SUDAMERICA ANCORA PROTAGONISTA: VOLATA COLOMBIANA A DUITAMA, L’ECUADOREGNO CAICEDO ANCORA LEADER

febbraio 13, 2020
Categoria: Copertina, News

Sono ancora i corridori sudamericani i protagonisti della corsa colombiana. L’ecuadoregno Jonathan Caicedo ha, infatti, conservato la maglia di leader della classifica conquistata nella cronosquadre, mentre a giocarsi lo sprint in quel di Duitama sono stati due ciclisti di casa, Juan Sebastián Molano e Álvaro Hodeg

La seconda tappa del Tour Colombia 2.1 – 152,4 km totalmente pianeggianti da Paipa a Duitama – è andata a Juan Sebastián Molano. Il colombiano della UAE Team Emirates ha regolato in volata il connazionale Álvaro Hodeg (Deceuninck-Quick Step) e il sorprendente israeliano Itamar Einhorn della Israel Start-Up Nation, al primo piazzamento di rilievo della carriera.
La 2a frazione prevedeva un primo tratto in linea di 14,5 km ed un successivo circuito di 33,7 km da ripetere per 4 volte prima del tratto finale che portava al traguardo. La tappa è stata caratterizzata da una fuga di 10 corridori: i colombiani Aldemar Reyes (EPM-Scott), Edison Muñoz (Orgullo Paisà), Brayan Sánchez (Team Medellín), il francese Matthieu Jeannes (Illuminate), gli ecuadoregni Byron Guamá e Jorge Montenegro (nazionale ecuadoregna), il venezuelano Anderson Paredes (nazionale venezuelana), l’argentino Leandro Velardez (Agrupación Virgen de Fátima), il brasiliano Vinicius Rangel (nazionale brasiliana) e il norvegese Martin Urianstad della Uno-X, unica compagine professional rappresentata nella fuga.
I fuggitivi hanno raggiunto un vantaggio massimo di 3′25″ sul gruppo principale. Negli ultimi 50 km, una volta saltato l’accordo, sono rimasti in testa i due corridori della nazionale dell’Ecuador insieme a Jeannes e Reyes, quest’ultimo vincitore del terzo traguardo volante di giornata (i primi due erano andati al connazionale Sánchez).
Gli ultimi superstiti del tentativo (Jeannes e Guamá, nel frattempo raggiunti dal brasiliano Lauro Chaman, esponente della nazionale “carioca” e corridore paralimpico), sono stati ripresi dal gruppo principale solo ai -5, sotto l’impulso delle squadre dei velocisti, a dimostrazione della fatica fatta dal plotone per rientrare sui fuggitivi.
La preparazione dello sprint ha visto l’ottimo lavoro degli uomini della Deceuninck-Quick Step, con Julian Alaphilippe e Bob Jungels in testa nell’intento di lanciare verso la vittoria Hodeg, ma è stato un altro colombiano, Molano, a dominare lo sprint. Terzo a sorpesa Einhorn, che ha però rischiato grosso venendo a contatto durante la volata con il compagno di squadra Edwin Ávila, 5° all’arrivo, dietro all’altro colombiano Jhonatan Restrepo dell’Androni-Giocattoli.
La classifica generale resta praticamente immutata, con gli uomini della EF Pro Cycling che monopolizzano le prime 5 posizioni in virtù della vittoria nella cronosquadre. Resta così in maglia gialla l’ecuadoregno Jonathan Caicedo a pari tempo con i compagni Sergio Higuita, Daniel Felipe Martínez e Tejay Van Garderen, mentre Lawson Craddock paga 9”. Segue il duo della Deceuninck formato da Bert Van Lerberghe e Jannik Steimle a 45 secondi, davanti agli uomini della Ineos.
Domani 3a tappa da Paipa a Sogamoso per un totale di 177,7 km. La fase centale sarà caratterizzata da un continuo saliscendi che potrebbe favorire i fuggitivi, ma il finale molto più semplice lascia presagire che saranno nuovamente i velocisti a giocarsi la vittoria.

Pierparolo Gnisci

Sprint tutto colombiano sul traguardo di Duitama (foto Bettini)

Sprint tutto colombiano sul traguardo di Duitama (foto Bettini)

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