BENE, BRAVO, NYS. IL TALENTINO DELLA LIDL TREK NON DELUDE A RUSCHLIKON. BETTIOL NUOVA MAGLIA ORO

giugno 11, 2024
Categoria: News

Thibau Nys (Team Lidl Trek) dimostra di essere uno dei ciclisti più forti su arrivi piazzati su strappetti al 6-7 % e non si fa sfuggire la quinta vittoria stagionale nella terza tappa del Giro di Svizzera con arrivo a Rüschlikon. Alberto Bettiol (Team EF Education EasyPost) è terzo dietro Stephen Williams (Team Israel Premier Tech) ma si consola indossando la maglia oro. Domani primi ipegnativo test per gli uomini di classifica sul Passo del Gottardo

Il Giro di Svizzera entra nel vivo con la terza tappa da Steinmaur a Rüschlikon di 161.7 km. Un finale decisamente interessante attende i ciclisti che, oltre a tre gpm di terza categoria piuttosto ripidi, sono attesi da tre km finali davvero esplosivi con due strappetti di quasi un km ad oltre il 7% di pendenza media. Gli uomini di classifica si daranno battaglia e la maglia oro di Yves Lampaert (Team Soudal Quick Step) traballa sulle spalle del ciclista belga. Alla partenza non si presentavano Emanuel Buchmann (Team BORA Hansgrohe) e Nairo Quintana (Team Movistar), quest’ultimo costretto al ritiro per una frattura al polso. La tappa è stata caratterizzata da una fuga di cinque ciclisti ovvero Fabian Lienhard (Team Groupama FDJ), Johan Jacobs (Team Movistar), Roberto Carlos Gonzalez (Team Corratec – Vini Fantini), Christoph Jannsen e Luca Jenni (Team Swiss Cycling). Gonzalez vinceva il traguardo volante di Aristau posto al km 121.9. Poco prima del primo gpm di Oberwil-Lieli si rialzavano Lienhard e Jannsen. Dopo lo scollinamento, sul quale Gonzalez transitava in prima posizione, Jacobs provava l’azione solitaria staccando Gonzalez e Jenni mentre il gruppo maglia oro era segnalato in forte rimonta a una quarantina di secondi di ritardo da Jacobs che riusciva ad aggiudicarsi il doppio sprint Tissot con abbuoni posti rispettivamente al km 133 ed al km 134. Le squadre più attive all’inseguimento di Jacobs erano Lotto Dstny e EF Education EasyPost. Una ulteriore e violenta accelerazione del Team EF Education EasyPost riduceva drasticamente il vantaggio di Jacobs che iniziava il secondo gpm di Aegst am Albis con una decina di secondi di vantaggio sul gruppo maglia oro. Jacobs veniva ripreso a 18 km dalla conclusione ed il ritmo indiavolato della EF ma anche del Team Lidl Trek riduceva il gruppo salendo verso il gpm di Aegst am Albis sul quale Jake Stewart (Team Groupama FDJ) scollinava in prima posizione. Dopo una breve discesa di circa 3 km, si risaliva per il terzo ed ultimo gpm di tappa, l’Albispass. Posto al km 151.2. Questa volta era il Team Visma Lease a Bike a tirare il gruppo. Uno scatto di Brandon Smith Rivera (Team INEOS Grenadiers) allungava il gruppo e nelle prime posizioni si favìceva vivo anche Valentin Paret-Peintre (Team Decathlon AG2R La Mondiale) ancora in buona forma dopo il Giro d’Italia. Adam Yates (UAE Team Emirates) scollinava in prima posizione in un gruppo che comprendeva una settantina di unità. Sul primo strappetto a 3 km dalla conclusione una bella accelerazione di Marc Hirschi (UAE Team Emirates) consentiva al ciclista svizzero di guadagnare qualche decina di metri sul gruppo al suo inseguimento. Nonostante gli sforzi Hirschi veniva ripreso a circa 600 metri dal’arrivo da una violenta dopo una violenta accelerazione del Team Decathlon AG2R La Mondiale. Nella volata in salita si imponeva Thibau Nys (Team Lidl Trek) davanti a Stephen Williams (Tem Israel Premier Tech) ed Alberto Bettiol (Team EF Education EasyPost). Chiudevano la top five Roger Adrià (Team BORA Hansgrohe) in quarta posizione e Paul Lapeira (Team Decathlon AG2R La Mondiale) in quinta posizione. Per Nys è la quinta vittoria stagionale mentre Bettiol sale al comando in classifica generale ed è la nuova maglia oro con 6 secondi di vantaggio su Ethan Hayther (Team INEOS Grenadiers) e Wilco Kelderman (Team Visma Lease a Bike). Domani è in programma la quarta tappa da Rüschlikon al Passo del Gottardo di 171 km. E’ il primo vero arrivo in salita del Giro di Svizzera 2024 con gli oltre 8 km di lunghezza del Passo del Gottardo. Su pendenze regolari intorno al 6-7% e con anche alcuni brevi tratti in pianura capiremo chi sono i veri pretendenti alla vittoria della maglia oro.

Antonio Scarfone

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