GRANDISSIMO CICCONE, LO SQUALO AZZANNA MA NON MORDE, ROGLIČ TRABALLA

Giulio Ciccone ha vinto la sedicesima tappa del Giro d’Italia 2019 coronando una lunghissima fuga e battendo un Ian Hirt che negli ultimi chilometri non aveva tirato un metro. Nibali prova ad affondare sul tratto più duro del Mortirolo, ma non riesce a prendere il largo sui Movistar. Roglič accusa e perde secondi: nel tratto finale solo il gruppetto di Yates gli evita il naufragio.

Mancava il Gavia e la sua mancanza si è sentita eccome perchè quella che doveva essere la Cima Coppi era la salita giusta per far arrivare i corridori più in forma ai piedi del Mortirolo nella condizione di creare una selezione spietata. Quella che porta verso il 2621 metri del Passo Gavia è una salita mitica, lunga, durissima anche per l’elevata quota che si raggiunge. La sua eliminazione dal percorso ha privato gli appassionati dell’emozione di vedere i corridori transitare tra due muri di neve, riassaporando un ciclismo eroico d’altri tempi e probabilmente ha salvato dal naufragio qualcuno che oggi non è sembrato brillantissimo. La relativa facilità delle salite proposte in luogo del Gavia ha fatto sì che, sino all’attacco del Mortirolo, la corsa sia stata condotta a ritmi non molto elevati, tanto che l’inizio della Montagna Pantani è stato affrontato con un gruppo estremamente affollato, cosa che non sarebbe certamente accaduta se la dura ascesa ai 1852 metri del passo consacrato da Pantani fosse stata preceduta dalla scalata verso la Cima Coppi, il cui relativo premio sarà assegnato al corridore che, sabato prossimo, passerà per primo in vetta al comunque durissimo Passo Manghen.
I piani sono stati scombussolati, non c’è che dire, chi conosce il Gavia sa che quella salita ti può mettere in croce ed a quel punto il conto da pagare sul Mortirolo e sul successivo falsopiano può essere salatissimo. Ne sa qualcosa Abraham Olano, che nel 1996, appaiato con Tonkov in vetta alla classifica generale, pagò 3 minuti e mezzo sul traguardo dell’Aprica dopo l’accoppiata Gavia-Mortirolo.
Il Mortirolo è sempre selettivo viste le pendenze dure e costanti, ma per avere distacchi pesanti è necessario che questa salita sia preceduta da altre ascese di una certa difficoltà, che permettano alle squadre con intenzioni bellicose di fare corsa dura.
La situazione che si è venuta a formare quest’anno, invece, ha favorito le chances della fuga, che si è formata non senza una certa fatica. Nella prima fase di gara, infatti, i vari tentativi, che pure sono stati messi in atto, non hanno incontrato il favore del gruppo che è andato a chiudere su tutti.
L’azione giusta va via di forza grazie all’iniziativa di Damiano Caruso (Bahrain-Merida) e di Pello Bilbao (Astana), i quali sono presto raggiunti da Andrey Amador (Movistar), François Bidard (Ag2r La Mondiale), Mattia Cattaneo e Fausto Masnada (Androni Giocattoli), Antonio Nibali (Bahrain-Merida), Łukasz Owsian e Francisco Ventoso (CCC Team), Nathan Brown e Joe Dombrowski (EF Education First), Mikel Nieve (Mitchelton-Scott), Giulio Ciccone (Trek-Segafredo) e Diego Ulissi (UAE Team Emirates). Poco dopo molti altri corridori cercano di andare a popolare la fuga, ma la cosa riesce solamente a Jan Hirt (Astana) e Koen Bouwman (Jumbo-Visma). Formatosi questo tentativo, il gruppo placa gli ardori e lascia andare la fuga.
La corsa a questo punto scorre tranquilla, con Ciccone che va a fare incetta di punti per consolidare la sua maglia azzurra e la Movistar che controlla la corsa, facendo un’andatura regolare fino all’attacco del Mortirolo.
Sulle dure rampe della passo valtellinese esplode il gruppo di testa. Rimangono davanti Masnada, Ciccone, Nieve, Caruso e Hirt, ma le violente accelerate del ceco dell’Astana costringono alla resa Masnada e Nieve.
In gruppo Nibali manda Pozzovivo ad alzare il ritmo. Il piccolo scalatore lucano, con la sua accelerata, sfoltisce il gruppo e prepara la strada all’allungo dello “Squalo”, che riesce a fare rapidamente il buco sul gruppetto maglia rosa ma non ad aumentare il risicato vantaggio conseguito. Il primo a rientrare sul siciliano è Hugh Carthy (EF Education First), con una allungo secco, mentre i Movistar recuperano pian piano grazie alle sollecitazioni di Mikel Landa, che mettono in difficoltà Bauke Mollema (Trek – Segafredo) e Primož Roglič (Jumbo-Visma), i quali andranno a scollinare con un ritardo di 1′20″.
Tra i fuggitvi è Ciccone a passare per primo sulla Montagna Pantani, con Hirt a ruota, mentre Caruso perde qualche secondo.
Miguel Ángel López e Bilbao scattano in vista del GPM e prendono la discesa con una decina di secondi di vantaggio sul drappello del leader della classifica Richard Carapaz (Movistar).
La discesa è molto pericolosa perché la pioggia ed a tratti anche la grandine scendono copiosamente, rendendo la strada, già di per sé ripida e tortuosa, anche viscida. Il gruppo della maglia rosa sceglie la prudenza e perde nei confronti dei fuggitivi, della coppia López-Bilbao (non esattamente provetti discesisti) e di Roglič che, a fine discesa, si troverà a soli 38 secondi dal gruppo maglia rosa.
Sul falsopiano verso Ponte di Legno la situazione è quindi la seguente: davanti ci sono Hirt e Ciccone con Masnada che li segue a 1 minuto e mezzo, la coppia López-Bilbao è a circa 3 minuti e 45 secondi di ritardo, il gruppo maglia rosa – cui si aggiungerà Caruso, appositamente fermato dalla squadra – viaggia a circa 4 minuti ed infine il gruppo con Roglič, Mollema e Simon Yates (Mitchelton-Scott) ha un passivo di 4 minuti e mezzo.
Nel finale Movistar e Bahrain collaborano, riassorbendo López e Bilbao e andando ad incrementare il vantaggio sul gruppo di Yates e Roglič, riportandolo a un minuto e venti.
Negli ultimi 10 Km Hirt rifiuta di collaborare, cosa che provoca la vistosa reazione seccata di Ciccone, che però non si fa prendere dal nervosismo ed insiste nell’azione, esponendosi al rischio di essere infilato in volata dal corridore ceco. L’abruzzese parte, però, all’improvviso deciso e riesce a distanziare un Hirt molto stanco quel poco che serva ad assicurargli una meravigliosa vittoria in maglia azzurra, a questo punto strameritata. Dietro López va in crisi e si stacca dal gruppo maglia rosa, tagliando il traguardo con circa 20 secondi di ritardo.
Nibali ha provato ad affondare ma Carapaz si è difeso molto bene, non si è lasciato prendere dal panico ed ha fatto ottimo gioco di squadra con Landa, affrontando il Mortirolo con un buon ritmo e bsenza rispondere colpo su colpo. Nel finale, l’interesse comune di distanziare Roglič ha indotto la Bahrain e la Movistar a collaborare. Questo rende ancor più evidente l’errore commesso dallo sloveno – ma in definitiva anche da Nibali – nella tappa di Courmayeur, quando ha lasciato prendere due minuti ad un corridore come Carapaz, che ne aveva recuperato uno il giorno prima e che è arrivato quarto lo scorso anno. Nibali è rimasto certamente indispettito dalla condotta di Roglič, ma bisogna anche ricordare che lo sloveno non aveva una squadra all’altezza e, pertanto, era anche comprensibile una certa riluttanza.
Di quel “Muoia Sansone con tutti i filistei” ne ha approfittato Carapaz ed ora sarà difficile riuscire a scalzare il corridore sudamericano dalla prima posizione della classifica, salvo crisi che, alla terza settimana, sono sempre dietro l’angolo.
Roglič ha avuto una battuta di arresto, ma non si è trattato di un naufragio. Quel che rimane da capire è se quella di oggi sia stata una giornata difficile causata dall’asprezza del Mortirolo, oppure se siamo in presenza di segnali di una condizione che comincia a calare, considerato che lo sloveno è in forma già da parecchio tempo, come ha dimostrato vincendo a mani bassi il Giro di Romandia e poi rifilando grossi distacchi nelle prime due cronometro del Giro d’Italia.
La mancanza di una squadra all’altezza della situazione, in grado di controllare la corsa, gli ha certamente giocato contro, mentre la solidità della Movistar – che ha iniziato ad attaccare già sul Montoso, nonostante la distanza dal traguardo di Pinerolo – ha permesso non solo a Carapaz di installarsi in testa alla generale, ma anche a Landa di posizionarsi giusto ai piedi del podio, podio che potrebbe raggiungere nel caso in cui la défaillance odierna di Roglič fosse la spia di una condizione in fase calante. Una lode speciale va a Ciccone che ha disputato una tappa meravigliosa, con una ottima scalata del Mortirolo ed una altrettanto ottima discesa ed è riuscito a battere Hirt, nonostante la mancanza di collaborazione del ceco negli ultimi chilometri. L’arrivo in salita di domani ad Anterselva presenta gli ultimi 5 Km abbastanza duri ed è prevedibile che ci siano altri tentativi di attacco in questa fase, dato che lo “Squalo£ non è certo rassegnato.

Benedetto Ciccarone

ORDINE D’ARRIVO

1 Giulio Ciccone (Ita) Trek-Segafredo 5:36:24
2 Jan Hirt (Cze) Astana Pro Team
3 Fausto Masnada (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:01:20
4 Vincenzo Nibali (Ita) Bahrain-Merida 0:01:41
5 Hugh John Carthy (GBr) EF Education First
6 Richard Carapaz (Ecu) Movistar Team
7 Mikel Landa (Spa) Movistar Team
8 Joe Dombrowski (USA) EF Education First
9 Damiano Caruso (Ita) Bahrain-Merida 0:01:49
10 Mattia Cattaneo (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:02:03
11 Miguel Angel Lopez (Col) Astana Pro Team
12 Bauke Mollema (Ned) Trek-Segafredo 0:03:03
13 Mikel Nieve (Spa) Mitchelton-Scott
14 Simon Yates (GBr) Mitchelton-Scott
15 Primoz Roglic (Slo) Team Jumbo-Visma
16 Pavel Sivakov (Rus) Team Ineos 0:03:44
17 Lucas Hamilton (Aus) Mitchelton-Scott
18 Domenico Pozzovivo (Ita) Bahrain-Merida
19 Jai Hindley (Aus) Team Sunweb 0:04:02
20 Davide Formolo (Ita) Bora-Hansgrohe 0:04:46
21 Rafal Majka (Pol) Bora-Hansgrohe
22 Ilnur Zakarin (Rus) Katusha-Alpecin
23 Ivan Sosa (Col) Team Ineos
24 Diego Ulissi (Ita) UAE Team Emirates 0:05:35
25 Jan Polanc (Slo) UAE Team Emirates
26 Valentin Madouas (Fra) Groupama-FDJ
27 Andrey Zeits (Kaz) Astana Pro Team
28 Tanel Kangert (Est) EF Education First
29 Victor De La Parte (Spa) CCC Team
30 Andrey Amador (CRc) Movistar Team 0:06:16
31 Koen Bouwman (Ned) Team Jumbo-Visma 0:06:29
32 Sebastian Henao (Col) Team Ineos
33 François Bidard (Fra) AG2R La Mondiale 0:08:09
34 Pello Bilbao (Spa) Astana Pro Team 0:08:48
35 Mikkel Frølich Honoré (Den) Deceuninck-QuickStep 0:09:45
36 Christopher Hamilton (Aus) Team Sunweb 0:10:04
37 Ben O’Connor (Aus) Dimension Data 0:10:45
38 Sepp Kuss (USA) Team Jumbo-Visma
39 Tobias Ludvigsson (Swe) Groupama-FDJ
40 Ion Izagirre Insausti (Spa) Astana Pro Team
41 Davide Villella (Ita) Astana Pro Team
42 Edward Dunbar (Irl) Team Ineos
43 Nathan Brown (USA) EF Education First 0:11:25
44 Christopher Juul Jensen (Den) Mitchelton-Scott 0:12:01
45 Valerio Conti (Ita) UAE Team Emirates 0:13:48
46 Pieter Serry (Bel) Deceuninck-QuickStep
47 Hubert Dupont (Fra) AG2R La Mondiale 0:17:26
48 Nans Peters (Fra) AG2R La Mondiale
49 Gianluca Brambilla (Ita) Trek-Segafredo
50 Antonio Nibali (Ita) Bahrain-Merida
51 Michael Schwarzmann (Ger) Bora-Hansgrohe
52 Lukasz Owsian (Pol) CCC Team
53 Bob Jungels (Lux) Deceuninck-QuickStep 0:18:07
54 Eros Capecchi (Ita) Deceuninck-QuickStep
55 Larry Warbasse (USA) AG2R La Mondiale
56 Matteo Montaguti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
57 Francisco Ventoso (Spa) CCC Team
58 José Rojas (Spa) Movistar Team
59 Tosh Van Der Sande (Bel) Lotto Soudal
60 Thomas De Gendt (Bel) Lotto Soudal
61 Antonio Pedrero (Spa) Movistar Team
62 Francesco Gavazzi (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
63 Adam Hansen (Aus) Lotto Soudal
64 Marco Frapporti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
65 Andrea Vendrame (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
66 Esteban Chaves (Col) Mitchelton-Scott
67 Miguel Eduardo Florez Lopez (Col) Androni Giocattoli-Sidermec
68 Jan Bakelants (Bel) Team Sunweb
69 Amanuel Ghebreigzabhier (Eri) Dimension Data
70 Cesare Benedetti (Ita) Bora-Hansgrohe 0:21:13
71 Jay Mc Carthy (Aus) Bora-Hansgrohe
72 Scott Davies (GBr) Dimension Data 0:22:24
73 Danilo Wyss (Swi) Dimension Data
74 Jack Bauer (NZl) Mitchelton-Scott 0:23:07
75 Enrico Battaglin (Ita) Katusha-Alpecin 0:23:48
76 Antwan Tolhoek (Ned) Team Jumbo-Visma 0:24:00
77 Fabio Sabatini (Ita) Deceuninck-QuickStep 0:25:22
78 Viacheslav Kuznetsov (Rus) Katusha-Alpecin
79 Manuel Senni (Ita) Bardiani CSF
80 Luca Covili (Ita) Bardiani CSF
81 Salvatore Puccio (Ita) Team Ineos
82 Ben Gastauer (Lux) AG2R La Mondiale
83 Enrico Gasparotto (Ita) Dimension Data
84 Andrea Garosio (Ita) Bahrain-Merida
85 Amaro Antunes (Por) CCC Team
86 Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team
87 Hector Carretero (Spa) Movistar Team
88 Pawel Poljanski (Pol) Bora-Hansgrohe
89 Nico Denz (Ger) AG2R La Mondiale 0:27:13
90 Reto Hollenstein (Swi) Katusha-Alpecin
91 Jos van Emden (Ned) Team Jumbo-Visma
92 Ryan Gibbons (RSA) Dimension Data
93 Jonnathan Narvaez (Ecu) Team Ineos
94 Paul Martens (Ger) Team Jumbo-Visma
95 Jonathan Caicedo (Ecu) EF Education First
96 Damiano Cima (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane
97 Ruben Plaza (Spa) Israel Cycling Academy
98 Valerio Agnoli (Ita) Bahrain-Merida 0:28:35
99 Luke Durbridge (Aus) Mitchelton-Scott
100 Manuel Belletti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:28:39
101 Nicola Conci (Ita) Trek-Segafredo 0:28:42
102 Michael Gogl (Aut) Trek-Segafredo 0:29:13
103 Jenthe Biermans (Bel) Katusha-Alpecin
104 Mirco Maestri (Ita) Bardiani CSF
105 Lorenzo Rota (Ita) Bardiani CSF
106 Victor Campenaerts (Bel) Lotto Soudal
107 Thomas Leezer (Ned) Team Jumbo-Visma
108 Chad Haga (USA) Team Sunweb
109 Christian Knees (Ger) Team Ineos 0:29:24
110 Olivier Le Gac (Fra) Groupama-FDJ
111 Giovanni Carboni (Ita) Bardiani CSF 0:29:50
112 Guy Niv (Isr) Israel Cycling Academy 0:30:54
113 Kamil Gradek (Pol) CCC Team 0:31:02
114 Josef Cerny (Cze) CCC Team 0:31:13
115 Marco Marcato (Ita) UAE Team Emirates 0:32:47
116 Awet Andemeskel (Eri) Israel Cycling Academy
117 Alexis Vuillermoz (Fra) AG2R La Mondiale
118 Tom Bohli (Swi) UAE Team Emirates
119 Guillaume Boivin (Can) Israel Cycling Academy
120 Florian Senechal (Fra) Deceuninck-QuickStep
121 Dmitrii Strakhov (Rus) Katusha-Alpecin
122 Kristian Sbaragli (Ita) Israel Cycling Academy
123 Jasha Sütterlin (Ger) Movistar Team
124 Sean Bennett (USA) EF Education First
125 Grega Bole (Slo) Bahrain-Merida
126 Paolo Simion (Ita) Bardiani CSF 0:36:47
127 Rüdiger Selig (Ger) Bora-Hansgrohe 0:39:09
128 Pascal Ackermann (Ger) Bora-Hansgrohe
129 Simone Consonni (Ita) UAE Team Emirates
130 Luis Mas Bonet (Spa) Movistar Team 0:40:16
131 Juan Jose Lobato Del Valle (Spa) Nippo-Vini Fantini-Faizane
132 Davide Cimolai (Ita) Israel Cycling Academy
133 Marco Canola (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane 0:41:50
134 Marco Haller (Aut) Katusha-Alpecin
135 Krists Neilands (Lat) Israel Cycling Academy
136 Manuele Boaro (Ita) Astana Pro Team
137 Markel Irizar (Spa) Trek-Segafredo
138 Miles Scotson (Aus) Groupama-FDJ
139 Conor Dunne (Irl) Israel Cycling Academy
140 Arnaud Demare (Fra) Groupama-FDJ
141 Jacopo Guarnieri (Ita) Groupama-FDJ
142 Ivan Santaromita (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane
143 Ramon Sinkeldam (Ned) Groupama-FDJ
144 Sho Hatsuyama (Jpn) Nippo-Vini Fantini-Faizane
145 Will Clarke (Aus) Trek-Segafredo 0:43:41

CLASSIFICA GENERALE

1 Richard Carapaz (Ecu) Movistar Team 70:02:05
2 Vincenzo Nibali (Ita) Bahrain-Merida 0:01:47
3 Primoz Roglic (Slo) Team Jumbo-Visma 0:02:09
4 Mikel Landa (Spa) Movistar Team 0:03:15
5 Bauke Mollema (Ned) Trek-Segafredo 0:05:00
6 Rafal Majka (Pol) Bora-Hansgrohe 0:05:40
7 Miguel Angel Lopez (Col) Astana Pro Team 0:06:17
8 Simon Yates (GBr) Mitchelton-Scott 0:06:46
9 Pavel Sivakov (Rus) Team Ineos 0:07:51
10 Jan Polanc (Slo) UAE Team Emirates 0:08:06
11 Ilnur Zakarin (Rus) Katusha-Alpecin 0:10:02
12 Davide Formolo (Ita) Bora-Hansgrohe 0:11:51
13 Hugh John Carthy (GBr) EF Education First 0:14:38
14 Joe Dombrowski (USA) EF Education First 0:14:52
15 Valentin Madouas (Fra) Groupama-FDJ 0:18:21
16 Giulio Ciccone (Ita) Trek-Segafredo 0:23:46
17 Mikel Nieve (Spa) Mitchelton-Scott 0:24:50
18 Fausto Masnada (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:26:25
19 Victor De La Parte (Spa) CCC Team 0:27:46
20 Tanel Kangert (Est) EF Education First 0:31:19
21 Domenico Pozzovivo (Ita) Bahrain-Merida 0:32:26
22 Edward Dunbar (Irl) Team Ineos 0:35:49
23 Valerio Conti (Ita) UAE Team Emirates 0:37:22
24 Mattia Cattaneo (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:37:43
25 Damiano Caruso (Ita) Bahrain-Merida 0:43:00
26 Andrey Zeits (Kaz) Astana Pro Team 0:43:37
27 Sebastian Henao (Col) Team Ineos 0:44:57
28 Jan Hirt (Cze) Astana Pro Team 0:45:43
29 Bob Jungels (Lux) Deceuninck-QuickStep 0:51:04
30 Andrey Amador (CRc) Movistar Team 0:55:03
31 Alexis Vuillermoz (Fra) AG2R La Mondiale 0:55:10
32 Ben O’Connor (Aus) Dimension Data 0:56:08
33 Pello Bilbao (Spa) Astana Pro Team 0:58:54
34 Ion Izagirre Insausti (Spa) Astana Pro Team 0:59:04
35 Lucas Hamilton (Aus) Mitchelton-Scott 1:02:23
36 Pieter Serry (Bel) Deceuninck-QuickStep 1:02:28
37 Eros Capecchi (Ita) Deceuninck-QuickStep 1:05:40
38 François Bidard (Fra) AG2R La Mondiale 1:06:08
39 Christopher Hamilton (Aus) Team Sunweb 1:10:52
40 Ivan Sosa (Col) Team Ineos 1:12:49
41 Diego Ulissi (Ita) UAE Team Emirates 1:14:59
42 Jan Bakelants (Bel) Team Sunweb 1:15:56
43 Francesco Gavazzi (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 1:16:05
44 Matteo Montaguti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 1:16:22
45 Esteban Chaves (Col) Mitchelton-Scott 1:17:00
46 Jai Hindley (Aus) Team Sunweb 1:18:27
47 Koen Bouwman (Ned) Team Jumbo-Visma 1:21:30
48 José Rojas (Spa) Movistar Team 1:23:14
49 Amanuel Ghebreigzabhier (Eri) Dimension Data 1:27:35
50 Hubert Dupont (Fra) AG2R La Mondiale 1:29:28
51 Davide Villella (Ita) Astana Pro Team 1:30:05
52 Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team 1:30:46
53 Antonio Pedrero (Spa) Movistar Team 1:32:12
54 Gianluca Brambilla (Ita) Trek-Segafredo 1:34:05
55 Sepp Kuss (USA) Team Jumbo-Visma 1:35:00
56 Andrea Vendrame (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 1:39:32
57 Giovanni Carboni (Ita) Bardiani CSF 1:41:14
58 Enrico Gasparotto (Ita) Dimension Data 1:41:19
59 Larry Warbasse (USA) AG2R La Mondiale 1:42:53
60 Thomas De Gendt (Bel) Lotto Soudal 1:43:40
61 Nans Peters (Fra) AG2R La Mondiale 1:45:14
62 Antwan Tolhoek (Ned) Team Jumbo-Visma 1:45:33
63 Amaro Antunes (Por) CCC Team 1:45:36
64 Jay Mc Carthy (Aus) Bora-Hansgrohe 1:46:27
65 Tosh Van Der Sande (Bel) Lotto Soudal 1:49:25
66 Christopher Juul Jensen (Den) Mitchelton-Scott 1:52:10
67 Adam Hansen (Aus) Lotto Soudal 1:52:27
68 Lukasz Owsian (Pol) CCC Team 1:57:11
69 Tobias Ludvigsson (Swe) Groupama-FDJ 1:58:21
70 Manuel Senni (Ita) Bardiani CSF 2:01:10
71 Kristian Sbaragli (Ita) Israel Cycling Academy 2:03:03
72 Danilo Wyss (Swi) Dimension Data 2:07:00
73 Marco Frapporti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 2:09:08
74 Paul Martens (Ger) Team Jumbo-Visma 2:09:52
75 Cesare Benedetti (Ita) Bora-Hansgrohe 2:10:10
76 Enrico Battaglin (Ita) Katusha-Alpecin 2:11:57
77 Ruben Plaza (Spa) Israel Cycling Academy 2:12:41
78 Nathan Brown (USA) EF Education First 2:15:28
79 Luke Durbridge (Aus) Mitchelton-Scott 2:17:08
80 Antonio Nibali (Ita) Bahrain-Merida 2:17:16
81 Francisco Ventoso (Spa) CCC Team 2:18:01
82 Lorenzo Rota (Ita) Bardiani CSF 2:20:45
83 Jonnathan Narvaez (Ecu) Team Ineos 2:24:08
84 Luca Covili (Ita) Bardiani CSF 2:24:45
85 Ryan Gibbons (RSA) Dimension Data 2:25:53
86 Nicola Conci (Ita) Trek-Segafredo 2:25:55
87 Ben Gastauer (Lux) AG2R La Mondiale 2:27:16
88 Salvatore Puccio (Ita) Team Ineos 2:27:32
89 Miguel Eduardo Florez Lopez (Col) Androni Giocattoli-Sidermec 2:27:51
90 Pawel Poljanski (Pol) Bora-Hansgrohe 2:29:23
91 Andrea Garosio (Ita) Bahrain-Merida 2:31:01
92 Fabio Sabatini (Ita) Deceuninck-QuickStep 2:33:34
93 Reto Hollenstein (Swi) Katusha-Alpecin 2:34:38
94 Christian Knees (Ger) Team Ineos 2:38:48
95 Valerio Agnoli (Ita) Bahrain-Merida 2:40:32
96 Hector Carretero (Spa) Movistar Team 2:41:15
97 Florian Senechal (Fra) Deceuninck-QuickStep 2:52:06
98 Manuele Boaro (Ita) Astana Pro Team 2:52:12
99 Chad Haga (USA) Team Sunweb 2:53:53
100 Mikkel Frølich Honoré (Den) Deceuninck-QuickStep 2:55:55
101 Michael Schwarzmann (Ger) Bora-Hansgrohe 2:56:36
102 Jonathan Caicedo (Ecu) EF Education First 2:58:39
103 Ivan Santaromita (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane 2:59:28
104 Michael Gogl (Aut) Trek-Segafredo 2:59:34
105 Marco Haller (Aut) Katusha-Alpecin 3:00:56
106 Manuel Belletti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 3:01:49
107 Victor Campenaerts (Bel) Lotto Soudal 3:02:46
108 Marco Marcato (Ita) UAE Team Emirates 3:03:00
109 Jos van Emden (Ned) Team Jumbo-Visma 3:04:14
110 Jack Bauer (NZl) Mitchelton-Scott 3:05:37
111 Sean Bennett (USA) EF Education First 3:06:03
112 Krists Neilands (Lat) Israel Cycling Academy 3:06:07
113 Guy Niv (Isr) Israel Cycling Academy 3:08:53
114 Grega Bole (Slo) Bahrain-Merida 3:09:09
115 Jenthe Biermans (Bel) Katusha-Alpecin 3:09:47
116 Josef Cerny (Cze) CCC Team 3:10:04
117 Viacheslav Kuznetsov (Rus) Katusha-Alpecin 3:10:28
118 Mirco Maestri (Ita) Bardiani CSF 3:15:40
119 Marco Canola (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane 3:16:59
120 Olivier Le Gac (Fra) Groupama-FDJ 3:22:44
121 Scott Davies (GBr) Dimension Data 3:23:42
122 Pascal Ackermann (Ger) Bora-Hansgrohe 3:24:13
123 Rüdiger Selig (Ger) Bora-Hansgrohe 3:30:36
124 Jasha Sütterlin (Ger) Movistar Team 3:30:48
125 Thomas Leezer (Ned) Team Jumbo-Visma 3:31:45
126 Guillaume Boivin (Can) Israel Cycling Academy 3:36:15
127 Arnaud Demare (Fra) Groupama-FDJ 3:39:14
128 Simone Consonni (Ita) UAE Team Emirates 3:39:44
129 Davide Cimolai (Ita) Israel Cycling Academy 3:39:45
130 Luis Mas Bonet (Spa) Movistar Team 3:41:02
131 Awet Andemeskel (Eri) Israel Cycling Academy 3:41:03
132 Jacopo Guarnieri (Ita) Groupama-FDJ 3:43:30
133 Kamil Gradek (Pol) CCC Team 3:46:50
134 Nico Denz (Ger) AG2R La Mondiale 3:52:26
135 Dmitrii Strakhov (Rus) Katusha-Alpecin 3:55:05
136 Ramon Sinkeldam (Ned) Groupama-FDJ 3:57:07
137 Conor Dunne (Irl) Israel Cycling Academy 4:00:37
138 Damiano Cima (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane 4:04:02
139 Markel Irizar (Spa) Trek-Segafredo 4:05:54
140 Juan Jose Lobato Del Valle (Spa) Nippo-Vini Fantini-Faizane 4:05:56
141 Paolo Simion (Ita) Bardiani CSF 4:09:54
142 Tom Bohli (Swi) UAE Team Emirates 4:14:21
143 Miles Scotson (Aus) Groupama-FDJ 4:18:42
144 Will Clarke (Aus) Trek-Segafredo 4:30:51
145 Sho Hatsuyama (Jpn) Nippo-Vini Fantini-Faizane 4:32:07

Ciccone corona con il successo la lunga fuga nella tappa del Mortirolo (Getty Images)

Ciccone corona con il successo la lunga fuga nella tappa del Mortirolo (Getty Images)

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