria di Eddy Merckx. Infine l’ultimo conquistatore di questo valico è stato Leonardo Piepoli nel 2006, poi impostosi sul traguardo della tappa Alessandria – La Thuile.

RINGRAZIAMENTI

Segnaliamo che le citazioni cinematografiche (nel testo e nella fotogallery) sono frutto della collaborazione con il sito www.davinotti.com, che ringraziamo per la disponibilità.

FOTOGALLERY

Il casinò di Saint-Vincent

Verrayes, scorcio panoramico dall’Arboretum Pierre-Louis Vescoz di Verrayes (www.comune.verrayes.ao.it)

Verrayes, scorcio panoramico dall’Arboretum Pierre-Louis Vescoz di Verrayes (www.comune.verrayes.ao.it)

Castello di Nus

Aosta, Arco d’Augusto

Aosta, collegiata di Sant’Orso

I calanchi di Saint-Nicolas (www.naturaosta.it)

I calanchi di Saint-Nicolas (www.naturaosta.it)

Il castello di Saint-Pierre spacciato per il maniero francese di Jaligny nel film I cavalieri che fecero limpresa” (www.davinotti.com)

Il castello di Saint-Pierre spacciato per il maniero francese di Jaligny nel film "I cavalieri che fecero l'impresa” (www.davinotti.com)

Saint-Pierre, Castello Sarriod de la Tour

L’ingresso a Les Combes

Chez-les-Garin, la piccola frazione di Arvier nella quale nacque Maurice Garin

La Salle, dietro al lavatoio fa capolino la torre del castello di Écours

Il tratto più ripido della salita verso il Colle San Carlo

Lago d’Arpy

Lago di Fontana Rossa

Il vecchio casinò di Pré-Saint-Didier, oggi parte integrtale dello stabilimento termale

La nuova stazione della Skyway, la funivia del Monte Bianco

La cima del Monte Bianco, in trasparenza, l’altimetria della 14a tappa del Giro d’Italia 2019 (Triapdvisor)

La cima del Monte Bianco, in trasparenza, l’altimetria della 14a tappa del Giro d’Italia 2019 (Triapdvisor)

LA TIRRENO SECONDOŽ ROGLIČ (E LA JELLA DEGLI YATES)

marzo 19, 2019 by Redazione  
Filed under Copertina, News

Il belga Victor Campenaerts (Lotto-Soudal) disintegra gli avversari nella cronometro individuale di chiusura della Tirreno-Adriatico, ottenendo un successo importante in vista dell’appuntamento con il record dell’ora previsto per il mese prossimo, fermando le lancette con un tempo di 11’:23”, ad una media di 52,799 km/h. Al secondo posto, a soli 3”, si piazza un ritrovato Alberto Bettiol (EF Education First) mentre chiude il podio di giornata con 4” di ritardo Jos van Emden (Jumbo-Visma). La classifica finale premia, invece, Primož Roglič (Jumbo-Visma). autore di una prova di forza nella seconda parte del tracciato riuscendo a fare la differenza e annullando i 25” da recuperare ad Adam Yates (Mitchelton-Scott): il britannico, infatti, è costretto a cedergli la maglia azzurra per un solo secondo.

La pedana di partenza posta presso il porto di San Benedetto del Tronto è pronta ad ospitare i 140 ciclisti rimasti gara per l’ultimo sforzo da produrre lungo il Mare Adriatico. Per tanti sarà l’ennesima prova per affinare la condizione in vista delle prossime corse di primavera, per altri l’occasione per cercare una vittoria di tappa, mentre soltanto per due atleti costituirà il giudice inappellabile che decreterà la vittoria nella Corsa dei Due Mari, Adam Yates (Mitchelton-Scott) e Primož Roglič (Jumbo-Visma). Il britannico in maglia azzurra deve difendere e gestire nello stesso tempo 25” dall’assalto dello sloveno, con il vantaggio di partire per ultimo. Dopo la sontuosa cronosquadre d’apertura nella quale la Mitchelton-Scott aveva distanziato la Jumbo-Visma di 7”, quest’oggi i due atleti in lotta per la vittoria finale avranno sensazioni del tutto diverse, chiamati a lottare da soli contro il tempo. Tra i primi a lanciarsi dalla pedana di partenza c’è il campione europeo Victor Campenaerts (Lotto-Soudal) che ha fatto subito capire che il suo tempo difficilmente poteva essere battuto. E così il belga ha resistito agli assalti di specialisti del calibro di Rohah Dennis (Bahrain-Merida), che qui aveva vinto lo scorso anno, di Jos van Emden (Jumbo-Visma) e di Tom Dumoulin (Sunweb), mettendosi dietro anche la superlativa prestazione di un immenso Alberto Bettiol (EF Education First), che oggi ha portato a casa un altro podio prestigioso, oltre ad essersi confermato migliore italiano della classifica generale. Dopo che Jakob Fuglsang (Astana) è riuscito a gestire al meglio il vantaggio su Dumoulin, conservando così il terzo posto in classifica generale, le emozioni di questa cronometro si sono concentrate nel finale. La prima parte di gara di Primož Roglič, nel tratto di andata da San Benedetto verso Porto d’Ascoli, è regolare al punto che Adam Yates nei primi 3 Km viaggia quasi sullo stesso tempo dello sloveno; infatti, al primo rilevamento cronometrico il leader della corsa perde solo 7” dall’ex saltatore con gli sci, dato che in parte rassicura in casa Mitchelton-Scott dovendo gestire, il loro uomo di punta, 18” nei 5 Km rimanenti, contando anche su una pedalata ancora efficace ed una buona posizione in bicicletta. È il ritorno verso San Benedetto, con il vento contrario al senso di marcia, a giocare un ruolo chiave sull’esito della gara, incertissimo fin sul traguardo. In questa seconda parte di cronometro Roglič inizia a spingere il rapporto penetrando il vento senza mai togliere le mani dalle appendici del manubrio. Yates, invece, rilancia la bici con le mani basse sul manubrio, segno inequivocabile di un vero e proprio calvario, quasi a riproporre lo scenario accaduto al fratello Simon alla Parigi-Nizza dello scorso anno, battuto da Marc Soler all’ultima tappa in linea per soli 4”. Al traguardo Roglič ferma il cronometro dopo 11’:36” e si aspetta soltanto l’arrivo della maglia azzurra, che transita sotto l’arco dell’ultimo chilometro ancora in testa alla classifica generale virtuale, ma al limite delle sue forze e raschiando il fondo del barile delle ultimissime energie rimaste. La posizione in bici è deleteria, Adam dà di spalle più che di gambe, è una volata ormai fatta con il cuore, al cardiopalma, per un esito incredibile: Yates è dietro di poco meno di 1”. Il capitano della Jumbo-Visma va così a prendersi con forza e determinazione la Corsa dei due Mari vestendosi d’azzurro, senza mai vincere una tappa in linea, costruendo il successo, da solo, in questa prova contro il tempo che lo proietta, di diritto, tra gli uomini più accreditati a far bene al Giro d’Italia. La maglia arancione a punti è conquistata da Mirco Maestri (Bardiani-CSF), quella verde della montagna da Alexey Lutsenko (Astana) mentre la maglia bianca di miglior giovane da Sam Oomen (Sunweb). Infine vince la Ef Education First vince la speciale classifica a squadre.
Adesso le attenzioni di tutti sono calamitate verso la Classicissima di Primavera di sabato prossimo.

Antonio Scarfone

ORDINE D’ARRIVO

1 Victor Campenaerts (Bel) Lotto Soudal 0:11:23
2 Alberto Bettiol (Ita) EF Education First 0:00:03
3 Jos van Emden (Ned) Team Jumbo-Visma 0:00:04
4 Sebastian Langeveld (Ned) EF Education First 0:00:06
5 Yves Lampaert (Bel) Deceuninck-QuickStep 0:00:07
6 Mads Pedersen (Den) Trek-Segafredo 0:00:08
7 Tom Dumoulin (Ned) Team Sunweb
8 Rohan Dennis (Aus) Bahrain-Merida 0:00:09
9 Michael Hepburn (Aus) Mitchelton-Scott 0:00:11
10 Filippo Ganna (Ita) Team Sky 0:00:12
11 Primoz Roglic (Slo) Team Jumbo-Visma 0:00:13
12 Nelson Oliveira (Por) Movistar Team 0:00:14
13 Luke Durbridge (Aus) Mitchelton-Scott 0:00:15
14 Stephen Cummings (GBr) Dimension Data 0:00:16
15 Kasper Asgreen (Den) Deceuninck-QuickStep 0:00:17
16 Stefan Küng (Swi) Groupama-FDJ 0:00:19
17 Nathan Van Hooydonck (Bel) CCC Team 0:00:20
18 Tom Bohli (Swi) UAE Team Emirates
19 Miles Scotson (Aus) Groupama-FDJ 0:00:21
20 Matthieu Ladagnous (Fra) Groupama-FDJ 0:00:24
21 Thibaut Pinot (Fra) Groupama-FDJ
22 Jasha Sütterlin (Ger) Movistar Team 0:00:26
23 Tanel Kangert (Est) EF Education First 0:00:27
24 Maciej Bodnar (Pol) Bora-Hansgrohe
25 Benjamin Thomas (Fra) Groupama-FDJ 0:00:28
26 Matej Mohoric (Slo) Bahrain-Merida 0:00:29
27 Taylor Phinney (USA) EF Education First
28 Tony Martin (Ger) Team Jumbo-Visma
29 Greg Van Avermaet (Bel) CCC Team
30 Guillaume Van Keirsbulck (Bel) CCC Team 0:00:30
31 Rui Costa (Por) UAE Team Emirates
32 José Gonçalves (Por) Katusha-Alpecin
33 Søren Kragh Andersen (Den) Team Sunweb 0:00:31
34 Chad Haga (USA) Team Sunweb 0:00:32
35 Jonathan Castroviejo (Spa) Team Sky
36 Sep Vanmarcke (Bel) EF Education First 0:00:33
37 Jakob Fuglsang (Den) Astana Pro Team
38 Mads Schmidt Würtz (Den) Katusha-Alpecin 0:00:34
39 Tim Wellens (Bel) Lotto Soudal
40 Vincenzo Nibali (Ita) Bahrain-Merida 0:00:36
41 Dorian Godon (Fra) AG2R La Mondiale
42 Matthias Brändle (Aut) Israel Cycling Academy
43 Simon Clarke (Aus) EF Education First
44 Laurens De Plus (Bel) Team Jumbo-Visma 0:00:37
45 Zdenek Stybar (Cze) Deceuninck-QuickStep 0:00:38
46 Markel Irizar (Spa) Trek-Segafredo
47 Joseph Rosskopf (USA) CCC Team 0:00:39
48 Adam Yates (GBr) Mitchelton-Scott
49 Gijs Van Hoecke (Bel) CCC Team
50 Anthony Roux (Fra) Groupama-FDJ 0:00:40
51 Tiesj Benoot (Bel) Lotto Soudal
52 Alexey Lutsenko (Kaz) Astana Pro Team 0:00:41
53 Wout Poels (Ned) Team Sky
54 Jan Tratnik (Slo) Bahrain-Merida 0:00:42
55 Lukasz Wisniowski (Pol) CCC Team 0:00:44
56 Anthony Perez (Fra) Cofidis, Solutions Credits
57 Davide Formolo (Ita) Bora-Hansgrohe 0:00:46
58 Davide Ballerini (Ita) Astana Pro Team 0:00:47
59 Jens Keukeleire (Bel) Lotto Soudal 0:00:48
60 Rafal Majka (Pol) Bora-Hansgrohe
61 Julian Alaphilippe (Fra) Deceuninck-QuickStep
62 Damien Howson (Aus) Mitchelton-Scott
63 Jan Polanc (Slo) UAE Team Emirates 0:00:49
64 Conor Dunne (Irl) Israel Cycling Academy 0:00:50
65 Enrico Battaglin (Ita) Katusha-Alpecin 0:00:51
66 Nicola Conci (Ita) Trek-Segafredo
67 Peter Sagan (Svk) Bora-Hansgrohe
68 Sam Oomen (Ned) Team Sunweb 0:00:52
69 Dmitriy Gruzdev (Kaz) Astana Pro Team 0:00:53
70 Maximiliano Richeze (Arg) Deceuninck-QuickStep
71 Robert Gesink (Ned) Team Jumbo-Visma
72 Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team 0:00:54
73 Silvan Dillier (Swi) AG2R La Mondiale
74 Jorge Arcas (Spa) Movistar Team
75 Paul Martens (Ger) Team Jumbo-Visma 0:00:55
76 Reinardt Janse Van Rensburg (RSA) Dimension Data 0:00:56
77 Evgeny Shalunov (Rus) Gazprom–Rusvelo 0:00:59
78 Julien Simon (Fra) Cofidis, Solutions Credits 0:01:00
79 Michael Schär (Swi) CCC Team
80 Ian Stannard (GBr) Team Sky
81 Nico Denz (Ger) AG2R La Mondiale
82 Tom-Jelte Slagter (Ned) Dimension Data 0:01:01
83 Zhandos Bizhigitov (Kaz) Astana Pro Team 0:01:02
84 Valerio Conti (Ita) UAE Team Emirates
85 Salvatore Puccio (Ita) Team Sky 0:01:03
86 Brent Bookwalter (USA) Mitchelton-Scott 0:01:04
87 Kenneth Vanbilsen (Bel) Cofidis, Solutions Credits 0:01:05
88 Gianluca Brambilla (Ita) Trek-Segafredo
89 Nikolai Cherkasov (Rus) Gazprom–Rusvelo
90 Christopher Juul Jensen (Den) Mitchelton-Scott
91 Roman Kreuziger (Cze) Dimension Data 0:01:06
92 Julien Duval (Fra) AG2R La Mondiale 0:01:07
93 Simone Velasco (Ita) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM
94 Nicolas Roche (Irl) Team Sunweb 0:01:08
95 Marcel Sieberg (Ger) Bahrain-Merida
96 Sacha Modolo (Ita) EF Education First 0:01:09
97 Toms Skujins (Lat) Trek-Segafredo 0:01:11
98 Ruben Guerreiro (Por) Katusha-Alpecin 0:01:12
99 Richard Carapaz (Ecu) Movistar Team
100 Clement Venturini (Fra) AG2R La Mondiale 0:01:13
101 Michael Mørkøv (Den) Deceuninck-QuickStep 0:01:15
102 Giovanni Visconti (Ita) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM 0:01:17
103 Ben King (USA) Dimension Data 0:01:18
104 Krists Neilands (Lat) Israel Cycling Academy
105 Elia Viviani (Ita) Deceuninck-QuickStep
106 Simone Consonni (Ita) UAE Team Emirates
107 Jasper Stuyven (Bel) Trek-Segafredo 0:01:19
108 Rob Power (Aus) Team Sunweb
109 Fernando Gaviria (Col) UAE Team Emirates 0:01:20
110 Tom Van Asbroeck (Bel) Israel Cycling Academy 0:01:22
111 Mirco Maestri (Ita) Bardiani CSF 0:01:23
112 Alessandro Tonelli (Ita) Bardiani CSF 0:01:24
113 Carl Fredrik Hagen (Nor) Lotto Soudal
114 José Rojas (Spa) Movistar Team 0:01:25
115 Ivan Rovny (Rus) Gazprom–Rusvelo
116 Edoardo Zardini (Ita) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM
117 Steve Morabito (Swi) Groupama-FDJ 0:01:27
118 Nans Peters (Fra) AG2R La Mondiale
119 Marcus Burghardt (Ger) Bora-Hansgrohe 0:01:28
120 Igor Boev (Rus) Gazprom–Rusvelo 0:01:32
121 Alexander Porsev (Rus) Gazprom–Rusvelo 0:01:33
122 Natnael Berhane (Eri) Cofidis, Solutions Credits 0:01:34
123 Viacheslav Kuznetsov (Rus) Katusha-Alpecin
124 Michael Bresciani (Ita) Bardiani CSF 0:01:35
125 Ben Hermans (Bel) Israel Cycling Academy 0:01:36
126 Tosh Van Der Sande (Bel) Lotto Soudal
127 Davide Gabburo (Ita) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM
128 Phil Bauhaus (Ger) Bahrain-Merida 0:01:39
129 Daniel Oss (Ita) Bora-Hansgrohe 0:01:40
130 Alexander Cataford (Can) Israel Cycling Academy 0:01:42
131 Eduard Prades (Spa) Movistar Team 0:01:43
132 Oliviero Troia (Ita) UAE Team Emirates
133 Enrico Barbin (Ita) Bardiani CSF 0:01:45
134 Paolo Simion (Ita) Bardiani CSF
135 Oscar Gatto (Ita) Bora-Hansgrohe 0:01:50
136 Sebastian Schönberger (Aut) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM 0:01:51
137 Luca Pacioni (Ita) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM 0:01:55
138 Luca Wackermann (Ita) Bardiani CSF 0:02:02
139 Dayer Quintana (Col) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM 0:02:07
140 Cyril Lemoine (Fra) Cofidis, Solutions Credits 0:02:41

CLASSIFICA GENERALE

1 Primoz Roglic (Slo) Team Jumbo-Visma 25:28:00
2 Adam Yates (GBr) Mitchelton-Scott 0:00:01
3 Jakob Fuglsang (Den) Astana Pro Team 0:00:30
4 Tom Dumoulin (Ned) Team Sunweb 0:01:25
5 Thibaut Pinot (Fra) Groupama-FDJ 0:02:32
6 Julian Alaphilippe (Fra) Deceuninck-QuickStep 0:02:34
7 Wout Poels (Ned) Team Sky 0:02:42
8 Simon Clarke (Aus) EF Education First 0:03:01
9 Sam Oomen (Ned) Team Sunweb 0:03:12
10 Rui Costa (Por) UAE Team Emirates 0:03:18
11 Alberto Bettiol (Ita) EF Education First 0:03:28
12 Tiesj Benoot (Bel) Lotto Soudal 0:03:37
13 Alexey Lutsenko (Kaz) Astana Pro Team 0:03:43
14 Jan Polanc (Slo) UAE Team Emirates 0:04:29
15 Vincenzo Nibali (Ita) Bahrain-Merida 0:04:34
16 Greg Van Avermaet (Bel) CCC Team 0:04:57
17 Matej Mohoric (Slo) Bahrain-Merida 0:05:02
18 Tim Wellens (Bel) Lotto Soudal 0:05:10
19 Toms Skujins (Lat) Trek-Segafredo 0:05:14
20 Richard Carapaz (Ecu) Movistar Team 0:05:21
21 Robert Gesink (Ned) Team Jumbo-Visma 0:05:54
22 Davide Formolo (Ita) Bora-Hansgrohe 0:06:06
23 Gianluca Brambilla (Ita) Trek-Segafredo 0:06:45
24 Evgeny Shalunov (Rus) Gazprom–Rusvelo 0:08:04
25 Ruben Guerreiro (Por) Katusha-Alpecin 0:08:15
26 José Gonçalves (Por) Katusha-Alpecin 0:09:28
27 Roman Kreuziger (Cze) Dimension Data 0:10:44
28 Jonathan Castroviejo (Spa) Team Sky 0:14:03
29 Tanel Kangert (Est) EF Education First 0:16:54
30 Nelson Oliveira (Por) Movistar Team 0:17:01
31 Sep Vanmarcke (Bel) EF Education First 0:17:34
32 Julien Simon (Fra) Cofidis, Solutions Credits 0:17:57
33 Michael Schär (Swi) CCC Team 0:18:22
34 Joseph Rosskopf (USA) CCC Team 0:18:23
35 Søren Kragh Andersen (Den) Team Sunweb 0:18:56
36 Zdenek Stybar (Cze) Deceuninck-QuickStep 0:18:58
37 Simone Velasco (Ita) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM 0:19:03
38 Brent Bookwalter (USA) Mitchelton-Scott 0:19:20
39 Tom Van Asbroeck (Bel) Israel Cycling Academy 0:21:01
40 José Rojas (Spa) Movistar Team 0:21:54
41 Edoardo Zardini (Ita) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM 0:22:11
42 Lukasz Wisniowski (Pol) CCC Team 0:22:47
43 Jens Keukeleire (Bel) Lotto Soudal 0:23:17
44 Clement Venturini (Fra) AG2R La Mondiale 0:24:05
45 Tom-Jelte Slagter (Ned) Dimension Data 0:25:34
46 Anthony Perez (Fra) Cofidis, Solutions Credits 0:25:36
47 Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team 0:25:57
48 Matthieu Ladagnous (Fra) Groupama-FDJ 0:26:12
49 Mads Pedersen (Den) Trek-Segafredo 0:27:13
50 Davide Gabburo (Ita) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM 0:27:19
51 Luke Durbridge (Aus) Mitchelton-Scott 0:27:37
52 Rafal Majka (Pol) Bora-Hansgrohe 0:28:35
53 Tosh Van Der Sande (Bel) Lotto Soudal 0:29:03
54 Davide Ballerini (Ita) Astana Pro Team 0:29:04
55 Enrico Battaglin (Ita) Katusha-Alpecin 0:30:09
56 Nicola Conci (Ita) Trek-Segafredo 0:30:43
57 Jasha Sütterlin (Ger) Movistar Team 0:30:51
58 Christopher Juul Jensen (Den) Mitchelton-Scott 0:30:58
59 Anthony Roux (Fra) Groupama-FDJ 0:31:13
60 Kasper Asgreen (Den) Deceuninck-QuickStep 0:32:20
61 Yves Lampaert (Bel) Deceuninck-QuickStep 0:32:23
62 Giovanni Visconti (Ita) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM 0:33:25
63 Ivan Rovny (Rus) Gazprom–Rusvelo 0:33:30
64 Ben Hermans (Bel) Israel Cycling Academy 0:33:52
65 Laurens De Plus (Bel) Team Jumbo-Visma 0:35:28
66 Dayer Quintana (Col) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM 0:35:31
67 Nathan Van Hooydonck (Bel) CCC Team 0:35:37
68 Stefan Küng (Swi) Groupama-FDJ 0:36:23
69 Gijs Van Hoecke (Bel) CCC Team 0:36:45
70 Nans Peters (Fra) AG2R La Mondiale 0:36:51
71 Salvatore Puccio (Ita) Team Sky 0:37:40
72 Nicolas Roche (Irl) Team Sunweb 0:38:49
73 Marcus Burghardt (Ger) Bora-Hansgrohe
74 Jan Tratnik (Slo) Bahrain-Merida 0:38:50
75 Damien Howson (Aus) Mitchelton-Scott 0:41:13
76 Jasper Stuyven (Bel) Trek-Segafredo 0:41:15
77 Jorge Arcas (Spa) Movistar Team 0:42:38
78 Reinardt Janse Van Rensburg (RSA) Dimension Data 0:42:49
79 Sebastian Langeveld (Ned) EF Education First 0:44:07
80 Steve Morabito (Swi) Groupama-FDJ 0:44:39
81 Guillaume Van Keirsbulck (Bel) CCC Team 0:45:11
82 Stephen Cummings (GBr) Dimension Data 0:45:26
83 Natnael Berhane (Eri) Cofidis, Solutions Credits 0:45:43
84 Carl Fredrik Hagen (Nor) Lotto Soudal
85 Silvan Dillier (Swi) AG2R La Mondiale 0:46:06
86 Dorian Godon (Fra) AG2R La Mondiale 0:46:45
87 Daniel Oss (Ita) Bora-Hansgrohe
88 Eduard Prades (Spa) Movistar Team 0:46:54
89 Fernando Gaviria (Col) UAE Team Emirates 0:47:38
90 Enrico Barbin (Ita) Bardiani CSF 0:47:54
91 Ian Stannard (GBr) Team Sky 0:47:56
92 Nico Denz (Ger) AG2R La Mondiale 0:48:56
93 Krists Neilands (Lat) Israel Cycling Academy 0:49:00
94 Viacheslav Kuznetsov (Rus) Katusha-Alpecin 0:49:51
95 Rohan Dennis (Aus) Bahrain-Merida 0:52:55
96 Sebastian Schönberger (Aut) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM 0:54:03
97 Benjamin Thomas (Fra) Groupama-FDJ 0:54:21
98 Julien Duval (Fra) AG2R La Mondiale 0:54:32
99 Cyril Lemoine (Fra) Cofidis, Solutions Credits 0:56:03
100 Oscar Gatto (Ita) Bora-Hansgrohe 0:56:25
101 Valerio Conti (Ita) UAE Team Emirates 0:57:16
102 Zhandos Bizhigitov (Kaz) Astana Pro Team 0:58:47
103 Filippo Ganna (Ita) Team Sky 0:58:58
104 Michael Hepburn (Aus) Mitchelton-Scott 0:58:59
105 Peter Sagan (Svk) Bora-Hansgrohe 0:59:17
106 Dmitriy Gruzdev (Kaz) Astana Pro Team 0:59:56
107 Simone Consonni (Ita) UAE Team Emirates 1:00:15
108 Rob Power (Aus) Team Sunweb 1:00:21
109 Sacha Modolo (Ita) EF Education First 1:00:30
110 Maciej Bodnar (Pol) Bora-Hansgrohe 1:00:47
111 Nikolai Cherkasov (Rus) Gazprom–Rusvelo 1:00:48
112 Conor Dunne (Irl) Israel Cycling Academy 1:02:05
113 Chad Haga (USA) Team Sunweb 1:02:10
114 Jos van Emden (Ned) Team Jumbo-Visma 1:04:24
115 Mirco Maestri (Ita) Bardiani CSF 1:04:57
116 Mads Schmidt Würtz (Den) Katusha-Alpecin 1:05:34
117 Miles Scotson (Aus) Groupama-FDJ 1:05:54
118 Maximiliano Richeze (Arg) Deceuninck-QuickStep 1:06:00
119 Markel Irizar (Spa) Trek-Segafredo 1:06:02
120 Victor Campenaerts (Bel) Lotto Soudal 1:06:12
121 Luca Pacioni (Ita) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM 1:06:27
122 Ben King (USA) Dimension Data 1:06:29
123 Kenneth Vanbilsen (Bel) Cofidis, Solutions Credits 1:07:29
124 Tom Bohli (Swi) UAE Team Emirates 1:08:38
125 Alessandro Tonelli (Ita) Bardiani CSF 1:09:07
126 Alexander Porsev (Rus) Gazprom–Rusvelo 1:09:23
127 Elia Viviani (Ita) Deceuninck-QuickStep 1:09:24
128 Michael Bresciani (Ita) Bardiani CSF 1:09:48
129 Paolo Simion (Ita) Bardiani CSF 1:10:00
130 Oliviero Troia (Ita) UAE Team Emirates 1:10:28
131 Michael Mørkøv (Den) Deceuninck-QuickStep 1:10:35
132 Luca Wackermann (Ita) Bardiani CSF 1:10:40
133 Taylor Phinney (USA) EF Education First 1:10:47
134 Marcel Sieberg (Ger) Bahrain-Merida 1:11:11
135 Tony Martin (Ger) Team Jumbo-Visma 1:11:17
136 Paul Martens (Ger) Team Jumbo-Visma 1:12:57
137 Matthias Brändle (Aut) Israel Cycling Academy 1:13:06
138 Alexander Cataford (Can) Israel Cycling Academy 1:14:11
139 Igor Boev (Rus) Gazprom–Rusvelo 1:14:12
140 Phil Bauhaus (Ger) Bahrain-Merida 1:15:22

Il podio della Tirreno-Adriatico 2019 (foto Bettini)

Il podio della Tirreno-Adriatico 2019 (foto Bettini)

IL GIRO BUSSA ALLE PORTE DEL PARADISO

È arrivato il giorno del primo dei tre tapponi alpini, che avrà come protagonista il Gran Paradiso, sulle cui pendici si affronteranno le ultime due delle tre ascese previste. Prima il Pian del Lupo e poi la conclusiva salita verso il Lago Serrù, lungo la strada per il Colle del Nivolet, potrebbero riscrivere le gerarchie del 102° Giro d’Italia, fin qui principalmente costruite sulle fondamenta delle crono di Bologna e San Marino.

Il Giro d’Italia in paradiso, per ovvie ragioni, fisicamente non c’è mai stato, avvicinandolo soltanto quando si avventura fin sul punto più elevato delle rete stradale italiana, i 2758 metri del Passo dello Stelvio. Ma stavolta potrà quasi toccare con un dito il Paradiso con la P maiuscola, quello tutto nostrano che troneggia tra Piemonte e Valle d’Aosta e che nel 1985 fu “assaggiato” in occasione della frazione che terminava ai 1666 metri di Valnontey, località situata a monte della celebre Cogne dove a imporsi fu il futuro vincitore del Giro d’Italia 1988 Andrew Hampsten. Il 24 maggio di quest’anno, però, ci si avventurerà ancora più in alto, risalendo il versante piemontese della grande montagna – l’unico quattromila tutto italiano – fino ai 2247 metri del Lago Serrù. Gli organizzatori del Giro hanno in questo modo accolto l’annosa richiesta degli enti locali che, però, ambivano a un traguardo ancora più in quota, ai 2612 metri del Colle del Nivolet, il secondo valico stradale asfaltato per altitudine del Piemonte dopo il Colle dell’Agnello (2748 metri). Arrivare fin lassù avrebbe offerto immagini spettacolari alla televisione ma anche comportato parecchi disagi agli organizzatori essendo la strada a fondo cieco e povera di parcheggi in vetta. Ci si dovrà così accontentare di un Nivolet “smozzicato” ma comunque rilevante come difficoltà altimetrica perché si affronterà lo stesso un’ascesa finale esigente, sia sul piano del chilometraggio, sia per le pendenze che si andranno a superare. Per “compensare” il taglio del finale Vegni è andato a scovare un’altra rilevante salita – il Pian del Lupo – proprio nell’imminenza nell’ascesa conclusiva che, unita al Colle del Lys da scalare nella prima parte del percorso, andrà a comporre il quadro del primo dei tre “tapponi” del Giro 2019: dei 188 Km del tracciato poco meno di 50 saranno da percorrere in salita, superando un dislivello globale di quasi 3200 metri, numeri che potrebbe causare un vero e proprio scompiglio nella classifica di una corsa che finora non aveva proposto grandissime salite, se si esclude il Montoso scalato il giorno prima a una trentina di chilometri dal traguardo di Pinerolo. Da quest’ultima si ripartirà in pianura ma, percorsi i primi 9 Km, subito si andrà incontro alla prima salita di giornata, la Colletta di Cumiana, 3700 metri al 6.6% che terminano con un muretto di 700 metri al 10.3% e che iniziano all’uscita dall’omonimo centro, paese natale di Francesco Camusso, corridore che gareggiò tra i professionisti dal 1928 al 1938 e che è principalmente ricordato per aver vinto il Giro d’Italia nel 1931, l’anno nel quale la Gazzetta dello Sport istituì la maglia rosa. Il gruppo scenderà quindi a specchiarsi nelle acque del più grande dei due laghi di Avigliana, nel quale si riflette anche la mole del Monte Pirchiriano, sulla cui cima nel X secolo fu eretta l’Abbazia di San Michele della Chiusa, monumento simbolo della Regione Piemonte più conosciuto con il nome di Sacra di San Michele, un tempo tappa di un percorso di pellegrinaggi dedicato all’arcangelo Michele che collegava la celebre abbazia francese di Mont Saint-Michel con il santuario dedicato al santo eretto a Monte Sant’Angelo in Puglia.
Percorsi 35 Km dal via si giungerà ai piedi della prima delle tre grandi ascese di previste dal tracciato, il Colle del Lys, non certo una novità per la corsa rosa, che la scalò per la prima volta lo scorso anno nel tappone di Bardonecchia vinto da Chris Froome. Dodici mesi fa si era, però, saliti dal versante settentrionale, decisamente più pedalabile rispetto ai 13.7 Km al 6.8% che si affronteranno stavolta per arrivare fino al monumento innalzato in memoria dei 26 partigiani che il 2 luglio del 1944 furono in quel luogo catturati e fucilati dai tedeschi. La discesa successiva condurrà la corsa a Viù, comune noto agli appassionati di “bob kart” in quanto sede – sin dal 1959 – di un gran premio di questa particolare gara che ricorda le “Soapbox Race” americane e che a luglio accoglierà anche l’arrivo della seconda frazione del Giro Rosa, il Giro d’Italia riservato alle donne che pure loro dovranno quel giorno salire sul Lys, anche se dal versante più pedalabile. Sfiorata Lanzo Torinese, principale centro delle tre “Valli di Lanzo” (la più settentrionale è la Val Grande, quella mediana è la Val d’Ala mentre il gruppo proveniva dalla più meridionale delle tre, quella di Viù), inizierà un tratto intermedio di una trentina di chilometri che “traghetterà” il gruppo verso le due ascese finali con un andamento leggermente ondualato. All’inizio di questo tratto si attraverserà la porzione più occidentale della Riserva naturale della Vauda, creata nel 1992 per preservare l’altopiano formatosi ai piedi del ghiacciaio che un tempo ricopriva interamente le Valli di Lanzo; a lievi saliscendi ci si avvicinerà a Rocca Canavese, presso il quale si stagliano i ruderi del locale castello, probabilmente di fondazione longobarda. Un altro breve “zampellotto” sarà quello che introdurrà la corsa a Rivara, dove di castello non ce n’è uno, perché questo comune ne può sfoggiare ben due, anche se entrambi i manieri appartengono al medesimo complesso architettonico. Dopo Busano il percorso si fa meno articolato e con un lungo rettilineo in lieve falsopiano si approderà a Valperga, comune nel cui territorio ricade il Sacro Monte di Belmonte, il più occidentale e forse meno noto dei nove “Sacri Monti” riconosciuti patrimonio dell’umanità da parte dell’UNESCO, realizzato nel XVIII secolo su iniziativa del padre francescano Michelangelo da Montiglio, che presso un preesistente santuario eretto attorno all’anno Mille ebbe l’idea di costruire delle cappelle nelle quali far rivivere le scene della Passione. La “traversata” verso il gran finale di corsa terminerà con il passaggio da Cuorgnè, dove il gruppo supererà il corso del torrente Orco – che ha le sue sorgenti proprio dalle parti del Nivolet – a breve distanza dalle arcate del vecchio ponte d’epoca medioevale, in abbandono dopo che nell’800 l’Orco si divorò letteralmente gran parte del manufatto. Al proposito, a guardare la nomenclatura della tappa odierna sembra che ora si entri in pieno nelle pagine d’una favola popolata da personaggi “cattivi” e tra Orco e Lupo il passo sarà breve, sotto la forma dei 9.4 Km all’8.7% che condurranno ai 1405 metri del Pian del Lupo attraversando parte della “Valle Sacra”, area del Canavese che prende questo nome dalla numerosa presenza di luoghi di culto, come il santuario dedicata a Santa Elisabetta, costruito nel 1796 poco sopra l’omonima frazione posta lungo l’ascesa che si starà percorrendo. Una discesa nettamente più tenera rispetto all’ascesa appena lasciatesi alle spalle (la pendenza media è del 5.5%) ricondurrà in circa 17 Km nella valle dell’Orco che, a partire da questo punto, sarà compagno di viaggio sino al traguardo, anche se non è ancora arrivato il momento dell’ascesa finale. Per quasi 25 Km, infatti, si correrà in ambiente di “pre salita”, prendendo dolcemente quota mentre si attraverseranno i centri di Pont Canavese (vi si trova l’antica pieve di Santa Maria in Doblazio) e Locana che, con i suoi quasi 133 Km quadrati, è il più esteso comune della provincia di Torino. È proprio da qui che la salita inizia a farsi più concreta, anche se le cartine ufficiali del Giro 2019 indicano come punto d’inizio ascesa il successivo centro di Noasca, comune dove nel 1950 furono girate alcune scene de “Il cammino della speranza”, pellicola di Pietro Germi inserita nell’elenco dei “100 film italiani da salvare” e che racconta il drammatico viaggio di un gruppo di minatori siciliani che abbandonarono la loro terra per cercare fortuna in Francia. Da qui iniziano gli ultimi 20.3 Km di gara, altalenanti perché inizialmente l’ascesa procede a gradoni alternando tratti in lieve ascesa ad altri più impegnativi, con l’incursione di una porzione pianeggiante di quasi 2 Km e mezzo che inizia dopo il passaggio da Ceresole Reale, il comune più alto valle, il cui toponimo ricorda l’epoca nel quale il Gran Paradiso non era ancora parco naturale – è il più antico d’Italia, istituito nel 1922 – ma riserva di caccia concessa in uso esclusivo ai regnanti di Casa Savoia, per i quali fu appositamente tracciata una fitta rete di mulattiere. All’uscita dalla pianura intermedia si incontrerà il Rifugio Muzio, piccola struttura ricettiva ricavata in quella che un tempo era una caserma costruita nel 1941, ha inizio la parte conclusiva della salita, che stavolta tirerà dritta senza più interruzioni nei conclusivi 6 Km che salgono all’8.9% verso il Lago Serrù, il bacino artificiale che sta all’inizio dell’ultimo panoramico tratto della strada del Nivolet, sui cui tornanti nel 1969 fu girata una spettacolare scena d’inseguimento, degna di un episodio della saga di 007, nel finale de “Un colpo all’italiana”, film di Peter Collison che occupa il 36° posto nella BFI 100, la lista dei migliori cento film britannici del XX secolo.
Sono paesaggi da film che non avranno la possibilità di gustarsi i corridori, oggi chiamati a scrivere una delle pagine più importanti della storia del 102° Giro d’Italia.

Mauro Facoltosi

I VALICHI DELLA TAPPA

Cappella della Colletta (617 metri). Valicata dalla SP 193 “della Colletta” che mette in comunicazione Cumiana con Giaveno, è quotata 621 sulle cartine del Giro 2019, dov’è chiamata con il nome di Colletta di Cumiana. Il Giro l’ha scalata tre volte, ma solo nel 1991 era valida come traguardo GPM: era la tappa Savigliano – Sestriere e vi scollinò in testa lo spagnolo Iñaki Gastón mentre a imporsi sul traguardo fu il connazionale Eduardo Chozas. Gli altri due passaggi risalgono al 2009 (Cuneo-Pinerolo, vittoria di Danilo Di Luca) e al 2016 (Muggiò-Pinerolo, primo al traguardo Matteo Trentin).

Colle del Lys (1311 metri). Aperto tra i monti Arpone e Pelà, è valicato dalla SP 197 “del Colle del Lys” e mette in comunicazione Almese con Viù. Talvolta il suo nome viene scritto “Lis”. Il Giro d’Italia l’ha inserito nel tracciato per la prima volta lo scorso anno, all’inizio del tappone che da Venaria Reale conduceva a Bardonecchia, vinto da Chris Froome. In vetta al Lys era transitato per primo lo spagnolo Luis León Sánchez.

Col San Giovanni (1116 metri). Valicato dalla SP 197 “del Colle del Lys” nel corso della discesa che dal Colle del Lys conduce a Viù.

RINGRAZIAMENTI

Segnaliamo che le citazioni cinematografiche (nel testo e nella fotogallery) sono frutto della collaborazione con il sito www.davinotti.com, che ringraziamo per la disponibilità.

FOTOGALLERY

Lago Grande di Avigliana

Sacra di San Michele

Lo scollinamento del Colle del Lys

Rocca Canavese, ruderi del castello

Castello di Rivara

Una cappella del Sacro Monte di Belmone a Valperga

Cuorgnè, vecchio ponte sul torrente Orco

Colleretto Castelnuovo, Santuario di Santa Elisabetta

La pianura del Canavese vista dalla strada per Pian del Lupo

Pont Canavese, Pieve di Santa Maria in Doblazio

Scena del drammatico film “Il cammino della speranza” girata a Noasca (www.davinotti.com)

Scena del drammatico film “Il cammino della speranza” girata a Noasca (www.davinotti.com)

Il rifugio Muzio, dal quale ha inizio il tratto più impegnativo dell’ascesa finale

Un’autobus in precario equilibrio sul precipizio: è una delle più spettacolari scene del film “Un colpo all’italiana”, girata lungo la strada del Colle del Nivolet  (www.davinotti.com)

Un’autobus in precario equilibrio sul precipizio: è una delle più spettacolari scene del film “Un colpo all’italiana”, girata lungo la strada del Colle del Nivolet (www.davinotti.com)

Il lago Serrù (sullo sfondo) e, in trasparenza, l’altimetria della 13a tappa del Giro d’Italia 2019 (wikipedia)

Il lago Serrù (sullo sfondo) e, in trasparenza, l’altimetria della 13a tappa del Giro d’Italia 2019 (wikipedia)

BATTITI D’ALA ANCHE ALLO SPRINT E JULIAN S’INVENTA VELOCISTA

marzo 18, 2019 by Redazione  
Filed under Copertina, News

Julian Alaphilippe (Deceuninck – Quick Step) non si ferma più e vince anche a Jesi grazie ad un allungo negli ultimi 200 metri, su un rettilineo in leggera salita. Bruciati Davide Cimolai (Israel Cycling Academy) ed il compagno di squadra Elia Viviani. Adam Yates (Mitchelton Scott) resta saldamente al comando della classifica generale. Domani ultima tappa a San Benedetto del Tronto, consueta cronometro individuale a conclusione della corsa dei due mari.

Il Valico di Pietra Rossa, unico GPM in programma nella penultima tappa della Tirreno-Adriatico 2019 non può certo impensierire i velocisti, che dopo un paio di giorni d’astinenza torneranno a duellare sull’arrivo di Jesi, sulla carta a loro favorevole nonostante la leggera pendenza all’insù dell’ultimo chilometro. Uomo faro di oggi non può, quindi, essere che Elia Viviani (Deceuninck – Quick Step), che si è già imposto con autorità qualche giorno fa a Foligno. La fuga di giornata partiva abbastanza presto e vedeva l’azione di sette ciclisti: Davide Ballerini (Astana), Ben King (Dimension Data), Gijs Van Hoecke (CCC Team), Mirco Maestri (Bardiani-CSF), Igor Boev (Gazprom-Rusvelo), José Joaquín Rojas (Movistar) e Dayer Quintana (Neri Sottoli). Il vantaggio della fuga sul gruppo era già di 3 minuti e mezzo dopo 15 km. Erano Bora-Hansgrohe e Deceuninck – Quick Step a condurre il gruppo in una giornata fredda e uggiosa. Il vantaggio della fuga diminuiva progressivamente fino a che Rojas e Ballerini non decidevano di improvvisare una specie di Trofeo Baracchi provando a lasciare la compagnia a circa 25 km dal traguardo. La coppia di testa restava davanti per un’altra decina di chilometri e nulla poteva all’impetuoso ritorno del gruppo, che riprendeva Rojas e Ballerini a 15 km dall’arrivo. La volata vedeva l’azione doppia della Deceuninck – Quick Step che da un lato scortava Viviani con Yves Lampaert, mentre dall’altra parte Julian Alaphilippe, complice la leggera ascesa, si faceva trainare alla perfezione da Maximiliano Richeze. Il francese prendeva la prima posizione e riusciva a mantenerla fino al traguarlo, con Davide Cimolai (Israel Cycling Academy) a sprintare in seconda posizione e Viviani in terza. Chiudevano la top five Clément Venturini (AG2R La Mondiale) in quarta posizione e Peter Sagan (Bora-Hansgrohe) in quinta. Alaphilippe, probabilmente il ciclista più in forma da inizio stagione insieme alla coppia Fuglsang – Lutsenko (Astana) e Primož Roglič (Jumbo Visma), ottiene la seconda vittoria alla Corsa dei Due Mari dopo aver già vinto la seconda tappa, la Strade Bianche ed aver brillato in Sudamerica. Va da sè che il francese sarà uno degli uomini più attesi all’incombente Milano Sanremo, in una Deceuninck – Quick Step che ha l’imbarazzo della scelta per uomini e per tattica da adottare. La classifica generale resta invariata nelle prime tre posizioni con Adam Yates (Mitchelton-Scott) che mantiene 25 secondi di vantaggio su Roglič e 35 secondi di vantaggio su Jakob Fuglsang. Alaphilippe, grazie all’abbuono di 10 secondi, balza in quinta posizione con 2 minuti e 34 secondi di ritardo da Yates. Domani ultima consueta tappa a cronometro a San Benedetto del Tronto con Yates vicinissimo alla vittoria finale. Il britannico dovrà dare tutto perchè alle sue spalle Roglič, buon cronoman, ha le carte in regola per fare il clamoroso ribaltone, anche se guadagnare più di 2 secondi al chilometro a Yates non è impresa di poco conto.

Antonio Scarfone

ORDINE D’ARRIVO

1 Julian Alaphilippe (Fra) Deceuninck-QuickStep 4:42:11
2 Davide Cimolai (Ita) Israel Cycling Academy
3 Elia Viviani (Ita) Deceuninck-QuickStep
4 Clement Venturini (Fra) AG2R La Mondiale
5 Peter Sagan (Svk) Bora-Hansgrohe
6 Maximiliano Richeze (Arg) Deceuninck-QuickStep
7 Jens Keukeleire (Bel) Lotto Soudal
8 Greg Van Avermaet (Bel) CCC Team
9 Reinardt Janse Van Rensburg (RSA) Dimension Data
10 Simone Consonni (Ita) UAE Team Emirates
11 Jasper Stuyven (Bel) Trek-Segafredo
12 Luca Pacioni (Ita) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM
13 Matej Mohoric (Slo) Bahrain-Merida
14 Sacha Modolo (Ita) EF Education First
15 Jan Polanc (Slo) UAE Team Emirates
16 Kenneth Vanbilsen (Bel) Cofidis, Solutions Credits
17 Alberto Bettiol (Ita) EF Education First
18 Tosh Van Der Sande (Bel) Lotto Soudal
19 Evgeny Shalunov (Rus) Gazprom–Rusvelo
20 Davide Gabburo (Ita) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM
21 Alexey Lutsenko (Kaz) Astana Pro Team
22 Sam Oomen (Ned) Team Sunweb
23 Lukasz Wisniowski (Pol) CCC Team
24 Viacheslav Kuznetsov (Rus) Katusha-Alpecin
25 Adam Yates (GBr) Mitchelton-Scott
26 Primoz Roglic (Slo) Team Jumbo-Visma
27 Jasha Sütterlin (Ger) Movistar Team
28 Wout Poels (Ned) Team Sky
29 Tom Dumoulin (Ned) Team Sunweb
30 Ruben Guerreiro (Por) Katusha-Alpecin
31 Jakob Fuglsang (Den) Astana Pro Team
32 Simon Clarke (Aus) EF Education First
33 Roman Kreuziger (Cze) Dimension Data
34 Richard Carapaz (Ecu) Movistar Team
35 Søren Kragh Andersen (Den) Team Sunweb
36 José Gonçalves (Por) Katusha-Alpecin
37 Guillaume Van Keirsbulck (Bel) CCC Team
38 Sebastian Langeveld (Ned) EF Education First
39 Rui Costa (Por) UAE Team Emirates
40 Thibaut Pinot (Fra) Groupama-FDJ
41 Tiesj Benoot (Bel) Lotto Soudal
42 Sep Vanmarcke (Bel) EF Education First
43 Julien Simon (Fra) Cofidis, Solutions Credits
44 Vincenzo Nibali (Ita) Bahrain-Merida
45 Toms Skujins (Lat) Trek-Segafredo
46 Simone Velasco (Ita) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM
47 Joseph Rosskopf (USA) CCC Team
48 Tom Bohli (Swi) UAE Team Emirates
49 Anthony Roux (Fra) Groupama-FDJ
50 Matthieu Ladagnous (Fra) Groupama-FDJ
51 Jorge Arcas (Spa) Movistar Team
52 Sebastian Schönberger (Aut) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM
53 Tim Wellens (Bel) Lotto Soudal
54 Michael Bresciani (Ita) Bardiani CSF
55 Enrico Barbin (Ita) Bardiani CSF
56 Julien Duval (Fra) AG2R La Mondiale
57 Nans Peters (Fra) AG2R La Mondiale
58 Tom Van Asbroeck (Bel) Israel Cycling Academy
59 Robert Gesink (Ned) Team Jumbo-Visma
60 Enrico Battaglin (Ita) Katusha-Alpecin
61 Yves Lampaert (Bel) Deceuninck-QuickStep
62 Tanel Kangert (Est) EF Education First
63 Fernando Gaviria (Col) UAE Team Emirates
64 Conor Dunne (Irl) Israel Cycling Academy 0:00:16
65 Michael Mørkøv (Den) Deceuninck-QuickStep
66 Eduard Prades (Spa) Movistar Team 0:00:18
67 Dorian Godon (Fra) AG2R La Mondiale
68 Alexander Porsev (Rus) Gazprom–Rusvelo
69 Gianluca Brambilla (Ita) Trek-Segafredo
70 Ian Stannard (GBr) Team Sky 0:00:21
71 Salvatore Puccio (Ita) Team Sky 0:00:23
72 Filippo Ganna (Ita) Team Sky 0:00:27
73 Carl Fredrik Hagen (Nor) Lotto Soudal 0:00:43
74 Natnael Berhane (Eri) Cofidis, Solutions Credits
75 Michael Schär (Swi) CCC Team
76 Nicolas Roche (Irl) Team Sunweb
77 Silvan Dillier (Swi) AG2R La Mondiale
78 Zdenek Stybar (Cze) Deceuninck-QuickStep 0:00:50
79 Omar Fraile (Spa) Astana Pro Team 0:00:54
80 Davide Ballerini (Ita) Astana Pro Team
81 Gijs Van Hoecke (Bel) CCC Team
82 Jonathan Castroviejo (Spa) Team Sky 0:00:57
83 Davide Formolo (Ita) Bora-Hansgrohe 0:01:04
84 Stefan Küng (Swi) Groupama-FDJ
85 Markel Irizar (Spa) Trek-Segafredo
86 Paolo Simion (Ita) Bardiani CSF
87 Cyril Lemoine (Fra) Cofidis, Solutions Credits
88 Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team
89 Brent Bookwalter (USA) Mitchelton-Scott
90 Michael Valgren Andersen (Den) Dimension Data
91 Marcel Sieberg (Ger) Bahrain-Merida 0:01:16
92 Chad Haga (USA) Team Sunweb
93 Miles Scotson (Aus) Groupama-FDJ 0:01:21
94 Michael Hepburn (Aus) Mitchelton-Scott 0:01:27
95 Christopher Juul Jensen (Den) Mitchelton-Scott
96 Jos van Emden (Ned) Team Jumbo-Visma 0:01:51
97 Oscar Gatto (Ita) Bora-Hansgrohe 0:01:54
98 José Rojas (Spa) Movistar Team 0:01:56
99 Maciej Bodnar (Pol) Bora-Hansgrohe 0:01:58
100 Taylor Phinney (USA) EF Education First 0:02:00
101 Daniel Oss (Ita) Bora-Hansgrohe
102 Jan Tratnik (Slo) Bahrain-Merida 0:02:02
103 Luke Durbridge (Aus) Mitchelton-Scott
104 Oliviero Troia (Ita) UAE Team Emirates
105 Benjamin Thomas (Fra) Groupama-FDJ 0:02:11
106 Matthias Brändle (Aut) Israel Cycling Academy 0:02:15
107 Dmitriy Gruzdev (Kaz) Astana Pro Team 0:02:21
108 Tony Martin (Ger) Team Jumbo-Visma 0:03:14
109 Paul Martens (Ger) Team Jumbo-Visma 0:03:23
110 Kasper Asgreen (Den) Deceuninck-QuickStep
111 Nathan Van Hooydonck (Bel) CCC Team
112 Laurens De Plus (Bel) Team Jumbo-Visma
113 Ivan Rovny (Rus) Gazprom–Rusvelo
114 Steve Morabito (Swi) Groupama-FDJ 0:04:28
115 Nikolai Cherkasov (Rus) Gazprom–Rusvelo
116 Alexis Vuillermoz (Fra) AG2R La Mondiale
117 Giovanni Visconti (Ita) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM
118 Alessandro Tonelli (Ita) Bardiani CSF
119 Mirco Maestri (Ita) Bardiani CSF
120 Tom-Jelte Slagter (Ned) Dimension Data
121 Nelson Oliveira (Por) Movistar Team
122 Dayer Quintana (Col) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM
123 Nico Denz (Ger) AG2R La Mondiale
124 Anthony Perez (Fra) Cofidis, Solutions Credits
125 Igor Boev (Rus) Gazprom–Rusvelo
126 Phil Bauhaus (Ger) Bahrain-Merida
127 Krists Neilands (Lat) Israel Cycling Academy
128 Stephen Cummings (GBr) Dimension Data
129 Marcus Burghardt (Ger) Bora-Hansgrohe
130 Rafal Majka (Pol) Bora-Hansgrohe 0:06:47
131 Ben King (USA) Dimension Data 0:07:08
132 Mads Schmidt Würtz (Den) Katusha-Alpecin 0:07:10
133 Mads Pedersen (Den) Trek-Segafredo
134 Ben Hermans (Bel) Israel Cycling Academy 0:08:25
135 Alexander Cataford (Can) Israel Cycling Academy
136 Edoardo Zardini (Ita) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM
137 Zhandos Bizhigitov (Kaz) Astana Pro Team
138 Nicola Conci (Ita) Trek-Segafredo
139 Rohan Dennis (Aus) Bahrain-Merida
140 Rob Power (Aus) Team Sunweb
141 Valerio Conti (Ita) UAE Team Emirates
142 Damien Howson (Aus) Mitchelton-Scott
143 Luca Wackermann (Ita) Bardiani CSF
144 Victor Campenaerts (Bel) Lotto Soudal

CLASSIFICA GENERALE

1 Adam Yates (GBr) Mitchelton-Scott 25:15:59
2 Primoz Roglic (Slo) Team Jumbo-Visma 0:00:25
3 Jakob Fuglsang (Den) Astana Pro Team 0:00:35
4 Tom Dumoulin (Ned) Team Sunweb 0:01:55
5 Julian Alaphilippe (Fra) Deceuninck-QuickStep 0:02:24
6 Wout Poels (Ned) Team Sky 0:02:39
7 Thibaut Pinot (Fra) Groupama-FDJ 0:02:46
8 Sam Oomen (Ned) Team Sunweb 0:02:58
9 Simon Clarke (Aus) EF Education First 0:03:03
10 Rui Costa (Por) UAE Team Emirates 0:03:26
11 Tiesj Benoot (Bel) Lotto Soudal 0:03:35
12 Alexey Lutsenko (Kaz) Astana Pro Team 0:03:40
13 Alberto Bettiol (Ita) EF Education First 0:04:03
14 Jan Polanc (Slo) UAE Team Emirates 0:04:18
15 Vincenzo Nibali (Ita) Bahrain-Merida 0:04:36
16 Toms Skujins (Lat) Trek-Segafredo 0:04:41
17 Richard Carapaz (Ecu) Movistar Team 0:04:47
18 Greg Van Avermaet (Bel) CCC Team 0:05:06
19 Matej Mohoric (Slo) Bahrain-Merida 0:05:11
20 Tim Wellens (Bel) Lotto Soudal 0:05:14
21 Robert Gesink (Ned) Team Jumbo-Visma 0:05:39
22 Davide Formolo (Ita) Bora-Hansgrohe 0:05:58
23 Gianluca Brambilla (Ita) Trek-Segafredo 0:06:18
24 Ruben Guerreiro (Por) Katusha-Alpecin 0:07:41
25 Evgeny Shalunov (Rus) Gazprom–Rusvelo 0:07:43
26 José Gonçalves (Por) Katusha-Alpecin 0:09:36
27 Roman Kreuziger (Cze) Dimension Data 0:10:16
28 Jonathan Castroviejo (Spa) Team Sky 0:14:09
29 Tanel Kangert (Est) EF Education First 0:17:05
30 Nelson Oliveira (Por) Movistar Team 0:17:25
31 Julien Simon (Fra) Cofidis, Solutions Credits 0:17:35
32 Sep Vanmarcke (Bel) EF Education First 0:17:39
33 Michael Schär (Swi) CCC Team 0:18:00
34 Joseph Rosskopf (USA) CCC Team 0:18:22
35 Simone Velasco (Ita) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM 0:18:34
36 Brent Bookwalter (USA) Mitchelton-Scott 0:18:54
37 Zdenek Stybar (Cze) Deceuninck-QuickStep 0:18:58
38 Søren Kragh Andersen (Den) Team Sunweb 0:19:03
39 Tom Van Asbroeck (Bel) Israel Cycling Academy 0:20:17
40 José Rojas (Spa) Movistar Team 0:21:07
41 Edoardo Zardini (Ita) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM 0:21:24
42 Lukasz Wisniowski (Pol) CCC Team 0:22:41
43 Jens Keukeleire (Bel) Lotto Soudal 0:23:07
44 Clement Venturini (Fra) AG2R La Mondiale 0:23:30
45 Tom-Jelte Slagter (Ned) Dimension Data 0:25:11
46 Anthony Perez (Fra) Cofidis, Solutions Credits 0:25:30
47 Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team 0:25:41
48 Davide Gabburo (Ita) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM 0:26:21
49 Matthieu Ladagnous (Fra) Groupama-FDJ 0:26:26
50 Mads Pedersen (Den) Trek-Segafredo 0:27:43
51 Luke Durbridge (Aus) Mitchelton-Scott 0:28:00
52 Tosh Van Der Sande (Bel) Lotto Soudal 0:28:05
53 Rafal Majka (Pol) Bora-Hansgrohe 0:28:25
54 Davide Ballerini (Ita) Astana Pro Team 0:28:55
55 Enrico Battaglin (Ita) Katusha-Alpecin 0:29:56
56 Nicola Conci (Ita) Trek-Segafredo 0:30:30
57 Christopher Juul Jensen (Den) Mitchelton-Scott 0:30:31
58 Jasha Sütterlin (Ger) Movistar Team 0:31:03
59 Anthony Roux (Fra) Groupama-FDJ 0:31:11
60 Kasper Asgreen (Den) Deceuninck-QuickStep 0:32:41
61 Ivan Rovny (Rus) Gazprom–Rusvelo 0:32:43
62 Giovanni Visconti (Ita) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM 0:32:46
63 Yves Lampaert (Bel) Deceuninck-QuickStep 0:32:54
64 Ben Hermans (Bel) Israel Cycling Academy
65 Michael Valgren Andersen (Den) Dimension Data 0:33:39
66 Dayer Quintana (Col) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM 0:34:02
67 Laurens De Plus (Bel) Team Jumbo-Visma 0:35:29
68 Nathan Van Hooydonck (Bel) CCC Team 0:35:55
69 Nans Peters (Fra) AG2R La Mondiale 0:36:02
70 Stefan Küng (Swi) Groupama-FDJ 0:36:42
71 Gijs Van Hoecke (Bel) CCC Team 0:36:44
72 Salvatore Puccio (Ita) Team Sky 0:37:15
73 Alexis Vuillermoz (Fra) AG2R La Mondiale 0:37:53
74 Marcus Burghardt (Ger) Bora-Hansgrohe 0:37:59
75 Nicolas Roche (Irl) Team Sunweb 0:38:19
76 Jan Tratnik (Slo) Bahrain-Merida 0:38:46
77 Omar Fraile (Spa) Astana Pro Team 0:39:33
78 Jasper Stuyven (Bel) Trek-Segafredo 0:40:34
79 Damien Howson (Aus) Mitchelton-Scott 0:41:03
80 Jorge Arcas (Spa) Movistar Team 0:42:22
81 Reinardt Janse Van Rensburg (RSA) Dimension Data 0:42:31
82 Steve Morabito (Swi) Groupama-FDJ 0:43:50
83 Sebastian Langeveld (Ned) EF Education First 0:44:39
84 Natnael Berhane (Eri) Cofidis, Solutions Credits 0:44:47
85 Carl Fredrik Hagen (Nor) Lotto Soudal 0:44:57
86 Guillaume Van Keirsbulck (Bel) CCC Team 0:45:19
87 Daniel Oss (Ita) Bora-Hansgrohe 0:45:43
88 Stephen Cummings (GBr) Dimension Data 0:45:48
89 Eduard Prades (Spa) Movistar Team 0:45:49
90 Silvan Dillier (Swi) AG2R La Mondiale 0:45:50
91 Dorian Godon (Fra) AG2R La Mondiale 0:46:47
92 Enrico Barbin (Ita) Bardiani CSF
93 Fernando Gaviria (Col) UAE Team Emirates 0:46:56
94 Ian Stannard (GBr) Team Sky 0:47:34
95 Krists Neilands (Lat) Israel Cycling Academy 0:48:20
96 Nico Denz (Ger) AG2R La Mondiale 0:48:34
97 Viacheslav Kuznetsov (Rus) Katusha-Alpecin 0:48:55
98 Sebastian Schönberger (Aut) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM 0:52:50
99 Rohan Dennis (Aus) Bahrain-Merida 0:53:24
100 Cyril Lemoine (Fra) Cofidis, Solutions Credits 0:54:00
101 Julien Duval (Fra) AG2R La Mondiale 0:54:03
102 Benjamin Thomas (Fra) Groupama-FDJ 0:54:31
103 Davide Cimolai (Ita) Israel Cycling Academy 0:54:52
104 Oscar Gatto (Ita) Bora-Hansgrohe 0:55:13
105 Valerio Conti (Ita) UAE Team Emirates 0:56:52
106 Zhandos Bizhigitov (Kaz) Astana Pro Team 0:58:23
107 Peter Sagan (Svk) Bora-Hansgrohe 0:59:04
108 Filippo Ganna (Ita) Team Sky 0:59:24
109 Michael Hepburn (Aus) Mitchelton-Scott 0:59:26
110 Simone Consonni (Ita) UAE Team Emirates 0:59:35
111 Rob Power (Aus) Team Sunweb 0:59:40
112 Dmitriy Gruzdev (Kaz) Astana Pro Team 0:59:41
113 Sacha Modolo (Ita) EF Education First 0:59:59
114 Nikolai Cherkasov (Rus) Gazprom–Rusvelo 1:00:21
115 Maciej Bodnar (Pol) Bora-Hansgrohe 1:00:58
116 Conor Dunne (Irl) Israel Cycling Academy 1:01:53
117 Chad Haga (USA) Team Sunweb 1:02:16
118 Mirco Maestri (Ita) Bardiani CSF 1:04:12
119 Jos van Emden (Ned) Team Jumbo-Visma 1:04:58
120 Luca Pacioni (Ita) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM 1:05:10
121 Mads Schmidt Würtz (Den) Katusha-Alpecin 1:05:38
122 Maximiliano Richeze (Arg) Deceuninck-QuickStep 1:05:45
123 Ben King (USA) Dimension Data 1:05:49
124 Markel Irizar (Spa) Trek-Segafredo 1:06:02
125 Miles Scotson (Aus) Groupama-FDJ 1:06:11
126 Victor Campenaerts (Bel) Lotto Soudal 1:06:50
127 Kenneth Vanbilsen (Bel) Cofidis, Solutions Credits 1:07:02
128 Alessandro Tonelli (Ita) Bardiani CSF 1:08:21
129 Alexander Porsev (Rus) Gazprom–Rusvelo 1:08:28
130 Elia Viviani (Ita) Deceuninck-QuickStep 1:08:44
131 Michael Bresciani (Ita) Bardiani CSF 1:08:51
132 Paolo Simion (Ita) Bardiani CSF 1:08:53
133 Tom Bohli (Swi) UAE Team Emirates 1:08:56
134 Luca Wackermann (Ita) Bardiani CSF 1:09:16
135 Oliviero Troia (Ita) UAE Team Emirates 1:09:23
136 Michael Mørkøv (Den) Deceuninck-QuickStep 1:09:58
137 Marcel Sieberg (Ger) Bahrain-Merida 1:10:41
138 Taylor Phinney (USA) EF Education First 1:10:56
139 Tony Martin (Ger) Team Jumbo-Visma 1:11:26
140 Paul Martens (Ger) Team Jumbo-Visma 1:12:40
141 Alexander Cataford (Can) Israel Cycling Academy 1:13:07
142 Matthias Brändle (Aut) Israel Cycling Academy 1:13:08
143 Igor Boev (Rus) Gazprom–Rusvelo 1:13:18
144 Phil Bauhaus (Ger) Bahrain-Merida 1:14:21

LAlaphilippe che non ti aspetti: adesso vince anche allo sprint mettendo nel sacco i velocisti (foto Bettini)

L'Alaphilippe che non ti aspetti: adesso vince anche allo sprint mettendo nel sacco i velocisti (foto Bettini)

FUGLSANG NEL SEGNO DI SCARPONI, YATES SEMPRE PIÙ AZZURRO

marzo 18, 2019 by Redazione  
Filed under Copertina, News

Nella seconda tappa marchigiana, quinta della Tirreno-Adriatico 2019, Jakob Fuglsang (Astana) vince sul muro di Recanati, strappo sul quale era solito allenarsi Michele Scarponi, e dedica la vittoria all’Aquila di Filotrano alzando al cielo le braccia sul traguardo. Adam Yates (Mitchelton-Scott) e Primož Roglič (Jumbo Visma) terminano alle spalle del danese dando vita ad una battaglia a colpi di pedale che vede il britannico allungare in classifica generale sullo sloveno.

Dopo lo spettacolo della quarta tappa di Fossombrone, vinta da un incontenibile Alexey Lutsenko (Astana), la quinta tappa della Tirreno-Adriatico rilancia con un percorso altrettanto affascinante che arriva nella leopardiana Recanati. I ciclisti dovranno affrontare quattro scalate di un muro molto esigente all’interno del circuito finale e le pendenze in doppia cifra garantiranno anche oggi sicuro spettacolo. Dopo la partenza da Colli al Metauro si formava la fuga di giornata composta da Nico Denz (AG2R), Daniel Oss (Bora-Hansgrohe), Nathan Van Hooydonck (CCC Team), Ivan Rovny (Gazprom-RusVelo), Tom Van Asbroeck (Israel Cycling Academy), Tosh Van Der Sande (Lotto Soudal), Jorge Arcas (Movistar), Mads Pedersen (Trek-Segafredo), Davide Gabburo ed Eduardo Zardini (Neri Sottoli). Questi 10 fuggitivi venivano raggiunti intorno al km 40 da Giovanni Visconti (Neri Sottoli), Steve Morabito (Groupama FDJ) e Cyril Lemoine (Cofidis). A 85 km dalla conclusione i fuggitivi avevano quasi 9 minuti di vantaggio sul gruppo, tirato dagli uomini della Mitchelton-Scott e della Jumbo Visma. Al primo passaggio da Recanati, dove Gabburro si aggiudicava il GPM, il ritmo era evidentemente aumentato ed il ritardo del gruppo era sceso a circa 4 minuti e mezzo. Denz, Gabburro, Zardini e Pedersen restavano al comando a due giri dal termine con il gruppo, tirato dall’Astana, segnalato a meno di 4 minuti. A 30 km dall’arrivo continuava il forcing Astana con Dario Cataldo e il gruppo maglia azzurra era segnalato a circa 1 minuto e 20 dai quattro di testa. A 25 km dall’arrivo era Jakob Fuglsang (Astana) a rompere gli indugi ed a proiettarsi all’inseguimento dei battistrada. Gabburro transitava in prima posizione al penultimo scollinamento sul traguardo di Recanati mentre Fuglsang riprendeva all’inizio della discesa sia Gabburro, sia Pedersen. Il danese accelerava a meno di 20 km dall’arrivo e al suo inseguimento si portavano Adam Yates (Mitchelton-Scott) e Primož Roglič (Jumbo Visma). All’inizio dell’ultima ascesa al muro di Recanati Fuglsang aveva una cinquantina di secondi di vantaggio sui diretti inseguitori. Il danese resisteva fino al traguardo e alzava le braccia al cielo dedicando la vittoria a Michele Scarponi. Nel frattempo Adam Yates riusciva a staccare Roglič negli ultimi 2 km e si piazzava secondo a 40 secondi da Fuglsang, poi lo sloveno concludeva la frazione più impegnativa della Corsa dei Due Mari in terza posizione con un passivo di 56. Fuglsang si conferma così uno dei ciclisti più in forma del momento, ottenendo una vittoria prestigiosa dopo già le buone cose fatte vedere alla Vuelta a Murcia, alla Vuelta a Andalucía e alla Strade Bianche. In classifica generale Yates allunga su Roglič e adesso il britannico ha 25 secondi di vantaggio sul suo più diretto avversario, mentre lo stesso Fuglsang segue a 35 secondi. A meno di clamorose sorprese Yates ipoteca la vittoria della Tirreno Adriatico anche se dovrà dare tutto nella cronometro finale di San Benedetto del Tronto. Domani penultima tappa da Matelica a Jesi adatta ai velocisti, anche se la prima parte della tappa piuttosto nervosa potrebbe dare il via a una fuga più o meno consistente. Le squadre dei velocisti saranno chiamate a ricucire nella seconda metà più pianeggiante della frazione.

Giuseppe Scarfone

ORDINE D’ARRIVO

1 Jakob Fuglsang (Den) Astana Pro Team 4:39:32
2 Adam Yates (GBr) Mitchelton-Scott 0:00:40
3 Primoz Roglic (Slo) Team Jumbo-Visma 0:00:56
4 Tom Dumoulin (Ned) Team Sunweb 0:01:39
5 Thibaut Pinot (Fra) Groupama-FDJ 0:01:53
6 Wout Poels (Ned) Team Sky 0:01:57
7 Mads Pedersen (Den) Trek-Segafredo 0:02:09
8 Alexis Vuillermoz (Fra) AG2R La Mondiale 0:02:12
9 Tiesj Benoot (Bel) Lotto Soudal
10 Simon Clarke (Aus) EF Education First
11 Rui Costa (Por) UAE Team Emirates
12 Julian Alaphilippe (Fra) Deceuninck-QuickStep
13 Davide Gabburo (Ita) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM 0:02:27
14 Sam Oomen (Ned) Team Sunweb 0:02:36
15 Jan Polanc (Slo) UAE Team Emirates 0:02:43
16 Alexey Lutsenko (Kaz) Astana Pro Team 0:03:08
17 Toms Skujins (Lat) Trek-Segafredo 0:03:12
18 Giovanni Visconti (Ita) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM 0:03:14
19 Vincenzo Nibali (Ita) Bahrain-Merida 0:03:16
20 Alberto Bettiol (Ita) EF Education First
21 Davide Formolo (Ita) Bora-Hansgrohe
22 Richard Carapaz (Ecu) Movistar Team 0:03:20
23 Evgeny Shalunov (Rus) Gazprom–Rusvelo 0:03:31
24 Matej Mohoric (Slo) Bahrain-Merida 0:03:34
25 Gianluca Brambilla (Ita) Trek-Segafredo 0:03:44
26 Greg Van Avermaet (Bel) CCC Team
27 Ruben Guerreiro (Por) Katusha-Alpecin
28 Julien Simon (Fra) Cofidis, Solutions Credits
29 Rafal Majka (Pol) Bora-Hansgrohe
30 Tim Wellens (Bel) Lotto Soudal
31 Robert Gesink (Ned) Team Jumbo-Visma
32 Simone Velasco (Ita) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM 0:03:57
33 Anthony Perez (Fra) Cofidis, Solutions Credits
34 Sep Vanmarcke (Bel) EF Education First 0:04:41
35 Edoardo Zardini (Ita) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM 0:04:46
36 José Gonçalves (Por) Katusha-Alpecin 0:05:26
37 Nelson Oliveira (Por) Movistar Team
38 Søren Kragh Andersen (Den) Team Sunweb 0:05:39
39 Michael Schär (Swi) CCC Team 0:06:44
40 Tom Van Asbroeck (Bel) Israel Cycling Academy
41 Nico Denz (Ger) AG2R La Mondiale 0:07:01
42 Tosh Van Der Sande (Bel) Lotto Soudal 0:07:56
43 Ben Hermans (Bel) Israel Cycling Academy 0:08:47
44 Silvan Dillier (Swi) AG2R La Mondiale
45 Roman Kreuziger (Cze) Dimension Data
46 Joseph Rosskopf (USA) CCC Team
47 Jorge Arcas (Spa) Movistar Team 0:09:34
48 Damien Howson (Aus) Mitchelton-Scott 0:11:46
49 Natnael Berhane (Eri) Cofidis, Solutions Credits 0:11:49
50 Stefan Küng (Swi) Groupama-FDJ
51 Kasper Asgreen (Den) Deceuninck-QuickStep
52 Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team
53 José Rojas (Spa) Movistar Team
54 Laurens De Plus (Bel) Team Jumbo-Visma
55 Zdenek Stybar (Cze) Deceuninck-QuickStep
56 Yves Lampaert (Bel) Deceuninck-QuickStep
57 Christopher Juul Jensen (Den) Mitchelton-Scott
58 Jonathan Castroviejo (Spa) Team Sky
59 Matthieu Ladagnous (Fra) Groupama-FDJ 0:12:46
60 Anthony Roux (Fra) Groupama-FDJ
61 Sebastian Schönberger (Aut) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM
62 Luke Durbridge (Aus) Mitchelton-Scott
63 Stephen Cummings (GBr) Dimension Data
64 Jens Keukeleire (Bel) Lotto Soudal 0:13:18
65 Rohan Dennis (Aus) Bahrain-Merida
66 Dorian Godon (Fra) AG2R La Mondiale 0:13:27
67 Carl Fredrik Hagen (Nor) Lotto Soudal
68 Nikolai Cherkasov (Rus) Gazprom–Rusvelo
69 Ben King (USA) Dimension Data
70 Gijs Van Hoecke (Bel) CCC Team
71 Tanel Kangert (Est) EF Education First
72 Lukasz Wisniowski (Pol) CCC Team
73 Enrico Battaglin (Ita) Katusha-Alpecin
74 Steve Morabito (Swi) Groupama-FDJ
75 Tom-Jelte Slagter (Ned) Dimension Data
76 Omar Fraile (Spa) Astana Pro Team 0:14:01
77 Davide Ballerini (Ita) Astana Pro Team
78 Brent Bookwalter (USA) Mitchelton-Scott 0:14:24
79 Daniel Oss (Ita) Bora-Hansgrohe 0:16:48
80 Nathan Van Hooydonck (Bel) CCC Team 0:17:41
81 Guillaume Van Keirsbulck (Bel) CCC Team
82 Jasha Sütterlin (Ger) Movistar Team
83 Marcus Burghardt (Ger) Bora-Hansgrohe
84 Ian Stannard (GBr) Team Sky
85 Salvatore Puccio (Ita) Team Sky
86 Filippo Ganna (Ita) Team Sky
87 Krists Neilands (Lat) Israel Cycling Academy
88 Valerio Conti (Ita) UAE Team Emirates
89 Nans Peters (Fra) AG2R La Mondiale
90 Nicola Conci (Ita) Trek-Segafredo
91 Clement Venturini (Fra) AG2R La Mondiale
92 Jan Tratnik (Slo) Bahrain-Merida
93 Benjamin Thomas (Fra) Groupama-FDJ
94 Mads Schmidt Würtz (Den) Katusha-Alpecin
95 Michael Valgren Andersen (Den) Dimension Data
96 Ivan Rovny (Rus) Gazprom–Rusvelo
97 Sebastian Langeveld (Ned) EF Education First
98 Zhandos Bizhigitov (Kaz) Astana Pro Team 0:18:16
99 Dmitriy Gruzdev (Kaz) Astana Pro Team
100 Enrico Barbin (Ita) Bardiani CSF 0:19:33
101 Sacha Modolo (Ita) EF Education First
102 Davide Cimolai (Ita) Israel Cycling Academy 0:20:08
103 Viacheslav Kuznetsov (Rus) Katusha-Alpecin 0:21:16
104 Oscar Gatto (Ita) Bora-Hansgrohe 0:22:17
105 Michael Hepburn (Aus) Mitchelton-Scott
106 Oliviero Troia (Ita) UAE Team Emirates 0:24:30
107 Luca Wackermann (Ita) Bardiani CSF 0:24:59
108 Michael Bresciani (Ita) Bardiani CSF 0:25:26
109 Tom Bohli (Swi) UAE Team Emirates 0:26:06
110 Nicolas Roche (Irl) Team Sunweb
111 Tony Martin (Ger) Team Jumbo-Visma
112 Chad Haga (USA) Team Sunweb
113 Igor Boev (Rus) Gazprom–Rusvelo
114 Dayer Quintana (Col) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM
115 Paul Martens (Ger) Team Jumbo-Visma
116 Marcel Sieberg (Ger) Bahrain-Merida
117 Alessandro Tonelli (Ita) Bardiani CSF
118 Mirco Maestri (Ita) Bardiani CSF
119 Alexander Cataford (Can) Israel Cycling Academy
120 Eduard Prades (Spa) Movistar Team
121 Markel Irizar (Spa) Trek-Segafredo
122 Luca Pacioni (Ita) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM
123 Fernando Gaviria (Col) UAE Team Emirates
124 Peter Sagan (Svk) Bora-Hansgrohe
125 Jos van Emden (Ned) Team Jumbo-Visma
126 Michael Mørkøv (Den) Deceuninck-QuickStep
127 Victor Campenaerts (Bel) Lotto Soudal
128 Paolo Simion (Ita) Bardiani CSF
129 Maciej Bodnar (Pol) Bora-Hansgrohe
130 Simone Consonni (Ita) UAE Team Emirates
131 Elia Viviani (Ita) Deceuninck-QuickStep
132 Julien Duval (Fra) AG2R La Mondiale
133 Jasper Stuyven (Bel) Trek-Segafredo
134 Reinardt Janse Van Rensburg (RSA) Dimension Data
135 Phil Bauhaus (Ger) Bahrain-Merida
136 Miles Scotson (Aus) Groupama-FDJ
137 Alexander Porsev (Rus) Gazprom–Rusvelo
138 Rob Power (Aus) Team Sunweb
139 Conor Dunne (Irl) Israel Cycling Academy
140 Matthias Brändle (Aut) Israel Cycling Academy
141 Jenthe Biermans (Bel) Katusha-Alpecin
142 Kenneth Vanbilsen (Bel) Cofidis, Solutions Credits
143 Cyril Lemoine (Fra) Cofidis, Solutions Credits
144 Taylor Phinney (USA) EF Education First
145 Maximiliano Richeze (Arg) Deceuninck-QuickStep

CLASSIFICA GENERALE

1 Adam Yates (GBr) Mitchelton-Scott 20:33:48
2 Primoz Roglic (Slo) Team Jumbo-Visma 0:00:25
3 Jakob Fuglsang (Den) Astana Pro Team 0:00:35
4 Tom Dumoulin (Ned) Team Sunweb 0:01:55
5 Julian Alaphilippe (Fra) Deceuninck-QuickStep 0:02:34
6 Wout Poels (Ned) Team Sky 0:02:39
7 Thibaut Pinot (Fra) Groupama-FDJ 0:02:46
8 Sam Oomen (Ned) Team Sunweb 0:02:58
9 Simon Clarke (Aus) EF Education First 0:03:03
10 Rui Costa (Por) UAE Team Emirates 0:03:26
11 Tiesj Benoot (Bel) Lotto Soudal 0:03:35
12 Alexey Lutsenko (Kaz) Astana Pro Team 0:03:40
13 Alberto Bettiol (Ita) EF Education First 0:04:03
14 Jan Polanc (Slo) UAE Team Emirates 0:04:18
15 Vincenzo Nibali (Ita) Bahrain-Merida 0:04:36
16 Toms Skujins (Lat) Trek-Segafredo 0:04:41
17 Richard Carapaz (Ecu) Movistar Team 0:04:47
18 Davide Formolo (Ita) Bora-Hansgrohe 0:04:54
19 Greg Van Avermaet (Bel) CCC Team 0:05:06
20 Matej Mohoric (Slo) Bahrain-Merida 0:05:11
21 Tim Wellens (Bel) Lotto Soudal 0:05:14
22 Robert Gesink (Ned) Team Jumbo-Visma 0:05:39
23 Gianluca Brambilla (Ita) Trek-Segafredo 0:06:00
24 Ruben Guerreiro (Por) Katusha-Alpecin 0:07:41
25 Evgeny Shalunov (Rus) Gazprom–Rusvelo 0:07:43
26 José Gonçalves (Por) Katusha-Alpecin 0:09:36
27 Roman Kreuziger (Cze) Dimension Data 0:10:16
28 Nelson Oliveira (Por) Movistar Team 0:12:57
29 Edoardo Zardini (Ita) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM 0:12:59
30 Jonathan Castroviejo (Spa) Team Sky 0:13:12
31 Tanel Kangert (Est) EF Education First 0:17:05
32 Michael Schär (Swi) CCC Team 0:17:17
33 Julien Simon (Fra) Cofidis, Solutions Credits 0:17:35
34 Sep Vanmarcke (Bel) EF Education First 0:17:39
35 Brent Bookwalter (USA) Mitchelton-Scott 0:17:50
36 Zdenek Stybar (Cze) Deceuninck-QuickStep 0:18:08
37 Joseph Rosskopf (USA) CCC Team 0:18:22
38 Simone Velasco (Ita) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM 0:18:34
39 Søren Kragh Andersen (Den) Team Sunweb 0:19:03
40 José Rojas (Spa) Movistar Team 0:19:11
41 Tom Van Asbroeck (Bel) Israel Cycling Academy 0:20:17
42 Mads Pedersen (Den) Trek-Segafredo 0:20:33
43 Tom-Jelte Slagter (Ned) Dimension Data 0:20:43
44 Anthony Perez (Fra) Cofidis, Solutions Credits 0:21:02
45 Rafal Majka (Pol) Bora-Hansgrohe 0:21:38
46 Nicola Conci (Ita) Trek-Segafredo 0:22:05
47 Lukasz Wisniowski (Pol) CCC Team 0:22:41
48 Jens Keukeleire (Bel) Lotto Soudal 0:23:07
49 Clement Venturini (Fra) AG2R La Mondiale 0:23:30
50 Ben Hermans (Bel) Israel Cycling Academy 0:24:29
51 Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team 0:24:37
52 Luke Durbridge (Aus) Mitchelton-Scott 0:25:58
53 Davide Gabburo (Ita) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM 0:26:21
54 Matthieu Ladagnous (Fra) Groupama-FDJ 0:26:26
55 Davide Ballerini (Ita) Astana Pro Team 0:28:02
56 Tosh Van Der Sande (Bel) Lotto Soudal 0:28:05
57 Giovanni Visconti (Ita) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM 0:28:18
58 Christopher Juul Jensen (Den) Mitchelton-Scott 0:29:04
59 Kasper Asgreen (Den) Deceuninck-QuickStep 0:29:18
60 Ivan Rovny (Rus) Gazprom–Rusvelo 0:29:20
61 Dayer Quintana (Col) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM 0:29:34
62 Enrico Battaglin (Ita) Katusha-Alpecin 0:29:56
63 Jasha Sütterlin (Ger) Movistar Team 0:31:03
64 Anthony Roux (Fra) Groupama-FDJ 0:31:11
65 Laurens De Plus (Bel) Team Jumbo-Visma 0:32:06
66 Nathan Van Hooydonck (Bel) CCC Team 0:32:32
67 Michael Valgren Andersen (Den) Dimension Data 0:32:35
68 Damien Howson (Aus) Mitchelton-Scott 0:32:38
69 Yves Lampaert (Bel) Deceuninck-QuickStep 0:32:54
70 Alexis Vuillermoz (Fra) AG2R La Mondiale 0:33:25
71 Marcus Burghardt (Ger) Bora-Hansgrohe 0:33:31
72 Stefan Küng (Swi) Groupama-FDJ 0:35:38
73 Gijs Van Hoecke (Bel) CCC Team 0:35:52
74 Nans Peters (Fra) AG2R La Mondiale 0:36:02
75 Jan Tratnik (Slo) Bahrain-Merida 0:36:44
76 Salvatore Puccio (Ita) Team Sky 0:36:52
77 Nicolas Roche (Irl) Team Sunweb 0:37:36
78 Omar Fraile (Spa) Astana Pro Team 0:38:39
79 Steve Morabito (Swi) Groupama-FDJ 0:39:22
80 Jasper Stuyven (Bel) Trek-Segafredo 0:40:34
81 Stephen Cummings (GBr) Dimension Data 0:41:20
82 Jorge Arcas (Spa) Movistar Team 0:42:22
83 Reinardt Janse Van Rensburg (RSA) Dimension Data 0:42:31
84 Daniel Oss (Ita) Bora-Hansgrohe 0:43:43
85 Krists Neilands (Lat) Israel Cycling Academy 0:43:52
86 Natnael Berhane (Eri) Cofidis, Solutions Credits 0:44:04
87 Nico Denz (Ger) AG2R La Mondiale 0:44:06
88 Carl Fredrik Hagen (Nor) Lotto Soudal 0:44:14
89 Sebastian Langeveld (Ned) EF Education First 0:44:39
90 Rohan Dennis (Aus) Bahrain-Merida 0:44:59
91 Silvan Dillier (Swi) AG2R La Mondiale 0:45:07
92 Guillaume Van Keirsbulck (Bel) CCC Team 0:45:19
93 Jenthe Biermans (Bel) Katusha-Alpecin 0:45:27
94 Eduard Prades (Spa) Movistar Team 0:45:31
95 Dorian Godon (Fra) AG2R La Mondiale 0:46:29
96 Enrico Barbin (Ita) Bardiani CSF 0:46:47
97 Fernando Gaviria (Col) UAE Team Emirates 0:46:56
98 Ian Stannard (GBr) Team Sky 0:47:13
99 Valerio Conti (Ita) UAE Team Emirates 0:48:27
100 Viacheslav Kuznetsov (Rus) Katusha-Alpecin 0:48:55
101 Zhandos Bizhigitov (Kaz) Astana Pro Team 0:49:58
102 Rob Power (Aus) Team Sunweb 0:51:15
103 Benjamin Thomas (Fra) Groupama-FDJ 0:52:20
104 Sebastian Schönberger (Aut) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM 0:52:50
105 Cyril Lemoine (Fra) Cofidis, Solutions Credits 0:52:56
106 Oscar Gatto (Ita) Bora-Hansgrohe 0:53:19
107 Julien Duval (Fra) AG2R La Mondiale 0:54:03
108 Davide Cimolai (Ita) Israel Cycling Academy 0:54:58
109 Nikolai Cherkasov (Rus) Gazprom–Rusvelo 0:55:53
110 Dmitriy Gruzdev (Kaz) Astana Pro Team 0:57:20
111 Michael Hepburn (Aus) Mitchelton-Scott 0:57:59
112 Victor Campenaerts (Bel) Lotto Soudal 0:58:25
113 Mads Schmidt Würtz (Den) Katusha-Alpecin 0:58:28
114 Ben King (USA) Dimension Data 0:58:44
115 Filippo Ganna (Ita) Team Sky 0:58:57
116 Maciej Bodnar (Pol) Bora-Hansgrohe 0:59:00
117 Peter Sagan (Svk) Bora-Hansgrohe 0:59:04
118 Simone Consonni (Ita) UAE Team Emirates 0:59:35
119 Mirco Maestri (Ita) Bardiani CSF 0:59:50
120 Sacha Modolo (Ita) EF Education First 0:59:59
121 Luca Wackermann (Ita) Bardiani CSF 1:00:51
122 Chad Haga (USA) Team Sunweb 1:01:00
123 Conor Dunne (Irl) Israel Cycling Academy 1:01:37
124 Jos van Emden (Ned) Team Jumbo-Visma 1:03:07
125 Alessandro Tonelli (Ita) Bardiani CSF 1:03:53
126 Alexander Cataford (Can) Israel Cycling Academy 1:04:42
127 Miles Scotson (Aus) Groupama-FDJ 1:04:50
128 Markel Irizar (Spa) Trek-Segafredo 1:04:58
129 Luca Pacioni (Ita) Neri Sottoli–Selle Italia–KTM 1:05:10
130 Maximiliano Richeze (Arg) Deceuninck-QuickStep 1:05:45
131 Kenneth Vanbilsen (Bel) Cofidis, Solutions Credits 1:07:02
132 Oliviero Troia (Ita) UAE Team Emirates 1:07:21
133 Paolo Simion (Ita) Bardiani CSF 1:07:49
134 Alexander Porsev (Rus) Gazprom–Rusvelo 1:08:10
135 Tony Martin (Ger) Team Jumbo-Visma 1:08:12
136 Elia Viviani (Ita) Deceuninck-QuickStep 1:08:48
137 Igor Boev (Rus) Gazprom–Rusvelo 1:08:50
138 Michael Bresciani (Ita) Bardiani CSF 1:08:51
139 Tom Bohli (Swi) UAE Team Emirates 1:08:56
140 Taylor Phinney (USA) EF Education First
141 Paul Martens (Ger) Team Jumbo-Visma 1:09:17
142 Marcel Sieberg (Ger) Bahrain-Merida 1:09:25
143 Michael Mørkøv (Den) Deceuninck-QuickStep 1:09:42
144 Phil Bauhaus (Ger) Bahrain-Merida 1:09:53
145 Matthias Brändle (Aut) Israel Cycling Academy 1:10:53

Lattacco di Jakob Fuglsang sulle dure rampe della tappa di Recanati (Getty Images)

L'attacco di Jakob Fuglsang sulle dure rampe della tappa di Recanati (Getty Images)

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