ALMANACCO DEL DOPO TAPPA: LA PARTENZA

maggio 8, 2014
Categoria: Approfondimenti

Anche quest’anno ilciclismo.it, proporrà, poche ore dopo la conclusione della tappa, l’oramai tradizionale almanacco zeppo di golosità: cominceremo dalla rassegna stampa internazionale, passando poi il parere dei tifosi, la colonna sonora del giorno, le previsione del tempo per la tappa successiva, le “perle” dei telecronisti, il Giro d’Italia rivisto alla “rovescia” e il ricordo di un Giro passato (abbiamo scelto il 1964, l’ultimo dei due Giri vinti da Anquetil).

GIRO D’ITALIA, GIRO DEL MONDO

Italia

E’ un Giro rivoluzionario. Domani il via da Belfast (Gazzetta dello Sport)

Ciak si Giro, via dall’Irlanda sotto il segno di Quintana(Corriere della Sera)

Regno Unito

Eyes of the world on Northern Ireland(The Belfast Telegraph)

Giro d’Italia 2014: Stage-by-stage guide to the race (The Times)

All eyes on Giro d’Italia preview – Nicolas Roche discusses the Grande Partenza (The Daily Telegraph)

Irlanda

Adventurous cyclist completes Giro time trial course in Belfast on home-made penny farthing – Nicolas Roche: ‘On the way past a Centra shop, I spotted a mural of Dan and myself’ (Irish Independent)

Francia

Qui peut rêver du maillot rose? (L’Equipe)

Spagna

La bicicleta del Movistar Team de Quintana para la crono(AS)

Nairo Quintana: “Veo un comienzo entretenido” (Marca)

Quintana, centrado al 100% desde Irlanda (El Mundo Deportivo)

Belgio

Monfort s’estime prêt «au millimètre» pour le Giro (Le Soir)

Alles wat u moet weten over de Ronde van Italië (De Standaard)

Giro : les étapes-clés qui risquent de faire basculer la course – Le Giro orphelin de Nibali (L’Avenir)

Monfort: “Je peux dire que je suis prêt et confiant” (La Dernière Heure/Les Sports)

Les Colombiens Uran et Quintana à l’assaut du Giro (Sudinfo.be)

Paesi Bassi

17 keer oranje in Belfast (De Telegraaf)

Germania

Giro bleibt Nummer zwei – Kittel will Sprint-Trikot (Berliner Zeitung)

Marcel Kittel hat das Potenzial zum Star (Westdeutsche Allgemeine Zeitung)

Repubblica Slovacca

Prvý vrchol cyklistickej sezóny je tu. Aj s legendárnym Zoncolanom(Pravda)

Canada

Canadian Ryder Hesjedal to lead Garmin-Sharp at Giro d’Italia (The Globe and Mail)

USA

Italians Sidelined as Foreign Riders Set to Dominate Giro (The New York Times)

Colombia

Team Colombia inaugura el Giro en la contrarreloj por equipos (El Tiempo)

Nairo Quintana, dentro de los candidatos a ganar el Giro de Italia (El Espectador)

Australia

Cadel Evans back to best for Giro tilt (The Age)

Aussie team eyes Giro’s pink jersey (Herald Sun)

BOX POPULI

Ogni giorno qui troverete i commenti degli appassionati di ciclismo, gente che le corse non le segue solo davanti alla tv, ma le vive sia andando ad applaudire i campioni lungo le strade, sia ricalcando le stesse rotte e sudando in sella ad una bici.

Mauro Facoltosi: chi vincerà, secondo voi?

n@po: Strafavorito Quintana.

MirKoBL: Se dovessi scommettere direi Quintana, è il logico favorito (e io spero che vinca) e ha anche una squadra piuttosto solida a sostenerlo. In seconda battuta mi piacerebbe vedere primo Evans, ma l’età non è dalla sua parte. Poi va a finire che vince un outsider.

Nebe1980: Credo che il favorito sia Nairo Quintana però non conosciamo bene la sua condizione dato che si sta allenando dalle sue parti. L’ultima apparizione che ricordiamo è alla Tirreno Adriatico, occasione in cui è sembrato meno brillante di Contador, ma comunque in discreto stato di forma. A gennaio al San Luis è stato nettamente il più forte in salita ma bisogna anche dire che a Gennaio non è che gli avversari fossero al top.
Quanto a Evans sarà anche anziano ma è un duro, io non lo darei per spacciato, al trentino è risultato di gran lunga il più brillante, ha staccato scalatori puri come Pozzovivo e Anton, ha risposto colpo su colpo a ogni allungo ed ha corso da padrone assoluto. Il punto è vedere se riuscirà a mantenere una certa continuità.
Sono anche curioso di vedere la condizione di Purito Rodriguez, le sue quotazione sono in caduta libera dopo la fallimentare campagna delle Ardenne con la caduta e la disastrosa Liegi, però una corsa di tre settimane può sempre riservare sorprese, quindi anche Purito va tenuto d’occhio specialmente con tutti quegli arrivi in salita che potrebbero esaltare le sue doti di scattista

nisky: Forse il fallimento del nord potrebbe rivelarsi l arma vincente! Condizione in crescita e freschezza

Howling Wolf14: Noi sappiamo quanto vale potenzialmente, sulla carte, ognuno dei partecipanti al Giro d’Italia, in particolare ognuno che faccia parte della cerchia di coloro che lo possono vincere. Ma sappiamo anche che al giorno d’oggi nel ciclismo più che il nome e la fama conta la condizione. Tra coloro che sono favoriti il Giro d’Italia lo vincerà ancora una volta colui che è in piena forma. E che lo sarà per tre settimane. Sembra un’osservazione banale ma rispecchia la realtà. Quintana può anche essere il più forte di tutti, ma partecipa al Giro al 70% del suo valore non può competere con, ad esempio, un Rodriguez che magari è al 100%. E viceversa, ovviamente. Ricordiamo che uno dei Giri più recenti lo ha vinto Hesjedal. Era il più forte? Non credo. Sicuramente era il più in forma. Pertanto le previsioni lasciano sempre il tempo che trovano se formulate senza tener conto del livello di condizione dei corridori messi a giudizio. Sono pura teoria, accademia, perché spesso le condizioni di un corridore le conosce solo il diretto interessato.

nisky: Il triste semmai è che nessun corridore di casa è realisticamente da podio! E anche laforma dei nostri vesilliferi sembra lontana dal far pensare ad exploit…..poi ci puo pure stare la sorpresa…ma a mente fredda prima del giro sembra una questione non italica! E gia uno nei dieci la vedo difficile! Forse il solo scarponi armato di tanta determinazione puo sperare!

Howling Wolf14: Sinceramente la cosa non mi fa soffrire. Vincere in casa è sempre stato un esercizio che a me non piace molto. Non mi piace il francese che vince il Tour, lo spagnolo che vince la Vuelta, quindi nemmeno l’italiano che vince il Giro. Mi piace l’italiano che primeggia e vince il Tour o la Vuelta. Ritengo che un successo all’estero abbia valore doppio. Quindi non soffro per nulla per l’assenza di italiani in grado di lottare per la vittoria finale al Giro. Spero invece che gli italiani si mettano in mostra al Tour e che Nibali ci regali un grande successo, o comunque una prestazione superlativa e almeno il podio. Per il Giro spero sinceramente che all’Astana diano spazio ad Aru. E’ un giovane emergente, deve avere la possibilità di far vedere ciò che sa fare. Tanto di cappello a Scarponi, ma si dia spazio ai giovani. Nei 10, se determinato e spalleggiato, Aru potrebbe anche arrivare. I numeri li ha. Almeno spero.

Valentini85: Dopo la Liegi, Pozzovivo e Caruso possono vincere il Giro.

n@po: Aru credo avrà ampio spazio con Landa (Scarponi è parte del progetto tour di Nibali). Personalmente son curioso di valutare il Pozzovivo 2014.

Howling Wolf14: Lo spero. Aru non può buttar via un anno. E’ un ragazzo da corse a tappe, gli va lasciata totale libertà. Deve anche sfruttare l’opportunità che gli offre il dirottamento di Nibali al Tour. Scarponi ha ormai fatto la sua carriera. Poi è dimostrato che è un piazzato. Pozzovivo lo vedo tra i primi dieci, magari attorno al 5-7° posto. Non ha i numeri per fare la differenza. Quando guadagna guadagna poco, quando perde perde di più. E’ un duro, uno che non molla, ma i limiti sono limiti.

DISCOGIRO: la colonna sonora della tappa del Giro scelta per voi da ilciclismo.it

Il cielo d’Irlanda (Fiorella Mannoia)

a cura di DJ Jorgens

METEO GIRO
Le previsioni si riferiscono agli orari di partenza, passaggio e arrivo della cronosquadre di Belfast

Belfast – partenza prima squadra : nuvole sparse, 14,1°C (percepiti 9°C), vento moderato da WSW (18-28 Km/h), umidità al 65%
Belfast – arrivo ultima squadra: nuvole sparse con possibilità di deboli ed isolate precipitazioni, 12,5°C (percepiti 9°C), vento moderato da WSW (14-22 Km/h), umidità al 73%

I MISTERI DELLA CASSAPANCA
Gli strafalcioni dei giornalisti al seguito della corsa rosa

De Stefano: “La sede del Parlamento con tutta illuminata”
Televideo RAI: “Valdegno” (Valdengo. sede di partenza della 15a tappa)
TV Sorrisi e Canzoni: “Lunghezzza”

IL GIRO DI GOMEZ
In questa rubrica vi faremo rileggere i piani alti della classica, come li avrebbe visti Gomez Addams nelle sue letture del giornale in “verticale”… vale a dire le classifiche giornaliere viste al contrario, dal punto di vista della maglia nera!

Così finì il Giro nel 2013, secondo Gomez Addams

1° Davide Appollonio
2° Adam Blythe a 13″
3° Miguel Minguez Ayala a 3′42″
4° Rafael Andriato a 5′26″
5° Edwin Alcibiad Avila Vanegas a 11′27″

L’ULTIMO GIRO DI ANQUETIL
Tuffo nella storia del Giro del 1964, il secondo e ultimo conquistato dall’asso francese Jacques Anquetil. Ci condurranno indietro di 50 anni i titoli del quotidiano “La Stampa” e le altimetrie d’epoca dell’archivio di www.ilciclismo.it

RADUNO DI PARTENZA A NAPOLI

PARTE STAMANE DA BOLZANO IL GIRO D’ITALIA. CALCIO: OGGI LA CAF DECIDE SUL CASO DOPING
Ciclismo e football al centro dell’attenzione degli sportivi – Anquetil e l’incognita Zilioli – Centotrenta corridori al via per la tappa di Riva del Garda
Il ciclista francese è il favorito di tutti i pronostici, avendo in Balmamion e Adorni i più pericolosi avversari – L’italiano, dopo una serie di prove alterne, deve chiarire il suo vero valore

Nota sulla planimetria: Al momento di andare in stampa Torriani non aveva ancora stabilito il finale del Giro. Per questo motivo la planimetria propone i due progetti aperti in quel momento.

Belfast sè messa labito rosa in onore del Giro dItalia (http://www.mediastreet.ie)

Belfast s'è messa l'abito rosa in onore del Giro d'Italia (http://www.mediastreet.ie)

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