COPPA AGOSTONI: IL “RITORNO” DI GIANNI MOSCON

settembre 16, 2018
Categoria: Copertina, News

Un rientro con il botto per Gianni Moscon. Dopo la squalifica che lo ha tenuto distante dalle corse, il trentino si è aggiudicato la Coppa Agostoni, prima prova del Trittico Lombardo.

“La vendetta è un piatto che va servito freddo”, questo vecchio adagio popolare non deve aver ispirato il giovane trentino del Team Sky, Gianni Moscon. Alla prima occasione dopo la squalifica, quello che dai più viene considerato il “Bad Boy” del ciclismo mondiale ha fatto sua la Coppa Agostoni, appuntamento che riporta il ciclismo che conta in Italia dopo la pausa dedicata a Tour e Vuelta.
Non vogliamo entrare nel merito della squalifica, sia essa giusta o sbagliata, e nemmeno vogliamo disquisire se nei confronti del ragazzo di Livo c’è un vero accanimento o una particolare attenzione. L’unica cosa che ci preme dire è che, visto l’approssimarsi dei campionati mondiali di Innsbruck, quanto fatto vedere oggi da Moscon è una vera e propria ventata di ottimismo nei confronti della Nazionale del CT Davide Cassani. In un periodo dove i possibili capitani non brillano nè per efficienza, nè per stato di forma, il vedere la rabbia agonistica di questo ventiquattrenne fa sembrare meno oscuro il cammino di avvicinamento all’appuntamento iridato.
Il successo di Gianni Moscon è arrivato al termine di una gara che non è mai parsa noiosa per il suo continuo evolversi. La prima fuga nata dopo 22 km di corsa ha visto protagonisti Davide Orrico (Voralberg Santic), Anthony Delaplace (Fortuneo-Samsic), Dimitri Bussard (nazionale elvetica), Ángel Madrazo (Delko Marseille), Davide Gabburo e Marco Bernardinetti (Amore&Vita), Evgeny Kobernyak (Gazprom-RusVelo) e Omer Goldstein (Israel Cycling Academy). Il loro vantaggio massimo lo si è avuto al primo scollina mento del Colle Brianza, ovvero 8’ dopo 75 km di gara.
Il momento clou della corsa lo si ha avuto al terzo passaggio sul Colle Brianza. Con i fuggitivi ormai ridotti nel numero e nelle energie Gianni Moscon, ben coadiuvato questa volta dal Team Sky, ha preso l’iniziativa e ha sferrato l’attacco che ha cambiato l’assetto della corsa stessa. Alle spalle del più che motivato e “arrabbiato” Moscon gli unici che hanno provato a resistere sono stati Damiano Caruso (nazionale italiana) e Romain Bardet (AG2R La Mondiale), entrambi in predicato di essere presenti ad Innsbruck a fine mese. Se il siciliano di riffa e di raffa è riuscito a rimanere con il portacolori Sky, ciò non è riuscito al ben più titolato francesino, che ha potuto solamente prendere in mano la conduzione del gruppetto inseguitore.
Tra i fuggitivi l’unico a resistere allo straripante trentino è stato l’iberico Madrazo, che si è accodato al già presente Caruso. Mentre ad inseguire in un continuo evolversi nelle fasi finali si sono trovati in nove, con quello che resta del gruppo principale, ormai sfilacciato e senza una linea guida. Una situazione che indica il possibile vincitore tra uno dei 15 tra fuggitivi e primi inseguitori.
Con un Moscon sempre protagonista, sale alla ribalta Rein Taaramäe (Direct Énergie). L’estone in solitudine si riporta sui tre di testa, poi prova l’azione solitaria, facendo saltare gli ormai esausti Caruso e Madrazo ma senza scrollarsi dalle spalle l’ingombrante presenza di Moscon.
Il traguardo di Lissone, sede anche della partenza, chiude le ostilità con la prima vittoria del 2018 di Gianni Moscon. Seconda piazza per l’estone Taaramäe, ottimo protagonista delle fasi finali di gara. Terzo a 23” Enrico Gasparotto che, dopo essersi avvantaggiato con Luca Wackermann (Bardiani – CSF), lo ha battuto allo sprint per l’ultimo gradino del podio. Completano la TopTen: Pierpaolo Ficara (Amore & Vita-Prodir), Davide Orrico (Vorarlberg Santic), Anthony Delaplace (Fortuneo-Samsic), Marc Hirschi (nazionale elvetica), Ivan Rovny (Gazprom-Rusvelo) e Francesco Gavazzi (Androni Giocattoli-Sidermec).
In chiave Innsbruck 2018, Romain Bardet ha chiuso dodicesimo davanti a Damiano Caruso.
Il Trittico Lombardo procederà ora con la 100a Coppa Bernocchi, 195 km con partenza e arrivo a Legnano e cinque passaggi sulla salita di Morazzone, conosciuta anche come Piccolo Stelvio.

Mario Prato

ORDINE D’ARRIVO

1 Gianni Moscon (Ita) Team Sky 4:49:33
2 Rein Taaramäe (Est) Direct Energie 0:00:01
3 Enrico Gasparotto (Ita) Bahrain-Merida 0:00:23
4 Luca Wackermann (Ita) Bardiani CSF 0:00:24
5 Pierpaolo Ficara (Ita) Amore & Vita-Prodir 0:00:30
6 Davide Orrico (Ita) Team Vorarlberg Santic
7 Anthony Delaplace (Fra) Fortuneo-Samsic
8 Marc Hirschi (Swi) Switzerland
9 Ivan Rovny (Rus) Gazprom-Rusvelo 0:00:54
10 Francesco Gavazzi (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
11 Mauro Finetto (Ita) Delko Marseille Provence KTM
12 Romain Bardet (Fra) AG2R La Mondiale
13 Damiano Caruso (Ita) Italy
14 Ivan Santaromita (Ita) Nippo-Vini Fantini-Europa Ovini
15 Angel Madrazo Ruiz (Spa) Delko Marseille Provence KTM 0:01:40
16 Davide Ballerini (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:04:24
17 Simone Ponzi (Ita) Nippo-Vini Fantini-Europa Ovini
18 Kristian Sbaragli (Ita) Israel Cycling Academy
19 Grega Bole (Slo) Bahrain-Merida
20 Simone Ravanelli (Ita) Italy
21 Lorenzo Rota (Ita) Bardiani CSF
22 Marco Tizza (Ita) Nippo-Vini Fantini-Europa Ovini
23 Jon Irisarri Rincon (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
24 Pierre Luc Perichon (Fra) Fortuneo-Samsic
25 Lilian Calmejane (Fra) Direct Energie
26 Delio Fernandez Cruz (Spa) Delko Marseille Provence KTM
27 Mattia Cattaneo (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
28 Marco Canola (Ita) Nippo-Vini Fantini-Europa Ovini
29 Giovanni Visconti (Ita) Bahrain-Merida
30 Gordian Banzer (Swi) Switzerland
31 Fausto Masnada (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
32 Romain Sicard (Fra) Direct Energie
33 Gino Mader (Swi) Switzerland
34 Edoardo Zardini (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia
35 Maxime Bouet (Fra) Fortuneo-Samsic
36 Diego Rosa (Ita) Team Sky
37 Eros Capecchi (Ita) Italy
38 Kilian Frankiny (Swi) Switzerland
39 Matteo Fabbro (Ita) Italy 0:04:33
40 Edward Dunbar (Irl) Team Sky
41 Benoit Cosnefroy (Fra) AG2R La Mondiale
42 Samuele Battistella (Ita) Italy
43 Daniel Turek (Cze) Israel Cycling Academy
44 Edwin Alcibiades Avila Vanegas (Col) Israel Cycling Academy

Primo successo stagionale per Moscon allAgostoni (foto Bettini)

Primo successo stagionale per Moscon all'Agostoni (foto Bettini)

Commenta la notizia