ARU E I SUOI FRATELLI

giugno 26, 2017
Categoria: News

Non si sono corsi solo in Italia i campionati nazionali di ciclismo. Ecco chi sono i principali “fratelli” di Fabio Aru, coloro che al pari del sardo potranno fregiarsi in corsa delle insegne delle rispettive nazionali fino al mese di giugno del 2018

Se in Italia è stato fabio Fabio Aru (Astana) a trionfare sul percorso del Gran Piemonte, quest’anno messo a nuovo e spostato in calendario per determinare il campione italiano su strada, ecco in sintesi una carrellata dei ciclisti vincitori dei campionati nazionali delle principali nazioni. In Spagna il percorso disegnato attorno alla cittadina di Soria prevedeva un tracciato caratterizzato nel finale da insidiosi saliscendi. Ad imporsi, grazie ad un ottimo gioco di squadra, è stato Jesús Herrada (Movistar) sul compagno di formazione Alejandro Valverde e Ion Izagirre (Bahrain Merida). In Francia, precisamente a Saint-Omer, al termine di un circuito movimento da una salita a metà percorso con punte massime del 10% a spuntarla è stato Arnaud Démare (FDJ) che si è imposto in una volata ristretta sull’avversario di sempre Nacer Bouhanni (Cofidis) dopo una corsa molto combattuta con continui attacchi e contrattacchi, confermando la superiorità della FDJ, presentatasi in massa all’appuntamento francese; terza piazza per Jérémy Leveau (Roubaix Lille Metropole). In Belgio ad Anversa, su un circuito pianeggiante ma caratterizzato da alcuni tratti in pavè, la corsa si è svolta all’insegna degli attacchi, soprattutto nel finale che ha visto un gruppetto di cinque uomini giocarsi la vittoria. Ad avere la meglio è stato Oliver Naesen (AG2R) che batte per un’incollatura Sep Vanmarke (Cannondale Drapac) mentre terzo è Jasper Stuyven (Trek Segafredo). In Germania la Bora Hansgrohe fa il pieno con Marcus Burghardt che precede il compagno Emanuel Buchmann sul traguardo di Chemnitz. Silvan Dillier (BMC) trionfa in Svizzera ad Affoltern, dove si è gareggiato su di un percorso molto simile a quello del campionato italiano. In Olanda Montferland Ramon Sinkeldam (Sunweb) si impone in uno sprint ristretto su Wouter Wippert (Cannondale Drapac). In Lussemburgo si conferma Bob Jungels: è la terza affermazione per il forte ciclista del Team Quick Step nei campionati nazionali del granducato, la quinta se si contano anche i titoli conseguiti da juniores prima e da U23 poi. In Portogallo Gondomar è, invece, la prima volta per Ruben Guerreiro (Trek Segafredo). Inarrestabile Steven Cummings (Team Dimension Data) in Gran Bretagna: dopo essersi imposto qualche giorno fa nella corsa contro il tempo, fa sua anche la prova in linea beffando sul traguardo di Douglas la corazzata Sky. Juraj Sagan (Bora Hansgrohe) vince in Slovacchia a Ziar nad Hronom per gentile concessione del fratello Peter, secondo: non si tratta comunque di una novità, essendosi imposto anche lo scorso anno in questa gara il fratellone maggiore del campione del mondo in carica. Facendo una capatina in Scandinavia, troviamo Mads Pedersen (Trek Segafredo) vittorioso in Danimarca, Matti Manninen (Team FixIT.no) in Finlandia, Rasmuss Fossum Tiller (Joker Ikopal) in Norvegia e Kim Magnusson (Team Tre Berg – Postnord), figlio d’arte, in Svezia. Negli USA a Knoxville è Lawrence Warbasse (Team BMC) a cogliere la vittoria più importante della sua carriera battendo Neilson Powless (Axeon Hagens Berman) e Alexey Vermeulen (Lotto NL – Jumbo). In Austria a imporsi è Gregor Mühlberger (Bora Hansgrohe), in Irlanda Ryan Mullen (Cannondale Drapac), in Polonia Adrian Kurek (CCC Sprandi), in Repubblica Ceca Zdeněk Štybar (Quick-Step Floors), in Russia Alexander Porsev (Katusha), in Kazakhstan Artyom Zakharov (Astana), in Lituania Ignatas Konovalovas (FDJ). Vedremo presto alcuni di questi ciclisti – tra i quali Aru, Démare, Herrada, Burghardt, Naesen, Sinkeldam e Sagan – indossare le nuove maglie di campioni nazionali al Tour de France che partirà sabato 1 luglio da Düsseldorf.

Giuseppe Scarfone

Fabio Aru in maglia tricolore (Eurosport)

Fabio Aru in maglia tricolore (Eurosport)

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