CHE GIRO CHE FA A FRASCATI

Ecco il tradizionale contenitore made ne ilciclismo.it che da diverse stagioni accompagna le cronache prima del Giro e poi del Tour. All’interno ritroverete le rubriche riservate alla rassegna stampa internazionale, alla colonna sonora del giorno, alle previsioni del tempo per la tappa successiva, alle “perle” dei telecronisti, al Giro d’Italia rivisto alla “rovescia” e al ricordo di un Giro passato (quest’anno rivisiteremo l’edizione del 1949 nel 100° anniversario della nascita di Fausto Coppi e nel 70° anniversario della prima storica doppietta Giro-Tour siglata dal Campionissimo).

CHE GIRO CHE FA… NEL MONDO

Italia

A Frascati sfreccia Carapaz. Roglic sempre in rosa. Dumoulin, caduta e 4′ di ritardo – Dumoulin: “Non ci sono fratture, ma la classifica è andata” – Marabini: “Dumoulin, sogno rosa finito. E Roglic ha vinto un altro round” (Gazzetta dello Sport)

Carapaz vince la 4ª tappa Nibali a 18’’, Dumoulin cade e perde 4 minuti (Corriere della Sera)

Gran Bretagna

Richard Carapaz avoids carnage before winning stage four at Giro d’Italia while Tom Dumoulin’s race is left in jeopardy (The Daily Telegraph)

Dumoulin’s Giro hopes all but over after major stage-four crash (The Independent)

Francia

Dumoulin perd gros – Reef «Dumoulin souffrait beaucoup trop» (L’Equipe)

Carapaz gagne la 4e étape, Dumoulin perd gros – Les cinq fantastiques du sprint(Le Figaro)

Spagna

Carapaz gana tras una caída que salvó Roglic: Dumoulin, KO – Landa: “Yates es un retrasado, me tiró en una rotonda” (AS)

Carapaz resurge victorioso y una caída tumba a Dumoulin (Marca)

Exhibición de Richard Carapaz en la accidentada cuarta etapa del Giro – Drama en el Giro con la caída de Tom Dumoulin – Dumoulin no sufre fracturas, pero da por perdido el Giro (El Mundo Deportivo)

Belgio

Ravage door valpartij in de Giro: Carapaz wint de rit, Dumoulin verliest veel tijd – De Giro komt vandaag aan in Frascati: over Stan Ockers en de link met Victor Campenaerts – Team UAE Emirates haalt renner Molano zelf uit de Giro wegens afwijkende waarden (Het Nieuwsblad)

Giro: Carapaz surprend tout le monde, Dumoulin a tout perdu (La Dernière Heure/Les Sports)

Paesi Bassi

Geen breuken bij Dumoulin na zware val – Ploegleider: “Wil nog niet denken aan einde Giro voor Tom” – Dumoulin hard ten val in afdaling Giro (De Telegraaf)

Dumoulin grote verliezer na valpartij in hectische vierde etappe Giro (Algemeen Dagblad)

Voortzetten Giro onzeker voor Dumoulin na zware val – Het atypische doel van Thomas de Gendt: drie rondes in één seizoen (De Volkskrant)

Germania

4. Giro-Etappe: Ackermann Vierter(Berliner Zeitung)

Lussemburgo

Jungels stürzt auf vierter Etappe (Luxemburger Wort)

Giro d’Italia: Richard Carapaz gewinnt vierte Etappe, Massensturz sorgt für Zeitabstände (Tageblatt)

Svizzera

Roglic profitiert am Giro von einem Massensturz (Neue Zürcher Zeitung)

Carapaz s’impose, la mauvaise affaire pour Dumoulin (24 Heures)

Slovenia

Roglič se je izognil težavam, konec Gira za Dumoulina? (Delo)

Stati Uniti

Dumoulin’s Giro Hopes Hit by Crash as Roglic Consolidates Lead (The New York Times)

Colombia

Richard Carapaz sorprende en el Giro y gana la cuarta etapa – Dos favoritos, los grandes perdedores de la cuarta etapa del Giro – Ciclista colombiano fue retirado del Giro por resultados anómalos (El Tiempo)

El ecuatoriano Richard Carapaz se quedó con la cuarta etapa del Giro de Italia – Richard Carapaz, un ecuatoriano hecho en Colombia – De refugiado a participante en el Giro de Italia, el camino de Awet Gebremedhin – Juan Sebastián Molano fue retirado del Giro de Italia (El Espectador)

Ecuador

Richard Carapaz ganó la cuarta etapa del Giro de Italia 2019 (El Universo)

CHE GIRO CHE FA… SOL… LA… SI… DO… : la colonna sonora della tappa del Giro scelta per voi da ilciclismo.it

“Crash” (The Primitive)

a cura di DJ Jorgens

CHE METEO CHE FA

Le previsioni si riferiscono agli orari di partenza, passaggio e arrivo della tappa del giorno dopo

Frascati : pioggia modesta e schiarite (0.3 mm), 12.8°C, vento debole da SSE (5 Km/h), umidità al 71%
Cisterna di Latina (sprint – Km 51.5): pioggia modesta e schiarite (0.2 mm), 14.6°C, vento moderato da SE (10 Km/h), umidità al 79%
Sezze (GPM – Km 87.2): pioggia modesta e schiarite (0.4 mm), 12.6°C, vento debole da SE (8 Km/h), umidità al 84%
Terracina: pioggia modesta e schiarite (0.5 mm), 13.8°C, vento moderato da SE (10 Km/h), umidità al 81%

CHE GHIRO CHE FA

Gli strafalcioni dei giornalisti al seguito della corsa rosa

De Luca: “Il non presenza di Molano”
De Luca: “La piaga del doping da qualche anno ha preso una strada diversa, quella di una battaglia feroce”
Petacchi: “A breve entreranno in questa parte di pioggerellina”
De Luca: “Qui vediamo il vento che muove i campi”
Fisichella: “Oggi Viviani ce l’avrà più dura con questa rampa finale”
De Luca: “Ieri Molano si era ben disimpegnato pilotando Gaviria”
De Luca: “Francesco Pantani”
De Luca: “Tantrissimi striscioni”
Petacchi: “Un corridore come Osa” (Sosa)
De Luca: “Si stanno avvicinando al nord di Roma”
De Luca: “Il tragueardo del volante”
De Luca: “Frascati, dove è posta l’arrivo”
Petacchi: “La Lampre Merida” (Bahrain Merida)
Petacchi: “La Katusha che lavorano per Battaglin”
De Luca: “Si voltano indietro Amador”
De Luca: “Il momento dello stacco di Marco Frapporti” (scatto)
Franzelli: “La telecamera a bordo del gruppo”
Sgarbozza: “Uaè emirati” (UAE Team Emirates)
Garzelli: “Più la tecnologia si va veloci”
Franzelli: “Oggi non si parla della volata, ma di ciò che stava preparando la volata”
Intervistatore: “Non riusceva a piegare il ginocchio”

FA CHE GIRO CHE

Le classifiche del Giro viste all’incontrario

Ordine d’arrivo quarta tappa, Orbetello – Frascati

1° Juan José Lobato del Valle
2° Sho Hatsuyama s.t.
3° Tom Bohli a 7″
4° Nico Denz s.t.
5° Marco Haller a 3′28″

Miglior italiano Cesare Benedetti, 10° a 5′09″

Classifica generale

1° Nico Denz
2° Sho Hatsuyama a 4′28″
3° Tom Bohli a 4′54″
4° Awet Gebremedhin a 6′25″
5° Guillaume Boivin a 6′37″

Miglior italiano Paolo Simion, 7° a 9′19″

CHE GIRO CHE FACEVA: 1949
Ricordiamo quest’anno, attraverso i titoli del quotidiano “La Stampa”, il Giro del 1949, quella della mitica Cuneo-Pinerolo

24 MAGGIO 1949 – 4a TAPPA COSENZA – SALERNO (292 Km)

LA LUNGA COSENZA – SALERNO VINTA IN VOLATA DA COPPI – MENTRE IL “GIRO” RIPOSA A SALERNO LO SPORT ITALIANO SALUTA IL RIVER PLATE
Gli assi hanno fatto capolino… in pista – La volata di Coppi-Bartali e il doppio gioco di Leoni – Come Salerno ha accolto i corridori – Supplemento di tappa fino ad Amalfi – All’aeronautica: ore 12,35 – Atterra tra gli evviva l’aereo degli argentini

Anche il monumento ai caduti di Frascati sè rifatto il look in occasione del Giro (www.controluce.it)

Anche il monumento ai caduti di Frascati s'è rifatto il look in occasione del Giro (www.controluce.it)

CHE GIRO, CHE ARCHIVIO

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Raduno di partenza Bologna
1a tappa: Bologna – San Luca (cronometro individuale)
2a tappa: Bologna – Fucecchio
3a tappa: Vinci – Orbetello

LA VENDETTA DI CARAPAZ A FRASCATI, TERREMOTO IN GENERALE PER UNA CADUTA

Richard Carapaz, che ieri aveva perso 46 secondi per una caduta, ha vinto la tappa odierna con un gran colpo da finisseur, battendo il superfavorito Ewan. Una caduta in testa al gruppo a 6 Km dalla conclusione spezza il plotone, lasciando davanti pochissimi uomini. Solo la maglia rosa resta nel primo gruppo; gli altri big perdono 18 secondi. Dumoulin, con la gamba coperta di sangue, taglia il traguardo con 4 minuti di ritardo.

Come ieri, anche oggi sono state le cadute a causare distacchi in generale; stavolta però non sono stati due uomini di seconda linea ad accusare ritardi, ma praticamente tutti i big della generale, con la sola eccezione della maglia rosa Primož Roglič (Team Jumbo-Visma) – che, grazie alla sua posizione al momento della caduta, è riuscito ad inserirsi nel risicato gruppo che è poi andato a giuocarsi la vittoria di tappa – e di Richard Carapaz (Movistar Team) che, grazie alla vittoria conquistata a sorpresa, è riuscito a recuperare parte dei secondi persi ieri.
La maggioranza dei big è giunta al traguardo con il primo gruppo inseguitore – che ha tagliato la linea d’arrivo con 18 secondi di ritardo dal drappello della maglia rosa – inizialmente composto da circa 15 unità e poi sfilacciatosi a causa degli attacchi nel finale. Dopo il gruppo dei principali uomini di classifica, sono giunti corridori alla spicciolata, da soli o in piccoli gruppi, mentre in coda alla corsa c’era l’intera Sunweb in supporto ad un dolorante Tom Dumoulin, che recava sul suo gamba sinistra i segni inequivocabili della caduta. L’olandese non è riuscito a riprendere un ritmo elevato, probabilmente a causa del dolore, ed è giunto al traguardo con 4 minuti di ritardo.
Il tracciato di oggi prevedeva un finale insidioso per il velocisti, ma la fuga è partita immediatamente grazie a Marco Frapporti (Androni-Sidermec), Mirco Maestri (Bardiani-CSF) e Damiano Cima (Nippo-Fantini-Faizanè), che si sono lanciati in avanscoperta già nei primi chilometri. Il gruppo lascia che la fuga prenda il largo e il vantaggio arriva ad un massimo di oltre 12 minuti.
Una prima scossa la dà la Lotto Soudal con Thomas De Gendt, che con il suo ritmo dimezza il gap, ma la successiva fase di stanca porta ad una nuova dilatazione del vantaggio dei fuggitivi.
Viste le scarse intenzioni della squadra della maglia rosa, sono UAE Team Emirates, Bora – Hansgrohe e Deceuninck – QuickStep a prendere in mano le operazioni di inseguimento. I tre davanti non demordono e, sotto lo striscione dei – 50, il loro vantaggio è ancora abbastanza buono, superiore ai 4 minuti.
Il gruppo comunque è deciso a ricucire e continua la marcia di avvicinamento, nonostante davanti non vogliano tirare i remi in barca. Frapporti prova un’accelerazione che causa problemi a Cima, costretto a staccarsi. Nulla da fare, però: il gruppo prosegue nell’assalto e ai – 10 avviene il ricongiungimento.
La situazione di gruppo compatto dura solo 4 chilometri, perché ai – 6 la caduta di Salvatore Puccio sul lato sinistro della carreggiata, probabilmente dovuta ad un attimo di distrazione, spezza nettamente il gruppo, lasciando davanti pochissimi corridori tra i quali la maglia rosa, che si trovava per sua fortuna sul lato opposto della carreggiata, e Richard Carapaz.
Dietro rimangono tutti gli altri big: Vincenzo Nibali (Bahrain Merida), Simon Yates ed Esteban Chaves (Mitchelton-Scott), Miguel Ángel López (Astana) e Ilnur Zakarin (Katusha – Alpecin). Questo gruppo prova ad inseguire il primo troncone, ma le tirate di Jacopo Guarnieri (Groupama – FDJ) in pianura e di Valerio Conti (UAE-Team Emirates) sullo strappo che portava al traguardo di Frascati impediscono il ricongiungimento.
Il ritmo di Conti, impostato per favorire Diego Ulissi, provoca la capitolazione di Elia Viviani (Deceuninck – Quick Step) e Arnaud Démare (Groupama – FDJ), mentre Fernando Gaviria (UAE-Team Emirates) era nel gruppetto inseguitore e quindi già fuori dai giochi.
A questo punto Ulissi, con i velocisti puri fuori gioco, diviene insieme a Caleb Ewan (Lotto Soudal) il naturale favorito per il successo, ma i due maggiori accreditati si fanno sorprendere dall’accelerata di Carapaz, che non sembrerebbe esattamente il corridore adatto a questo tipo di arrivi. L’ecuadoregno prende una cinquantina di metri di vantaggio, mentre gli altri si guardano un po’ troppo e quando Ewan si decide a partire è ormai troppo tardi. L’australiano in realtà riesce a portarsi alla ruota di Carapaz in un batter d’occhio, ma il traguardo arriva prima che possa essere tentato il sorpasso.
Grande vittoria insperata per Carapaz, che si rifà ampiamente dei secondi persi ieri e mostra una condizione di forma in crescendo. Pensando a ciò che ha fatto vedere lo scorso anno, quando vinse la tappa di Montevergine e concluse il Giro al quarto posto, il portacolori della Movistar diviene pericoloso in una ottica di classifica, specialmente se Mikel Landa, che oggi ha pagato altri 44 secondi alla maglia rosa e 27 agli altri uomini di classifica, non riuscirà a superare il momento non eccezionale che sta vivendo già dalla cronometro d’apertura a Bologna.
I big arrivano in un gruppetto a 18 secondi dalla maglia rosa, mentre altri corridori si presentano alla spicciolata sul traguardo. Manca all’appello solo Tom Dumoulin, che è stato quello che ha subito le maggiori conseguenze della caduta. Lo abbiamo visto con la gamba ricoperta di sangue, incapace d’imporre alla pedalata la potenza necessaria per tentare di limitare i danni, nonostante la presenza di tutti i compagni di squadra che lo hanno scortato sino al traguardo, tagliato con oltre 4 minuti di ritardo. L’immagine ha riportato alla mente la sofferenza di Marco Pantani nel 1997 quando, dopo la caduta nella discesa dal Chiunzi, lo attesero tutti i compagni ma il dolore impedì al Pirata di recuperare il distacco e lo costrinse poi al ritiro. Gli esami medici effettuati all’ospedale hanno fortunatamente dato esiti positivi ed ora tutti gli appassionati sperano che l’olandese possa prendere regolarmente il via domani mattina, anche se il suo Giro appare compromesso poichè, a prescindere dai postumi della caduta ancora sconosciuti, l’olandese è un uomo che si difende bene in salita, ma non è certo un attaccante su quel terreno, mentre le cronometro da disputare non gli consentiranno di recuperare un passivo di 4 minuti.
Tutto rimane aperto, invece, per gli altri corridor di classificai che sono riusciti a limitatare i danni. Ora dietro Roglič ci sono Yates a 35″, Nibali a 39″ e López a 44″, tutti uomini che in salita possono dare filo da torcere all’attuale capoclassifica.
La tappa di domani – 140 Km da Frascati a Terracina – presenta un tracciato adatto ai velocisti dato che la seconda parte è completamente pianeggiante. Sempre che non si verifichino altri imprevisti dovremmo assistere ad una volata di gruppo mentre i big trascorreranno una giornata tranquilla.

Benedetto Ciccarone

ORDINE D’ARRIVO
1 Richard Carapaz (Ecu) Movistar Team 5:58:17
2 Caleb Ewan (Aus) Lotto Soudal
3 Diego Ulissi (Ita) UAE Team Emirates
4 Pascal Ackermann (Ger) Bora-Hansgrohe 0:00:02
5 Florian Senechal (Fra) Deceuninck-QuickStep
6 Primoz Roglic (Slo) Team Jumbo-Visma
7 Valerio Conti (Ita) UAE Team Emirates 0:00:14
8 Miguel Angel Lopez (Col) Astana Pro Team 0:00:18
9 Arnaud Demare (Fra) Groupama-FDJ
10 Simon Yates (GBr) Mitchelton-Scott
11 Rafal Majka (Pol) Bora-Hansgrohe
12 Bauke Mollema (Ned) Trek-Segafredo
13 Davide Formolo (Ita) Bora-Hansgrohe
14 Tony Gallopin (Fra) AG2R La Mondiale
15 Vincenzo Nibali (Ita) Bahrain-Merida
16 Bob Jungels (Lux) Deceuninck-QuickStep
17 Alexis Vuillermoz (Fra) AG2R La Mondiale
18 Ilnur Zakarin (Rus) Katusha-Alpecin
19 Tao Geoghegan Hart (GBr) Team Ineos
20 Esteban Chaves (Col) Mitchelton-Scott
21 Damiano Caruso (Ita) Bahrain-Merida
22 Pavel Sivakov (Rus) Team Ineos 0:00:25
23 Jan Polanc (Slo) UAE Team Emirates
24 Victor De La Parte (Spa) CCC Team 0:00:27
25 Hugh John Carthy (GBr) EF Education First 0:00:31
26 Joe Dombrowski (USA) EF Education First
27 Francesco Gavazzi (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:00:36
28 Giovanni Carboni (Ita) Bardiani CSF
29 Mikel Nieve (Spa) Mitchelton-Scott
30 Mattia Cattaneo (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
31 Pello Bilbao (Spa) Astana Pro Team
32 Mikel Landa (Spa) Movistar Team 0:00:44
33 Davide Villella (Ita) Astana Pro Team
34 Andrey Zeits (Kaz) Astana Pro Team
35 Tosh Van Der Sande (Bel) Lotto Soudal 0:00:48
36 Kristian Sbaragli (Ita) Israel Cycling Academy 0:01:00
37 Michael Schwarzmann (Ger) Bora-Hansgrohe 0:01:17
38 Tanel Kangert (Est) EF Education First 0:01:20
39 Ryan Gibbons (RSA) Dimension Data 0:01:24
40 Nans Peters (Fra) AG2R La Mondiale
41 Marco Marcato (Ita) UAE Team Emirates
42 Manuel Belletti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
43 Elia Viviani (Ita) Deceuninck-QuickStep
44 Enrico Battaglin (Ita) Katusha-Alpecin
45 Valentin Madouas (Fra) Groupama-FDJ 0:01:30
46 Giulio Ciccone (Ita) Trek-Segafredo
47 Eros Capecchi (Ita) Deceuninck-QuickStep
48 Jay Mc Carthy (Aus) Bora-Hansgrohe
49 Amaro Antunes (Por) CCC Team
50 Jose Joaquin Rojas (Spa) Movistar Team 0:01:47
51 Ben O’Connor (Aus) Dimension Data 0:01:49
52 Larry Warbasse (USA) AG2R La Mondiale 0:01:57
53 Marco Canola (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane 0:02:08
54 Andrea Vendrame (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
55 Jonathan Caicedo (Ecu) EF Education First 0:02:10
56 Matteo Montaguti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:02:13
57 Gianluca Brambilla (Ita) Trek-Segafredo 0:02:34
58 Luke Durbridge (Aus) Mitchelton-Scott
59 Lucas Hamilton (Aus) Mitchelton-Scott
60 Fabio Sabatini (Ita) Deceuninck-QuickStep 0:02:42
61 Fernando Gaviria (Col) UAE Team Emirates
62 Manuele Boaro (Ita) Astana Pro Team 0:02:45
63 Nicola Bagioli (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane
64 Ramon Sinkeldam (Ned) Groupama-FDJ
65 Kristijan Koren (Slo) Bahrain-Merida 0:02:47
66 RŸdiger Selig (Ger) Bora-Hansgrohe 0:02:55
67 Andrey Amador (CRc) Movistar Team
68 Jacopo Guarnieri (Ita) Groupama-FDJ
69 Enrico Gasparotto (Ita) Dimension Data 0:03:01
70 Thomas Leezer (Ned) Team Jumbo-Visma 0:03:09
71 Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team 0:03:10
72 Thomas De Gendt (Bel) Lotto Soudal
73 Jos van Emden (Ned) Team Jumbo-Visma
74 Paul Martens (Ger) Team Jumbo-Visma
75 Josef Cerny (Cze) CCC Team
76 Lukasz Owsian (Pol) CCC Team
77 Fausto Masnada (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
78 Manuel Senni (Ita) Bardiani CSF
79 Nicola Conci (Ita) Trek-Segafredo
80 Sebastian Henao (Col) Team Ineos
81 Nathan Brown (USA) EF Education First
82 Ben Gastauer (Lux) AG2R La Mondiale
83 Hubert Dupont (Fra) AG2R La Mondiale
84 Luca Covili (Ita) Bardiani CSF
85 Antwan Tolhoek (Ned) Team Jumbo-Visma
86 Pieter Serry (Bel) Deceuninck-QuickStep
87 Franois Bidard (Fra) AG2R La Mondiale
88 Jenthe Biermans (Bel) Katusha-Alpecin
89 Antonio Nibali (Ita) Bahrain-Merida
90 Ivan Santaromita (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane
91 Jasper De Buyst (Bel) Lotto Soudal
92 Sacha Modolo (Ita) EF Education First 0:03:26
93 Ignatas Konovalovas (Ltu) Groupama-FDJ 0:03:28
94 Awet Andemeskel (Eri) Israel Cycling Academy 0:03:57
95 Davide Cimolai (Ita) Israel Cycling Academy 0:03:58
96 Jonnathan Narvaez (Ecu) Team Ineos 0:04:04
97 Amanuel Ghebreigzabhier (Eri) Dimension Data
98 Tom Dumoulin (Ned) Team Sunweb
99 Sam Oomen (Ned) Team Sunweb
100 Jan Bakelants (Bel) Team Sunweb
101 Jai Hindley (Aus) Team Sunweb
102 Rob Power (Aus) Team Sunweb
103 Louis Vervaeke (Bel) Team Sunweb
104 Matteo Moschetti (Ita) Trek-Segafredo 0:05:03
105 Michael Gogl (Aut) Trek-Segafredo
106 Valerio Agnoli (Ita) Bahrain-Merida 0:05:31
107 Ruben Plaza (Spa) Israel Cycling Academy
108 Francisco Ventoso (Spa) CCC Team
109 Jakub Mareczko (Ita) CCC Team
110 Andrea Garosio (Ita) Bahrain-Merida
111 Reto Hollenstein (Swi) Katusha-Alpecin
112 Danilo Wyss (Swi) Dimension Data
113 Guy Niv (Isr) Israel Cycling Academy
114 Koen Bouwman (Ned) Team Jumbo-Visma
115 Roger Kluge (Ger) Lotto Soudal
116 Christopher Juul Jensen (Den) Mitchelton-Scott 0:05:41
117 Mirco Maestri (Ita) Bardiani CSF
118 Lorenzo Rota (Ita) Bardiani CSF
119 Enrico Barbin (Ita) Bardiani CSF
120 Pawel Poljanski (Pol) Bora-Hansgrohe 0:05:51
121 Christian Knees (Ger) Team Ineos 0:05:55
122 SÜTTERLIN Jasha
123 Luis Mas Bonet (Spa) Movistar Team
124 Sepp Kuss (USA) Team Jumbo-Visma
125 Adam Hansen (Aus) Lotto Soudal
126 Krists Neilands (Lat) Israel Cycling Academy
127 Edward Dunbar (Irl) Team Ineos
128 Marco Frapporti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
129 Guillaume Boivin (Can) Israel Cycling Academy
130 Brent Bookwalter (USA) Mitchelton-Scott
131 Miguel Eduardo Florez Lopez (Col) Androni Giocattoli-Sidermec
132 Ivan Sosa (Col) Team Ineos
133 Umberto Orsini (Ita) Bardiani CSF
134 Chad Haga (USA) Team Sunweb
135 Christopher Hamilton (Aus) Team Sunweb
136 Olivier Le Gac (Fra) Groupama-FDJ
137 Simone Consonni (Ita) UAE Team Emirates 0:06:03
138 Mikkel Fr¿lich HonorŽ (Den) Deceuninck-QuickStep 0:06:33
139 Markel Irizar (Spa) Trek-Segafredo 0:07:01
140 Jack Bauer (NZl) Mitchelton-Scott 0:07:56
141 Hector Carretero (Spa) Movistar Team 0:08:16
142 Sean Bennett (USA) EF Education First 0:08:24
143 Will Clarke (Aus) Trek-Segafredo 0:09:10
144 Giacomo Nizzolo (Ita) Dimension Data 0:09:19
145 Antonio Pedrero (Spa) Movistar Team
146 Tobias Ludvigsson (Swe) Groupama-FDJ 0:09:23
147 Viacheslav Kuznetsov (Rus) Katusha-Alpecin 0:09:25
148 Laurens ten Dam (Ned) CCC Team
149 Kamil Gradek (Pol) CCC Team 0:10:07
150 Salvatore Puccio (Ita) Team Ineos 0:10:12
151 Jan Hirt (Cze) Astana Pro Team 0:10:33
152 Ion Izagirre Insausti (Spa) Astana Pro Team
153 Paolo Simion (Ita) Bardiani CSF
154 Domenico Pozzovivo (Ita) Bahrain-Merida
155 Dmitrii Strakhov (Rus) Katusha-Alpecin
156 Mark Renshaw (Aus) Dimension Data 0:12:52
157 Scott Davies (GBr) Dimension Data
158 Miles Scotson (Aus) Groupama-FDJ
159 Damiano Cima (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane
160 Grega Bole (Slo) Bahrain-Merida
161 Giovanni Lonardi (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane
162 Conor Dunne (Irl) Israel Cycling Academy
163 Cesare Benedetti (Ita) Bora-Hansgrohe
164 Jelle Vanendert (Bel) Lotto Soudal
165 Victor Campenaerts (Bel) Lotto Soudal
166 James Knox (GBr) Deceuninck-QuickStep
167 Laurens De Plus (Bel) Team Jumbo-Visma
168 Marco Haller (Aut) Katusha-Alpecin 0:14:33
169 Nico Denz (Ger) AG2R La Mondiale 0:17:54
170 Tom Bohli (Swi) UAE Team Emirates
171 Sho Hatsuyama (Jpn) Nippo-Vini Fantini-Faizane 0:18:01
172 Juan Jose Lobato Del Valle (Spa) Nippo-Vini Fantini-Faizane

CLASSIFICA GENERALE

1 Primoz Roglic (Slo) Team Jumbo-Visma 16:19:20
2 Simon Yates (GBr) Mitchelton-Scott 0:00:35
3 Vincenzo Nibali (Ita) Bahrain-Merida 0:00:39
4 Miguel Angel Lopez (Col) Astana Pro Team 0:00:44
5 Diego Ulissi (Ita) UAE Team Emirates
6 Rafal Majka (Pol) Bora-Hansgrohe 0:00:49
7 Bauke Mollema (Ned) Trek-Segafredo 0:00:55
8 Damiano Caruso (Ita) Bahrain-Merida 0:00:56
9 Bob Jungels (Lux) Deceuninck-QuickStep 0:01:02
10 Davide Formolo (Ita) Bora-Hansgrohe 0:01:06
11 Victor De La Parte (Spa) CCC Team 0:01:10
12 Pello Bilbao (Spa) Astana Pro Team 0:01:16
13 Hugh John Carthy (GBr) EF Education First
14 Esteban Chaves (Col) Mitchelton-Scott
15 Tony Gallopin (Fra) AG2R La Mondiale 0:01:18
16 Richard Carapaz (Ecu) Movistar Team 0:01:21
17 Pavel Sivakov (Rus) Team Ineos 0:01:24
18 Ilnur Zakarin (Rus) Katusha-Alpecin 0:01:36
19 Jan Polanc (Slo) UAE Team Emirates 0:01:39
20 Pascal Ackermann (Ger) Bora-Hansgrohe 0:01:47
21 Florian Senechal (Fra) Deceuninck-QuickStep 0:01:48
22 Mikel Landa (Spa) Movistar Team 0:01:49
23 Mattia Cattaneo (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:01:50
24 Alexis Vuillermoz (Fra) AG2R La Mondiale 0:01:54
25 Mikel Nieve (Spa) Mitchelton-Scott 0:01:56
26 Valerio Conti (Ita) UAE Team Emirates 0:01:59
27 Arnaud Demare (Fra) Groupama-FDJ 0:02:01
28 Davide Villella (Ita) Astana Pro Team 0:02:07
29 Francesco Gavazzi (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:02:15
30 Tao Geoghegan Hart (GBr) Team Ineos 0:02:19
31 Caleb Ewan (Aus) Lotto Soudal 0:02:26
32 Joe Dombrowski (USA) EF Education First 0:02:28
33 Tanel Kangert (Est) EF Education First 0:02:51
34 Giovanni Carboni (Ita) Bardiani CSF 0:02:53
35 Eros Capecchi (Ita) Deceuninck-QuickStep 0:02:58
36 Ben O’Connor (Aus) Dimension Data 0:02:59
37 Jay Mc Carthy (Aus) Bora-Hansgrohe 0:03:02
38 Nans Peters (Fra) AG2R La Mondiale 0:03:07
39 Tosh Van Der Sande (Bel) Lotto Soudal 0:03:17
40 Valentin Madouas (Fra) Groupama-FDJ 0:03:20
41 Kristian Sbaragli (Ita) Israel Cycling Academy 0:03:26
42 Luke Durbridge (Aus) Mitchelton-Scott 0:03:30
43 Jose Joaquin Rojas (Spa) Movistar Team 0:03:33
44 Amaro Antunes (Por) CCC Team 0:03:43
45 Ryan Gibbons (RSA) Dimension Data 0:03:54
46 Elia Viviani (Ita) Deceuninck-QuickStep 0:03:57
47 Kristijan Koren (Slo) Bahrain-Merida 0:03:58
48 Enrico Gasparotto (Ita) Dimension Data 0:04:03
49 Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team 0:04:07
50 Manuele Boaro (Ita) Astana Pro Team 0:04:10
51 Larry Warbasse (USA) AG2R La Mondiale 0:04:15
52 Manuel Belletti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:04:20
53 Fernando Gaviria (Col) UAE Team Emirates 0:04:22
54 Andrey Amador (CRc) Movistar Team 0:04:25
55 Pieter Serry (Bel) Deceuninck-QuickStep 0:04:26
56 Tom Dumoulin (Ned) Team Sunweb 0:04:30
57 Matteo Montaguti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:04:37
58 Marco Marcato (Ita) UAE Team Emirates 0:04:38
59 Lucas Hamilton (Aus) Mitchelton-Scott 0:04:39
60 Jasper De Buyst (Bel) Lotto Soudal 0:04:41
61 Fabio Sabatini (Ita) Deceuninck-QuickStep
62 Marco Canola (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane 0:04:49
63 Jonathan Caicedo (Ecu) EF Education First 0:05:12
64 Rob Power (Aus) Team Sunweb 0:05:15
65 Jacopo Guarnieri (Ita) Groupama-FDJ 0:05:16
66 Fausto Masnada (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:05:21
67 Michael Schwarzmann (Ger) Bora-Hansgrohe
68 RŸdiger Selig (Ger) Bora-Hansgrohe 0:05:22
69 Nicola Conci (Ita) Trek-Segafredo 0:05:26
70 Ignatas Konovalovas (Ltu) Groupama-FDJ 0:05:39
71 Jan Bakelants (Bel) Team Sunweb 0:05:43
72 Sam Oomen (Ned) Team Sunweb 0:05:49
73 Lukasz Owsian (Pol) CCC Team 0:05:58
74 Sacha Modolo (Ita) EF Education First 0:05:59
75 Louis Vervaeke (Bel) Team Sunweb 0:06:07
76 Davide Cimolai (Ita) Israel Cycling Academy 0:06:10
77 Andrea Vendrame (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:06:12
78 Nathan Brown (USA) EF Education First 0:06:27
79 Gianluca Brambilla (Ita) Trek-Segafredo 0:06:29
80 Franois Bidard (Fra) AG2R La Mondiale 0:06:51
81 Michael Gogl (Aut) Trek-Segafredo 0:06:54
82 Sebastian Henao (Col) Team Ineos 0:07:06
83 Jonnathan Narvaez (Ecu) Team Ineos 0:07:22
84 Nicola Bagioli (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane 0:07:29
85 Andrey Zeits (Kaz) Astana Pro Team 0:07:40
86 Giulio Ciccone (Ita) Trek-Segafredo 0:07:50
87 Danilo Wyss (Swi) Dimension Data 0:07:53
88 Francisco Ventoso (Spa) CCC Team 0:07:56
89 Jai Hindley (Aus) Team Sunweb 0:08:01
90 Reto Hollenstein (Swi) Katusha-Alpecin 0:08:04
91 Simone Consonni (Ita) UAE Team Emirates 0:08:07
92 Paul Martens (Ger) Team Jumbo-Visma 0:08:14
93 Ben Gastauer (Lux) AG2R La Mondiale 0:08:15
94 Antonio Nibali (Ita) Bahrain-Merida 0:08:17
95 Roger Kluge (Ger) Lotto Soudal 0:08:21
96 Manuel Senni (Ita) Bardiani CSF 0:08:22
97 Hubert Dupont (Fra) AG2R La Mondiale 0:08:26
98 Edward Dunbar (Irl) Team Ineos 0:08:35
99 Chad Haga (USA) Team Sunweb 0:08:39
100 Jenthe Biermans (Bel) Katusha-Alpecin 0:08:44
101 Valerio Agnoli (Ita) Bahrain-Merida 0:08:45
102 Adam Hansen (Aus) Lotto Soudal
103 Ivan Santaromita (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane 0:08:57
104 Antwan Tolhoek (Ned) Team Jumbo-Visma 0:09:05
105 Miguel Eduardo Florez Lopez (Col) Androni Giocattoli-Sidermec 0:09:07
106 Enrico Battaglin (Ita) Katusha-Alpecin 0:09:34
107 Christopher Juul Jensen (Den) Mitchelton-Scott 0:09:40
108 Ruben Plaza (Spa) Israel Cycling Academy 0:10:00
109 Olivier Le Gac (Fra) Groupama-FDJ 0:10:15
110 Krists Neilands (Lat) Israel Cycling Academy 0:10:24
111 Brent Bookwalter (USA) Mitchelton-Scott 0:10:28
112 Tobias Ludvigsson (Swe) Groupama-FDJ 0:10:39
113 Christopher Hamilton (Aus) Team Sunweb 0:10:43
114 Christian Knees (Ger) Team Ineos 0:10:46
115 Enrico Barbin (Ita) Bardiani CSF 0:10:47
116 Koen Bouwman (Ned) Team Jumbo-Visma 0:11:00
117 Lorenzo Rota (Ita) Bardiani CSF 0:11:14
118 Laurens ten Dam (Ned) CCC Team 0:11:27
119 Ion Izagirre Insausti (Spa) Astana Pro Team 0:11:32
120 Andrea Garosio (Ita) Bahrain-Merida 0:11:40
121 Ivan Sosa (Col) Team Ineos 0:12:05
122 Domenico Pozzovivo (Ita) Bahrain-Merida 0:12:10
123 Marco Frapporti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
124 Pawel Poljanski (Pol) Bora-Hansgrohe 0:12:40
125 Jan Hirt (Cze) Astana Pro Team 0:12:44
126 Luca Covili (Ita) Bardiani CSF 0:13:05
127 Salvatore Puccio (Ita) Team Ineos 0:13:21
128 Jos van Emden (Ned) Team Jumbo-Visma 0:13:45
129 Viacheslav Kuznetsov (Rus) Katusha-Alpecin 0:14:05
130 Mirco Maestri (Ita) Bardiani CSF 0:15:42
131 James Knox (GBr) Deceuninck-QuickStep 0:15:48
132 Umberto Orsini (Ita) Bardiani CSF 0:16:20
133 Thomas De Gendt (Bel) Lotto Soudal 0:16:22
134 Amanuel Ghebreigzabhier (Eri) Dimension Data 0:16:35
135 Antonio Pedrero (Spa) Movistar Team 0:16:39
136 Marco Haller (Aut) Katusha-Alpecin 0:16:55
137 Ramon Sinkeldam (Ned) Groupama-FDJ 0:17:07
138 Giacomo Nizzolo (Ita) Dimension Data 0:17:18
139 Thomas Leezer (Ned) Team Jumbo-Visma 0:17:45
140 Mikkel Fr¿lich HonorŽ (Den) Deceuninck-QuickStep 0:18:08
141 Josef Cerny (Cze) CCC Team 0:18:27
142 Luis Mas Bonet (Spa) Movistar Team 0:18:31
143 Grega Bole (Slo) Bahrain-Merida 0:19:04
144 Sepp Kuss (USA) Team Jumbo-Visma 0:19:55
145 Hector Carretero (Spa) Movistar Team 0:20:29
146 Matteo Moschetti (Ita) Trek-Segafredo 0:20:31
147 Jack Bauer (NZl) Mitchelton-Scott 0:21:16
148 SÜTTERLIN Jasha 0:21:21
149 Sean Bennett (USA) EF Education First 0:21:37
150 Jakub Mareczko (Ita) CCC Team 0:21:46
151 Markel Irizar (Spa) Trek-Segafredo 0:22:13
152 Victor Campenaerts (Bel) Lotto Soudal 0:23:23
153 Guy Niv (Isr) Israel Cycling Academy 0:23:55
154 Cesare Benedetti (Ita) Bora-Hansgrohe 0:26:20
155 Kamil Gradek (Pol) CCC Team 0:26:29
156 Scott Davies (GBr) Dimension Data 0:26:55
157 Damiano Cima (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane 0:27:03
158 Miles Scotson (Aus) Groupama-FDJ 0:27:34
159 Will Clarke (Aus) Trek-Segafredo 0:27:35
160 Jelle Vanendert (Bel) Lotto Soudal 0:27:40
161 Dmitrii Strakhov (Rus) Katusha-Alpecin 0:27:46
162 Giovanni Lonardi (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane 0:27:56
163 Laurens De Plus (Bel) Team Jumbo-Visma 0:28:44
164 Mark Renshaw (Aus) Dimension Data 0:29:13
165 Conor Dunne (Irl) Israel Cycling Academy 0:29:15
166 Paolo Simion (Ita) Bardiani CSF 0:32:03
167 Juan Jose Lobato Del Valle (Spa) Nippo-Vini Fantini-Faizane 0:32:54
168 Guillaume Boivin (Can) Israel Cycling Academy 0:34:45
169 Awet Andemeskel (Eri) Israel Cycling Academy 0:34:57
170 Tom Bohli (Swi) UAE Team Emirates 0:36:28
171 Sho Hatsuyama (Jpn) Nippo-Vini Fantini-Faizane 0:36:54
172 Nico Denz (Ger) AG2R La Mondiale 0:41:22

Nel caotico finale verso Frascati lecuadoregno Carapaz emerge dal risicato gruppetto maglia rosa e vince la sua seconda frazione al Giro (foto Bettini)

Nel caotico finale verso Frascati l'ecuadoregno Carapaz emerge dal risicato gruppetto maglia rosa e vince la sua seconda frazione al Giro (foto Bettini)

‘NA GITA A LI CASTELLI

Roma sarà presente anche nel percorso del Giro 2019, pur non ospitando l’epilogo della corsa come avvenuto lo scorso anno. Nell’attesa di rivedere il finale della Corsa Rosa nel 2020 nella Città Eterna, stavolta saranno attraversate alcune delle borgate più popolari della capitale nel tratto conclusivo della quarta tappa, subito prima d’intraprendere l’ascesa verso Frascati che chiama alla ribalta i finisseur e qualche uomo di classifica desideroso d’anticipare d’un soffio gli avversari prima che si arrivi alle tappe calde della corsa.

“Ma che ce frega ma che ce ‘mporta se il Giro d’Italia nun passa pe’ le strade de sta Roma bella”… Anche il Giro del 2019 avrebbe dovuto finire a Roma, ma le polemiche sullo stato delle strade della capitale, che lo scorso anno aveva costretto gli organizzatori a neutralizzare la frazione conclusiva, hanno consigliato di rimandare tutto al 2020. La città eterna sarà comunque presente, anche se “di sbieco”, con l’attraversamento di alcuni dei più popolari quartieri della capitale, quelli della Roma “de panza”, nel finale della quarta frazione, che terminerà con una classica scampagnata ai Castelli Romani, di quelle cantate nella popolare canzone portata al successo dall’indimenticata Gabriella Ferri (‘Na gita a li Castelli, mentre quella parafrasata in apertura è la non meno celebre La società dei magnaccioni). Andare sui “Castelli” vuol dire salire e una salita caratterizzerà, infatti, gli ultimi chilometri di gara e, pur non essendo cattiva, toglierà di mezzo i velocisti anche se, con tutta probabilità, in tanti piomberanno sul traguardo di Frascati per giocarsi la vittoria. Il finale, infatti, ricorda quello della tappa terminata nella vicina Tivoli nel 2008, vinta allo sprint da Riccardo Riccò su Paolo Bettini e Davide Rebellin, seguiti nell’ordine d’arrivo da altri corridori di classifica come Franco Pellizotti (4°), Danilo Di Luca (6°), Domenico Pozzovivo (8°) e Paolo Savoldelli (9°). Il resto del tracciato sarà caratterizzato da ondulazioni ancor più pedalabili dell’ascesa conclusiva, come quella che, a una trentina di chilometri dal via da Orbetello, condurrà a Manciano (7,1 Km al 3,5%), unico traguardo della montagna previsto dal tracciato odierno, collocato nel centro del quale è originario Massimilano Lelli, l’ex corridore che si mise alla luce al Giro d’Italia del 1991 vincendo due tappe – sul Monviso e a Selva di Val Gardena – e conquistando la maglia bianca di miglior giovane piazzandosi terzo in classifica generale a quasi 7 minuti dal conterraneo Franco Chioccioli. Subito dopo il passaggio per Pitigliano farà compiere al gruppo un virtuale salto indietro nel tempo al 2018 e alla partenza della Corsa Rosa da Israele: questo piccolo ma suggestivo borgo dell’entroterra maremmano è, infatti, conosciuto con il soprannome di “Piccola Gerusalemme” per la numerosa comunità ebraica che vi visse e per la quale fu costruita anche una piccola sinagoga, monumento tra i più visitati di questo comune del quale fu sindaco negli ultimi due anni di vita il professor Alberto Manzi, celebre per aver contribuito all’istruzione elementare di molti italiani grazie al programma televisivo “Non è mai troppo tardi”, trasmesso dalla RAI dal 1960 al 1968. Superato il confine tra Toscana e Lazio si scollinerà la “Cima Coppi” di giornata, raggiunta – dopo aver affrontato 13 Km di facilissima ascesa al 3% medio – ai 645 metri del Poggio Evangelista, terza cima per altitudine della catena dei Monti Volsini, il gruppo montuoso che circonda come un abbraccio il lago di Bolsena e che prende il nome dall’antica città etrusca di Velzna. Sfiorato in prossimità dello scollinamento il borgo di Latera, il cui castello risale al XII secolo ed è oggi sede municipale, si planerà dolcemente in direzione di Valentano, dove si trova un altro monumentale maniero, appartenuto alla famiglia Farnese e che oggi ospita un museo dedicato alla preistoria della Tuscia e, si racconta, anche un paio di fantasmi, quello di un soldato zuavo che vi era stato imprigionato e quello del duca Pier Luigi Farnese, assassinato il 10 settembre 1547 a Piacenza.
Sono tanti i richiami artistici che offrirà il percorso di questa tappa e il più rilevante arriverà qualche chilometro più avanti quando i “girini” transiteranno per Tuscania, cittadina tra le più importanti dell’antica Tuscia e che secondo una leggenda sarebbe stata fondata da Ascanio, il figlio del mitico Enea, mentre secondo altre voci il fondatore sarebbe Tusco, figlio nientemeno che di Ercole. Ma non sono queste storie ad attrarre fin qui i turisti bensì i suoi monumenti, in particolar modo le chiese romaniche di Santa Maria Maggiore e di San Pietro, spesso utilizzate come set cinematografici, come accadde nel 1966 quando qui furono girati “L’armata Brancaleone” di Mario Monicelli e “Uccellacci e uccellini” di Pier Paolo Pasolini.
A cavallo di metà tappa si percorrerà per una trentina di chilometri la statale che ricalca le rotte dell’antica Via Cassia, la strada consolare romana che collegava Roma a Florentia (l’odierna Firenze) e che deriva il nome da Gaio Cassio Longino, il censore che fu tra i promotori della congiura terminata con l’assassinio di Giulio Cesare, anche se alcuni studiosi propendono per un’intitolazione a un omonimo console. All’inizio di questo tratto si attraverserà il centro di aspetto medioevale di Vetralla, con l’interessante chiesa romanica di San Francesco, per poi costeggiare in lenta salita i margini meridionali della catena dei Monti Cimini, rilievi d’origine vulcanica nella cui caldera si adagia il Lago di Vico. Più avanti la corsa giungerà sulle strade di Sutri, centro frequentatissimo all’epoca dei pellegrinaggi medioevali lungo la Via Francigena poiché costituiva l’ultima tappa prima di giungere a Roma, distante una cinquantina di chilometri da questo comune, presso il quale si può visitare uno dei principali anfiteatri romani d’Italia, ritenuto uno dei sette più belli al mondo e che poteva contenere fino a 9000 spettatori: anche questo luogo ha spesso attratto i registi e, per esempio, qui fu ambientato il Paese dei Balocchi nella miniserie in due puntate dedicata a Pinocchio, trasmessa dalla RAI nel 2009 e diretta da Alberto Sironi, lo stesso regista che nel 1995 aveva firmato la fiction su Fausto Coppi.
Lasciata la Cassia, il percorso disegnerà ora un ampio arco sulle colline a ovest della capitale, superando subito la facile salitella verso Campagnano di Roma, 4 Km al 3,5% che iniziano non distante dall’autodromo di Vallelunga, inaugurato nel 1963 nel luogo dove in precedenza si trovava un ippodromo. Con un percorso leggermente tortuoso in soave discesa ci si porterà quindi a Castelnuovo di Porto, paese nel quale visse Enrico Maria Salerno, la cui villa oggi ospita un centro studi intolato al celebre attore, scomparso nel 1994.
Si supererà quindi il corso del Tevere immediatamente prima d’affrontare la breve e facile rampetta verso Monterotondo (2 Km al 4,5%), seguita dal passaggio per Mentana, il centro presso quale il 3 novembre 1867 fu combattuta l’omonima battaglia che vide le truppe franco-pontificie contrapposte ai volontari italiani al soldo di Giuseppe Garibaldi, usciti sconfitti da una tenzone che concesse ancora tre anni di vita allo Stato Pontificio, destinato a scomparire nel 1870 con la Presa di Roma. La capitale sarà la protagonista dei successi 30 Km, che vedranno i corridori sfecciare tra alcune delle borgate più popolari di Roma, cominciando da quella di Tor Lupara, divenuta indipendente nel 2001 (è la sede del municipio di Fonte Nuova), sulle cui case svettano i ruderi moderni della chiesa di Maria Regina, che avrebbe dovuto essere la parrocchiale di questa comunità ma che rimase incompiuta nel 1988, dove un devastante incendio.
Sfiorato il parco al cui centro sorge il castello di Marco Simone, ristrutturato alla fine degli anni ’70 dalla stilista Laura Biagiotti che trasformò la tenuta circostante in un esclusivi country club dotato di un campo da golf da 27 buche, si scavalcherà il corso del fiume Aniene subito prima di giungere a Lunghezza, dove i “girini” sfioreranno l’omonimo castello, innalzato sul luogo dove si trovava un insediamento risalente al paleolitico e nel quale nel 1992 soggiornò nientemeno che il Principe Carlo d’Inghilterra, per il quale fu organizzata una cena benifica i cui invitati contribuirono con le loro donazioni al restauro dell’abitazione romana del poeta inglese John Keats, situata nei pressi della scalinata di Piazza di Spagna.
Giunti in Borgata Finocchio, nella zona della capitale detta “Borghesiana” in ringraziamento alla famiglia Borghese che donò le terre sulle quali fu costruita l’omonima stazione della ferrovia Roma – Fiuggi, si imboccherà la Via Casilina in direzione della capitale, lambendo il popolare quartiere di Tor Bella Monaca (il nome deriva da quello di una torre citata in un documento del 1317 e di proprietà di tale Pietro Monaca) e giungendo quindi a Tor Vergata, quartiere principalmente conosciuto per la presenza della seconda università statale di Roma, fondata nel 1986, e nel quale si sarebbe dovuta realizzare anche la “Città dello sport”, i cui lavori, iniziati nel 2007, furono bloccati due anni più tardi per mancanza di fondi, dopo che era già stata realizzata la cosidetta “Vela di Calatrava”, che avrebbe dovuto sormontare lo stadio del nuoto, opera dell’architetto spagnolo Santiago Calatrava. Superata l’Autostrada del Sole si percorrerà quindi l’ultimo tratto di pianura sulla statale Tuscolana in direzione di Vermicino, località tristemente conosciuta per un fatto di cronaca avvenuto il 10 giugno 1981, la vicenda della scomparsa di Alfredino Rampi, accadimento che convinse il Presidente della Repubblica Sandro Pertini a istituire il Ministero della Protezione civile. A quel punto mancheranno poco più di 4 Km al traguardo, in salita al 4,8% ricalcando quello che fu il finale del circuito dei mondiali del 1955, l’edizione che vide il successo del belga Stan Ockers al cospetto della scenografica Villa Aldobrandini, spettacolare sfondo anche della quarta frazione del 102° Giro d’Italia.

Mauro Facoltosi

MODIFICHE AL PERCORSO

Completamente ridisegnato il finale di gara, da Mentana in poi. Si andrà a Frascati passando per Guidonia, Villanova e Gallicano nel Lazio. La salita finale sarà inoltre affrontata da un altro versante (2 Km al 4,4%)

RINGRAZIAMENTI

Segnaliamo che le citazioni cinematografiche (nel testo e nella fotogallery) sono frutto della collaborazione con il sito www.davinotti.com, che ringraziamo per la disponibilità.

I VALICHI DELLA TAPPA

Valico della Cantoniera di Latera (595 metri). Valicato dall’ex SS 74 “Maremmana” tra Pitigliano e Grotte di Castro in corrispondenza del bivio per Latera, poco dopo aver superato lo scollinamento del Poggio Evangelista.

FOTOGALLERY

Pitigliano, sinagoga

Latera, castello

Valentano, Rocca Farnese (www.simulabo.it)

Valentano, Rocca Farnese (www.simulabo.it)

Tuscania, chiesa di San Pietro

Scena de “L’armata Brancaleone” girata nelle campagne di Tuscania, con la chiesa di San Pietro sullo sfondo (www.davinotti.com)

Scena de “L’armata Brancaleone” girata nelle campagne di Tuscania, con la chiesa di San Pietro sullo sfondo (www.davinotti.com)

Vetralla, chiesa di San Francesco

L’anfiteatro romano di Sutri trasformato in Paese dei Balocchi nella fiction “Pinocchio” del 2009 (www.davinotti.com)

L’anfiteatro romano di Sutri trasformato in Paese dei Balocchi nella fiction “Pinocchio” del 2009 (www.davinotti.com)

Autodromo di Vallelunga

Passaggio sul fiume Tevere

La porta d’accesso al centro storico di Mentana

Fonte Nuova, ruderi della chiesa di Maria Regina

Guidonia, Castello di Marco Simone (www.mondimedievali.net)

Guidonia, Castello di Marco Simone (www.mondimedievali.net)

Guidonia, Castello di Marco Simone (www.mondimedievali.net)

Villa Aldobrandini di Frascati e, in trasparenza, l’altimetria della quarta tappa del Giro 2019 (YouTube)

Villa Aldobrandini di Frascati e, in trasparenza, l’altimetria della quarta tappa del Giro 2019 (YouTube)