A LARCIANO SANTAMBROGIO FIRMA LA PRIMA

aprile 28, 2013
Categoria: News

Dopo numerosi piazzamenti Mauro Santambrogio finalmente trova la prima vittoria stagionale nella corsa toscana. Insieme a lui sul podio uno sfortunato Patrik Sinkewitz, caduto negli ultimi kilometri, e un ottimo Oscar Gatto.

Foto copertina: Santambrogio taglia il traguardo della classica toscana (foto Bettini)

Dopo 11 km a ritmo elevato evade la fuga di giornata, composta da Alessandro Proni (Fantini Selle Italia), Johann Van Zyl (MTN Qhubeka), Juan Pablo Suarez (Colombia), Radoslav Rogina (Adria Mobil), Marco Frapporti e Giaro Ermeti (Androni Venezuela), Marco Canola (Bardiani CSF) e Fortunato Baliani (Team Nippo). Il gruppo non lascia molto spazio, ma il vantaggio minimo permette così ad altri corridori di evadere dal plotone nel tentativo di ricongiungersi col gruppetto di testa: a riuscirci sono Taylor Phinney (BMC Racing), Boris Shipilevski (Lokosphinx) e Jacob Rathe (Garmin Sharp). Il gruppo dietro inizia però a spazientirsi e a frazionarsi grazie all’azione di tentativi sporadici dei vari blocchi delle squadre di vertice, che vanno così a chiudere il gap con il drappello dei fuggitivi a 2 giri dalla conclusione.
Inizia la girandola di tentativi in solitaria sulle rampe del San Baronto: il primo a muoversi è lo statunitense Alex Howes (Garmin Sharp), subito ripreso da Alessio Camilli (Team Nippo). Ad annullare questi tentativi hanno pensato Stefano Pirazzi (Bardiani CSF), Patrik Sinkewitz (Meridiana Kamen) e Jarlinson Pantano (Colombia).
Il plotone non resta a guardare e mantiene esiguo il distacco dai battistrada, tanto che nel tratto più arduo dell’ascesa esce in avanscoperta Federico Rocchetti (Utensilnord), che raggiunge e scavalca la testa della corsa e prosegue il suo tentativo in solitaria. Il gruppo, però, non lascia spazio, riassorbe anche questo tentativo e si giunge quindi all’ultima tornata con i ranghi compatti.
Sulle prime rampe del San Baronto prende le redini della corsa Danilo Di Luca, imponendo un ritmo forsennato al gruppo. A 2 km dal traguardo tocca a Patrik Sinkewitz tentare l’assolo, seguito a ruota da Mauro Santambrogio. I due procedono di comune accordo, creando una spaccatura insanabile col resto del gruppo ma, proprio quando la vittoria sembra un duello fra i due fuggitivi, una rovinosa scivolata in discesa esclude il tedesco della Meridiana Kamen dalla lotta per la vittoria. Il corridore lombardo si può così avviare verso la vittoria, primo successo di una stagione ricca finora solo di tanti piazzamenti. Secondo posto per uno sfortunato Sinkewitz, riuscito a difendersi dalla rimonta del gruppo, regolato da un buon Oscar Gatto davanti a Ivan Rovny e Andrea Fedi della Ceramica Flaminia.

Lorenzo Alessandri
Twitter @LorenzoAleLS7

Commenta la notizia