IL SORRISO DI CHAVES, IL LAMPO DI LÓPEZ: LA COLOMBIA ILLUMINA UNA TAPPA TIEPIDA

Tappa in tono minore alla vigilia della grande battaglia. Arriva ancora la fuga, ma dietro tuona l’Astana, torna Roglic, e a Nibali non tremano le gambe. Movistar imperturbabile asserragliata attorno alla maglia rosa che appare inscalfibile.

È paradossale che sia un arrivo in salita la tappa – relativamente! – più serena di una seconda metà di Giro all’insegna della nitroglicerina, un’autentica scarica di fuochi artificiali che sembrano susseguirsi senza respiro, tanto da rendere adrenalinica perfino l’unica giornata di riposo attivo su strada, vale a dire l’appuntamento di ieri per i velocisti, culminato in un’ora di inseguimento folle sul filo dei 50 km/h e in un finale degno di un cartone animato giapponese (e in effetti, pare preso tal quale da Nasu – Summer in Andalusia).
E fin lì è stato, senza eccezioni, tutto un concerto di giornate epiche come quelle del Nivolet bianco di neve o del Mortirolo nero di nubi basse e tempestose, di azzardati attacchi da lontano come a Pinerolo o in Val d’Aosta, di colpi di scena e cedimenti piccoli o grandi nella generale come a Como o ad Anterselva. Duelli psicologici, esplicitati a parole come tra Nibali e Roglic oppure sottaciuti e ancor più tesi come tra Landa e Carapaz; girandole tattiche con gregari lanciati all’avanguardia e poi fermati in appoggio; gesta coraggiose, individuali come per Zakarin o collettive come per Mollema… o entrambe le cose, che sia in una stessa tappa o in occasioni distinte, per chi non si è voluto far mancare nulla: Landa, Miguel Ángel López, Carapaz. L’orgoglio ferito di Yates, la lotta accanita per la top ten di Formolo. E questo parlando solo di classifica generale, perché non sono mancate le sottotrame, gli assoli di Ciccone per la maglia dei GPM o lo psicodramma francotedesco in puro stile prima guerra mondiale per la maglia ciclamino degli sprinter.
Insomma, se per metà Giro abbiamo sonnecchiato, scossi giusto dalle belle crono, da qualche capitombolo di troppo e dalla bella impresa di Valerio Conti e Fausto Masnada, a partire dal giro di boa siamo precipitati in una costante insonnia elettrica. E giusto oggi, alla vigilia del Maelstrom verso cui converge tutto il Giro, della madre di tutte le battaglie (almeno sulla carta: prepariamoci psicologicamente a possibile processione con scattino sotto la flamme rouge), il cielo si è chetato nel contesto idilliaco delle Dolomiti, giusto le conifere stroncate dalle bufere e la strada militare del San Boldo ad alludere a passati sconvolgimenti.
È partita subito una bella fuga, e il gruppo dietro ha respirato, almeno fino agli ultimi quindici minuti in apnea. C’era poco da chiedere a una tappa monosalita e va detto che comunque, nei limiti del possibile, c’è stato comunque di che intrattenersi, anche se magari non come l’anno scorso a Pratonevoso, dove, su un arrivo simile, corse il primo sangue, presagio del massacro del Finestre.
Della fuga c’è poco da segnalare: interessante il coriaceo inseguimento del giovane marchigiano Carboni (i più attenti lo ricorderanno provvisoriamente in maglia bianca nella prima parte di questo Giro) che, mancata la fuga, l’ha inseguita per decine e decine di km, sempre a bagnomaria, dietro di un minuto o mezzo minuto addirittura, condannato a un supplizio di Tantalo dagli altri fuggitivi poco propensi ad ammettere un dodicesimo passeggero. Carboni alla fine ce la fa, e nonostante lo sforzo supplementare conclude perfino quarto, peraltro replicando il suo destino di cacciatore in affanno anche sulla salita finale. Ricordiamo poi l’allungo del locale Boaro, in fuga per l’Astana: la squadra gli dà fiducia, e si risparmia in vista di domani, ma in alternativa avrebbero potuto tener chiusa la corsa e puntare a una vittoria di tappa certa col proprio capitano, Superman López. Forte della conoscenza dei luoghi, Boaro cerca di anticipare i più scalatori, ma la mossa non trova compagni e non ha successo.
Fra i fuggitivi il nome grosso è quello del colombiano Chaves, a cui Nibali strappò in extremis il giro 2016. Una fra le figure più positive e amate in gruppo, risorto al professionismo dopo un incidente gravissimo ma non abbandonato dalla sfortuna: vittima di un tracollo l’anno scorso al Giro, quando era secondo e con una tappa nel carniere, da allora non si era più ripreso, con un aleggiante diagnosi di mononucleosi. Ad Anterselva era giunto secondo, ma in tanti avremmo voluto vederlo tornare al successo. Oggi tocca a lui: nonostante una condotta di gara fin troppo generosa, costantemente all’attacco cercando di fare selezione sulla troppo facile salita finale, la sua classe riesce a spiccare, con un piccolo aiuto della sorte, almeno stavolta, nelle vesti di doppio salto di catena dell’italiano Vendrame dell’Androni, che era parso il più astuto e puntuale fra i rivali, e che non per nulla farà secondo. In realtà, siamo convinti che Chaves ce l’avrebbe fatta comunque, troppo perentorio il suo ultimo e decisivo affondo poco dopo il cartello dei meno tre al traguardo, preludio di un arrivo in solitaria con un’esultanza in cui si fondono gioia straripante e sfogo di rabbia repressa. Una vittoria che, dopo il flop di Yates e i “quasi gol” di Nieve, riscatta il Giro di una Mitchelton-Scott partita fra rodomontate e grancasse ma a forte rischio di tornare in Australia a mani vuote.
Tanta rabbia in corpo anche per l’altro colombiano protagonista oggi: Miguel Ángel López sta risalendo la classifica generale a tutta birra, garantendosi o quasi, nel processo, la maglia bianca di miglior giovane (sì, il capitano Astana è ancora un atleta baby!). Un guaio meccanico gli pesa sul tempo della brevissima crono bolognese e foratura in crono pure a San Marino, poi foratura nella Cuneo-Pinerolo, e di nuovo problema meccanico sul Nivolet: nella classifica generale il buon Superman era scivolato in 27esima posizione, poi ha indossato il mantello e di volo in volo è ora sesto, mentre il quinto, Mollema, ne sente il fiato sul collo a meno di 30”.
Non sembrano casi isolati, le disgrazie tecniche di Vendrame oggi e di López nelle tante occasioni citate, né sono loro gli unici, tutt’altro, con conseguenze spesso pesanti, se pensiamo a Roglic nella tappa comasca o a Campenaerts che ci ha perso la vittoria di tappa nella crono di San Marino: assistiamo a un moltiplicarsi di problemi mai così numerosi nel passato (forse nel ciclismo eroico degli sterrati sì, ammettiamolo). Il cambio elettronico ne ha fatte di cotte e di crude, specie col maltempo ma non solo, le combinazioni di pneumatici svariati con i cerchi di carbonio sono fra gli altri imputati. Senza entrare in dettagli tecnici per cui non abbiamo le competenze, senz’altro si richiede una profonda riflessione da parte delle case produttrici: non parliamo di una Roubaix ma di bici sottoposte ogni sera a revisione dai migliori meccanici del mondo, con materiali al top di gamma, su strade spesso asfaltate ad hoc. C’è qualcosa che non va… immaginiamoci poi quando si rifila lo stesso pacchetto al povero cicloamatore di turno, magari con lo slogan “oggigiorno tutti i pro usano questo”. Certo, e ci smenano tappe o minuti in classifica!
Ma dicevamo di López: oggi il mezzo non ha guai, e dopo un forcing del team, quando ormai è chiaro che davanti la fuga arriva, il colombiano parte secchissimo dal gruppo dei favoriti all’altezza dei -5 km. Reagiscono prontamente tutti, Nibali e Roglic fra i primi, ma Landa chiude ogni spiraglio come un implacabile buttafuori. Solo a López si dà libertà, dacché da un lato non minaccia i primissimi e dall’altro gli avversari diretti, come Sivakov dell’ex Sky o Mollema o Majka, proprio non sono all’altezza. Ma c’è da chiedersi se davvero all’altezza qualcuno lo sarebbe stato fino in fondo: López stacca il nuovo record di ascesa a San Martino di Castrozza, 11 km e spicci al 6,2% percorsi a quasi 27 km/h di media, distruggendo i tempi di Di Luca e Riccò, entrambi peraltro giunti a vincere lo sprint in un gruppetto di una decina di atleti, e non in solitaria. Pendenze modeste che favoriscono la scia e i fisici potenti (i due di cui sopra erano in compagnia dei vari Basso, Menchov, Vinokourov, Bruseghin…) e che dunque rendono ancor più clamoroso il numero di Superman, il quale da parte sua rifila 45” ai top della generale viaggiando a circa 1-1,5 km/h più di tutti gli altri per gli undici minuti in cui tritura i 5 km fra attacco e traguardo. Premessa o promessa per una gran giornata domani? Dice Vinokourov: “Dove finisce questo Giro? A Verona. Ecco, a Verona”.
Difficile immaginare stravolgimenti con un Carapaz mai apparso in difficoltà, e supportato, se tutto va come da copione, da un Landa che in salita è apparso globalmente la figura più solida e autorevole, e di gran lunga, a questo Giro. Se qualcuno, tuttavia, può innescare un degno crescendo, almeno dal punto di vista delle emozioni e di un risultato in bilico, per coronare questa serie pirotecnica, questi sono dal punto di vista collettivo gli uomini Astana, e individualmente Nibali. Mettiamo nella miscela un Roglic mai davvero domo e anzi determinatissimo, un Yates a corto di gambe ma non di voglia, una Education First in cui, a turno, han trovato grandi giornate i vari Carthy, Dombrowski, Kangert: ci troveremo fra le mani una molotov di speranza, potenzialmente da seguire fin dal via, alle 11 di mattina del sabato, con speciale attenzione per il Manghen, colosso più vicino alla partenza che all’arrivo. Per le sentenze, c’è la crono veronese di dopodomani – domenica – che chiuderà, senza passerelle rituali, questo Giro che, da quando si è acceso, non ha smesso di bruciare.

Gabriele Bugada

ORDINE D’ARRIVO

1 Esteban Chaves (Col) Mitchelton-Scott 4:01:31
2 Andrea Vendrame (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:00:10
3 Amaro Antunes (Por) CCC Team 0:00:12
4 Giovanni Carboni (Ita) Bardiani CSF 0:00:24
5 Pieter Serry (Bel) Deceuninck-QuickStep 0:00:32
6 François Bidard (Fra) AG2R La Mondiale 0:00:35
7 Marco Canola (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane 0:01:02
8 Manuele Boaro (Ita) Astana Pro Team 0:01:37
9 Manuel Senni (Ita) Bardiani CSF 0:01:53
10 Olivier Le Gac (Fra) Groupama-FDJ 0:02:33
11 Marco Marcato (Ita) UAE Team Emirates 0:03:59
12 Ivan Santaromita (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane 0:04:47
13 Miguel Angel Lopez (Col) Astana Pro Team 0:05:45
14 Primoz Roglic (Slo) Team Jumbo-Visma 0:06:29
15 Richard Carapaz (Ecu) Movistar Team
16 Vincenzo Nibali (Ita) Bahrain-Merida
17 Mikel Landa (Spa) Movistar Team
18 Rafal Majka (Pol) Bora-Hansgrohe
19 Bauke Mollema (Ned) Trek-Segafredo
20 Hugh John Carthy (GBr) EF Education First
21 Domenico Pozzovivo (Ita) Bahrain-Merida
22 Ilnur Zakarin (Rus) Katusha-Alpecin 0:06:33
23 Simon Yates (GBr) Mitchelton-Scott
24 Edward Dunbar (Irl) Team Ineos 0:06:35
25 Pavel Sivakov (Rus) Team Ineos
26 Damiano Caruso (Ita) Bahrain-Merida
27 Lucas Hamilton (Aus) Mitchelton-Scott 0:06:48
28 Alexis Vuillermoz (Fra) AG2R La Mondiale 0:07:27
29 Giulio Ciccone (Ita) Trek-Segafredo 0:07:29
30 Victor De La Parte (Spa) CCC Team
31 Joe Dombrowski (USA) EF Education First 0:07:36
32 Tanel Kangert (Est) EF Education First
33 Christopher Hamilton (Aus) Team Sunweb
34 Mikel Nieve (Spa) Mitchelton-Scott
35 Jan Polanc (Slo) UAE Team Emirates
36 Jai Hindley (Aus) Team Sunweb
37 Fausto Masnada (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
38 Davide Formolo (Ita) Bora-Hansgrohe
39 Valentin Madouas (Fra) Groupama-FDJ
40 Gianluca Brambilla (Ita) Trek-Segafredo
41 Ben O’Connor (Aus) Dimension Data
42 Koen Bouwman (Ned) Team Jumbo-Visma 0:07:59
43 Jan Bakelants (Bel) Team Sunweb 0:08:45
44 Andrey Zeits (Kaz) Astana Pro Team 0:09:25
45 Antonio Pedrero (Spa) Movistar Team
46 Thomas De Gendt (Bel) Lotto Soudal 0:09:52
47 Ruben Plaza (Spa) Israel Cycling Academy
48 Lorenzo Rota (Ita) Bardiani CSF
49 Diego Ulissi (Ita) UAE Team Emirates 0:11:02
50 Sepp Kuss (USA) Team Jumbo-Visma
51 Jack Bauer (NZl) Mitchelton-Scott 0:11:04
52 Sebastian Henao (Col) Team Ineos 0:11:43
53 Ivan Sosa (Col) Team Ineos
54 Adam Hansen (Aus) Lotto Soudal
55 Pello Bilbao (Spa) Astana Pro Team 0:13:23
56 Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team
57 Jan Hirt (Cze) Astana Pro Team 0:14:50
58 Davide Villella (Ita) Astana Pro Team 0:14:57
59 Valerio Agnoli (Ita) Bahrain-Merida
60 Nicola Conci (Ita) Trek-Segafredo
61 Luca Covili (Ita) Bardiani CSF
62 Eros Capecchi (Ita) Deceuninck-QuickStep
63 Bob Jungels (Lux) Deceuninck-QuickStep
64 Christopher Juul Jensen (Den) Mitchelton-Scott
65 José Rojas (Spa) Movistar Team
66 Luke Durbridge (Aus) Mitchelton-Scott
67 Matteo Montaguti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
68 Francesco Gavazzi (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
69 Larry Warbasse (USA) AG2R La Mondiale
70 Mattia Cattaneo (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
71 Tosh Van Der Sande (Bel) Lotto Soudal
72 Antonio Nibali (Ita) Bahrain-Merida
73 Miles Scotson (Aus) Groupama-FDJ
74 Awet Andemeskel (Eri) Israel Cycling Academy
75 Antwan Tolhoek (Ned) Team Jumbo-Visma
76 Ion Izagirre Insausti (Spa) Astana Pro Team
77 Andrey Amador (CRc) Movistar Team
78 Enrico Battaglin (Ita) Katusha-Alpecin
79 Dmitrii Strakhov (Rus) Katusha-Alpecin
80 Jay Mc Carthy (Aus) Bora-Hansgrohe
81 Pawel Poljanski (Pol) Bora-Hansgrohe
82 Cesare Benedetti (Ita) Bora-Hansgrohe 0:15:19
83 Hector Carretero (Spa) Movistar Team 0:16:48
84 Arnaud Demare (Fra) Groupama-FDJ 0:18:01
85 Fabio Sabatini (Ita) Deceuninck-QuickStep 0:18:30
86 Francisco Ventoso (Spa) CCC Team
87 Enrico Gasparotto (Ita) Dimension Data
88 Grega Bole (Slo) Bahrain-Merida
89 Mikkel Frølich Honoré (Den) Deceuninck-QuickStep
90 Lukasz Owsian (Pol) CCC Team
91 Salvatore Puccio (Ita) Team Ineos
92 Ryan Gibbons (RSA) Dimension Data
93 Kristian Sbaragli (Ita) Israel Cycling Academy
94 Christian Knees (Ger) Team Ineos
95 Scott Davies (GBr) Dimension Data
96 Nans Peters (Fra) AG2R La Mondiale
97 Danilo Wyss (Swi) Dimension Data
98 Hubert Dupont (Fra) AG2R La Mondiale
99 Miguel Eduardo Florez Lopez (Col) Androni Giocattoli-Sidermec
100 Paul Martens (Ger) Team Jumbo-Visma
101 Michael Gogl (Aut) Trek-Segafredo
102 Ben Gastauer (Lux) AG2R La Mondiale
103 Jos van Emden (Ned) Team Jumbo-Visma
104 Jonathan Caicedo (Ecu) EF Education First
105 Jonnathan Narvaez (Ecu) Team Ineos
106 Andrea Garosio (Ita) Bahrain-Merida 0:21:41
107 Mirco Maestri (Ita) Bardiani CSF
108 Markel Irizar (Spa) Trek-Segafredo
109 Nathan Brown (USA) EF Education First
110 Sean Bennett (USA) EF Education First
111 Tobias Ludvigsson (Swe) Groupama-FDJ
112 Reto Hollenstein (Swi) Katusha-Alpecin
113 Victor Campenaerts (Bel) Lotto Soudal
114 Thomas Leezer (Ned) Team Jumbo-Visma
115 Tom Bohli (Swi) UAE Team Emirates
116 Josef Cerny (Cze) CCC Team
117 Luis Mas Bonet (Spa) Movistar Team
118 Will Clarke (Aus) Trek-Segafredo
119 Manuel Belletti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:22:39
120 Marco Frapporti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
121 Nico Denz (Ger) AG2R La Mondiale
122 Guy Niv (Isr) Israel Cycling Academy
123 Amanuel Ghebreigzabhier (Eri) Dimension Data
124 Chad Haga (USA) Team Sunweb 0:23:11
125 Krists Neilands (Lat) Israel Cycling Academy
126 Guillaume Boivin (Can) Israel Cycling Academy
127 Kamil Gradek (Pol) CCC Team
128 Ramon Sinkeldam (Ned) Groupama-FDJ 0:23:26
129 Damiano Cima (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane 0:23:48
130 Paolo Simion (Ita) Bardiani CSF
131 Sho Hatsuyama (Jpn) Nippo-Vini Fantini-Faizane
132 Juan Jose Lobato Del Valle (Spa) Nippo-Vini Fantini-Faizane
133 Conor Dunne (Irl) Israel Cycling Academy 0:24:09
134 Marco Haller (Aut) Katusha-Alpecin 0:27:24
135 Jenthe Biermans (Bel) Katusha-Alpecin
136 Davide Cimolai (Ita) Israel Cycling Academy
137 Jacopo Guarnieri (Ita) Groupama-FDJ
138 Florian Senechal (Fra) Deceuninck-QuickStep
139 Pascal Ackermann (Ger) Bora-Hansgrohe 0:27:39
140 Rüdiger Selig (Ger) Bora-Hansgrohe
141 Michael Schwarzmann (Ger) Bora-Hansgrohe
142 Jasha Sütterlin (Ger) Movistar Team
143 Simone Consonni (Ita) UAE Team Emirates

CLASSIFICA GENERALE

1 Richard Carapaz (Ecu) Movistar Team 83:52:22
2 Vincenzo Nibali (Ita) Bahrain-Merida 0:01:54
3 Primoz Roglic (Slo) Team Jumbo-Visma 0:02:16
4 Mikel Landa (Spa) Movistar Team 0:03:03
5 Bauke Mollema (Ned) Trek-Segafredo 0:05:07
6 Miguel Angel Lopez (Col) Astana Pro Team 0:05:33
7 Rafal Majka (Pol) Bora-Hansgrohe 0:06:48
8 Simon Yates (GBr) Mitchelton-Scott 0:07:17
9 Pavel Sivakov (Rus) Team Ineos 0:08:27
10 Davide Formolo (Ita) Bora-Hansgrohe 0:10:06
11 Jan Polanc (Slo) UAE Team Emirates 0:10:27
12 Ilnur Zakarin (Rus) Katusha-Alpecin 0:10:36
13 Hugh John Carthy (GBr) EF Education First 0:14:51
14 Joe Dombrowski (USA) EF Education First 0:16:51
15 Valentin Madouas (Fra) Groupama-FDJ 0:20:52
16 Fausto Masnada (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:24:50
17 Giulio Ciccone (Ita) Trek-Segafredo 0:26:26
18 Victor De La Parte (Spa) CCC Team 0:27:12
19 Mikel Nieve (Spa) Mitchelton-Scott
20 Tanel Kangert (Est) EF Education First 0:29:49
21 Domenico Pozzovivo (Ita) Bahrain-Merida 0:32:42
22 Edward Dunbar (Irl) Team Ineos 0:37:26
23 Damiano Caruso (Ita) Bahrain-Merida 0:44:09
24 Sebastian Henao (Col) Team Ineos 0:51:59
25 Andrey Zeits (Kaz) Astana Pro Team 0:52:24
26 Mattia Cattaneo (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:56:11
27 Bob Jungels (Lux) Deceuninck-QuickStep 0:58:51
28 Alexis Vuillermoz (Fra) AG2R La Mondiale 0:59:03
29 Jan Hirt (Cze) Astana Pro Team 0:59:06
30 Pieter Serry (Bel) Deceuninck-QuickStep 1:00:17
31 François Bidard (Fra) AG2R La Mondiale 1:02:50
32 Lucas Hamilton (Aus) Mitchelton-Scott 1:03:18
33 Ben O’Connor (Aus) Dimension Data 1:04:10
34 Esteban Chaves (Col) Mitchelton-Scott 1:07:19
35 Andrey Amador (CRc) Movistar Team 1:09:43
36 Christopher Hamilton (Aus) Team Sunweb 1:10:30
37 Ion Izagirre Insausti (Spa) Astana Pro Team 1:14:41
38 Jan Bakelants (Bel) Team Sunweb 1:17:01
39 Eros Capecchi (Ita) Deceuninck-QuickStep 1:18:05
40 Pello Bilbao (Spa) Astana Pro Team 1:18:52
41 Ivan Sosa (Col) Team Ineos 1:19:21
42 Koen Bouwman (Ned) Team Jumbo-Visma 1:21:18
43 Jai Hindley (Aus) Team Sunweb 1:22:03
44 Diego Ulissi (Ita) UAE Team Emirates 1:23:47
45 Matteo Montaguti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 1:28:23
46 Andrea Vendrame (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 1:31:10
47 Gianluca Brambilla (Ita) Trek-Segafredo 1:33:29
48 Amaro Antunes (Por) CCC Team 1:37:50
49 José Rojas (Spa) Movistar Team 1:37:54
50 Antonio Pedrero (Spa) Movistar Team 1:42:25
51 Hubert Dupont (Fra) AG2R La Mondiale 1:42:49
52 Francesco Gavazzi (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 1:44:31
53 Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team 1:44:32
54 Giovanni Carboni (Ita) Bardiani CSF 1:45:41
55 Thomas De Gendt (Bel) Lotto Soudal 1:45:47
56 Davide Villella (Ita) Astana Pro Team 1:48:02
57 Sepp Kuss (USA) Team Jumbo-Visma 1:49:02
58 Nans Peters (Fra) AG2R La Mondiale 1:52:35
59 Amanuel Ghebreigzabhier (Eri) Dimension Data 1:52:53
60 Larry Warbasse (USA) AG2R La Mondiale 1:53:12
61 Manuel Senni (Ita) Bardiani CSF 2:01:49
62 Tosh Van Der Sande (Bel) Lotto Soudal 2:02:20
63 Antwan Tolhoek (Ned) Team Jumbo-Visma 2:03:30
64 Adam Hansen (Aus) Lotto Soudal 2:04:42
65 Enrico Gasparotto (Ita) Dimension Data 2:08:43
66 Christopher Juul Jensen (Den) Mitchelton-Scott 2:12:02
67 Lukasz Owsian (Pol) CCC Team 2:21:21
68 Ruben Plaza (Spa) Israel Cycling Academy 2:22:45
69 Jay Mc Carthy (Aus) Bora-Hansgrohe 2:26:15
70 Kristian Sbaragli (Ita) Israel Cycling Academy 2:26:45
71 Enrico Battaglin (Ita) Katusha-Alpecin 2:26:52
72 Cesare Benedetti (Ita) Bora-Hansgrohe 2:29:39
73 Nicola Conci (Ita) Trek-Segafredo 2:34:07
74 Marco Frapporti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 2:34:39
75 Nathan Brown (USA) EF Education First 2:36:20
76 Antonio Nibali (Ita) Bahrain-Merida 2:37:47
77 Luke Durbridge (Aus) Mitchelton-Scott 2:38:06
78 Tobias Ludvigsson (Swe) Groupama-FDJ 2:38:58
79 Danilo Wyss (Swi) Dimension Data 2:39:07
80 Luca Covili (Ita) Bardiani CSF 2:41:11
81 Miguel Eduardo Florez Lopez (Col) Androni Giocattoli-Sidermec 2:41:49
82 Paul Martens (Ger) Team Jumbo-Visma 2:42:30
83 Ben Gastauer (Lux) AG2R La Mondiale 2:44:01
84 Lorenzo Rota (Ita) Bardiani CSF 2:45:04
85 Francisco Ventoso (Spa) CCC Team 2:49:56
86 Jonnathan Narvaez (Ecu) Team Ineos 2:51:00
87 Pawel Poljanski (Pol) Bora-Hansgrohe 2:52:02
88 Salvatore Puccio (Ita) Team Ineos 2:52:18
89 Manuele Boaro (Ita) Astana Pro Team 2:56:32
90 Ryan Gibbons (RSA) Dimension Data 2:57:43
91 Hector Carretero (Spa) Movistar Team 3:03:57
92 Fabio Sabatini (Ita) Deceuninck-QuickStep 3:05:24
93 Valerio Agnoli (Ita) Bahrain-Merida 3:13:25
94 Reto Hollenstein (Swi) Katusha-Alpecin 3:14:24
95 Christian Knees (Ger) Team Ineos 3:15:31
96 Michael Gogl (Aut) Trek-Segafredo 3:16:02
97 Andrea Garosio (Ita) Bahrain-Merida 3:17:57
98 Jack Bauer (NZl) Mitchelton-Scott 3:21:27
99 Marco Marcato (Ita) UAE Team Emirates 3:24:59
100 Krists Neilands (Lat) Israel Cycling Academy 3:28:21
101 Ivan Santaromita (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane 3:28:51
102 Mikkel Frølich Honoré (Den) Deceuninck-QuickStep 3:29:33
103 Mirco Maestri (Ita) Bardiani CSF 3:29:53
104 Sean Bennett (USA) EF Education First 3:34:00
105 Chad Haga (USA) Team Sunweb 3:34:16
106 Jos van Emden (Ned) Team Jumbo-Visma 3:36:04
107 Jonathan Caicedo (Ecu) EF Education First 3:36:40
108 Manuel Belletti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 3:37:53
109 Florian Senechal (Fra) Deceuninck-QuickStep 3:38:53
110 Marco Canola (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane 3:39:16
111 Grega Bole (Slo) Bahrain-Merida 3:42:57
112 Olivier Le Gac (Fra) Groupama-FDJ 3:44:42
113 Victor Campenaerts (Bel) Lotto Soudal 3:45:59
114 Guy Niv (Isr) Israel Cycling Academy 3:46:08
115 Michael Schwarzmann (Ger) Bora-Hansgrohe 3:46:39
116 Marco Haller (Aut) Katusha-Alpecin 3:47:21
117 Josef Cerny (Cze) CCC Team 3:52:07
118 Jenthe Biermans (Bel) Katusha-Alpecin 3:56:12
119 Scott Davies (GBr) Dimension Data 4:03:52
120 Thomas Leezer (Ned) Team Jumbo-Visma 4:08:20
121 Jasha Sütterlin (Ger) Movistar Team 4:12:35
122 Pascal Ackermann (Ger) Bora-Hansgrohe 4:12:41
123 Dmitrii Strakhov (Rus) Katusha-Alpecin 4:12:54
124 Nico Denz (Ger) AG2R La Mondiale 4:16:15
125 Arnaud Demare (Fra) Groupama-FDJ 4:16:19
126 Guillaume Boivin (Can) Israel Cycling Academy 4:18:39
127 Rüdiger Selig (Ger) Bora-Hansgrohe 4:19:10
128 Luis Mas Bonet (Spa) Movistar Team 4:22:43
129 Awet Andemeskel (Eri) Israel Cycling Academy 4:23:29
130 Davide Cimolai (Ita) Israel Cycling Academy 4:27:01
131 Simone Consonni (Ita) UAE Team Emirates 4:27:11
132 Kamil Gradek (Pol) CCC Team 4:29:18
133 Jacopo Guarnieri (Ita) Groupama-FDJ 4:30:55
134 Ramon Sinkeldam (Ned) Groupama-FDJ 4:39:07
135 Conor Dunne (Irl) Israel Cycling Academy 4:44:06
136 Juan Jose Lobato Del Valle (Spa) Nippo-Vini Fantini-Faizane 4:45:59
137 Markel Irizar (Spa) Trek-Segafredo 4:46:40
138 Damiano Cima (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane 4:46:41
139 Miles Scotson (Aus) Groupama-FDJ 4:53:00
140 Paolo Simion (Ita) Bardiani CSF 4:53:02
141 Tom Bohli (Swi) UAE Team Emirates 4:54:46
142 Will Clarke (Aus) Trek-Segafredo 5:18:46
143 Sho Hatsuyama (Jpn) Nippo-Vini Fantini-Faizane 5:21:10

Chavez si impone in solitaria nella penultima tappa di montagna del Giro 2019 (foto Bettini)

Chavez si impone in solitaria nella penultima tappa di montagna del Giro 2019 (foto Bettini)

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