LA TAPPA DEL GIORNO (e altro ancora): POIO – MOS (CASTRO DE HERVILLE)
settembre 9, 2025 by Redazione
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Dopo l’ultimo giorno di riposo la Vuelta si rimettere in viaggio per affrontare la conclusiva settimana di gara, introdotto da un’insidiosa frazione di media montagna i cui ultimi 30 Km ricalcheranno il finale di una tappa che, al Giro di Spagna di 4 anni fa, fecero piangere alcuni tra i big.
Il 4 settembre del 2021 è un giorno che alcuni corridori ancora ricordano con scoramento e ci riferiamo in particolare a due scalatori colombiani, Miguel Ángel López ed Egan Bernal, che su un tracciato di media montagna si trovano a perdere parecchi minuti, con il primo – in quel momento terzo in classifica – vittima anche di una crisi di nervi che lo porterà a litigare con i suoi tecnici e alla clamorosa decisione di salire in ammiraglia e ritirarsi dalla corsa. Tutto questo accadde nella tappa che si snodava sulle strade della Galizia tra Sanxenxo e il Castro de Herville, dove si farà scalo oggi pomeriggio andando a ricalcare gli ultimi 30 Km di quella frazione. Quella che i corridori si troveranno ad affrontare dopo il secondo ed ultimo giorno di riposo sarà dunque una tappa di media montagna foriera di potenziali emozioni, memori del precedente del 2021 e proprio del fatto che si arriva dalla giornata di sosta, un momento che diversi corridori soffrono. E la situazione in classifica all’uscita dalla doppietta di tappa d’alta montagna trascorse nelle Asturie è tutt’altro che definita perchè appena 48 secondi separano il grande favorito per la vittoria finale Jonas Vingegaard dal suo principale avversario, il portoghese João Almeida. Le difficoltà odierne saranno principalmente concentrate nella seconda metà del tracciato, introdotta dalla pedalabile ascesa dell’Alto de San Antoñino (9 Km al 4.1%), dopo la quale s’incontrerà l’unico GPM di 1a categoria inserito nel percorso, l’Alto da Groba (11 Km al 5.4%). Bisognerà innestarsi sul tracciato della tappa del 2021 per incontrare le pendenze più “croccanti” di giornata, cominciando con i 3.2 Km all’8.9% dell’Alto de Prado, affrontando il quale si dovranno superare due brevi muri, il primo di 700 metri al 10.1% e il secondo di eguale lunghezza ma molto più aspro (media del 14.3%). Per completare l’opera ci sarà la salita finale verso il Castro de Herville, un’ascesa dalla doppia faccia perchè i suoi 8.3 Km al 5.2% debuttano con il tratto più duro (primi 3 Km all’8.3% “conditi” da un terzo muro di 1000 metri al 10.3%), mentre i 5 Km restanti presentanno inclinazione nettamente più contenute (media inferiore al 4%).

La croce innalzata sulla vetta dell’Alto do Castro de Herville e l’altimetria della sedicesima tappa (turismoriasbaixas.com)
METEO VUELTA
Poio: parzialmente nuvoloso, 19°C, vento moderato da SO (10-25 Km/h), umidità al 63%
Ponteareas (Km 45.4): cielo coperto, 21°C, vento moderato da O (8-22 Km/h), umidità al 57%
Baiona (Km 98.5): cielo coperto, 18°C, vento moderato da S (15-28 Km/h), umidità al 69%
O Porriño – inizio salita finale (Km 159.7): pioggia debole (0.1 mm), 19°C, vento moderato da SO (10-32 Km/h), umidità al 67%
GLI ORARI DELLA VUELTA
13.10: partenza da Poio
14.30: inizio diretta su Eurosport
15.10-15.30: GPM dell’Alto de San Antoñino
15.50-16.10: GPM dell’Alto da Groba
16.30-16.55: traguardo volante di Couso
16.40-17.310: GPM dell’Alto de Prado (con abbuoni)
17.05-17.30: inizio salita finale
17.15-17.45: arrivo al Castro de Herville
LA FOTORICOGNIZIONE DEL FINALE
http://www.ilciclismo.it/2009/?p=80772
RASSEGNA STAMPA
Italia
Vuelta: sigillo di Mads Pedersen, terzo Frigo. Non cambia nulla in classifica
Gazzetta dello Sport
Danimarca
Mads Pedersen spurter sig til etapesejr i Vueltaen (Mads Pedersen vola verso la vittoria di tappa alla Vuelta)
Jyllands-Posten
Spagna
Otro danés en la Vuelta – Un manifestante pro-Palestina provoca la caída de Romo (Un altro danese alla Vuelta – Un manifestante pro-Palestina provoca la caduta di Romo)
AS
Portogallo
Mads Pedersen vence 15.ª etapa da Vuelta, sem mudanças entre Vingegaard e Almeida (Mads Pedersen vince la tappa 15 della Vuelta, senza cambi tra Vingegaard e Almeida)
Público
Regno Unito
Vuelta a España: Pederson sprints to stage 15 victory as Vingegaard retains lead (Vuelta a España: Pederson scatta verso la vittoria nella 15a tappa mentre Vingegaard mantiene il comando)
The Guardian
Francia
Première victoire pour Pedersen sur cette édition – Romo chute après l’irruption d’un manifestant pro-Palestine (Prima vittoria per Pedersen in questa edizione – Romo cade dopo che un manifestante pro-Palestina fa irruzione)
L’Équipe
Belgio
Met dank aan de ploeg: ijzersterke Mads Pedersen vloert medevluchters in de Vuelta, Lecerf doet gouden zaak (Grazie alla squadra: Mads Pedersen, solido come una roccia, sconfigge i compagni di fuga alla Vuelta, Lecerf fa affari d’oro)
Het Nieuwsblad
Paesi Bassi
Oersterke Mads Pedersen schiet eindelijk raak in de Vuelta – Man met Palestijnse vlag veroorzaakt door struikelpartij val Javier Romo in Vuelta (Il fortissimo Mads Pedersen centra finalmente il bersaglio alla Vuelta – Un uomo con la bandiera palestinese fa inciampare Javier Romo alla Vuelta)
De Telegraaf
Germania
Vuelta erneut von Protesten überschattet – Pedersen holt Etappensieg (La Vuelta di nuovo oscurata dalle proteste: Pedersen vince la tappa)
Kicker
USA
Pro-Palestine protester causes crash during Spanish Vuelta. Pedersen wins stage (Un manifestante pro-Palestina provoca un incidente durante la Vuelta spagnola. Pedersen vince la tappa)
The Washington Post
Colombia
Egan Bernal y Santiago Buitrago tomaron venganza en la Vuelta a España: etapón en la jornada 15 de la carrera (Egan Bernal e Santiago Buitrago si prendono la rivincita alla Vuelta a España: tappa al 15° giorno di corsa)
El Tiempo
Australia
Climbing Vine moves closer to becoming Vuelta King (Vine sempre più vicino a diventare il re degli scalatori della Vuelta)
The West Australian
VUELTAALCONTRARIO
L’ordine d’arrivo e la classifica generale visti dal punto di vista della maglia nera.
Ordine d’arrivo della quindicesima tappa
1° Sergio Geovani Chumil
2° Joel Nicolau a 3′29″
3° Victor Campenaerts a 3′44″
4° Dylan van Baarle s.t.
5° Christiaan van der Lee Jardi a 4′00″
Miglior italiano Elia Viviani, 12° a 4′57″
Classifica generale
1° Oscar Riesebeek
2° Stanisław Aniołkowski a 12′12″
3° Patrick Eddy a 12′23″
4° Elia Viviani a 23′03″
5° Daan Hoole a 23′15″
LA TAPPA DEL GIORNO (e altro ancora): A VEIGA / VEGADEO – MONFORTE DE LEMOS
settembre 7, 2025 by Redazione
Filed under Approfondimenti
Nonostante la giornata domenicale oggi alla Vuelta andrà in scena una tappa di trasferimento, al termine della quale molto probabilmente si giocheranno il successo i protagonisti della fuga di giornata.
La Vuelta imita ancora il Tour e, dopo aver copiato l’idea della Grande Partenza dell’Italia, oggi si prenderà il “peggio” dell’edizione appena disputata della Grande Boucle, che ricorderete aveva presentato in ben due domeniche due inutili tappe di trasferimento. In particolare, quella che si disputerà oggi verso la Galizia ricorda nel percorso – e, probabilmente, anche nell’esito finale – la tappa di Carcassonne vinta da Tim Wellens e che era stata collocata nel tracciato subito dopo la tre giorni pirenaica. La fase centrale era stata infarcita da una serie di difficoltà altimetriche di bassa entità che, però, erano bastate per impedire l’arrivo allo sprint ai piedi della celebre cittadella fortificata. Il percorso odierno può essere definito simile, pur con una differente distribuzione delle salite perchè la fase complicata sarà quella iniziale, soprattutto per la presenza di un colle di 1a categoria, il Puerto A Garganta (16.5 Km al 5.1%) che inizierà sotto l’arco del “chilometro 0″ e presenterà un troncone di 1500 metri al 9.5%. Superato questo tratto iniziale il tracciato rimarrà altalenante per una novantina di chilometri, fase caratterizzata da circa otto breve ascese, sulle quali spicca il GPM di 3a categoria dell’Alto dei Barbeitos (11.9 km al 3.9% con i primi 3.6 Km al 7%). Una fisionomia decisamente più snella presenteranno i restanti 75 Km, nel corso dei quali si segnala una sola e pedalabile ascesa (4.5 Km al 4.4%) isolata nel mezzo della pianura e collocata a 30 Km dall’arrivo. Di spazio per le squadre dei velocisti per organizzarsi ce ne sarebbe, ma le energie spese nella dura due giorni asturiana potrebbero chiedere il conto e, dunque, concrete saranno le possibilità per i fuggitivi di giornata di riuscire a giocarsi il successo di tappa. C’è un precedente che pende a loro favore, quello della tappa terminata proprio a Monforte de Lemos alla Vuelta del 2021: quel giorno si partiva da Tapia de Casariego e poi percorsero le stesse strade che saranno ricalcate fedelmente quest’oggi, a partire dalla salita del Puerto A Garganta, e in questa occasione a prevalere fu il tentativo di sette corridori, che riuscirono per soli 18 secondi a resistere al ritorno del gruppo. A vincere fu il danese Magnus Cort, mentre a regolare la volata del gruppo – ridotto dai saliscendi a un’ottantina di corridori – fu lo sprinter italiano Alberto Dainese.

Il Colegio de Nuestra Señora de la Antigua a Monforte de Lemos e l’altimetria della quindicesima tappa (turismo.ribeirasacra.org)
METEO VUELTA
A Veiga/Vegadeo: nubi sparse, 24°C (percepiti 25°C), vento moderato da SO (17-39 Km/h), umidità al 54%
Santa Eulalia de Oscos (Km 40): nubi sparse, 21°C, vento moderato da SO (20-47 Km/h), umidità al 54%
Paradavella (Km 76.5): nubi sparse, 20°C, vento moderato da SO (20-48 Km/h), umidità al 52%
Sarria (Sprint – Km 133.1): parzialmente nuvoloso, 22°C (percepiti 25°C), vento moderato da O (19-42 Km/h), umidità al 48%
Monforte de Lemos: parzialmente nuvoloso, 24°C (percepiti 25°C), vento moderato da O (17-40 Km/h), umidità al 43%
GLI ORARI DELLA VUELTA
13.10: partenza da A Veiga / Vegadeo
13.35-13.40: GPM del Puerto a Garganta
14.30-14.40: GPM dell’Alto de Barbeitos
14.45: inizio diretta su Eurosport
16.25-16.50: traguardo volante di Sarria (con abbuoni)
17.15-17.45: arrivo a Monforte de Lemos
LA FOTORICOGNIZIONE DEL FINALE
http://www.ilciclismo.it/2009/?p=80663
RASSEGNA STAMPA
Italia
Vuelta, Lagos de Somiedo vince Soler. Vingegaard leader, Israel toglie la scritta dalle maglie
Gazzetta dello Sport
Danimarca
Spanier udbygger UAE-dominans – Vingegaard snuppede andenpladsen (Lo spagnolo estende il dominio degli UAE: Vingegaard si aggiudica il secondo posto)
Jyllands-Posten
Spagna
Soler se sube al rodillo (Soler sale sulle montagne russe)
AS
Portogallo
Almeida perde dois segundos para Vingegaard na Vuelta (Almeida perde due secondi da Vingegaard alla Vuelta)
Público
Regno Unito
Israel-Premier Tech drop name from riders’ jerseys for Vuelta after protests (Israele-Premier Tech elimina il nome dalle maglie dei corridori per la Vuelta dopo le proteste)
The Guardian
Francia
Soler complète la collection d’UAE, statu quo en tête (Soler completa la collezione degli UAE, status quo in testa alla corsa)
L’Équipe
Belgio
Zegeteller op 80: Marc Soler soleert naar zevende (!) overwinning voor UAE deze Vuelta, Jonas Vingegaard klopt Joao Almeida in prestigesprintje (Conteggio vittorie a 80: Marc Soler conquista in solitaria la settima (!) vittoria per gli UAE in questa Vuelta, Jonas Vingegaard batte Joao Almeida in uno sprint di prestigio)
Het Nieuwsblad
Paesi Bassi
Jonas Vingegaard pakt paar seconden extra marge in Vuelta, Marc Soler soleert naar ritzege (Jonas Vingegaard guadagna qualche secondo in più alla Vuelta, Marc Soler vince in solitaria la tappa)
De Telegraaf
Germania
Vingegaard hält Almeida in Schach – Soler gewinnt am Alto de La Farrapona (Vingegaard tiene a bada Almeida – Soler vince sull’Alto de La Farrapona)
Kicker
USA
Soler wins another stage for UAE Emirates, but Vingegaard keeps Spanish Vuelta lead (Soler vince un’altra tappa per la UAE Emirates, ma Vingegaard mantiene il comando della Vuelta spagnola)
The Washington Post
Colombia
Egan Bernal sucumbió en la montaña y Harold Tejada saca la cara por Colombia tras la brutal etapa 14 de la Vuelta a España (Egan Bernal è crollato in montagna e Harold Tejada ha salvato la Colombia dopo la brutale 14a tappa della Vuelta a España)
El Tiempo
Australia
Hindley keeps driving in his push for Vuelta podium – ‘Hugely disappointing’: Australian star leaves Vuelta (Hindley continua a spingere per il podio della Vuelta – “Molto deludente”: la stella australiana lascia la Vuelta)
The West Australian
VUELTAALCONTRARIO
L’ordine d’arrivo e la classifica generale visti dal punto di vista della maglia nera.
Ordine d’arrivo della quattordicesima tappa
1° Sergio Geovani Chumil
2° Patrick Eddy a 2′51″
3° Ivo Oliveira a 2′58″
4° Oscar Riesebeek a 3′18″
5° Domen Novak s.t.
Miglior italiano Filippo Ganna, 15° a 4′26″
Classifica generale
1° Oscar Riesebeek
2° Patrick Eddy a 10′53″
3° Stanisław Aniołkowski a 11′40″
4° Daan Hoole a 21′45″
5° Elia Viviani a 22′06″
LA TAPPA DEL GIORNO (e altro ancora): AVILÉS – LA FARRAPONA (LAGOS DE SOMIEDO)
settembre 6, 2025 by Redazione
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Seconda ed ultima giornata sulle montagna asturiane per la Vuelta, che oggi proporrà l’arrivo in salita alla Farrapona, ai piedi degli spettacolari laghi di Somiedo
Dopo l’arrivo sull’Angliru la Vuelta si ferma altre 24 ore tra le montagne delle Asturie per un’altra impegnativa tappa, l’ottava di questa edizione a proporre l’arrivo in salita (in tutto i traguardi in quota saranno undici). Anche oggi i corridori incontreranno un’ascesa dalle pendenze in doppia cifra mantenuta per un lungo tratto, inserita in una tappa nel complesso più difficile rispetto a quella di ieri perchè proporrà un dislivello maggiore, quasi 4100 metri distribuiti lungo le tre ascese che caratterizzanno il tracciato. La prima – Alto del Tenebreo (5.8 Km al 6.2%) – sarà la più facile di questo trittico, mentre per seconda si affronterà la più salita difficile di giornata, il Puerto de San Lorenzo, che prevede 10 Km d’ascesa all’8.6% e un simil Angliru nei 6 Km conclusivi all’11% di media. A quel punto all’arrivo mancheranno 34 Km, dei quali gli ultimi 17 Km nuovamente in salita verso gli spettacolari Lagos de Somiedo, meno celebri di quelli di Covadonga. Per arrivare al traguardo, nel luogo noto anche come Alto de la Farrapona, bisognerà “digerire” una pendenza media del 6% affrontando una salita “double face”, pedalabile nel tratto iniziale e più impegnativa – ma non estrema – nei conclusivi 6.5 km all’8.7%.

Uno dei laghi di Somiedo e l’altimetria della quattordicesima tappa (aunclicdelaaventura.com)
METEO VUELTA
Avilés: nubi sparse, 24°C (percepiti 25°C), vento moderato da N (9-23 Km/h), umidità al 63%
Sograndio (Km 54): nubi sparse, 29°C, vento moderato da NE (9-25 Km/h), umidità al 47%
Entragu (Sprint – Km 89.9): nubi sparse, 31°C (percepiti 30°C), vento moderato da SO (9-37 Km/h), umidità al 27%
Saliencia (inizio ultimi 7 Km della salita finale – Km 128.5): nubi sparse, 26°C, vento forte da SO (18-58 Km/h), umidità al 29%
GLI ORARI DELLA VUELTA
13.15: inizio diretta su Eurosport
13.50: partenza da Avilés
15.30-15.45: GPM dell’Alto del Tenebreo
16.00-16.20: traguardo volante di Entragu (con abbuoni)
16.20-16.40: GPM del Puerto de San Lorenzo
16.45-17.10: inizio salita finale
17.10-17.40: arrivo alla Farrapona
LA FOTORICOGNIZIONE DEL FINALE
http://www.ilciclismo.it/2009/?p=80624
RASSEGNA STAMPA
Italia
Vuelta, Almeida vince sull’Angliru. Secondo Vingegaard, che resta in maglia rossa
Gazzetta dello Sport
Danimarca
Vingegaard blev overvundet af sin største rival – men han rækker stadig ud efter en nærmest ufattelig bedrift (Vingegaard è stato sconfitto dal suo più grande rivale, ma riesce comunque a raggiungere un’impresa quasi inimmaginabile)
Jyllands-Posten
Spagna
Almeida pone a Vingegaard contra las cuerdas en el Angliru (Almeida mette Vingegaard alle corde sull’Angliru)
AS
Portogallo
Almeida vence 13.ª etapa da Vuelta e ganha tempo ao líder Vingegaard (Almeida vince la 13a tappa della Vuelta e guadagna tempo sul leader Vingegaard)
Público
Regno Unito
Almeida trumps Vingegaard on Angliru for Vuelta stage 13 victory (Almeida batte Vingegaard sull’Angliru per la vittoria della tappa 13 della Vuelta)
The Guardian
Francia
Almeida dompte l’Angliru, Vingegaard finit dans sa roue (Almeida doma l’Angliru, Vingegaard finisce nella sua ruota)
L’Équipe
Belgio
Beresterke João Almeida wint op Angliru en blijft dromen van eindzege, leider Jonas Vingegaard baalt: “Had willen winnen voor familie” (Il forte João Almeida vince sull’Angliru e continua a sognare la vittoria generale, il leader Jonas Vingegaard è deluso: “Volevo vincere per la mia famiglia”)
Het Nieuwsblad
Paesi Bassi
Jonas Vingegaard kan niet aanvallen in de Vuelta en moet Joao Almeida voorlaten op beruchte Angliru (Jonas Vingegaard non riesce ad attaccare alla Vuelta e deve lasciare che Joao Almeida passi sul famigerato Angliru)
De Telegraaf
Germania
Almeida gewinnt Königsetappe am Angliru (Almeida vince la tappa regina dell’Angliru)
Kicker
USA
Almeida beats Vingegaard to the top of the Spanish Vuelta’s L’Angliru summit (Almeida batte Vingegaard in vetta alla vetta dell’Angliru della Vuelta spagnola)
The Washington Post
Colombia
Egan Bernal sufrió como un condenado, pero ‘sobrevivió’ en una descomunal subida al L’ Angliru, etapa 13 de la Vuelta a España (Egan Bernal ha sofferto da morire, ma è sopravvissuto alla massiccia scalata sull’Angliru, tappa 13 della Vuelta a España)
El Tiempo
Australia
Aussie homes in on podium spot at Spanish Vuelta (L’australiano si avvicina al podio della Vuelta spagnola)
The West Australian
VUELTAALCONTRARIO
L’ordine d’arrivo e la classifica generale visti dal punto di vista della maglia nera.
Ordine d’arrivo della tredicesima tappa
1° Sergio Geovani Chumil
2° Søren Kragh Andersen a 3′43″
3° Mads Pedersen s.t.
4° Stanisław Aniołkowski a 4′35″
5° Oscar Riesebeek a 4′47″
Miglior italiano Elia Viviani, 6° a 4′52″
Classifica generale
1° Oscar Riesebeek
2° Stanisław Aniołkowski a 10′32″
3° Patrick Eddy a 11′20″
4° Daan Hoole a 20′37″
5° Elia Viviani a 20′58″
LA TAPPA DEL GIORNO (e altro ancora): CABEZÓN DE LA SAL – L’ANGLIRU
settembre 5, 2025 by Redazione
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Si va nelle Asturie dove i corridori dovranno affrontare tra oggi e domani due impegnative tappe d’alta montagna. Oggi è il turno del tremendo Angliru, una delle salite più dure di Spagna
Nel lungo viaggio della Vuelta verso Madrid non potevano mancare le Asturie, il principato delle “salite cattive” la cui regina indiscussa è l’Angliru, la salita definita il “Mortirolo di Spagna” fin dal suo battesimo ciclistico, avvenuto il 12 settembre del 1999. Fu il primo anno nel quale la Vuelta fu trasmessa dalla RAI e quel giorno, al microfono di Adriano De Zan, uno dei più celebri giornalisti di ciclismo spagnoli dell’epoca definì un “casino”, senza mezzi termini, la decisione degli organizzatori di portare la corsa fin lassù. Il cronista non stava puntando il dito sulla durezza estrema dell’ascesa ma sul luogo dove era collocato il traguardo, sperduto in mezzo a un nulla fatto di verdi prati e brulle rocce, senza un versante alternativo per far defluire mezzi e tifosi e privo di un piazzale dove collocare tutte le strutture necessarie, al punto che per ospitare la sala stampa fu collocato un semplice tendone. Poteva non risultare un matrimonio felice, invece è iniziata una storia d’amore tra l’Angliru e il Giro di Spagna che dura da 26 anni e che è stato prolifico di tappe, perchè quella di quest’anno sarà la decima. L’arrivo di quest’anno si annuncia più impegnativo rispetto a quelli visti nelle edizioni più recenti (ultima volta nel 2023) perchè solitamente la tappa dell’Angliru è caratterizzata da tracciati dal chilometraggio “mignon”, mentre stavolta si dovranno percorrere quasi 203 Km, una distanza che è stata superata in una sola occasione, quando Alberto Contador nel 2008 si impose su questa micidiale salita dopo aver pedalato per 209 Km. Va detto che quella tappa era altimetricamente più impegnativa di quella odierna, proponendo oltre 4400 metri di dislivello mentre oggi se ne saranno offerti circa 400 metri in meno, con le fasi più impegnative concentrate negli ultimi 55 Km. A introdurre le ostilità sarà la salita dell’Alto de la Mozqueta (6.3 km all’8.4%) mentre la salita finale sarà come tradizione preceduta dall’inseparabile Alto del Cordal, 5.5 Km all’8.8% e un andamento a gradoni con rampe fino al 14%. Nessuna delle due ascese, però, può competare in durezza con quella conclusiva, 12.4 Km al 9.8% che debuttano già impegnativi con 5 km al 7.5% e diventano una vera e propria parete nei successivi 6.5 Km, nei quali la pendenza media schizza al 13% e quella massima raggiunge il 23.6% all’altezza della cosiddetta “Cueña les Cabres”, letteralmente “strettoia delle capre”. Perchè oggi le pendenze per davvero “strangoleranno” i provati muscoli dei corridori impegnati nella dodicesima tappa della Vuelta.

La salita verso l’Angliru e l’altimetria della tredicesima tappa (asturcycling.com)
METEO VUELTA
Cabezón de la Sal: cielo sereno, 22°C, vento moderato da E (11-27 Km/h), umidità al 62%
Llanes (Km 43.4): cielo sereno, 21°C, vento moderato da E (19-39 Km/h), umidità al 70%
Arriondas (Km 89.7): cielo sereno, 22°C (percepiti 24°C), vento moderato da NE (11-32 Km/h), umidità al 66%
El Entrego (Km 141): cielo sereno, 23°C (percepiti 25°C), vento moderato da NE (8-25 Km/h), umidità al 63%
La Vega de Riosa (inizio salita finale – Km 189.4 Km): nubi sparse, 23°C (percepiti 25°C), vento moderato da NE (7-28 Km/h), umidità al 63%
GLI ORARI DELLA VUELTA
12.10: partenza da Cabezón de la Sal
14.30: inizio diretta su Eurosport
16.00-16.30: GPM dell’Alto de la Mozqueta
16.30-17.10: traguardo volante di La Vega
16.40-17.17: GPM dell’Alto del Cordal (con abbuoni)
16.55-17.30: inizio salita finale
17.10-17.50: arrivo sull’Angliru
LA FOTORICOGNIZIONE DEL FINALE
http://www.ilciclismo.it/2009/?p=80621
RASSEGNA STAMPA
Italia
Vuelta, Ayuso sa vincere anche in volata. Nessun problema per Vingegaard
Gazzetta dello Sport
Danimarca
Mads P. tager femteplads på Vueltaens 12. etape (Mads Pedersen conquista il quinto posto nella 12a tappa della Vuelta)
Jyllands-Posten
Spagna
Ayuso caza el doblete (Ayuso acchiappa la doppietta)
AS
Portogallo
Ayuso ganha etapa da Vuelta e distância entre Vingegaard e Almeida mantém-se (Ayuso vince la tappa della Vuelta e il distacco tra Vingegaard e Almeida si mantiene)
Público
Regno Unito
Vuelta a España: Ayuso outsprints compatriot Romo to grab glory on stage 12 (Vuelta a España: Ayuso supera il connazionale Romo per conquistare la gloria nella tappa 12)
The Guardian
Francia
Deuxième victoire d’étape pour Ayuso (Seconda vittoria di tappa per Ayuso)
L’Équipe
Belgio
Ritwinnaar Juan Ayuso krijgt de wind van voren van emotionele nummer twee na tactische finale in de Vuelta, maar: “De volgwagen droeg het mij op” (Il vincitore di tappa Juan Ayuso viene duramente sconfitto dal secondo classificato dopo il finale tattico della Vuelta, ma: “L’auto di supporto mi ha detto di farlo”)
Het Nieuwsblad
Paesi Bassi
Juan Ayuso pakt tweede ritzege in Vuelta, Jonas Vingegaard blijft leider (Juan Ayuso conquista la seconda vittoria di tappa alla Vuelta, Jonas Vingegaard rimane in testa)
De Telegraaf
Germania
Nach Team-Zoff: Ayuso gewinnt 12. Etappe (Dopo la disputa a squadre: Ayuso vince la 12a tappa)
Kicker
Slovenia
Jonas Vingegaard si na legendarni gori želi naslediti Primoža Rogliča (Jonas Vingegaard vuole succedere a Primož Roglič sulla montagna leggendaria)
Delo
Colombia
Santiago Buitrago, al límite para llegar de octavo; Egan Bernal aguantó en la complicada etapa 12 de la Vuelta a España: Juan Ayuso fue el ganador (Santiago Buitrago, sul punto di concludere ottavo; Egan Bernal ha resistito nella difficile 12a tappa della Vuelta a España; Juan Ayuso è stato il vincitore)
El Tiempo
Australia
Ayuso doubles up as calm returns to protest-hit Vuelta (Ayuso raddoppia mentre la calma torna alla Vuelta colpita dalle proteste)
The West Australian
VUELTAALCONTRARIO
L’ordine d’arrivo e la classifica generale visti dal punto di vista della maglia nera.
Ordine d’arrivo della dodicesima tappa
1° Archie Ryan
2° Søren Kragh Andersen s.t.
3° Kamiel Bonneu a 27″
4° Edward Planckaert s.t.
5° Jasper De Buyst s.t.
Miglior italiano Nicola Conci, 23° a 27″
Classifica generale
1° Oscar Riesebeek
2° Patrick Eddy a 7′26″
3° Stanisław Aniołkowski a 10′44″
4° Domen Novak a 17′33″
5° Anders Foldager a 19′06″
Miglior italiano Elia Viviani, 8° a 20′53″
LA TAPPA DEL GIORNO (e altro ancora): LAREDO – LOS CORRALES DE BUELNA
settembre 4, 2025 by Redazione
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La Vuelta si appresta ad affrontare un’altra tappa di media montagna, nel complesso meno impegnativa di quella di Bilbao, ma che si annuncia comunque interessante per la presenza della salita della Collada de Brenes nelle battute conclusive
Lasciatasi alle spalle la caotica tappa di Bilbao la carovana della Vuelta si trasferisce in Cantabria per un’altra tappa di media montagna, meno impegnativa di quella che l’ha preceduta ma al comtempo ugualmente interessante. Ieri si sono dovute affrontare sette brevi salite sparse lungo tutto il percorso, oggi ne saranno previste solo due, più lunghe – anche se non lunghissime – e caratterizzate da inclinazioni che potrebbero nuovamente ispirare azioni da parte dei big della classifica, come quella inscenata da Vingegaard e Pidcock sull’Alto de Pike. Il primo colle è il Puerto de Alisas, 8.6 Km al 5.9% sui quali, però, quasi certamente non si assisterà a una sfida a viso aperto tra i favoriti a causa della sua collocazione a quasi 65 Km dal primo passaggio dal traguardo, dopo il quale inizierà il circuito conclusivo di 40 Km. Esattamente a metà di questo anello spicca la salita più interessante di questa tappa, quella Collada de Brenes (7 Km al 7.9%) che rappresenterà una novità per il Giro di Spagna e che sarà seguita da una discesa leggermente meno pendente rispetto al versante appena percorso (7 Km al 7.1), da affrontare con attenzione in quanto tecnica e potenzialmente resa sdrucciolevole dalla pioggia prevista nel pomeriggio.

La chiesa di San Vicente Martir a Los Corrales de Buelna e l’altimetria della dodicesima tappa (viavicentius.blogspot.com)
METEO VUELTA
Laredo: nubi sparse, 23°C (percepiti 25°C), vento moderato da NO (18-40 Km/h), umidità al 51%
Liérganes (Km 57.4): nubi sparse, 22°C, vento moderato da NO (17-40 Km/h), umidità al 59%
Los Corrales de Buelna – 1° passaggio (Km 105): pioggia debole (0.3 mm), 20°C, vento moderato da NO (14-34 Km/h), umidità al 71%
Los Corrales de Buelna: pioggia debole (0.4 mm), 20°C, vento moderato da NO (14-34 Km/h), umidità al 73%
GLI ORARI DELLA VUELTA
14.10: partenza da Laredo
14.45: inizio diretta su Eurosport
15.05-15.10: GPM del Puerto de Alisas
16.25-16.40: traguardo volante di Barros
16.50-17.10: GPM della Collada de Brenes (con abbuoni)
17.20-17.40: arrivo a Los Corrales de Buelna
LA FOTORICOGNIZIONE DEL FINALE
http://www.ilciclismo.it/2009/?p=80559
RASSEGNA STAMPA
Italia
Vuelta, i manifestanti pro-Palestina bloccano l’11ª tappa. Il sindacato: “Corridori da proteggere”
Gazzetta dello Sport
Danimarca
Vingegaards dagdrøm knust af opsigtsvækkende beslutning fra Vuelta-arrangørerne (Il sogno ad occhi aperti di Vingegaard infranto dalla sorprendente decisione degli organizzatori della Vuelta)
Jyllands-Posten
Spagna
Vingegaard abre trecho en una etapa sin ganador – La Vuelta y el Israel: “Solo hay una solución” (Vingegaard apre la strada in una tappa senza vincitore – La Vuelta e Israele: “C’è una sola soluzione”)
AS
Portogallo
Almeida perdeu tempo, mas ninguém ganhou a etapa 11 da Vuelta (Almeida ha perso tempo, ma nessuno ha vinto l’undicesima tappa della Vuelta)
Público
Regno Unito
No Vuelta stage 11 winner as pro-Palestinian protesters cause chaos in Bilbao (Nessun vincitore dell’undicesima tappa della Vuelta mentre i manifestanti filo-palestinesi causano il caos a Bilbao)
The Guardian
Francia
L’étape neutralisée en raison d’une manifestation (La tappa neutralizzata a causa di una manifestazione)
L’Équipe
Belgio
Pro-Palestijnse betogers kapen Vuelta opnieuw: organisatie wijst géén ritwinnaar aan in Bilbao na hectiek aan de finish (I manifestanti filo-palestinesi dirottano di nuovo la Vuelta: gli organizzatori non nominano un vincitore di tappa a Bilbao dopo il caos all’arrivo)
Het Nieuwsblad
Paesi Bassi
Vuelta verstoord door pro-Palestijnse demonstranten, geen winnaar elfde etappe in Bilbao (Vuelta interrotta dai manifestanti filo-palestinesi, nessun vincitore nell’undicesima tappa a Bilbao)
De Telegraaf
Germania
Vuelta-Eklat: Kein Sieger nach Pro-Palästina-Protesten (Scandalo Vuelta: nessun vincitore dopo le proteste pro-Palestina)
Kicker
Slovenia
Protesti na Vuelti; Vingegaard: Škoda, hotel sem zmagati za sina (Proteste alla Vuelta; Vingegaard: È un peccato, volevo vincere per mio figlio)
Delo
USA
Spanish Vuelta stage cut short because of disruption by pro-Palestinian protesters near finish line (Tappa della Vuelta spagnola interrotta a causa dei disordini causati dai manifestanti pro-palestinesi nei pressi del traguardo)
The Washington Post
Colombia
Santiago Buitrago se lució; Egan Bernal aguantó la demoledora etapa 11 en la Vuelta a España que fue recortada por las protestas (Santiago Buitrago si è distinto; Egan Bernal ha resistito alla devastante undicesima tappa della Vuelta a España, interrotta dalle proteste)
El Tiempo
Australia
Vuelta stage cut short by pro-Palestinian protesters (Tappa della Vuelta interrotta dai manifestanti filo-palestinesi)
The West Australian
VUELTAALCONTRARIO
L’ordine d’arrivo e la classifica generale visti dal punto di vista della maglia nera.
Ordine d’arrivo dell’undicesima tappa
1° Archie Ryan
2° Jenthe Biermans s.t.
3° Stanisław Aniołkowski s.t.
4° Pablo Castrillo s.t.
5° Daan Hoole s.t.
Miglior italiano Matteo Sobrero, 15° a 1′31″
Classifica generale
1° Oscar Riesebeek
2° Patrick Eddy a 7′26″
3° Stanisław Aniołkowski a 10′44″
4° Domen Novak a 15′16″
5° Anders Foldager a 19′06″
Miglior italiano Elia Viviani, 8° a 20′53″
LA TAPPA DEL GIORNO (e altro ancora): PARQUE DE LA NATURALEZA SENDAVIVA – EL FERIAL LARRA BELAGUA
settembre 2, 2025 by Redazione
Filed under Approfondimenti
La seconda settimana della Vuelta si apre con un’arrivo in salita, posto al termine di una tappa quasi gemella di quella disputata domenica e vinta da Jonas Vingegaard
Dopo il primo giorno di riposo la Vuelta si rimette in marcia con una tappa che potremmo definire gemella di quella di domenica, terminata a Valdezcaray con il successo di Jonas Vingegaard, e dunque viene facile immaginare un’altra zampata del danese che – considerato il distacco con il quale si era imposto al termine di un’ascesa pedalabile – oggi potrebbe riuscire a riconquistare quella maglia rossa che ha già indossato per 48 ore, prima dopo la vittoria a Limone Piemonte e poi dopo la cronosquadre di Figueres. Il percorso, come dicevamo, è il clone di quello della nona frazione, caratterizzato da una fase di avvicinamento all’ascesa finale che prevede modeste difficoltà altimetriche. Anche la salita che conduce alla stazione sciistica di Larra Belagua – 9.4 Km al 6.1% – ha una struttura simile a quella di Valdezcaray, separata in due parti distinte con la prima più impegativa della seconda, anche se in questa occasione il tratto finale pedalabile sarà limitato ai 2400 metri conclusivi. Fino al quel punto si dovranno affrontare 7 Km al 7.6% e questo vuol dire che il tratto più difficile sarà lungo più del doppio rispetto a quella della salita affrontata domenica. Non si può certo parlare di salita durissima ma, visto lo spettacolo offerto l’altro ieri da Vingegaard, oggi si prospetta un’altro show del danese, che stavolta potrebbe tornare in maglia rossa.

Vista panoramica dal belvedere di Larra-Belagua e l’altimetria della decima tappa (turismo.navarra.com)
METEO VUELTA
Parque de la Naturaleza Sendaviva: nubi sparse, 25°C, vento moderato da S (5-20 Km/h), umidità al 31%
Santacara (Km 39): nubi sparse, 25°C, vento moderato da S (5-23 Km/h), umidità al 30%
Lerga (Km 72.6): nubi sparse, 23°C (percepiti 25°C), vento moderato da O (12-31 Km/h), umidità al 35%
Navascués (Km 120.5): nubi sparse, 23°C (percepiti 25°C), vento moderato da O (11-30 Km/h), umidità al 36%
Isaba (Sprint – Km 153): parzialmente nuvoloso, 21°C, vento moderato da O (10-38 Km/h), umidità al 42%
El Ferial Larra Belagua: previsioni non disponibili
GLI ORARI DELLA VUELTA
13.10: partenza dal Parque de la Naturaleza Sendaviva (Arguedas)
14.45: inizio della diretta su Eurosport
16.10-16.30: GPM dell’Alto de las Coronas (con abbuoni)
16.45-17.10: traguardo volante di Isaba
17.05-17.30: inizio salita finale
17.15-17.45: arrivo a Larra-Belagua
LA FOTORICOGNIZIONE DEL FINALE
http://www.ilciclismo.it/2009/?p=80552
RASSEGNA STAMPA
Italia
Vuelta, nona tappa: assolo di Vingegaard sotto la pioggia, è il suo 40° successo
Gazzetta dello Sport
Danimarca
Jonas Vingegaard klatrer sig til endnu en Vuelta-etapesejr (Jonas Vingegaard conquista un’altra vittoria di tappa alla Vuelta)
Politiken
Spagna
Vingegaard gana cuando quiere (Vingegaard vince quando vuole)
AS
Portogallo
Vingegaard atacou e mostrou ser o mais forte na 9.ª etapa da Vuelta (Vingegaard ha attaccato e si è dimostrato il più forte nella nona tappa della Vuelta)
Público
Regno Unito
Jonas Vingegaard powers to Vuelta stage nine win with Valdezcaray climb (Jonas Vingegaard conquista la nona tappa della Vuelta sulla salita di Valdezcaray)
The Guardian
Francia
Vingegaard gagne une première bataille (Vingegaard vince la prima battaglia)
L’Équipe
Belgio
“Ik wist niet dat het nog zo ver was”: ontketende Jonas Vingegaard soleert naar tweede etappezege in Vuelta, Torstein Traeen duikt als leider rustdag in (”Non sapevo che fosse così lontano”: Jonas Vingegaard scatenato conquista la seconda vittoria di tappa alla Vuelta, Torstein Traeen si concede un giorno di riposo da leader)
Het Nieuwsblad
Paesi Bassi
Jonas Vingegaard slaat slag en pakt op imponerende wijze uit in Vuelta met tweede ritzege (Jonas Vingegaard colpisce ancora e conquista in modo impressionante la seconda vittoria di tappa alla Vuelta)
De Telegraaf
Germania
Vingegaard mit Machtdemonstration zum zweiten Etappensieg (Vingegaard dimostra la sua potenza e si assicura la vittoria della seconda tappa)
Kicker
Slovenia
Danski as pokazal svojo moč (L’asso danese ha dimostrato la sua forza)
Delo
USA
Danish rider Vingegaard goes up where skiers go down to win the Spanish Vuelta’s 9th stage (Il corridore danese Vingegaard sale dove gli sciatori scendono per vincere la nona tappa della Vuelta spagnola)
The Washington Post
Colombia
Egan Bernal peleó hasta el final en la etapa 9 de la Vuelta a España y tras el golpe sobre la mesa de Jonas Vingegaard (Egan Bernal ha lottato fino alla fine nella tappa 9 della Vuelta a España e dopo il golpe sbattuto sul tavolo da Jonas Vingegaard)
El Tiempo
Australia
Vingegaard on the charge with victory at the Vuelta (Vingegaard alla carica con la vittoria alla Vuelta)
The West Australian
VUELTAALCONTRARIO
L’ordine d’arrivo e la classifica generale visti dal punto di vista della maglia nera.
Ordine d’arrivo della nona tappa
1° Mario Aparicio
2° Finn Fisher-Black a 10′32″
3° Léo Bisiaux a 11′33″
4° Søren Kragh Andersen a 11′41″
5° Anders Foldager s.t.
Miglior italiano Alessandro Verre, 9° a 12′58″
Classifica generale
1° Oscar Riesebeek
2° Mario Aparicio a 12′18″
3° Patrick Eddy a 16′39″
4° Domen Novak a 20′19″
5° Xabier Mikel Azparren a 21′19″
Miglior italiano Elia Viviani, 7° a 24′27″
LA TAPPA DEL GIORNO (e altro ancora): ALFARO – ESTACIÓN DE ESQUÍ DE VALDEZCARAY
agosto 31, 2025 by Redazione
Filed under Approfondimenti
La Vuelta torna ad inerpicarsi sulle montagne spagnole, ma stavolta senza incontrare pendenze particolarmente intriganti. Difficile fare selezioni su una salita come quella di Valdezcaray, che invece sembra proprio un prelibato bocconcino per i cacciatori di tappe
La Vuelta volge le sue ruote nuovamente verso le montagne e oggi pedalerà in direzione della Sierra della Demanda, massiccio montuoso situato nella comunità autonoma della Rioja, le cui pendici sono solcate da due salite affrontate in diverse occasione al Giro di Spagna come arrivi di tappa, dirette all’Alto de la Cruz de la Demanda e alla stazione di sport invernali di Valdezcaray. La prima ascesa è più impegnativa della seconda ma quest’anno il comune di Ezcaray, nel cui territorio ricadono entrambe le salite, ha voluto puntare sull’arrivo nella stazione sciiscita, che ha finora ospitato la Vuelta in cinque occasioni, la prima nel 1988 quando questo traguardo fu inaugurato da Sean Kelly, che regolò allo sprint un gruppo ridotto a 27 corridori, sintomo di una salita non particolarmente difficile, al punto che per renderla selettiva sarà riproposta nelle successive tre edizioni sotto la forma di cronoscalata. I 13.3 Km che si dovranno percorrere per andare al traguardo presentano una pendenza media piuttosto blanda (5.2%), anche se non mancano tratti più impegnativi, come i primi 3000 metri che salgono al 7.7% ed è lì che si dovranno muovere gli uomini di classifica se vorranno provare a staccare gli avversari. Impensabile attendere i chilometri conclusivi, come spesso avviene, perchè nel finale le inclinazioni progressivamente si smorzano fino ad arrivare al falsopiano al 2.5% che caratterizza gli ultimi 4000 metri. In concreto poco o nulla potrebbe succedere a livello di classifica mentre – come già avvenuto nelle due frazioni pirenaiche – anche oggi ci saranno grandi possibilità per la fuga di giornata di andare in porto.

La stazione di sport invernali di Valdezcaray vista dal Monte San Lorenzi e l’altimetria della nona tappa (www.ecologistasenaccion.org)
METEO VUELTA
Alfaro: parzialmente nuvoloso, 27°C, vento moderato da SE (9-25 Km/h), umidità al 48%
Arnedo (Km 59.3): parzialmente nuvoloso, 22°C (percepiti 25°C), vento moderato da N (9-22 Km/h), umidità al 59%
Villamediana de Iregua (Km 105): parzialmente nuvoloso, 25°C (percepiti 26°C), vento debole da NO (3-16 Km/h), umidità al 48%
Nájera (Km 145.5): parzialmente nuvoloso, 26°C, vento moderato da O (5-23 Km/h), umidità al 48%
Valdezcaray: parzialmente nuvoloso, 18°C, vento moderato da O (12-39 Km/h), umidità al 51%. Possibilità di debole pioggie nelle ore precedente l’arrivo
GLI ORARI DELLA VUELTA
12.35: partenza da Alfaro
14.45: inizio della diretta su Eurosport
16.30-17.00: traguardo volante di Santo Domingo de la Calzada (con abbuoni)
16.55-17.25: inizio salita finale
17.15-17.45: arrivo a Valdezcaray
LA FOTORICOGNIZIONE DEL FINALE
http://www.ilciclismo.it/2009/?p=80331
RASSEGNA STAMPA
Italia
Se c’è volata c’è Philpsen. Traeen resta in maglia rossa, domani si sale
Gazzetta dello Sport
Danimarca
Jasper Philipsen tager sin anden etapesejr i Vueltaen (Jasper Philipsen conquista la sua seconda vittoria di tappa alla Vuelta)
Politiken
Spagna
Philipsen no se deja sorprender (Philipsen non si lascia sorprendere)
AS
Portogallo
Jonas, João e o pelotão da Vuelta descansaram em cima da bicicleta (Jonas, João e il gruppo della Vuelta si sono riposati sulla bici)
Público
Regno Unito
Vuelta a España: Philipsen sprints to second stage win as Træen stays in red (Vuelta a España: Philipsen vola verso la vittoria della seconda tappa mentre Træen resta in rosso)
The Guardian
Francia
Philipsen s’offre un deuxième succès (Philipsen ottiene un secondo successo)
L’Équipe
Belgio
Sprint uit z’n dromen: Jasper Philipsen pakt in Zaragoza tweede etappezege van de Vuelta na hectische sprint (Lo sprint dei suoi sogni: Jasper Philipsen conquista la seconda vittoria di tappa della Vuelta a Saragozza dopo uno sprint frenetico)
Het Nieuwsblad
Paesi Bassi
Jasper Philipsen schiet weer raak in Vuelta, zuivere hattrick Mischa Bredewold in Plouay (Jasper Philipsen segna ancora alla Vuelta, Mischa Bredewold completa la tripletta a Plouay)
De Telegraaf
Germania
Auf den letzten Zentimetern: Philipsen ringt Viviani nieder (Negli ultimi centimetri: Philipsen atterra Viviani)
Kicker
Slovenia
Belgijec iz zavetrja in s svežino v nogah do druge zmage (Belga dal sottovento e con freschezza nelle gambe alla seconda vittoria)
Delo
USA
Philipsen wins his second stage of this year’s Spanish Vuelta, Traeen keeps overall lead (Philipsen vince la sua seconda tappa alla Vuelta spagnola di quest’anno, Traeen mantiene la testa della classifica generale(
The Washington Post
Colombia
Egan Bernal salió ‘sano y salvo’ de la etapa 8 de la Vuelta a España: libró los fuertes vientos y las peligrosas caídas en la jornada (Egan Bernal è uscito sano e salvo dall’ottava tappa della Vuelta a España, nonostante forti venti e incidenti pericolosi)
El Tiempo
Australia
Philipsen doubles up with Vuelta sprint triumph (Philipsen raddoppia con il trionfo allo sprint alla Vuelta)
The West Australian
VUELTAALCONTRARIO
L’ordine d’arrivo e la classifica generale visti dal punto di vista della maglia nera.
Ordine d’arrivo dell’ottava tappa
1° Joan Bou
2° Mario Aparicio s.t.
3° Jay Vine s.t.
4° Tobias Bayer a 1′00″
5° Juan Ayuso s.t.
Miglior italiano Alessandro Verre, 8° a 1′16″
Classifica generale
1° Oscar Riesebeek
2° Patrick Eddy a 16′39″
3° Xabier Mikel Azparren a 16′49″
4° Domen Novak a 20′07″
5° Stanisław Aniołkowski a 21′28″
Miglior italiano Elia Viviani, 6° a 22′07″
LA TAPPA DEL GIORNO (e altro ancora): MONZÓN TEMPLARIO – SARAGOZZA
agosto 30, 2025 by Redazione
Filed under Approfondimenti
Tornano protagonisti i velocisti in una tappa cuscinetto inserita in mezzo alle montagne
Dopo le prime montagne la Vuelta si adagia in pianura per una tappa interlocutoria che anticipa la ripresa delle ostilità, prevista già domani con l’arrivo in salita (non difficilissimo) a Valdezcaray. Se si facesse una classifica delle frazioni di questa edizione elencate in ordine di difficoltà crescente questa di Saragozza occuperebbe il secondo posto, preceduta sola dalla facilissima passerella finale di Madrid. Oggi si dovranno comunque superare circa 1200 metri di dislivello, principalmente concentrati nella dolce serie di saliscendi che s’incontreranno nei primi 80 Km, ideali come trampolini di lancio per la fuga di giornanta ma che in nessun caso sono stati considerati validi per la classifica dei GPM, oggi destinata a rimanere immutata. Seguirà una fase di una sessantina di chilometri totalmente sgombra di difficoltà e costantemente tracciata in lieve falsopiano discendente, tratto che si concluderà all’altezza del primo passaggio da Saragozza. Nel circuito finale, lungo circa 25 Km, il percorso si farà leggermente più “arricciato” ma non s’incontranno punti che dovrebbero mettere in discussione la volata finale. Forse qualche sprinter potrebbe temere la lieve salitella che s’incontrerà a cavallo dello striscione dell’ultimo chilometro, ma va detto che gli ultimi mille metri sono gli stessi della tappa terminata nel capoluogo dell’Aragona nel 2023, quando il velocista colombiano Juan Sebastián Molano (UAE Team Emirates) ebbe la meglio in volata su di un gruppo principale composto di una novantina di corridori e quel giorno il percorso era leggermente più accidentato.

Il castello dell'Aljafería a Saragozza e l’altimetria dell’ottava tappa (zaragozaemprende.es)
METEO VUELTA
Monzón: cielo sereno, 27°C, vento moderato da O (14-32 Km/h), umidità al 45%
Huesca (Km 60.8): cielo sereno, 27°C, vento moderato da O (18-37 Km/h), umidità al 39%
Peñaflor (Sprint – Km 121): cielo sereno, 29°C (percepiti 28°C), vento moderato da NO (6-23 Km/h), umidità al 34%
Saragozza: cielo sereno, 31°C (percepiti 29°C), vento moderato da NE (7-23 Km/h), umidità al 29%
GLI ORARI DELLA VUELTA
13.50: partenza da Monzón
15.00: inizio della diretta su Eurosport
16.25-16.40: traguardo volante di Peñaflor (con abbuoni)
17.20-17.40: arrivo a Saragozza
LA FOTORICOGNIZIONE DEL FINALE
http://www.ilciclismo.it/2009/?p=80327
RASSEGNA STAMPA
Italia
Vuelta, il riscatto di Ayuso: vince per distacco a Cerler. Bene Marco Frigo, è secondo
Gazzetta dello Sport
Danimarca
Spansk håb revancherer kæmpe skuffelse med en triumf i bjergene (La speranza spagnola vendica la grande delusione con un trionfo in montagna)
Politiken
Norvegia
Træen leverte igjen på knalltøff etappe – beholdt ledertrøya i Vuelta a España (Træen si conferma ancora una volta all’altezza di una tappa difficile: conserva la maglia di leader della Vuelta a España)
Verdens Gang
Spagna
La revancha de Ayuso (La rivincita di Ayuso)
AS
Portogallo
João Almeida sobe ao terceiro lugar após 7.ª etapa da Vuelta (João Almeida sale al terzo posto dopo la tappa 7 della Vuelta)
Público
Regno Unito
Ayuso bounces back to claim first Vuelta stage win as Træen stays in red (Ayuso si riprende e conquista la prima vittoria di tappa della Vuelta mentre Træen resta in rosso)
The Guardian
Francia
Ayuso prend sa revanche, les favoris se neutralisent (Ayuso prende la sua rivincita, i favoriti si neutralizzano a vicenda)
L’Équipe
Belgio
Drie op een rij voor UAE: herboren Juan Ayuso wint daags na inzinking zware Pyreneeënrit, Torstein Træen houdt stand en blijft leider (Tre di fila per la UAE: il rinato Juan Ayuso vince la dura tappa dei Pirenei un giorno dopo un “guasto”, Torstein Træen resiste e rimane in testa)
Het Nieuwsblad
Paesi Bassi
Juan Ayuso de sterkste in zevende etappe Vuelta; rode trui blijft in handen Torstein Traeen (Juan Ayuso il più forte nella settima tappa della Vuelta; la maglia rossa resta nelle mani di Torstein Traeen)
De Telegraaf
Germania
Ayuso feiert Comeback in den Pyrenäen – Vingegaard nun Zweiter (Ayuso festeggia la rimonta nei Pirenei – Vingegaard ora secondo)
Kicker
Slovenia
Norvežan ostal na vrhu (Il norvegese è rimasto in testa)
Delo
USA
Ayuso responds with mountain stage win at Spanish Vuelta, Traeen keeps overall lead (Ayuso risponde con la vittoria di tappa in montagna alla Vuelta spagnola, Traeen mantiene la testa della classifica generale)
The Washington Post
Colombia
Egan Bernal entró en el top 10 en la general de la Vuelta a España; así les fue a los colombianos en la etapa siete (Egan Bernal è entrato nella top 10 della classifica generale della Vuelta a España; ecco come si sono comportati i colombiani nella settima tappa)
El Tiempo
Australia
Vine still king of Vuelta mountains as teammate roars (Vine è ancora il re delle montagne della Vuelta mentre il compagno di squadra urla)
The West Australian
VUELTAALCONTRARIO
L’ordine d’arrivo e la classifica generale visti dal punto di vista della maglia nera.
Ordine d’arrivo della settima tappa
1° Patrick Eddy
2° Jenthe Biermans a 11″
3° Oscar Riesebeek a 44″
4° Edward Planckaert s.t.
5° Stanisław Aniołkowski a 1′39″
Miglior italiano Elia Viviani, 15° a 6′36″
Classifica generale
1° Oscar Riesebeek
2° Patrick Eddy a 15′46″
3° Xabier Mikel Azparren a 17′27″
4° Stanisław Aniołkowski a 20′35″
5° Elia Viviani a 21′14″
LA TAPPA DEL GIORNO (e altro ancora): ANDORRA LA VELLA – CERLER
agosto 29, 2025 by Redazione
Filed under Approfondimenti
La Vuelta si ferma altre 24 ore sui Pirenei per una frazione ancora più impegnativa di quella disputata ieri. Quello che terminerà a Cerler sarà il primo dei due tapponi che proporrà l’edizione 2025 del Giro di Spagna, il cui piatto forte è rappresentato da quasi 4200 metri di dislivello complessivo
È il primo dei due tapponi d’alta montagna proposti dalla Vuelta 2025 quello che andrà in scena oggi tra la capitale del principato d’Andorra e la stazione di sport invernali di Cerler. Il prossimo si disputerà il penultimo giorno di gara, alla vigilia della conclusione a Madrid, ma dei due quello che proporrà il maggior dislivello sarà quello odierno, poco più di 4200 metri, un numero comunque distanti dai “top” del Giro e del Tour di quest’anno, raggiunti in occasione delle tappe di Champoluc (4900 metri) e del Col de la Loze (5600 metri). In tutto dovranno essere percorsi quasi 50 Km di salita, suddivisi tra quattro ascese che fortunatamente, dopo il maltempo che ha imperversato ieri, si affronteranno tutti all’asciutto con temperature che nei tratti di fondovalle arriveranno a superare i 25°C. La prima salita, che si attaccherà a una dozzina di chilometri dalla partenza, sarà la più lunga di questa edizione e in 25 Km netti porterà i corridori ai 1720 metri del Port del Cantò, affrontando una pendenza media del 4.4% con i tratti più difficili nei primi 5.6 Km all’8%. Se la fase centrale della tappa di ieri era totalmentre priva di salite, quella odierna sarà più complicata, seppur non difficilissima per la presenza di due colli classificati di seconda categoria, il Puerto de la Creu de Perves (5.7 Km al 6.3%) e il Coll de l’Espina (7.2 Km al 5.7%). Infine, a 12 Km dall’arrivo si riprenderà a salire in direzione di Cerler, dove il traguardo sarà posto alle soglie dei 2000 metri dopo aver percorso un’ascesa dalla pendenza media “traditrice”. Ufficialmente è del 5.8% ma questo numero è frutto della presenza di tre lunghi tratti nei quali la strada spiana improvvisamente, sforbiciando i quali rimangono 9 Km d’ascesa al 7.9% suiddivisi in tre porzioni, quella iniziale di 4.2 Km all’8.1%, un settore centrale di 2.5 Km all’8.8% e infine un tratto più pedalabile di 2.5 Km al 6.5% che si concluderà quando al traguardo mancheranno solo 700 metri, tracciati in leggerissimo falsopiano.

La salita verso Cerler e l’altimetria della settima tappa (climbfinder.com)
METEO VUELTA
Andorra la Vella : nubi sparse, 20°C, vento moderato da SO (7-29 Km/h), umidità al 44%
Avellanet (Km 23.3): parzialmente nuvoloso, 19°C, vento moderato da O (8-28 Km/h), umidità al 40%
Gerri de la Sal (Km 69.5): parzialmente nuvoloso, 24°C (percepiti 25°C), vento moderato da O (15-45 Km/h), umidità al 39%
Puerto del la Creu de Perves (GPM – Km 107.7): parzialmente nuvoloso, 19°C, vento moderato da O (16-47 Km/h), umidità al 45%
Coll de l’Espina (GPM – Km 141.5): parzialmente nuvoloso, 17°C, vento moderato da O (11-39 Km/h), umidità al 50%
Cerler: pioggia debole (0.2 mm), 17°C, vento moderato da O (7-36 Km/h), umidità al 53%
GLI ORARI DELLA VUELTA
11.45: inizio della diretta su Eurosport
12.15: partenza da Andorra la Vella
13.15-13.25: GPM del Port del Cantò
15.05-15.30: GPM del Puerto de la Creu de Perves
16.00-16.30: GPM del Coll de l’Espina (con abbuoni)
16.50-17.25: traguardo volante di Benasque e inizio salita finale
17.10-17.50: arrivo a Cerler
LA FOTORICOGNIZIONE DEL FINALE
http://www.ilciclismo.it/2009/?p=80322
RASSEGNA STAMPA
Italia
Vuelta, numero di Jay Vine. Vingegaard lascia la maglia, Ayuso si stacca
Gazzetta dello Sport
Danimarca
Vingegaard afgiver førertrøjen igen – UAE-rytter sejrer i Spanien (Vingegaard cede di nuovo la maglia di leader – Il corridore della UAE vince in Spagna)
Politiken
Norvegia
Torstein Træen med knallsterk prestasjon – overtok ledertrøya i Vuelta a España (Torstein Træen con una prestazione forte ha conquistato la maglia di leader della Vuelta a España)
Verdens Gang
Spagna
Ayuso se hunde en Andorra (Ayuso affonda ad Andorra)
AS
Portogallo
Vuelta: Jay Vine vence etapa e Torstein Traeen sobe à liderança (Vuelta: Jay Vine vince la tappa e Torstein Traeen prende il comando)
Público
Regno Unito
Vine’s solo attack wins Vuelta’s sixth stage as Vingegaard loses lead to Traeen (Con un attacco solitaria Vine vince la sesta tappa della Vuelta mentre Vingegaard perde il vantaggio su Traeen)
The Guardian
Francia
Vingegaard laisse le maillot rouge à l’échappée, Gaudu et Ayuso craquent (Vingegaard lascia la maglia rossa nella fuga, Gaudu e Ayuso si infrangono)
L’Équipe
Belgio
Jay Vine aan het feest in Andorra, Torstein Træen neemt leiderstrui over van Jonas Vingegaard in de Vuelta (Jay Vine festeggia ad Andorra, Torstein Træen strappa la maglia di leader a Jonas Vingegaard nella Vuelta)
Het Nieuwsblad
Paesi Bassi
Jay Vine bekroont solo met zege in eerste bergetappe Vuelta, Jonas Vingegaard verliest leiderstrui (Jay Vine vince in solitaria la prima tappa di montagna della Vuelta, Jonas Vingegaard perde la maglia di leader)
De Telegraaf
Germania
Vingegaard verliert Führungstrikot – Traeen nun vorn (Vingegaard perde la maglia di leader – Traeen ora in testa)
Kicker
Slovenia
Po šesti etapi je Vingegaard tudi brez majice zelo zadovoljen (Dopo la sesta tappa, Vingegaard è molto felice anche senza maglietta)
Delo
USA
Vine wins mountain stage in Andorra, Vingegaard loses Spanish Vuelta lead (Vine vince la tappa di montagna ad Andorra, Vingegaard perde il primato nella Vuelta spagnola)
The Washington Post
Colombia
Egan Bernal y Santiago Buitrago aguantaron los embates de la etapa 6 y brillaron en la Vuelta a España: Jay Vine fue el ganador, hay nuevo líder (Egan Bernal e Santiago Buitrago hanno resistito all’assalto della sesta tappa e hanno brillato nella Vuelta a España: Jay Vine è stato il vincitore, c’è un nuovo leader.)
El Tiempo
Australia
‘This is for you, son’: Aussie’s emotional Vuelta win (”Questo è per te, figliolo”: l’emozionante vittoria dell’australiano alla Vuelta)
The West Australian
VUELTAALCONTRARIO
L’ordine d’arrivo e la classifica generale visti dal punto di vista della maglia nera.
Ordine d’arrivo della sesta tappa
1° Mario Aparicio
2° Patrick Eddy a 9′24″
3° Luca Vergallito s.t.
4° Ivo Oliveira s.t.
5° Jasper Philipsen s.t.
Classifica generale
1° Oscar Riesebeek
2° Xabier Mikel Azparren a 7′54″
3° Liam Slock a 11′06″
4° Domen Novak a 12′43″
5° Tim van Dijke a 14′25″
Miglior italiano Elia Viviani, 6° a 15′22″
LA TAPPA DEL GIORNO (e altro ancora): OLOT – PAL (ANDORRA)
agosto 28, 2025 by Redazione
Filed under Approfondimenti
È appena rientrata in patria ma la Vuelta è nuovamente pronta a sconfinare, stavolta per pedalare sullo strade del Principato d’Andorra. È, infatti, arrivato il momento della prima tappa d’alta montagna, la prima delle tre che avranno come protagoniste le salite pirenaiche
Dopo i gli “assaggini” di Limone Piemonte e delle Alpi Francesi, è arrivato il momento della prima tappa d’alta montagna, che coinciderà con un ennesimo e ultimo sconfinamento per il Giro di Spagna. Gli ultimi 36 Km della quinta frazione saranno, infatti, ospitati dal Principato d’Andorra, dove è previsto l’arrivo in salita ai 1900 metri sul livello del mare della stazione di sport invernali di Pal, percorsa un’ascesa di 9.6 Km al 6.3% che sarà affrontata per la quinta volta nella storia alla Vuelta, ma che vanta anche che arrivi di tappa al Giro di Catalogna (qui nel 2005 vinse Leonardo Piepoli, unico italiano a imporsi lassù) e un approdo del Tour de France nel 1993, quando questo traguardo fu conquistato dal colombiano Oliverio Rincón. Quella conclusiva non sarà l’unica difficoltà altimetrica prevista da questa tappa, che proporrà complessivamente quattro salite, la prima delle quali si affronterà subito dopo la partenza da Olot, diretti ai 1062 metri della Collada de Santigosa (11.4 Km al 4.1% con i 7 Km iniziali al 6%). A una quarantina di chilometri dal via i corridori si ritroveranno ai piedi della Collada de Toses, i cui 24.4 Km d’ascesa – tutti morbidissimi nelle pendenze, la media è del 3.5% appena – ne fanno la seconda salita più lunga di questa edizione, preceduta di soli 500 metri dal Port del Cantó, previsto domani nella fasi iniziali del tappone di Cerler. Dopo la cima del Toses inizierà un settore centrale di quasi 80 Km totalmente privo di ostacoli naturali, fase che si concluderà già all’interno del territorio andorranno, dove la breve ma ripida salita della Comella (4.2 Km all’8%) farà da antipasto all’immediatamente successiva ascesa finale. A complicare il tutto ci penserà il maltempo, essendo previsti pioggia e temporali dalla partenza fin all’arrivo, e fortunatamente le previsioni meteo più recenti hanno smentito quelle che, fino a poche ore fa, annunciavano forte vento sulle salite pirenaiche.

Il borgo andorrano di Pal e l’altimetria della sesta tappa (Google Street View)
METEO VUELTA
Olot: pioggia debole (0.1 mm), 26°C (percepiti 27°C), vento moderato da SE (6-24 Km/h), umidità al 51%
Campdevanol (Km 31.5): temporale (1.4 mm), 21°C, vento moderato da SO (11-41 Km/h), umidità al 67%
La Molina (Km 77): pioggia debole (0.3 mm), 17°C, vento moderato da SO (5-33 Km/h), umidità al 62%
La Seo d’Urgel (Km 126): pioggia debole (0.6 mm), 23°C (percepiti 25°C), vento moderato da SO (5-34 Km/h), umidità al 56%
Pal: pioggia debole (0.8 mm), 14°C, vento moderato da NO (6-38 Km/h), umidità al 73%
GLI ORARI DELLA VUELTA
12.55: partenza da Olot
13.10-13.15: GPM del Coll de Sentigosa
14.35-14.50: GPM della Collada de Toses
14.45: inizio della diretta su Eurosport
16.35-17.05: traguardo volante di Andorra la Vella
16.40-17.10: GPM dell’Alto de la Comella (con abbuoni)
17.00 – 17.30: inizio salita finale
17.15-17.45: arrivo a Pal
LA FOTORICOGNIZIONE DEL FINALE
http://www.ilciclismo.it/2009/?p=80312
RASSEGNA STAMPA
Italia
Vuelta, la cronosquadre è della super Uae, ma Vingegaard torna in maglia rossa
Gazzetta dello Sport
Danimarca
Vingegaard tager førertrøjen tilbage i Vueltaen (Vingegaard riprende la maglia di leader della Vuelta)
Politiken
Spagna
Vingegaard resiste el acoso de Ayuso (Vingegaard resiste alle “molestie” di Ayuso)
AS
Portogallo
Vuelta: UAE Emirates, de João Almeida, vence contra-relógio por equipas (Vuelta: la UAE Emirates di João Almeida vince la cronometro a squadre)
Público
Regno Unito
Vingegaard retakes lead while Israel Premier-Tech delayed by protesters (Vingegaard riprende il comando mentre l’Israel Premier-Tech è rallentato dai manifestanti)
The Guardian
Francia
UAE s’impose, Vingegaard reprend le maillot rouge (La UAE s’impone, Vingegaard riprende la maglia rossa)
L’Équipe
Belgio
UAE wint in ploegentijdrit van de Vuelta prestigestrijd van Visma-Lease a Bike, maar Vingegaard staat weer in het rood (Gli UAE vincono la cronometro a squadre della Vuelta contro la Visma-Lease a Bike, ma Vingegaard torna in rosso)
Het Nieuwsblad
Paesi Bassi
UAE zegeviert in door Gaza-protest ontsierde ploegentijdrit, Jonas Vingegaard opnieuw leider (Gli UAE trionfano nella cronometro a squadre segnata dalle proteste di Gaza, Jonas Vingegaard riprende il comando)
De Telegraaf
Germania
Red Bull knapp am Podium vorbei – Vingegaard holt Rot zurück (La Red Bull sfiora il podio – Vingegaard riprende il rosso)
Kicker
Slovenia
Ekipa UAE premagala Vismo, a Vingegaard je spet rdeč (Il Team UAE batte la Visma, ma Vingegaard è di nuovo rosso)
Delo
USA
Israel-Premier Tech team time trial disrupted by pro-Palestine protest at Vuelta a Espana (La cronometro a squadre della Israel-Premier Tech interrotta dalle proteste pro-Palestina alla Vuelta a Espana)
The New York Times
Colombia
Egan Bernal ‘voló’ en una sensacional contrarreloj por equipos de la Vuelta a España y sigue en el top 10: Jonas Vingegaard recuperó el liderato (Egan Bernal ha volato in una sensazionale cronometro a squadre alla Vuelta a España e rimane tra i primi 10. Jonas Vingegaard ha ripreso il comando.)
El Tiempo
Australia
Vingegaard back in red as protesters disrupt Vuelta (Vingegaard torna in rosso mentre i manifestanti interrompono la Vuelta)
The West Australian
VUELTAALCONTRARIO
L’ordine d’arrivo e la classifica generale visti dal punto di vista della maglia nera.
Ordine d’arrivo della quinta tappa
1° Burgos Burpellet BH
2° XDS Astana Team a 9″
3° Caja Rural – Seguros RGA a 26″
4° Cofidis a 47″
5° Israel – Premier Tech a 50″
Classifica generale
1° Oscar Riesebeek
2° Xabier Mikel Azparren a 7′54″
3° Liam Slock a 11′06″
4° Nickolas Zukowsky s.t.
5° Domen Novak a 12′34″
Miglior italiano Elia Viviani, 7° a 15′22″

