ALMANACCO DEL DOPO TAPPA: QUI GAP

luglio 15, 2010
Categoria: Approfondimenti

Torna la rubrica giornaliera che ci aveva accompagnato durante il Giro d’Italia, caratterizzata dagli stessi appuntamenti: la rassegna stampa, i pareri dei tifosi, lo spazio umoristico, le previsioni meteo, gli strafalcioni dei telecronisti. In aggiunta la presentazione della tappa del giorno dopo e, in occasione delle frazioni di montagna, il commento tecnico di un ex professionista di “lusso”, che proprio sulle strade di Francia ci offrì un successo particolarmente “palpitante”

Foto copertina: la “ville” di Gap (panoramio)

PROCESSO ALLA TAPPA
Ecco le impressioni degli appassionati di ciclismo, gente che le corse non le segue solo davanti alla tv, ma le vive sia andando ad applaudire i campioni lungo le strade, sia ricalcando le stesse rotte e sudando in sella ad una bici.

Mauro Facoltosi: Oggi va la fuga….. e se ci provasse ancora Cunego?

Vedo23: Mauro, ma il dente finale senza GPM è “serio” o è come la salitella quasi inesistente di ieri negli ultimi Km? Perchè così ad occhio dall’altimetria sembrerebbero almeno 5 Km attorno al 4-5%… Sarebbe un ulteriore bel trampolino per attaccanti e contrattaccanti dopo il colle di seconda categoria!
Potrebbe provarci anche Vino, se non andasse troppo via una fuga (come credo)…

Mauro Facoltosi: non conosco le caratteristiche di quel dente….. ma se non hanno messo il GPM qualcosa vorrà dire, considerato che li piazzano in vetta a certe salite impresentabili come tali. Posso dirti, invece, che la strada che si farà in discesa è la stessa della caduta di Beloki nel 2003 (la salita era stata presa da un’altro versante)

Hotdogbr: nel 2003 ci fu grande selezione sulla Rochette e rimasero davanti in 7-8, la differenza è che allora si facevano Lautaret e Izoard e anche la Cote de St.Apollinaire nel finale che non era durissima ma dove ci fu l’attacco di Vinokourov

Lancestrong: per me oggi ci lascia le penne qualche altro big. Penso a Menchov, Van de Broeck, i due Sanchez, Hejsedal. Forse oggi la Radioshack dovrebbe occuparsi di fare l’andatura sull’ultimo colle perchè non credo che andy e contador abbiano intenzioni bellicose per questa tappa.
Si potrebbe scalare l’ultimo colle con un buon passo ma costante e per questo vedo favoriti rispetto agli altri Basso e Armstrong

Gigilasegaperenn3: Guardando la planimetria, sembra che quel dente sia il Col de Manse dal lato di Pont du Frappe. Su un sito francese “concorrente” dà 6 km al 3,5% di media, pendenza massima 5,5%.

Gibosimoni: No, non esageriamo.. Oggi i big se ne stanno buoni dopo lo sforzo di ieri. Piuttosto Lance potrebbe tentare qualcosa, e come lui Rogers o gli altri saltati, come Sastre (ma quest’ultimo lo vedo peggio).

Salitepuntocià: tappa per Casar, Cunego, Chavanel. Attenzione alla discesa. Per me Contador non è superiore a Schleck.

Vedo23: Ma se fanno un passo regolare come fanno a vincere Basso e Armstrong? O attaccano o niente… Tra l’altro con poi la discesa dubito fortissimamente che Basso attacchi; inoltre sarebbe inseguito subito.. Quanto a Lance è ancora presto forse: le botte sono sicuro le sente ancora e potrebbe proseguire tranquillo, per puntare a qualcosa sui Pirenei.

Vedo23: Non poi malaccio! Cioè, almeno un colle di quarta categoria potevano metterlo (anche come ulteriore sprono ad infiammare la corsa)! Grazie per la ricerca!

Lancestrong: con questo caldo anche un passo costante ma sostenuto può fare selezione e basso armstrong sono tra quelli che si trovano meglio con questo ritmo di corsa.
Sono capaci anche loro di scattare, non a ripetizione che andy e contador, ma possono comunque piazzare una bella botta magari in prossimità del traguardo (anche in pianura)

Gibosimoni: Basso stacca per ritmo (vd Zoncolan 2010, o Aprica 2006 – o Bondone – dove rintuzzò ogni attacco di Gibo sul Mortirolo e “impose” il suo ritmo sull’Aprica, ma quello grazie ad un certo Dottor Fuente che aveva già provveduto con le sacche di sangue).
E’ difficile che possano competere (lui ed Armstrong) con scattisti in forma come Contador e Schleck, dovrebbero trovarli in giornata no: così farebbero un ritmo veloce e costante, e loro ne risentirebbero, ma ripeto, solo se si trovassero in giornata NO.

Lancestrong: vero, però non credo che contador e andy si dannerebbero l’anima per seguire armstrong (a 17 minuti nella generale), anzi andy credo che favorirebbe la vittoria di tappa del texano vista l’amicizia che li lega.
contador non godrebbe molto ma non avrebbe nessun interesse ad andarlo a riprendere.
forse effettivamente non lascerebbero andare basso.
Comunqe bella vittoria di Sergio!!

Gibosimoni: Per questo ti dico che lui pensa di non rientrare in classifica, perchè se fosse a 4/5 minuti Contador avrebbe una “scusa” buona per non lasciarlo andare, visto l’odio che li contraddistingue.
Invece se rimane così, può tentare qualcosa sapendo di avere abbastanza spazio, il suo problema è che c’è un gruppo che lotta per la maglia e va bene, ma c’è anche un gruppo che come lui vuole una vittoria di tappa, fra i quali c’è anche il nostro Cunego, voglioso di alzare le braccia al cielo.
Stiamo a vedere, questo Tour (apparte l’organizzazione del percorso Pirenaico) mi pare proprio un Tour avvincente e spettacolare!

Lancestrong: è vero! Infatti con i messaggi precedenti non volevo dire che armstromg avrebbe tentato un rientro in classifica ma piuttosto che la sua regolarità l’avrebbe portato, a fine tour, nei 10.
è difficile che armstrong possa vincere una tappa a meno che non decida di attaccare da lontano (opzione che difficilmente si avvererà), credo che otterà solo dei piazzamenti e meno che il gruppo non voglia fargli qualche regalo.
Certo che se prende 2 minuti in una tappa come quella di ieri…

Gibosimoni: Eh ma sai, classifica alla mano (in questo forum, sezione pronostici, Tour de France 2010), ha un ritardo troppo consistente anche da Basso decimo e davanti a corridori che sì, perderanno qualcosa ma non tutto il tempo che hanno di vantaggio nei suoi confronti.
Io spero per lui che possa fare bene in una tappa, e che il gruppo vedendo il boom mediatico e di affluenza che porta e ricordandosi del suo passato glorioso, non gli faccia grande battaglia vista la sua posizione di classifica (certo in tappe adatte, non da velocisti – secondo me una tappa molto adatta è quella di Ax 3 dove può acellerare con i compagni sul Port de Pailheres, farli lavorare nella ripida discesa e chiudere in gloria su Ax 3).
Per il resto i 2 minuti di ieri sono il classico di chi ormai è fuori classifica e vuole concentrare le forze su una tappa specifica.

con la collaborazione degli utenti del Forum dello Scalatore (www.salite.ch)

TOUR DE FRANCE, TOUR DU MONDE

Il Tour sui social network. Inno a Paulinho e ai gregari (Gazzetta dello Sport)

Tour, la decima a Paulinho. Schleck rimane in rosa (Corriere dello Sport – Stadio)

Sérgio Paulinho ganha etapa no Tour (Publico)

Sérgio Paulinho ganhou etapa da Volta a França (Jornal de Noticias)

Sérgio Paulinho ganha 10.ª etapa, 21 anos após último triunfo luso (Diário de Notícias)

Paulinho gewinnt zehnte Etappe – Andy Schleck bleibt in Gelb (Luxemburger Wort / La Voix du Luxembourg)

Andys ruhiger “Jour de gloire“(Tageblatt)

Bastille Day joy for Paulinho‎ (The Times)

Paulinho sneaks home to spoil French holiday (The Independent)

Cavendish needs stage win (The Daily Telegraph)

La mise au vert(L’Equipe)

Paulinho offre sa première victoire à RadioSchack (Le Monde)

Portugal existe, gana Paulinho(AS)

Paulinho gana ‘in extremis’ en Gap(Marca)

Schleck, rival por vía genética (El Mundo Deportivo)

La chance des sprinteurs(Le Soir)

Une belle occasion manquée…(La Dernière Heure/Les Sports)

Lance Armstrong is nog altijd The Boss (De Standaard)

Victoire du Portugais Paulinho au Tour(actu24.be)

Schleck: “je dois prendre des risques pour gagner ”(Sud Presse)

Knieoperatie voor Boonen? (Het Nieuwsblad)

Armstrong Distances Himself From Doping Inquiry (The New York Times)

Paulinho wins Tour de France’s 10th stage; Schleck retains first(USA Today)

X-rays set to determine Evans’s race(The Age)

Time catches up with Cadel (Herald Sun)

Armstrong finally has something to cheer (The Australian)

LA TAPPA CHE VERRA’
Con la mente oramai proiettata ai Pirenei (e un angolino del cervello sintonizzato sull’insidiosa tappa di domani), il Tour volgerà con decisione le spalle alla catena alpina. Geograficamente, infatti, ci si discosterà dalla catena alpina puntando con decisione in direzione del Massicio Centrale, sul quale si disputeranno le due frazioni a venire. Oggi, invece, la pianura tornerà a farla da padrone, almeno per quel che riguarda i primi 50 Km e gli ultimi 130. L’unica eccezione sarà rappresentata dalla facile ascesa ai 1180 metri del Col de Cabre, in vetta al quale si sprinterà per i punti del GPM. Sarà quasi impossibile sfuggire alla legge dei treni anche perché, dopo cinque giorni passati in fondo al gruppo con la museruola, gli sprinter avranno una volta matta di tornare a misurarsi su traguardi a loro congeniali. Per molti di loro, tra l’altro, saranno aumentate le possibilità di vittoria perché, tra le decimazioni provocate dallw prime salite, saranno diversi i loro colleghi che potrebbero aver già preso la strada di casa. Per il gruppo dei big sarà una giornata di relativo riposo, in vista dell’aspro finale di Mende e della resa dei conti sui picchi pirenaici.

RADUNO DI PARTENZA: ore 11.35, place de la République (partenza ore 12.45)
VIA VOLANTE: ore 12.55, D 948
MEDIE PREVISTE: 41 – 45 Km orari
SPRINT: Montlaur-en-Diois (Km 83,5), tra le 14.46 e le 14.57; Mirabel-et-Blacons (Km 130), tra le 15.48 e le 16.05
ZONA RIFORNIMENTO: Die, attorno al 101° Km
GPM: Col de Cabre (1180m – 3a cat. – 5 Km al 5,9% – Km 56,5) tra le 14.10 e le 14.18
ARRIVO: a Bourg-lès-Valence, in Avenue de Lyon, tra le 17.01 e le 17.25
Siti dedicati: http://letourdefrance.sisteron.fr,
www.bourg-les-valence.fr/Tour-de-France,

METEO TOUR
Le previsioni si riferiscono agli orari di partenza, passaggio e arrivo della frazione Sisteron- Bourg-lès-Valence

Sisteron: cielo sereno, temperatura 30,6°C, venti deboli da SSW (9 Km/h), umidità al 38%
Serres (Km 32): cielo sereno, temperatura 27,1°C, venti deboli da SSW (7 – 10 Km/h), umidità al 42%
Die (Km 98): cielo sereno, temperatura 29°C, venti deboli da NNW (4 Km/h), umidità al 48%
Crest (Km 135,5): cielo sereno, temperatura 27°C, venti moderati da NNW (14 Km/h), umidità al 47%
Valence*: cielo sereno, temperatura 23,8°C, venti deboli da SE (5 Km/h), umidità al 50%
*Fuori percorso, a 2 Km da Bourg-lès-Valence

I MISTERI DELLA CASSAPANCA
Cassani: “il chiaro delle uova”
Cassani: “Vedete Vogondy e vedete Ag2r”
De Luca & Conti: “Andy Sleck”
Pancani: “Un vantaggio di 9 minuti e 38 minuti”
Cassani: “Mantenere più fresco la sede stradale”
De Stefano: “L’asfalto misura tra i 50 e i 55 gradi”
Televideo RAI: “Tappa tranquilla, vince Paolinho”* (Maldini?)
Televideo RAI: “Andy Schleck controlla la situazione e controlla la situazione”
*errore ora corretto

ARCHIVIO ALMANACCO
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