OLDANI, ALL IN A GENOVA. VITTORIA PER L’ITALIANO, LOPEZ RESTA IN MAGLIA ROSA

Nella fuga di giornata l’Alpecin Fenix sfrutta la superiorità con tre ciclisti e nonostante la presenza dello spauracchio Van der Poel, è il compagno di squadra Stefano Oldani ad attaccare al momento giusto ed a giocarsi la vittoria in una volata ristretta. Oldani vince sul traguardo di Genova davanti a Lorenzo Rota (Team Intermarchè Wanty Gobert) e Gijs Leemreize (Team Jumbo Visma). Juan Pedro Lopez (Team Trek Segafredo) resta in maglia rosa.

Il Giro d’Italia 2022 supera la metà del guado con la dodicesima tappa da Parma a Genova di 204 km. Si lascia la Pianura Padana per tornare sul Mar Tirreno in una tappa adatta alle fughe. La presenza di tre GPM di terza categoria potrebbe mescolare le carte, nel caso in cui, specialmente nei 50 km conclusivi, a qualcuno venisse in mente di far esplodere la tappa. In particolare il Valico di Trensasco, posizionato ad una trentina di km dall’arrivo, presenta pendenze in doppia cifra ed anche se non supera i 5 km di lunghezza potrebbe ingolosire gli attaccanti di giornata, siano essi fugaioli o uomini di classifica. Dopo la partenza da Parma, dove si segnalava l’assenza di Caleb Ewan (Team Lotto Soudal), erano molteplici gli attacchi per portare via la fuga di giornata. Erano specialmente gli uomini del Team Alpecin Fenix ad attaccare continuamente, con il solito Mathieu Van der Poel molto attivo. Il gruppo però reagiva ed in particolare il Team Groupama FDJ era intenzionato a non lasciar partire nessuno almeno fino al primo traguardo volante di Borgo Val di Taro posto al km 56.9. E infatti proprio Arnaud Demare (Team Groupama FDJ) transitava in prima posizione, aggiudicandosi i 12 punti che rafforzavano ulteriormente il primato del francese nella classifica a punti. Dopo una settantina di km si formava la maxi fuga di giornata che, dopo alcuni ‘risciacqui’, si componeva di 25 ciclisti: Andrea Vendrame (Team AG2R Citroen), Oscar Riesebeek, Stefano Oldani e Mathieu Van der Poel (Team Alpecin Fenix), Valerio Conti (Team Astana), Santiago Buitrago e Sacha Sutterlin (Team Bahtain Victorious), Wilco Kelderman (Team BORA Hansgrohe), Simone Consonni (team Cofidis), Magnus Cort Nielsen (Team EF Education EasyPost), Vincenzo Albanese (Team EOLO Kometa), Lorenzo Rota e Rein Taaramae (Team Intermarchè Wanty Gobert), Pascal Eenkhoorn e Gijs Leemreize (Team Jumbo Visma), Michael Schwarzmann (Team Lotto Soudal), Will Barta (Team Movistar), Davide Ballerini (Team Quick Step Alpha Vinyl), Lucas Hamilton e Matteo Sobrero (Team BikeExchange Jayco), Nico Denz (Team DSM), Bauke Mollema (Team Trek Segafredo), Edoardo Zardini (Team Drone Hopper Androni Giocattoli), Luca Covili e Davide Gabburo (Team Bardiani CSF). Mollema scollinava per primo sul GPM del Passo del Bocco, mentre il gruppo maglia rosa faceva segnalare un ritardo superiore ai 5 minuti. Al successivo traguardo volante di Ferrada posto al km 134.9 era Oldani a transitare in prima posizione. Il gruppo maglia rosa aveva ormai lasciato andare la fuga che ai piedi del GPM de La Colletta aveva un vantaggio che si avvicinava ai 6 minuti. Era Rota che si avvantaggiava nell’ultimo km e andava a scollinare da solo. L’italiano veniva raggiunto in un primo momento da Leemreize e successivamente da Oldani. Il nuovo terzetto in testa alla corsa iniziava la salita verso il terzo ed ultimo GPM del Valico di Trensasco con una ventina di secondi di vantaggio sul resto della fuga, che iniziava a perdere pezzi. Rota scollinava ancora una volta in prima posizione e nella discesa il terzetto di testa cercava di avvantaggiarsi ulteriormente sugli immediati inseguitori che erano Mollema, Buitrago, Kelderman ed Hamilton. A 24 km dall’arrivo Rota, Oldani e Leemreize avevano 40 secondi di vantaggio sul primo gruppo inseguitore. A 10 km dall’arrivo il terzetto di testa aveva ancora 42 secondi sugli immediati inseguitori. A giorcarsi la vittoria di tappa erano ormai quei tre. Nella volata, più che ristretta, Oldani aveva la meglio su Rota e Leemreize mentre quarto era Mollema a 57 secondi di ritardo. Chiudeva la top five Buitrago. Il gruppo maglia rosa veniva regolato da Jacopo Mosca (Team Trek Segafredo) a 9 minuti e 8 secondi di ritardo da Oldani che ottiene la prima vittoria stagionale. Juan Pedro Lopez (Team Trek Segafredo) resta in maglia rosa con 12 secondi di vantaggio su Richard Carapaz (Team INEOS) e Joao Almeida (UAE Team Emirates). Domani è in programma la tredicesima tappa da Sanremo a Cuneo di 151 km. Il Colle di Nava, unico GPM di giornata, sarà affrontato al km 44 e la lunghezza di 10 km potrebbe fare da trampolino di lancio per la fuga di giornata. Dallo scollinamento mancheranno poco meno di 100 km all’arrivo, complessivamente pianeggianti, per cui se le squadre dei velocisti riusciranno ad organizzarsi, potranno favorire il rientro del gruppo sulla fuga e preparare i propri capitani alla volata finale.

Antonio Scarfone

Stefano Oldani vince a Genova (foto:  Tim de Waele/Getty Images)

Stefano Oldani vince a Genova (foto: Tim de Waele/Getty Images)

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