VALLONIA, VAN AVERMAET SI AGGIUDICA L’ULTIMO SET

luglio 28, 2011
Categoria: News

La partita di ping-pong è finita e il Giro della Vallonia si è consegnato nelle mani del suo leader, il belga Greg Van Avermaet che si è imposto nell’ultimo “set” si è imposto davanti all’olandese Van Leijen, l’altro primattore di questa corsa. La volata finale è stata, tra l’altro, una “summa” dell’edizione 2011 del Tour de Wallonie perchè ai primi tre posti si sono piazzati, nel preciso ordine di classifica, proprio coloro che già al mattimo occupavano i piani alti della generale.

Foto copertina: Van Avermaet bacia la maglia di leader subito dopo aver tagliato il traguardo dell’ultima tappa (www.rtbf.be)

L’arrivo dell’ultima tappa del Tour de Wallonie sul muro di Thuin era il terreno ideale per derimere la questione tra Van Avermaet e Van Leijenn su chi si sarebbe aggiudicato la breve corsa a tappe belga.
I due contendenti, accreditati alla partenza dello stesso tempo, non si sono fatti mancare la possibilità di sfidarsi a viso aperto mentre la strada saliva verso l’alto e conduceva al traguardo definitivo con il gruppo che li comprendeva oramai ridotto a una quindicina di unità.
Prima del duello tra i due primi della classe la tappa era stata caratterizzata dalla fuga di 7 elementi, ma il bottino in palio era però troppo grosso e la BMC, squadra della maglia gialla Van Avermaet, non si è potuta esimersi dal condurre l’inseguimento, con Alessandro Ballan ultimo a pilotare il belga verso la vittoria.
Il primo italiano sul traguardo è stato Stefano Garzelli, ottavo con lo stesso tempo del vincitore.
Leggermente ritardato Danilo Di Luca, ventiquattresimo a 13” e sceso nella generale in quindicesima posizione, mantenendo comunque lo status di primo degli italiani.
La trasferta della pattuglia di italiani alla corsa a tappe belga si è conclusa così con un solo successo di tappa, quello di Daniele Bennati, e la vittoria nella classifica degli scalatori con Mirko Selvaggi, capace di indossare la maglia bianca dalla prima all’ultima tappa.

Mario Prato

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