CHE GIRO CHE FA A NOVI LIGURE

Ecco il tradizionale contenitore made ne ilciclismo.it che da diverse stagioni accompagna le cronache prima del Giro e poi del Tour. All’interno ritroverete le rubriche riservate alla rassegna stampa internazionale, alla colonna sonora del giorno, alle previsioni del tempo per la tappa successiva, alle “perle” dei telecronisti, al Giro d’Italia rivisto alla “rovescia” e al ricordo di un Giro passato (quest’anno rivisiteremo l’edizione del 1949 nel 100° anniversario della nascita di Fausto Coppi e nel 70° anniversario della prima storica doppietta Giro-Tour siglata dal Campionissimo).

CHE GIRO CHE FA… NEL MONDO

Italia

Giro, a Novi Ligure bis di Ewan! Viviani solo 4°, Conti sempre in rosa – Viviani abbandona: “Non sono sereno, il mio Giro finisce oggi” – Il coraggio di Cima, Maestri e Frapporti: poi sprinta Ewan, gli highlights – Viviani a pezzi: “Non è proprio il mio Giro” – Bruno Reverberi: “Bardiani-Csf sempre in fuga, è la nostra regola” (Gazzetta dello Sport)

Giro: tappa a Ewan, Conti resta in maglia rosa. Elia Viviani si ritira (Corriere della Sera)

Gran Bretagna

Caleb Ewan sprints to victory as Italian national champion Elia Viviani is left winless at Giro d’Italia (The Daily Telegraph)

Francia

Ewan devance Démare au sprint – Démare: «On va défendre le maillot» – Démare «Un beau sprint à jouer» – Ackermann «Très difficile pour moi de lutter pour le sprint aujourd’hui» – Démare présente son train – Guarnieri, l’observateur de son époque (L’Equipe)

Giro: Caleb Ewan devance Demare – Deux mètres de neige sur les routes de l’étape reine du Giro – Viviani se retire de la course(Le Figaro)

Spagna

Ewan logra su doblete al esprint por delante de Demare – Viviani abandona el Giro: se va de vacío y ya mira al Tour- Los españoles en el Giro: Landa salva otro día antes de la montaña (AS)

Ewan se exhibe en Novi Ligure (Marca)

Ewan gana al sprint en la antesala de la montaña – “Etapa con la clásica escapada, sprint y sin sobresaltos” (El Mundo Deportivo)

Belgio

Caleb Ewan boekt tweede ritzege in Giro – Tweede ritzege Ewan heeft modieuze gevolgen voor ploegmaat en ploegleider: haal tondeuse maar boven! – De Giro in 60 seconden: de streepjes van Tosh, Giro nu al meer dan geslaagd voor Lotto-Soudal (Het Nieuwsblad)

Giro: Ewan s’impose, Viviani encore battu (La Dernière Heure/Les Sports)

Paesi Bassi

Tweede ritzege Ewan in Giro – Oomen: ’Geen flauw idee wat mijn benen gaan doen’ – Giro-renner wint trui zonder het te weten (De Telegraaf)

Giro Caleb Ewan meer dan geslaagd na tweede ritzege – Winnaar Ewan: Ik zat lekker in het wiel van Ackermann (Algemeen Dagblad)

Germania
Trotz Sturz am Vortag: Ackermann sprintet auf Platz drei (Berliner Zeitung)

Lussemburgo

Ewan schlägt Démare und Ackermann (Luxemburger Wort)

Giro d’Italia: Caleb Ewan gewinnt im Sprint – Jungels und Gastauer im Hauptfeld (Tageblatt)

Svizzera

Caleb Ewan gewinnt seine zweite Etappe am Giro d’Italia (Neue Zürcher Zeitung)

Ewan plus fort que Démarre (24 Heures)

Slovenia

Caleb Ewan najhitrejši v šprintu, Roglič brez težav dočakal gore – Giro v Sloveniji? Za osem do deset milijonov evrov lahko dobite start (Delo)

Colombia

Ewan ganó la etapa y el Giro mira a la montaña – Las razones por las que López se frota las manos en el Giro – Así fue el doblete de Ewan en el Giro (El Tiempo)

Giro de Italia: las etapas de montaña en las que los colombianos son favoritos – Caleb Ewan ganó la undécima etapa del Giro de Italia – De campeón mundial de esquí a estrella del Giro de Italia: el gran salto de Primoz Roglic – Después de diez etapas, el Giro ya ve llegar la montaña (El Espectador)

Ecuador

Carapaz, 52° en la etapa 11, sigue 20° en la general del Giro de Italia (El Universo)

CHE GIRO CHE FA… SOL… LA… SI… DO… : la colonna sonora della tappa del Giro scelta per voi da ilciclismo.it

“Coppi” (Gino Paoli)

a cura di DJ Jorgens

CHE METEO CHE FA

Le previsioni si riferiscono agli orari di partenza, passaggio e arrivo della tappa del giorno dopo

Cuneo : poco nuvoloso con possibilità di deboli e isolate precipitazioni, 19.7°C, vento debole da ESE (4-5 Km/h), umidità al 67%
Saluzzo (Km 37.6): cielo sereno, 22°C, vento debole da ESE (4-9 Km/h), umidità al 62%
Paesana (Sprint – Km 60.8): poco nuvoloso con possibilità di deboli e isolate precipitazioni, 20.6°C, vento debole da SSE (5 Km/h), umidità al 63%
Montoso (GPM – Km 125.9): poco nuvoloso con possibilità di deboli e isolate precipitazioni, 16.3°C, vento debole da S (3-6 Km/h), umidità al 56%
Pinerolo: poco nuvoloso, 22.9°C, vento debole da SE (6-7 Km/h), umidità al 57%

CHE GHIRO CHE FA

Gli strafalcioni dei giornalisti al seguito della corsa rosa

Orlando: “Oggi non potevamo avere Faustino Coppi” (che invece era lì al suo fianco)
Orlando (parlando della morte di Coppi il 2 gennaio 1960): “Una ventina di giorni prima, a Natale…”
De Luca: “Hatsuyama a Novi Ligure troverà le sorti dipinte da Arashiro”
De Luca: “Broni, città che sta attraversando il Giro”
Garzelli: “In caso di trovare una difficoltà”
Garzelli: “Gli spagnoli fanno giocoforza” (fanno forza)
Garzelli: “Cento chilometro”
De Luca: “Traguardo volante che assegna secondi ma non abbuoni”
Garzelli: “C’è un accumulo dei premi accumulati da tutte le tappe”
Garzelli: “Se tu partecipi nove corridori”
Garzelli: “La Mapei era una corsa che ha accumulato molti premi”
Saligari: “Dopo quella rotonda che hai spiegato”
Garzelli: “Amador ha preso una sbandata da parte di un corridore”
Garzelli: “Attacco di Ineos” (attacco di un corridore del Team Ineos)
Garzelli: “Rettilineo di 7 metri come è ampio”
Televideo: “Conti resta in magia rosa”
Televideo: “Mareczka” (Mareczko)
24 Heures (quotidiano elvetico): “Démarre” (Démare)

FA CHE GIRO CHE

Le classifiche del Giro viste all’incontrario

Ordine d’arrivo undicesima tappa, Carpi – Novi Ligure

1° Marco Frapporti
2° Héctor Carretero s.t.
3° Mikkel Frølich Honoré s.t.
4° Damiano Cima a 34″
5° Victor Campenaerts a 1′06″

Classifica generale

1° Sho Hatsuyama
2° Nico Denz a 2′35″
3° Will Clarke a 2′45″
4° Jakub Mareczko a 6′15″
5° Tom Bohli a 8′21″

CHE GIRO CHE FACEVA: 1949
Ricordiamo quest’anno, attraverso i titoli del quotidiano “La Stampa”, il Giro del 1949, quella della mitica Cuneo-Pinerolo

31 MAGGIO 1949 – 9a TAPPA: VENEZIA – UDINE (249 Km)

LEONI TRIONFA NELLA VENEZIA-UDINE E DIVENTA LA NUOVA “MAGLIA ROSA”
Appassionato saluto di Trieste alla carovana – Due buone occasioni – L’episodio decisivo

Il Museo dei Campionissimi a Novi Ligure tinto di rosa in occasione del Giro 2019 (www.giornale7.it)

Il Museo dei Campionissimi a Novi Ligure tinto di rosa in occasione del Giro 2019 (www.giornale7.it)

CHE GIRO, CHE ARCHIVIO

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Raduno di partenza Bologna
1a tappa: Bologna – San Luca (cronometro individuale)
2a tappa: Bologna – Fucecchio
3a tappa: Vinci – Orbetello
4a tappa: Orbetello – Frascati
5a tappa: Frascati – Terracina
6a tappa: Cassino – San Giovanni Rotondo
7a tappa: Vasto – L’Aquila
8a tappa: Tortoreto Lido – Pesaro
9a tappa: Riccione – San Marino (cronometro individuale)
10a tappa: Ravenna – Modena

EWAN CONCEDE IL BIS SULLE STRADE DEL CAMPIONISSIMO

Velocisti ancora protagonisti a Novi Ligure con Caleb Ewan (Lotto Soudal) che batte nettamente Arnaud Démare (Groupama FDJ) e Pascal Ackermann (Bora Hansgrohe) nella tappa dedicata al centenario della nascita di Fausto Coppi. Delusione per Elia Viviani (Deceuninck – Quick Step) che, pur supportato ottimamente dalla propria squadra, resta ancora a secco. Valerio Conti (UAE Team Emirates) conserva la maglia rosa e domani dovrà lottare per mantenerla sulle prime vere insidie altimetriche che i ciclisti incontreranno tra Cuneo e Pinerolo.

L’undicesima tappa del Giro 2019 parte da Carpi e arriva a Novi Ligure al termine di 221 km, in una giornata dedicata al ricordo di Fausto Coppi nel centesimo anniversario della nascita del “Campionissimo”. Dopo la tappa di ieri, che ha acceso la lotta per la classifica a punti – Pascal Ackermann (Bora Hansgrohe) e Arnaud Démare (Groupama FDJ) sono separati da un solo punto – sarà un’altra sfida tra velocisti e bisogna vedere se e come il campione tedesco abbia recuperato dalle botte prese nella caduta avvenuta ieri all’ultimo chilometro. Non parte Matteo Moschetti (Trek Segafredo) proprio a causa del capitombolo innescato dallo sprint tedesco e chegli ha messo ko la spalla. La fuga di giornata era composta da tre ciclisti Marco Frapporti (Androni Giocattoli), Mirco Maestri (Bardiani CSF) e Damiano Cima (Nippo Vini Fantini). Come ieri, il gruppo inizialmente lasciava fare ed il terzetto raggiungeva un vantaggio massimo che sfiorava i 7 minuti. Cima si aggiudicava il primo sprint intermedio di San Zenone al Po, posto al km 147.8, mentre Maestri faceva suo il secondo sprint intermedio di Pontecurone, posto al km 189.7. Il gruppo, tirato in particolar modo da Deceuninck-Quick Step e Lotto Soudal, riprendeva la fuga a meno di 30 km dall’arrivo. Christian Knees (Team INEOS) provava l’attacco a meno di 3 km dall’arrivo, ma veniva ripreso abbastanza comodamente dal gruppo. Le squadre dei velocisti portavano i propri capitani nelle migliori posizioni per consentire loro di lanciarsi nella volata. Era Ackermann a partire lungo a circa 200 metri dalla linea d’arrivo, ma il tedesco veniva superato con una certa facilità da Caleb Ewan (Lotto Soudal), che vinceva così la sua seconda tappa al Giro 2019. In seconda posizione si piazzava Arnaud Démare (Groupama FDJ) mentre Ackermann era terzo. Elia Viviani (Deceuninck-Quick Step), che subito dopo la conclusione della tappa annunciava il suo ritiro dal Giro 2019 (al pari di Ewan), si classificava in quarta posizione Davide Cimolai (Israel Cycling Academy) completava la top five. Valerio Conti (UAE Team Emirates) conserva la maglia rosa con 1′50″ su Primož Roglič (Team Jumbo-Visma) e 2′21″ su Nans Peters (AG2R La Mondiale). Inoltre, grazie al secondo posto di giornata Démare è la nuova maglia ciclamino, indossata con 11 secondi di vantaggio su Ackermann . Domani è in programma la dodicesima tappa da Cuneo a Pinerolo, con la quale il Giro rievocherà l’impresa di Coppi al Giro del 1949, siglata tra le medesime località ma su di un percorso totalmente differente e molto più semplice rispetto al tappone di 70 anni fa, che comunque presenta l’insidioso GPM di Montoso a una trentina di chilometro dall’arrivo. Tendenzialmente si tratta di una tappa da fuga ma sul suddetto GPM gli uomini di classifica potrebbero smuovere le acque, in particolare i corridori che maggiormente hanno pagato dazio nella cronometro di San Marino come Simon Yates (Mitchelton Scott) e Miguel Ángel López (Astana).

Giuseppe Scarfone

ORDINE D’ARRIVO

1 Caleb Ewan (Aus) Lotto Soudal 5:17:26
2 Arnaud Demare (Fra) Groupama-FDJ
3 Pascal Ackermann (Ger) Bora-Hansgrohe
4 Elia Viviani (Ita) Deceuninck-QuickStep
5 Davide Cimolai (Ita) Israel Cycling Academy
6 Simone Consonni (Ita) UAE Team Emirates
7 Ryan Gibbons (RSA) Dimension Data
8 Giacomo Nizzolo (Ita) Dimension Data
9 Jakub Mareczko (Ita) CCC Team
10 Sean Bennett (USA) EF Education First
11 Juan Jose Lobato Del Valle (Spa) Nippo-Vini Fantini-Faizane
12 Marco Canola (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane
13 Manuel Belletti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
14 Giovanni Lonardi (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane
15 Enrico Barbin (Ita) Bardiani CSF
16 Viacheslav Kuznetsov (Rus) Katusha-Alpecin
17 José Rojas (Spa) Movistar Team
18 Marco Marcato (Ita) UAE Team Emirates
19 Bob Jungels (Lux) Deceuninck-QuickStep
20 Paolo Simion (Ita) Bardiani CSF
21 Esteban Chaves (Col) Mitchelton-Scott
22 Nico Denz (Ger) AG2R La Mondiale
23 Sam Oomen (Ned) Team Sunweb
24 Jan Polanc (Slo) UAE Team Emirates
25 Mikel Landa (Spa) Movistar Team
26 Rüdiger Selig (Ger) Bora-Hansgrohe
27 Davide Formolo (Ita) Bora-Hansgrohe
28 Salvatore Puccio (Ita) Team Ineos
29 Matteo Montaguti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
30 Jan Bakelants (Bel) Team Sunweb
31 Valerio Agnoli (Ita) Bahrain-Merida
32 Vincenzo Nibali (Ita) Bahrain-Merida
33 Valerio Conti (Ita) UAE Team Emirates
34 Grega Bole (Slo) Bahrain-Merida
35 Reto Hollenstein (Swi) Katusha-Alpecin
36 Paul Martens (Ger) Team Jumbo-Visma
37 Francesco Gavazzi (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
38 Jos van Emden (Ned) Team Jumbo-Visma
39 Giovanni Carboni (Ita) Bardiani CSF
40 Primoz Roglic (Slo) Team Jumbo-Visma
41 Jay Mc Carthy (Aus) Bora-Hansgrohe
42 Larry Warbasse (USA) AG2R La Mondiale
43 Ilnur Zakarin (Rus) Katusha-Alpecin
44 Tanel Kangert (Est) EF Education First
45 Amaro Antunes (Por) CCC Team
46 Andrey Amador (CRc) Movistar Team
47 Joe Dombrowski (USA) EF Education First
48 Tom Bohli (Swi) UAE Team Emirates
49 Bauke Mollema (Ned) Trek-Segafredo
50 Kamil Gradek (Pol) CCC Team
51 Manuele Boaro (Ita) Astana Pro Team
52 Richard Carapaz (Ecu) Movistar Team
53 Cesare Benedetti (Ita) Bora-Hansgrohe
54 Rafal Majka (Pol) Bora-Hansgrohe
55 Victor De La Parte (Spa) CCC Team
56 Miguel Eduardo Florez Lopez (Col) Androni Giocattoli-Sidermec
57 Pavel Sivakov (Rus) Team Ineos
58 Ben O’Connor (Aus) Dimension Data
59 Miguel Angel Lopez (Col) Astana Pro Team
60 Nans Peters (Fra) AG2R La Mondiale
61 Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team
62 Markel Irizar (Spa) Trek-Segafredo
63 Diego Ulissi (Ita) UAE Team Emirates
64 Simon Yates (GBr) Mitchelton-Scott
65 Davide Villella (Ita) Astana Pro Team
66 Nicola Conci (Ita) Trek-Segafredo
67 Fausto Masnada (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
68 Tao Geoghegan Hart (GBr) Team Ineos
69 Luke Durbridge (Aus) Mitchelton-Scott
70 Ruben Plaza (Spa) Israel Cycling Academy
71 Pello Bilbao (Spa) Astana Pro Team
72 Eros Capecchi (Ita) Deceuninck-QuickStep
73 Andrey Zeits (Kaz) Astana Pro Team
74 Adam Hansen (Aus) Lotto Soudal
75 Tosh Van Der Sande (Bel) Lotto Soudal
76 Lukasz Owsian (Pol) CCC Team
77 Jasha Sütterlin (Ger) Movistar Team
78 Antonio Nibali (Ita) Bahrain-Merida
79 Florian Senechal (Fra) Deceuninck-QuickStep
80 Andrea Garosio (Ita) Bahrain-Merida
81 Fabio Sabatini (Ita) Deceuninck-QuickStep
82 Ion Izagirre Insausti (Spa) Astana Pro Team
83 Kristian Sbaragli (Ita) Israel Cycling Academy
84 Louis Vervaeke (Bel) Team Sunweb
85 Michael Gogl (Aut) Trek-Segafredo
86 Tobias Ludvigsson (Swe) Groupama-FDJ
87 Koen Bouwman (Ned) Team Jumbo-Visma
88 Edward Dunbar (Irl) Team Ineos
89 Luca Covili (Ita) Bardiani CSF
90 Hugh John Carthy (GBr) EF Education First
91 Mikel Nieve (Spa) Mitchelton-Scott
92 Alexis Vuillermoz (Fra) AG2R La Mondiale
93 Valentin Madouas (Fra) Groupama-FDJ
94 Pieter Serry (Bel) Deceuninck-QuickStep
95 Ben Gastauer (Lux) AG2R La Mondiale
96 Guillaume Boivin (Can) Israel Cycling Academy
97 Domenico Pozzovivo (Ita) Bahrain-Merida
98 Krists Neilands (Lat) Israel Cycling Academy
99 Jasper De Buyst (Bel) Lotto Soudal
100 Hubert Dupont (Fra) AG2R La Mondiale
101 Michael Schwarzmann (Ger) Bora-Hansgrohe
102 Jai Hindley (Aus) Team Sunweb
103 Jacopo Guarnieri (Ita) Groupama-FDJ
104 Nathan Brown (USA) EF Education First
105 Andrea Vendrame (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
106 Ivan Sosa (Col) Team Ineos
107 Enrico Gasparotto (Ita) Dimension Data
108 Amanuel Ghebreigzabhier (Eri) Dimension Data
109 Gianluca Brambilla (Ita) Trek-Segafredo
110 François Bidard (Fra) AG2R La Mondiale
111 Tony Gallopin (Fra) AG2R La Mondiale
112 Will Clarke (Aus) Trek-Segafredo
113 Sebastian Henao (Col) Team Ineos
114 Jonathan Caicedo (Ecu) EF Education First
115 Chad Haga (USA) Team Sunweb
116 Luis Mas Bonet (Spa) Movistar Team
117 Danilo Wyss (Swi) Dimension Data
118 Mattia Cattaneo (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
119 Lucas Hamilton (Aus) Mitchelton-Scott
120 Manuel Senni (Ita) Bardiani CSF 0:00:27
121 Giulio Ciccone (Ita) Trek-Segafredo 0:00:29
122 Christopher Hamilton (Aus) Team Sunweb
123 Nicola Bagioli (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane
124 Jonnathan Narvaez (Ecu) Team Ineos
125 Guy Niv (Isr) Israel Cycling Academy
126 Olivier Le Gac (Fra) Groupama-FDJ
127 Roger Kluge (Ger) Lotto Soudal 0:00:33
128 Jan Hirt (Cze) Astana Pro Team
129 Christopher Juul Jensen (Den) Mitchelton-Scott
130 Mirco Maestri (Ita) Bardiani CSF 0:00:41
131 Sepp Kuss (USA) Team Jumbo-Visma 0:00:42
132 Antwan Tolhoek (Ned) Team Jumbo-Visma
133 Jenthe Biermans (Bel) Katusha-Alpecin
134 Ramon Sinkeldam (Ned) Groupama-FDJ 0:00:45
135 Thomas Leezer (Ned) Team Jumbo-Visma 0:00:48
136 Conor Dunne (Irl) Israel Cycling Academy
137 Brent Bookwalter (USA) Mitchelton-Scott 0:01:10
138 Marco Haller (Aut) Katusha-Alpecin
139 Mark Renshaw (Aus) Dimension Data 0:01:27
140 Thomas De Gendt (Bel) Lotto Soudal 0:01:30
141 Antonio Pedrero (Spa) Movistar Team
142 Ivan Santaromita (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane
143 Josef Cerny (Cze) CCC Team
144 Sho Hatsuyama (Jpn) Nippo-Vini Fantini-Faizane
145 Awet Andemeskel (Eri) Israel Cycling Academy
146 Francisco Ventoso (Spa) CCC Team
147 Ignatas Konovalovas (Ltu) Groupama-FDJ 0:01:45
148 Miles Scotson (Aus) Groupama-FDJ
149 Christian Knees (Ger) Team Ineos 0:01:57
150 Jack Bauer (NZl) Mitchelton-Scott 0:02:46
151 Lorenzo Rota (Ita) Bardiani CSF
152 Dmitrii Strakhov (Rus) Katusha-Alpecin
153 Enrico Battaglin (Ita) Katusha-Alpecin 0:02:51
154 Damiano Caruso (Ita) Bahrain-Merida
155 Pawel Poljanski (Pol) Bora-Hansgrohe 0:03:18
156 James Knox (GBr) Deceuninck-QuickStep
157 Scott Davies (GBr) Dimension Data
158 Victor Campenaerts (Bel) Lotto Soudal
159 Damiano Cima (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane 0:03:50
160 Mikkel Frølich Honoré (Den) Deceuninck-QuickStep 0:04:24
161 Hector Carretero (Spa) Movistar Team
162 Marco Frapporti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec

CLASSIFICA GENERALE

1 Valerio Conti (Ita) UAE Team Emirates 45:02:05
2 Primoz Roglic (Slo) Team Jumbo-Visma 0:01:50
3 Nans Peters (Fra) AG2R La Mondiale 0:02:21
4 José Rojas (Spa) Movistar Team 0:02:33
5 Fausto Masnada (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:02:36
6 Andrey Amador (CRc) Movistar Team 0:02:39
7 Amaro Antunes (Por) CCC Team 0:03:05
8 Valentin Madouas (Fra) Groupama-FDJ 0:03:27
9 Giovanni Carboni (Ita) Bardiani CSF 0:03:30
10 Pello Bilbao (Spa) Astana Pro Team 0:03:32
11 Vincenzo Nibali (Ita) Bahrain-Merida 0:03:34
12 Bauke Mollema (Ned) Trek-Segafredo 0:03:45
13 Pieter Serry (Bel) Deceuninck-QuickStep 0:03:47
14 Bob Jungels (Lux) Deceuninck-QuickStep 0:04:08
15 Mattia Cattaneo (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:04:34
16 Hugh John Carthy (GBr) EF Education First 0:04:36
17 Davide Formolo (Ita) Bora-Hansgrohe 0:04:42
18 Rafal Majka (Pol) Bora-Hansgrohe 0:04:43
19 Sam Oomen (Ned) Team Sunweb 0:05:02
20 Richard Carapaz (Ecu) Movistar Team 0:05:06
21 Victor De La Parte (Spa) CCC Team 0:05:20
22 Ilnur Zakarin (Rus) Katusha-Alpecin 0:05:22
23 Jan Polanc (Slo) UAE Team Emirates 0:05:24
24 Simon Yates (GBr) Mitchelton-Scott 0:05:36
25 Tanel Kangert (Est) EF Education First 0:05:51
26 Pavel Sivakov (Rus) Team Ineos 0:06:01
27 Miguel Angel Lopez (Col) Astana Pro Team 0:06:19
28 Esteban Chaves (Col) Mitchelton-Scott 0:06:20
29 Tony Gallopin (Fra) AG2R La Mondiale 0:06:21
30 Mikel Landa (Spa) Movistar Team 0:06:42
31 Tao Geoghegan Hart (GBr) Team Ineos 0:06:58
32 Ben O’Connor (Aus) Dimension Data 0:07:12
33 Joe Dombrowski (USA) EF Education First 0:07:29
34 Mikel Nieve (Spa) Mitchelton-Scott 0:08:11
35 Alexis Vuillermoz (Fra) AG2R La Mondiale 0:08:58
36 Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team 0:09:43
37 Enrico Gasparotto (Ita) Dimension Data 0:10:00
38 Davide Villella (Ita) Astana Pro Team 0:10:37
39 Eros Capecchi (Ita) Deceuninck-QuickStep 0:10:44
40 Francesco Gavazzi (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:11:09
41 Jan Bakelants (Bel) Team Sunweb 0:11:22
42 Louis Vervaeke (Bel) Team Sunweb 0:11:30
43 Larry Warbasse (USA) AG2R La Mondiale 0:12:26
44 Jay Mc Carthy (Aus) Bora-Hansgrohe 0:12:54
45 Matteo Montaguti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:13:28
46 Diego Ulissi (Ita) UAE Team Emirates 0:14:42
47 Tosh Van Der Sande (Bel) Lotto Soudal 0:15:07
48 Andrea Vendrame (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:15:34
49 Edward Dunbar (Irl) Team Ineos 0:16:01
50 Andrey Zeits (Kaz) Astana Pro Team 0:16:28
51 Ion Izagirre Insausti (Spa) Astana Pro Team 0:16:30
52 Giulio Ciccone (Ita) Trek-Segafredo 0:16:40
53 Ruben Plaza (Spa) Israel Cycling Academy 0:16:42
54 Sebastian Henao (Col) Team Ineos 0:16:45
55 Jai Hindley (Aus) Team Sunweb 0:16:46
56 Domenico Pozzovivo (Ita) Bahrain-Merida 0:17:21
57 Gianluca Brambilla (Ita) Trek-Segafredo 0:17:29
58 Kristian Sbaragli (Ita) Israel Cycling Academy 0:17:49
59 Ryan Gibbons (RSA) Dimension Data 0:17:50
60 Hubert Dupont (Fra) AG2R La Mondiale 0:18:04
61 Lucas Hamilton (Aus) Mitchelton-Scott 0:18:43
62 Ben Gastauer (Lux) AG2R La Mondiale 0:18:46
63 Lukasz Owsian (Pol) CCC Team 0:19:18
64 François Bidard (Fra) AG2R La Mondiale 0:20:12
65 Luke Durbridge (Aus) Mitchelton-Scott 0:21:16
66 Christopher Hamilton (Aus) Team Sunweb 0:22:19
67 Adam Hansen (Aus) Lotto Soudal 0:22:29
68 Christopher Juul Jensen (Den) Mitchelton-Scott 0:22:52
69 Jonnathan Narvaez (Ecu) Team Ineos 0:23:46
70 Reto Hollenstein (Swi) Katusha-Alpecin 0:24:17
71 Paul Martens (Ger) Team Jumbo-Visma 0:24:25
72 Jan Hirt (Cze) Astana Pro Team 0:25:00
73 Brent Bookwalter (USA) Mitchelton-Scott 0:25:27
74 Florian Senechal (Fra) Deceuninck-QuickStep 0:26:08
75 Ivan Sosa (Col) Team Ineos 0:26:12
76 Koen Bouwman (Ned) Team Jumbo-Visma 0:27:14
77 Enrico Battaglin (Ita) Katusha-Alpecin 0:27:38
78 Ivan Santaromita (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane 0:27:58
79 Nicola Conci (Ita) Trek-Segafredo 0:28:25
80 Damiano Caruso (Ita) Bahrain-Merida 0:28:32
81 Antonio Nibali (Ita) Bahrain-Merida 0:29:06
82 Salvatore Puccio (Ita) Team Ineos 0:29:59
83 Andrea Garosio (Ita) Bahrain-Merida 0:30:11
84 Manuel Senni (Ita) Bardiani CSF 0:30:16
85 Manuel Belletti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:30:18
86 Antwan Tolhoek (Ned) Team Jumbo-Visma 0:30:53
87 Marco Marcato (Ita) UAE Team Emirates 0:31:05
88 Marco Canola (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane 0:31:21
89 Fabio Sabatini (Ita) Deceuninck-QuickStep 0:31:38
90 Lorenzo Rota (Ita) Bardiani CSF 0:32:31
91 Pawel Poljanski (Pol) Bora-Hansgrohe 0:32:36
92 Nicola Bagioli (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane 0:33:20
93 Manuele Boaro (Ita) Astana Pro Team 0:33:53
94 Danilo Wyss (Swi) Dimension Data 0:33:55
95 Valerio Agnoli (Ita) Bahrain-Merida 0:34:01
96 Amanuel Ghebreigzabhier (Eri) Dimension Data 0:34:09
97 Antonio Pedrero (Spa) Movistar Team 0:35:23
98 Nathan Brown (USA) EF Education First 0:35:35
99 Jonathan Caicedo (Ecu) EF Education First 0:36:46
100 Thomas De Gendt (Bel) Lotto Soudal 0:36:49
101 Tobias Ludvigsson (Swe) Groupama-FDJ 0:36:59
102 Jasper De Buyst (Bel) Lotto Soudal 0:38:17
103 Sepp Kuss (USA) Team Jumbo-Visma 0:38:42
104 Marco Haller (Aut) Katusha-Alpecin 0:38:49
105 Viacheslav Kuznetsov (Rus) Katusha-Alpecin 0:39:03
106 Francisco Ventoso (Spa) CCC Team 0:39:13
107 Michael Gogl (Aut) Trek-Segafredo 0:39:25
108 Luca Covili (Ita) Bardiani CSF 0:40:09
109 Christian Knees (Ger) Team Ineos 0:40:15
110 Krists Neilands (Lat) Israel Cycling Academy 0:41:02
111 Miguel Eduardo Florez Lopez (Col) Androni Giocattoli-Sidermec 0:41:47
112 Pascal Ackermann (Ger) Bora-Hansgrohe 0:42:54
113 Enrico Barbin (Ita) Bardiani CSF 0:43:35
114 Elia Viviani (Ita) Deceuninck-QuickStep 0:44:06
115 Arnaud Demare (Fra) Groupama-FDJ 0:44:08
116 Chad Haga (USA) Team Sunweb 0:45:23
117 Caleb Ewan (Aus) Lotto Soudal 0:45:47
118 Jos van Emden (Ned) Team Jumbo-Visma 0:47:10
119 Michael Schwarzmann (Ger) Bora-Hansgrohe 0:47:22
120 Rüdiger Selig (Ger) Bora-Hansgrohe
121 Davide Cimolai (Ita) Israel Cycling Academy 0:47:24
122 Marco Frapporti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:47:45
123 Jacopo Guarnieri (Ita) Groupama-FDJ 0:48:24
124 Cesare Benedetti (Ita) Bora-Hansgrohe 0:48:27
125 Jenthe Biermans (Bel) Katusha-Alpecin 0:49:15
126 Guy Niv (Isr) Israel Cycling Academy 0:49:35
127 Sean Bennett (USA) EF Education First 0:49:46
128 Grega Bole (Slo) Bahrain-Merida 0:51:49
129 Simone Consonni (Ita) UAE Team Emirates 0:52:10
130 Ignatas Konovalovas (Ltu) Groupama-FDJ 0:53:22
131 Mirco Maestri (Ita) Bardiani CSF 0:55:04
132 Giacomo Nizzolo (Ita) Dimension Data 0:58:34
133 Luis Mas Bonet (Spa) Movistar Team 0:58:49
134 Victor Campenaerts (Bel) Lotto Soudal 1:01:29
135 Ramon Sinkeldam (Ned) Groupama-FDJ 1:02:01
136 Josef Cerny (Cze) CCC Team 1:02:34
137 Guillaume Boivin (Can) Israel Cycling Academy 1:02:40
138 Olivier Le Gac (Fra) Groupama-FDJ 1:03:44
139 Jasha Sütterlin (Ger) Movistar Team 1:04:10
140 Jack Bauer (NZl) Mitchelton-Scott 1:06:20
141 Roger Kluge (Ger) Lotto Soudal 1:07:05
142 Hector Carretero (Spa) Movistar Team 1:07:53
143 Mikkel Frølich Honoré (Den) Deceuninck-QuickStep 1:09:28
144 Thomas Leezer (Ned) Team Jumbo-Visma 1:10:14
145 Awet Andemeskel (Eri) Israel Cycling Academy 1:10:44
146 James Knox (GBr) Deceuninck-QuickStep 1:12:43
147 Juan Jose Lobato Del Valle (Spa) Nippo-Vini Fantini-Faizane 1:13:35
148 Markel Irizar (Spa) Trek-Segafredo 1:13:57
149 Giovanni Lonardi (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane 1:17:43
150 Kamil Gradek (Pol) CCC Team 1:20:28
151 Conor Dunne (Irl) Israel Cycling Academy 1:20:44
152 Scott Davies (GBr) Dimension Data 1:22:57
153 Paolo Simion (Ita) Bardiani CSF 1:23:00
154 Dmitrii Strakhov (Rus) Katusha-Alpecin 1:24:34
155 Damiano Cima (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane 1:24:45
156 Miles Scotson (Aus) Groupama-FDJ 1:25:12
157 Mark Renshaw (Aus) Dimension Data 1:26:01
158 Tom Bohli (Swi) UAE Team Emirates 1:29:51
159 Jakub Mareczko (Ita) CCC Team 1:31:57
160 Will Clarke (Aus) Trek-Segafredo 1:35:27
161 Nico Denz (Ger) AG2R La Mondiale 1:35:37
162 Sho Hatsuyama (Jpn) Nippo-Vini Fantini-Faizane 1:38:12

Volata lunga sulle strade di Fausto Coppi: come a Pesaro a mettere la firma è stato lo sprinter australiano Caleb Ewan (foto Bettini)

Volata lunga sulle strade di Fausto Coppi: come a Pesaro a mettere la firma è stato lo sprinter australiano Caleb Ewan (foto Bettini)

PIANEVOLISSIMEVOLMENTE SULL’ONDA DEI RICORDI

Ancora una giornata di pianura al Giro 2019, una delle ultimissime occasioni per tirare il fiato prima che inizino le grandi frazioni alpine. Oggi a mitigare la noia ci penseranno i ricordi, quelli che ci riporteranno con la mente al ricordo dell’indimenticato Fausto Coppi nel centenario della sua nascita.

Un’altra tappa di sconfinata pianura, tanta pianura, molta più di quella affrontata il giorno precedente perché questa tappa sarà lunga quasi 70 Km in più rispetto a quella terminata a Modena. Stavolta a mitigare la “noia” ci penseranno i ricordi che si succederanno come le ciligie che una tirano l’altra perché questo sarà il giorno della celebrazione del mito di Fausto Coppi, arrivando nella sua Novi Ligure nell’anno del centenario della nascita del “Campionissimo”. Si tratta di un anniversario che non arriverà da solo poiché strada facendo ci sarà il tempo di ricordare anche Gianni Brera – pure lui un classe 1919 – mentre il giorno successivo si farà memoria della più celebre impresa coppiana, quella che l’asso piemontese mise a segno nella Cuneo-Pinerolo del Giro di 70 anni fa. Per il resto – distanza a parte – non ci saranno sostanziali differenze con la tappa disputata ventiquattrore prima e, dunque, medesime saranno le insidie che proporrà il tracciato, le varie ed eventuali che rispondono al nome di cadute e vento. Per molti dei velocisti al via questa sarà l’ultima occasione poiché dal giorno successivo inizieranno le Alpi e per loro rimarrà poi solo un’altra opportunità, sempre che ci si arrivi a giocarsela…
Oggi si comincerà a pedalare sul porfido della bellissima Piazza dei Martiri di Carpi, sulla quale prospettano i principali monumenti della cittadina emiliana che darà il via all’11a tappa del Giro 2019, il complesso del Castello dei Pio e la basilica di Santa Maria Assunta. Nei primi 21 Km si attraversarà la pianura padana in direzione della Via Emilia, storico asse viario della regione sul quale il gruppo rimarrà per quasi una novantina di chilometri, affrontando un percorso che – salvo qualche piccola variazione di rotta – procederà costantemente in linea retta e attraversando all’inizio di questo tratto la città di Reggio Emilia, cara all’Italia per aver tenuto a “battesimo” il Tricolore e al Giro poiché reggiano d’adozione era il nizzardo di nascita Armando Cougnet, il caporedattore della sezione ciclismo della Gazzetta dello Sport che nell’estate del 1908 fu tra i padri fondatori della Corsa Rosa, la cui prima edizione si disputò l’anno successivo – ecco un altro anniversario che cade nel 2019, il 110° genetliaco del Giro – e che lui diresse fino al 1946, quando lasciò il “timone” a Vincenzo Torriani.
Seguitando a percorrere la strada intitolata al console romano Marco Emilio Lepido, che ne promosse la costruzione tra il 189 a.C. e il 187 a.C. per collegare Ariminun (Rimini) a Placentia (Piacenza), si raggiungerà quindi a Parma, vera e propria capitale gastronomica della regione, che permette di gustarne le eccellenze culinarie e abbinare i piaceri della gola a quelli della vista dei suoi più celebri monumenti, dal Duomo al Battistero, dalla Basilica di Santa Maria della Steccata al Palazzo della Pilotta, vero e proprio “scrigno” all’interno del quale si trovano, tra gli altri “gioielli”, la Galleria Nazionale di Parma e il Teatro Farnese, che era il teatro di corte dei duchi di Parma e Piacenza.
Incrociato il percorso del Taro, il percorso toccherà Fidenza e anche qua l’appassionato d’arte ha l’opportunità di una sosta per ammirarne il Duomo di San Donnino mentre gli estimatori della musica classica possono farne la base per un’escursione nelle vicine Terre Verdiane, non essendo distanti Busseto e Roncole, dove Giuseppe Verdi nacque il 10 ottobre del 1813. Chi predilige il benessere del corpo può, invece, compiere la deviazione verso le terme di Salsomaggiore mentre per chi preferisce ritemprare l’anima con un’altra breve disgressione dal tracciato di gara si può approdare all’Abbazia di Chiaravalle della Colomba, monastero cistercense fondato l’11 aprile del 1136 dal monaco francese Bernard de Fontaine, noto in Italia come San Bernardo di Chiaravalle dal nome dell’altra abbazia (Clairvaux) che aveva fondato in Francia undici anni prima.
Entrati in provincia di Piacenza, la prossima meta del gruppo sarà Fiorenzuola d’Arda, cittadina nota agli appassionati di ciclismo per la “Sei Giorni delle Rose”, competizione che si disputa annualmente dal 1998, nel mese di luglio, sulla pista del velodromo intitolato ad Attilio Pavesi (1910 – 2011), corridore nativo della vicina Caorso che non ottenne particolari risultati da professionista mentre da dilettante sarà il primo italiano a conquistare la medaglia d’oro alle Olimpiadi nel ciclismo su strada, conseguita il 4 agosto 1932 a Santa Monica durante la rassegna olimpica disputata a Los Angeles.
All’altro capo della Via Emilia i “girini” attraverseranno infine la “Primogenita”, come fu sopprannominata Piacenza dopo il 1848, poichè in quell’anno fu la prima città italiana a votare con un plebiscito per l’annessione al Regno d’Italia, primo tassello della futura unificazione nazionale sancito nella cittadina che ha il suo cuore nella centralissima Piazza Cavalli, nome che fa riferimento alla presenza delle due statue equestri dei duchI Alessandro e Ranuccio I Farnese, da sempre monumento simbolo di Piacenza.
Lasciata la Via Emilia non cambierà molto l’assetto planimetrico della tappa, che ora sfilerà lungo la rettilinea strada statale “Padana Inferiore” in direzione di Castel San Giovanni, dove il tracciato affronterà una brusca deviazione da questa “strada maestra” per entrare in Lombardia effettuando un “arco” che supererà due volte il corso del Po a cavallo del passaggio da San Zenone Po dove si andrà a rendere omaggio a Gianni Brera, il celebre giornalista nativo di questo centro della pianura pavese che è forse più conosciuto in ambito calcistico ma che si occupò anche di ciclismo, quando nel 1949 fu inviato dalla Gazzetta a seguire sul campo il Tour de France, il primo dei due vinti da Fausto Coppi, un successo tale dal punto di vista giornalistico al punto che, al rientro in Italia, gli sarà offerta la condirezione della “Rosea”.
Si rientrerà quindi sul “binario” della Padana Inferiore alle porte dell’Oltrepò Pavese, terra nota per i suoi spumanti, per molti anni utilizzati durante le premiazioni al Giro d’Italia, che proprio tra quelle colline fece disputare nel 1991 una delle tappe a cronometro più massacranti della storia della Corsa Rosa, 66 difficili chilometri con pochissima pianura che videro imporsi in quel di Casteggio Franco Chioccioli, quell’anno in rosa dalla seconda tappa in Sardegna sino all’approdo finale di Milano, a parte l’interregno del francese Boyer dopo la tappa di Sorrento. Attraversata Stradella, cittadina mondialmente conosciuta per la produzione di fisarmoniche (è possibile visitarne un museo appositamente dedicato, inaugurato nel 1999 alla presenza del cantautore Paolo Conte, noto agli appassionati di ciclismo per aver composto nel 1979 una canzone dedicata a Gino Bartali), si attraverseranno Broni – vi abita Evgenij Berzin, primo russo a vincere il Giro nel 1994 – e quindi la citata Casteggio, dove inizieranno gli ultimi 49 Km di gara, che coincidono con un abbondante tratto della Milano-Sanremo. È una porzione della parte iniziale della “Classicissima” quella che si percorrerà nella fase finale di questa tappa, quella che a marzo traghetta il gruppo dalle ancora nebbiose lande milanesi ai piedi della prima difficoltà altimetrica della gara, il Passo del Turchino. È una strada, dunque, che buona parte del gruppo conosce a menadito e che, sfiorato l’Ossario Bell’Italia di Montebello della Battaglia – memoriale del combattimento che qui avvenne il 9 giugno del 1800, episodio della Guerra della Seconda Coalizione che vide contrapposti l’esercito della Prima Repubblica Francese e quello austriaco – prima di lasciare la Lombardia per il Piemonte attraverserà il centro di Voghera, la patria dello stereotipo della “casalinga italiana”, definizione coniata negli anni ’60 dal saggista vogherese Alberto Arbasino: pur non essendo una persona fisica reale, è paradossalmente lei la cittadina più illustre di un centro che offre ai turisti diverse architetture religiose di pregio, alle quali tira la volata per “anzianità” il Tempio Sacrario della Cavalleria Italiana, chiesa romanica che nel 1956 è stata eletta edificio di rappresentanza dello specifico ordine dell’esercito italiano.
Entrata in territorio piemontese la carovana rosa sarà quindi accolta in quel di Pontecurone, il paese natale di San Luigi Orione, il sacerdote principalmente ricordato per aver fondato nel 1903 l’istituto della Piccola opera della Divina Provvidenza e le cui spoglie riposano nel santuario della Madonna della Guardia, la cui costruzione fu iniziata nel 1931 proprio su iniziativa di Don Orione nella vicina Tortona, prossima meta dei “girini”. La corsa giungerà così nelle terre coppiane proprio nel centro dove il 2 gennaio del 1960 si concluse la parabola terrena del Campionissimo e, ricordando le parole con le quali lo salutò sulle pagine del Corriere della Sera l’indomani, il “grande airone” dischiuse le ali spiccando il volo verso un’altra dimensione. Ed anche il tracciato di gara, a questo punto, quasi ne imiterà quel gesto poiché la strada – fin qui un biliardo perfetto – pur non perdendo i connotati della pianura prenderà lievemente a decollare guadagnando, però, solo un centinaio di metri negli ultimi 20 Km che conduranno dritti al penultimo appuntamento con lo sprint, proprio a due passi dalla villa dove Coppi visse la sua tormentata storia d’amore con Giulia Occhini, la “Dama Bianca”.

Mauro Facoltosi

FOTOGALLERY

Carpi, Piazza dei Martiri e il Castello dei Pio

Il municipio di Reggio Emilia al cui interno sventolò per la prima volta la bandiera tricolore il 7 gennaio 1797

Parma, Basilica di Santa Maria della Steccata

Fidenza, cattedrale di San Donnino

Abbazia di Chiaravalle della Colomba

Fiorenzuola d’Arda, velodromo Attilio Pavesi

Piacenza, le statue equestri di Piazza dei Cavalli

Il ponte sul Po all’uscita di San Zenone al Po, il paese natale di Gianni Brera. Sullo sfondo le prime propaggini dell’Oltrepò Pavese verso le quali si dirigeranno i “girini”

Montebello della Battaglia, Ossario Bell’Italia

Voghera, Tempio Sacrario della Cavalleria Italiana

Tortona, Santuario di Nostra Signora della Guardia

La villa di Fausto Coppi a Novi Ligure (sport.sky.it)

La villa di Fausto Coppi a Novi Ligure (sport.sky.it)

 Fausto Coppi, e, in trasparenza, l’altimetria dell’undicesima tappa del Giro 2019 (Agenzia Farabola)

Fausto Coppi, e, in trasparenza, l’altimetria dell’undicesima tappa del Giro 2019 (Agenzia Farabola)