L’UAE GIÀ IN POLE POSITION CON VINE E NARVÁEZ, L’AUSTRALIANO TRIONFA A URAIDLA DAVANTI ALL’ECUADORIANO
L’UAE Team Emirates mette le cose in chiaro al TDU 2026 con il doppio attacco di Vine e Narvaez sul secondo gpm di Corkscrew. La coppia fa il vuoto e si gioca la vittoria di tappa con Vine davanti a Narvaez. L’australiano è anche la nuova maglia ocra
Al Tour Down Under arriva una tappa spartiacque dell’edizione 2026. SI parte da Norwood e si arriva a Uraidla dopo 148 km. I tre gpm presenti sul percorso potrebbero influire decisamente sulla classifica generale, per ora comandata dai velocisti dopo il velocissimo cronoprologo di Adelaide e la conclusione in bvolata della prima tappa in linea. Vedremo quanti di loro saranno capaci di resistere agli attacchi degli uomini di classifica specialmente sul secondo gpm di Corkscrew che presenta pendenze con punte al 12%. In particolare l’attuale maglia ocra Tobias Lund Andresen (Team Decathlon CMA CGM) potrebbe perdere il simbolo del primato a scapito di ciclisti più performanti su tracciati come quello di oggi. Dopo la partenza da Norwood si saliva immediatamente con il primo gpm di Ashton dove riusciva ad evadere dal gruppo maglia ocra un drappello di quattro uomini formato da Jensen Plowright (Team Alpecin Premier Tech), Martin Urianstad Bugge (Team Uno X Mobility), Joel Suter (Team Tudor Pro Cycling) e Lucas Stevenson (Nazionale Australiana). Ai quattro battistrada si univano nel giro di qualche centinaio di metri anche Fran Miholjević (Team Bahrain – Victorious), Pepijn Reinderink (Team Soudal Quick Step) e Storm Ingebrigtsen (Team Uno X Mobility). Reinderink transitava in prima posizione sul gpm di Ashton posto al km 10. Plowright si aggiudicava il primo traguardo volante di Lobethal posto al km 49.4. Le squadre più attive all’inseguimneto dei sei battistrada erano il Team Jayco ALUla, l’UAE Team Emirates XRG ed il Team Visma Lease a Bike. Reinderink scollinava in prima posizione sul successivo gpm di Corkscrew posto al km 74.5. Plowright vinceva il successivo traguardo volante di Uraidla posto al km 87.4. A circa 50 km dalla conclusione la fuga aveva 1 minuto e 50 secondi di vantaggio sul gruppo maglia ocra. Anche il Team Redbull BORA Hansgrohe ed il Team Lidl Trek davano man forte in testa al gruppo per ricucire sui sui battistrada che iniziavano a scomporsi in vista della seconda ascesa di Corkscrew. La fuga veniva ripresa completamente ai piedi del gpm di Corkscrew. Altre squadre come EF Education EasyPost e Movistar aumentavano decisamente l’andatura mettendo in crisi i velocisti sulle pendenze più arcigne della salita ed a farne le spese era anche la maglia ocra Lund Andresen. Sotto l’impulso dell’UAE Team Emirates XRG il gruppo si assottigliava ancora di più e Jay Vine (UAE Team Emirates XRG) era il primo a scollinare seguito dal compagno di squadra Jhonatan Narvaez. La coppia di testa aumentava il vantaggio sui diretti inseguitori e si avviava in parata verso i km finali. Vine vinceva davanti a Narvaez mentre il primo drappello degli inseguitori arrivava a 58 secondi di ritardo con Mauro Schmid (Team Jayco AluLa) in terza posizione. Chiudevano la top five Andreas Kron (Uno X Mobility) in quarta posizione e Filippo Zana (Team Soudal Quick Step) in quinta posizione. Per Vine è la prima vittoria stagionale. L0australiano è anche la nuova maglia ocra con 6 secondi di vantaggio su Narvaez e 1 minuto e 5 secondi di vantaggio su Schmid. Domani è in progralmma la terza tappa da Henley Beach a Nairne di 140.8 km. Torneranno di scena i velocisti visto che il tracciato è quasi completamente pianeggiante nonostante i due brevi gpm di Wickham Hill e di Mount Barker. Ormai la vittoria finale sembra una questione tra Vine e Narvaez ma mai dire mai.
Antonio Scarfone

Jay Vine vince ad Uraidla (foto: Getty Images)

