ALMANACCO DEL DOPO TAPPA: QUI PEIO TERME

maggio 27, 2010
Categoria: Approfondimenti

Dopo la presentazione della tappa e la cronaca, la giornata in rosa di ilciclismo.it si chiude con uno scrigno zeppo di golosità: pareri tecnici di campioni del passato, che conoscerete nelle prossime giornate; le notizie sulle condizioni di Damiano Cunego, pervenute direttamente dal suo direttore sportivo; la rassegna stampa internazionale; il parere dei tifosi; una rubrica umoristica in ricordo di Raimondo Vianello; le “perle” dei telecronisti e le previsioni del tempo per la tappa che verrà. Seguiteci.

Foto copertina. Spettacolare passaggio della tappa Brunico – Peio Terme (foto Bettini)

IL POLSO DI DAMIANO

Con due prestazioni di regolarita’ ma senza acuti, Damiano e’ risalito fino al nono posto della classifica generale. Nella cronoscalata di Plan de Corones Cunego ha sofferto il giorno di riposo: puo’ sembrare una contraddizione, ma molti corridori non riescono a ritrovare la giusta brillantezza muscolare dopo un giorno senza corsa.

Brent Copelandt

GIRO D’ITALIA, GIRO DEL MONDO

La testa è già sulle montagne. Nibali: “Basso sta benissimo”(Gazzetta dello Sport)

Monier si prende la tappa. Arroyo resta maglia rosa(Corriere dello Sport – Stadio)

Monier claims maiden win (The Daily Telegraph)

La surprise Monier(L’Equipe)

Le Français Damien Monier remporte une étape du Giro(Le Monde)

Arroyo responde a la refriega del Liquigas(As)

El francés Damien Monier gana en un día de tregua

Monier se luce en Peio Terme (El Mundo Deportivo)

1er succès de Damien Monier (Le Soir)

Le jour des remplaçants(La Dernière Heure/Les Sports)

Arroyo reste en rose, Monier remporte sa 1ere victoire pro (actu24.be)

Eerste profzege voor Fransman Monier (De Standaard)

1er succès pro pour le Français Monier (Sud Presse)

Hoogdag voor onbekende Franse invaller Monier (Het Nieuwsblad)

Monier captures Stage 17 of Giro d’Italia; Arroyo keeps lead(USA Today)

Porte, Evans retain positions at Giro (The Age)

Monier’s first stage win in Giro d’Italia (The Australian)

BOX POPULI
Ecco le impressioni degli appassionati di ciclismo, gente che le corse non le segue solo davanti alla tv, ma le vive sia andando ad applaudire i campioni lungo le strade, sia ricalcando le stesse rotte e sudando in sella ad una bici.

M: Cosa succederà oggi? Andrà in porto una fuga, assisteremo a bagarre tra gli uomini di classifica sulla salita finale oppure tutte e due?

V: Un po’ di bagarre potrebbe anche esserci, ma più che grandi distacchi potrebbe esserci qualche piccola crisi di chi sarà in giornata no: la salita non permette troppa battaglia!
Una fuga di 5-6 corridori, specie se di media fascia, potrebbe anche arrivare.

M: Secondo me va in fuga Simoni.

S: Può essere una buona previsione.
Io spero in Cunego oggi. Mi piacerebbe vincesse una tappa, e quella di oggi potrebbe essere per lui. O la salita finale è troppo facile?

H: Ci possono provare Cunego, Scarponi e magari lo stesso Sastre. Per riguadagnare qualche decina di secondi. Arroyo giocherà in difesa. Non saranno né Basso né Evans ad attaccarlo oggi. Se Porte e Kiserlowvski hanno recuperato, potrebbero anche provare a dare una bottarella. L’ultima, magari, prima di poi cedere nettamente sul Mortirolo.

M: Percorsi 41 Km ad andatura molto sostenuta. Attualmente all’attacco, da pochi choilometri (dopo che il gruppo aveva riassorbito un tentativo di 18 corridori, che aveva avuto un vantaggio massimo di 22″), il colombiano Duque e il tedesco Sieberg

S: Lo stesso Evans, visto che è scattista, potrebbe puntare alla tappa per racimolare l’abbuono e avvicinarsi ulteriormente a Basso.
Quant’è l’abbuono? (domanda un pò idiota visto che siamo a fine giro ormai)

V: Se è come al solito: 20 – 12 – 8 secondi (son sicuro sui 20 al vincitore, per gli altri quasi sicuro). Evans non può controllare la corsa, quindi dubito riuscirà a far quella tattica. Potrebbe tentarci anche Nibali nel finale…

M: Prima ora corsa a 50,2 Km/h. All’attacco un gruppo di 19 corridori, con oltre 10 minuti di vantaggio: Wyss, Efimkin, Ochoa, Kireyev, Arashiro, Amador, Konovalovas, Duque, Monier, Stortoni, Hondo, Marzano, Moreno, Kruijswijk, Cummings, Reynes, Ignatiev, Fothen, e Nicki Sorensen

M: Quindi niente Simoni, si vede che non ne ha.
Però c’è il nostro idolo Stortoni!

M: Deve vincere Arashiro!

H: Non c’è molto da dire, la Lampre dopo il successo di ieri di Garzelli era l’unica che aveva interesse a tenere cucita la corsa ed era inevitabile che andasse la fuga tanto più che c’erano due uomini blufucsia. Bravo Monier che già era andato bene nella cronoscalata e nel gruppo, bravo Arroyo che ha retto alla grande nel finale

H: Non ho capito che cosa c’entra il successo di ieri di Garzelli con la tappa di oggi…

H: Dopo anni e anni, il Giro dei Lazzaroni è diventato il Giro della Combattività. Un giro di vite epocale. Per il bene del Giro e del ciclismo.

H: C’entra nel momento in cui all’Acqua&Sapone, d’accordo con Garzelli che infatti nel finale s’è staccato per risparmiarsi per i prossimi giorni, si sono detti ”noi una tappa l’abbiamo già vinta, siamo soddisfatti, non abbiamo voglia di tirare per 100 km per tenere la corsa, ci pensino gli altri”; poi possiamo discutere se quest’atteggiamento sia giusto o sbagliato ma è la ragione per cui l’Acqua&Sapone non ha fatto nulla oggi

con la collaborazione degli utenti del Forum dello Scalatore (www.salite.ch)

GIRO A SEGNO

Rubrica semiseria sul Giro 2010, in ricordo del grande Raimondo Vianello

Oggi in fuga un giapponese, un costaricano, un venezuelano, un lituano, un kazako….
come direbbe Birocci:
“ma siamo sicuri che sia il Giro d’Italia???”

by Napo

METEO GIRO
Le previsioni si riferiscono agli orari di partenza, passaggio e arrivo della frazione Levico Terme – Brescia

Levico Terme: alternanza di piogge deboli (0,6 mm) e schiarite, temperatura 20,3°C (percepiti 17°C causa vento), vento moderato da SSW (14-17 km/h), umidità al 56%
Rovereto (37° Km): nuvole sparse, temperatura 21,1°C (percepiti 19°C causa vento), vento moderato da SW (12-15 km/h), umidità al 55%, debolissima possibilità di piovaschi (0,2 mm)
Riva del Garda (60,8° Km): nuvole sparse, temperatura 22,3°C, vento moderato da SW (12-15 km/h), umidità al 55%, debolissima possibilità di piovaschi (0,2 mm)
Toscolano-Maderno (96,4° Km): alternanza di piogge deboli (0,5 mm) e schiarite, temperatura 21,9°C (percepiti 19°C causa vento), vento moderato da WNW (14-17 km/h), umidità al 51%
Brescia: alternanza di piogge deboli (1 mm) e schiarite, temperatura 21,5°C (percepiti 20°C causa vento), vento moderato da NW (10 km/h), umidità al 54%

I MISTERI DELLA CASSAPANCA

QUALCHE GIORNO FA

Sgarbozza: “Ennio Bartalosa” (Barbarossa, titolare dell’Acqua&Sapone)

IERI

Piacente intervista Garzelli al Plan: “Che differenza c’è rispetto alla tappa del 2008?” Risposta di Garzelli: “Nel 2008 non c’ero!” (la sua squadra manco era stata invitata)

OGGI
Bartoletti: “Podio delle firme” (c’è la volata per mettere per primo l’autografo?)
Sgarbozza: “Pinau” (Pineau)
Sgarbozza: “Grvko” (Grivko)
Pancani: “Buffà” (Buffaz)
Fagnani: “Questo è il lago artificiale di Santa Giustina; in realtà è un invaso d’acqua” (no, hai sbagliato, è un bacino idrico)
Bettini: “Dovesse peggiorare il meteo” (il meteo peggiora solo quando sbagliano le previsioni)
Pancani: “Sta per passare al traguardo volante di Malè Mikhail Ignatiev” (e in quel momento transita il gruppo che inseguiva Ignatiev)
Plastina: “Il passo, la… come dire… il muro del Gavia”
Cassani: “Potrebbe essersi l’attacco”
Pancani: “Vincenzo Nibali, lo abbiamo accennato a lungo negli scorsi giorni”
Martinello: “Le olimpiadi di Londra, che come ben sappiamo si svolgeranno a Londra” (e dove, se no?)
Sgarbozza: “Amsterdan”
Televideo RAI: “Stephan Cummings” (Steven)

La perla della giornata è di Sgarbozza

E’ una tappa che non penso come dico

questa uscita la dice lunga…..

Approfittiamo dell’occasione per andare a ravanare sul fondo della cassapanca (l’avete notato, è il soprannome che è stato affibbiato al duo microfonato della RAI) e a pescare qualche strafalcione storico.

Clamoroso svarione della Gazzetta dello Sport di qualche anno fa

Cipollini ha riportato una ferita alla tibia della gamba destra, suturata con alcuni punti

Allora…… carissimi amici della “Rosea”, prima di tutto spiegatemi come diavolo ha fatto Cipollini a ferirsi proprio in quel punto, lasciando intatta la gamba tutt’intorno.
Ma poi, li avete mai visti i chirurghi intenti a suturare un osso con ago e filo!!!!!

ARCHIVIO ALMANACCO
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1a tappa Amsterdam


2a tappa Amsterdam – Utrecht

3a tappa Amsterdam – Middelburg

4a tappa Cuneo – Savigliano (cronosquadre)

5a tappa Novara – Novi Ligure

6a tappa Fidenza – Carrara

7a tappa Carrara – Montalcino

8a tappa Chianciano Terme – Terminillo

9a tappa Frosinone – Cava de’ Tirreni

10a tappa Avellino – Bitonto


11a tappa Lucera – L’Aquila

12a tappa Città Sant’Angelo – Porto Recanati

13a tappa: Porto Recanati – Cesenatico

14a tappa: Ferrara – Asolo

15a tappa: Mestre – Monte Zoncolan

16a tappa: San Vigilio di Marebbe – Plan de Corones

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