LA SALITA DI BIR JAYDAH INCORONA VOISARD E ACCENDE LA CLASSIFICA
Prima vera prova per la classifica generale all’AlUla Tour: la terza tappa, con arrivo in salita a Bir Jaydah Mountain Wirkah, ha selezionato il gruppo e ridisegnato gli equilibri della corsa, premiando chi ha saputo unire forza, lettura tattica e gestione dello sforzo nel finale
La terza tappa dell’AlUla Tour ha rappresentato il primo vero spartiacque della corsa. Dopo due giornate più adatte ai finisseur e ai velocisti resistenti, l’arrivo in salita a Bir Jaydah Mountain Wirkah ha finalmente messo alla prova gli uomini di classifica, offrendo un assaggio concreto dei valori in campo. Il percorso, lungo e selettivo, ha condotto il gruppo attraverso il suggestivo paesaggio desertico tra Winter Park e Bir Jaydah, con una fase centrale relativamente controllata e un finale destinato a fare la differenza. Le squadre dei principali favoriti hanno lasciato poco spazio alle fughe, gestendo la corsa in vista dell’ascesa conclusiva, dove il ritmo è progressivamente aumentato chilometro dopo chilometro. Nel tratto decisivo è emersa la qualità di Yannis Voisard (Team Tudor Pro Cycling), che ha saputo interpretare alla perfezione la salita finale: regolare, sempre ben posizionato, lo svizzero ha scelto il momento giusto per forzare l’andatura negli ultimi metri, imponendosi sul traguardo e conquistando una vittoria tanto prestigiosa quanto pesante ai fini della classifica generale. Alle sue spalle hanno chiuso Afonso Eulálio (Team Bahrain Victorious), autore di una prova in costante crescita, e Sergio Higuita (Team XDS AStana), solido e presente nel gruppo dei migliori, confermando il suo ruolo tra gli uomini più attesi di questa edizione. Tentativi di allungo non sono mancati, ma la selezione è avvenuta soprattutto per logoramento, premiando chi ha saputo gestire meglio lo sforzo. La tappa è stata però segnata anche da momenti di tensione, con una caduta ad alta velocità nel finale che ha coinvolto diversi corridori. Fortunatamente, al netto delle conseguenze fisiche, l’episodio non ha inciso sull’esito sportivo della giornata, ma ha ricordato quanto questo tipo di percorsi, spettacolari e veloci, richiedano la massima attenzione. Con la vittoria di Bir Jaydah, Voisard non solo si aggiudica la tappa, ma indossa anche la maglia di leader, aprendo scenari interessanti in vista delle prossime frazioni. L’AlUla Tour entra così nella sua fase più intensa, con una classifica ancora aperta e distacchi contenuti, pronta a regalare nuove battaglie tra salite, vento e strategie di squadra. Domani è in programma la quarta tappa da Winter Park a Shalal Sijyat Rocks di 184 km, priva di significative insidie altimetriche e adatta ai velocisti, anche se la trappola dei ventagli è sempre dietro l’angolo.
Antonio Scarfone

YAnnis Voisard vince a Bir Jaydah Mountain Wirkah (foto: Getty Images)

