LA ETAPA DEL DÍA: LUGO – OURENSE

novembre 4, 2020
Categoria: Approfondimenti, Copertina

Occasione d’oro per le fughe nella quattordicesima frazione della Vuelta 2020. Lo strappo finale verso Ourense escluderà dai giochi per la vittoria i velocisti al termine di quella che è la prima delle due frazioni di questa edizione della corsa spagnola, proposte consecutivamente, nelle quali supereranno i 200 Km di quota. Anche la marcia d’avvicinamento alla cittadina sede d’arrivo presenta diverse difficoltà altimetriche che s’annunciano come ideale trampolini di lancio verso la vittoria in una giornata che dovrebbe vedere i big a riposo

Dopo la complicata cronometro di ieri, la Vuelta ha in serbo un’ultima occasione per giocarsi il successo finale, rappresentato dall’arrivo in salita alla Covatilla previsto per sabato. In attesa di questa campale giornata si disputeranno tre frazioni di trasferimento consecutive nelle quali a calcare il palcoscenico della corsa spagnola dovrebbero essere i cacciatori di tappe. Con i big in guardingo riposo (per i motivi che specificheremo più sotto) ed un percorso che non agevola i velocisti, soprattutto per l’arrivo posto in vetta ad uno strappo di un chilometro al 6.5%, la frazione di Ourense costituirà la prima di tre occasioni d’oro per tutti quei corridori che sono finora rimasti a bocca asciutta e lungo il cammino parecchi trampolini di lancio per andare in fuga. I primi 80 Km proporranno un continuo saliscendi con pedalabili ascese buone per portar via il tentativo giusto, che poi potrebbe scremarsi sulle più impegnative difficoltà altimetriche che si incontreranno negli ultimi 100 Km, caratterizzati da tre GPM di terza categoria. Come dicevamo più sopra, i corridori di classifica potranno riposarsi ma senza troppe distrazioni, soprattutto nel finale perchè è previsto vento forte, che potrebbe raggiungere i 45 Km/h, con l’annesso rischio d’incappare in fratture in senso al gruppo.

METEO

Lugo: nubi sparse, 10.1°C (percepiti 4°C), vento moderato da NE (17-22 Km/h), umidità al 76%
Lalín (62.1 Km): poco nuvoloso, 9.2°C (percepiti 6°C), vento moderato da NE (21-28 Km/h), umidità al 66%
Monforte de Lemos (traguardo volante – 126 Km): cielo sereno, 13.5°C (percepiti 6°C), vento moderato da NE (27-33 Km/h), umidità al 54%
Orense – primo passaggio (171.4 Km): cielo sereno, 15.3°C (percepiti 8°C), vento moderato da NE (30-40 Km/h), umidità al 57%
Orense – arrivo: poco nuvoloso, 14.4°C (percepiti 7°C), vento forte da NE (30-43 Km/h), umidità al 60%

GLI ORARI DELLA VUELTA

Segnaliamo che la corsa non sarà seguita dalla RAI

12.00: partenza da Lugo
14.35: inizio diretta su Eurosport 1 (a circa 100 Km dalla partenza)
14.45-15.00: scollinamento Alto de Escairón
15.05-15.25: traguardo volante di Monforte de Lemos
15.30-15.50: scollinamento Alto de Guitara
16.25-16.55: scollinamento Alto de Abelaira
17.00-17.30: arrivo ad Ourense

UN PO’ DI STORIA

Capoluogo dell’omonima provincia galiziana, Ourense ha una discreta esperienza di Vuelta pur non ospitando un arrivo della corsa spagnola da venticinque anni, da quando Laurent Jalabert si impose con la maglia amarillo sulle spalle nella quinta tappa dell’edizione del 1995, la prima disputa a fine estate dopo il trasloco in calendario dal mese di aprile. In precedenza si era arrivati altre otto volte in questo centro, dove nel 1947 aveva per primo colto la vittoria Felice Adriano, corridore nativo di Monforte d’Alba che qualche mese più tardi prenderà la nazionalità francese. In seguito Ourense applaudirà ai successi dello spagnolo Miguel Gual (1948), del belga Frans De Mulder (1960), dello spagnolo Domingo Perurena (1967), dell’irlandese Sean Kelly (1980 e 1985), del britannico Malcolm Elliott (1989) e di Jalabert, che prima dell’affermazione del 1995 aveva fatto suo questo traguardo anche nel 1993.

Il Ponte del Millenio a Ourense e, in trasparenza, laltimetria della quattordicesima tappa (www.turismo.gal)

Il Ponte del Millenio a Ourense e, in trasparenza, l'altimetria della quattordicesima tappa (www.turismo.gal)

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