TOURBILLON A MENDE

luglio 21, 2018
Categoria: Approfondimenti

Ecco il tradizionale contenitore made ne ilciclismo.it che da diverse stagioni accompagna le cronache prima del Giro e poi del Tour. All’interno ritroverete le rubriche riservate alla rassegna stampa internazionale, alla colonna sonora del giorno, alle previsioni del tempo per la tappa successiva, alle “perle” dei telecronisti, al Tour rivisto alla “rovescia” e al ricordo di un Tour passato (quest’anno rivisiteremo l’edizione del 1998 a vent’anni dall’indimenticata doppietta firmata da Marco Pantani).

I QUATTRO TENORI

Rassegna stampa “breve” dedicata ai tre grandi favoriti del Tour 2018 (Nibali, Froome e Quintana) e al corridore di casa più atteso, il francese Bardet. In aggiunta i quotidiani della nazione dei vincitore di tappa e delle maglie gialle di turno

Italia – Vincenzo Nibali – RITIRATO

Tour: lo spagnolo Fraile trionfa a Mende (Gazzetta dello Sport)

Tour de France, colpo Fraile per l’Astana. Froome e i favoriti si marcano stretti – Nibali: «Stavo bene, potevo vincere. Molti messaggi, non da Froome» – Tifosi, fumogeni e alcol: Tour irrespirabile (Corriere della Sera)

Gran Bretagna – Chris Froome – Geraint Thomas

Omar Fraile triumphs in Mende as Geraint Thomas keeps tight hold on leader’s yellow jersey (The Daily Telegraph)

Fraile wins stage 14 as Thomas keeps yellow jersey (The Independent)

Omar Fraile wins in Mende as Geraint Thomas keeps yellow jersey (The Times)

Colombia – Nairo Quintana

Omar Fraile ganó la etapa 14, Thomas sigue líder en el Tour de Francia – Egan Bernal, gregario en el Tour de Francia con pinta de capo – ‘No se ha perdido la ilusión, las sensaciones fueron mejores’: Nairo – ‘Quise ver cómo iban los demás y el peor era yo’: Landa (El Tiempo)

Nairo Quintana cedió 10 segundos más ante los favoritos al título del Tour – “Seguimos luchando y no renunciamos a nada”, afirma Nairo Quintana (El Espectador)

Francia – Romain Bardet

Loin de Fraile, la Sky contrôle – Fraile: «Je ne m’y attendais pas» – Alaphilippe n’a «pas de regrets» – Thomas voit «au jour le jour» – Thomas, souvent plombé par les chutes – Une histoire d’évolutions – Le petit monde de Peter Sagan – Sagan : «Une fin plus bordélique»(L’Equipe)

Fraile, Roglic, Bardet : Ce qu’il faut retenir de la 14e étape – Thomas: «Si Chris et moi on courait l’un contre l’autre, on aurait l’air stupides, on ne le fera pas» (Le Figaro)

Spagna – Omar Fraile

Omar Fraile conquista el primer triunfo español en el Tour 2018 (AS)

Y Omar Fraile derribó el muro (Marca)

Omar Fraile vuela en el aeródromo de Mende y se estrena en el Tour – De locos, ¡lanzan una bengala a los ciclistas en el Tour! – Omar Fraile: “Ganar en el Tour es lo más grande” – La caída y el abandono de Nibali puede salirle muy caro al Tour – Landa: “Me he precipitado y lo he pagado” (Mundo Deportivo)

DISCOTOUR: la colonna sonora della tappa del Tour scelta per voi da ilciclismo.it

Colonna sonora del film “Fuga per la vittoria” (Bill Conti)

a cura di DJ Jorgens

METEO GIRO

Le previsioni si riferiscono agli orari di partenza, passaggio e arrivo della tappa del giorno dopo

Millau : poco nuvoloso, 24.6°C, vento moderato da NW (19-20 Km/h), umidità al 58%
Col de Sié (GPM – 64,5 Km) : cielo sereno, 20.7°C, vento moderato da NW (21-27 Km/h), umidità al 53%
Mazamet (traguardo volante – 121,5 Km) : cielo sereno, 25.8°C (percepiti 27°C), vento moderato da NW (23-29 Km/h), umidità al 50%
Carcassonne: cielo sereno, 28.4°C, vento moderato da NW (28-36 Km/h), umidità al 42%

LA TAPPA CHE VERRÀ: MILLAU – CARCASSONNE (181.5 Km)

La seconda tappa dedicata a Jalabert attraverserà le terre natali dell’ex corridore francese, che dal 2009 al 2012 è stato anche commissario tecnico della nazionale transalpina. Al 121° Km di gara è, infatti, previsto il passaggio da Mazamet, dove “Jaja” nacque il 30 novembre del 1968 e dove si è effettuerà il traguardo volante giornaliero proprio ai piedi del tratto più impegnativo della tappa. All’uscita da Mazamet inizierà, infatti, la salita verso i quasi 1200 metri del Pic de Nore, ascesa inedita per il Tour ma che alcuni corridori – come Valverde, che si è imposto nella classifica generale – hanno avuto modo di “testare” nel corso dell’ultima tappa della “Route d’Occitanie”, disputata lo scorso 17 giugno. Nel suo “curriculum” ci sono anche un paio di arrivi di tappa del Critérium International e in una di queste occasioni c’è una vittoria proprio di Jalabert, che si impose lassù nel 1995, tra l’altro in condizioni meteorologiche particolarmente avverse, soprattutto a causa di un forte nebbione che lo portò a tagliare il traguardo quasi senza accorgersene, rischiando d’investire un “suiveur” che stava camminando lungo la linea d’arrivo. La salita, impegnativa ma non durissima, è lunga 12.3 Km e presenta una pendenza media del 6.3%, con i tratti più scoscesi nella prima metà, che sale al 7.5% e che termina con il chilometro più ripido dell’ascesa, inclinato al 9,4%. Le fatiche fin qui accumulate potrebbero acuire la selezione e, se si ci fosse battaglia tra i big, qualche “pesce grosso” potrebbe pagare, faticando non poco a rientrare perchè la carreggiata della strada del Pic de Nore non è larghissima, sia nel verso della salita, sia in quello della discesa. Se poi davanti gli avversari dovessero aumentare il ritmo di gara, il malcapitato potrebbe anche non riuscire più a recuperare lo svantaggio, nonostante dalla vetta del Gran Premio della Montagna al traguardo di Carcassonne ci siano ben 41 Km da percorrere, totalmente privi d’altre insidie.

I PRECEDENTI

Millau, cittadina del dipartimeno dell’Aveyron presso la quale nel 2004 è stato inaugurato il viadotto più alto d’Europa (341 metri, 16 in più della Tour Eiffel), ha ospitato in passato cinque arrivi di tappa della Grande Boucle. Mentre nelle prime tre occasioni si arrivò in centro – vittorie dell’elvetico Ferdi Kübler nel 1954, dell’italiano Alessandro Fantini l’anno successivo e del belga Louis Proost nel 1960 – le ultime due volta il traguardo fu collocato al termine della salita del Causse Noir, che sovrasta Millau: nel 1987 la vittoria andà al francese Régis Clère, nel 1990 andò a segno lo spagnolo Marino Lejarreta precedendo di 24″ Miguel Indurain e Gianni Bugno.
Carcassonne, capoluogo del dipartimento dell’Aude la cui cittadella fortificata è iscritta tra i patrimoni dell’umanità dell’UNESCO, ospiterà per la sesta volta nella storia la massima corsa a tappe francese. La serie di arrivi in questa città fu inaugurata nel 1947 dal francese Lucien Teisseire mentre l’ultimo della “lista” è l’ucraino Yaroslav Popovych, vincitore nel 2006.

L’ANGOLO DI SILVIOLO E PANCANOLO

Gli strafalcioni dei giornalisti al seguito della corsa rosa

Speciale di Bicisport: “Saint-Paul-Troi-Châteaux” (Saint-Paul-Trois-Châteaux)
Televideo: “Saint Paul Trois Chateau”
Garzelli: “Il primo della fuga ha quasi 4 minuti di classifica”
Slongo: “La condizione che Vincenzo arriverà alla Vuelta”
Martinello: “Si sente meglio in queste giorni”
Pancani: “La gruppa rimane compatta”
Pancani: “La salita è lunga 90 Km”
Martinello: “Questi 40 secondi non sono facili da chiudere”
Pancani: “Purito Rodigo” (Purito Rodríguez)
Martinello: “Dumoulin si porta sulle spalle la maglia gialla di Geraint Thomas”
Pancani: “Vantaggio di uno e mezzo per Stuyven”
Martinello: “Qualche scomposto lo troviamo anche oggi”

e se vi stesse chiedendo il perchè del titolo…

dalla telecronaca della tappa dell’Alpe di Siusi (Giro 2016)

Pancani: “Silviolo”
Martinello: “Dimmi Pancanolo”

IL TOUR DI GOMEZ
In questa rubrica vi faremo rileggere i piani alti della classica, come li avrebbe visti Gomez Addams nelle sue letture del giornale in “verticale”… vale a dire le classifiche giornaliere viste al contrario, dal punto di vista della maglia nera!

Ordine d’arrivo della quattordicesima tappa

1° Arnaud Démare
2° Lukas Pöstlberger a 4″
3° Roberto Ferrari a 9″
4° Marcus Burghardt a 16″
5° Jacopo Guarnieri a 34″

Classifica generale

1° Lawson Craddock
2° Amund Grondahl Jansen a 10′20″
3° Timo Roosen a 11′00″
4° Jay Robert Thomson a 11′04″
5° Jacopo Guarnieri a 15′44″

1998: PANTANI, VENT’ANNI FA
Sembrano storie dell’altro ieri, ma sono già trascorsi vent’anni dal fantastico Tour di Marco Pantani. Riviviamolo attraverso i titoli del quotidiano “La Stampa”

25 LUGLIO 1998 – 13a TAPPA: FRONTIGNAN LA PEYRADE – CARPENTRAS (196 Km)

RUSH DI NARDELLO PRIMA DEI MONTI DECISIVI
Oggi al Tour il Col de Rousset, domani i terribili Col de la Croix, Galibier e Les deux Alpes – L’Uci si rimangia i nuovi test
E Pantani prepara il colpo – Terzo Tafi – Doping: vince Jalabert – L’Uci si rimangia i nuovi test – Nell’incontro prima del via, il leader dei corridori minaccia di bloccare la corsa e la Federazione mette la retromarcia – Il perfetto gonfiato – “Le Monde” svela il menù del ciclista fuorilegge – Duemila per Marco – I tifosi del Pirata pronti all’invasione delle Alpi

Panorama di Mende (foto Flickr)

Panorama di Mende (foto Flickr)

ARCHIVIO “TOURBILLON”

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