CHE GIRO CHE FA A FUCECCHIO

Ecco il tradizionale contenitore made ne ilciclismo.it che da diverse stagioni accompagna le cronache prima del Giro e poi del Tour. All’interno ritroverete le rubriche riservate alla rassegna stampa internazionale, alla colonna sonora del giorno, alle previsioni del tempo per la tappa successiva, alle “perle” dei telecronisti, al Giro d’Italia rivisto alla “rovescia” e al ricordo di un Giro passato (quest’anno rivisiteremo l’edizione del 1949 nel 100° anniversario della nascita di Fausto Coppi e nel 70° anniversario della prima storica doppietta Giro-Tour siglata dal Campionissimo).

CHE GIRO CHE FA… NEL MONDO

Italia

Ackermann beffa Viviani nella 2ª tappa, Roglic sempre in rosa – Nibali: “Non è stato facile tornare quello che ero” – Marabini: “L’errore di Viviani? Fidarsi di Gaviria” – La festa dei compagni di squadra di Ackermann – Spettacolo di folla a Bologna: gli highlights della 1ª tappa – Giro, Yates schiva il fotografo e poi lo manda a… (Gazzetta dello Sport)

Giro d’Italia: Ackermann vince la seconda tappa, Roglic resta in rosa (Corriere della Sera)

Gran Bretagna

Giro d’Italia 2019, stage two: Pascal Ackermann claims biggest win of his career following chaotic finale (The Daily Telegraph)

Francia

Ackermann le plus fort – Le Gac chute dans le sprint final – Démare «Un sprint ultra rapide, le niveau est là» (L’Equipe)

Giro: Ackermann gagne au sprint la 2e étape (Le Figaro)

Spagna

Ackermann se impone en el primer esprint del Giro 2019 (AS)

Ackermann vuelca los pronósticos al esprint (Marca)

Un prodigioso Ackermann se lleva el primer sprint del Giro 2019 – “El líder Roglic y su equipo han corrido de forma inteligente” – Alta tensión entre Simon Yates y Vincenzo Nibali (El Mundo Deportivo)

Belgio

Ackermann klopt Viviani en Ewan in tweede etappe van Giro, rustige dag voor roze trui Roglic – De Giro in 60 seconden: spectaculaire val in het slot, roze trui nooit in gevaar (Het Nieuwsblad)

Giro: Ackermann remporte un sprint royal, Roglic reste leader (La Dernière Heure/Les Sports)

Paesi Bassi

Ackermann wint rit in Giro; Roglic blijft leider – Hectische dag zonder gevolgen voor Jumbo-Visma(De Telegraaf)

Ackermann sprint bij debuut in grote ronde naar ritwinst (Algemeen Dagblad)

Germania

Ackermann krönt Giro-Debüt mit Etappensieg (Berliner Zeitung)

Lussemburgo

Ackermann sprintet zum Erfolg (Luxemburger Wort)

Svizzera

Pascal Ackermann a fait parler sa vélocité (24 Heures)

Slovenia

Primož Roglič brez težav ubranil rožnato majico (Delo)

Stati Uniti

Cycling: Ackermann Wins Giro Stage Two, Roglic Keeps Overall Lead (The New York Times)

Colombia

López sigue de cuarto, Roglic es líder y Ackermann ganó la etapa – ¿Por qué no gana Fernando Gaviria? – Lo que usted no vio en el segundo día del Giro (El Tiempo)

Fernando Gaviria, cuarto en la segunda etapa del Giro de Italia – Pascal Ackermann ganó la segunda etapa del Giro de Italia (El Espectador)

Australia

Ewan edged out as Ackermann takes bunch sprint in second Giro stage (The Sydney Morning Herald)

CHE GIRO CHE FA… SOL… LA… SI… DO… : la colonna sonora della tappa del Giro scelta per voi da ilciclismo.it

“Passionl” (Rod Stewart)

a cura di DJ Jorgens

CHE METEO CHE FA

Le previsioni si riferiscono agli orari di partenza, passaggio e arrivo della tappa del giorno dopo
Vinci : nubi sparse, 13.2°C, vento forte da NE (42-51 Km/h), umidità al 67%
Gambassi Terme (Km 40): cielo coperto con possibilità di deboli e isolate precipitazioni, 11.6°C, vento forte da NE (34-43 Km/h), umidità al 70%
Poggibonsi (Sprint – Km 63.5): nubi sparse con possibilità di deboli e isolate precipitazioni, 13.1°C, vento forte da NE (34-45 Km/h), umidità al 73%
Montieri (Km 120.1): nubi sparse con possibilità di deboli e isolate precipitazioni, 8.3°C, vento forte da NE (35-49 Km/h), umidità al 80%
Grosseto (Sprint – Km 167.5): nubi sparse, 15.6°C, vento moderato da NE (30 Km/h), umidità al 59%
Orbetello : cielo coperto, 16.2°C, vento moderato da NNE (27-31 Km/h), umidità al 57%

CHE GHIRO CHE FA

Gli strafalcioni dei giornalisti al seguito della corsa rosa

De Luca: “Il gruppo si sta cambiano spesso come vertice”
De Luca: “Israel Rally Cycling” (Israel Cycling Academy)
De Luca: “Fucecco”
De Luca: “Suramento del confine”
Saligari: “Frapporti ha preso la coda dell’ammiraglia”
De Luca: “Mareczko l’abbiamo lasciato nel racconto di Francesco Pancani”
De Luca: “Ewan va ad addentare un succo”
Petacchi: “Fino a 3 Km dall’arrivo il tempo rimane neutrale”

FA CHE GIRO CHE

Le classifiche del Giro viste all’incontrario

Ordine d’arrivo seconda tappa, Bologna – Fucecchio

1° Guillaume Boivin
2° Awet Gebremedhin a 8′17″
3° Nico Denz a 13′38″
4° Matteo Moschetti, s.t.
5° Giovanni Lonardi, s.t.

Classifica generale

1° Guillaume Boivin
2° Awet Gebremedhin a 5″
3° Nico Denz a 8′23″
4° Jakub Mareczko a 12′22″
5° Sho Hatsuyama a 12′58″

CHE GIRO CHE FACEVA: 1949
Ricordiamo quest’anno, attraverso i titoli del quotidiano “La Stampa”, il Giro del 1949, quella della mitica Cuneo-Pinerolo

22 MAGGIO 1949 – 2a TAPPA CATANIA – MESSINA (163 Km)

LA VITTORIA DI SERGIO MAGGINI SUL TRAGUARDO DI MESSINA

La partenza da Bologna della seconda tappa del Giro 2019 (foto Bettini)

La partenza da Bologna della seconda tappa del Giro 2019 (foto Bettini)


CHE GIRO, CHE ARCHIVIO

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Raduno di partenza Bologna
1a tappa: Bologna – San Luca (cronometro individuale)

A FUCECCHIO SOFFIA LA BORA, ACKERMANN DOMINA IN VOLATA

Tappa potenzialmente nervosa, la prima in linea di questo Giro, complicata dal maltempo prima inclemente poi insidioso. La tensione si scioglie finalmente in una volata di potenza del tedesco Ackermann. Pimpante Ciccone per la maglia GPM.

Appennini morbidi ma zuppi, fuga da copione, con rappresentate tutte le squadre wild card salvo gli israeliani, che si riservano per la solida coppia di ruote veloci formata da Cimolai e Sbaragli, di fatto entrambi nella top ten finale di tappa.
Ciccone, già estremamente vispo ieri nel procacciarsi la maglia GPM col miglior tempo su San Luca, fra primo segmento pianeggiante preso con calma e opportuno cambio di bicicletta optando per un mezzo da salita, si dimostra oggi tenace e motivato, imbarcandosi nella disperata escursione da lontano nonostante un tempo da lupi. Nella fuga è lui il più scatenato, forse pure troppo, con frequenti rilanci quando la strade sale che selezionano ben presto la compagnia a un pugno di esperti mestieranti. Interessante il fattore nazionale: sottolineando l’importanza dello sponsor italiano nel team di Ciccone, vedremo poi che c’è un francese, Bidard, per la francesissima Ag2R e un polacco, Owsian, per l’assolutamente polacca CCC. Entrambi viaggiano verso la trentina e nessuno dei due ha mai vinto una sola gara in carriera, entrambi hanno speso in un’unica formazione tutta la propria vita da atleti professionisti. Si intuisce qui l‘importanza, per un movimento, della presenza di squadre di profilo nazionale nella massima categoria, per assicurare stabilità e continuità a tutta una classe media di corridori degnissimi altrimenti destinata ad erodersi. Alla fin dei conti, nonostante il cosponsor sia Segafredo e il comparto direttivo sia chiaramente italiano, Ciccone ha potuto trovare spazio nel team Trek essenzialmente in virtù dei bei numeri mostrati negli scorsi anni. Significativo anche che una squadra World Tour stia puntanto forte, e con un giovane assolutamente talentuoso, a un obiettivo apparentemente minore come è la maglia dei GPM. Si alternano poi nella crema della fuga il giovane statunitense Sean Bennett (da non confondere col forte velocista irlandese Sam), a cui ha dato una chance, inevitabilmente, una squadra USA, la Education First, e l’italiano Marco Frapporti, che pur avendo esordito coi Reverberi è ormai da sette stagioni una bandiera dell’Androni. Bennett, come da copione, regge d’irruenza i primi assalti di Ciccone per poi scoppiare, mentre Frapporti rientra poi di gestione ed esperienza.
Nonostante gli avversari siano ben lungi dal tirare indietro la gamba, Ciccone conquista tutti i GPM, prima che la fuga si spenga placidamente negli ultimi 10 km di pianura prima del traguardo.
Dietro, il gruppo tentenna, Bahrain e Movistar si affacciano un paio di volte in testa al gruppo senza eccessiva convinzione, salvo poi aprire il gas quando si tratta di sprintare per prendere in testa la discesa a scanso di pericoli e perché non si sa mai se qualche curva bagnata possa riservare qualche sorpresa. La discesa del San Baronto riserva qualche sussulto in più, sulla spinta della componente casalinga del Bahrain, e il gruppone si spezza. A questo punto è la Bora a prendere saldamente le redini della situazione e a imporre un ritmo forsennato, che comunque non impedisce un discreto numero di progressivi rientri, fino a portare allo sprint più o meno una metà dei partecipanti alla corsa rosa.
Il tracciato cittadino disgrega molti treni, ma non quello della Lotto per il proprio sprinter tascabile, l’australiano Caleb Ewan, mentre Viviani appare smarrito e Gaviria fin troppo sornione, in agguato sulle altrui ruote.
È però il tedesco Ackermann, finalizzatore del gran lavoro Bora, a uscire isolato di potenza nel bel mezzo della carreggiata e ad asfaltare gli avversari come un vero e proprio rullo compressore, tallonato da un tardivo Viviani che comunque si affaccia a provare un allungo solo negli ultimissimi metri, guadagnandosi un secondo posto comunque un po’ amaro. Ewan finisce terzo e Gaviria, abulico, quarto. Tutti gli altri, a rincorrere più o meno affannosamente.
Si conferma così lo stato di forma strepitoso del team teutonico, che sembra aver risucchiato ogni briciolo di forza dalla stella Sagan, per spolverare invece di talento strabordante il resto dei propri componenti, fra i quali, incrociamo le dita, il nostro Formolo, anche se si tratta soprattutto di un predominio della componente germanica con finale in “mann”, ovvero Ackermann dedito a razziare le semiclassiche abbordabili, nonché Schachmann e Buchmann a fare il bello e il cattivo tempo nella piovosa Itzulia (Giro dei Paesi Baschi) oppure fra Catalogna e Baleari, da bravi turisti del pedale.
Domani si va ad Orbetello, poco spessore tecnico ma grandi paesaggi, per una rivincita pressoché certa degli sprinter.

Gabriele Bugada

ORDINE D’ARRIVO

1 Pascal Ackermann (Ger) Bora-Hansgrohe 4:44:43
2 Elia Viviani (Ita) Deceuninck-QuickStep
3 Caleb Ewan (Aus) Lotto Soudal
4 Fernando Gaviria (Col) UAE Team Emirates
5 Arnaud Demare (Fra) Groupama-FDJ
6 Davide Cimolai (Ita) Israel Cycling Academy
7 Viacheslav Kuznetsov (Rus) Katusha-Alpecin
8 Jasper De Buyst (Bel) Lotto Soudal
9 Kristian Sbaragli (Ita) Israel Cycling Academy
10 Rudiger Selig (Ger) Bora-Hansgrohe
11 Ryan Gibbons (RSA) Dimension Data
12 Marco Canola (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane
13 Francesco Gavazzi (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
14 Simone Consonni (Ita) UAE Team Emirates
15 Enrico Battaglin (Ita) Katusha-Alpecin 0:00:05
16 Tosh Van Der Sande (Bel) Lotto Soudal
17 Fabio Sabatini (Ita) Deceuninck-QuickStep
18 Davide Formolo (Ita) Bora-Hansgrohe
19 Rafal Majka (Pol) Bora-Hansgrohe
20 Tom Dumoulin (Ned) Team Sunweb
21 Jos_ Rojas (Spa) Movistar Team
22 Jan Polanc (Slo) UAE Team Emirates
23 Nicola Conci (Ita) Trek-Segafredo
24 Lorenzo Rota (Ita) Bardiani CSF
25 Koen Bouwman (Ned) Team Jumbo-Visma
26 Marco Haller (Aut) Katusha-Alpecin
27 Primoz Roglic (Slo) Team Jumbo-Visma
28 Mikel Landa (Spa) Movistar Team
29 Francisco Ventoso (Spa) CCC Team
30 Valentin Madouas (Fra) Groupama-FDJ
31 Hugh John Carthy (GBr) EF Education First
32 Vincenzo Nibali (Ita) Bahrain-Merida
33 Simon Yates (GBr) Mitchelton-Scott
34 Pavel Sivakov (Rus) Team Ineos
35 Tao Geoghegan Hart (GBr) Team Ineos
36 Valerio Agnoli (Ita) Bahrain-Merida
37 Bob Jungels (Lux) Deceuninck-QuickStep
38 Rob Power (Aus) Team Sunweb
39 Eros Capecchi (Ita) Deceuninck-QuickStep
40 Enrico Barbin (Ita) Bardiani CSF
41 Jacopo Guarnieri (Ita) Groupama-FDJ
42 Andrey Amador (CRc) Movistar Team
43 Diego Ulissi (Ita) UAE Team Emirates
44 Tanel Kangert (Est) EF Education First
45 Esteban Chaves (Col) Mitchelton-Scott
46 Richard Carapaz (Ecu) Movistar Team
47 Paul Martens (Ger) Team Jumbo-Visma
48 Sacha Modolo (Ita) EF Education First
49 Ben O’Connor (Aus) Dimension Data
50 Ilnur Zakarin (Rus) Katusha-Alpecin
51 James Knox (GBr) Deceuninck-QuickStep
52 Tony Gallopin (Fra) AG2R La Mondiale
53 Enrico Gasparotto (Ita) Dimension Data
54 Victor De La Parte (Spa) CCC Team
55 Tobias Ludvigsson (Swe) Groupama-FDJ
56 Alexis Vuillermoz (Fra) AG2R La Mondiale
57 Ignatas Konovalovas (Ltu) Groupama-FDJ
58 Kristijan Koren (Slo) Bahrain-Merida
59 Danilo Wyss (Swi) Dimension Data
60 Davide Villella (Ita) Astana Pro Team
61 Damiano Caruso (Ita) Bahrain-Merida
62 Ion Izagirre Insausti (Spa) Astana Pro Team
63 Bauke Mollema (Ned) Trek-Segafredo
64 Laurens ten Dam (Ned) CCC Team
65 Miguel Angel Lopez (Col) Astana Pro Team
66 Larry Warbasse (USA) AG2R La Mondiale
67 Sam Oomen (Ned) Team Sunweb
68 Louis Vervaeke (Bel) Team Sunweb
69 Christopher Juul Jensen (Den) Mitchelton-Scott
70 Jan Hirt (Cze) Astana Pro Team
71 Pello Bilbao (Spa) Astana Pro Team
72 Adam Hansen (Aus) Lotto Soudal
73 Manuele Boaro (Ita) Astana Pro Team
74 Salvatore Puccio (Ita) Team Ineos
75 Luke Durbridge (Aus) Mitchelton-Scott
76 Gianluca Brambilla (Ita) Trek-Segafredo
77 Nans Peters (Fra) AG2R La Mondiale
78 Fausto Masnada (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
79 Joe Dombrowski (USA) EF Education First
80 Daniel Navarro Garcia (Spa) Katusha-Alpecin
81 Domenico Pozzovivo (Ita) Bahrain-Merida
82 Jonathan Caicedo (Ecu) EF Education First
83 Jhonnatan Narvaez (Ecu) Team Ineos
84 Nathan Brown (USA) EF Education First
85 Valerio Conti (Ita) UAE Team Emirates
86 Roger Kluge (Ger) Lotto Soudal
87 Amaro Antunes (Por) CCC Team
88 Matteo Montaguti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
89 Lukasz Owsian (Pol) CCC Team
90 Michael Gogl (Aut) Trek-Segafredo
91 Miguel Eduardo Florez Lopez (Col) Androni Giocattoli-Sidermec
92 Jay Mc Carthy (Aus) Bora-Hansgrohe
93 Reto Hollenstein (Swi) Katusha-Alpecin
94 Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team
95 Pieter Serry (Bel) Deceuninck-QuickStep
96 Giovanni Carboni (Ita) Bardiani CSF
97 Chad Haga (USA) Team Sunweb
98 Jai Hindley (Aus) Team Sunweb
99 Edward Dunbar (Irl) Team Ineos
100 Nicola Bagioli (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane
101 Mikel Nieve (Spa) Mitchelton-Scott
102 Andrea Vendrame (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
103 Manuel Senni (Ita) Bardiani CSF
104 Mattia Cattaneo (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
105 Jan Bakelants (Bel) Team Sunweb
106 Ruben Plaza (Spa) Israel Cycling Academy
107 Michael Schwarzmann (Ger) Bora-Hansgrohe 0:00:23
108 Marco Marcato (Ita) UAE Team Emirates
109 Ivan Santaromita (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane 0:01:07
110 Grega Bole (Slo) Bahrain-Merida
111 Andrea Garosio (Ita) Bahrain-Merida
112 Sebastian Henao (Col) Team Ineos
113 Ivan Sosa (Col) Team Ineos
114 Brent Bookwalter (USA) Mitchelton-Scott
115 Antwan Tolhoek (Ned) Team Jumbo-Visma
116 Antonio Pedrero (Spa) Movistar Team
117 Antonio Nibali (Ita) Bahrain-Merida
118 Ben Gastauer (Lux) AG2R La Mondiale
119 Hubert Dupont (Fra) AG2R La Mondiale
120 Lucas Hamilton (Aus) Mitchelton-Scott
121 Christopher Hamilton (Aus) Team Sunweb
122 Mirco Maestri (Ita) Bardiani CSF
123 Marco Frapporti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
124 Franois Bidard (Fra) AG2R La Mondiale
125 Jenthe Biermans (Bel) Katusha-Alpecin
126 Krists Neilands (Lat) Israel Cycling Academy
127 Florian Senechal (Fra) Deceuninck-QuickStep 0:00:05
128 Manuel Belletti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
129 Olivier Le Gac (Fra) Groupama-FDJ
130 Giulio Ciccone (Ita) Trek-Segafredo 0:01:45
131 Christian Knees (Ger) Team Ineos 0:02:57
132 Pawel Poljanski (Pol) Bora-Hansgrohe 0:03:33
133 Andrey Zeits (Kaz) Astana Pro Team 0:05:36
134 Giacomo Nizzolo (Ita) Dimension Data
135 Luca Covili (Ita) Bardiani CSF
136 Umberto Orsini (Ita) Bardiani CSF
137 Victor Campenaerts (Bel) Lotto Soudal 0:06:31
138 Mikkel Frolich Honore (Den) Deceuninck-QuickStep 0:08:37
139 Thomas De Gendt (Bel) Lotto Soudal 0:09:12
140 Damiano Cima (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane
141 Luis Mas Bonet (Spa) Movistar Team
142 Sean Bennett (USA) EF Education First
143 Cesare Benedetti (Ita) Bora-Hansgrohe
144 Sepp Kuss (USA) Team Jumbo-Visma
145 Hector Carretero (Spa) Movistar Team 0:09:14
146 Ama Gehereigzabher (Eri) Team Dimension Data
147 Jelle Vanendert (Bel) Lotto Soudal 0:09:36
148 Juan Sebastian Molano (Col) UAE Team Emirates
149 Jos van Emden (Ned) Team Jumbo-Visma
150 Jasha Sutterlin (Ger) Movistar Team 0:11:51
151 Will Clarke (Aus) Trek-Segafredo 0:12:10
152 Miles Scotson (Aus) Groupama-FDJ
153 Jack Bauer (NZl) Mitchelton-Scott
154 Paolo Simion (Ita) Bardiani CSF
155 Thomas Leezer (Ned) Team Jumbo-Visma
156 Matti Breschel (Den) EF Education First
157 Juan Jose Lobato Del Valle (Spa) Nippo-Vini Fantini-Faizane
158 Scott Davies (GBr) Dimension Data
159 Dmitrii Strakhov (Rus) Katusha-Alpecin
160 Markel Irizar (Spa) Trek-Segafredo
161 Ramon Sinkeldam (Ned) Groupama-FDJ
162 Laurens De Plus (Bel) Team Jumbo-Visma
163 Kamil Gradek (Pol) CCC Team 0:12:59
164 Josef Cerny (Cze) CCC Team
165 Jakub Mareczko (Ita) CCC Team
166 Conor Dunne (Irl) Israel Cycling Academy
167 Mark Renshaw (Aus) Dimension Data
168 Guy Niv (Isr) Israel Cycling Academy
169 Sho Hatsuyama (Jpn) Nippo-Vini Fantini-Faizane
170 Tom Bohli (Swi) UAE Team Emirates
171 Giovanni Lonardi (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane
172 Matteo Moschetti (Ita) Trek-Segafredo
173 Nico Denz (Ger) AG2R La Mondiale 0:18:20

CLASSIFICA GENERALE

1 Primoz Roglic (Slo) Team Jumbo-Visma 4:57:42
2 Simon Yates (GBr) Mitchelton-Scott 0:00:19
3 Vincenzo Nibali (Ita) Bahrain-Merida 0:00:23
4 Miguel Angel Lopez (Col) Astana Pro Team 0:00:28
5 Tom Dumoulin (Ned) Team Sunweb
6 Rafal Majka (Pol) Bora-Hansgrohe 0:00:33
7 Tao Geoghegan Hart (GBr) Team Ineos 0:00:35
8 Bauke Mollema (Ned) Trek-Segafredo 0:00:39
9 Damiano Caruso (Ita) Bahrain-Merida 0:00:40
10 Pello Bilbao (Spa) Astana Pro Team 0:00:42
11 Victor De La Parte (Spa) CCC Team 0:00:45
12 Bob Jungels (Lux) Deceuninck-QuickStep 0:00:46
13 Richard Carapaz (Ecu) Movistar Team 0:00:47
14 Tanel Kangert (Est) EF Education First
15 Hugh John Carthy (GBr) EF Education First
16 Diego Ulissi (Ita) UAE Team Emirates 0:00:50
17 Davide Formolo (Ita) Bora-Hansgrohe
18 Domenico Pozzovivo (Ita) Bahrain-Merida 0:00:53
19 Chad Haga (USA) Team Sunweb 0:00:54
20 James Knox (GBr) Deceuninck-QuickStep 0:00:57
21 Daniel Navarro Garcia (Spa) Katusha-Alpecin 0:00:58
22 Luke Durbridge (Aus) Mitchelton-Scott
23 Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team 0:00:59
24 Esteban Chaves (Col) Mitchelton-Scott 0:01:00
25 Valerio Conti (Ita) UAE Team Emirates 0:01:01
26 Pavel Sivakov (Rus) Team Ineos
27 Ion Izagirre Insausti (Spa) Astana Pro Team
28 Tony Gallopin (Fra) AG2R La Mondiale 0:01:02
29 Enrico Gasparotto (Ita) Dimension Data 0:01:04
30 Mikel Landa (Spa) Movistar Team 0:01:07
31 Ben O’Connor (Aus) Dimension Data 0:01:12
32 Rob Power (Aus) Team Sunweb 0:01:13
33 Joe Dombrowski (USA) EF Education First
34 Kristijan Koren (Slo) Bahrain-Merida
35 Edward Dunbar (Irl) Team Ineos 0:01:14
36 Jan Polanc (Slo) UAE Team Emirates 0:01:16
37 Mattia Cattaneo (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
38 Ruben Plaza (Spa) Israel Cycling Academy 0:01:17
39 Laurens ten Dam (Ned) CCC Team 0:01:18
40 Tobias Ludvigsson (Swe) Groupama-FDJ
41 Pieter Serry (Bel) Deceuninck-QuickStep
42 Louis Vervaeke (Bel) Team Sunweb 0:01:19
43 Ilnur Zakarin (Rus) Katusha-Alpecin 0:01:20
44 Mikel Nieve (Spa) Mitchelton-Scott 0:01:22
45 Davide Villella (Ita) Astana Pro Team 0:01:25
46 Jan Hirt (Cze) Astana Pro Team 0:01:27
47 Fausto Masnada (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
48 Manuele Boaro (Ita) Astana Pro Team
49 Ignatas Konovalovas (Ltu) Groupama-FDJ
50 Gianluca Brambilla (Ita) Trek-Segafredo 0:01:29
51 Amaro Antunes (Por) CCC Team
52 Eros Capecchi (Ita) Deceuninck-QuickStep 0:01:30
53 Florian Senechal (Fra) Deceuninck-QuickStep
54 Jai Hindley (Aus) Team Sunweb 0:01:31
55 Nicola Conci (Ita) Trek-Segafredo 0:01:32
56 Andrey Amador (CRc) Movistar Team
57 Jasper De Buyst (Bel) Lotto Soudal 0:01:33
58 Giovanni Carboni (Ita) Bardiani CSF
59 Christopher Juul Jensen (Den) Mitchelton-Scott
60 Jay Mc Carthy (Aus) Bora-Hansgrohe 0:01:34
61 Larry Warbasse (USA) AG2R La Mondiale
62 Andrea Vendrame (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:01:38
63 Alexis Vuillermoz (Fra) AG2R La Mondiale
64 Enrico Battaglin (Ita) Katusha-Alpecin 0:01:40
65 Matteo Montaguti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
66 Jan Bakelants (Bel) Team Sunweb 0:01:41
67 Francisco Ventoso (Spa) CCC Team
68 Francesco Gavazzi (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
69 Kristian Sbaragli (Ita) Israel Cycling Academy 0:01:42
70 Salvatore Puccio (Ita) Team Ineos 0:01:43
71 Nathan Brown (USA) EF Education First 0:01:45
72 Nans Peters (Fra) AG2R La Mondiale
73 Ryan Gibbons (RSA) Dimension Data 0:01:46
74 Sam Oomen (Ned) Team Sunweb 0:01:47
75 Valerio Agnoli (Ita) Bahrain-Merida 0:01:48
76 Jose Rojas (Spa) Movistar Team
77 Reto Hollenstein (Swi) Katusha-Alpecin 0:01:49
78 Pascal Ackermann (Ger) Bora-Hansgrohe 0:01:51
79 Fernando Gaviria (Col) UAE Team Emirates 0:01:52
80 Paul Martens (Ger) Team Jumbo-Visma
81 Jhonnatan Narvaez (Ecu) Team Ineos
82 Valentin Madouas (Fra) Groupama-FDJ
83 Michael Gogl (Aut) Trek-Segafredo 0:01:53
84 Olivier Le Gac (Fra) Groupama-FDJ 0:01:54
85 Arnaud Demare (Fra) Groupama-FDJ
86 Marco Canola (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane 0:01:57
87 Koen Bouwman (Ned) Team Jumbo-Visma
88 Fabio Sabatini (Ita) Deceuninck-QuickStep 0:02:01
89 Lukasz Owsian (Pol) CCC Team 0:02:04
90 Elia Viviani (Ita) Deceuninck-QuickStep 0:02:05
91 Roger Kluge (Ger) Lotto Soudal 0:02:06
92 Simone Consonni (Ita) UAE Team Emirates
93 Adam Hansen (Aus) Lotto Soudal
94 Brent Bookwalter (USA) Mitchelton-Scott 0:02:07
95 Lucas Hamilton (Aus) Mitchelton-Scott
96 Viacheslav Kuznetsov (Rus) Katusha-Alpecin 0:02:14
97 Davide Cimolai (Ita) Israel Cycling Academy
98 Jonathan Caicedo (Ecu) EF Education First 0:02:18
99 Nicola Bagioli (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane
100 Lorenzo Rota (Ita) Bardiani CSF 0:02:21
101 Christopher Hamilton (Aus) Team Sunweb 0:02:22
102 Jacopo Guarnieri (Ita) Groupama-FDJ 0:02:23
103 Danilo Wyss (Swi) Dimension Data 0:02:24
104 Marco Haller (Aut) Katusha-Alpecin
105 Miguel Eduardo Florez Lopez (Col) Androni Giocattoli-Sidermec 0:02:28
106 Rudiger Selig (Ger) Bora-Hansgrohe 0:02:29
107 Marco Marcato (Ita) UAE Team Emirates 0:02:30
108 Sebastian Henao (Col) Team Ineos
109 Krists Neilands (Lat) Israel Cycling Academy
110 Tosh Van Der Sande (Bel) Lotto Soudal 0:02:31
111 Antonio Pedrero (Spa) Movistar Team 0:02:32
112 Caleb Ewan (Aus) Lotto Soudal 0:02:34
113 Sacha Modolo (Ita) EF Education First 0:02:35
114 Ben Gastauer (Lux) AG2R La Mondiale 0:02:39
115 Enrico Barbin (Ita) Bardiani CSF 0:02:40
116 Antonio Nibali (Ita) Bahrain-Merida 0:02:41
117 Antwan Tolhoek (Ned) Team Jumbo-Visma 0:02:43
118 Manuel Senni (Ita) Bardiani CSF 0:02:46
119 Hubert Dupont (Fra) AG2R La Mondiale 0:02:50
120 Andrea Garosio (Ita) Bahrain-Merida 0:02:57
121 Franois Bidard (Fra) AG2R La Mondiale
122 Ivan Sosa (Col) Team Ineos 0:02:58
123 Manuel Belletti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
124 Grega Bole (Slo) Bahrain-Merida 0:03:00
125 Marco Frapporti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:03:05
126 Giulio Ciccone (Ita) Trek-Segafredo 0:03:08
127 Jenthe Biermans (Bel) Katusha-Alpecin
128 Mirco Maestri (Ita) Bardiani CSF 0:03:09
129 Ivan Santaromita (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane 0:03:21
130 Michael Schwarzmann (Ger) Bora-Hansgrohe 0:03:22
131 Pawel Poljanski (Pol) Bora-Hansgrohe 0:04:50
132 Christian Knees (Ger) Team Ineos 0:04:53
133 Andrey Zeits (Kaz) Astana Pro Team 0:06:58
134 Victor Campenaerts (Bel) Lotto Soudal 0:07:19
135 Luca Covili (Ita) Bardiani CSF 0:07:29
136 Umberto Orsini (Ita) Bardiani CSF 0:07:59
137 Giacomo Nizzolo (Ita) Dimension Data 0:08:01
138 Mikkel Frolich Honore (Den) Deceuninck-QuickStep 0:09:36
139 Cesare Benedetti (Ita) Bora-Hansgrohe 0:10:16
140 Hector Carretero (Spa) Movistar Team 0:10:36
141 Ama Gehereigzabher (Eri) Team Dimension Data
142 Luis Mas Bonet (Spa) Movistar Team 0:10:37
143 Jos van Emden (Ned) Team Jumbo-Visma
144 Thomas De Gendt (Bel) Lotto Soudal 0:10:46
145 Sean Bennett (USA) EF Education First 0:10:47
146 Sepp Kuss (USA) Team Jumbo-Visma 0:10:48
147 Jelle Vanendert (Bel) Lotto Soudal 0:11:36
148 Damiano Cima (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane 0:11:48
149 Juan Sebastian Molano (Col) UAE Team Emirates 0:11:59
150 Laurens De Plus (Bel) Team Jumbo-Visma 0:12:40
151 Scott Davies (GBr) Dimension Data 0:13:19
152 Jack Bauer (NZl) Mitchelton-Scott 0:13:22
153 Jasha Sutterlin (Ger) Movistar Team 0:13:27
154 Miles Scotson (Aus) Groupama-FDJ 0:13:59
155 Dmitrii Strakhov (Rus) Katusha-Alpecin 0:14:01
156 Ramon Sinkeldam (Ned) Groupama-FDJ 0:14:04
157 Juan Jose Lobato Del Valle (Spa) Nippo-Vini Fantini-Faizane 0:14:09
158 Kamil Gradek (Pol) CCC Team 0:14:23
159 Tom Bohli (Swi) UAE Team Emirates 0:14:26
160 Markel Irizar (Spa) Trek-Segafredo 0:14:28
161 Josef Cerny (Cze) CCC Team 0:14:33
162 Paolo Simion (Ita) Bardiani CSF 0:14:37
163 Thomas Leezer (Ned) Team Jumbo-Visma 0:14:38
164 Giovanni Lonardi (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane 0:15:06
165 Guy Niv (Isr) Israel Cycling Academy 0:15:12
166 Will Clarke (Aus) Trek-Segafredo 0:15:13
167 Conor Dunne (Irl) Israel Cycling Academy 0:15:19
168 Matteo Moschetti (Ita) Trek-Segafredo 0:15:30
169 Matti Breschel (Den) EF Education First 0:15:35
170 Mark Renshaw (Aus) Dimension Data 0:15:37
171 Sho Hatsuyama (Jpn) Nippo-Vini Fantini-Faizane 0:15:41
172 Jakub Mareczko (Ita) CCC Team 0:16:17
173 Nico Denz (Ger) AG2R La Mondiale 0:20:16

Pascal Ackermann vince allo sprint la prima tappa in linea del 102° Giro dItalia (foto Bettini)

Pascal Ackermann vince allo sprint la prima tappa in linea del 102° Giro d'Italia (foto Bettini)

LA TAPPA DEI GIGANTI

La prima tappa in linea è dedicata ai due grandi italiani dei quali nel 2019 ricorrono il 500° anniversario della morte e il 110° della nascita, Leonardo Da Vinci e Indro Montanelli. Il finale promette scintille sulle “calde” strade toscane, con le salite del Montalbano e del San Baronto che sicuramente ispireranno diversi tentativi e toglieranno dal mazzo molti velocisti. La volata in quel di Fucecchio è probabile ma non scontata e qualche uomo di classifica potrebbe anche decidere di smuovere le acque fin da subito

Per meriti diversi sono entrambi due “Giganti” dell’Italia. Stiamo parlando dei due grandi italiani ai quali è dedicata questa tappa, Leonardo Da Vinci – a 500 anni dalla morte – e Indro Montanelli, genio della parola che, se in vita, avrebbe soffiato l’anno prossimo su 110 candeline, lui che era un coetaneo del Giro d’Italia essendo nato il 22 aprile 1909, tre settimane prima della partenza della prima edizione della Corsa Rosa, gara che da giornalista ebbe a seguire nel 1947 su mandato del Corriere della Sera. Nell’anno del loro anniversario il Giro non poteva dimenticarsi di questi due personaggi, nati a 15 Km di distanza l’uno dall’altro, e lo farà con una frazione interessante che potrebbe anche terminare allo sprint, ma con parecchi dei velocisti presenti in gruppo tagliati fuori dai giochi. Gli ultimi 50 km, infatti, presentano due salite che, da una parte, potrebbero ispirare i primi tentativi d’attacco al Giro 2019 e dall’altra potrebbero non bastare a scremare del tutto il gruppo perché qualche sprinter, di quelli resistenti, potrebbe riuscire a rimanere agganciato oppure a perdere un gruzzoletto di secondi che poi si potrebbe tentare di recuperare negli ultimi 22 Km, quando si tornerà a pedalare in pianura. Ci starebbe, quindi, anche l’arrivo solitario di un finisseur oppure quello di un piccolo gruppetto d’attaccanti, mentre i big della classifica dovrebbero trascorrere guardinghi il secondo pomeriggio di corsa, anche se qualcuno dei pretendenti al successo finale potrebbe decidere d’alzare la media sulla salita del Castra, la più impegnativa delle due che caratterizzano il tratto conclusivo del percorso. La possibilità di rischiare c’è, anche perché la prima settimana di Giro è stata disegnata con mano molto leggera e questa rappresenta una delle poche occasioni di un tentativo a sorpresa offerta dalla prima parte di gara.
Si partirà da Bologna in direzione dell’appennino ma non s’incontrerà salita nei primi 30 Km, percorrendo i quali si transiterà al cospetto di Villa Griffone, residenza negli anni giovanili di un altro grande italiano, Guglielmo Marconi, vero e proprio Leonardo Da Vinci del XXI secolo, “papà” della radio e del telegrafo. Dopo Rioveggio la strada comincerà dolcemente a prendere quota risalendo la valle del fiume Setta per portarsi nella località di villeggiatura di Castiglione dei Pepoli, nel cui territorio ricade il santuario mariano di Boccadirio, il secondo per importanza della diocesi di Bologna dopo quello di San Luca, costruito nel XVI secolo sul Monte Tavianella, nel luogo dove il 16 luglio del 1480 la Madonna era apparsa a due pastori. Poco fuori Castiglione si supererà il GPM della Serra (773 metri, 14.6 Km al 3.2%) nel punto dove, nelle viscere della montagna, oltre 400 metri più sotto transita la Grande Galleria dell’Appennino, il sedicesimo tunnel ferroviario più lungo del mondo (18.5 Km), teatro il 4 agosto 1974 della Strage dell’Italicus, attentato dinamitardo che provocò 12 morti e il ferimento di altri 48 passeggeri.
Dopo lo scollinamento si entrerà in Toscana planando nella valle del Bisenzio e giungendo quindi a Vaiano, il principale centro della valle, nel quale il 20 dicembre del 1920 nacque Fiorenzo Magni, il “terzo uomo” del ciclismo italiano degli anni 40-50, il periodo della rivalità Coppi-Bartali nel quale riuscì a conquistare tre volte il Giro d’Italia e altrettante il Giro delle Fiandre.
Si giungerà quindi sulle strade di Prato, la “capitale degli stracci” (grazie ai “cenciaioli” per secoli costruì su questi poveri tessuti la sua fortuna economica) la cui offerta turistica spazia dagli antichi monumenti del centro storico (come la basilica rinascimentale di Santa Maria delle Carceri) alle opere moderne esposte nel Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, riaperto nel 2016 dopo l’ampliamento operato dall’architetto olandese Maurice Nile.
Esattamente a metà del cammino di questa tappa il gruppo supererà il corso dell’Arno, costeggiandolo per una dozzina di chilometri nel tratto dove il fiume supera la strettoia detta “Gonfolina”, in direzione di Montelupo Fiorentino, centro presso il quale si trova la Villa Medicea dell’Ambrogiana, celebre per aver ospitato un famoso manicomio criminale, chiuso nel 2017 e nel quale furono tra gli altri ospitati il bandito sardo Graziano Mesina e gli anarchici Pietro Acciarito e Giovanni Passanante, entrambi qui ricoverati dopo aver tentato d’assassinare, in tempi diversi, Re Umberto I.
Dopo il passaggio da Montelupo il tracciato lascerà temporaneamente la zona del Valdarno Inferiore per compiere una piccola escursione collinare che porterà i “girini” ad affrontare la dolce salitella verso il borgo di Montespertoli (2.7 km al 4.9%), dove si trova il castello che appartenne all’uomo politico Sidney Sonnino (1847 – 1922) e che vi accolse alcune delle più celebri personalità della sua epoca, come il re d’Italia Vittorio Emanuele III e Gabriele d’Annunzio.
Pedalando tra i vigneti che danno il vino DOCG Chianti Montespertoli si farà quindi ritorno nel Valdarno dove, alle porte delle fasi più interessanti di gara, si attraversarà la città di Empoli, nel cui cuore si apre Piazza Farinata degli Uberti con la Collegiata di Sant’Andrea, la cui facciata di marmo fa da quinta a una delle più drammatiche scene de “La notte di San Lorenzo”, film dei fratelli Tavani del 1982 che racconta della strage avvenuta il 22 luglio del 1944 nel duomo della vicina San Miniato, colpito per sbaglio da una granata lanciata da un battaglione dell’esercito statunitense e che causò la morte di 55 civili. L’intenzione dei registi era di girare la scena proprio là dove erano avvenuti i fatti ma, per rispetto del dolore che ancora albergava nel cuore dei superstiti di quel drammatico giorno, poi si scelse di spostare la troupe in quel di Empoli.
Di lì a breve arriverà l’appuntamento con il Montalbano, la catena montuosa che separa in due settori il territorio del Valdarno e che il gruppo risalirà da uno dei suoi versanti più impegnativi, la “salita del Castra”, così chiamata dal nome della piccola frazione che si attraversa percorrendo i 5.8 Km al 6.8% di quest’ascesa. Non sarà semplice recuperare un eventuale passivo perché una volta terminata la discesa in quel di Vinci – la casa natale di Leonardo si trova in frazione Anchiano, fuori dal percorso di gara – immediatamente inizierà la salita successiva, quella di San Baronto, la più nota delle due essendo da sempre l’asperità simbolo del Gran Premio Industria e Artigianato, corsa che ha avuto tra i suoi vincitori Vincenzo Nibali (2007) e, entrambi per due volte, Damiano Cunego (2004 e 2006) e Adam Yates (2014 e 2017). I dati la dipingono come facilissima – sono 10.3 Km al 2.8% – ma è risaputo che ascese pedalabili affrontate a tutta subito dopo altre più impegnative spesso contribuiscono a dilatarne i distacchi, anche se al Giro – pur salendo dallo stesso versante – non si affronterà il ripido muro di Fornello (700 metri all’11.4%), presenza fissa al Gran Premio. Decisamente più pendenza ha la discesa che i “girini” affronteranno in discesa verso Lamporecchio (3.6 Km al 7.3%), dove inizieranno gli ultimi 22 Km pianeggianti, dai quali come un fungo spunterà, però, un ulteriore zampellotto, 2500 metri al 2.6% che termineranno alle soglie di Cerreto Guidi, borgo nel cui centro si trova un’altra villa appartenuta alla famiglia Medici, che la utilizzava solitamente durante le battute di caccia. Come quella che vedremo sul far della sera del 12 maggio 2019, con le lepri in fuga verso il traguardo di Fucecchio.

Mauro Facoltosi

RINGRAZIAMENTI

Segnaliamo che le citazioni cinematografiche (nel testo e nella fotogallery) sono frutto della collaborazione con il sito www.davinotti.com, che ringraziamo per la disponibilità.

I VALICHI DELLA TAPPA

Valico di Montepiano (704 metri). Valicato dall’ex SS 325 “di Val di Setta e Val di Bisenzio” tra Montepiano e Vernio.

Valico del Pinone (421 metri). Valicato dalla SP 10 “di Pietramarina” tra Vitolini (Vinci) e Carmignano, vi sale un versante anche da Limite sull’Arno, quello che sarà percorso dai corridori. Si tratta, infatti, della salita che sull’altimetria del Giro 2019 è quotata 424 metri e chiamata “Montalbano (Il Castra)”. La salita del Pinone vanta un precedente al Giro del 2005, quando fu inserita dal versante di Vinci nel tracciato della cronometro Lamporecchio – Firenze, vinta dallo statunitense David Zabriskie, mentre il miglior tempo nella scalata al Pinone fu del colombiano José Rujano.

Nota. Il testo di riferimento è “Valichi stradali d’Italia” di Georges Rossini (editore Ediciclo).

FOTOGALLERY

Pontecchio Marconi, Villa Marconi

Santuario di Boccadirio

Prato, Basilica di Santa Maria delle Carceri e Castello dell’Imperatore

Prato, Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci

Strettoia della Gonfolina

Montelupo Fiorentino, Villa Medicea dell’Ambrogiana

Montespertoli, Castello Sonnino

Empoli, la collegiata di Sant’Andrea nella più drammatica scena de “La notte di San Lorenzo” (www.davinotti.com)

Empoli, la collegiata di Sant’Andrea nella più drammatica scena de “La notte di San Lorenzo” (www.davinotti.com)

Lo scollinamento della salita del Castra

Vinci, casa natale di Leonardo

Cerreto Guidi, Villa Medicea

Fucecchio, casa natale di Indro Montanelli

Leonardo Da Vinci, Indro Montanelli e, in trasparenza, l’altimetria della seconda tappa del Giro 2019

Leonardo Da Vinci, Indro Montanelli e, in trasparenza, l’altimetria della seconda tappa del Giro 2019