LA CARICA DEL 101° A NERVESA DELLA BATTAGLIA

Ecco il tradizionale contenitore made ne ilciclismo.it che da diverse stagioni accompagna le cronache prima del Giro e poi del Tour. All’interno ritroverete le rubriche riservate alla rassegna stampa internazionale, alla colonna sonora del giorno, alle previsioni del tempo per la tappa successiva, alle “perle” dei telecronisti, al Giro d’Italia rivisto alla “rovescia” al ricordo di un Giro passato (quest’anno rivisiteremo l’edizione del 1974, partita da un’altra terra “santa”, quella della Città del Vaticano).

GIRO D’ITALIA, GIRO DEL MONDO

Italia

Viviani: “Voi criticate, io vinco. Dopo Imola ci siamo fatti una birra” – Viviani, terza meraviglia! A Nervesa lo sprint più bello – Elia esulta polemicamente e poi lascia a terra la bici – La salita più dura d’Europa: scala lo Zoncolan con Hesjedal (Gazzetta dello Sport)

Giro d’Italia 2018, Viviani fa il tris: a Nervesa della Battaglia batte allo sprint Bennett (Corriere della Sera)

Gran Bretagna

Viviani sprints to Giro stage 13 win, Yates keeps overall lead(The Independent)

The making of Simon Yates – how a quiet twin from Bury gave himself a shot at Giro d’Italia glory (The Daily Telegraph)

Francia

Et de trois pour Viviani! – Yates: «La journée la plus facile» – Viviani: «J’avais beaucoup de pression» – Venturini: «Il faut poser son cerveau pour faire les sprints» – Viviani, jamais deux sans trois (L’Equipe)

Viviani s’impose au sprint sur la treizième étape – Elia Viviani: «Tout est toujours exagéré» (Le Figaro)

Spagna

Viviani firma su hat-trick en la víspera del Monte Zoncolan – Viviani: “A veces recibes críticas injustas, pero así es el ciclismo” – Igor Antón: “Siempre noto algo especial al subir el Zoncolan” – Los españoles en el Giro: Markel Irizar, en la fuga del día – Monte Zoncolan y Angliru: ¿cuál es más duro de los dos? – Viviani gana con autoridad su tercera etapa al sprint (AS)

Viviani hace ‘hat-trick’ (Marca)

Viviani vuelve a llevarse la batalla del sprint antes del Zoncolan – “Froome tiene que demostrar ahora si ha perdido el Giro o tiene todavía opciones” (El Mundo Deportivo)

Belgio

Verwachte massaspurt is prooi voor machtige Viviani (Het Nieuwsblad)

Tour d’Italie: Viviani réussit la passe de trois (La Dernière Heure/Les Sports)

Paesi Bassi

Derde etappezege voor Viviani – Dumoulin kijkt uit naar mythische beklimming – Gesink mikt op verrassingsaanval – Van Poppel: ‘We blijven het proberen’ (De Telegraaf)

Viviani sprint met overmacht naar derde ritzege – Dumoulin verwacht morgen vuurwerk: Spannend, maar ik heb er zin in (Algemeen Dagblad)

In de tunnels van de Monte Zoncolan sneuvelt menig droom van de roze trui. Zaterdag gaat het peloton naar boven – Zelfs Tom Dumoulin weet niet of het nu Dúmoulin of Dumoulín is(de Volkskrant)

Germania

Italiener Viviani holt dritten Etappensieg (Berliner Zeitung)

Svizzera

Giro: Viviani ne laisse pas passer sa chance (24 Heures)

Slovenia

Giro: Premirje pred Zoncolanom izkoristil Viviani(Delo)

Stati Uniti

Viviani Wins 13th Stage for 3rd Win, Yates Keeps Giro Lead (The New York Times)

Colombia

Viviani ganó la etapa y Yates sigue de líder en el Giro de Italia (El Tiempo)

Elia Viviani ganó y logró el triplete en el Giro de Italia (El Espectador)

Ecuador

Richard Carapaz es designado ‘Joven del Día’, por octava vez en el Giro de Italia (El Universo)

Australia

Viviani sprints to Giro stage 13 win, Yates keeps overall lead (The Sydney Morning Herald)

DISCOGIRO: la colonna sonora della tappa del Giro scelta per voi da ilciclismo.it

“La leggenda del Piave” (Ermete Giovanni Gaeta)

a cura di DJ Jorgens

METEO GIRO

Le previsioni si riferiscono agli orari di partenza, passaggio e arrivo della tappa del giorno dopo

San Vito al Tagliamento: poco nuvoloso, 23.6°C, vento debole da ENE (7 Km/h), umidità al 46%
Monte di Ragogna (GPM – Km 43.3): poco nuvoloso, 23.3°C, vento debole da ESE (4 Km/h), umidità al 45%
Interneppo (Km 75.6): poco nuvoloso, 23.5°C, vento debole da SE (4-5 Km/h), umidità al 43%
Villa Santina (Km 111.1) : poco nuvoloso con possibilità di deboli e isolate precipitazioni, 21.5°C, vento debole da SE (6-9 Km/h), umidità al 49%
Paularo (Traguardo Volante – Km 138.1) : pioggia modesta e schiarite (0,3 mm), 20.9°C, vento debole da SSE (7-9 Km/h), umidità al 57%
Monte Zoncolan: pioggia modesta e schiarite (0,4 mm), 9.9°C, vento debole da S (6-7 Km/h), umidità al 76%

L’ANGOLO DI SILVIOLO E PANCANOLO

Gli strafalcioni dei giornalisti al seguito della corsa rosa

Fabretti: “Giungeranno fin qui con tutti i chilometri sulle gambe”
Fabretti: “La cronometro di Treviso” (la cronometro sarà Trento – Rovereto)
Pancani: “Pieve di Sacco” (Piove di Sacco, sede del primo traguardo volante)
Fabretti: “La maglia azzurra che specifica i gran premi della montagna”
De Stefano (riportando una dichiarazione di Yates): “Mi alleno ad Andorra, sull’Alto del Cordal” (l’Alto del Cordal è una salita delle Asturie)
Sovraimpressione RAI: “Mario Basso” (Marino Basso)
Sovraimpressione RAI: “Bennet” (Bennett)
Garzelli: “Una piatta apparente quella di oggi”
Saligari: “Festeggio il compleanno in moto, come sempre mi capitava da corridore”
Saligari: “Io, come voi, tifiamo sempre per loro”
De Luca: “I nostri colleghi che colgono gli anni” (oggi era il compleanno di Saligari e Bortuzzo)
Martinello: “Andrea Marcato” (Marco Marcato)
De Luca: “Marco Marzato”
De Stefano: “Carapaz ha un figlio di 4 anni, figlio di agricoltori”
Saligari: “Certi sgarbi si ritornano”
Conti: “Diego Ronchini, che salutiamo” (Ronchini è morto 15 anni fa)
Rizzato: “I cieli che sorvolano il Giro d’Italia”
Pancani: “La salita di Montello, che ha la forma di fagiolo”
Martinello: “Abbiamo sentito dalla voce dell’ammiraglia”
Pancani (parlando dei “Ragazzi del ‘99″ della prima guerra mondiale): “I ragazzi nati nel 1999″
Pancani: “La leggenda del padre” (Piave)
Pancani (parlando della fidanzata di Bennett): “Ieri è stata la prima ad andare al collo dei Sam Bennett”
Saligari: “Il gruppo va via ad allungarsi”
Pancani: “Un vantaggio di 16 Km”

e se vi stesse chiedendo il perchè del titolo…

dalla telecronaca della tappa dell’Alpe di Siusi (Giro 2016)

Pancani: “Silviolo”
Martinello: “Dimmi Pancanolo”

IL GIRO DI GOMEZ
In questa rubrica vi faremo rileggere i piani alti della classica, come li avrebbe visti Gomez Addams nelle sue letture del giornale in “verticale”… vale a dire le classifiche giornaliere viste al contrario, dal punto di vista della maglia nera!

Ordine d’arrivo della tredicesima tappa, Ferrara – Nervesa della Battaglia

1° Johan Esteban Chaves
2° Mitchell Docker a 4′27″
3° Marco Frapporti a 7′10″
4° Igor Antón s.t.
5° Kenny Elissonde s.t.

Classifica generale

1° Giuseppe Fonzi
2° Eugert Zhupa a 13′16″
3° Svein Tuft a 13′57″
4° Marco Coledan 15′00″
5° Lennard Hofstede a 23′12″

1974: QUANDO LA CORSA ROSA PARTÌ DAL VATICANO
Ricordiamo quest’anno, attraverso i titoli del quotidiano “La Stampa”, il Giro del 1974 la cui partenza dalla Città del Vaticano quasi rivaleggia in “peso” con quella da Gerusalemme

29 MAGGIO 1974 – GIORNO DI RIPOSO

RISCOSSA DEL CLAN DI MERCKX
Il Giro riprende oggi dopo l’alt per la strage di Brescia – Zilioli non vuol smettere: “Presto torno a correre”
La sosta ha avvantaggiato Fuente – I gregari del belga (incitato da Albani e per ragione di soldi) si impegnano ad attaccare lo spagnolo – Per i nostri giovani è ora di gettarsi allo sbaraglio – Il torinese è ricoverato a Bologna – “La mia medicina è riprendere la bicicletta” – Un’amara confessione: “Cosa potrei fare d’altro?”

30 MAGGIO 1974 – 13a TAPPA: FORTE DEI MARMI – PIETRA LIGURE (231 Km)

UN GIRO SENZA EMOZIONI
A Pietra Ligure la solita volata è vinta da Paolini – Paolini sincero grazie, Bitossi
Malgrado le critiche dei direttori sportivi nessuno ha il coraggio di attaccare – Nello sprint finale il campione d’Italia, lanciato da Bitossi, sorprende i migliori specialisti – Oggi conclusione a Sanremo – “Ha fatto tutto lui, io mi sono limitato a stargli a ruota” – Merckx infuriato per il riposo

Unistantanea della tappa che ha condotto il gruppo da Ferrara a Nervesa della Battaglia (foto Tim de Waele/TDWSport.com)

Un'istantanea della tappa che ha condotto il gruppo da Ferrara a Nervesa della Battaglia (foto Tim de Waele/TDWSport.com)

ARCHIVIO

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Raduno di partenza Gerusalemme
1a tappa: Gerusalemme (cronometro indivuduale)
2a tappa: Haifa – Tel Aviv
3a tappa: Be’er Sheva – Eilat
4a tappa: Catania – Caltagirone
5a tappa: Agringento – Santa Ninfa (Valle del Belice)
6a tappa: Caltanissetta – Etna (Osservatorio Astronomico)
7a tappa: Pizzo – Praia a Mare
8a tappa: Praia a Mare – Montevergine
9a tappa: Pesco Sannita – Gran Sasso d’Italia (Campo Imperatore)
10a tappa: Penne – Gualdo Tadino
11a tappa: Assisi – Osimo
12a tappa: Osimo – Imola

VIVIANI SUL PIAVE NON LASCIARE PASSARE GLI STRANIERI

Vittoria in volata nella tredicesima tappa di Elia Viviani che ottimizza al meglio nel finale il lavoro della Quick-Step. Il ciclista di casa batte con autorità Sam Bennett (Bora Hansgrohe) e Danny Van Poppel (Team LottoNL-Jumbo), dimostrando di aver ritrovato la forma mostrata in Israele dopo essere apparso in ombra nelle ultime due volatr disputate. Simon Yates (Mitchelton Scott) resta in maglia rosa alla vigilia di un weekend dove le montagne saranno grandi protagoniste.

Facendo bene i calcoli, la tredicesima tappa del Giro 2018 da Ferrara a Nervesa della Battaglia può rivestire un ruolo decisivo per l’assegnazione della maglia ciclamino. Ieri, infatti, Sam Bennett (Bora Hansgrohe) non solo ha conquistato la seconda vittoria di tappa, ma ha avvicinato Elia Viviani (Quick Step), che conduce ancora nella speciale classifica, ma sono soltanto 22 i punti che lo tengono a distanza dallo scatenato irlandese. Quindi, con molta probabilità, oggi si prospettava un duello all’ultimo respiro tra i due “litiganti” sul terzultimo traguardo favorevole ai velocisti prima della tappa di Iseo di mercoledì prossimo e della passerella finale di Roma. Insomma Viviani, strafavorito a inizio Giro e già con un vantaggio consistente dopo le tre tappe israeliane, deve ora fare quadrato con la sua squadra, che ha il treno migliore, e resistere all’assalto di Bennett. Come già anticipato, si parte da Ferrara, in Emilia Romagna, per arrivare a Nervesa della Battaglia, in Veneto, dopo 180 km. Dopo la partenza – da segnalare il ritiro di Tanel Kangert (Astana) – si susseguivano gli scatti e la fuga di giornata prendeva forma intorno al km 9 grazie all’azione di Andrea Vendrame (Androni Giocattoli), Alessandro Tonelli (Bardiani CSF), Markel Irizar (Trek Segafredo), Marco Marcato (UAE Team Emirates) ed Eugert Zhupa (Wilier Triestina). Dopo 15 km il vantaggio della fuga era di poco inferiore ai 4 minuti. Il gruppo controllava la situazione con gli uomini della Bora Hansgrohe, che nei successivi chilometri aumentavano leggermente l’andatura tanto da far scendere di un minuto il vantaggio dei fuggitivi ad una quarantina di chilometri dalla partenza. Il primo traguardo volante di Piove di Sacco, posto al km 70, era vinto da Marcato, con il ritardo del gruppo che si manteneva intorno ai 3 minuti. L’albanese Zhupa andava a segno sul successivo traguardo volante di Villorba, posto al km 127, scatenando – per motivi che non si conoscono – le proteste del compagno d’avventura Vendrame. Nel frattempo, il gruppo recuperava secondi su secondi al quintetto di testa, che riusciva nonostante tutto a scollinare ancora compatto sul GPM del Montello, a 20 km dall’arrivo, già all’interno del circuito finale. Era Vendrame, ciclista di casa, a transitare in prima posizione con il gruppo sempre più minaccioso a meno di un minuto di ritardo. Il gruppo all’inseguimento era tirato adesso dagli uomini della Groupam- FDJ, che si alternavano a quelli della Bahrain Merida. Ai meno 14 il vantaggio dei cinque di testa era di soli 23 secondi. Ai meno 10 il vantaggio era sceso a 20 secondi con il gruppo inseguitore posto in una lunga fila indiana. Ai meno 8 erano le squadre dei velocisti a prendere le redini della corsa in testa al gruppo e così i fuggitivi venivano ripresi a poco più di 6 km dalla conclusione. La Katusha Alpecin era davanti a tirare a tutta. Marco Coledan (Wilier Triestina) provava l’azione da finisseur all’ultimo chilometro dma i velocisti reagivano ed era proprio Elia Viviani, il più atteso di giornata, a ottimizzare al meglio il lavoro della Quick Step e a vincere nettamente davanti a Sam Bennett e Danny Van Poppel (Team Lotto NL Jumbo). Viviani vince così la terza tappa al Giro 2018 e guadagna un margine più consistente di punti su Bennett nella classifica a punti. In classifica generale tutto resta invariato e Simon Yates (Mitchelton Scott) conserva tranquillamente la maglia rosa con 47 secondi di vantaggio su Tom Dumoulin (Sunweb) ed 1 minuto e 4 secondi su Thibaut Pinot (Groupama FDJ), mentre va registrato un ulteriore crollo del colombiano Chaves, compagno di formazione del capoclassifica, che oggi ha addirittura terminato la tappa in ultima posizione, oltre un quarto d’ora dopo l’arrivo di Viviani. Domani è in programma l’attesa quattordicesima frazione da San Vito al Tagliamento al Monte Zoncolan: 186 km durissimi che prima dell’ascesa finale di prima categoria presentano altri quattro GPM, la maggior parte dei quali concentrata nella seconda parte del percorso. Pur non dando per improbabile l’arrivo di una fuga, saranno senz’altro gli uomini di classifica a darsi battaglia, con la lotta per la maglia rosa tra Yates e Dumoulin che non sembra, per adesso, lasciare spazio a terzi incomodi che, magari, potranno emergere proprio sulle durissime rampe in doppia cifra del “Kaiser” friulano.

Giuseppe Scarfone

ORDINE D’ARRIVO

1 Elia Viviani (Ita) Quick-Step Floors 3:56:25
2 Sam Bennett (Irl) Bora-Hansgrohe
3 Danny van Poppel (Ned) LottoNL-Jumbo
4 Sacha Modolo (Ita) EF Education First-Drapac p/b Cannondale
5 Ryan Gibbons (RSA) Dimension Data
6 Jean-Pierre Drucker (Lux) BMC Racing Team
7 Manuel Belletti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
8 Clement Venturini (Fra) AG2R La Mondiale
9 Baptiste Planckaert (Bel) Katusha-Alpecin
10 Jens Debusschere (Bel) Lotto Fix All
11 Guillaume Boivin (Can) Israel Cycling Academy
12 Paolo Simion (Ita) Bardiani CSF
13 Davide Ballerini (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
14 Enrico Barbin (Ita) Bardiani CSF
15 Tosh Van Der Sande (Bel) Lotto Fix All
16 Jan Polanc (Slo) UAE Team Emirates
17 Christoph Pfingsten (Ger) Bora-Hansgrohe
18 Boy van Poppel (Ned) Trek-Segafredo
19 Liam Bertazzo (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia
20 Alex Turrin (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia
21 Manuele Mori (Ita) UAE Team Emirates
22 Michael Mørkøv (Den) Quick-Step Floors
23 Quentin Jauregui (Fra) AG2R La Mondiale
24 Roy Curvers (Ned) Team Sunweb
25 Mirco Maestri (Ita) Bardiani CSF
26 Georg Preidler (Aut) Groupama-FDJ
27 Sam Oomen (Ned) Team Sunweb
28 Niccolo Bonifazio (Ita) Bahrain-Merida
29 Benjamin King (USA) Dimension Data
30 Adam Hansen (Aus) Lotto Fix All
31 Domenico Pozzovivo (Ita) Bahrain-Merida
32 Matej Mohoric (Slo) Bahrain-Merida
33 Pello Bilbao (Spa) Astana Pro Team
34 Simon Yates (GBr) Mitchelton-Scott
35 George Bennett (NZl) LottoNL-Jumbo
36 Christian Knees (Ger) Team Sky
37 Roman Kreuziger (Cze) Mitchelton-Scott
38 Jurgen Roelandts (Bel) BMC Racing Team
39 Tom Dumoulin (Ned) Team Sunweb
40 Gijs Van Hoecke (Bel) LottoNL-Jumbo
41 Fabio Sabatini (Ita) Quick-Step Floors
42 Thibaut Pinot (Fra) Groupama-FDJ
43 Salvatore Puccio (Ita) Team Sky
44 Marco Coledan (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia
45 Diego Ulissi (Ita) UAE Team Emirates
46 Patrick Konrad (Aut) Bora-Hansgrohe
47 Ryan Mullen (Irl) Trek-Segafredo
48 Michael Woods (Can) EF Education First-Drapac p/b Cannondale
49 Kristian Sbaragli (Ita) Israel Cycling Academy
50 Natnael Berhane (Eri) Dimension Data
51 Jarlinson Pantano (Col) Trek-Segafredo
52 Fabio Aru (Ita) UAE Team Emirates
53 Maximilian Schachmann (Ger) Quick-Step Floors
54 Anthony Roux (Fra) Groupama-FDJ
55 Matthieu Ladagnous (Fra) Groupama-FDJ
56 Dayer Quintana (Col) Movistar Team
57 José Gonçalves (Por) Katusha-Alpecin
58 Ben O’Connor (Aus) Dimension Data
59 Miguel Angel Lopez (Col) Astana Pro Team
60 Mikael Cherel (Fra) AG2R La Mondiale
61 Tom Van Asbroeck (Bel) EF Education First-Drapac p/b Cannondale
62 Ruben Fernandez (Spa) Movistar Team
63 David De La Cruz (Spa) Team Sky
64 Francisco Ventoso (Spa) BMC Racing Team
65 Chris Froome (GBr) Team Sky
66 Louis Meintjes (RSA) Dimension Data
67 Carlos Betancur (Col) Movistar Team
68 Fausto Masnada (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
69 Richard Carapaz (Ecu) Movistar Team
70 Darwin Atapuma (Col) UAE Team Emirates
71 Sergio Henao (Col) Team Sky
72 Alexandre Geniez (Fra) AG2R La Mondiale
73 François Bidard (Fra) AG2R La Mondiale
74 Wout Poels (Ned) Team Sky
75 Nico Denz (Ger) AG2R La Mondiale
76 Alexey Lutsenko (Kaz) Astana Pro Team
77 Francesco Gavazzi (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
78 Gianluca Brambilla (Ita) Trek-Segafredo
79 Andrey Zeits (Kaz) Astana Pro Team
80 Vegard Stake Laengen (Nor) UAE Team Emirates
81 Manuele Boaro (Ita) Bahrain-Merida
82 Sébastien Reichenbach (Swi) Groupama-FDJ
83 Giovanni Visconti (Ita) Bahrain-Merida
84 Zakkari Dempster (Aus) Israel Cycling Academy
85 Kilian Frankiny (Swi) BMC Racing Team
86 Nicolas Roche (Irl) BMC Racing Team
87 Rohan Dennis (Aus) BMC Racing Team
88 Christopher Hamilton (Aus) Team Sunweb
89 Davide Formolo (Ita) Bora-Hansgrohe
90 Jan Hirt (Cze) Astana Pro Team
91 Luis León Sanchez (Spa) Astana Pro Team
92 Jacques Janse Van Rensburg (RSA) Dimension Data
93 Koen Bouwmam (Ned) LottoNL-Jumbo
94 Hubert Dupont (Fra) AG2R La Mondiale
95 Alessandro De Marchi (Ita) BMC Racing Team
96 Laurent Didier (Lux) Trek-Segafredo
97 Victor De La Parte (Spa) Movistar Team
98 Rodolfo Torres (Col) Androni Giocattoli-Sidermec
99 Matteo Montaguti (Ita) AG2R La Mondiale
100 Chad Haga (USA) Team Sunweb
101 Christopher Juul Jensen (Den) Mitchelton-Scott
102 Florian Senechal (Fra) Quick-Step Floors
103 Maurits Lammertink (Ned) Katusha-Alpecin
104 Valerio Conti (Ita) UAE Team Emirates
105 Lars Bak (Den) Lotto Fix All
106 Nathan Brown (USA) EF Education First-Drapac p/b Cannondale
107 Jos van Emden (Ned) LottoNL-Jumbo
108 Felix Grossschartner (Aut) Bora-Hansgrohe
109 Mikel Nieve (Spa) Mitchelton-Scott
110 Krists Neilands (Lat) Israel Cycling Academy
111 Jaco Venter (RSA) Dimension Data
112 William Bonnet (Fra) Groupama-FDJ
113 Antonio Pedrero (Spa) Movistar Team
114 Mattia Cattaneo (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
115 Sam Bewley (NZl) Mitchelton-Scott
116 Jack Haig (Aus) Mitchelton-Scott
117 Bert-Jan Lindeman (Ned) LottoNL-Jumbo
118 Simone Andreetta (Ita) Bardiani CSF
119 Zdenek Stybar (Cze) Quick-Step Floors
120 Frederik Frison (Bel) Lotto Fix All
121 Viacheslav Kuznetsov (Rus) Katusha-Alpecin 0:00:40
122 Enrico Battaglin (Ita) LottoNL-Jumbo 0:00:58
123 Svein Tuft (Can) Mitchelton-Scott 0:01:03
124 Tom Scully (NZl) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:01:06
125 Sander Armee (Bel) Lotto Fix All 0:03:05
126 Tim Wellens (Bel) Lotto Fix All 0:03:07
127 Eugert Zhupa (Alb) Wilier Triestina-Selle Italia 0:03:10
128 Loïc Vliegen (Bel) BMC Racing Team
129 Jacopo Mosca (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia
130 Louis Vervaeke (Bel) Team Sunweb
131 Victor Campenaerts (Bel) Lotto Fix All
132 Ben Hermans (Bel) Israel Cycling Academy
133 Markel Irizar (Spa) Trek-Segafredo
134 Jérémy Roy (Fra) Groupama-FDJ
135 Davide Villella (Ita) Astana Pro Team
136 Guy Sagiv (Isr) Israel Cycling Academy
137 Giuseppe Fonzi (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia
138 Rémi Cavagna (Fra) Quick-Step Floors
139 Niklas Eg (Den) Trek-Segafredo
140 Robert Gesink (Ned) LottoNL-Jumbo
141 Manuel Senni (Ita) Bardiani CSF
142 Giulio Ciccone (Ita) Bardiani CSF
143 Alessandro Tonelli (Ita) Bardiani CSF
144 Eduardo Sepulveda (Arg) Movistar Team
145 Mads Pedersen (Den) Trek-Segafredo
146 Lennard Hofstede (Ned) Team Sunweb
147 Mads Würtz Schmidt (Den) Katusha-Alpecin
148 Ruben Plaza (Spa) Israel Cycling Academy
149 Steve Morabito (Swi) Groupama-FDJ
150 Maxim Belkov (Rus) Katusha-Alpecin
151 Laurens ten Dam (Ned) Team Sunweb
152 Domen Novak (Slo) Bahrain-Merida
153 Vasil Kiryienka (Blr) Team Sky
154 Cesare Benedetti (Ita) Bora-Hansgrohe
155 Joe Dombrowski (USA) EF Education First-Drapac p/b Cannondale
156 Eros Capecchi (Ita) Quick-Step Floors
157 Antonio Nibali (Ita) Bahrain-Merida
158 Andrea Vendrame (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:03:22
159 Marco Marcato (Ita) UAE Team Emirates
160 Alex Dowsett (GBr) Katusha-Alpecin 0:03:58
161 Tony Martin (Ger) Katusha-Alpecin
162 Andreas Schillinger (Ger) Bora-Hansgrohe 0:07:30
163 Hugh Carthy (GBr) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:08:14
164 Kenny Elissonde (Fra) Team Sky
165 Igor Anton (Spa) Dimension Data
166 Marco Frapporti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
167 Mitchell Docker (Aus) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:10:57
168 Esteban Chaves (Col) Mitchelton-Scott 0:15:24

CLASSIFICA GENERALE

1 Simon Yates (GBr) Mitchelton-Scott 55:54:20
2 Tom Dumoulin (Ned) Team Sunweb 0:00:47
3 Thibaut Pinot (Fra) Groupama-FDJ 0:01:04
4 Domenico Pozzovivo (Ita) Bahrain-Merida 0:01:18
5 Richard Carapaz (Ecu) Movistar Team 0:01:56
6 George Bennett (NZl) LottoNL-Jumbo 0:02:09
7 Rohan Dennis (Aus) BMC Racing Team 0:02:36
8 Pello Bilbao (Spa) Astana Pro Team 0:02:54
9 Patrick Konrad (Aut) Bora-Hansgrohe 0:02:55
10 Fabio Aru (Ita) UAE Team Emirates 0:03:10
11 Miguel Angel Lopez (Col) Astana Pro Team 0:03:17
12 Chris Froome (GBr) Team Sky 0:03:20
13 Ben O’Connor (Aus) Dimension Data 0:03:25
14 Carlos Betancur (Col) Movistar Team 0:03:29
15 Sam Oomen (Ned) Team Sunweb 0:03:40
16 Michael Woods (Can) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:03:43
17 Maximilian Schachmann (Ger) Quick-Step Floors 0:04:01
18 Alexandre Geniez (Fra) AG2R La Mondiale 0:04:33
19 Sergio Henao (Col) Team Sky 0:05:08
20 José Gonçalves (Por) Katusha-Alpecin 0:05:21
21 Davide Formolo (Ita) Bora-Hansgrohe 0:06:03
22 Mikel Nieve (Spa) Mitchelton-Scott 0:06:32
23 Wout Poels (Ned) Team Sky 0:06:49
24 Valerio Conti (Ita) UAE Team Emirates 0:13:07
25 Fausto Masnada (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:14:09
26 Mikael Cherel (Fra) AG2R La Mondiale 0:14:23
27 Gianluca Brambilla (Ita) Trek-Segafredo 0:16:07
28 Diego Ulissi (Ita) UAE Team Emirates 0:16:19
29 Luis León Sanchez (Spa) Astana Pro Team 0:20:06
30 Hubert Dupont (Fra) AG2R La Mondiale 0:22:18
31 Georg Preidler (Aut) Groupama-FDJ 0:24:47
32 Matej Mohoric (Slo) Bahrain-Merida 0:26:33
33 Jan Polanc (Slo) UAE Team Emirates 0:27:32
34 Sébastien Reichenbach (Swi) Groupama-FDJ 0:28:48
35 Jack Haig (Aus) Mitchelton-Scott 0:32:01
36 Matteo Montaguti (Ita) AG2R La Mondiale 0:33:44
37 Jarlinson Pantano (Col) Trek-Segafredo 0:34:33
38 Maurits Lammertink (Ned) Katusha-Alpecin 0:35:11
39 Benjamin King (USA) Dimension Data 0:36:37
40 Louis Meintjes (RSA) Dimension Data 0:40:43
41 Giovanni Visconti (Ita) Bahrain-Merida 0:42:27
42 Enrico Battaglin (Ita) LottoNL-Jumbo 0:42:47
43 Felix Grossschartner (Aut) Bora-Hansgrohe 0:43:03
44 Ben Hermans (Bel) Israel Cycling Academy 0:43:26
45 Roman Kreuziger (Cze) Mitchelton-Scott 0:44:30
46 Nathan Brown (USA) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:45:20
47 Quentin Jauregui (Fra) AG2R La Mondiale 0:45:50
48 François Bidard (Fra) AG2R La Mondiale 0:46:32
49 Robert Gesink (Ned) LottoNL-Jumbo 0:48:20
50 Mattia Cattaneo (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:49:07
51 Manuele Boaro (Ita) Bahrain-Merida 0:49:12
52 Laurens ten Dam (Ned) Team Sunweb 0:49:23
53 Eros Capecchi (Ita) Quick-Step Floors 0:50:36
54 Esteban Chaves (Col) Mitchelton-Scott 0:51:30
55 Joe Dombrowski (USA) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:52:13
56 Victor De La Parte (Spa) Movistar Team 0:53:25
57 Nicolas Roche (Irl) BMC Racing Team 0:53:33
58 Francesco Gavazzi (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:55:01
59 Christoph Pfingsten (Ger) Bora-Hansgrohe 0:55:37
60 Jan Hirt (Cze) Astana Pro Team 0:56:02
61 Rodolfo Torres (Col) Androni Giocattoli-Sidermec 0:56:06
62 Alessandro De Marchi (Ita) BMC Racing Team 0:57:43
63 Kenny Elissonde (Fra) Team Sky 1:00:58
64 Louis Vervaeke (Bel) Team Sunweb 1:05:18
65 Giulio Ciccone (Ita) Bardiani CSF 1:06:39
66 Chad Haga (USA) Team Sunweb 1:07:53
67 Sander Armee (Bel) Lotto Fix All 1:08:20
68 Adam Hansen (Aus) Lotto Fix All 1:08:22
69 Darwin Atapuma (Col) UAE Team Emirates 1:09:58
70 Tim Wellens (Bel) Lotto Fix All 1:11:38
71 David De La Cruz (Spa) Team Sky 1:12:18
72 Ruben Plaza (Spa) Israel Cycling Academy 1:12:50
73 Nico Denz (Ger) AG2R La Mondiale 1:15:43
74 Alessandro Tonelli (Ita) Bardiani CSF 1:16:42
75 Andrey Zeits (Kaz) Astana Pro Team 1:18:46
76 Koen Bouwmam (Ned) LottoNL-Jumbo 1:19:09
77 Salvatore Puccio (Ita) Team Sky 1:20:02
78 Tosh Van Der Sande (Bel) Lotto Fix All 1:20:03
79 Anthony Roux (Fra) Groupama-FDJ 1:21:56
80 Manuele Mori (Ita) UAE Team Emirates 1:22:04
81 Marco Marcato (Ita) UAE Team Emirates 1:23:16
82 Natnael Berhane (Eri) Dimension Data 1:25:19
83 Davide Ballerini (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 1:25:33
84 Andrea Vendrame (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 1:26:18
85 Jacques Janse Van Rensburg (RSA) Dimension Data 1:27:16
86 Kilian Frankiny (Swi) BMC Racing Team 1:27:30
87 Hugh Carthy (GBr) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 1:29:19
88 Mads Würtz Schmidt (Den) Katusha-Alpecin 1:30:57
89 Ryan Gibbons (RSA) Dimension Data 1:31:27
90 Davide Villella (Ita) Astana Pro Team 1:32:27
91 Laurent Didier (Lux) Trek-Segafredo 1:34:19
92 Francisco Ventoso (Spa) BMC Racing Team 1:34:46
93 Sam Bennett (Irl) Bora-Hansgrohe 1:35:29
94 Jaco Venter (RSA) Dimension Data 1:35:37
95 Dayer Quintana (Col) Movistar Team 1:35:55
96 Tom Scully (NZl) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 1:38:20
97 Tony Martin (Ger) Katusha-Alpecin 1:38:26
98 Krists Neilands (Lat) Israel Cycling Academy 1:38:45
99 Zdenek Stybar (Cze) Quick-Step Floors 1:39:17
100 Manuel Senni (Ita) Bardiani CSF 1:39:39
101 Lars Bak (Den) Lotto Fix All 1:40:04
102 Matthieu Ladagnous (Fra) Groupama-FDJ 1:40:05
103 Clement Venturini (Fra) AG2R La Mondiale
104 Christopher Juul Jensen (Den) Mitchelton-Scott 1:40:33
105 Sacha Modolo (Ita) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 1:43:07
106 Antonio Nibali (Ita) Bahrain-Merida 1:43:55
107 Rémi Cavagna (Fra) Quick-Step Floors 1:45:10
108 Guillaume Boivin (Can) Israel Cycling Academy 1:49:27
109 Steve Morabito (Swi) Groupama-FDJ 1:51:05
110 Manuel Belletti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 1:52:07
111 Cesare Benedetti (Ita) Bora-Hansgrohe 1:53:42
112 Baptiste Planckaert (Bel) Katusha-Alpecin 1:54:19
113 Viacheslav Kuznetsov (Rus) Katusha-Alpecin 1:54:43
114 Ruben Fernandez (Spa) Movistar Team 1:55:25
115 Alex Dowsett (GBr) Katusha-Alpecin 1:55:33
116 Niccolo Bonifazio (Ita) Bahrain-Merida 1:57:20
117 Antonio Pedrero (Spa) Movistar Team 1:57:26
118 Jérémy Roy (Fra) Groupama-FDJ 1:58:05
119 Loïc Vliegen (Bel) BMC Racing Team 1:58:13
120 Eduardo Sepulveda (Arg) Movistar Team 1:58:23
121 Enrico Barbin (Ita) Bardiani CSF 1:58:49
122 Maxim Belkov (Rus) Katusha-Alpecin 1:58:53
123 Vegard Stake Laengen (Nor) UAE Team Emirates 1:59:36
124 Jos van Emden (Ned) LottoNL-Jumbo 1:59:48
125 Kristian Sbaragli (Ita) Israel Cycling Academy 2:00:48
126 Michael Mørkøv (Den) Quick-Step Floors 2:01:11
127 Jacopo Mosca (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia 2:01:26
128 Simone Andreetta (Ita) Bardiani CSF 2:02:01
129 Christian Knees (Ger) Team Sky 2:02:19
130 Gijs Van Hoecke (Bel) LottoNL-Jumbo 2:03:00
131 Marco Frapporti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 2:03:48
132 Niklas Eg (Den) Trek-Segafredo 2:04:01
133 Vasil Kiryienka (Blr) Team Sky
134 Bert-Jan Lindeman (Ned) LottoNL-Jumbo 2:04:48
135 Alexey Lutsenko (Kaz) Astana Pro Team 2:05:39
136 Zakkari Dempster (Aus) Israel Cycling Academy 2:06:26
137 Florian Senechal (Fra) Quick-Step Floors 2:06:45
138 Mirco Maestri (Ita) Bardiani CSF 2:06:54
139 Jurgen Roelandts (Bel) BMC Racing Team 2:07:17
140 Victor Campenaerts (Bel) Lotto Fix All 2:08:06
141 Tom Van Asbroeck (Bel) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 2:10:05
142 William Bonnet (Fra) Groupama-FDJ 2:10:18
143 Sam Bewley (NZl) Mitchelton-Scott 2:10:41
144 Danny van Poppel (Ned) LottoNL-Jumbo 2:10:51
145 Jean-Pierre Drucker (Lux) BMC Racing Team 2:12:19
146 Roy Curvers (Ned) Team Sunweb 2:12:30
147 Elia Viviani (Ita) Quick-Step Floors 2:14:20
148 Christopher Hamilton (Aus) Team Sunweb 2:15:30
149 Markel Irizar (Spa) Trek-Segafredo 2:16:06
150 Mitchell Docker (Aus) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 2:17:47
151 Domen Novak (Slo) Bahrain-Merida 2:18:34
152 Fabio Sabatini (Ita) Quick-Step Floors 2:18:41
153 Alex Turrin (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia 2:19:18
154 Igor Anton (Spa) Dimension Data 2:19:24
155 Ryan Mullen (Irl) Trek-Segafredo 2:19:48
156 Frederik Frison (Bel) Lotto Fix All 2:20:01
157 Jens Debusschere (Bel) Lotto Fix All 2:21:32
158 Guy Sagiv (Isr) Israel Cycling Academy 2:22:58
159 Boy van Poppel (Ned) Trek-Segafredo 2:23:16
160 Liam Bertazzo (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia 2:25:02
161 Andreas Schillinger (Ger) Bora-Hansgrohe 2:27:17
162 Paolo Simion (Ita) Bardiani CSF 2:27:26
163 Mads Pedersen (Den) Trek-Segafredo 2:28:41
164 Lennard Hofstede (Ned) Team Sunweb 2:29:28
165 Marco Coledan (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia 2:37:40
166 Svein Tuft (Can) Mitchelton-Scott 2:38:43
167 Eugert Zhupa (Alb) Wilier Triestina-Selle Italia 2:39:24
168 Giuseppe Fonzi (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia 2:52:40

Dopo due volate in ombra Viviani torna al successo sul traguardo di Nervese della Battaglia (foto Bettini)

Dopo due volate in ombra Viviani torna al successo sul traguardo di Nervese della Battaglia (foto Bettini)

FERRARA – NERVESA DELLA BATTAGLIA: SPRINT CON DEDICA ALLA LEGGENDA DEL PIAVE

Costituisce una delle ultime occasioni per i velocisti la tappa che aprirà la serie di frazioni dedicate al centenario della fine della Prima Guerra Mondiale. Difficilmente le lievi difficoltà del finale, presenti sul circuito del Montello, tarperanno le speranze degli sprinter che, dopo questa giornata, avranno a disposizione solo i traguardi di Iseo e Roma. Le loro formazioni venderanno cara la pelle per tenere il più possibile cucito il gruppo, dopo esser andati a riprendere l’inevitabile fuga di giornata, mentre chi punta alla classifica generale se ne starà tranquillo nella “pancia” del plotone per non sprecare inutili energie alla vigilia della temuta tappa dello Zoncolan.

Sarà la prima di tre tappe celebrative – le altre saranno quella di Sappada e la cronometro di Rovereto – che concluderanno la serie di frazioni a “tema” dedicate al centenario della Prima Guerra Mondiale, introdotte nel 2014 dalla cronoscalata al Monte Grappa e proposte negli scorsi anni anche al Tour de France. Oggi, alla vigilia delle “battaglie” alpine che decideranno le sorti della corsa rosa, si arriverà a Nervesa con l’epilogo lungo le sponde del Piave, il fiume sacro alla patria che, secondo la celebre canzone patriottica composta nel 1918 da Giovanni Ermete Gaeta, mormorò l’immortale frase “non passa lo straniero” la notte tra il 23 e 24 maggio del 1915, momento nel quale l’Italia, dichiarata guerra all’impero austro-ungarico, sferrò il primo attacco contro l’esercito avversario. Agonisticamente parlando, però, in questa frazione di attacchi se ne vedranno ben pochi poiché, pur essendo previste alcune difficoltà altimetriche nel finale, questa sarà una delle ultime tappe che gli organizzatori hanno riservato ai velocisti – le prossime saranno quelle di Iseo e Roma – che ben difficilmente si faranno sfuggire l’occasione. Ci sarà sicuramente un controllo ferreo da parte delle loro squadre, ma anche chi vorrà tentare un assolo sulle due salitelle che movimentano il circuito finale troverà ben poco pane per i denti a causa dell’estrema facilità delle pendenze e poi del ritorno sulla pianura negli ultimi 13 Km. Si tratterà, dunque, di un’altra tappa di trasferimento, ideale per chi punta alla classifica per non sprecare troppe energie in vista dello Zoncolan, anche se non bisogna far mai calare l’attenzione perché gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo e possono anche essere pagati a caro prezzo.
La tappa numero 13 vedrà i “girini” dare le prime pedalate dominati dalla mole del Castello Estense, cuore monumentale della città di Ferrara, prima di prendere la direzione del Po, che sarà varcato sul ponte di Pontelagoscuro, costruito in ferro nel 1912 nel punto dove si trovava un precedente ponte di chiatte risalente al 1865: è su quest’ultimo che era transitato il Giro il 13 maggio del 1909, nel finale della prima tappa della prima edizione della corsa rosa, terminata a Bologna con il successo del romano Dario Beni. Superato il fiume, si pedalerà per un lungo tratto sulle strade del Polesine, la regione storico-geografica corrispondente con il territorio dell’attuale provincia di Rovigo e il cui nome, derivante dal termine medioevale “pollìcinum”, significa “terra paludosa”: le acque, infatti, sono sempre state le grandi protagoniste di queste terre, nel bene della possibilità di coltivarle e trarne così la sussistenza ma anche nel male di storiche e disastrose alluvioni succedutesi nei secoli, le più celebri delle quali furono quelle che colpirono il Polesine nel 1951 e nel 1882, con quest’ultima che costrinse oltre 60000 sfollati ad abbandonare l’Italia e a cercar fortuna in America. A una trentina di chilometri dal via si toccherà il capolugo di quest’area, per l’appunto la città di Rovigo, dove il gruppo percorrerà il centralissimo Corso del Popolo, sui cui sampietrini il 28 maggio del 2001 Mario Cipollini perfezionò la sua 32a affermazione alla corsa rosa delle 42 ottenute in carriera al Giro, record ottenendo precedendo letteralmente “allo sprint” il grande Alfredo Binda, “fermo” a quota 41 successi. Il successivo tratto di questa frazione si svolgerà sulle strade della cosiddetta Saccisica, toponimo che identifica la porzione sudorientale della provincia di Padova, situata tra i Colli Euganei e la laguna di Venezia e il cui centro più importante è Piove di Sacco, l’antica Plebs Sacci che in epoca romana divenne un luogo nevralgico per i commerci trovandosi all’incrocio tra due frequentate strade consolari – le vie Popilia e Annia – ed essendo lambita dai corsi dell’Adige e del Bacchiglione. Attraversato questo centro, il cui simbolo è la Torre Carrarese, unico “residuo” di un castello eretto nella seconda metà del X secolo oggi “adottato” come campanile dal vicino duomo, si supererà il corso del Brenta e si entrerà in provincia di Venezia poco prima di giungere a Campagna Lupia, comune il cui territorio si spinge fino alle acque della laguna, sulle quali si affaccia inaspettato il casone di caccia di Valle Zappa, edificio che per lo stile ci si aspetterebbe di trovare in qualche sperduta landa dei Paesi Bassi e che fa la sua comparsa a sorpresa anche nel film “Ritratto di borghesia in nero”, girato nel 1977 da Tonino Cervi, figlio dell’indimenticato “Peppone”.
Successivamente la corsa giungerà nella zona della celebre Riviera del Brenta all’altezza di Mira, nel cui territorio municipale ricadono una ventina di ville, la più famosa delle quali è la “Malcontenta”, situata nell’omonima frazione e progettata da Andrea Palladio per la famiglia Foscari, tra i cui membri ci fu – secondo una leggenda – una dama costretta a vivere relegata tra quelle mura a causa della sua condotta ritenuta troppo licenziosa e che sarebbe la “Malcontenta” dalla quale poi derivò il soprannome della nobile dimora. Velocemente la corsa si allontenerà anche da quest’area del Veneto per puntare su Treviso, dove il gruppo sfreccerà sulla strada che costeggia le mura cittadine, innalzate nel cinquecento quando si pensò di fortificare la città dopo la sconfitta patita dalla Repubblica di Venezia per opera dell’esercito francese nella battaglia di Agnadello, episodio della Guerra della Lega di Cambrai.
Quando mancheranno poco più di 40 Km all’arrivo il gruppo approderà per la prima volta sulle rive del Piave all’altezza di Maserada, centro che per la sua posizione fu tra i più coinvolti dalle battaglie della Prima Guerra Mondiale e lo fu in almeno un paio d’occasioni, la prima nel novembre del 1917 quando la popolazione residente fu totalmente evacuata e successivamente nel giugno dell’anno successivo quando divenne uno dei “campi” dove si svolse la Battaglia del Solstizio, ultima offensiva dell’esercito austroungarico nei confronti dei nostri militari, comandati dal generale Armando Diaz e alla fine risultati vincitori. Qualche chilometro più avanti il percorso sfiorerà lo storico Ponte della Priula, rimanendo sulla sponda opposta rispetto a quella sulla quale si trovano l’omonimo abitato e il tempio votivo inaugurato nel 1983, poco prima di giungere a Nervesa e dare inizio all’anello conclusivo di 30 Km. Il circuito debutterà con il suo tratto più impegnativo, nel corso del quale sarà attraversata l’estremità orientale del Montello, la grossa collina di origine carsica che durante la Grande Guerra si trovò nel bel mezzo del fronte del Piave, divenendo suo malgrado uno degli obiettivi dell’esercito dell’Impero austro-ungarico. In quest’ambiente si affronteranno due modestissime ascese, la prima delle quali è un dolce falsopiano che i corridori incontreranno percorrendo la strada intitolata all’Ottava Armata che il 15 giugno del 1918 riuscì a respingere l’offensiva nemica che ambiva alla conquista della collina. Un pelo più impegnativa – roba da solletico, comunque – è la successiva salita di 1.8 Km al 3,2% che condurrà allo striscione del GPM, steso in prossimità del monumento eretto in memoria del generale Giuseppe Pennella, nel cuore della cosiddetta “Valle dei Morti”, accanto al sacello realizzato negli anni ’60 e dedicati ai militari dispersi sul Montello e dei quali non furono mai ritrovate le spoglie. Percorse le prime centinaia di metri della discesa si entrerà su quello che fu il circuito dei campionati del mondo del 1985, disputati nella vicina Giavera e vinti dall’olandese Joop Zoetemelk, ancor oggi detentore del primato di corridore più anziano a essersi imposto nel mondiale, all’età di 39 anni e nove mesi. Ripercorrendo le rotte iridate di 33 anni fa, in dolce discesa si farà ritorno a Nervesa dopo aver sfiorato uno dei luoghi più “sacri” della collina trevigiana, dove il gruppo transiterà tra i ruderi dell’abbazia benedettina di Sant’Eustachio, rovinata proprio a causa della guerra, e il Colesel de Zorzi, la bassa collinetta sulla quale sarà eretto negli anni ’30 il sacrario del Montello, progettato dall’architetto romano Felice Nori.
Terminata la discesa, come detto, si sarà già rientrati al “campo base” di Nervesa ma la tappa sarà ancora lungi dall’essere conclusa perché ora inizierà la seconda e più snella parte del circuito finale, da disputarsi nuovamente sul velluto della pianura per una ventina di minuti prima di porre termine alla 13a fatica del Giro n°101.

Mauro Facoltosi

RINGRAZIAMENTI

Segnaliamo che le citazioni cinematografiche (nel testo e nella fotogallery) sono frutto della collaborazione con il sito www.davinotti.com, che ringraziamo per la disponibilità.

FOTOGALLERY

Castello Estense di Ferrara

Il ponte di Pontelagoscuro

Scorcio del Polesine alle porte di Polesella

Rovigo, la Torre Donà vista da Corso del Popolo

Piove di Sacco, Torre Carrarese

 Il Casone di Valle Zappa a Campagna Lupia come appare nel film “Ritratto di borghesia in nero” (www.davinotti.com)

Il Casone di Valle Zappa a Campagna Lupia come appare nel film “Ritratto di borghesia in nero” (www.davinotti.com)

Villa Foscari, detta “La Malcontenta”, affacciata sul Canale di Brenta a Mira

Treviso, Porta San Tomaso

Il tempio votivo costruito presso il Ponte della Priula

Il monumento al Generale Pennella e il vicino sacello costruiti nel luogo del Montello dove terminerà il tratto più difficile della tappa odierna

I resti dell’abbazia di Sant’Eustachio a Nervesa della Battaglia

Il fiume Piave visto dal Ponte della Priula e, in trasparenza, l’altimetria della tredicesima tappa del Giro 2018 (Google Street View)

Il fiume Piave visto dal Ponte della Priula e, in trasparenza, l’altimetria della tredicesima tappa del Giro 2018 (Google Street View)

LA CARICA DEL 101° A IMOLA

Ecco il tradizionale contenitore made ne ilciclismo.it che da diverse stagioni accompagna le cronache prima del Giro e poi del Tour. All’interno ritroverete le rubriche riservate alla rassegna stampa internazionale, alla colonna sonora del giorno, alle previsioni del tempo per la tappa successiva, alle “perle” dei telecronisti, al Giro d’Italia rivisto alla “rovescia” al ricordo di un Giro passato (quest’anno rivisiteremo l’edizione del 1974, partita da un’altra terra “santa”, quella della Città del Vaticano).

GIRO D’ITALIA, GIRO DEL MONDO

Italia

Il maltempo spacca il gruppo. Bennett, sprint da campione – Secondo trionfo di Bennett. A Imola sprint in autodromo – Bennett: “Sono partito senza pensare. E non mi sono più voltato” – Imola, il vincitore semicongelato dopo il trionfo – La maglia rosa Yates: “Non c’è mai un giorno facile”(Gazzetta dello Sport)

Giro, trionfo di Sam Bennett. Il bis con uno sprint sulla pista di Imola (Corriere della Sera)

Gran Bretagna

Bennett pulls off storming finish to win 12th stage of Giro d’Italia (The Independent)

Sam Bennett wins his second stage as Simon Yates retains lead in grim conditions (The Daily Telegraph)

Irlanda

Ireland’s Sam Bennett powers home to win his second stage of Giro d’Italia (The Irish Independent)

Francia

Bennett en pur sprinteur – Bennett: «J’ai anticipé le sprint» – Yates: «L’étape n’a pas été simple»(L’Equipe)

Victoire de Sam Bennett au sprint, Yates toujours en rose – Froome en délicatesse dans un Giro «imprévisible» (Le Figaro)

Spagna

Bennett vuela bajo la lluvia en Ímola y Yates continúa líder(AS)

‘Pole’ para Bennett en Imola (Marca)

Sam Bennett, el más veloz en la recta de meta de Imola – “La etapa no la ha ganado Bennett, la han perdido Betancur y Mohoric” (El Mundo Deportivo)

Belgio

Van der Sande zag af tijdens kletsnatte Giro-rit, Bennett houdt geen rekening met Viviani – Bennett is in Giro de snelste op autocircuit van Imola na kletsnatte en spectaculaire finale (Het Nieuwsblad)

Giro: deuxième victoire de Sam Bennett sur la 12e étape (La Dernière Heure/Les Sports)

Paesi Bassi

Bennet troeft Van Poppel af in noodweer – Van Poppel baalt en is toch tevreden – Dumoulin: ‘Ik zat onder de stress’ –
Dumoulin: ‘Je zag geen hand meer voor ogen, het was best wel link’ (De Telegraaf)

Bennett klopt Van Poppel, Dumoulin alert in spekgladde finale – Dumoulin gestrest aan de meet in glibberig Imola – ‘Zo zie je maar: een etappe in de Giro kan alle kanten op’ – Van Poppel: Bennett verraste me (Algemeen Dagblad)

Danny van Poppel niet tevreden met tweede plek in twaalfde etappe (de Volkskrant)

Germania

Ire Bennett gewinnt Regenetappe in Imola (Berliner Zeitung)

Svizzera

Sam Bennett gewinnt die Etappe nach Imola (Neue Zürcher Zeitung)

Deuxième victoire de Sam Bennett au Giro (24 Heures)

Slovenia

Giro: Mohorič spet blizu, tokrat je bil Bennett prehiter(Delo)

Stati Uniti

Bennett Wins 12th Stage, Yates Maintains Giro Lead (The New York Times)

Colombia

La actualidad del ciclismo colombiano: de Supermán a SuperEgan – ‘Me llevé un pequeño susto porque el grupo se dividió’: Carapaz – ‘Sorprendí con mi ataque final’: Sam Bennett (El Tiempo)

Sam Bennett, intratable en Imola (El Espectador)

Ecuador

Richard Carapaz en posición 20 tras duodécima etapa del Giro de Italia (El Universo)

Australia

Bennett sprints to victory – Why we should be cheering for this Pom (Herald Sun)

Bennett’s storming sprint claims Giro stage, as Yates holds on to lead (The Sydney Morning Herald)

DISCOGIRO: la colonna sonora della tappa del Giro scelta per voi da ilciclismo.it

“È arrivata la bufera” (Renato Rascel)

a cura di DJ Jorgens

METEO GIRO

Le previsioni si riferiscono agli orari di partenza, passaggio e arrivo della tappa del giorno dopo

Ferrara : nubi sparse, 23.2°C, assenza di vento, umidità al 52%
Rovigo (Km 32.9): poco nuvoloso, 23.9°C, vento debole da E (5 Km/h), umidità al 48%
Piove di Sacco (Traguardo volante – Km 70): poco nuvoloso, 23.4°C, vento debole da ESE (6 Km/h), umidità al 51%
Villorba (Traguardo volante – Km 127.9) : cielo sereno con possibilità di deboli e isolate precipitazioni, 23.2°C, assenza di vento, umidità al 51%
Nervesa della Battaglia: cielo sereno con possibilità di deboli e isolate precipitazioni, 23°C (percepiti 24°C), vento debole da ESE (3 Km/h), umidità al 51%

L’ANGOLO DI SILVIOLO E PANCANOLO

Gli strafalcioni dei giornalisti al seguito della corsa rosa

Garzelli: “Potrebbe esserci la vittoria di sempre di Elia Viviani”
Pancani: “Montagna Pancani” (Pantani)
Pancani: “Giuseppe Minardi, classe 1998″ (è nato nel 1928)
Pancani: “Enrico Paolini ha ottenuto 38 vittorie da professioniste”
Camurri: “Ho fatto un pezzo di bici sullo Zoncolan”
Parsani (direttore sportivo Wilier Triestina): “Con quello che c’è rimasti”
Martinello: “Zupà” (il cognome di Eugert Zhupa si pronuncia Ciupa)
Conti: “Due primi e 47 Km” (due primi e 47 secondi)
Pancani: “Mirco Frapporti” (Marco)
De Luca: “Arrivano il gruppo”
Saligari: “Il gruppo dei migliori di testa”
Televideo: “Michale Morkov” (Michael)

e se vi stesse chiedendo il perchè del titolo…

dalla telecronaca della tappa dell’Alpe di Siusi (Giro 2016)

Pancani: “Silviolo”
Martinello: “Dimmi Pancanolo”

IL GIRO DI GOMEZ
In questa rubrica vi faremo rileggere i piani alti della classica, come li avrebbe visti Gomez Addams nelle sue letture del giornale in “verticale”… vale a dire le classifiche giornaliere viste al contrario, dal punto di vista della maglia nera!

Ordine d’arrivo della dodicesima tappa, Osimo – Imola

1° Antonio Pedrero
2° Kenny Elissonde s.t.
3° Dayer Quintana a 1′27″
4° Jérémy Roy s.t.
5° Joe Dombrowski s.t.

Classifica generale

1° Giuseppe Fonzi
2° Svein Tuft a 11′50″
3° Marco Coledan s.t.
4° Eugert Zhupa a 13′13″
5° Paolo Simion a 22′04″

1974: QUANDO LA CORSA ROSA PARTÌ DAL VATICANO
Ricordiamo quest’anno, attraverso i titoli del quotidiano “La Stampa”, il Giro del 1974 la cui partenza dalla Città del Vaticano quasi rivaleggia in “peso” con quella da Gerusalemme

28 MAGGIO 1974 – 12a TAPPA: FORTE DEI MARMI (cronometro individuale (40 Km)

MERCKX NON STRAVINCE
Fuente è riuscito a conservare la maglia rosa
Nella cronotappa di Forte dei Marmi Eddy si è imposto ad oltre 48 l’ora dando un distacco di 2’3” al rivale – Questi si è difeso con ammirevole volontà, conservando il primato per 18” – Le prossime prove sono favorevoli a Josè – Grande gara di Moser (secondo), delude Gimondi – Punito Franco Bitossi – Si è fatto “tirare” da Merckx – Stop alla corsa in segno di lutto per la strage di Brescia*

* Il 28 maggio si era verificata la strage di piazza della Loggia

UN’AUTO TRAVOLGE ZILIOLI CHE DEVE LASCIARE IL GIRO
Il torinese investito dall’”ammiraglia” della Scic prima della corsa – Choc e contusioni – Portato a Bologna per esami – Le confessioni di Merckx e Fuente

Il Giro dItalia approda sulla pista del celebre autodromo del GP di San Marino di Formula 1 (foto Tim de Waele/TDWSport.com)

Il Giro d'Italia approda sulla pista del celebre autodromo del GP di San Marino di Formula 1 (foto Tim de Waele/TDWSport.com)

ARCHIVIO

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Raduno di partenza Gerusalemme
1a tappa: Gerusalemme (cronometro indivuduale)
2a tappa: Haifa – Tel Aviv
3a tappa: Be’er Sheva – Eilat
4a tappa: Catania – Caltagirone
5a tappa: Agringento – Santa Ninfa (Valle del Belice)
6a tappa: Caltanissetta – Etna (Osservatorio Astronomico)
7a tappa: Pizzo – Praia a Mare
8a tappa: Praia a Mare – Montevergine
9a tappa: Pesco Sannita – Gran Sasso d’Italia (Campo Imperatore)
10a tappa: Penne – Gualdo Tadino
11a tappa: Assisi – Osimo

BENNETT, UN BOLIDE SENZA RIVALI A IMOLA

Le difficili condizioni meteo nella seconda metà della dodicesima tappa rendono il finale avvincente con diversi attacchi e contrattacchi, l’ultimo dei quali, portato dalla coppia Mohorič-Betancourt, viene annullato a 100 metri dall’arrivo grazie ad una imperiosa progressione di Sam Bennett (Bora Hansgrohe), alla seconda vittoria in questo Giro 2018. Piazzati Danny Van Poppel e Niccolò Bonifazio. Domani nuova tappa favorevole ai velocisti prima di un weekend in alta quota.

Risalendo verso nord, il Giro 2018 si trasferisce dalle Marche all’Emilia Romagna percorrendo 214 km da Osimo a Imola. Il percorso è al 90% pianeggiante, con un sollo GPM di quarta categoria ai Tre Monti da affrontare al km 206, subito prima dell’arrivo. I velocisti sulla carta sembrano favoriti ma la fatica accumulata da tutto il gruppo finora potrebbe anche riservare qualche sorpresa. Simon Yates (Mitchelton-Scott) ripartiva da Osimo con la maglia rosa sempre più solida sulla sue spalle, grazie all’altra convincente prova offerta ieri con la terza vittoria di tappa al Giro. Dopo la partenza iniziavano subito gli attacchi e la fuga prendeva forma velocemente grazie all’azione di cinque ciclisti, Marco Frapporti (Androni – Sidermec – Bottecchia), Mirco Maestri e Manuel Senni (Bardiani-CSF), Jacopo Mosca ed Eugert Zhupa (Wilier Triestina – Selle Italia). Già dopo 10 km il tentativo aveva un vantaggio di oltre 4 minuti su un gruppo ancora sonnolento. Dopo che Frapporti si era aggiudicato il primo traguardo volante di Pesaro il gruppo iniziava a pedalare con più convinzione e riduceva il suo ritardo intorno ai 3 minuti, complice l’alternarsi in testa di Quick-Step, Bora-Hansgrohe e Team EF Education First-Drapac, squadre di riferimento per la probabile volata odierna. Ai meno 100 dall’arrivo iniziavano a cadere le prime gocce di pioggia, che con il passare del tempo diventava sempre più insistenti. Ai meno 75 il vantaggio della fuga sul gruppo era sceso a 2 minuti e 20 secondi e questa differenza temporale restava costante nei successivi chilometri, che vedevano anche un certo miglioramento meteorologico. A 35 km dall’arrivo il vantaggio della fuga scendeva per la prima volta sotto i 2 minuti. Erano sempre le squadre dei velocisti a controllare la situazione in testa al gruppo. A dare manforte all’inseguimento arrivavano anche gli uomini della Lotto Fix ALL, oggi tutta schierata per Jens Debusschere ma con Tim Wellens sempre da tenere in considerazione. La squadra belga ci dava dentro mettendo in fila indiana il gruppo, mentre il vento e la pioggia, nuovamente tornata a cadere con insistenza, creavano fratture nel gruppo. Tra coloro che restavano indietro si segnalavano la maglia bianca Richard Carapaz (Movistar), Domenico Pozzovivo (Bahrain Merida) e la maglia ciclamino Elia Viviani (Quick-Step). Maestri e Mosca, ultimi due fuggitivi restati davanti, venivano ripresi ai meno 21. Era proprio Wellens che si lanciava ai meno 20, mentre il secondo troncone del gruppo riusciva a tornare davanti. Carapaz e Pozzovivo scampavano il pericolo, mentre doveva alzare bandiera bianca Viviani, che non riusciva più a rientrare. Wellens veniva ripreso sulle prime rampe della salita dei Tre Monti, a 10 km dall’arrivo. Erano i big di classifica a farsi vedere in testa e tra questi si segnalavano Rohan Dennis (BMC) e lo stesso Simon Yates. Diego Ulissi (UAE Team Emirates) scollinava in prima posizione, poi Carlos Betancourt (Movistar) raggiungeva il ciclista toscano e i due si lanciavano insieme in discesa. Matej Mohorič (Bahrain Merida) raggiungeva la coppia in testa, ma il gruppo rinveniva velocemente nonostante le doti da discesista dello sloveno. Era in particolare Sam Bennett (Bora-Hansgrohe) a scattare ai meno 100 ed a sverniciare Mohorič e Betancourt, andando ad aggiudicarsi la seconda tappa del Giro 2018. In seconda posizione si classificava Danny Van Poppel (Team LottoNL-Jumbo) mentre terzo era Niccolò Bonifazio (Bahrain Merida). La classifica generale non cambia con Simon Yates primo con 47 secondi di vantaggio su Tom Dumoulin (Sunweb) e 1 minuto e 4 secondi su Thibaut Pinot (Groupama-FDJ). Domani è in programma la tredicesima tappa da Ferrara a Nervesa della Battaglia. Dall’Emilia Romagna si va nel Veneto per una frazione adatta nuovamente alle ruote veloci, prima di un weekend interessantissimo con lo Zoncolan piatto forte di sabato e la frazione dolomitica di Sappada in programma domenica.

Giuseppe Scarfone

ORDINE D’ARRIVO

1 Sam Bennett (Irl) Bora-Hansgrohe 4:49:34
2 Danny van Poppel (Ned) LottoNL-Jumbo
3 Niccolo Bonifazio (Ita) Bahrain-Merida
4 Baptiste Planckaert (Bel) Katusha-Alpecin
5 Jurgen Roelandts (Bel) BMC Racing Team
6 Michael Mørkøv (Den) Quick-Step Floors
7 Manuel Belletti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
8 Clement Venturini (Fra) AG2R La Mondiale
9 Florian Senechal (Fra) Quick-Step Floors
10 Enrico Battaglin (Ita) LottoNL-Jumbo
11 Maurits Lammertink (Ned) Katusha-Alpecin
12 Jaco Venter (RSA) Dimension Data
13 Sacha Modolo (Ita) EF Education First-Drapac p/b Cannondale
14 Jarlinson Pantano (Col) Trek-Segafredo
15 Jean-Pierre Drucker (Lux) BMC Racing Team
16 Ryan Gibbons (RSA) Dimension Data
17 Tosh Van Der Sande (Bel) Lotto Fix All
18 Domenico Pozzovivo (Ita) Bahrain-Merida
19 Christoph Pfingsten (Ger) Bora-Hansgrohe
20 Richard Carapaz (Ecu) Movistar Team
21 Patrick Konrad (Aut) Bora-Hansgrohe
22 Gianluca Brambilla (Ita) Trek-Segafredo
23 Rohan Dennis (Aus) BMC Racing Team
24 Sam Oomen (Ned) Team Sunweb
25 Alexandre Geniez (Fra) AG2R La Mondiale
26 Davide Formolo (Ita) Bora-Hansgrohe
27 Tom Dumoulin (Ned) Team Sunweb
28 George Bennett (NZl) LottoNL-Jumbo
29 Pello Bilbao (Spa) Astana Pro Team
30 Matej Mohoric (Slo) Bahrain-Merida
31 Carlos Betancur (Col) Movistar Team
32 Simon Yates (GBr) Mitchelton-Scott
33 José Gonçalves (Por) Katusha-Alpecin
34 Sergio Henao (Col) Team Sky
35 Ben O’Connor (Aus) Dimension Data
36 Miguel Angel Lopez (Col) Astana Pro Team
37 Chris Froome (GBr) Team Sky
38 Thibaut Pinot (Fra) Groupama-FDJ
39 Michael Woods (Can) EF Education First-Drapac p/b Cannondale
40 Maximilian Schachmann (Ger) Quick-Step Floors
41 Wout Poels (Ned) Team Sky
42 Fabio Aru (Ita) UAE Team Emirates
43 Diego Ulissi (Ita) UAE Team Emirates
44 Georg Preidler (Aut) Groupama-FDJ
45 Hubert Dupont (Fra) AG2R La Mondiale
46 Fausto Masnada (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
47 Mikael Cherel (Fra) AG2R La Mondiale
48 Tom Scully (NZl) EF Education First-Drapac p/b Cannondale
49 Luis León Sanchez (Spa) Astana Pro Team
50 Matteo Montaguti (Ita) AG2R La Mondiale
51 Mikel Nieve (Spa) Mitchelton-Scott
52 Alessandro De Marchi (Ita) BMC Racing Team 0:00:44
53 Roman Kreuziger (Cze) Mitchelton-Scott 0:01:02
54 Valerio Conti (Ita) UAE Team Emirates 0:01:06
55 Francesco Gavazzi (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:01:08
56 Kristian Sbaragli (Ita) Israel Cycling Academy 0:01:32
57 Guillaume Boivin (Can) Israel Cycling Academy
58 Paolo Simion (Ita) Bardiani CSF 0:01:34
59 Davide Villella (Ita) Astana Pro Team 0:01:37
60 Louis Vervaeke (Bel) Team Sunweb
61 Alexey Lutsenko (Kaz) Astana Pro Team
62 Zdenek Stybar (Cze) Quick-Step Floors
63 Adam Hansen (Aus) Lotto Fix All 0:01:44
64 Lars Bak (Den) Lotto Fix All
65 Jos van Emden (Ned) LottoNL-Jumbo
66 Alex Dowsett (GBr) Katusha-Alpecin
67 Tim Wellens (Bel) Lotto Fix All 0:01:56
68 Christopher Juul Jensen (Den) Mitchelton-Scott 0:02:15
69 Manuele Boaro (Ita) Bahrain-Merida 0:02:39
70 Kilian Frankiny (Swi) BMC Racing Team
71 Christopher Hamilton (Aus) Team Sunweb
72 Enrico Barbin (Ita) Bardiani CSF
73 Matthieu Ladagnous (Fra) Groupama-FDJ 0:03:04
74 Chad Haga (USA) Team Sunweb
75 Benjamin King (USA) Dimension Data
76 Roy Curvers (Ned) Team Sunweb
77 Boy van Poppel (Ned) Trek-Segafredo
78 Jan Polanc (Slo) UAE Team Emirates
79 Natnael Berhane (Eri) Dimension Data
80 Marco Marcato (Ita) UAE Team Emirates
81 François Bidard (Fra) AG2R La Mondiale
82 Salvatore Puccio (Ita) Team Sky
83 Maxim Belkov (Rus) Katusha-Alpecin
84 Viacheslav Kuznetsov (Rus) Katusha-Alpecin
85 Rémi Cavagna (Fra) Quick-Step Floors
86 Liam Bertazzo (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia
87 Jacques Janse Van Rensburg (RSA) Dimension Data 0:04:08
88 Nathan Brown (USA) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:04:17
89 Francisco Ventoso (Spa) BMC Racing Team 0:05:10
90 Giovanni Visconti (Ita) Bahrain-Merida
91 Tom Van Asbroeck (Bel) EF Education First-Drapac p/b Cannondale
92 Laurent Didier (Lux) Trek-Segafredo 0:05:36
93 Sam Bewley (NZl) Mitchelton-Scott
94 Felix Grossschartner (Aut) Bora-Hansgrohe
95 Antonio Nibali (Ita) Bahrain-Merida
96 Alessandro Tonelli (Ita) Bardiani CSF
97 Esteban Chaves (Col) Mitchelton-Scott
98 Alex Turrin (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia
99 Victor De La Parte (Spa) Movistar Team
100 David De La Cruz (Spa) Team Sky
101 Vasil Kiryienka (Blr) Team Sky
102 Frederik Frison (Bel) Lotto Fix All
103 Zakkari Dempster (Aus) Israel Cycling Academy
104 Davide Ballerini (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:07:09
105 Christian Knees (Ger) Team Sky
106 Andreas Schillinger (Ger) Bora-Hansgrohe
107 Andrey Zeits (Kaz) Astana Pro Team
108 Mitchell Docker (Aus) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:07:52
109 William Bonnet (Fra) Groupama-FDJ 0:08:09
110 Eugert Zhupa (Alb) Wilier Triestina-Selle Italia 0:08:16
111 Jacopo Mosca (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia
112 Mirco Maestri (Ita) Bardiani CSF
113 Robert Gesink (Ned) LottoNL-Jumbo 0:08:50
114 Ryan Mullen (Irl) Trek-Segafredo
115 Niklas Eg (Den) Trek-Segafredo
116 Krists Neilands (Lat) Israel Cycling Academy
117 Loïc Vliegen (Bel) BMC Racing Team
118 Fabio Sabatini (Ita) Quick-Step Floors
119 Anthony Roux (Fra) Groupama-FDJ
120 Steve Morabito (Swi) Groupama-FDJ
121 Giulio Ciccone (Ita) Bardiani CSF
122 Tanel Kangert (Est) Astana Pro Team
123 Manuele Mori (Ita) UAE Team Emirates
124 Nicolas Roche (Irl) BMC Racing Team
125 Tony Martin (Ger) Katusha-Alpecin
126 Darwin Atapuma (Col) UAE Team Emirates
127 Manuel Senni (Ita) Bardiani CSF
128 Markel Irizar (Spa) Trek-Segafredo
129 Eduardo Sepulveda (Arg) Movistar Team
130 Svein Tuft (Can) Mitchelton-Scott
131 Cesare Benedetti (Ita) Bora-Hansgrohe
132 Jack Haig (Aus) Mitchelton-Scott
133 Ruben Fernandez (Spa) Movistar Team
134 Mattia Cattaneo (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
135 Louis Meintjes (RSA) Dimension Data
136 Quentin Jauregui (Fra) AG2R La Mondiale
137 Andrea Vendrame (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
138 Gijs Van Hoecke (Bel) LottoNL-Jumbo
139 Lennard Hofstede (Ned) Team Sunweb
140 Simone Andreetta (Ita) Bardiani CSF
141 Laurens ten Dam (Ned) Team Sunweb
142 Jan Hirt (Cze) Astana Pro Team
143 Vegard Stake Laengen (Nor) UAE Team Emirates
144 Koen Bouwmam (Ned) LottoNL-Jumbo
145 Elia Viviani (Ita) Quick-Step Floors 0:09:01
146 Mads Würtz Schmidt (Den) Katusha-Alpecin 0:10:36
147 Marco Frapporti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
148 Sébastien Reichenbach (Swi) Groupama-FDJ
149 Eros Capecchi (Ita) Quick-Step Floors 0:10:40
150 Marco Coledan (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia
151 Victor Campenaerts (Bel) Lotto Fix All 0:10:46
152 Jens Debusschere (Bel) Lotto Fix All 0:11:05
153 Mads Pedersen (Den) Trek-Segafredo
154 Sander Armee (Bel) Lotto Fix All 0:12:22
155 Ben Hermans (Bel) Israel Cycling Academy
156 Rodolfo Torres (Col) Androni Giocattoli-Sidermec
157 Ruben Plaza (Spa) Israel Cycling Academy
158 Nico Denz (Ger) AG2R La Mondiale 0:12:30
159 Bert-Jan Lindeman (Ned) LottoNL-Jumbo 0:12:40
160 Giuseppe Fonzi (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia 0:13:06
161 Hugh Carthy (GBr) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:13:45
162 Guy Sagiv (Isr) Israel Cycling Academy 0:14:17
163 Domen Novak (Slo) Bahrain-Merida 0:14:18
164 Igor Anton (Spa) Dimension Data
165 Joe Dombrowski (USA) EF Education First-Drapac p/b Cannondale
166 Jérémy Roy (Fra) Groupama-FDJ
167 Dayer Quintana (Col) Movistar Team
168 Kenny Elissonde (Fra) Team Sky 0:15:45
169 Antonio Pedrero (Spa) Movistar Team

CLASSIFICA GENERALE

1 Simon Yates (GBr) Mitchelton-Scott 51:57:55
2 Tom Dumoulin (Ned) Team Sunweb 0:00:47
3 Thibaut Pinot (Fra) Groupama-FDJ 0:01:04
4 Domenico Pozzovivo (Ita) Bahrain-Merida 0:01:18
5 Richard Carapaz (Ecu) Movistar Team 0:01:56
6 George Bennett (NZl) LottoNL-Jumbo 0:02:09
7 Rohan Dennis (Aus) BMC Racing Team 0:02:36
8 Pello Bilbao (Spa) Astana Pro Team 0:02:54
9 Patrick Konrad (Aut) Bora-Hansgrohe 0:02:55
10 Fabio Aru (Ita) UAE Team Emirates 0:03:10
11 Miguel Angel Lopez (Col) Astana Pro Team 0:03:17
12 Chris Froome (GBr) Team Sky 0:03:20
13 Ben O’Connor (Aus) Dimension Data 0:03:25
14 Carlos Betancur (Col) Movistar Team 0:03:29
15 Sam Oomen (Ned) Team Sunweb 0:03:40
16 Michael Woods (Can) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:03:43
17 Maximilian Schachmann (Ger) Quick-Step Floors 0:04:01
18 Alexandre Geniez (Fra) AG2R La Mondiale 0:04:33
19 Sergio Henao (Col) Team Sky 0:05:08
20 José Gonçalves (Por) Katusha-Alpecin 0:05:21
21 Davide Formolo (Ita) Bora-Hansgrohe 0:06:03
22 Mikel Nieve (Spa) Mitchelton-Scott 0:06:32
23 Wout Poels (Ned) Team Sky 0:06:49
24 Valerio Conti (Ita) UAE Team Emirates 0:13:07
25 Fausto Masnada (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:14:09
26 Mikael Cherel (Fra) AG2R La Mondiale 0:14:23
27 Gianluca Brambilla (Ita) Trek-Segafredo 0:16:07
28 Diego Ulissi (Ita) UAE Team Emirates 0:16:19
29 Luis León Sanchez (Spa) Astana Pro Team 0:20:06
30 Hubert Dupont (Fra) AG2R La Mondiale 0:22:18
31 Georg Preidler (Aut) Groupama-FDJ 0:24:47
32 Matej Mohoric (Slo) Bahrain-Merida 0:26:33
33 Jan Polanc (Slo) UAE Team Emirates 0:27:32
34 Sébastien Reichenbach (Swi) Groupama-FDJ 0:28:48
35 Jack Haig (Aus) Mitchelton-Scott 0:32:01
36 Matteo Montaguti (Ita) AG2R La Mondiale 0:33:44
37 Jarlinson Pantano (Col) Trek-Segafredo 0:34:33
38 Maurits Lammertink (Ned) Katusha-Alpecin 0:35:11
39 Esteban Chaves (Col) Mitchelton-Scott 0:36:06
40 Benjamin King (USA) Dimension Data 0:36:37
41 Ben Hermans (Bel) Israel Cycling Academy 0:40:16
42 Louis Meintjes (RSA) Dimension Data 0:40:43
43 Enrico Battaglin (Ita) LottoNL-Jumbo 0:41:49
44 Tanel Kangert (Est) Astana Pro Team 0:41:53
45 Giovanni Visconti (Ita) Bahrain-Merida 0:42:27
46 Felix Grossschartner (Aut) Bora-Hansgrohe 0:43:03
47 Roman Kreuziger (Cze) Mitchelton-Scott 0:44:30
48 Robert Gesink (Ned) LottoNL-Jumbo 0:45:10
49 Nathan Brown (USA) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:45:20
50 Quentin Jauregui (Fra) AG2R La Mondiale 0:45:50
51 Laurens ten Dam (Ned) Team Sunweb 0:46:13
52 François Bidard (Fra) AG2R La Mondiale 0:46:32
53 Eros Capecchi (Ita) Quick-Step Floors 0:47:26
54 Joe Dombrowski (USA) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:49:03
55 Mattia Cattaneo (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:49:07
56 Manuele Boaro (Ita) Bahrain-Merida 0:49:12
57 Kenny Elissonde (Fra) Team Sky 0:52:44
58 Victor De La Parte (Spa) Movistar Team 0:53:25
59 Nicolas Roche (Irl) BMC Racing Team 0:53:33
60 Francesco Gavazzi (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:55:01
61 Christoph Pfingsten (Ger) Bora-Hansgrohe 0:55:37
62 Jan Hirt (Cze) Astana Pro Team 0:56:02
63 Rodolfo Torres (Col) Androni Giocattoli-Sidermec 0:56:06
64 Alessandro De Marchi (Ita) BMC Racing Team 0:57:43
65 Louis Vervaeke (Bel) Team Sunweb 1:02:08
66 Giulio Ciccone (Ita) Bardiani CSF 1:03:29
67 Sander Armee (Bel) Lotto Fix All 1:05:15
68 Chad Haga (USA) Team Sunweb 1:07:53
69 Adam Hansen (Aus) Lotto Fix All 1:08:22
70 Tim Wellens (Bel) Lotto Fix All 1:08:31
71 Ruben Plaza (Spa) Israel Cycling Academy 1:09:40
72 Darwin Atapuma (Col) UAE Team Emirates 1:09:58
73 David De La Cruz (Spa) Team Sky 1:12:18
74 Alessandro Tonelli (Ita) Bardiani CSF 1:13:32
75 Nico Denz (Ger) AG2R La Mondiale 1:15:43
76 Andrey Zeits (Kaz) Astana Pro Team 1:18:46
77 Koen Bouwmam (Ned) LottoNL-Jumbo 1:19:09
78 Marco Marcato (Ita) UAE Team Emirates 1:19:54
79 Salvatore Puccio (Ita) Team Sky 1:20:02
80 Tosh Van Der Sande (Bel) Lotto Fix All 1:20:03
81 Hugh Carthy (GBr) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 1:21:05
82 Anthony Roux (Fra) Groupama-FDJ 1:21:56
83 Manuele Mori (Ita) UAE Team Emirates 1:22:04
84 Andrea Vendrame (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 1:22:58
85 Natnael Berhane (Eri) Dimension Data 1:25:19
86 Davide Ballerini (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 1:25:33
87 Jacques Janse Van Rensburg (RSA) Dimension Data 1:27:16
88 Kilian Frankiny (Swi) BMC Racing Team 1:27:30
89 Mads Würtz Schmidt (Den) Katusha-Alpecin 1:27:47
90 Davide Villella (Ita) Astana Pro Team 1:29:17
91 Ryan Gibbons (RSA) Dimension Data 1:31:27
92 Laurent Didier (Lux) Trek-Segafredo 1:34:19
93 Tony Martin (Ger) Katusha-Alpecin 1:34:28
94 Francisco Ventoso (Spa) BMC Racing Team 1:34:46
95 Sam Bennett (Irl) Bora-Hansgrohe 1:35:35
96 Jaco Venter (RSA) Dimension Data 1:35:37
97 Dayer Quintana (Col) Movistar Team 1:35:55
98 Manuel Senni (Ita) Bardiani CSF 1:36:29
99 Tom Scully (NZl) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 1:37:14
100 Krists Neilands (Lat) Israel Cycling Academy 1:38:45
101 Zdenek Stybar (Cze) Quick-Step Floors 1:39:17
102 Lars Bak (Den) Lotto Fix All 1:40:04
103 Matthieu Ladagnous (Fra) Groupama-FDJ 1:40:05
104 Clement Venturini (Fra) AG2R La Mondiale
105 Christopher Juul Jensen (Den) Mitchelton-Scott 1:40:33
106 Antonio Nibali (Ita) Bahrain-Merida 1:40:45
107 Rémi Cavagna (Fra) Quick-Step Floors 1:42:00
108 Sacha Modolo (Ita) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 1:43:07
109 Steve Morabito (Swi) Groupama-FDJ 1:47:55
110 Guillaume Boivin (Can) Israel Cycling Academy 1:49:27
111 Cesare Benedetti (Ita) Bora-Hansgrohe 1:50:32
112 Alex Dowsett (GBr) Katusha-Alpecin 1:51:35
113 Manuel Belletti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 1:52:07
114 Viacheslav Kuznetsov (Rus) Katusha-Alpecin 1:54:03
115 Baptiste Planckaert (Bel) Katusha-Alpecin 1:54:19
116 Jérémy Roy (Fra) Groupama-FDJ 1:54:55
117 Loïc Vliegen (Bel) BMC Racing Team 1:55:03
118 Eduardo Sepulveda (Arg) Movistar Team 1:55:13
119 Ruben Fernandez (Spa) Movistar Team 1:55:25
120 Marco Frapporti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 1:55:34
121 Maxim Belkov (Rus) Katusha-Alpecin 1:55:43
122 Niccolo Bonifazio (Ita) Bahrain-Merida 1:57:20
123 Antonio Pedrero (Spa) Movistar Team 1:57:26
124 Jacopo Mosca (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia 1:58:16
125 Enrico Barbin (Ita) Bardiani CSF 1:58:49
126 Vegard Stake Laengen (Nor) UAE Team Emirates 1:59:36
127 Jos van Emden (Ned) LottoNL-Jumbo 1:59:48
128 Kristian Sbaragli (Ita) Israel Cycling Academy 2:00:48
129 Niklas Eg (Den) Trek-Segafredo 2:00:51
130 Vasil Kiryienka (Blr) Team Sky
131 Michael Mørkøv (Den) Quick-Step Floors 2:01:11
132 Simone Andreetta (Ita) Bardiani CSF 2:02:01
133 Christian Knees (Ger) Team Sky 2:02:19
134 Gijs Van Hoecke (Bel) LottoNL-Jumbo 2:03:00
135 Bert-Jan Lindeman (Ned) LottoNL-Jumbo 2:04:48
136 Victor Campenaerts (Bel) Lotto Fix All 2:04:56
137 Alexey Lutsenko (Kaz) Astana Pro Team 2:05:39
138 Zakkari Dempster (Aus) Israel Cycling Academy 2:06:26
139 Florian Senechal (Fra) Quick-Step Floors 2:06:45
140 Mitchell Docker (Aus) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 2:06:50
141 Mirco Maestri (Ita) Bardiani CSF 2:06:54
142 Jurgen Roelandts (Bel) BMC Racing Team 2:07:17
143 Tom Van Asbroeck (Bel) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 2:10:05
144 William Bonnet (Fra) Groupama-FDJ 2:10:18
145 Sam Bewley (NZl) Mitchelton-Scott 2:10:41
146 Danny van Poppel (Ned) LottoNL-Jumbo 2:10:55
147 Igor Anton (Spa) Dimension Data 2:11:10
148 Jean-Pierre Drucker (Lux) BMC Racing Team 2:12:19
149 Roy Curvers (Ned) Team Sunweb 2:12:30
150 Markel Irizar (Spa) Trek-Segafredo 2:12:57
151 Elia Viviani (Ita) Quick-Step Floors 2:14:30
152 Domen Novak (Slo) Bahrain-Merida 2:15:24
153 Christopher Hamilton (Aus) Team Sunweb 2:15:30
154 Fabio Sabatini (Ita) Quick-Step Floors 2:18:41
155 Alex Turrin (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia 2:19:18
156 Andreas Schillinger (Ger) Bora-Hansgrohe 2:19:47
157 Guy Sagiv (Isr) Israel Cycling Academy 2:19:48
158 Ryan Mullen (Irl) Trek-Segafredo
159 Frederik Frison (Bel) Lotto Fix All 2:20:01
160 Jens Debusschere (Bel) Lotto Fix All 2:21:32
161 Boy van Poppel (Ned) Trek-Segafredo 2:23:16
162 Liam Bertazzo (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia 2:25:02
163 Mads Pedersen (Den) Trek-Segafredo 2:25:31
164 Lennard Hofstede (Ned) Team Sunweb 2:26:18
165 Paolo Simion (Ita) Bardiani CSF 2:27:26
166 Eugert Zhupa (Alb) Wilier Triestina-Selle Italia 2:36:17
167 Marco Coledan (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia 2:37:40
168 Svein Tuft (Can) Mitchelton-Scott
169 Giuseppe Fonzi (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia 2:49:30

Sulla pista del celebre autodromo intitolato ad Enzo e Dino Ferrari sfreccia più veloce di tutti il bolide irlandese Sam Bennett (foto Tim de Waele/TDWSport.com)

Sulla pista del celebre autodromo intitolato ad Enzo e Dino Ferrari sfreccia più veloce di tutti il bolide irlandese Sam Bennett (foto Tim de Waele/TDWSport.com)

OSIMO – IMOLA: TRE MONTI, UNA SALITA E UNA VOLATA

È una giornata interlocutoria per la corsa rosa quella che condurrà il gruppo da Osimo a Imola, dove si arriverà subito dopo aver affrontato la storica ascesa dei Tre Monti, che ci riporta con la mente alla fantastica cavalcata di Vittorio Adorni ai mondiali del 1968. Se in quell’occasione la salita fu ripetuta 18 volte, stavolta ci sarà una sola scalata, che arriverà in fondo ad un percorso totalmente privo d’ostacoli naturali (se si eccettua la piccola Siligata) e, dunque, non ci sarà da sorprendersi se al traguardo sfrecceranno per prime le ruote dei velocisti. I Tre Monti non sono poi così duri e gli sprinter ci hanno oramai abituato a farsi vedere davanti a sgomitare al termine di tappe ben più impegnative di queste.

Si chiama “Tre Monti” ma in realtà è una salita sola, neanche troppo impegnativa (sono 4,3 Km al 4,2%), ma entrata a pieno titolo nella storia del ciclismo fin dal primo settembre del 1968, quando fu ripetuta 18 volte nel circuito che ospitò i campionati del mondo consacrati dalla stupenda cavalcata di Vittorio Adorni. L’ultima esibizione su quel “palco” risale a 3 anni fa, quando furono proposte quattro scalate ai “Tre Monti” nel finale della Forlì – Imola, terminata con il successo di Il’nur Zakarin, il corridore russo che si era fatto notare per la prima volta qualche settimana prima imponendosi a sorpresa nel Tour de Romandie. Nel 2018 la corsa rosa tornerà nuovamente sull’ascesa imolese ma, stavolta, non ci sarà d’attendersi la vittoria di qualche “grande sfera” del ciclismo e, anzi, ci sarà la probabilità che all’arrivo – se non andrà in porto la sparata di qualche finisseur – si presenti un gruppo discretamente folto, “abitato” anche da qualche velocista. Quest’anno, infatti, i “Tre Monti” saranno davvero uno solo perché gli organizzatori hanno previsto una sola ascesa, collocata al termine di una frazione totalmente pianeggiante, e spostato il traguardo più lontano dalla cima della salita rispetto al 2015, quando si arrivò sulla pista dell’autodromo. Si tratterà, in soldoni, di una lunga frazione di trasferimento che farà il paio con quella, ancora più semplice, che si correrà il giorno successivo alla vigilia delle prime due tappe alpine. Dopo le fatiche delle nervose frazioni disegnate sull’Appennino ci sarà, dunque, tutto lo spazio per recuperare, sempre che anche oggi – come oramai spesso capita – si viaggi ad altissime media sin dai chilometri iniziali che, lasciata Osimo, prevedono la breve discesa verso Ancona, dove i “girini” transiteranno alle porte del capoluogo delle Marche, dominato dal Colle Guasco sulla quale si trova la Cattedrale di San Ciriaco, innalzata a partire dall’anno 996 sul luogo dove si trovava un tempio pagano dedicato alla dea Afrodite e che era stato effigiato anche su uno dei rilievi della Colonna Traiana a Roma. Il passaggio da Ancona rappresenterà l’inizio dell’ultimo tratto “marittimo” del Giro 2018, che sarà anche uno dei più snelli di questa frazione perché per una buona sessantina di chilometri si pedalerà quasi costantemente in linea retta lungo la costa dell’Adriatico, incontrando molto raramente curve, soprattutto nell’attraversamento dei centri abitati. Uno dei più celebri tra quelli che saranno toccati in questa fase di gara è Senigallia, frequentata località balneare la cui storia è molto antica, come ben ci ricorda il nome di questo centro, che deriva da quello della popolazione celtica dei Galli Sénoni, fondatori del primitivo nucleo di questa cittadina che vanta, tra i suoi monumenti, la Rocca Roveresca e Palazzo Mastai, nel quale nacque Papa Pio IX (1792 – 1878), ultimo sovrano dello Stato Pontificio.
Dopo Marotta – località turistica scherzosamente definita la “Berlino dell’Adriatico” perché il suo territorio è suddiviso tra i tre comuni di Fano, Mondolfo e San Costanzo – la corsa giungerà a Fano, il cui nome deriva da quello della “Fanum Fortunae”, dea della fortuna alla quale i romani qui dedicarono un tempio dopo aver sconfitto i cartaginesi nella Battaglia del Metauro, episodio decisivo della Seconda Guerra Punica.
A Pesaro – dove si trova un Palazzo Ducale decisamente meno celebre e spettacolare di quello della vicina Urbino, affacciato sulla centralissima Piazza del Popolo – il gruppo saluterà il mare per doppiare il tortuoso promontorio di Gabicce, andando incontro all’unica difficoltà altimetrica che spezzerà la monotonia della pianura nei primi 200 Km di gara. La salita è la microscopica Siligata, di una facilità estrema ma forse ancor più inserita nella storia del ciclismo rispetto ai “Tre Monti”: si tratta, infatti, della primissima salita affrontata al Giro d’Italia, inserita il 16 maggio del 1909 – dal versante opposto rispetto a quello della tappa odierna – nel percorso della Bologna-Chieti, seconda tappa della prima edizione della corsa rosa. Sono circa 1000 metri al 5% e, dunque, si tratta di un’ascesa che nulla ha di “dantesco”, pur trovandosi lettarlemente immersa nel ricordo di Dante Alighieri perché a breve distanza dalla Siligata si trovano due luoghi che furono citati nella Divina Commedia: il borgo di Fiorenzuola di Focara e il castello malatestiano di Gradara, teatro del peccaminoso “liaison” tra Paolo e Francesca nell’opera del “Divin Poeta” e della storia d’amore pure “sconveniente” tra il carbonaro Pietro Missirilli e la principessa Vanina Vanini nell’omonimo film di Roberto Rossellini.
Si tornerà a pedalare in pianura con il passaggio dalle Marche all’Emilia-Romagna, che spalancherà le proprie strade al Giro nella zona della gettonatissima riviera romagnola, che il gruppo attraverserà sulla statale Adriatica che in questo tratto corre lontana dal litorale, rimanendo alle “spalle” di rinomati centri come Cattolica, Riccione e Rimini. Dopo quest’ultima ci sarà una decisa virata verso ovest con il passaggio dalla Statale Adriatica alla Via Emilia, la storica spina dorsale della viabilità regionale, il cui nome ricorda quello del console Marco Emilio Lepido che ne promosse la costruzione per collegare Arinum con Placentia, le odierne Rimini e Piacenza. Il cambio di rotta si “sposerà” anche a un impercettibile cambio di quota mentre si pedalerà in direzione di Santarcangelo di Romagna, centro nella cui squadra di baseball ha militato negli anni giovanili un certo Fabio De Luigi, il popolare attore comico che prima di ottenere la celebrità televisiva ha praticato questo sport arrivando fino alla serie A1. Si toccherà quindi Savignano sul Rubicone, nei cui pressi si trova Gatteo, centro ritenuto la “patria del liscio” per aver dato i natali a Secondo Casadei, fondatore dell’omonima orchestra e autore di “Romagna Mia”, vero e proprio inno nazionale di questa terra, scritto nel 1954. La corsa rosa giungerà quindi sulle strade di Cesena, dove si respirerà per un attimo il mai sopito profumo delle imprese di Marco Pantani: poco prima di entrare in città, infatti, si transiterà dalla frazione Case Castagnoli, nella quale il 22 aprile 1984 il “Pirata” ottenne all’età di 14 anni la sua primissima vittoria in carriera, in una corsa riservata alla categoria dei “giovanissimi”.
Attraversata Cesena – nel cui cuore si trova Piazza del Popolo, sovrastata dalla Rocca Malatestiana che domina dall’alto del Colle Garambo – ad accogliere le successive pedalate dei “girini” sarà la cittadina di Forlimpopoli, l’antica Forum Livii Popilii, anch’essa “dotata” di un castello, fatto innalzare nel XVI secolo da Egidio Albornoz, il cardinale spagnolo al quale papa Innocenzo VI aveva affidato la riconquista della Romagna. Si giungerà quindi a casa di un’altra gloria ciclistica romagnola, l’ottantacinquenne Ercole Baldini presso la cui abitazione, in Viale Bologna 325 nella frazione forlivese di Villanova, dal 2003 è allestito un museo che illustra le gesta della “locomotiva di Forlì”, l’unico corridore al mondo ad aver vinto in carriera la medaglia d’oro alle Olimpiadi (a Melbourne nel 1956), un grande giro (il Giro d’Italia del 1958) e i campionati del mondo (sempre nel 1958, a Reims).
Seguitando a percorrere la Via Emilia il gruppo farà quindi “visita” a Faenza, pur non avendo certamente il tempo per ammirare le bellezze di questa cittadina celebre per la produzione di ceramiche di pregio, un campionario del quale è visibile nel MIC (Museo Internazionale delle Ceramiche), istituzione importante al punto da esser stata riconosciuta dall’UNESCO nel 2011 “Monumento testimone di una cultura di pace”.
Imola è alle porte e i corridori la raggiungeranno dopo aver attraversato Castel San Pietro Terme, centro che ebbe questo nome ufficialmente solo nel 1959, anche se era conosciuto come località curativa sin dal medioevo.
Gli ultimi 19.3 Km si disputeranno in circuito, sfiorando il celebre autodromo intitolato a Enzo e Dino Ferrari un attimo prima di lanciarsi verso i Tre Monti, ascesa di poco più di 4 Km al 4,2% che debutta dolcissima prima di proporre il suo momento più impegnativo nel chilometro al 7,9% che contiene il picco massimo del 10%, per poi lasciar il posto ad un breve tratto pianeggiante in quota prima del dentello finale che “morde” ancora attorno al 7% di media. Riusciranno questi numeri a far “secchi” i velocisti oppure, poco meno di nove chilometri più avanti, vedremo in testa alla corsa ancora parecchi di loro intenti alla sfida dell’ultimo millimetro?

Mauro Facoltosi

I VALICHI DELLA TAPPA

Valico della Siligata (122 metri). Non segnalato sul testo di riferimento “Valichi stradali d’Italia” (Georges Rossini, Ediciclo), è attraversato dalla SS 16 “Adriatica” tra la località Cattabrighe (Pesaro) e il bivio per Gradara. Coincide con l’omonima località

MODIFICHE AL PERCORSO

Rispetto a quando segnalato nell’articolo l’arrivo sarà all’interno dell’autodromo e il circuito finale sarà più breve (15.3 Km)

RINGRAZIAMENTI

Segnaliamo che le citazioni cinematografiche (nel testo e nella fotogallery) sono frutto della collaborazione con il sito www.davinotti.com, che ringraziamo per la disponibilità.

FOTOGALLERY

Ancona, la cattedrale di San Ciriaco vista dal porto

La Rocca Roveresca di Senigallia

Il Palazzo Ducale di Pesaro

Lo scollinamento della modesta ma storica salita della Siligata

Il castello di Gradara come Roberto Rossellini lo riprese in “Vanina Vanini” (www.davinotti.com)

Il castello di Gradara come Roberto Rossellini lo riprese in “Vanina Vanini” (www.davinotti.com)

Rimini, Tempio Malatestiano

Cesena, Piazza del Popolo

La Rocca Albornoziana di Forlimpopoli

Faenza, uno scorcio del Museo Internazionale delle Ceramiche

Imola, sullo sfondo, vista dalla strada che sale verso i Tre Monti

La rocca sforzesca di Imola e, in trasparenza, laltimetria della 12a tappa del Giro 2018 (foto panoramio)

La rocca sforzesca di Imola e, in trasparenza, l'altimetria della 12a tappa del Giro 2018 (foto panoramio)

LA CARICA DEL 101° AD OSIMO

Ecco il tradizionale contenitore made ne ilciclismo.it che da diverse stagioni accompagna le cronache prima del Giro e poi del Tour. All’interno ritroverete le rubriche riservate alla rassegna stampa internazionale, alla colonna sonora del giorno, alle previsioni del tempo per la tappa successiva, alle “perle” dei telecronisti, al Giro d’Italia rivisto alla “rovescia” al ricordo di un Giro passato (quest’anno rivisiteremo l’edizione del 1974, partita da un’altra terra “santa”, quella della Città del Vaticano).

GIRO D’ITALIA, GIRO DEL MONDO

Italia

Yates prende pure Osimo! Gli sta dietro solo Dumoulin Aru a 21″, Froome a 40″ – Yates corre da padrone: “Il vantaggio non mi basta” . Giro: tributo da brividi per Scarponi nella sua Filottrano – Dumoulin: “La crisi di Chaves? Mi ha davvero stupito (Gazzetta dello Sport)

La maglia rosa Yates attacca e stacca tutti e vince a Osimo davanti a Dumoulin – Justine Mattera al Giro d’Italia e la foto (senza maglia rosa) su Instagram (Corriere della Sera)

Gran Bretagna

Yates wins stage 11 to extend lead over Dumoulin as Froome falters (The Independent)

Simon Yates extends Giro d’Italia lead with stage 11 win as Chris Froome flounders (The Times)

Francia

Yates frappe encore – L’hommage à Scarponi – Pinot: «Il fallait limiter la casse» – Yates: «Je suis fatigué» (L’Equipe)

Pinot: «Ce n’était pas une grande journée» (Le Figaro)

Spagna

Yates se exhibe en Osimo para afianzar la maglia rosa (AS)

Simon Yates mete miedo en el Giro (Marca)

Simon Yates gana la batalla de Osimo a Dumoulin y es más líder – Simon Yates, tras los pasos de Mark Cavendish – Froome: “Si no estás en tu mejor momento, en el Giro no puedes esconderte” – “Luis León Sánchez ha hecho una etapa magnífica, lástima que no ha tenido premio” – ¿Qué le pasó a Esteban Chaves para hundirse en la 10ª etapa del Giro? (El Mundo Deportivo)

Belgio

Roze trui Simon Yates imponeert op hellende aankomst en pakt tweede ritzege in de Giro – (Het Nieuwsblad)

Simon Yates, leader du Giro, remporte la 11 ème étape (La Dernière Heure/Les Sports)

Paesi Bassi

Yates wint heerlijke strijd van Dumoulin – Yates vreest Dumoulin: ‘Hij is aan het groeien’ – Dumoulin: ‘Ik schrijf Froome pas af in Rome’(De Telegraaf)

Yates verslaat Dumoulin in koningsduel – Dumoulin: Geen winst maar wel tevreden (Algemeen Dagblad)

Yates wint prestigestrijd van Dumoulin, die wel steeds dichterbij komt (de Volkskrant)

Germania

Spitzenreiter Yates holt zweiten Etappensieg (Berliner Zeitung)

Svizzera

Simon Yates baut seine Führung im Giro weiter aus (Neue Zürcher Zeitung)

Giro: Simon Yates gagne la 11e étape (24 Heures)

Slovenia

Sanje o velikem dvojčku se počasi sesuvajo v prah(Delo)

Colombia

Yates ganó la etapa y aumenta diferencia sobre Dumoulin (El Tiempo)

Simon Yates se adjudicó la etapa 11 del Giro de Italia y ratificó su liderato (El Espectador)

Ecuador

Richard Carapaz mantiene la 5ª posición en el Giro de Italia, al culminar la etapa 11 – Alergia aleja a Esteban Chaves del podio del Giro de Italia (El Universo)

Australia

Dominant Yates extends Giro lead (The Sydney Morning Herald)

DISCOGIRO: la colonna sonora della tappa del Giro scelta per voi da ilciclismo.it

Dedicato a Michele Scarponi

“Su ali d’aquila” (canto religioso)

a cura di DJ Jorgens

METEO GIRO

Le previsioni si riferiscono agli orari di partenza, passaggio e arrivo della tappa del giorno dopo

Osimo : pioggia modesta e schiarite (0.2 mm), 18.9°C, vento debole da WSW (4 Km/h), umidità al 65%
Senigallia (Km 41.8): poco nuvoloso con possibilità di deboli e isolate precipitazioni, 19.9°C, vento debole da N (3 Km/h), umidità al 62%
Pesaro (Traguardo volante – Km 75.8): nubi sparse con possibilità di deboli e isolate precipitazioni, 21.5°C, vento debole da NNE (8 Km/h), umidità al 53%
Cesena (Traguardo volante – Km 140.9) : temporale e schiarite con pioggia modesta (0.3 mm), 20.5°C, vento debole da N (5 Km/h), umidità al 62%
Imola: temporale e schiarite con pioggia consistente (0.7 mm), 19.2°C, vento debole da NW (4 Km/h), umidità al 74%

L’ANGOLO DI SILVIOLO E PANCANOLO

Gli strafalcioni dei giornalisti al seguito della corsa rosa

Fabretti: “Continua una risalita verso un’Italia che attende le Alpi”
Betto: “L’ultimo chilometro inizia ai – 1500 metri”
Fabretti: “I quattro fuggitivi non so se avranno vita lunga” (però si stanno già toccando…)
Garzelli: “Era tutto un saliscendere”
De Luca: “Una tappa molto significatica”
De Luca: “Tutti i genitori di Scarponi”
Rizzato: “La mitica Lolla” (parlando dell’attrice Gina Lollobrigida, soprannominata “Lollo”)
De Stefano: “Tante interviste ai professionisti di questa tappa”
Martinello: “Un gruppo molto molto allungatissimo”
Televideo: “Strappo vincente a 1 Km dall’arrivo”

e se vi stesse chiedendo il perchè del titolo…

dalla telecronaca della tappa dell’Alpe di Siusi (Giro 2016)

Pancani: “Silviolo”
Martinello: “Dimmi Pancanolo”

IL GIRO DI GOMEZ
In questa rubrica vi faremo rileggere i piani alti della classica, come li avrebbe visti Gomez Addams nelle sue letture del giornale in “verticale”… vale a dire le classifiche giornaliere viste al contrario, dal punto di vista della maglia nera!

Ordine d’arrivo dell’undicesima tappa, Assisi – Osimo

1° Hugh Carthy
2° Mads Würtz Schmidt a 37″
3° Mads Pedersen s.t.
4° Danny Van Poppel a 41″
5° Svein Tuft s.t.

Classifica generale

1° Giuseppe Fonzi
2° Svein Tuft a 7′34″
3° Eugert Zhupa a 8′21″
4° Marco Coledan a 9′24″
5° Paolo Simion a 10′32″

1974: QUANDO LA CORSA ROSA PARTÌ DAL VATICANO
Ricordiamo quest’anno, attraverso i titoli del quotidiano “La Stampa”, il Giro del 1974 la cui partenza dalla Città del Vaticano quasi rivaleggia in “peso” con quella da Gerusalemme

27 MAGGIO 1974 – 11a TAPPA (1a SEMITAPPA): MODENA – IL CIOCCO (153 Km)
27 MAGGIO 1974 – 11a TAPPA (2a SEMITAPPA): IL CIOCCO – FORTE DEI MARMI (63 Km)

MERCKX SI SOSTITUIRÀ A FUENTE?
La “crono” oggi non deciderà il Giro, ma può cambiare la classifica
La Maglia rosa sulla salita del Ciocco ha accumulato altri 41” – Nel pomeriggio semitappa pianeggiante con volata finale per Sercu – Spinte in salita premio ai furbi – Si è ripetuto lo scandalo – Il campione del mondo polemizza con i compagni senza far nomi – È scoppiato il “caso Sercu” – Solo i gregari fuori

Uno dei tanti ricordi di Michele Scarponi visto durante la tappa di Osimo (www.gazzetta.it)

Uno dei tanti ricordi di Michele Scarponi visto durante la tappa di Osimo (www.gazzetta.it)

ARCHIVIO

Cliccare sul nome della tappa per visualizzare l’articolo

Raduno di partenza Gerusalemme
1a tappa: Gerusalemme (cronometro indivuduale)
2a tappa: Haifa – Tel Aviv
3a tappa: Be’er Sheva – Eilat
4a tappa: Catania – Caltagirone
5a tappa: Agringento – Santa Ninfa (Valle del Belice)
6a tappa: Caltanissetta – Etna (Osservatorio Astronomico)
7a tappa: Pizzo – Praia a Mare
8a tappa: Praia a Mare – Montevergine
9a tappa: Pesco Sannita – Gran Sasso d’Italia (Campo Imperatore)
10a tappa: Penne – Gualdo Tadino

MAGLIA ROSA CANNIBALE NEL RICORDO DI SCARPONI

Nel giorno in cui il Giro rendeva omaggio a Michele Scarponi, passando dalla sua Filottrano, Simon Yates ha conquistato la sua seconda vittoria di tappa, consolidando al contempo la propria leadership in classifica generale. Si difende molto bene Tom Domoulin che perde solo due secondi (abbuoni esclusi), abbastanza bene Pozzovivo e Pinot, mentre Aru e Froome hanno terminato la tappa ancora una volta in grave ritardo.

Simon Yates (Mitchelton-Scott) è in condizioni di forma straordinarie e giustamente cerca di sfruttarle appieno, in particolare per cercare di distanziare il più possibile Tom Dumoulin (Team Sunweb) che potrebbe bastonarlo a cronometro, anche se, prima di arrivare a Rovereto, bisognerà affrontare le pendenze dello Zoncolan non particolarmente gradite all’olandese. L’attacco della maglia rosa nel finale non è stata del tutto una sorpresa, dato che il gemello di Adam aveva annunciato di voler tentare di guadagnare secondi per consolidare il vantaggio sugli avversari; tuttavia l’interesse era verificare le reazioni dei vari avversari per vedere se, dopo il giorno di riposo e dopo una tappa come quella di ieri mossa e corsa a tutta per mandare Chaves fuori classifica, si fossero invertite le tendenze viste nella scorsa settimana.
La risposta a tale interrogativo è stata nettamente negativa poichè, quelle tendenze sono state confermate e addirittura rafforzate, con un Simon Yates nettamente superiore agli altri ed un Dumoulin che, con la grande tenacia che lo contraddistingue, è riuscito a limitare i danni molto bene, lasciando sulla strada solo due secondi. ai quali vanno sommati quelli pari alla differenza tra l’abbuono previsto per il vincitore di tappa e quello riservato al secondo classificato. L’olandese ovviamente punta a difendersi il meglio possibile per poi scatenarsi nei 34 Km contro il tempo di Rovereto che, all’inizio della terza ed ultima settimana di corsa, rappresenteranno per lui l’unica vera occasione per scavare solchi significativi nei confronti degli avversari. Ovviamente, prima di affrontare quella prova contro il tempo, ci saranno da superare due tappe difficili come quella di Sappada di domenica e, soprattutto, come quella che porterà la corsa in cima allo Zoncolan sabato prossimo. Per gli stessi motivi, Yates sta cercando di mettere in saccoccia più secondi possibili in queste tappe a lui favorevoli. Il cambio di ritmo sullo strappo finale è stato netto e non ha lasciato scampo agli avversari. In un primo tempo, Domenico Pozzovivo (Bahrain Merida), sembrava in grado di rispondere abbastanza bene, ma poi non è riuscito a reggere il ritmo di Dumoulin ed è stato raggiunto da Thibaut Pinot (Groupama – FDJ), che è riuscito così a conservare la terza posizione provvisoria.
Fabio Aru (UAE-Team Emirates) è apparso ancora una volta in affanno, ma questa volta il sardo ha avuto sorte molto migliore rispetto a quella del suo rivale annunciato Chris Froome (Sky) che ha pagato una gabella pesantissima sul traguardo di Osimo, perché ha ceduto ben 40 secondi in poco più di un chilometro e vede sempre più lontane le speranze di poter ribaltare la situazione.
La maglia rosa, tra l’altro, sta facendo tutto da sola perché la squadra si sta limitando a gestire l’ordinaria amministrazione, mentre è sempre Yates a muoversi in prima persona. Bisognerà vedere come reagiranno lui e la sua squadra quando (si spera) qualcuno tenterà un attacco in montagna, se deciderà di rispondere in prima persona colpo su colpo o se cercherà di difendersi col ritmo.
La tappa odierna era ovviamente dedicata a Michele Scarponi, scomparso tragicamente pochi giorni prima della partenza del Giro 2017 mentre si stava allenando proprio per prepararsi alla corsa rosa. Per far questo omaggio, il Giro ha deciso di passare per Filottrano, città natale di Michele, percorrendo il muro che porta in paese e sul quale Michele spesso transitava in bicicletta rientrando a casa dopo gli allenamenti.
Per questa ragione era altamente prevedibile che un uomo importante dell’Astana, ultima formazione nella quale Scarponi ha militato, sarebbe andato in fuga e così è stato. Il tentativo che ha caratterizzato la giornata è nato ad esito una girandola di scatti e controscatti durata 30 Km circa, è l’uomo Astana a tentare l’avanscoperta è stato Luis León Sánchez, affiancato da Alessandro De Marchi (BMC). In un secondo momento, la coppia viene raggiunta prima da Fausto Masnada (Androni – Sidermec – Bottecchia), poi da Mirco Maestri (Bardiani CSF) e infine da Alex Turrin (Wilier Triestina-Selle Italia).
I fuggitivi hanno raggiunto un vantaggio massimo di 4 minuti e mezzo nelle prime fasi del tentativo, poi il gruppo ha accelerato erodendo il vantaggio, che successivamente è rimasto stabile. I fuggitivi, però, non si sono risparmiati ed il gruppo, per riuscire a tenere stabile il vantaggio, è stato costretto a tenere andature molto elevate, tanto che la media finale della corsa ha superato abbondantemente i 45 km orari.
La tappa ha quindi vissuto la situazione dei 5 uomini in testa con il gruppo che manteneva il vantaggio stabile sino al muro di Filottrano, che era posto a 30 Km dalla conclusione.
Proprio su quell’arcigna rampa si rompe la corsa, sia in seno ai battistrada, sia in gruppo. La testa della corsa perde lassù Turrin e Maestri, mentre il gruppo si riduce di circa una settantina di unità, perlopiù velocisti.
Masnada vive momenti difficili sul successivo muro di Villa ma riesce a rientrare sui due compagni di avventura, mentre il gruppo continua a guadagnare terreno, anche se l’accelerata decisiva arriva a 8 Km dalla conclusione quando Pinot, sperando di guadagnare secondi grazie al suo spunto veloce in salita che già gli ha fruttato più di un abbuono, mette davanti i suoi uomini che, con precisione chirurgica, chiudono sui battistrada esattamente all’inizio dello strappo in pavè di Via Costa del Borgo, a 4.8 chilometri dalla conclusione. Nello stesso momento, parte Zdeněk Štybar (Quick-Step Floors) con uno scatto violentissimo al quale risponde molto bene Tim Wellens (Lotto Fix ALL), mentre il gruppo si sfilaccia e cominciano le prime defezioni anche tra gli uomini di classifica.
Sullo strappo finale Štybar cede e Wellens cerca di involarsi verso la vittoria, ma qualche centinaia di metri prima del triangolo rosso entrambi vengono saltati dalla maglia rosa che va su in bella progressione. Il primo che cerca di rispondere è Pozzovivo, ma si capisce subito che il lucano non ne ha per star dietro a capoclassifica. Più tenace risulta, invece, Dumoulin che, come al solito, non risponde al violento cambio di ritmo, ma va su in progressione, sempre seduto, riesce a mantenere circa 30 metri di distacco da Yates e, negli ultimi 200 metri quando la strada spianava leggermente, riesce ad avvicinarsi ulteriormente. Ottima la prova di Davide Formolo (Bora – Hansgrohe), terzo a 5 secondi che, a questo punto, rimpiange ancor più i minuti persi per una caduta ai piedi dell’Etna. Pozzovivo e Pinot chiudono a 8 secondi e continuano a viaggiare molto vicini tra loro in generale. Le speranze italiane sono a questo punto riposte nel lucano, visto che Aru ha perso anche oggi 20 secondi (oltre a quelli dell’abbuono) ed è ad oltre 3 minuti in generale. Stavolta, però, il sardo è andato meglio di Froome che è andato veramente in grave difficoltà sullo strappo finale, perdendo addirittura 40 secondi e scivolando dietro ad Aru in generale. La corazzata Sky pare disorientata, una sorta di armata Brancaleone composta da personaggi inconsistenti, con il solo Sergio Henao che pare in grado di poter fare qualcosa in appoggio al capitano in grave affanno.
Dumoulin è a 47 secondi, pochi per far sperare a Yates di poter mantenere la maglia a cronometro; ma dopo le due tappe abbordabili di domani e venerdì, andrà in scena un week end di fuoco con l’arrivo sullo Zoncolan e la tappa di Sappada che, seppure non presenti salite durissime, potrebbe comunque riservare sorprese visto il finale estremamente complesso dal punto di vista tattico.

Benedetto Ciccarone

ORDINE D’ARRIVO

1 Simon Yates (GBr) Mitchelton-Scott 3:25:53
2 Tom Dumoulin (Ned) Team Sunweb 0:00:02
3 Davide Formolo (Ita) Bora-Hansgrohe 0:00:05
4 Alexandre Geniez (Fra) AG2R La Mondiale 0:00:08
5 Domenico Pozzovivo (Ita) Bahrain-Merida
6 Patrick Konrad (Aut) Bora-Hansgrohe
7 Thibaut Pinot (Fra) Groupama-FDJ
8 Maximilian Schachmann (Ger) Quick-Step Floors 0:00:11
9 Rohan Dennis (Aus) BMC Racing Team 0:00:18
10 Fabio Aru (Ita) UAE Team Emirates 0:00:21
11 Richard Carapaz (Ecu) Movistar Team 0:00:23
12 George Bennett (NZl) LottoNL-Jumbo
13 Diego Ulissi (Ita) UAE Team Emirates 0:00:26
14 Carlos Betancur (Col) Movistar Team 0:00:30
15 Miguel Angel Lopez (Col) Astana Pro Team
16 Tim Wellens (Bel) Lotto Fix All 0:00:33
17 Sam Oomen (Ned) Team Sunweb
18 Enrico Battaglin (Ita) LottoNL-Jumbo 0:00:36
19 José Gonçalves (Por) Katusha-Alpecin
20 Pello Bilbao (Spa) Astana Pro Team
21 Ben O’Connor (Aus) Dimension Data
22 Roman Kreuziger (Cze) Mitchelton-Scott
23 Chris Froome (GBr) Team Sky 0:00:40
24 Gianluca Brambilla (Ita) Trek-Segafredo
25 Mikael Cherel (Fra) AG2R La Mondiale
26 Wout Poels (Ned) Team Sky
27 Mattia Cattaneo (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
28 Loïc Vliegen (Bel) BMC Racing Team 0:00:44
29 Hubert Dupont (Fra) AG2R La Mondiale 0:00:48
30 Krists Neilands (Lat) Israel Cycling Academy 0:00:56
31 Valerio Conti (Ita) UAE Team Emirates 0:00:58
32 Georg Preidler (Aut) Groupama-FDJ 0:01:05
33 Sacha Modolo (Ita) EF Education First-Drapac p/b Cannondale
34 Sébastien Reichenbach (Swi) Groupama-FDJ
35 Kenny Elissonde (Fra) Team Sky
36 Andrey Zeits (Kaz) Astana Pro Team
37 Louis Meintjes (RSA) Dimension Data
38 Rodolfo Torres (Col) Androni Giocattoli-Sidermec
39 Jan Polanc (Slo) UAE Team Emirates
40 Michael Woods (Can) EF Education First-Drapac p/b Cannondale
41 François Bidard (Fra) AG2R La Mondiale
42 Mikel Nieve (Spa) Mitchelton-Scott 0:01:10
43 Tosh Van Der Sande (Bel) Lotto Fix All 0:01:32
44 Sergio Henao (Col) Team Sky 0:01:41
45 Quentin Jauregui (Fra) AG2R La Mondiale
46 Enrico Barbin (Ita) Bardiani CSF
47 Giovanni Visconti (Ita) Bahrain-Merida 0:01:52
48 Ryan Gibbons (RSA) Dimension Data 0:01:57
49 Matej Mohoric (Slo) Bahrain-Merida 0:01:58
50 Simone Andreetta (Ita) Bardiani CSF 0:02:04
51 Darwin Atapuma (Col) UAE Team Emirates 0:02:17
52 Jack Haig (Aus) Mitchelton-Scott 0:02:24
53 Felix Grossschartner (Aut) Bora-Hansgrohe
54 Adam Hansen (Aus) Lotto Fix All
55 Nathan Brown (USA) EF Education First-Drapac p/b Cannondale
56 Clement Venturini (Fra) AG2R La Mondiale
57 Zdenek Stybar (Cze) Quick-Step Floors
58 Ben Hermans (Bel) Israel Cycling Academy
59 Fausto Masnada (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
60 Andrea Vendrame (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
61 Laurens ten Dam (Ned) Team Sunweb 0:02:45
62 Benjamin King (USA) Dimension Data 0:02:52
63 Jacques Janse Van Rensburg (RSA) Dimension Data
64 Francesco Gavazzi (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:02:55
65 Eros Capecchi (Ita) Quick-Step Floors 0:03:00
66 Marco Marcato (Ita) UAE Team Emirates 0:03:12
67 Christoph Pfingsten (Ger) Bora-Hansgrohe
68 Tom Van Asbroeck (Bel) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:03:22
69 Anthony Roux (Fra) Groupama-FDJ
70 Dayer Quintana (Col) Movistar Team 0:03:28
71 Jarlinson Pantano (Col) Trek-Segafredo
72 Joe Dombrowski (USA) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:04:04
73 Eduardo Sepulveda (Arg) Movistar Team 0:04:12
74 Ruben Plaza (Spa) Israel Cycling Academy 0:04:54
75 Esteban Chaves (Col) Mitchelton-Scott
76 David De La Cruz (Spa) Team Sky 0:05:10
77 Luis León Sanchez (Spa) Astana Pro Team
78 Niccolo Bonifazio (Ita) Bahrain-Merida
79 Alessandro De Marchi (Ita) BMC Racing Team
80 Louis Vervaeke (Bel) Team Sunweb
81 Davide Villella (Ita) Astana Pro Team
82 Viacheslav Kuznetsov (Rus) Katusha-Alpecin 0:06:01
83 Maurits Lammertink (Ned) Katusha-Alpecin
84 Francisco Ventoso (Spa) BMC Racing Team 0:09:10
85 Jurgen Roelandts (Bel) BMC Racing Team
86 Bert-Jan Lindeman (Ned) LottoNL-Jumbo
87 Guillaume Boivin (Can) Israel Cycling Academy
88 Robert Gesink (Ned) LottoNL-Jumbo
89 Matthieu Ladagnous (Fra) Groupama-FDJ
90 Nico Denz (Ger) AG2R La Mondiale
91 Steve Morabito (Swi) Groupama-FDJ
92 Jacopo Mosca (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia
93 Manuele Mori (Ita) UAE Team Emirates
94 Alessandro Tonelli (Ita) Bardiani CSF
95 Giulio Ciccone (Ita) Bardiani CSF
96 Kristian Sbaragli (Ita) Israel Cycling Academy
97 Alex Dowsett (GBr) Katusha-Alpecin
98 Alex Turrin (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia
99 Victor De La Parte (Spa) Movistar Team
100 Ruben Fernandez (Spa) Movistar Team
101 Natnael Berhane (Eri) Dimension Data
102 Kilian Frankiny (Swi) BMC Racing Team
103 Jaco Venter (RSA) Dimension Data
104 Jean-Pierre Drucker (Lux) BMC Racing Team
105 Rémi Cavagna (Fra) Quick-Step Floors
106 Mirco Maestri (Ita) Bardiani CSF
107 Alexey Lutsenko (Kaz) Astana Pro Team
108 Baptiste Planckaert (Bel) Katusha-Alpecin
109 Tanel Kangert (Est) Astana Pro Team
110 Manuele Boaro (Ita) Bahrain-Merida
111 Niklas Eg (Den) Trek-Segafredo
112 Tony Martin (Ger) Katusha-Alpecin
113 Davide Ballerini (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
114 Cesare Benedetti (Ita) Bora-Hansgrohe
115 Vegard Stake Laengen (Nor) UAE Team Emirates
116 Chad Haga (USA) Team Sunweb
117 Andreas Schillinger (Ger) Bora-Hansgrohe
118 Antonio Nibali (Ita) Bahrain-Merida
119 Matteo Montaguti (Ita) AG2R La Mondiale
120 Sander Armee (Bel) Lotto Fix All
121 Lars Bak (Den) Lotto Fix All
122 Laurent Didier (Lux) Trek-Segafredo
123 Christopher Juul Jensen (Den) Mitchelton-Scott
124 Domen Novak (Slo) Bahrain-Merida
125 Nicolas Roche (Irl) BMC Racing Team
126 Antonio Pedrero (Spa) Movistar Team
127 Christian Knees (Ger) Team Sky
128 Salvatore Puccio (Ita) Team Sky
129 Boy van Poppel (Ned) Trek-Segafredo
130 Koen Bouwmam (Ned) LottoNL-Jumbo
131 Elia Viviani (Ita) Quick-Step Floors 0:09:54
132 Fabio Sabatini (Ita) Quick-Step Floors 0:12:42
133 Roy Curvers (Ned) Team Sunweb
134 Manuel Belletti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
135 Jérémy Roy (Fra) Groupama-FDJ
136 Mitchell Docker (Aus) EF Education First-Drapac p/b Cannondale
137 Christopher Hamilton (Aus) Team Sunweb
138 Jos van Emden (Ned) LottoNL-Jumbo
139 Zakkari Dempster (Aus) Israel Cycling Academy
140 Ryan Mullen (Irl) Trek-Segafredo
141 Frederik Frison (Bel) Lotto Fix All
142 Manuel Senni (Ita) Bardiani CSF
143 Jens Debusschere (Bel) Lotto Fix All
144 Sam Bennett (Irl) Bora-Hansgrohe
145 Tom Scully (NZl) EF Education First-Drapac p/b Cannondale
146 Sam Bewley (NZl) Mitchelton-Scott
147 Jan Hirt (Cze) Astana Pro Team 0:12:50
148 Florian Senechal (Fra) Quick-Step Floors 0:13:29
149 Giuseppe Fonzi (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia 0:13:34
150 Eugert Zhupa (Alb) Wilier Triestina-Selle Italia
151 William Bonnet (Fra) Groupama-FDJ
152 Michael Mørkøv (Den) Quick-Step Floors
153 Marco Frapporti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
154 Paolo Simion (Ita) Bardiani CSF 0:13:45
155 Igor Anton (Spa) Dimension Data
156 Maxim Belkov (Rus) Katusha-Alpecin
157 Guy Sagiv (Isr) Israel Cycling Academy
158 Markel Irizar (Spa) Trek-Segafredo
159 Liam Bertazzo (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia
160 Marco Coledan (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia
161 Gijs Van Hoecke (Bel) LottoNL-Jumbo
162 Vasil Kiryienka (Blr) Team Sky
163 Victor Campenaerts (Bel) Lotto Fix All 0:14:24
164 Lennard Hofstede (Ned) Team Sunweb 0:14:35
165 Svein Tuft (Can) Mitchelton-Scott
166 Danny van Poppel (Ned) LottoNL-Jumbo
167 Mads Pedersen (Den) Trek-Segafredo 0:14:39
168 Mads Würtz Schmidt (Den) Katusha-Alpecin
169 Hugh Carthy (GBr) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:15:16

CLASSIFICA GENERALE

1 Simon Yates (GBr) Mitchelton-Scott 47:08:21
2 Tom Dumoulin (Ned) Team Sunweb 0:00:47
3 Thibaut Pinot (Fra) Groupama-FDJ 0:01:04
4 Domenico Pozzovivo (Ita) Bahrain-Merida 0:01:18
5 Richard Carapaz (Ecu) Movistar Team 0:01:56
6 George Bennett (NZl) LottoNL-Jumbo 0:02:09
7 Rohan Dennis (Aus) BMC Racing Team 0:02:36
8 Pello Bilbao (Spa) Astana Pro Team 0:02:54
9 Patrick Konrad (Aut) Bora-Hansgrohe 0:02:55
10 Fabio Aru (Ita) UAE Team Emirates 0:03:10
11 Miguel Angel Lopez (Col) Astana Pro Team 0:03:17
12 Chris Froome (GBr) Team Sky 0:03:20
13 Ben O’Connor (Aus) Dimension Data 0:03:25
14 Carlos Betancur (Col) Movistar Team 0:03:29
15 Sam Oomen (Ned) Team Sunweb 0:03:40
16 Michael Woods (Can) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:03:43
17 Maximilian Schachmann (Ger) Quick-Step Floors 0:04:01
18 Alexandre Geniez (Fra) AG2R La Mondiale 0:04:33
19 Sergio Henao (Col) Team Sky 0:05:08
20 José Gonçalves (Por) Katusha-Alpecin 0:05:21
21 Davide Formolo (Ita) Bora-Hansgrohe 0:06:03
22 Mikel Nieve (Spa) Mitchelton-Scott 0:06:32
23 Wout Poels (Ned) Team Sky 0:06:49
24 Valerio Conti (Ita) UAE Team Emirates 0:12:01
25 Fausto Masnada (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:14:09
26 Mikael Cherel (Fra) AG2R La Mondiale 0:14:23
27 Gianluca Brambilla (Ita) Trek-Segafredo 0:16:07
28 Diego Ulissi (Ita) UAE Team Emirates 0:16:19
29 Sébastien Reichenbach (Swi) Groupama-FDJ 0:18:12
30 Luis León Sanchez (Spa) Astana Pro Team 0:20:06
31 Hubert Dupont (Fra) AG2R La Mondiale 0:22:18
32 Jack Haig (Aus) Mitchelton-Scott 0:23:11
33 Jan Polanc (Slo) UAE Team Emirates 0:24:28
34 Georg Preidler (Aut) Groupama-FDJ 0:24:47
35 Matej Mohoric (Slo) Bahrain-Merida 0:26:33
36 Ben Hermans (Bel) Israel Cycling Academy 0:27:54
37 Esteban Chaves (Col) Mitchelton-Scott 0:30:30
38 Louis Meintjes (RSA) Dimension Data 0:31:53
39 Tanel Kangert (Est) Astana Pro Team 0:33:03
40 Benjamin King (USA) Dimension Data 0:33:33
41 Matteo Montaguti (Ita) AG2R La Mondiale 0:33:44
42 Jarlinson Pantano (Col) Trek-Segafredo 0:34:33
43 Joe Dombrowski (USA) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:34:45
44 Maurits Lammertink (Ned) Katusha-Alpecin 0:35:11
45 Robert Gesink (Ned) LottoNL-Jumbo 0:36:20
46 Eros Capecchi (Ita) Quick-Step Floors 0:36:46
47 Kenny Elissonde (Fra) Team Sky 0:36:59
48 Quentin Jauregui (Fra) AG2R La Mondiale 0:37:00
49 Giovanni Visconti (Ita) Bahrain-Merida 0:37:17
50 Laurens ten Dam (Ned) Team Sunweb 0:37:23
51 Felix Grossschartner (Aut) Bora-Hansgrohe 0:37:27
52 Mattia Cattaneo (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:40:17
53 Nathan Brown (USA) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:41:03
54 Enrico Battaglin (Ita) LottoNL-Jumbo 0:41:49
55 Roman Kreuziger (Cze) Mitchelton-Scott 0:43:28
56 François Bidard (Fra) AG2R La Mondiale
57 Rodolfo Torres (Col) Androni Giocattoli-Sidermec 0:43:44
58 Nicolas Roche (Irl) BMC Racing Team 0:44:43
59 Manuele Boaro (Ita) Bahrain-Merida 0:46:33
60 Jan Hirt (Cze) Astana Pro Team 0:47:12
61 Victor De La Parte (Spa) Movistar Team 0:47:49
62 Sander Armee (Bel) Lotto Fix All 0:52:53
63 Francesco Gavazzi (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:53:53
64 Giulio Ciccone (Ita) Bardiani CSF 0:54:39
65 Christoph Pfingsten (Ger) Bora-Hansgrohe 0:55:37
66 Alessandro De Marchi (Ita) BMC Racing Team 0:56:59
67 Ruben Plaza (Spa) Israel Cycling Academy 0:57:18
68 Louis Vervaeke (Bel) Team Sunweb 1:00:31
69 Darwin Atapuma (Col) UAE Team Emirates 1:01:08
70 Nico Denz (Ger) AG2R La Mondiale 1:03:13
71 Chad Haga (USA) Team Sunweb 1:04:49
72 Tim Wellens (Bel) Lotto Fix All 1:06:35
73 Adam Hansen (Aus) Lotto Fix All 1:06:38
74 David De La Cruz (Spa) Team Sky 1:06:42
75 Hugh Carthy (GBr) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 1:07:20
76 Alessandro Tonelli (Ita) Bardiani CSF 1:07:56
77 Koen Bouwmam (Ned) LottoNL-Jumbo 1:10:19
78 Andrey Zeits (Kaz) Astana Pro Team 1:11:37
79 Anthony Roux (Fra) Groupama-FDJ 1:13:06
80 Manuele Mori (Ita) UAE Team Emirates 1:13:14
81 Andrea Vendrame (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 1:14:08
82 Marco Marcato (Ita) UAE Team Emirates 1:16:50
83 Salvatore Puccio (Ita) Team Sky 1:16:58
84 Mads Würtz Schmidt (Den) Katusha-Alpecin 1:17:11
85 Davide Ballerini (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 1:18:24
86 Tosh Van Der Sande (Bel) Lotto Fix All 1:20:03
87 Dayer Quintana (Col) Movistar Team 1:21:37
88 Natnael Berhane (Eri) Dimension Data 1:22:15
89 Jacques Janse Van Rensburg (RSA) Dimension Data 1:23:08
90 Kilian Frankiny (Swi) BMC Racing Team 1:24:51
91 Tony Martin (Ger) Katusha-Alpecin 1:25:38
92 Manuel Senni (Ita) Bardiani CSF 1:27:39
93 Davide Villella (Ita) Astana Pro Team 1:27:40
94 Laurent Didier (Lux) Trek-Segafredo 1:28:43
95 Francisco Ventoso (Spa) BMC Racing Team 1:29:36
96 Krists Neilands (Lat) Israel Cycling Academy 1:29:55
97 Ryan Gibbons (RSA) Dimension Data 1:31:27
98 Antonio Nibali (Ita) Bahrain-Merida 1:35:09
99 Jaco Venter (RSA) Dimension Data 1:35:37
100 Sam Bennett (Irl) Bora-Hansgrohe 1:35:45
101 Matthieu Ladagnous (Fra) Groupama-FDJ 1:37:01
102 Tom Scully (NZl) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 1:37:14
103 Zdenek Stybar (Cze) Quick-Step Floors 1:37:40
104 Christopher Juul Jensen (Den) Mitchelton-Scott 1:38:18
105 Lars Bak (Den) Lotto Fix All 1:38:20
106 Rémi Cavagna (Fra) Quick-Step Floors 1:38:56
107 Steve Morabito (Swi) Groupama-FDJ 1:39:05
108 Clement Venturini (Fra) AG2R La Mondiale 1:40:05
109 Jérémy Roy (Fra) Groupama-FDJ 1:40:37
110 Antonio Pedrero (Spa) Movistar Team 1:41:41
111 Cesare Benedetti (Ita) Bora-Hansgrohe 1:41:42
112 Sacha Modolo (Ita) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 1:43:07
113 Marco Frapporti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 1:45:01
114 Loïc Vliegen (Bel) BMC Racing Team 1:46:13
115 Eduardo Sepulveda (Arg) Movistar Team 1:46:23
116 Ruben Fernandez (Spa) Movistar Team 1:46:35
117 Guillaume Boivin (Can) Israel Cycling Academy 1:47:55
118 Alex Dowsett (GBr) Katusha-Alpecin 1:49:51
119 Jacopo Mosca (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia 1:50:00
120 Vegard Stake Laengen (Nor) UAE Team Emirates 1:50:46
121 Viacheslav Kuznetsov (Rus) Katusha-Alpecin 1:50:59
122 Niklas Eg (Den) Trek-Segafredo 1:52:01
123 Manuel Belletti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 1:52:07
124 Bert-Jan Lindeman (Ned) LottoNL-Jumbo 1:52:08
125 Maxim Belkov (Rus) Katusha-Alpecin 1:52:39
126 Simone Andreetta (Ita) Bardiani CSF 1:53:11
127 Victor Campenaerts (Bel) Lotto Fix All 1:54:10
128 Gijs Van Hoecke (Bel) LottoNL-Jumbo
129 Baptiste Planckaert (Bel) Katusha-Alpecin 1:54:19
130 Christian Knees (Ger) Team Sky 1:55:10
131 Vasil Kiryienka (Blr) Team Sky 1:55:15
132 Enrico Barbin (Ita) Bardiani CSF 1:56:10
133 Igor Anton (Spa) Dimension Data 1:56:52
134 Niccolo Bonifazio (Ita) Bahrain-Merida 1:57:24
135 Jos van Emden (Ned) LottoNL-Jumbo 1:58:04
136 Mirco Maestri (Ita) Bardiani CSF 1:58:39
137 Mitchell Docker (Aus) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 1:58:58
138 Kristian Sbaragli (Ita) Israel Cycling Academy 1:59:16
139 Zakkari Dempster (Aus) Israel Cycling Academy 2:00:50
140 Domen Novak (Slo) Bahrain-Merida 2:01:06
141 Michael Mørkøv (Den) Quick-Step Floors 2:01:11
142 William Bonnet (Fra) Groupama-FDJ 2:02:09
143 Alexey Lutsenko (Kaz) Astana Pro Team 2:04:02
144 Markel Irizar (Spa) Trek-Segafredo 2:04:07
145 Tom Van Asbroeck (Bel) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 2:04:55
146 Sam Bewley (NZl) Mitchelton-Scott 2:05:05
147 Elia Viviani (Ita) Quick-Step Floors 2:05:29
148 Guy Sagiv (Isr) Israel Cycling Academy 2:05:31
149 Florian Senechal (Fra) Quick-Step Floors 2:06:45
150 Jurgen Roelandts (Bel) BMC Racing Team 2:07:17
151 Roy Curvers (Ned) Team Sunweb 2:09:26
152 Fabio Sabatini (Ita) Quick-Step Floors 2:09:51
153 Jens Debusschere (Bel) Lotto Fix All 2:10:27
154 Ryan Mullen (Irl) Trek-Segafredo 2:10:58
155 Danny van Poppel (Ned) LottoNL-Jumbo 2:11:01
156 Jean-Pierre Drucker (Lux) BMC Racing Team 2:12:19
157 Andreas Schillinger (Ger) Bora-Hansgrohe 2:12:38
158 Christopher Hamilton (Aus) Team Sunweb 2:12:51
159 Alex Turrin (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia 2:13:42
160 Frederik Frison (Bel) Lotto Fix All 2:14:25
161 Mads Pedersen (Den) Trek-Segafredo 2:14:26
162 Lennard Hofstede (Ned) Team Sunweb 2:17:28
163 Boy van Poppel (Ned) Trek-Segafredo 2:20:12
164 Liam Bertazzo (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia 2:21:58
165 Paolo Simion (Ita) Bardiani CSF 2:25:52
166 Marco Coledan (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia 2:27:00
167 Eugert Zhupa (Alb) Wilier Triestina-Selle Italia 2:28:03
168 Svein Tuft (Can) Mitchelton-Scott 2:28:50
169 Giuseppe Fonzi (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia 2:36:24

Anche sul traguardo di Osimo gli avversari di Yates hanno potuto solo vedere la schiena della maglia rosa (foto Bettini)

Anche sul traguardo di Osimo gli avversari di Yates hanno potuto solo vedere la schiena della maglia rosa (foto Bettini)

ASSISI – OSIMO: VIAGGIO SULL’ORME DI SCARPONI

Dedicata a Michele Scarponi, la frazione marchigiana del Giro 2018 presenterà un tracciato collinare apparentemente innocuo che potrebbe far pensare a una classica tappa di trasferimento. Nulla di più sbagliato perché strada facendo s’incontreranno ascese dalle pendenze forti e anche il Passo del Termine, che svetta sul tracciato a quasi 120 Km dall’arrivo, potrebbe avere un certo peso se a quelle latitudini sarà già corsa vera. I momenti più attesi saranno concentrati nell’ultima trentina di chilometri quando si dovranno superare il muro di Filottrano e quello, successivo e più breve, di San Paterniano. Poi ci sarà anche il finale in salita sul pavè del centro di Osimo, che ci riporterà con la memoria al Giro di 24 anni fa, quello della scoperta di Pantani

Lo scorso anno non c’erano stati i “tempi tecnici” per stravolgere il percorso e dedicare una tappa a Michele Scarponi, tragicamente scomparso due settimane prima della partenza della corsa rosa e ci si era limitati a ricordarlo al raduno di Olbia e a intitolargli la scalata al Mortirolo. Alle prime occasioni utili, però, la Gazzetta dello Sport gli ha reso un omaggio più concreto dedicandogli non una ma ben due frazioni, quella terminata nella sua Filottrano alla Tirreno-Adriatico dopo la triplice scalata al muro cittadino e quella del Giro d’Italia che giungerà a Osimo e che pure presenterà il passaggio dal paese dell’indimenticato corridore marchigiano. Anche in questa circostanza ci sarà da fare i conti con il muro affrontato alla “corsa dei due mari”, stavolta percorso una sola volta ma comunque da non sottovalutare perché arriverà nel finale di una tappa collinare che potrebbe riservare qualche sorpresa. È vero che la cima dell’ascesa non è vicinissima al traguardo perché dopo bisognerà percorrere ancora quasi 30 Km prima di terminare la fatica giornaliera, ma quel tratto conclusivo non è scorrevole e prevede un altro piccolo muretto e poi la salita che conduce alla retta d’arrivo, e se qualche nome di spicco del gruppo non avesse digerito il muro potrebbero esserci dei distacchi, forse di entità non cospicua ma certamente fastidiosi per i diretti interessati. Sull’esito della corsa peserà sicuramente la condotta di gara che il gruppo terrà sin dai primi chilometri, che prevedono d’affrontare la salita al Passo del Termine, 4 Km al 9,6% che si snodano lungo una strada non stretta ma nemmeno larga: se fosse collocato nel finale di gara certamente avrebbe visto gli scalatori in prima linea (la pendenza massima è del 17%), ma anche a così tanti chilometri dal traguardo potrebbe lasciare il segno al momento d’approcciare il muro di Filottrano, se la tappa decollerà con velocità piuttosto elevato, eventualità spesso verificatesi negli ultimi anni anche in tappe ben più dure di questa. Prima di arrivare al Passo del Termine bisognerà percorrere una trentina di chilometri privi di difficoltà, che vedranno il gruppo lasciare Assisi in discesa nel tratto a velocità ridotta verso il “chilometro 0” e poi pedalare in pianura verso Spello, borgo definito la “Pietra Rosa dell’Umbria” per il colore della pietra calcarea scavata dalle pendici del Monte Subasio con la quale sono costruire le case e i principali monumenti di questo centro, sui quali spiccano la collegiata di Santa Maria Maggiore e la romana Porta Venere, fiancheggiata dalle cosidette Torri di Properzio. Successivamente i “girini” saranno sulle strade di Foligno, sulle quale il grande ciclismo è oramai di casa: la terza città della regione per numero d’abitanti in questi ultimi quattro anni ha ospitato, come arrivo o come partenza, tre volte il Giro e due la Tirreno-Adriatico. Attraversata la città famosa per il torneo cavalleresco della “Giostra della Quintana”, che si tiene nel “Campo de li Giochi” completato nel 1929 e all’epoca chiamato “Stadio del Littorio”, inizierà la lenta e dolce risalita della Valtopina, che riporterà la corsa a Nocera Umbra, dalla quale si era già transitati poche ore prima nel finale della frazione diretta alla vicina Gualdo Tadino. È proprio a Nocera che ha inizio la citata ascesa al Passo del Termine, superato il quale si farà ritorno nelle Marche scendendo nella valle del Potenza, fiume che ha le sue sorgenti sul vicino Monte Pennino, noto agli appassionati d’ornitologia perché offre l’opportunità di ascoltare gli armoniosi canti delle allodole.
Procedendo lungo il fiume si toccheranno prima il comune sparso di Fiuminata e poi il borgo di Pioraco, nel quale è possibile visitare un museo dedicato alla carta e alla filigrana, testimonianza dell’attività delle cartiere che furono impiantate per la prima volta in questo centro nel XIV secolo e che continua ancora al giorno d’oggi (la celeberrima Fabriano non è molto lontana). Procedendo in direzione del mare, che comunque oggi i corridori non vedranno, si giungerà quindi a Castelraimondo, centro il cui toponimo è in tempi recenti entrato nella “nomenclatura” del ciclismo per aver ospitato l’arrivo di una tappa dell’edizione 2015 vinta dall’olandese Wouter “Wout” Poels, evento che ha portato lo sport del pedale in un borgo conosciuto agli appassionati di folclore per la manifestazione dell’Infiorata che si tiene in occasione della festa del Corpus Domini e alla cui porte si trova l’interessante Castello di Lanciano, riaperto alle visite nel 2005 dopo che furono sanate le lesioni provocate dal terremoto del 1997 e nuovamente chiuso dopo i danni provocati dal più recente sisma. Si attraverserà poi San Severino Marche – piccola città d’arte della quale nel 1993 fu sindaco il noto critico d’arte Vittorio Sgarbi e che vanta ben due “duomi” – poco prima di giungere ai piedi della seconda ascesa prevista dall’itinerario di gara, il pedalabile Valico di Pietra Rossa (12,3 Km al 3,4%), dopo il quale si planerà dolcemente verso uno dei luoghi più panoramici della regione, il “Balcone delle Marche” che risponde al nome di Cingoli, centro che non solo per i suoi meriti “visivi” è da tempo iscritto nel club dei “Borghi più belli d’Italia”. La vista sul Giro ci offrirà ora l’imminente muro di Filottrano, che i corridori incontreranno una ventina di chilometri dopo il passaggio da Cingoli: la verticale vera e propria, che si snoda attraverso la zona industriale del paese di Scarponi, è lunga 800 metri e sale all’11,8% medio, inserendosi all’inizio di un’ascesa di 1,5 Km all’8,9% che raggiunge il picco massimo del 16% poco prima del termine del muro, costituito da due rettilinei raccordati da una lieve curva a destra. Come detto in precedenza, una trentina di chilometri separano la cima della salita di Filottrano dal traguardo ed esattamente a metà di questo cammino s’interporrà la successiva e penultima difficoltà di gara, che ha come meta la frazione osimana di San Paterniano: l’ascesa è “double face”, tenera nel complesso e nella sua parte conclusiva – sono in tutto 3,1 Km al 4,4% – ma presenta un muretto in fase d’avvio, debuttando con un violento strappo di 600 metri all’11,6%. Per ultima arriverà l’ascesa conclusiva attraverso il centro storico di Osimo, con l’ultimo chilometro pavimentato in porfido che riproporrà il finale della tappa vinta da Moreno Argentin al Giro del 1994, l’edizione della corsa rosa che ci fece conoscere Marco Pantani. Chissà che al momento dell’unione del ricordo del “Pirata di Cesenatico” con quello dell’”Aquila di Filottrano” ci sia la scoperta di un’altra bella promessa per il futuro di questo sport….

Mauro Facoltosi

MODIFICA AL PERCORSO

Rispetto all’articolo di presentazione è stato modificato il tratto iniziale del percorso. Al posto dell’impegnativa ascesa al Passo del Termine si affronterà quella più agevole al Passo Cornello (8,4 Km al 4,4%)

I VALICHI DELLA TAPPA

Passo del Termine (965 metri). Quotato 946 metri sulle cartine del Giro 2018, è valicato dalla SP 272 “di Monte Alago” tra Nocera Umbra e la localita Capo d’Acqua. TOLTO DAL PERCORSO

Passo Cornello (813 metri). Aperto tra i monti Finiglia e Virguglio, vi transitano il confine tra Umbria e Marche la SS 361 “Septempedana”, mettendo in comunicazione Nocera Umbra con Sorifa. Ascesa inedita per la corsa rosa, è quotata 814 sulle cartine del Giro 2018.

Valico di Pietra Rossa (674 metri). Non segnalato sul testo di riferimento “Valichi stradali d’Italia” (Georges Rossini, Ediciclo) è valicato in galleria dall’ex SS 502 “di Cingoli” tra Colcerasa e Cingoli

FOTOGALLERY

Non c’è solo San Francesco ad Assisi: ecco la basilica di Santa Chiara

Spello, Porta Venere

Il “Campo de li Giochi” di Foligno in occasione della Giostra della Quintana

Vista panoramica sugli sconfinati colli umbri visti dalla strada che sale al Passo del Termine

Pioraco vista dal rettilineo che introduce nel piccolo borgo marchigiano

Castelraimondo, dai boschi alle porte del centro marchigiano fa capolino il Castello di Lanciano

Il duomo vecchio di San Severino Marche

Vista panoramica da Cingoli, il borgo definito “Belvedere delle Marche”

Filottrano vista dal tratto iniziale del “muro”

Piazza del Comune ad Osimo, sede dell’arrivo dell’undicesima tappa

Michele Scarponi sembra quasi invitarci tutti alla frazione di Osimo. In trasparenza ecco l’altimetria dell’undicesima tappa del Giro 2018 (foto Bettini)

Michele Scarponi sembra quasi invitarci tutti alla frazione di Osimo. In trasparenza ecco l’altimetria dell’undicesima tappa del Giro 2018 (foto Bettini)

LA CARICA DEL 101° A GUALDO TADINO

Ecco il tradizionale contenitore made ne ilciclismo.it che da diverse stagioni accompagna le cronache prima del Giro e poi del Tour. All’interno ritroverete le rubriche riservate alla rassegna stampa internazionale, alla colonna sonora del giorno, alle previsioni del tempo per la tappa successiva, alle “perle” dei telecronisti, al Giro d’Italia rivisto alla “rovescia” al ricordo di un Giro passato (quest’anno rivisiteremo l’edizione del 1974, partita da un’altra terra “santa”, quella della Città del Vaticano).

GIRO D’ITALIA, GIRO DEL MONDO

Italia

Giro, il crollo di Chaves: “Senza forze, non andavo” – Doppia fuga per la vittoria: Mohoric conquista Gualdo – Mohoric: “Mi sentivo bene, così sono partito di nuovo” – Il vincitore: “Ho chiesto il permesso a Pozzovivo…” . Chaves arriva staccatissimo: una giornata nerissima (Gazzetta dello Sport)

Giro, a Gualdo Tadino vincelo sloveno Mohoric. Yates rimane in rosa, crolla Chaves (Corriere della Sera)

Gran Bretagna

Simon Yates extends Giro d’Italia lead but team-mate’s failure could dent his victory quest (The Daily Telegraph)

Yates extends overall Giro d’Italia lead on terrible day for Chaves – Froome admits Giro hopes are remote after losing significant ground (The Independent)

Francia

Mohoric crack, Chaves craque – Esteban Chaves piégé – Pinot, Giro parfait pour l’instant? – Chaves, 25 minutes perdues (L’Equipe)

Giro: Chaves perd 25 minutes, Pinot grimpe sur le podium (Le Figaro)

Spagna

Mohoric gana la etapa más larga y Chaves pierde el Giro – Chaves: “No tenía fuerzas en las piernas y me descolgué” – Los españoles en el Giro: Rafa Valls abandona por caída – Mohoric: “Me dieron libertad para atacar y la aproveché” – Bilbao, noveno, mejor español: “Quiero apurar este momento” – Yates: “Necesitaré dos minutos en la crono con Dumoulin”
(AS)

Chaves cae en la etapa trampa del Giro – Chaves: “Así es el Giro, tengo una relación amor-odio con esta carrera” (Marca)

Mohoric gana el duelo a Denz para llevarse la etapa y Chaves se olvida del Giro – Mohoric: “Tuve libertad para atacar y aproveché la oportunidad” – “Golpe duro para Chaves y para su equipo” – Yates: “Estoy decepcionado por el mal día de Chaves” (El Mundo Deportivo)

Belgio

Sloveen wint langste etappe in Giro, Esteban Chaves slachtoffer van ganse dag oorlog op de fiets – Dumoulin komt met de schrik vrij na val in afdaling tijdens gekke Giro-rit: “Het was even tricky” – Chris Froome is niet zinnens om als vijfde wiel aan de wagen naar Rome te rijden (Het Nieuwsblad)

Tour d’Italie : Mohoric gagne la plus longue étape dans laquelle Chaves a craqué (La Dernière Heure/Les Sports)

Paesi Bassi

Dumoulin klimt plek in Giro ondanks ‘kleine val’ – Dumoulin: ‘Ik was de enige sukkel die op z’n muil ging’(De Telegraaf)

Dumoulin stijgt na offday Chaves, ritzege Mohoric (Algemeen Dagblad)

Froome laat zich niet afschrijven, ondanks slechte eerste week in Giro – Er zijn van die dagen dat je Giro-organisator Vegni wel kunt kussen vanwege de prachtige etappe (de Volkskrant)

Germania

Denz verpasst knapp Etappensieg – Yates weiter in Rosa (Berliner Zeitung)

Svizzera

Le Slovène Mohoric vainqueur en Ombrie (24 Heures)

Slovenia

Dirka Po Italiji: Mohorič pokazal svoje mojstrstvo – Slovencu 10. etapa! (Delo)

Stati Uniti

Mohoric Sprints to Stage 10 Win as Yates Extends Lead (The New York Times)

Colombia

Se acabó el Giro para Esteban Chaves; perdió 25 minutos y 25 segundos (El Tiempo)

Esteban Chaves perdió toda opción de pelear por el título del Giro de Italia – “Tengo una relación de amor y odio con el Giro”: Chaves (El Espectador)

Ecuador

Carapaz, entre los cinco mejores del Giro de Italia pese a percance en la etapa 10 (El Universo)

Australia

Chaves dramatic drop back – Yates extends his lead (Herald Sun)

Mohoric sprints to stage 10 Giro d’Italia win (The Sydney Morning Herald)

DISCOGIRO: la colonna sonora della tappa del Giro scelta per voi da ilciclismo.it

Dedicato al “braccio di ferro” tra i fuggitivi e il gruppo maglia rosa e tra il gruppo maglia rosa e il gruppo Chaves

“Braccio di Ferro” (Ricky Gianco)

a cura di DJ Jorgens

METEO GIRO

Le previsioni si riferiscono agli orari di partenza, passaggio e arrivo della tappa del giorno dopo

Assisi : temporale e schiarite con pioggia modesta (0.6 mm), 14.5°C, vento moderato da SSW (13-16 Km/h), umidità al 85%
Nocera Umbra (Km 30.9): pioggia modesta (0.6 mm), 13.8°C, vento moderato da SSW (14-15 Km/h), umidità al 85%
Castelraimondo (Traguardo volante – Km 69.6): pioggia modesta e schiarite (0.2 mm), 17°C (percepiti 18°C), vento moderato da SSW (12-15 Km/h), umidità al 69%
Filottrano (Traguardo volante – Km 126.7) : pioggia modesta e schiarite (0.2 mm), 17.1°C (percepiti 18°C), vento moderato da S (10 Km/h), umidità al 69%
Osimo : pioggia modesta (0.3 mm), 16.6°C, vento moderato da S (11 Km/h), umidità al 74%

L’ANGOLO DI SILVIOLO E PANCANOLO

Gli strafalcioni dei giornalisti al seguito della corsa rosa

Garzelli: “Una tappa di 239 Km allungata a 2 e 44″
Garzelli: “La parte più difficila è quella iniziale”
Garzelli: “Ultimo GPM di quarto categoria”
Martinello: “Un traguardo insperato sulla quarta” (sulla carta)
Fabretti: “Marco Salugari” (Saligari)
Garzelli: “Un ottimo colpi di pedale”
De Luca: “Restisco la linea a Fabretti”
Pancani: “Prima salita di giornale”
Conti (ricordando una caduta di Cipollini alla Vuelta del 1994): “Cipollini cade e viene rialzato esanime” (esamine significa privo di sensi)
Martinello: “Le nuvole che Saligari vedeva sul suo fianco”
De Stefano: “Fabio Ciccone” (Giulio)

e se vi stesse chiedendo il perchè del titolo…

dalla telecronaca della tappa dell’Alpe di Siusi (Giro 2016)

Pancani: “Silviolo”
Martinello: “Dimmi Pancanolo”

IL GIRO DI GOMEZ
In questa rubrica vi faremo rileggere i piani alti della classica, come li avrebbe visti Gomez Addams nelle sue letture del giornale in “verticale”… vale a dire le classifiche giornaliere viste al contrario, dal punto di vista della maglia nera!

Ordine d’arrivo della decima tappa, Penne – Gualdo Tadino

1° Simone Andreetta
2° Niccolò Bonifazio s.t.
3° Svein Tuft s.t.
4° Guy Sagiv s.t.
5° Domen Novak s.t.

Classifica generale

1° Giuseppe Fonzi
2° Eugert Zhupa a 8′21″
3° Svein Tuft a 8′35″
4° Marco Coledan a 9′35″
5° Paolo Simion a 10′43″

1974: QUANDO LA CORSA ROSA PARTÌ DAL VATICANO
Ricordiamo quest’anno, attraverso i titoli del quotidiano “La Stampa”, il Giro del 1974 la cui partenza dalla Città del Vaticano quasi rivaleggia in “peso” con quella da Gerusalemme

26 MAGGIO 1974 – 10a TAPPA: CARPEGNA – MODENA (205 Km)

INTERMEZZO PER SPRINTERS, 1° SERCU
Il giro a Modena prima di affrontare la salita del Ciocco – Fuente tenta il tris – E’ la bronchite l’handicap di Baronchelli e Battaglin – Dopo la vittoria annuncia il ritiro
Oggi sui sei terribili ultimi 4 Km in salita – L’augurio che il pubblico non falsi la gara con le spinte come sul Carpegna – Delle speranze italiane solo Francesco Moser è in buone condizioni – Il velocista belga lascerà la corsa a Sanremo – Vuole prepararsi per il Tour

Il caso Chaves ha fatto passare in secondo piano la bella vittoria dello sloveno Matej Mohorič nella 10a frazione del 101° Giro dItalia (foto Bettini)

Il "caso Chaves" ha fatto passare in secondo piano la bella vittoria dello sloveno Matej Mohorič nella 10a frazione del 101° Giro d'Italia (foto Bettini)

ARCHIVIO

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Raduno di partenza Gerusalemme
1a tappa: Gerusalemme (cronometro indivuduale)
2a tappa: Haifa – Tel Aviv
3a tappa: Be’er Sheva – Eilat
4a tappa: Catania – Caltagirone
5a tappa: Agringento – Santa Ninfa (Valle del Belice)
6a tappa: Caltanissetta – Etna (Osservatorio Astronomico)
7a tappa: Pizzo – Praia a Mare
8a tappa: Praia a Mare – Montevergine
9a tappa: Pesco Sannita – Gran Sasso d’Italia (Campo Imperatore)

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