LUTSENKO FA LA STORIA A PIAZZOLA SUL BRENTA

ottobre 16, 2021
Categoria: Copertina, News

Si è conclusa con la fantastica cornice di Villa Contarini a Piazzola sul Brenta, Padova, la prima storica ‘gravel’ riservata ai professionisti. 132 km, gran parte in sterrato, con partenza da Jesolo, 37 atleti a sfidarsi tra strade bianche, ponti e corsi d’acqua attraversando le province di Venezia, Treviso e Padova.

L’azione decisiva è partita a circa 80 km dal traguardo quando Aleksej Lutsenko (Astana) ha lasciato il gruppo, in quel momento composto da poco più di venti atleti, e ha intrapreso un’azione solitaria d’altri tempi. Alle sue spalle il plotoncino nulla ha potuto, perdendo poco a poco terreno ed entrando nel circuito finale di Piazzola con 1’50” di ritardo.
Nel primo dei tre giri finali il gruppetto ha alzato il ritmo recuperando metà dello svantaggio, ma pagando un prezzo troppo caro in termini di energie. Così pian piano gli inseguitori hanno dovuto alzare bandiera bianca e in tutto sono rimasti in 12, ormai stremati, a rincorrere il kazako, che ha potuto amministrare il vantaggio e arrivare al traguardo a braccia alzate.
Con 41 secondi di ritardo si è classificato secondo Riccardo Minali (Intermarché Wanty Gobert), vincitore della volata di gruppo su Nathan Haas (Cofidis), Davide Martinelli (Astana), Kevin Van Melsen (Intermarché Wanty Gobert), Simone Bevilacqua (Vini Zabù), Luca e Daniele Braidot (nazionale italiana du ciclocross), Samuele Battistella (Astana) e Taco van der Hoorn (Intermarché Wanty Gobert),. Alle loro spalle il resto dei corridori alla spicciolata, con solo 19 arrivati e 18 ritirati lungo il percorso.

Andrea Mastrangelo

Lutsenko in fuga sulle strade sterrate del Veneto (foto Bettini)

Lutsenko in fuga sulle strade sterrate del Veneto (foto Bettini)

Commenta la notizia