OSORIO SI RIPRENDE LA ROSA

giugno 14, 2018
Categoria: Copertina, News

Ennesima sorpresa sulle strade del Giro d’Italia Under23. Una tappa che sembrava destinata ai velocisti ha invece rimescolato ancora le carte, in attesa che le grandi montagne diano la definitiva connotazione alla classifica generale.

La Dimaro Folgarida – Pergine Valsugana, sesta tappa del Giro Ciclistico d’Italia, veniva classificata come una tappa interlocutoria in attesa delle più importanti frazioni che si affronteranno nei prossimi giorni. Invece, grazie al coraggio di Alejandro Osorio Carvajal (nazionale colombiana) e del britannico Mark Donovan (Team Wiggins), la tappa odierna si è rivelata un passaggio fondamentale per la conquista della maglia rosa finale.
Che fosse una tappa da fughe lo si poteva intuire, nessuno però poteva immaginare che ad animare la fuga decisiva ci fossero nomi di spicco del plotone.
Dopo le consuete scaramucce iniziali e la “lotta” per l’Intergiro, al km 56 di gara nasce il primo embrione della fuga che rivoluzionerà la classifica. Ad attaccare sono Robert Stannard (Mitchelton-BikeExchange), Sean Bennett (Hagens Berman) e Matthew Teggart (Team Wiggins), con quest’ultimo che desiste poco dopo. Sui due salendo verso il GPM di Madrano, si portano Mark Donovan (Team Wiggins) e Alejandro Osorio Carvajal (Nazionale Colombia). Questa è la chiave di volta dell’intero svolgimento della tappa, poichè il colombiano in classifica generale è secondo a solo 13” dalla maglia rosa Stephen Williams (SEG Racing Academy).
Nonostante il chiaro pericolo nè la maglia rosa in prima persona, nè il suo team reagiscono. La fuga ha così “carta bianca” per guadagnare secondi preziosi, che con il passare dei chilometri diventano minuti. Il primo passaggio sotto lo striscione del traguardo registra un vantaggio per i battistrada di 2’14”, con 22 km ancora da percorrere. Al GPM di Alberè di Tenna, ultimo di giornata, il vantaggio è comunque ancora buono, 2’04”, e salirà ancora per fissarsi sui 2’24” ai meno dieci al traguardo. È una situazione ottima per il colombiano Osorio, non solo per riconquistare la maglia rosa perduta il giorno prima ma anche per incamerare un discreto vantaggio in classifica.
Il traguardo mette fine alle fatiche dei fuggitivi, con Bennett che batte in volata Stannard;, terzo è Donovan e quarto a 4″ si piazza Osorio Carvajal, che riprende la maglia rosa conquistata 48 ore fa sul Passo di Maniva. Il gruppo inseguitore è regolato da Michele Corradini (Mastromarco Sensi Nibali) dopo 2’25”. In classifica generale Osorio ora precede Donovan di 39″ e Stephen Williams (SEG Racing Academy), maglia rosa per 24 ore, di 2’14”. Primo degli italiani è Alessandro Covi (Team Colpack, 13° a 3’19″.
Oggi la 7a tappa da Schio al Pian Delle Fugazze, di 136,9 km, darà il via al trittico di tappe decisive. Dopo la partenza il plotone tornerà a Schio per l’Intergiro posto al km 63,8 di gara. Si affronterà quindi il Gpm di 3a categoria del Passo Xon (km 79,8) e quello di 2a categoria del Passo Zovo, a 38 km dalla conclusione. Il finale prevede la salita al Pian delle Fugazze, ai piedi del celebre Monte Pasubio, affrontando 11,3 km d’ascesa, un dislivello di 820 metri e una pendenza media del 7,2%, con un tratto di circa 5 Km nel qiale l’inclinazione media non scene mai sotto il 9%.

Mario Prato

Bennett vince a Pergine Valsugana mentre il colombiano Osorio si riappropria della maglia rosa (foto Isolapress)

Bennett vince a Pergine Valsugana mentre il colombiano Osorio si riappropria della maglia rosa (foto Isolapress)

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