MATTHEW BRENNAN VINCE A STIRLING. A JAY VINE IL TOUR DOWN UNDER 2026
Nella passerella finale di Stirling, Matthew Brennan (Team Visma Lease a Bike) vince in volata davanti a Finn Fisher-Black (Team Redbull BORA Hansgrohe) e Tobias Lund Andresen (Team Decathlon CMA CGM). Nonostante ben tre ritiri di suo compagni di squadra a causa di una caduta, Jay Vine (UAE Team Emirates XRG) vince il TDU 2026 bissando il successo del 2023
Il Tour Down Under arriva ai titoli di coda con la quinta ed ultima tappa da Stirling a Stirling di 169.8 km. A meno di clamorose sorprese sarà poco più di una passarella per Jay Vine (UAE Team Emirates XRG) che bisserà il successo del 2023. Il percorso si snoda sul tracciato cittadino della località australiana che dovrà essere affrontato in tutto otto volte ed in quattro occasioni sulla linea d’arrivo sarà posto il gpm visto che la strada sale di 2 km con una pendenza media che sfiora il 4%. Dopo la partenza da Stirling e numerosi attacchi e contrattacchi partiva la fuga di giornata intorno al km 20 ad opera di un terzetto formato da Baptiste Veistroffer (Team Lotto Intermarché), Fabio Van den Bossche (Team Soudal Quick-Step) e Robert Stannard (Team Bahrain Victorious). Il terzetto di testa veniva raggiunto prima del primo gpm. Pepijn Reinderink (Team Soudal Quick Step) scollinava in prima posizione sul gpm di Stirling posto al km 20.8. Dopo altri attacchi si riformava un terzetto in testa alla corsa. Questa volta i promotori erano Luke Plapp (Team Jayco AlUla), Pascal Eenkhoorn (Team Soudal Quick Step) e Robert Stannard. Eenkhoorn si aggiudicava il traguardo volante di Heathfield posto al km 45.1. Plapp scollinava in prima posizione sul secondo gpm di Stirling posto al km 63.4. Pavel Novak (Team Movistar) raggiungeva la testa della corsa al km 94 mentre dopo una caduta erano costretti al ritiro Albero Dainese (Team Soudal Quick Step), Menno Huising (Team Visma Lease a Bike) e Lucas Stevenson (Nazionale Australiana). A 89 km dalla conclusione il vantaggio dei quattro battistrada era di 3 minuti sul gruppo maglia rosa tirato dagli uomini dell’UAE Team Emirates XRG. A causa delle conseguenze della caduta precedente si ritiravano anche Mikkel Bjerg e Juan Sebastian Molano (UAE Team Emirates XRG) a circa 75 km dall’arrivo. Vine restava così con due soli compagni di squadra, Adam Yates ed Ivo Olivera. Plapp vinceva il successivo gpm di Stirling posto al k 105.9. A 50 km dalla conclusione il vantaggio dei fuggitivi era sceso a meno di 2 minuti. Eenkhoorn vinceva il secondo traguardo volante di Heathfield posto al km 130.3. Un’azione solitaria di Santiago Buitrago (Team Bahrain Victorious) consentiva al colombiano di raggiungere la testa della corsa e di scollinare anche in prima posizione sul quarto ed ultimo gpm di Stirling posto al km 148.5. I vecchi attaccanti si rialzavano e venivano rimpiazzati da altri quattro nuovi attaccanti. Oltre a Buitrago facevano parte del nuovo drappello di testa Javier Romo (Team Movistar), Gal Glivar (Team Alpecin-Premier Tech) e Jefferson Alveiro Cepeda (Team Movistar). Romo si staccava e restavano in testa Buitrago, Glivar e Cepeda i quali a 2 km dall’arrivo avevano 10 secondi di vantaggio sul gruppo in forte rimonta. Il gruppo riprendeva i tre battistrada a circa 1 km dall’arrivo con le squadre dei velocisti pronte per la volata. Matthew Brennan (Team Visma Lease a Bike) era autore di un’accelerazione perentoria ed andava a vincere davanti a Finn Fisher-Black (Team Redbull BORA Hansgrohe) e Tobias Lund Andresen (Team Decathlon CMA CGM) mentre chiudevano la top five Brady Gilmore (Team NSN Cycling) in quarta posizione e Simone Velasco (Team XDS Astana) in quinta posizione. Nella top ten si segnalava anche l’ottavo posto di Edoardo Zambanini (Team Bahrain Victorious) ed il decimo posto di Andrea Bagioli (Team Lidl Trek). Dopo il secondo posto della prima tappa Brennan ottiene la sua prima vittoria stagionale mentre la classifica generale resta invariata con la vittoria del TDU 2026 di Jay Vine davanti a Mauro Schmid (Team Jayco ALUla) ed Harry Sweeny (Team EF Education EasyPost). Per quanto riguarda le altre classifiche Tobias Lund Andresen vince quella a punti, Martin Urianstad Bugge (Team Uno X Mobility) quella dei gpm, Andrea Raccagni Niviero (Team Soudal Quick Step) quella dei giovani ed infine il Team Jayco ALUla vince la classifica a squadre. L’australia sarà ancora protagonista a cavallo tra fine gennaio e inizio febbraio con due corse di un giorno, la Surf Coast Classic e la Cadel Evans Great Ocean Road Race.
Antonio Scarfone

Matthew Brennan vince a Stirling (foto: Getty Image)

