ARNAUD DE LIE VINCE IL RENEWI TOUR, SØREN WÆRENSKJOLD IL GIRO DI GERMANIA

agosto 25, 2025
Categoria: News

Convincente prestazione al Renewi Tour del ciclista belga che sembra aver superato i problemi fisici che lo hanno condizionato nella prima parte di stagione e che può chiudere il 2025 avendo ancora molto da dire. Søren Wærenskjold vince il Giro di Germania grazie ad un’ottimo prologo d’apertura che lo fa restare nei quartieri alti della classifica generale fino alla stoccata decisiva della terza tappa, che lo vede vincere a Kassel

Il Renewi Tour 2025 – ex Binck Bank Tour – si svolge su cinque tappe in cui velocisti e uomini da classiche si alternano sia per gli arrivi in volata, sia per quelli più impegnativi sulle “côtes” belghe. La prima tappa totalmente pianeggiante da Terneuzen a Breskens ha visto il trionfo di Tim Merlier (Team Soudal Quick Step), tra i velocisti più forti in questo momento, che ha vinto davanti ad Arnaud De Lie (Team Lotto) e Juan Sebastian Molano (UAE Team Emirates XRG), con i sei secondi d’abbuono conquistati da De Lie che si riveleranno fondamentali per la vittoria finale. Nella seconda tappa da Blankenberge ad Ardooie, nuovamente adatta alle ruote veloci, Olav Kooij (Team Visma Lease a Bike) ha vinto davanti a Pavel Bittner (Team Picnic PostNL) ed Arvid De Kleijn (Tudor Pro Cycling Team). La terza tappa da Aalter a Geraardsbergen, decisiva ai fini della classifica generale, proponeva diversi saliscendi – e tra questi il mitico muro di Grammont – con Mathieu van der Poel (Team Alpecin Deceunionck) che ha ritrovato lo smalto dopo il ritiro dal Tour ed è andato a vincere la volata a due davanti a De Lie. Terzo si classificava Tim Wellens (UAE Team Emirates) a 12 secondi di ritardo. De Lie manteneva così un solo secondo di vantaggio su Van der Poel quando mancavano due tappa alla conclusione della breve corsa belga. Merlier balzava ancora una volta agli oneri della cronaca il giorno successivo vincendo la violata della quarta tappa da Riemst a Bilzen-Hoeselt davanti a Bittner e Kooij. Nonostante diversi attacchi e contrattacchi negli ultimi 50 km, la quinta ed ultima tappa, disegnata in circuito attorno a Lovanio e costellata di ben 8 côtes si risolveva con una volata di gruppo nella quake De Lie aveva la meglio su Van der Poel e Dries De Bondt (Team Decathlon AG2R La Mondiale). Era il sigillo di Di Lie sulla classifica generale, conquistata con appena 3 secondi di vantaggio su Van der Poel e 31″ su Wellens. Chiudevano la top five della classifica generale Fred Wright (Team Bahrain Victorious) in quarta posizione ed Olav Kooij in quinta posizione, rispettivamente a 55 e 57 secondi da De Lie. A portare a casa le classifiche accessorie erano, invece, il ceco Bittner (punti), l’olandese Tibor Del Grosso (Alpecin – Deceuninck, miglior giovane) e la formazione belga Alpecin – Deceuninck (a squadre) mentre non era prevista l’assegnazione di una maglia destinata agli scalatori nonostante le numerose piccole ascese disseminate nelle ultime tre tappe. Se in Belgio De Lie è stato profeta in patria, al Giro di Germania è stato il norvegese Søren Wærenskjold (Team Uno X Mobility) a catalizzare le attenzioni già dal breve prologo di Essen dove vince per meno di un secondo su Samuel Watson (Team INEOS Grenadiers) e Marco Haller (Team Tudor Pro Cycling). Le successive quattro tappe sono tutte favorevoli ai velocisti e in particolare i favori del pronostico puntano sul nostro
Jonathan Milan (Lidl-Trek) che, considerati i numerosi abbuoni previsti e i soli 6 secondi di ritardo patiti nel prologo, è tra i migliori indiziati per la vittoria finale. Wærenskjold, però, mantiene salde le aspirazioni di vittoria nonostante la prima tappa da Essen a Herford vede vincitore Matthew Brennan (Team Visma Lease a Bike) davanti Milan e Danny van Poppel (Team Redbull BORA Hansgrohe). Nella volata a tre della seconda tappa da Herford ad Arnsberg è Jhonatan Narvaez (UAE Team Emirates) ad avere la meglio su Riley Sheehan (Team Israele Premier Tech) e lo stesso Wærenskjold, che ritorna al comando nella classifica generale dopo aver temporaneamente ceduto le insegne del primato a Van Poppel. Il norvegese ipoteca la vittoria del Giro di Germania vincendo la terza tappa da Arnsberd a Kassel e sopravanzando in volata Émilien Jeannière (Team TotalEnergies) e Watson, dopo che Van Poppel – primo a tagliare il traguardo – era stato retrocesso a causa di una manovra scorretta in volata e Milan era uscito dai piani alti della classifica accusando più di 10 minuti di ritardo. Il norvegese, infine, ha terminato in seconda posizione la quarta ed ultima tappa da Halle a Magdeburgo, dove a vincere è ancora Brennan, con terzo un Milan in ripresa dopo la débâcle di 24 ore prima. Wærenskjold vince così il Giro di Germania con 16 secondi di vantaggio su Narvaez e 19″ su Sheehan, mettendo in valigia anche le leadership della classifica a punti e di quella dei giovani. Miglior scalatore si laurea il tedesco Enzo Leijnse (Team Picnic PostNL), mentre fa festa anche la formazione emiratina UAE Team Emirates – XRG, che per soli 13 secondi svetta al vertice della classifica riservata alle squadre.

Antonio Scarfone

Arnaud De Lie si impone a Lovanio nellultima e decisiva tappa del Renewi Tour (foto Luc Claessen/Getty Images)

Arnaud De Lie si impone a Lovanio nell'ultima e decisiva tappa del Renewi Tour (foto Luc Claessen/Getty Images)

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