18-03-2025

marzo 18, 2025 by Redazione  
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TOUR DE TAIWAN

L’italiano Giacomo Ballabio (Hrinkow Advarics) si è imposto nella terza tappa, Baozhong Yimin Temple (Xinpu) – Shigang Visitor Information Center, percorrendo 154.3 Km in 3h29′12″, alla media di 44.254 Km/h. Ha preceduto allo sprint l’italiano Lorenzo Quartucci (Team Solution Tech – Vini Fantini) e l’australiano Dylan Hopkins (Roojai Insurance). Il tedesco Moritz Kretschy (Israel Premier Tech) è ancora leader della classifica con 3″ sull’australiano Brady Gilmore (Israel Premier Tech) e 7″ sullo spagnolo Jordi López (Euskaltel – Euskadi). Miglior italiano Ballabio, 4° a 7″.

17-03-2025

marzo 17, 2025 by Redazione  
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TOUR DE TAIWAN

L’australiano Brady Gilmore (Israel Premier Tech) si è imposto nella seconda tappa, Taoyuan City – Jiobanshan Park, percorrendo 123.3 Km in 2h52′06″, alla media di 42.99 Km/h. Ha preceduto allo sprint lo spagnolo Jordi López (Euskaltel – Euskadi) e il tedesco Moritz Kretschy (Israel Premier Tech). Miglior italiano Lorenzo Quartucci (Team Solution Tech – Vini Fantini), 4° a 2″. Kretschy è il nuovo leader della classifica con 3″ su Gilmore e 7″ su López. Miglior italiano Quartucci, 4° a 15″.

MILAN FA DOPPIETTA, AYUSO RE DELLA CORSA DEI DUE MARI

marzo 16, 2025 by Redazione  
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Jonathan Milan (Lidl – Trek) sfreccia nella tappa conclusiva della Tirreno Adriatico 2025 a San Benedetto del Tronto e fa doppietta nella corsa dei due mari, imbattibile per tutti il velocista italiano che conquista la maglia della speciale classifica a punti, si deve arrendere nonostante una bella volata Sam Bennett (Decathlon AG2R La Mondiale Team) che arriva secondo, mentre terzo chiude Olav Kooij (Team Visma – Lease Bike). In ottica di classifica generale Juan Ayuso (UAE Team Emirates XRG) vince la corsa, cambia il secondo posto che va a Filippo Ganna (Ineos Grenadiers) che grazie ai secondi di abbuono del traguardo volante sopravanza Antonio Tiberi (Bahrain Victorious) terzo nella classifica.

Il via da Porto Potenza Picena per l’ultima tappa della Tirreno Adriatico 2025 porta il gruppo ad affrontare un solo GPM quello di Ripatransone posto dopo circa 60 Km di corsa, l’avvio è subito reso frizzante da Mathieu van der Poel (Alpecin-Deceuninck) che con continui scatto riesce a portare vuia un drappello di uomini con Kévin Vauquelin (Arkea-B&B Hotels), Lucas Hamilton (Ineos Grenadiers), Bjoern Koerdt (Team Picnic PostNL) e Manuele Tarozzi (VF Group Bardiani CSF – Faizanè). I battistrada guadagnano circa 30” ma dietro la Ineos Grenadiers non ci sta, evidentemente gli uomini di Filippo Ganna vogliono provare a rosicchiare, proprio con Filippo, secondi al traguardo intermedio per acciuffare la seconda posizione della classifica generale ad un solo secondo da Antonio Tiberi (Bahrain Victorious). L’azione della Ineos Grenadiers infatti non si placa, i battistrada vengono subito ripresi uno ad uno prima del GPM di Ripatransone, l’ultimo a rialzarsi è Mathieu van der Poel a circa 2 Km dallo scollinamento. Il gruppo inizia a perdere qualche ruota veloce, in difficoltà infatti sia Dylan Groenewegen (Team Jayco-AlUla) e Olav Kooij (Visma|Lease a Bike) ma lo spazio per rientrare nella successiva discesa in vista del circuito di San Benedetto del Tronto c’è. Al traguardo volante Filippo Ganna (Ineos Grenadiers) capitalizza il lavoro dei suoi compagni di squadra passando in prima posizione e superando Antonio Tiberi (Bahrain Victorious), in classifica generale. E’ il primo vero sussulto della tappa che non vede momenti di particolare interesse. Mentre il gruppo si riorganizza prova un allungo il solito Ben Healy (EF Education – EasyPost) seguito da Dries De Bondt (Decathlon Ag2r La Mondiale) e Magnus Cort (Uno-X Mobility) ma senza successo. Il ritmo torna subito alto grazie alle squadre dei velocisti che vogliono provare a vincere la tappa, occasione ghiottissima per tanti. In testa si portano sia la Lidl – Trek sia la Visma | Lease a Bike. In vista dell’ultimo giro e prima dell’ultimo chilometro Filippo Ganna con una trenata delle sue allunga tutto il gruppo, alla sua ruota fanno buona guardia i Lidl – Trek che scortano Jonathan Milan lanciato al meglio in vista del traguardo dal compagno di squadra Edward Theuns, Milan diventa imprendibile per tutti e dà quasi una ruota a Sam Bennett (Decathlon Ag2r La Mondiale) secondo, terzo Olav Kooij (Team Visma – Lease Bike). Gran bella vittoria dell’italiano che arriva così all’appuntamento della Classicissima di sabato prossimo con i favori del pronostico, come anche Filippo Ganna per le speranze italiane. Per ciò concerne la classifica generale il Re dei due mari è Juan Ayuso (UAE Team Emirates XRG) apparso fin dalle prime salite il più forte in gara grazie anche ad una squadra solidissima.

Antonio Scarfone

Juan Ayuso (UAE Team Emirates XRG) vince la Tirreno Adriatico 2025 (Photo credit: Getty Images)

Juan Ayuso (UAE Team Emirates XRG) vince la Tirreno Adriatico 2025 (Photo credit: Getty Images)

16-03-2025

marzo 16, 2025 by Redazione  
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TIRRENO-ADRIATICO

L’italiano Jonathan Milan (Lidl – Trek) si è imposto nella settima ed ultima tappa, Porto Potenza Picena – San Benedetto del Tronto, percorrendo 147 Km in 3h08′07″, alla media di 46.886 Km/h. Ha preceduto allo sprint l’irlandese Sam Bennett (Decathlon AG2R La Mondiale Team) e l’olandese Olav Kooij (Team Visma | Lease a Bike). Lo spagnolo Juan Ayuso (UAE Team Emirates – XRG) si impone in classifica con 35″ sull’italiano Antonio Tiberi (Bahrain – Victorious) e 36″ sull’italiano Filippo Ganna (INEOS Grenadiers)

PARIGI-NIZZA

Lo statunitense Magnus Sheffield (INEOS Grenadiers) si è imposto nell’ottava ed ultima tappa, circuito di Nizza, percorrendo 119.9 Km in 2h48′37″, alla media di 42.665 Km/h. Ha preceduto di 29″ il connazionale Matteo Jorgenson (Team Visma | Lease a Bike) e di 35″ l’austriaco Felix Gall (Decathlon AG2R La Mondiale Team). Miglior italiano Luca Vergallito (Alpecin – Deceuninck), 14° a 1′52″. Jorgenson si impone in classifica con 1′15″ sul tedesco Florian Lipowitz (Red Bull – BORA – hansgrohe) e 1′58″ sull’olandese Thymen Arensman (INEOS Grenadiers). Miglior italiano Vergallito, 22° a 15′26″

TROFEO ALFREDO BINDA – COMUNE DI CITTIGLIO (Donne)

L’italiana Elisa Balsamo (Lidl – Tre) si è imposta nella corsa italiana, Luino – Cittiglio, percorrendo 152 Km in 4h00′19″, alla media di 37.95 Km/h. Ha preceduto allo sprint l’ungherese Blanka Vas (Team SD Worx – Protime) e la britannica Cat Ferguson (Movistar Team)

ISTRIAN SPRING TOUR (Croazia)

Il serbo Dušan Rajović (Team Solution Tech – Vini Fantini) si è imposto nella terza ed ultima tappa, Pisino – Umago, percorrendo 118 Km in 2h38′26″, alla media di 44.688 Km/h. Ha preceduto allo sprint il britannico Callum Thornley (Red Bull – BORA – hansgrohe Rookies) e l’italiano Matteo Milan (Lidl – Trek Future Racing). Il francese Adrien Boichis (Red Bull – BORA – hansgrohe Rookies) si impone in classifica con lo stesso tempo dello spagnolo Adrià Pericas (UAE Team Emirates Gen Z) Boichis e 4″ su Thornley. Miglior italiano Valerio Conti (Team Solution Tech – Vini Fantini), 16° a 27″

TOUR OF RHODES

Il francese Pierre-Henry Basset (XDS Astana Development Team) si è imposto nella terza ed ultima tappa, circuito di Kremasti, percorrendo 155.9 Km in 3h48′29″, alla media di 40.94 Km/h. Ha preceduto allo sprint lo statunitense Colby Simmons (EF Education – Aevolo) e il britannico Ben Felix Jochum (Team Lotto Kern-Haus PSD Bank). Miglior italiano Lorenzo Ginestra (Swatt Club), 7° a 8″. Basset si impone in classifica con lo stesso tempo di Jochum e Simmons. Miglior italiano Francesco Carollo (Swatt Club), 12° a 1′48″

TOUR DE TAIWAN

L’australiano Blake Quick (Roojai Insurance) si è imposto nella prima tappa, circuito di Taipei City, percorrendo 83.2 Km in 1h41′11″, alla media di 49.336 Km/h. Ha preceduto allo sprint il frnacese Paul Hennequin (Euskaltel – Euskadi) e l’israeliano Itamar Einhorn (Israel – Premier Tech). Miglior italiano Filippo Fortin
(Team Solution Tech – Vini Fantini), 4°. Quick è il primo leader della classifica con 1″ sul tedesco Moritz Kretschy (Israel Premier Tech) e 4″ su Hennequin. Miglior italiano Fortin, 7° a 10″.

POPOLARISSIMA

Il russo Ivan Smirnov (XDS Astana Development Team) si è imposto nella corsa italiana, circuito di Treviso, percorrendo 174.7 Km in 3h50′01″, alla media di 45.571 Km/h. Ha preceduto allo sprint l’italiano Matteo Baseggio (S.C. Padovani Polo Cherry Bank) e il connazionale Lev Gonov (XDS Astana Development Team)

MAGNUS SHEFFIELD VINCE LA TAPPA FINALE DI NIZZA. A MATTEO JORGENSON LA PARIGI – NIZZA 2025

marzo 16, 2025 by Redazione  
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Nella vivace ottava ed ultima tappa, attacchi e contrattacchi dei big ma Matteo Jorgenson (Team Visma Lease a Bike) controlla la situazione e vince con merito la sua seconda Parigi – Nizza consecutiva. Magnus Sheffield (Team INEOS Grenadiers) vince in solitaria la tappa finale

L’ottava ed ultima tappa della Parigi – Nizza 2024 parte da Nizza e termina a Nizza dopo 119.9 km. I tre gpm del Col de la Porte, della Côte de Peille e del Col de Quatre Chemins decideranno le sorti della corsa a tappe francese. Gli ultimi due gpm saranno intervallati anche dal Col d’Èze, che sarà invece l’unico traguardo volante della tappa. Matteo Jorgenson (Team Visma Lease a Bike) parte in maglia gialla e proverà a vincere la sua seconda Parigi – Nizza consecutiva. Dopo qualche tentativo di attacco, Mads Pedersen (Team Lidl Trek) restava in testa all’inizio della salita del Col de la Porte. Ma l’INEOS Grenadiers aumentava il ritmo ed annullava l’azione di Pedersen. Era Joshua Tarling (Team INEOS Grenadiers) a scollinate in prima posizione sul gpm del Col de la Porte posto al km 50.7. Ma Pedersen non si arrendeva e contrattaccava all’inizio della Côte de Peille insieme ad Aleksandr Vlasov (Team Redbull BORA Hansgrohe) e Felix Gall (Decathlon AG2R La Mondiale Team). Era Vlasov a scollinare in prima posizione sulla Côte de Peille posta al km 79.2. Pedersen vinceva il traguardo volante del Col d’Èze posto al km 95.1. Sul gpm del Col de Quatre Chemins il gruppo, una volta ripresi gli attaccanti, si spezzettava in tanti drappelli. Magbus Sheffiel (Team INEOS Grenadiers) scollinava in prima posizione seguito come un’ombra dalla maglia gialla Jorgenson. Il britannico aumentaca l’andatura nella discesa verso Nizza ed andava a vincere in solitaria con 29 secondi di vantaggio su Jorgenson mentre Gall era terzo a 35 secondi di ritardo. Chiudevano la top five, entrambi a 1 minuto e 1 secondo di ritardo da Sheffield, Michael Storer (Team Tudor Pro Cycling) in quarta posizione e Clement Champoussin (Team XDS Astana) in quinta posizione. Pe Sheffield è la prima vittoria stagionale mentre Jorgenson vince la sua seconda Parigi – Nizza consecutiva con 1 minuto e 15 secondi di vantaggio su Florian Lipowitz (Team Redbull BORA Hansgrohe) e 1 minuto e 58 secondi di vantaggio su Thymen Arensman (Team INEOS Grenadiers). Per quanto riguardano le altre classifiche Mads Pedersen vince qualle a punti, Thomas Gachignard (Team TotalEnergies) quella dei gpm, Florian Lipowitz quella dei giovani ed infine il Team INEOS Grenadiers vince la classifica a squadre.

Antonio Scarfone

Magnus Sheffield vince a Nizza (foto: Getty Images)

Magnus Sheffield vince a Nizza (foto: Getty Images)

AYUSO SENZA RIVALI ALLA TIRRENO ADRIATICO, VITTORIA NELLA TAPPA REGINA E IPOTECA DELLA CORSA DEI DUE MARI

marzo 16, 2025 by Redazione  
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Juan Ayuso (UAE Emirates XRG) si va a prendere l’arrivo in salita di Frontignano nella tappa regina della Tirreno Adriatico 2025, lo spagnolo finalizza il lavoro perfetto dei suoi compagni di squadra andando a vestire così la maglia azzurra, al secondo posto si piazza Tom Pidcock (Q36.5), terzo Jai Hindley (Red Bull-Bora-hansgrohe). Oggi classica chiusura a San Benedetto del Trono con l’arrivo destinato alle ruote veloci.

Da Cartoceto all’arrivo in salito di Frontignano la Tirreno Adriatico 2025 cercava il suo padrone visto l’esiguo vantaggio alla partenza di Filippo Ganna (Ineos Grenadiers) su Juan Ayuso (UAE Emirates XRG) in classifica generale. Ma prima della battaglia finale la tappa ha vissuto per buona parte dell’azione in fuga promossa da Samuele Battistella (EF Education – EasyPost) a cui si sono agganciati anche Gianni Vermeersch (Alpecin-Deceuninck), Andrea Vendrame (Decathlon Ag2r La Mondiale Team), Jasper Stuyven (Lidl-Trek), Andrea Pietrobon (Team Polti VisitMalta) e Magnus Cort (Uno-X Mobility). Non gente qualunque ma atleti che ben sanno leggere ed interpretare la possibilità di vittoria di una tappa, per loro la speranza è corsa nella corsa. Il gruppo inizialmente lascia fare tanto che il rallentamento del gruppo dei migliori fa si che nasca un contrattacco grazie a Benjamin Thomas (Cofidis) e Chris Hamilton (Team Picnic PostNL) che nell’arco di una ventina di chilometri rientrano sui battistrada, altri nuovi buoni che alimentano la speranza di buona riuscita della fuga. Il gruppo dopo la prima ora di corsa scivola a 3’ di ritardo, a questo punto i primi movimenti in testa a chi insegue sono svolti dalla Q36.5 Pro Cycling e dalla UAE Team Emirates – XRG ma nonostante ciò l’andatura resta bassa, a testimonianza del fatto che a 100 Km di gara il vantaggio è salito a 4’:30”. Il discorso cambia con l’arrivo in testa del plotone della Red Bull – Bora – hansgrohe ed infatti al traguardo volante di Pieve Torina gli inseguitori rosicchiano quasi una trentina di secondi. La tappa non vive di forti emozioni, se non all’attacco della salita finale con i battistrada che vi arrivano con solo 1’ di vantaggio, a dar man forte all’inseguimento anche il contributo della Bahrain-Victorious che aggredisce in testa la salita che porta all’arrivo, la fuga inizia così a perdere speranze e uomini, infatti i primi ad alzare bandiera bianca sono Andrea Pietrobon e Benjamin Thomas al contrario Andrea Vendrame prova uno scatto in solitaria ma più per scuotere i compagni di avventura rimasti, all’italiano non risponde nessuno e viene subito riassorbito poco dopo. Il gruppo dei migliori è ora tirato da Isaac del Toro (UAE Emirates XRG) che con un gran ritmo recupera secondi preziosi per un gruppo che inizia a perdere i velocisti. L’azione del messicano prosegue fino ai 4 chilometri dall’arrivo, il testimone è preso dal compagno di squadra Juan Ayuso (UAE Emirates XRG) che si porta prima in testa e subito dopo piazza il primo scatto, allo spagnolo si francobollano Tom Pidcock (Q36.5), Jai Hindley (Red Bull-Bora-hansgrohe) e Mikel Landa (Soudal Quick-Step). Restano più indietro invece Antonio Tiberi (Bahrain Victorious), Derek Gee (Israel-Premier Tech) e Ben Healy (EF Education-EasyPost). La maglia azzurra di Filippo Ganna (Ineos Grenadiers) scivola in fondo al gruppetto rimasto, per staccarsi poco dopo e salire del proprio passo. In testa Ayuso mette giù uno scatto, poi un secondo ed un terzo, al quarto lo spagnolo fa il vuoto quando mancano poco più di 2 Km all’arrivo. Il talento della UAE Emirates XRG va via tutto solo ed alza le braccia al cielo in cima a Frontignano, Pidcock chiude secondo insieme a Hindley, distanziati di 13”, due secondi dopo arriva Mikel Landa (Saudal – Quick Step) mentre Tiberi e Gee chiudono a 20”. L’ex maglia azzurra arriva a 50” e, nonostante ciò, riesce a conservare la terza posizione in classifica generale che vede Ayuso nuova maglia azzurra seguito da Antonio Tiberi Bahrain-Victorious a 37”, Filippo Ganna (Ineos Grenadiers) appunto è terzo a 38”, quarto Derek Gee (Israel Premier Teck) a 42” mentre in quinta posizione troviamo Jai Hindley (Red Bull-Bora-hansgrohe a 53”. Classifica generale che sostanzialmente resterà invariata quest’oggi dopo l’arrivo classico a San Benedetto del Tronto che chiama all’appello i velocisti.

Antonio Scarfone

Juan Ayuso esulta a Frontignano, sua la tappa regina della Tirreno Adriatico 2025 (Photo credit: Getty Images)

Juan Ayuso esulta a Frontignano, sua la tappa regina della Tirreno Adriatico 2025 (Photo credit: Getty Images)

15-03-2025

marzo 15, 2025 by Redazione  
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TIRRENO-ADRIATICO

Lo spagnolo Juan Ayuso (UAE Team Emirates – XRG) si è imposto nella sesta tappa, Cartoceto – Frontignano (Ussita), percorrendo 163 Km in 4h14′02″, alla media di 38.499 Km/h. Ha preceduto di 13″ il britannico Thomas Pidcock (Q36.5 Pro Cycling Team) e l’australiano Jai Hindley (Red Bull – BORA – hansgrohe). Miglior italiano Antonio Tiberi (Bahrain – Victorious), 5° 20″. Ayuso è il nuovo leader della classifica con 37″ su Tiberi e 38″ sull’italiano Filippo Ganna (INEOS Grenadiers)

PARIGI-NIZZA

L’australiano Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team) si è imposto nella settima tappa, Nizza – Auron, percorrendo 109.3 Km in 2h43′31″, alla media di 40.106 Km/h. Ha preceduto di 20″ l’elvetico Mauro Schmid
(Team Jayco AlUla) e di 30″ il tedesco Georg Steinhauser (EF Education – EasyPost). Miglior italiano Luca Vergallito (Alpecin – Deceuninck), 21° a 1′40″. Lo statunitense Matteo Jorgenson (Team Visma | Lease a Bike) è ancora leader della classifica con 37″ sul tedesco Florian Lipowitz (Red Bull – BORA – hansgrohe) e 1′20″ sull’olandese Thymen Arensman (INEOS Grenadiers). Miglior italiano Vergallito, 29° a 13′57″

ISTRIAN SPRING TOUR (Croazia)

Lo spagnolo Adrià Pericas (UAE Team Emirates Gen Z) si è imposto nella seconda tappa, Cittanova – Montona, percorrendo 131.9 Km in 3h06′59″, alla media di 42.325 Km/h. Ha preceduto di 2″ l’italiano Valerio Conti (Team Solution Tech – Vini Fantini) e di 3″ il francese Adrien Boichis (Red Bull – BORA – hansgrohe Rookies). Pericas è il nuovo leader della classifica con 3″ su Boichis e 7″ sul britannico Tomos Pattinson (Team Visma | Lease a Bike Development). Miglior italiano Conti, 15° a 27″

TOUR OF RHODES

Il norvegese Ludvik Holstad (Lillehammer CK Continental Team) si è imposto nella seconda tappa, Rodi – Kalithies, percorrendo 156.8 Km in 3h45′59″, alla media di 42.083 Km/h. Ha preceduto allo sprint il polacco Marcin Budziński (ATT Investments) e l’algerino Youcef Reguigui (Madar Pro Cycling Team). Miglior italiano Thomas Capra (Bahrain Victorious Development Team), 5°. Il danese Gustav Wang (XDS Astana Development Team) è ancora leader della classifica con 1″ su Budziński e 7″ sull’italiano Francesco Carollo (Swatt Club).

MICHAEL STORER VINCE AD AURON. MATTEO JORGENSON RESTA IN MAGLIA GIALLA

marzo 15, 2025 by Redazione  
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L’arrivo in salita di Auron favorisce la fuga e Michael Storer (Team Tudor Pro Cycling) ottiene la prima vittoria stagionale. I big di classifica instaurano una tregua prima della decisiva ottava ed ultima tappa di domani con tre impegnativi gpm

La Parigi – Nizza giunge alle due ultime tappe, le più insidiose dal punto di vista altimetrico, con Matteo Jorgenson (Team Visma Lease a Bike) in maglia gialla ma con ancora molto da dire in ottica classifica generale. Ceramente il ciclista statunitense parte in pole position per la vittoria finale ma le sorprese in una corsa come questa sono dietro l’angolo e qualcosa ne sa proprio Jonas Vingegaard che sembrava avviato ad una facile vittoria ma una caduta nella quinta tappa lo ha estromesso dalla Corsa verso il Sole. La settima tappa da Nizza ad Auron è lunga soltanto 109.3 km ma la salita finale di oltre 7 km al 6.9% di pendenza media promette spettacolo. Sulla Côte d’Aspremont si formava un drappello di una quindicina di ciclisti. Gli attaccanti erano Kelland O’Brien e Mauro Schmid (Team Jayco AlUla), Joshua Tarling (Team INEOS Grendiers), Bruno Armirail (Decathlon AG2R La Mondiale Team), Fred Wright (Team Bahrain Victorious), Ivan Romeo (Team Movistar), Julian Alaphilippe e Michael Storer (Team Tudor Pro Cycling), Stefan Kung e Johan Jacobs (Team Groupama FDJ), Neilson Powless e Georg Steinhauser (Team EF Education EasyPost), Clement Izquierdo, Alexandre Delettre e Jordan Jegat (Team TotalEnergies). Era Delettre a scollinare in prima posizione. Una caduta a 52 km dalla conclusione costringeva al ritiro Mattias Skjelmose Jensen (Team Lidl Trek). A 45 km dal termine i quindici uomini in fuga avevano 3 minuti di vantaggio sul gruppo maglia gialla tirato dalla Visma Lease a Bike. Storer vinceva il traguardo volante di Isola posto al km 129.4. I primi ciclisti della fuga a rialzarsi erano Jacobs, Alaphilippe e Delettre. A 4 km dalla conclusione restavano in testa alla corsa Steinhauser, Schmid e Storer. Storer accelerava e staccava il resto della compagnia. L’australiano aumentava la cadenza delle pedalata e si involava tutto solo verso la vittoria in solitaria. Storer trionfaca con 20 secondi di vantaggio su Schimid e 30 secondi di vantaggio su Steinhauser. Romeo era quarto a 45 secondi di ritardo mentre Jegat chiudeva la top five a 50 secondi di ritardo da Storer. I big di classifica alla fine non si facevano troppo male e solo Felix Gall (Decathlon AG2R La Mondiale Team) guadagnava qualcosina. Per Storer è la prima vittoria stagionale mentre in classifica generale resta tutto sostanzialmente immutato con Jorgenson sempre in maglia gialla davanti a Florian Lipowitz (Team Redbull BORA Hansgrohe) e Thymen Arensman (Team INEOS Grenadiers). Domani è in programma l’ottava ed ultima tappa della Parigi – Nizza 2025. Nizza è sede di partenza e di arrivo e le scalate del Col de la Porte, della Côte de Peille e del Col de Quatre Chemins saranno i giudici inappellabili della breve corsa a tappe francese.

Antonio Scarfone

Michael Storer vince ad Auron (foto: Dario Belingheri/Getty Images)

Michael Storer vince ad Auron (foto: Dario Belingheri/Getty Images)

DALLA FUGA SPUNTA FREDERIK DVERSNES, VITTORIA PER IL NORVEGESE ALLA TIRRENO ADRIATICO

marzo 15, 2025 by Redazione  
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Il norvegese Frederik Dversnes (Uno X Mobility) capitalizza al meglio lo scatto nella salita finale rispetto ai propri compagni di fuga e va a vincere in solitaria il complicato arrivo a Pergola della Tirreno Adriatico 2025, il gruppo dei migliori è regolato da Mathieu van der Poel (Alpecin-Deceuninck) su Roger Adrià (Red Bull – Bora – hansgrohe). Filippo Ganna (Ineos Grenadiers) riesce a conservare la maglia azzurra.

Da Scoli Piceno a Pergola per una distanza di tappa di 205 Km la quinta tappa della Tirreno Adriatico 2025 sulla carta è stata contrassegnata da un circoletto rosso dai cacciatori di tappe, orografia del territorio che invoglia a provare la fuga ed allora fin dal primo chilometro l’attacco di Dries De Bondt (Decathlon AG2R La Mondiale) e Francisco Muñoz (Team Polti VisitMalta) ha dato l’input per far sì che potessero scattare anche PaulOurselin (Cofidis), Fredrik Dversnes (Uno-X Mobility), Manuele Tarozzi (VF Group-Bardiani CSF-Faizanè), Gal Glivar e Xandro Meurisse (Alpecin-Deceuninck).Tutti ottimi rersistenti pedalatori che fanno registrare la fuga giusta che sta bene al gruppo, infatti i battistrada riescono in pochi chilometri di corsa a portarsi a 3’ di vantaggio all’attacco della salita di Croce Casale. Dopo lo scollinamento, tra la discesa ed alcuni tratti in “mangia e bevi” il vantaggio si dilazione arrivando a toccare quasi i 7’. Campanello d’allarme per il gruppo che inizia così ad organizzarsi per l’inseguimento superato il cartello di 90 Km di corsa, a portarsi in testa compaiono gli uomini della Q36 Pro Cycling che riescono a rosicchiare un minuto ai fuggitivi intenti ad affrontae il GPM di Santa Marciana, qui alza bandiera bianca Francisco Muñoz. A dar man forte al tentativo di ricongiungimento ci pensa anche la UAE Team Emirates – XRG imprimendo un gran ritmo in testa a chi insegue. In discesa gli emiratini sono aiutati anche dagli Ineos Grenadiers che prima dello strappo di Barbara riescono a portare il gruppo a soli 3’:50” dalla testa della corsa mentre restano 40 Km da percorrere. L’ago della bilancia pende a questo punto per chi insegue, il gruppetto dei fuggitivi infatti perde anche Meurisse. Dietro intanto nuove forze per il gruppo dei migliori vengono immesse dalla Visma – Lease Bike, i gialloneri portano il plotone a 1’:40” dai battistrada, c’è la penultima salita da afrontare anticipata da Chris Hamilton (Team Picnic-PostNL) e Nicholas Prodhomme (Decathlon Ag2r La Mondiale) che tentano di anticiparsi ma vengono ripresi dal gruppo lanciato a forte velocità. Sia arriva all’ultima fatica della tappa, la salita di Monterolo per poi scendere verso Pergola il cui arrivo è posto in leggera pendenza, i battistrada conservano sol tanto 1’ di vantaggio. A questo punto Dversnes scatta in faccia ai compagnia di fuga rimasti, dal gruppo provano ancora un anticipo sia Esteban Chaves (EF Education-EasyPost) sia Nairo Quintana (Movistar) ma sono azioni che si sciolgono come neve al sole, il gruppo dei migliori li riassorbe subito tirato da Isaac Del Toro (UAE Team Emirates – XRG). In testa Dversnes scollina con 20” di vantaggio, dietro qualche scaramuccia tra Juan Ayuso (UAE Team Emirates-XRG) e Tom Pidcock (Q36.5 Pro Cycling) che con due scatti mettono in difficoltà la maglia azzurra Filippo Ganna (Ineos Grenadiers) ma viste le pendenze non impossibili riesce a tenere le ruote dei migliori. In discesa si registrano diversi scatti ma tutti infruttuosi, non c’è in questa fase una organizzazione tale da andare a riprendere Dversnes che guadagna ulteriori preziosi secondi tanto basta per affrontare il falsopiano che conduce all’arrivo e vincere in solitaria, dietro si piazzano a 7” tutti i migliori regolati da Mathieu Van der Poel (Alpecin-Deceuninck) su Roger Adrià (Red Bull – Bora – hansgrohe). Oggi tappa regina della corsa con l’arrivo in salita a Frontignano, sarà difficile per Ganna conservare la maglia azzurra nonostante conservi 22 “ su Ayuso e 29” su Tiberi.

Antonio Scarfone

Fredrik Dversnes esulta a Pergola (Photo credit: Getty Images)

Fredrik Dversnes esulta a Pergola (Photo credit: Getty Images)

14-03-2025

marzo 14, 2025 by Redazione  
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TIRRENO-ADRIATICO

Il norvegese Fredrik Dversnes (Uno-X Mobility) si è imposto nella quinta tappa, Ascoli Piceno – Pergola, percorrendo 205 Km in 5h04′56″, alla media di 40.337 Km/h. Ha preceduto di 7″ l’olandese Mathieu van der Poel (Alpecin – Deceuninck) e lo spagnolo Roger Adrià (Red Bull – BORA – hansgrohe). L’italiano Filippo Ganna (INEOS Grenadiers) è ancora leader della classifica con 22″ sullo spagnolo Juan Ayuso (UAE Team Emirates – XRG) e 29″ sull’italiano Antonio Tiberi (Bahrain – Victorious)

PARIGI-NIZZA

Il danese Mads Pedersen (Lidl – Trek) si è imposto nella sesta tappa, Saint-Julien-en-Saint-Alban – Berre-l’Étang, percorrendo 209.8 Km in 4h25′37″, alla media di 47.392 Km/h. Ha preceduto allo sprint i britannici Joshua Tarling (INEOS Grenadier) e Samuel Watson (INEOS Grenadier). Miglior italiano Matteo Sobrero (Red Bull – BORA – hansgrohe), 5°. Lo statunitense Matteo Jorgenson (Team Visma | Lease a Bike) è ancora leader della classifica con 36″ sul tedesco Florian Lipowitz (Red Bull – BORA – hansgrohe) e 59″ sul danese Mattias Skjelmose (Lidl – Trek). Miglior italiano Sobrero, 27° a 11′03″

ISTRIAN SPRING TOUR (Croazia)

L’ungherese Erik Fetter (Team United Shipping) si è imposto nella prima tappa, Parenzo – Fontane, percorrendo 142.1 Km in 3h25′31″, alla media di 41.486 Km/h. Ha preceduto di 13″ l’italiano Samuele Privitera (Hagens Berman Jayco) e di 19″ il serbo Dušan Rajović (Team Solution Tech – Vini Fantini). Miglior italiano Davide Stella (UAE Team Emirates Gen Z), 5° a 2″. Fetter è il nuovo leader della classifica con 22″ su Privitera e 25″ su Rajović

TOUR OF RHODES

Il polacco Marcin Budziński (ATT Investments) si è imposto nella prima tappa, Rodi – Soroni, percorrendo 148.5 Km in 3h32′29″, alla media di 41.933 Km/h. Ha preceduto allo sprint il danese Gustav Wang (XDS Astana Development Team) e l’italiano Francesco Carollo (Swatt Club). Wang è il nuovo leader della classifica con 7″ su Carollo e sull’irlandese Adam Rafferty (Hagens Berman Jayco)

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