UN FRANCESE RIDE, UN FRANCESE PIANGE. DÉMARE VINCE A CUNEO MENTRA BARDET LASCIA IL GIRO

Arnaud Demare (Team Groupama FDJ) vince la sua terza tappa del Giro 2022 battendo in volata Phil Bauhaus (Team Bahrain Victorious) e Mark Cavendish (Team Quick STep Alpha Vinyl). Dopo una trentina di km dalla partenza di Sanremo, Romain Bardet (Team DSM) è costretto al ritiro a causa di problemi intestinali. Il Giro perde un altro protagonista dopo Migel Angel Lopez alla vigilia di un week end che può dire molto in ottica classifica generale

Mentre all’orizzonte si stagliano i primi rilievi alpini, che saranno protagonisti in questo week end, oggi il Giro prosegue la risalita verso nord con la tredicesima tappa da Sanremo a Cuneo di 150 km. Una classica tappa di trasferimento come del resto le due precedenti, che non dovrebbe sconvolgere più di tanto la classifica generale. L’unico GPM del Colle di Nava, posto al km 54.1, ci dirà soltanto quali e quanti velocisti riusciranno a contendersi la vittoria di oggi, a meno di clamorose sorprese. Dallo scollinamento, mancheranno 96 km all’arrivo di Cuneo, prevalentemente pianeggianti, per cui i velocisti rimasti attardati possono rientrare con l’aiuto delle proprie squadre. Bisognerà anche vedere dove e quando si formerà la fuga di giornata, che se ben assortita potrà anche dare qualche grattacapo al rientro del gruppo. La fuga si formava verso il km 5 grazie all’azione di cinque ciclisti: Nicolas Prodhomme (Team AG2R Citroen), Filippo Tagliani (Team Drone Hopper Androni Giocattoli), Julius Van Den Berg (Team EF Education EasyPost), Mirco Maestri (Team EOLO Kometa) e Pascal Eenkhorn (Team Jumbo Visma). La fuga raggiungeva il vantaggio di quasi 4 minuti ai piedi del GPM del Colle di Nava. Si segnalava al km 35 il ritiro di Romain Bardet (Team DSM) a causa di precarie condizioni di salute che lo avevano colpito nelle ultime 24 ore. Tagliani si aggiudicava il primo traguardo volante di Pieve di Teco posto al km 43.7. A circa metà dell’ascesa verso la cima del Colle di Nava Tagliani si staccava dalla fuga che restava così formata da quattro uomini. Eenkhorn scollinava in prima posizione mentre il gruppo transitava sul Colle di Nava con un ritardo di 6 minuti e 40 km. Le squadre dei velocisti iniziavano a farsi vedere nelle prime posizioni del gruppo e l’inseguimento nei confronti della fuga sarebbe durato per parecchi km. Van den Berg si aggiudicava il secondo traguardo volante di San Michele di Mondovì posto al km 112. IL gruppo maglia gialla aumentava progressivamente l’andatura ed a farne le stese era una gruppetto di una quindicina di ciclisti in cui era presente anche Simon Yates (Team BikeExchange Jayco) e Richie Porte (Team INEOS). A 20 km dall’arrivo il vantaggio del quartetto di testa sul gruppo era di circa 2 minuti e mezzo. Erano soprattutto Team Groupama FDJ, Team Israel Premier Tech e Team Quick Step Alpha Vinyl ad alternarsi in testa al gruppo. A 12 km dall’arrivo il vantaggio della fuga era sceso a 1 minuto e 30 secondi. I lunghi rettilinei in avvicinamento a Cuneo ed il vento a favore, seppur leggero, avvicinava sempre di più il gruppo ai fuggitivi. A 4 km dall’arrivo la fuga aveva ancora 32 secondi di vantaggio sul gruppo in forte rimonta. Era una lotta sui secondi visto che il gruppo di testa non era intenzionato a mollare. Il quartetto di testa superava lo striscione dei 2 km all’arrivo avendo un vantaggio di 20 secondi sul gruppo. La decisa accelerazione della Groupama FDJ riprendeva la fuga a 600 metri dall’arrivo. Nella volata in leggera salita Arnaud Demare (Team Groupama FDJ) aveva la meglio su Phil Bauhaus (Team Bahrain Victorious) e Mark Cavendish (Team Quick Step Alpha Vinyl). Chiudevano la top five Fernando Gaviria (UAE Team Emirates) in quarta posizione ed Alberto Dainese in quinta posizione. Demare ottiene la terza vittoria di tappa al Giro 2022 ed ipoteca ormai la maglia ciclamino. In classifica generale resta tutto invariato con Juan Pedro Lopez (Team Trek Segafredo) che resta in maglia rosa davanti a Richard Carapaz (Team INEOS) e Joao Almeida (UAE Team Emirates), entrambi staccati di 12 secondi. Domani è in programma la quattordicesima tappa da Santena a Torino. Il Giro inizia a entrare nel vivo e presenta un percorso adatto alle fughe ma anche a qualche colpo di mano da parte degli uomini di classifica, che possono ingolosirsi vedendo specialmente il circuito finale di Torino da ripetere due volte. La doppia scalata del Colle di Superga e del Colle della Maddalena potrebbero dirci qualcosa anche in ottica classifica generale.

Antonio Scarfone

Arnaud Demare vince a Cuneo (foto: Tim de Waele/Getty Images)

Arnaud Demare vince a Cuneo (foto: Tim de Waele/Getty Images)

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