ALENTOUR DU TOUR… A PAU

luglio 12, 2017
Categoria: Approfondimenti

Cambia nome in occasione del Tour, ma è sempre la consueta rubrica-contenitore del dopo tappa, che vi accompagnerà giorno per giorno, da Düsseldorf a Parigi. Trovete una rassegna stampa “breve”, i commenti dei tifosi, la colonna sonora del giorno, la presentazione della tappa del giorno dopo, le previsioni meteo, gli strafalcioni dei telecronisti, il Tour visto all’incontrario e il ricordo del passato

I GRANDI FAVORITI

Fabio Aru: Italia

Kittel è imbattibile! A Pau arriva la cinquina – “Marcel incontenibile a Pau. Aru e Quintana, da domani…” (Gazzetta dello Sport)

Tour, Kittel «mister volata»: quinto centro, può inseguire il record assoluto di vittorie (Corriere della Sera)

Chris Froome: Regno Unito

Marcel Kittel wins back-to-back stages while Chris Froome retains leader’s yellow jersey (The Daily Telegraph)

Dominant Marcel Kittel surges to fifth stage win to tighten grip on green jersey (The Times)

Alberto Contador: Spagna

Contador se vuelve a caer dos veces y Kittel hace répoquer – Contador, tras sus caídas: “Este Tour me está llevando al límite” – Nueva caída de Alberto Contador en el Tour de Francia – Nairo, ante los Pirineos: “Si tengo fuerzas, atacaré” – Froome: “Intentaremos controlar la etapa desde el comienzo” – Kittel: “Es increíble, me está saliendo todo perfecto” – Yoann Offredo carga contra el pelotón por ayudar a Kittel – Repóquer de Marcel Kittel en Eymet-Pau (AS)

Kittel saca la manita – Contador vuelve a caerse: “Quien crea que me voy a dar por vencido no me conoce” (Marca)

Manita de Kittel en el final del Tour en Pau – Kittel da las claves de su superioridad al sprint – Contador, tras caerse otra vez: “La gente que piense que me voy a dar por vencido no me conoce” – Chris Froome no quiere sorpresas en los Pirineos – Quintana: “Mañana lo interesante sería no perder tiempo” (El Mundo Deportivo)

Nairo Quintana: Colombia

Kittel ganó su quinta etapa; Urán y Nairo no perdieron tiempo – ‘Si tuviera fuerzas atacaría’: Nairo – ‘Uno tiene dos años malos y lo olvidan’: Urán – ‘La general quedará perfilada en Peyragudes’: Froome (El Tiempo)

“Atacaré este jueves, si tengo fuerzas”: Nairo Quintana (El Espectador)

Romain Bardet: Francia

Kittel, évidemment! – Chute et abandon de Cataldo – Bardet: «C’était très nerveux» – Bardet est tombé – La préparation de Rolland en détail – Bodnar: «200 mètres pour la gloire» – Kittel : «Les idées et les jambes» – Le Gac a roulé sans selle
(L’Equipe)

Richie Porte: Australia – RITIRATO

Porte opens up on horror Tour crash – I knew something was wrong: Porte’s wife (Herald Sun)

Tour de France: Marcel Kittel powers to stage 11 win – BMC gears Porte’s recovery for 2018 season (The Sydney Morning Herald)

DISCOTOUR: la colonna sonora della tappa del Tour scelta per voi da ilciclismo.it

“Unstoppable” (Sia)

a cura di DJ Jorgens

LA TAPPA CHE VERRA’ – 12a TAPPA: PAU – PEYRAGUDES (214.5 Km)

È il più consistente tra i due round pirenaici, in virtù di un maggior chilometraggio – l’altra tappa misurerà 101 Km appena – e di un maggior numero di salite, perchè nel corso dei 214 Km e rotti che dall’immancabile Pau condurranno alla stazione sciistica di Peyragudes dovranno essere superati ben 6 GPM: trascurabili i primi due – la Côte de Capvern di 4a categoria e il Col des Ares di 2a – si comincerà a salire sul serio con i 6,9 Km all’8,1% del Col de Menté anche se, mancando a quel punto ancora 75 Km all’arrivo, la corsa tra i big dovrebbe accendersi più avanti, al momento d’approcciare i quasi 12 Km al 7,7% del Port de Balès, unica difficoltà “H.C.” della due giorni pirenaica. Scoperta recente del Tour, affrontata per la prima volta nel 2007, il Balès sarà immediatamente seguito dal Col de Peyresourde che, al contrario, è uno dei valichi storici della corsa francese, inserito per la prima volta nel tracciato nel 1910, l’anno del debutto ciclistico dei Pirenei. Si salirà dal versante di Luchon, 9.7 Km al 7,8% che di fatto costituiscono un tutt’uno con l’ascesa finale verso il traguardo di Peyragudes, che si attaccherà due chilometri e mezzo dopo aver scollinato la cima del Peyresourde. È breve ma piuttosto ripida la rampa finale: sono 2400 metri al 8,4% con un picco al 16% sul particolarissimo rettilineo d’arrivo, disegnato sulla pista dell’altiporto di Peyragudes, riasfaltato proprio in previsione dell’arrivo del Tour e conosciuto anche agli appassionati di “007″ perchè nel 1997 vi furono girate le scene iniziali di “Agente 007 – Il domani non muore mai”, diciottesimo film della saga di James Bond.

METEO TOUR

Pau : cielo coperto con possibilità di deboli e isolate precipitazioni, 17.8°C, vento debole da WNW (5 Km/h), umidità al 96%
Tarbes (Km 29) : cielo coperto con possibilità di deboli e isolate precipitazioni, 18°C (percepiti 19°C), vento debole da NW (7 Km/h), umidità al 93%
La Barthe-de-Neste (Km 70) : nebbia con visibilità inferiore ai 100 metri e pioggia modesta (0,1 mm), 17.5°C, vento debole da NW (6-7 Km/h), umidità al 95%
Saint-Béat (Km 149.5) : cielo coperto con possibilità di deboli e isolate precipitazioni, 18.8°C, vento debole da NW (8 Km/h), umidità al 96%
Saint-Aventin – inizio salita Peyresourde (Km 200.5) : cielo coperto con possibilità di deboli e isolate precipitazioni, 21.4°C, vento moderato da WNW (10-13 Km/h), umidità al 95%
Peyragudes: previsioni non disponibili

L’ANGOLO DI SILVIOLO E PANCANOLO

Gli strafalcioni dei giornalisti al seguito della corsa rosa

Martinello: “Mancano 140 Km e il traguardo”
Martinello: “Ieri si è addirittura sposato Andrè Greipel” (scusato)
Martinello: “Inavitavibilmente”
Martinello: “Situazioni dal punto di vista agonista”
Martinello: “Trekkel Segafredo” (Trek Segafredo)
Pancani: “Parliamo di questa volta che presumibilmente si disputerà sul traguardo di Pau” (c’è un traguardo alternativo?)
Pancani: “Fabio Aru viaggia intorno alla quindicesima protezione”
Pancani: “Quello di oggi è il cinquantesimo arrivo del Tour a Pau” (è il sessantottesimo)
Pancani: “23 Km dalla conclusione”
De Luca: “Questo vento sarà un incidente sulla gara?”
Martinello: “Questi rondò da superare rallenta la marcia del gruppo”

IL TOUR DI GOMEZ

In questa rubrica vi faremo rileggere i piani alti della classica, come li avrebbe visti Gomez Addams nelle sue letture del giornale in “verticale”… vale a dire le classifiche giornaliere viste al contrario, dal punto di vista della maglia nera!

Ordine d’arrivo dell’undicesima tappa, Eymet – Pau

1° Tim Wellens
2° Michael Gogl a 1′48″
3° Julien Vermote a 2′20″
4° Laurens Ten Dam a 3′44″
5° Simon Clarke s.t.

Miglior italiano Alberto Bettiol, 6° a 3′44″

Classifica generale

1° Luke Rowe
2° Olivier Le Gac a 31″
3° Tom Leezer a 3′56″
4° Jaco Venter a 13′56″
5° Rüdiger Selig a 15′43″

Miglior italiano Davide Cimolai, 6° a 16′35″

START DALLA GERMANIA, COME 30 ANNI FA

Il Tour quest’anno parte dalla Germania. C’è un solo precedente, del quale quest’anno cade il trentennale: nel 1987 la corsa francese scattò da Berlino e terminò a Parigi con il successo dell’irlandese Stephen Roche, a segno nel medesimo anno anche al Giro e al Mondiale. Riviviamo attraverso i titoli della “Stampa” quell’edizione della corsa, disputata in parallelo al Tour femminile che ebbe tra le protagoniste l’italiana Maria Canins.

12 LUGLIO 1987 – 12a TAPPA: BRIVE-LA-GAILLARDE – BORDEAUX (228 Km)

LA JELLA NON ABBANDONA KELLY – OGGI LA PRIMA BATTAGLIA SUI PIRENEI – LA BONANOMI SEMPRE AL COMANDO
Al Tour il velocista irlandese costretto al ritiro da una lussazione alla clavicola
Nell’ultima Vuelta di Spagna era stato messo ko da un’indisposizione mentre si trovava in maglia gialla – La tappa di Bordeaux all’americano Phinney – Tutti in gruppo – 1a la Niehaus

Selezionare la voce “Tour de France″ nel menù “Corse” (in home, sopra la copertina)

Vista aerea di Pau con i Pirenei sullo sfondo (cabinflooresoterica.com)

Vista aerea di Pau con i Pirenei sullo sfondo (cabinflooresoterica.com)

Commenta la notizia