100 E ANCOR PIÙ 100: OBIETTIVO BAGNO DI ROMAGNA

Ne abbiamo modificato il titolo in occasione della centesima edizione del Giro, trasformando in una frase beneaugurante il tenebroso adagio medioevale “mille e non più mille”, ma i contenuti della rubrica saranno quelli soliti dell’Almanacco del dopo tappa made in ilciclismo.it che aveva accompagnato le cronache delle scorse edizione. All’interno ritroverete la rassegna stampa internazionale, il punto di vista dei tifosi, la colonna sonora del giorno (quest’anno raddoppiata), le previsioni del tempo per la tappa successiva, le “perle” dei telecronisti in una rubrica dal titolo rinnovato, il Giro d’Italia rivisto alla “rovescia” e il ricordo di un Giro passato (nell’anno del centesimo Giro abbiamo scelto di riportarvi indietro nel tempo fino al 1967, l’anno della 50a edizione).

GIRO D’ITALIA, GIRO DEL MONDO

Italia

Festa Fraile, fuga vincente. Dumoulin rimane in rosa – Paura in discesa – “Fraile vince con coraggio. Big, che occasione persa!” – Nibali: “Aspettavo Quintana in salita. E’ l’uomo da battere…” – Dumoulin: “Non sono mai andato nel panico. Sono sopravvissuto”- Pellizzotti, che caduta! In discesa con Didier oltre il guard rail – Alberto Tomba al Giro: “L’incidente di Hayden? Ecco perché non vado in bici…” (Gazzetta dello Sport)

Giro d’Italia 2017: a Fraile l’11ª tappa, Dumoulin conserva la maglia rosa (Corriere della Sera)

Colombia

Fraile ganó la etapa, Dumoulin sigue de líder y Nairo, segundo – ‘Estos puertos de montaña van debilitando’: Nairo – ‘La etapa fue más dura de lo que pensábamos’: Anacona – ‘Esperábamos una pelea dura y no la hubo’: Dumoulin (El Tiempo)

Nairo no le descontó tiempo a Dumoulin: continúa segundo en el Giro (El Espectador)

Paesi Bassi

Tom Dumoulin behoudt roze – Pollenallergie nekt renner (De Telegraaf)

Bekijk de samenvatting van de elfde etappe – Ontspannen Dumoulin looft ploeg na elfde etappe – Eerste reacties Nederlanders na elfde etappe – Fraile sprint naar ritzege, roze trui Dumoulin onbedreigd – Fraile sprint naar ritzege, roze trui Dumoulin onbedreigd – Ten Dam gaat nog een jaar fietsen – Dumoulin is nooit in paniek geweest – Kruiswijk zwaar teleurgesteld, verlies 44 sec – Clement: ‘We krijgen toch weer een klap’ – Mollema had een makkelijke dag – Kruijswijk valt uit top-10: Het gaat niet zoals ik wil – Unieke rondleiding door de Lotto/Jumbo bus – Laurens ten Dam wil nog een jaar door: ‘Het gaat zo lekker en ik voel me zo goed’ (Algemeen Dagblad)

Tom Dumoulin verdedigt roze trui in zware etappe, Omar Fraile wint (de Volkskrant)

Spagna

Omar Fraile, 2º triunfo español en una etapa espectacular (AS)

Omar Fraile se da un baño de ciclismo en el Giro de Italia – Fraile: “Había soñado con una victoria como esta” (Marca)

Espectacular triunfo de Omar Fraile en el Giro (El Mundo Deportivo)

Svizzera

L’Espagnol Omar Fraile s’impose au Giro (24 Heures)

Omar Fraile siegt nach langer Flucht (Neue Zürcher Zeitung)

Austria

Fraile gewinnt 11. Etappe, Dumoulin weiter in Rosa (Kronen Zeitung)

Slovenia

Giro: Polanc ostal v modrem, a ga je Fraile ujel (Delo)

Gran Bretagna

Omar Fraile wins stage 11 as Tom Dumoulin clings on to lead at Giro d’Italia (The Independent)

Fraile wins thrilling stage 11 with Dumoulin retaining lead (The Times)

Francia

Fraile en baroudeur(L’Equipe)

Giro: Dumoulin ne cède rien (Le Figaro)

Belgio

Fraile kaapt spectaculaire ritzege in de Giro voor de neus van drie Belgen weg (Het Nieuwsblad)

Giro: Omar Fraile gagne la 11e étape, Tom Dumoulin reste en rose (La Dernière Heure/Les Sports)

Lussemburgo

Fraile coiffe Costa, Jungels perd une place – Abandon pour Laurent Didier (Luxemburger Wort)

Fraile gewinnt, Didier hat nichts gebrochen – Didier nach Sturz raus (Tageblatt)

Germania

Spanier Fraile gewinnt elfte Etappe bei Giro (Berliner Zeitung)

Stati Uniti

Fraile Takes Giro Stage 11, Dumoulin Retains Overall Lead (The New York Times)

Costa Rica

Andrey Amador: ‘La posición estratégica del equipo es buena’ – Tom Dumoulin, líder del Giro: ‘No nos asustaron Andrey Amador y los ciclistas del Astana’ (La Nación)

Australia

‘It’s not over’: Yates’ Giro dream alive (Herald Sun)

BOX POPULI

Ogni giorno qui troverete i commenti degli appassionati di ciclismo, gente che le corse non le segue solo davanti alla tv, ma le vive sia andando ad applaudire i campioni lungo le strade, sia ricalcando le stesse rotte e sudando in sella ad una bici.

Mauro Facoltosi: Vittoria di Fraile al termine di una lunghissima fuga nella quale si erano inseriti anche tre uomini della Movistar di Quintana (tra i quali Amador). Sul Fumaiolo accelerazione di Nibali e scatto di Pinot, ma la Sunweb di Dumoulin fa buona guardia e la maglia rimane all’olandese. Commenti?

Nebe1980: Sulla consuma la squadra di dumoulin si era staccata. Immaginatevi a Bormio e ad Ortisei cosa potrebbe accadere se i big gli fanno fuori la squadra sulla prima salita.

Nisky: Com’è che la Sky all’infuori del Tour vive nella mediocrità?

Nebe1980: Sanno correre solo in un certo modo e se le circostanze li portano a correre in modo diverso non sono capaci.
Il Giro non è come il Tour ci sono molte più insidie e molti più trabocchetti oltre ad un territorio oggettivamente diverso

Nisky: si ho capito… ma Thomas non me l’aspettavo staccato oggi! E non mi si venga a dire della caduta perchè ieri stava bene e oggi risente della caduta? Bon, non è che fosse un uomo da alta classifica sicuro… anzi era venuto per testarsi e a quanto pare le tre settimane non le tiene! Però fa pensare che alla Sky, all’infuori del Tour, con i corridori che ha combina poco o niente! Cioè al Giro son venuti con Wiggins, Porte, Landa e Thomas per andar sul sicuro! Ha raccolto di più la squadra di Reverberi.

Mauro Facoltosi: Il colombiano Anacona ha rivelato che la tappa si è dimostrata molto più dura di quel che si pensasse.

Nisky: al tour in una tappa come questa arrivavano tutti davanti! Qua si son sciolti su delle accelerazioni che non han portato a niente! Vien proprio da pensare che in Francia mangiano la pappa magica

DISCOGIRO: la colonna sonora della tappa del Giro scelta per voi da ilciclismo.it

“I want it all” (Queen)

DISCOGIRO 100

In occasione del 100° Giro abbiamo selezionato alcune canzoni da abbinare a momenti storici della Corsa Rosa

Giro del 1962 – Nasce il “Processo alla tappa”

“Viva la RAI” (Renato Zero)

a cura di DJ Jorgens

METEO GIRO
Le previsioni si riferiscono agli orari di partenza, passaggio e arrivo della tappa del giorno dopo

Forlì : cielo sereno, 24.6°C, vento debole da E (8 Km/h), umidità al 47%
Marradi (46.4 Km): cielo sereno, 23.6°C, vento debole da E (9-11 Km/h), umidità al 49%
Barberino di Mugello (TV – 97.2 Km) : cielo sereno, 26.3°C, vento debole a ESE (8-9 Km/h), umidità al 37%
Sasso Marconi (TV – 153 Km) : poco nuvoloso, 25.3°C, vento moderato da ESE (12 Km/h), umidità al 45%
Anzola dell’Emilia (176.7 Km) : poco nuvoloso, 27.1°C, vento moderato da ESE (14-15 Km/h), umidità al 37%
Reggio Emilia : poco nuvoloso, 27.7°C, vento moderato da ESE (16-17 Km/h), umidità al 31%

L’ANGOLO DI SILVIOLO E PANCANOLO

Gli strafalcioni dei giornalisti al seguito della corsa rosa

Mecarozzi: “Non c’è un metro di rettilineo”
Pancani: “Tom Domuleir”
Lollobrigida: “Pantani” (dando la linea a Pancani)
Brambilla: “Miky Landa” (Mikel Landa)
Chiappucci: “Avendo questo progetto di obiettivo”
Martinello: “Omar Frailler” (Fraile)
Saligari: “Frailer”
Pancani: “Passo del Cornoio” (Carnaio)
De Luca: “Valle Imegna” (Valle Imagna)
Pancani: “Questo buco che si è creata”
Pancani: “Vittoria alla prima categoria dell’Etna”
Cassani: “Sono tanti gli uomini pericoloso”
De Stefano: “Un abbraccio a questo grande artista” (parlando del pilota Nicky Hayden)
Televideo: “Faria Costa”, “Rui Alberto Costa” (Rui Alberto Faria Da Costa)
Televideo: “Quintata” (Quintana)

e se vi stesse chiedendo il perchè del titolo…

dalla telecronaca della tappa dell’Alpe di Siusi (Giro 2016)

Pancani: “Silviolo”
Martinello: “Dimmi Pancanolo”

IL GIRO DI GOMEZ
In questa rubrica vi faremo rileggere i piani alti della classica, come li avrebbe visti Gomez Addams nelle sue letture del giornale in “verticale”… vale a dire le classifiche giornaliere viste al contrario, dal punto di vista della maglia nera!

Ordine d’arrivo dell’undicesima tappa, Firenze (Ponte a Ema) – Bagno di Romagna

1° Ivan Savitskiy
2° Phil Bauhaus s.t.
3° Sergey Lagutin s.t.
4° Caleb Ewan
5° Alexander Edmondson s.t.

Primo italiano Eugenio Alafaci, 9° (s.t.)

Classifica generale

1° Giuseppe Fonzi
2° Ilia Koshevoy a 10′59″
3° Marcin Bialoblocki a 13′04″
4° Sam Bennett a 16′23″
5° Simone Andreetta a 16′50″

IL GIRO DI MEZZA ETÀ
Quest’anno la corsa rosa taglia il traguardo della centesima edizione, in un clima di festa certamente non secondo a quello con il quale nel 1967 si celebreva il 50° Giro d’Italia con la prima delle tre vittorie di Felice Gimondi. Noi di ilciclismo.it ricorderemo quell’edizione tutti i giorni, proponendovi la rassegna stampa dell’epoca, con i titoli del quotidiano “La Stampa”

30 MAGGIO 1967 – 11° TAPPA: POTENZA – SALERNO (160 Km)

I CORRIDORI TRAVOLTI DALLA FOLLA NEL DRAMMATICO ARRIVO DI SALERNO
Il Giro soffocato dall’eccessivo entusiasmo del pubblico – Oggi traguardo in salita sulla Maiella: lotta tra gli assi?
Altig vince con 13” di vantaggio, ma quando il gruppo inseguitore disputa la volata, i concorrenti trovano oltre il traguardo un «muro» di persone – L’olandese De Roo (secondo), il francese Lemeteyer, il belga Brandts e Zandegù finiscono a terra e riportano ferite – De Roo non potrà continuare la corsa – Perez Frances sempre in maglia rosa – Anche Adorni finito a terra – A 30 Km dal traguardo – Ha riportato abrasioni

Nel cuore del gruppo batte ancora il ricordo di Scarponi, anche nella tappa tosco-romagnola (foto Tim de Waele/TDWSport.com)

Nel cuore del gruppo batte ancora il ricordo di Scarponi, anche nella tappa tosco-romagnola (foto Tim de Waele/TDWSport.com)

ARCHIVIO
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Raduno di partenza Alghero
1a tappa: Alghero – Olbia
2a tappa: Olbia – Tortolì
3a tappa: Tortolì – Cagliari
4a tappa: Cefalù – Etna
5a tappa: Pedara – Messina
6a tappa: Reggio Calabria – Terme Luigiane
7a tappa: Castrovillari – Alberobello
8a tappa: Molfetta – Peschici
9a tappa: Montenero di Bisaccia – Blockhaus
10a tappa: Foligno – Montefalco (cronometro individuale)

NEL GIORNO DI GINETTACCIO FESTEGGIA FRAILE. BREVI SCINTILLE TRA I BIG

Nella tappa odierna, dedicata a Gino Bartali, va via una fuga composta da moltissimi corridori e, dopo diversi rimescolamenti, sulla linea del traguardo passa per primo lo spagnolo Omar Fraile. Landa prova a cambiare registro e puntare alle vittorie di tappa. Sulle ultime rampe del Fumaiolo, brevi scintille tra i big che mettono in difficoltà Thomas e Kruijswijk, i quali perderanno una quarantina di secondi.

“L’è tutto da rifare”, così avrà pensato Quintana (Movistar) dopo la cronometro di ieri, ma nella tappa di oggi sono stati altri corridori a tentare brevi allunghi nella parte finale del Monte Fumaiolo senza provocare problemi a Dumoulin (Sunweb).
Tuttavia, un dato interessante è emerso perchè lungo la salita del Passo della Consuma, la prima delle quattro da affrontare, il ritmo elevatissimo del gruppo aveva provocato il distacco dei compagni di squadra della maglia rosa, che è rimasta sola. Il rallentamento successivo all’involarsi della fuga ha, però, permesso agli uomini di Dumoulin di controllare la corsa abbastanza agevolmente fino allo scoppio della bagarre. Tuttavia gli avversari hanno capito che per isolare Dumoulin e lasciarlo senza squadra non serve dannarsi troppo l’anima. In tappe come quelle di Bormio e Ortisei questa scoperta potrebbe rivelarsi importante con i big che potrebbero isolare Dumoulin già dalla prima salita.
Nella parte terminale del Fumaiolo hanno allungato sia Nibali (Bahrain Merida) che Pinot (FDJ) ed i big hanno risposto positivamente, con l’eccezione di Geraint Thomas (Sky) e di Steven Kruijswijk (LottoNL-Jumbo) che si sono staccati e non sono riusciti a rientrare nella successiva discesa, pagando sul traguardo una quarantina di secondi dal gruppetto maglia rosa.
La fuga ha fatto fatica a formarsi dato che i numerosi tentativi di attacco e la riottosità del gruppo a lasciare che essi prendessero il largo hanno causato una elevatissima velocità, che non favoriva i tentativi di evasione.
Tuttavia, è stato proprio il ritmo elevato che alla fine ha fatto il gioco di chi voleva andare in fuga, perché molti corridori non riescono a tenere il ritmo e si staccano. Tutti i compagni di squadra di Dumoulin rimangono indietro e, nel gruppo principale, nessuno intende prendersi l’incarico di controllare la corsa, cosicché non solo riesce ad andar via una fuga composta da moltissimi atleti, ma subito dopo il gruppo rallenta e i compagni di squadra di Dumoulin riescono a rientrare.
L’iniziativa della fuga la prendono Igor Antón (Dimension Data) e Laurens De Plus (QuickStep – Floors), sui quali si riportano Giovanni Visconti (Bahrain-Merida), Hubert Dupont, Matteo Montaguti (Ag2r La Mondiale), Dario Cataldo, Tanel Kangert (Astana), Ben Hermans (BMC Racing), Pierre Rolland, Hugh Carthy, Davide Villella (Cannondale-Drapac), Ivan Rovny (Gazprom-Rusvelo), Tomasz Marczynski, Maxime Monfort (Lotto Soudal), Andrey Amador, José Joaquín Rojas (Movistar), Rubén Plaza (Orica-Scott), Omar Fraile (Dimension Data), Martijn Keizer (LottoNL-Jumbo), Mikel Landa, Philip Deignan (Team Sky), Laurens Ten Dam (Team Sunweb), Rui Costa e Simone Petilli (UAE Team Emirates).
In corrispondenza del primo traguardo volante, mentre il gruppo accusa circa 4 minuti di ritardo, Landa e Fraile lasciano la compagnia e si portano in avanscoperta. Il grosso gruppo dei fuggitivi insegue in modo molto irregolare, cosicchè il vantaggio della coppia di testa cambia abbastanza velocemente ma rimane consistente fino al primo passaggio dalla linea dell’arrivo. Nei chilometri successivi i più immediati inseguitori si organizzano e riescono a riportarsi sui due battistrada. Diversi corridori, tra cui anche Landa e Fraile, provano di nuovo a involarsi ma il loro tentativo viene stoppato, mentre man mano la fuga perde pezzi.
Lungo la salita del Monte Fumaiolo allungano Rui Costa, Rolland e De Plus, con Visconti che tenta disperatamente di rientrare. Rolland riesce, nel frattempo, a staccare gli altri due ma subisce il rientro di Fraile proprio in vista dello scollinamento.
In gruppo, invece, è Nibali ad innescare le brevi scintille che si verificano tra i big. L’azione del siciliano sgretola il gruppo, ma tra i big sono solo Thomas e Kruijswijk a patire l’allungo, mentre tutti gli altri rispondono bene alle sollecitazioni. Anche Pinot mette in scena il suo tentativo.
Al GPM quindi la coppia di testa passa con 16 secondi di vantaggio sugli inseguitori e 2′14″ sul gruppo maglia rosa, ridotto ad una decina di unità e preceduto di pochi secondi da Pinot, che viene subito ripreso in discesa.
Anche tra i fuggitivi la discesa rimescola le carte con Rui Costa e Kangert che si riportano sui due uomini al comando.
Negli ultimi metri sopraggiungono fortissimi anche gli inseguitori ma i primi 4 posti sono per i 4 di testa che vengono messi in fila dal basco della Dimension Data, il quale centra la sua prima vittoria di tappa al Giro d’Italia allungando la striscia negativa per gli italiani che sono ancora a bocca asciutta.
La tappa appenninica ha rivelato, come si diceva in apertura, la debolezza in salita della squadra di Dumoulin, sgretolatasi sulla Consuma a causa degli alti ritmi e poi rientrata quando il gruppo si è’ calmato. Diversamente dalla sua squadra, Dumoulin è sembrato solidissimo, non ha avuto nessuna difficoltà a seguire le accelerazioni di Nibali, mentre Quintana non ha provato allunghi, probabilmente sicuro che l’olandese non avrebbe avuto difficoltà.
Il prossimo appuntamento è ad Oropa ma, sinceramente, vista la difesa sul Blockhaus, probabilmente Dumoulin riuscirà a difendersi bene, mentre il momento della verità saranno le tappe di Bormio ed Ortisei, nelle quali la squadra potrebbe essere fondamentale per un uomo che in passato ha dimostrato di soffrire le frazioni piene zeppe di salite.

Benedetto Ciccarone

ORDINE D’ARRIVO

1 Omar Fraile (Spa) Dimension Data 4:23:14
2 Rui Costa (Por) UAE Team Emirates
3 Pierre Rolland (Fra) Cannondale-Drapac
4 Tanel Kangert (Est) Astana Pro Team
5 Giovanni Visconti (Ita) Bahrain-Merida
6 Ben Hermans (Bel) BMC Racing Team
7 Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team
8 Simone Petilli (Ita) UAE Team Emirates
9 Maxime Monfort (Bel) Lotto Soudal 0:00:03
10 Laurens De Plus (Bel) Quick-Step Floors
11 Andrey Amador (CRc) Movistar Team
12 Hubert Dupont (Fra) AG2R La Mondiale
13 Ruben Plaza (Spa) Orica-Scott 0:01:37
14 Sébastien Reichenbach (Swi) FDJ
15 Domenico Pozzovivo (Ita) AG2R La Mondiale
16 Matteo Montaguti (Ita) AG2R La Mondiale
17 Ilnur Zakarin (Rus) Katusha-Alpecin
18 Thibaut Pinot (Fra) FDJ
19 Tom Dumoulin (Ned) Team Sunweb
20 Nairo Quintana (Col) Movistar Team
21 Winner Anacona (Col) Movistar Team
22 Vincenzo Nibali (Ita) Bahrain-Merida
23 Adam Yates (GBr) Orica-Scott
24 Bauke Mollema (Ned) Trek-Segafredo
25 Tomasz Marczynski (Pol) Lotto Soudal
26 Laurens Ten Dam (Ned) Team Sunweb
27 Davide Formolo (Ita) Cannondale-Drapac
28 Bob Jungels (Lux) Quick-Step Floors
29 Steven Kruijswijk (Ned) Team LottoNl-Jumbo 0:02:25
30 Jan Polanc (Slo) UAE Team Emirates
31 Jan Hirt (Cze) CCC Sprandi Polkowice
32 Philip Deignan (Irl) Team Sky
33 Luis León Sanchez (Spa) Astana Pro Team
34 Geraint Thomas (GBr) Team Sky
35 Patrick Konrad (Aut) Bora-Hansgrohe
36 Stef Clement (Ned) Team LottoNl-Jumbo
37 Jesper Hansen (Den) Astana Pro Team
38 Jose Rojas (Spa) Movistar Team
39 Quentin Jauregui (Fra) AG2R La Mondiale 0:04:27
40 Alexander Foliforov (Rus) Gazprom – Rusvelo
41 Rudy Molard (Fra) FDJ
42 Michal Schlegel (Cze) CCC Sprandi Polkowice
43 Cristian Rodriguez (Spa) Wilier Triestina
44 Manuel Senni (Ita) BMC Racing Team
45 Pello Bilbao (Spa) Astana Pro Team
46 Igor Anton (Spa) Dimension Data
47 Kanstantsin Siutsou (Blr) Bahrain-Merida
48 Bart De Clercq (Bel) Lotto Soudal
49 José Mendes (Por) Bora-Hansgrohe
50 Franco Pellizotti (Ita) Bahrain-Merida
51 Jesus Hernandez (Spa) Trek-Segafredo
52 Ben Gastauer (Lux) AG2R La Mondiale
53 Michael Woods (Can) Cannondale-Drapac
54 Jacques Janse Van Rensburg (RSA) Dimension Data
55 Carlos Verona (Spa) Orica-Scott
56 Robert Kiserlovski (Cro) Katusha-Alpecin
57 Edward Ravasi (Ita) UAE Team Emirates 0:07:06
58 Eros Capecchi (Ita) Quick-Step Floors
59 Silvan Dillier (Swi) BMC Racing Team
60 Simon Geschke (Ger) Team Sunweb
61 Peter Stetina (USA) Trek-Segafredo
62 Bram Tankink (Ned) Team LottoNl-Jumbo
63 Julien Bernard (Fra) Trek-Segafredo 0:09:26
64 Natnael Berhane (Eri) Dimension Data
65 Joe Dombrowski (USA) Cannondale-Drapac
66 Enrico Gasparotto (Ita) Bahrain-Merida
67 José Gonçalves (Por) Katusha-Alpecin
68 Matvey Mamykin (Rus) Katusha-Alpecin
69 Steve Morabito (Swi) FDJ
70 Kenny Elissonde (Fra) Team Sky
71 Sebastian Henao (Col) Team Sky
72 Gorka Izagirre (Spa) Movistar Team
73 Jose Herrada (Spa) Movistar Team
74 Dries Devenyns (Bel) Quick-Step Floors 0:10:22
75 Gregor Mühlberger (Aut) Bora-Hansgrohe 0:10:56
76 Pieter Serry (Bel) Quick-Step Floors
77 Branislau Samoilau (Blr) CCC Sprandi Polkowice
78 Lukasz Owsian (Pol) CCC Sprandi Polkowice
79 Victor De La Parte (Spa) Movistar Team
80 Diego Rosa (Ita) Team Sky 0:13:26
81 Mikel Landa (Spa) Team Sky
82 Vasil Kiryienka (Blr) Team Sky
83 Davide Villella (Ita) Cannondale-Drapac
84 François Bidard (Fra) AG2R La Mondiale 0:14:25
85 Clement Chevrier (Fra) AG2R La Mondiale
86 Georg Preidler (Aut) Team Sunweb
87 Paolo Tiralongo (Ita) Astana Pro Team
88 Ángel Vicioso (Spa) Katusha-Alpecin 0:15:39
89 Salvatore Puccio (Ita) Team Sky
90 Rory Sutherland (Aus) Movistar Team
91 Christopher Juul Jensen (Den) Orica-Scott
92 Jérémy Roy (Fra) FDJ 0:15:57
93 Valerio Agnoli (Ita) Bahrain-Merida 0:16:18
94 Manuele Boaro (Ita) Bahrain-Merida
95 Ivan Rovny (Rus) Gazprom – Rusvelo
96 Marco Marcato (Ita) UAE Team Emirates
97 Twan Castelijns (Ned) Team LottoNl-Jumbo
98 Jan Bárta (Cze) Bora-Hansgrohe
99 Felix Großschartner (Aut) CCC Sprandi Polkowice
100 Jan Tratnik (Slo) CCC Sprandi Polkowice
101 Sindre Skjøstad Lunke (Nor) Team Sunweb
102 Jurgen Van Den Broeck (Bel) Team LottoNl-Jumbo
103 Enrico Battaglin (Ita) Team LottoNl-Jumbo
104 Matteo Busato (Ita) Wilier Triestina
105 Maxim Belkov (Rus) Katusha-Alpecin
106 Andrey Zeits (Kaz) Astana Pro Team 0:18:27
107 Maciej Paterski (Pol) CCC Sprandi Polkowice 0:19:18
108 Joey Rosskopf (USA) BMC Racing Team 0:21:20
109 Tejay Van Garderen (USA) BMC Racing Team
110 Chad Haga (USA) Team Sunweb
111 Benoit Vaugrenard (Fra) FDJ
112 Matthieu Ladagnous (Fra) FDJ
113 Hugh Carthy (GBr) Cannondale-Drapac
114 Martijn Keizer (Ned) Team LottoNl-Jumbo
115 Daniele Bennati (Ita) Movistar Team
116 Francisco Ventoso (Spa) BMC Racing Team
117 Alberto Losada (Spa) Katusha-Alpecin
118 Enrico Barbin (Ita) Bardiani CSF
119 Filippo Pozzato (Ita) Wilier Triestina 0:25:58
120 Lorenzo Rota (Ita) Bardiani CSF
121 Simone Andreetta (Ita) Bardiani CSF
122 Giulio Ciccone (Ita) Bardiani CSF
123 Simone Ponzi (Ita) CCC Sprandi Polkowice
124 Zhandos Bizhigitov (Kaz) Astana Pro Team
125 Tom-Jelte Slagter (Ned) Cannondale-Drapac
126 Adam James Hansen (Aus) Lotto Soudal
127 Cesare Benedetti (Ita) Bora-Hansgrohe
128 Jasper De Buyst (Bel) Lotto Soudal
129 Vincenzo Albanese (Ita) Bardiani CSF
130 Lars Ytting Bak (Den) Lotto Soudal
131 William Bonnet (Fra) FDJ
132 Tobias Ludvigsson (Swe) FDJ
133 Michael Hepburn (Aus) Orica-Scott
134 André Greipel (Ger) Lotto Soudal
135 Moreno Hofland (Ned) Lotto Soudal
136 Dylan Teuns (Bel) BMC Racing Team
137 Davide Martinelli (Ita) Quick-Step Floors
138 Mirco Maestri (Ita) Bardiani CSF
139 Manuel Quinziato (Ita) BMC Racing Team
140 Johann Van Zyl (RSA) Dimension Data
141 Kristian Sbaragli (Ita) Dimension Data
142 Daniel Teklehaimanot (Eri) Dimension Data
143 Ryan Gibbons (RSA) Dimension Data
144 Kristijan Koren (Slo) Cannondale-Drapac
145 Luka Pibernik (Slo) Bahrain-Merida
146 Luka Mezgec (Slo) Orica-Scott
147 Jos Van Emden (Ned) Team LottoNl-Jumbo
148 Viacheslav Kuznetsov (Rus) Katusha-Alpecin
149 Aleksei Tcatevich (Rus) Gazprom – Rusvelo
150 Sergey Firsanov (Rus) Gazprom – Rusvelo
151 Svein Tuft (Can) Orica-Scott
152 Tom Stamsnijder (Ned) Team Sunweb
153 Sean De Bie (Bel) Lotto Soudal
154 Victor Campenaerts (Bel) Team LottoNl-Jumbo
155 Evgeny Shalunov (Rus) Gazprom – Rusvelo
156 Pavel Brutt (Rus) Gazprom – Rusvelo
157 Alex Howes (USA) Cannondale-Drapac
158 Mads Pedersen (Den) Trek-Segafredo
159 Sam Bennett (Irl) Bora-Hansgrohe
160 Jasper Stuyven (Bel) Trek-Segafredo
161 Lukas Pöstlberger (Aut) Bora-Hansgrohe
162 Maximiliano Richeze (Arg) Quick-Step Floors
163 Dmitriy Kozontchuk (Rus) Gazprom – Rusvelo
164 Iljo Keisse (Bel) Quick-Step Floors
165 Fernando Gaviria (Col) Quick-Step Floors
166 Matej Mohoric (Slo) UAE Team Emirates
167 Sacha Modolo (Ita) UAE Team Emirates
168 Marcin Bialoblocki (Pol) CCC Sprandi Polkowice
169 Valerio Conti (Ita) UAE Team Emirates
170 Roberto Ferrari (Ita) UAE Team Emirates
171 Rüdiger Selig (Ger) Bora-Hansgrohe
172 Nicola Boem (Ita) Bardiani CSF
173 Eugert Zhupa (Alb) Wilier Triestina 0:31:03
174 Daniel Martinez (Col) Wilier Triestina
175 Jakub Mareczko (Ita) Wilier Triestina
176 Giuseppe Fonzi (Ita) Wilier Triestina
177 Ilia Koshevoy (Blr) Wilier Triestina
178 Eugenio Alafaci (Ita) Trek-Segafredo
179 Julen Amezqueta (Spa) Wilier Triestina
180 Michal Golas (Pol) Team Sky
181 Julien Berard (Fra) AG2R La Mondiale
182 Alexander Edmondson (Aus) Orica-Scott
183 Caleb Ewan (Aus) Orica-Scott
184 Sergey Lagutin (Rus) Gazprom – Rusvelo
185 Phil Bauhaus (Ger) Team Sunweb
186 Ivan Savitckii (Rus) Gazprom – Rusvelo

CLASSIFICA GENERALE

1 Tom Dumoulin (Ned) Team Sunweb 47:22:07
2 Nairo Quintana (Col) Movistar Team 0:02:23
3 Bauke Mollema (Ned) Trek-Segafredo 0:02:38
4 Thibaut Pinot (Fra) FDJ 0:02:40
5 Vincenzo Nibali (Ita) Bahrain-Merida 0:02:47
6 Andrey Amador (CRc) Movistar Team 0:03:05
7 Bob Jungels (Lux) Quick-Step Floors 0:03:56
8 Tanel Kangert (Est) Astana Pro Team 0:03:59
9 Domenico Pozzovivo (Ita) AG2R La Mondiale 0:04:05
10 Ilnur Zakarin (Rus) Katusha-Alpecin 0:04:17
11 Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team 0:05:19
12 Steven Kruijswijk (Ned) Team LottoNl-Jumbo 0:06:07
13 Davide Formolo (Ita) Cannondale-Drapac 0:06:19
14 Geraint Thomas (GBr) Team Sky 0:06:21
15 Rui Costa (Por) UAE Team Emirates 0:06:29
16 Adam Yates (GBr) Orica-Scott 0:06:58
17 Maxime Monfort (Bel) Lotto Soudal 0:07:22
18 Jan Polanc (Slo) UAE Team Emirates 0:07:39
19 Ben Hermans (Bel) BMC Racing Team 0:08:12
20 Simone Petilli (Ita) UAE Team Emirates 0:13:23
21 Sébastien Reichenbach (Swi) FDJ 0:16:49
22 Jan Hirt (Cze) CCC Sprandi Polkowice 0:17:55
23 Hubert Dupont (Fra) AG2R La Mondiale 0:18:25
24 Michael Woods (Can) Cannondale-Drapac 0:18:46
25 Franco Pellizotti (Ita) Bahrain-Merida 0:19:46
26 Cristian Rodriguez (Spa) Wilier Triestina 0:20:27
27 Laurens De Plus (Bel) Quick-Step Floors 0:20:34
28 Patrick Konrad (Aut) Bora-Hansgrohe 0:21:03
29 Jesper Hansen (Den) Astana Pro Team 0:22:16
30 Kanstantsin Siutsou (Blr) Bahrain-Merida 0:22:35
31 Stef Clement (Ned) Team LottoNl-Jumbo 0:22:43
32 Peter Stetina (USA) Trek-Segafredo 0:23:24
33 Winner Anacona (Col) Movistar Team 0:24:52
34 Laurens Ten Dam (Ned) Team Sunweb 0:27:07
35 Tejay Van Garderen (USA) BMC Racing Team 0:27:25
36 Rudy Molard (Fra) FDJ 0:28:05
37 Matteo Montaguti (Ita) AG2R La Mondiale 0:31:42
38 Ben Gastauer (Lux) AG2R La Mondiale 0:32:33
39 Natnael Berhane (Eri) Dimension Data 0:33:25
40 Jacques Janse Van Rensburg (RSA) Dimension Data 0:33:33
41 Tomasz Marczynski (Pol) Lotto Soudal 0:34:32
42 Pierre Rolland (Fra) Cannondale-Drapac 0:35:50
43 Gorka Izagirre (Spa) Movistar Team 0:36:08
44 Jose Herrada (Spa) Movistar Team 0:37:09
45 Giovanni Visconti (Ita) Bahrain-Merida 0:37:41
46 José Mendes (Por) Bora-Hansgrohe 0:38:13
47 Jose Rojas (Spa) Movistar Team 0:39:12
48 Philip Deignan (Irl) Team Sky 0:40:15
49 Alexander Foliforov (Rus) Gazprom – Rusvelo 0:40:27
50 Luis León Sanchez (Spa) Astana Pro Team 0:41:01
51 Mikel Landa (Spa) Team Sky 0:42:24
52 Valerio Conti (Ita) UAE Team Emirates 0:43:12
53 Steve Morabito (Swi) FDJ 0:43:19
54 Robert Kiserlovski (Cro) Katusha-Alpecin 0:44:18
55 Ruben Plaza (Spa) Orica-Scott 0:45:09
56 Igor Anton (Spa) Dimension Data 0:45:11
57 Julien Bernard (Fra) Trek-Segafredo 0:47:00
58 Georg Preidler (Aut) Team Sunweb 0:47:06
59 Michal Schlegel (Cze) CCC Sprandi Polkowice 0:47:34
60 Sebastian Henao (Col) Team Sky 0:48:09
61 François Bidard (Fra) AG2R La Mondiale 0:49:22
62 Victor De La Parte (Spa) Movistar Team 0:50:37
63 Bram Tankink (Ned) Team LottoNl-Jumbo 0:51:02
64 Diego Rosa (Ita) Team Sky 0:51:31
65 Eros Capecchi (Ita) Quick-Step Floors 0:52:21
66 Silvan Dillier (Swi) BMC Racing Team 0:53:22
67 Salvatore Puccio (Ita) Team Sky 0:53:58
68 Gregor Mühlberger (Aut) Bora-Hansgrohe 0:54:28
69 Enrico Battaglin (Ita) Team LottoNl-Jumbo 0:54:44
70 José Gonçalves (Por) Katusha-Alpecin 0:55:57
71 Joey Rosskopf (USA) BMC Racing Team 0:56:09
72 Bart De Clercq (Bel) Lotto Soudal 0:57:34
73 Simon Geschke (Ger) Team Sunweb 0:58:00
74 Tobias Ludvigsson (Swe) FDJ 0:58:16
75 Jérémy Roy (Fra) FDJ 0:59:08
76 Manuele Boaro (Ita) Bahrain-Merida 1:00:48
77 Carlos Verona (Spa) Orica-Scott 1:00:54
78 Pello Bilbao (Spa) Astana Pro Team 1:01:02
79 Hugh Carthy (GBr) Cannondale-Drapac 1:02:50
80 Omar Fraile (Spa) Dimension Data 1:04:11
81 Chad Haga (USA) Team Sunweb 1:04:18
82 Enrico Gasparotto (Ita) Bahrain-Merida 1:05:02
83 Jesus Hernandez (Spa) Trek-Segafredo 1:05:59
84 Edward Ravasi (Ita) UAE Team Emirates 1:06:44
85 Andrey Zeits (Kaz) Astana Pro Team 1:06:46
86 Felix Großschartner (Aut) CCC Sprandi Polkowice 1:07:25
87 Sergey Firsanov (Rus) Gazprom – Rusvelo 1:08:15
88 Clement Chevrier (Fra) AG2R La Mondiale 1:09:43
89 Paolo Tiralongo (Ita) Astana Pro Team 1:10:13
90 Adam James Hansen (Aus) Lotto Soudal 1:13:09
91 Dries Devenyns (Bel) Quick-Step Floors 1:14:35
92 Quentin Jauregui (Fra) AG2R La Mondiale 1:14:38
93 Jurgen Van Den Broeck (Bel) Team LottoNl-Jumbo 1:15:36
94 Davide Villella (Ita) Cannondale-Drapac 1:17:35
95 Matvey Mamykin (Rus) Katusha-Alpecin 1:17:38
96 Francisco Ventoso (Spa) BMC Racing Team 1:19:15
97 Kenny Elissonde (Fra) Team Sky 1:20:03
98 Dylan Teuns (Bel) BMC Racing Team 1:20:54
99 Valerio Agnoli (Ita) Bahrain-Merida 1:21:39
100 Vasil Kiryienka (Blr) Team Sky 1:24:13
101 Benoit Vaugrenard (Fra) FDJ 1:24:49
102 Lukas Pöstlberger (Aut) Bora-Hansgrohe
103 Lukasz Owsian (Pol) CCC Sprandi Polkowice 1:24:58
104 Matthieu Ladagnous (Fra) FDJ 1:25:00
105 Matteo Busato (Ita) Wilier Triestina 1:25:10
106 Lars Ytting Bak (Den) Lotto Soudal 1:25:39
107 Tom-Jelte Slagter (Ned) Cannondale-Drapac 1:25:47
108 Marco Marcato (Ita) UAE Team Emirates 1:26:38
109 Branislau Samoilau (Blr) CCC Sprandi Polkowice 1:26:40
110 Jasper Stuyven (Bel) Trek-Segafredo 1:27:13
111 Pavel Brutt (Rus) Gazprom – Rusvelo 1:27:25
112 Jan Tratnik (Slo) CCC Sprandi Polkowice 1:27:59
113 Sindre Skjøstad Lunke (Nor) Team Sunweb 1:28:33
114 Luka Pibernik (Slo) Bahrain-Merida 1:28:49
115 Ivan Rovny (Rus) Gazprom – Rusvelo 1:29:33
116 Maciej Paterski (Pol) CCC Sprandi Polkowice 1:29:42
117 Joe Dombrowski (USA) Cannondale-Drapac 1:29:51
118 Jos Van Emden (Ned) Team LottoNl-Jumbo 1:31:30
119 Kristian Sbaragli (Ita) Dimension Data 1:32:18
120 Ryan Gibbons (RSA) Dimension Data 1:33:07
121 Michael Hepburn (Aus) Orica-Scott 1:34:25
122 Daniele Bennati (Ita) Movistar Team 1:35:13
123 Manuel Senni (Ita) BMC Racing Team 1:35:42
124 Christopher Juul Jensen (Den) Orica-Scott 1:36:19
125 Fernando Gaviria (Col) Quick-Step Floors 1:36:44
126 Daniel Teklehaimanot (Eri) Dimension Data 1:36:58
127 Julien Berard (Fra) AG2R La Mondiale 1:37:46
128 Filippo Pozzato (Ita) Wilier Triestina 1:37:51
129 Ángel Vicioso (Spa) Katusha-Alpecin 1:38:46
130 Cesare Benedetti (Ita) Bora-Hansgrohe 1:38:47
131 Martijn Keizer (Ned) Team LottoNl-Jumbo 1:39:00
132 Simone Ponzi (Ita) CCC Sprandi Polkowice 1:39:41
133 Jasper De Buyst (Bel) Lotto Soudal 1:40:05
134 Giulio Ciccone (Ita) Bardiani CSF 1:40:24
135 Matej Mohoric (Slo) UAE Team Emirates 1:40:46
136 Enrico Barbin (Ita) Bardiani CSF 1:40:55
137 Viacheslav Kuznetsov (Rus) Katusha-Alpecin 1:41:23
138 Sacha Modolo (Ita) UAE Team Emirates 1:41:33
139 Pieter Serry (Bel) Quick-Step Floors 1:41:38
140 Kristijan Koren (Slo) Cannondale-Drapac 1:42:02
141 Manuel Quinziato (Ita) BMC Racing Team 1:42:27
142 Aleksei Tcatevich (Rus) Gazprom – Rusvelo 1:42:34
143 André Greipel (Ger) Lotto Soudal 1:43:45
144 William Bonnet (Fra) FDJ 1:44:00
145 Mads Pedersen (Den) Trek-Segafredo 1:44:08
146 Mirco Maestri (Ita) Bardiani CSF 1:44:29
147 Maxim Belkov (Rus) Katusha-Alpecin 1:44:51
148 Eugert Zhupa (Alb) Wilier Triestina 1:45:33
149 Alex Howes (USA) Cannondale-Drapac 1:46:31
150 Twan Castelijns (Ned) Team LottoNl-Jumbo 1:46:32
151 Moreno Hofland (Ned) Lotto Soudal 1:47:44
152 Rory Sutherland (Aus) Movistar Team 1:47:56
153 Svein Tuft (Can) Orica-Scott 1:48:48
154 Luka Mezgec (Slo) Orica-Scott 1:49:20
155 Jan Bárta (Cze) Bora-Hansgrohe 1:49:26
156 Johann Van Zyl (RSA) Dimension Data 1:50:39
157 Michal Golas (Pol) Team Sky 1:50:45
158 Victor Campenaerts (Bel) Team LottoNl-Jumbo 1:51:31
159 Tom Stamsnijder (Ned) Team Sunweb 1:52:15
160 Iljo Keisse (Bel) Quick-Step Floors 1:52:24
161 Julen Amezqueta (Spa) Wilier Triestina 1:52:51
162 Rüdiger Selig (Ger) Bora-Hansgrohe 1:52:58
163 Roberto Ferrari (Ita) UAE Team Emirates 1:53:11
164 Alexander Edmondson (Aus) Orica-Scott 1:54:42
165 Davide Martinelli (Ita) Quick-Step Floors 1:55:34
166 Sergey Lagutin (Rus) Gazprom – Rusvelo 1:57:18
167 Eugenio Alafaci (Ita) Trek-Segafredo 1:57:35
168 Vincenzo Albanese (Ita) Bardiani CSF 1:57:57
169 Evgeny Shalunov (Rus) Gazprom – Rusvelo 2:00:05
170 Nicola Boem (Ita) Bardiani CSF 2:00:16
171 Maximiliano Richeze (Arg) Quick-Step Floors 2:00:29
172 Caleb Ewan (Aus) Orica-Scott 2:02:07
173 Daniel Martinez (Col) Wilier Triestina 2:03:56
174 Alberto Losada (Spa) Katusha-Alpecin 2:04:19
175 Lorenzo Rota (Ita) Bardiani CSF 2:04:30
176 Phil Bauhaus (Ger) Team Sunweb 2:06:39
177 Dmitriy Kozontchuk (Rus) Gazprom – Rusvelo 2:07:11
178 Sean De Bie (Bel) Lotto Soudal 2:07:31
179 Jakub Mareczko (Ita) Wilier Triestina 2:10:34
180 Zhandos Bizhigitov (Kaz) Astana Pro Team 2:11:25
181 Ivan Savitckii (Rus) Gazprom – Rusvelo 2:11:55
182 Simone Andreetta (Ita) Bardiani CSF 2:12:27
183 Sam Bennett (Irl) Bora-Hansgrohe 2:12:54
184 Marcin Bialoblocki (Pol) CCC Sprandi Polkowice 2:16:13
185 Ilia Koshevoy (Blr) Wilier Triestina 2:18:18
186 Giuseppe Fonzi (Ita) Wilier Triestina 2:29:17

Omar Fraile esulta sul traguardo dellultima frazione appenninica del Giro 2017 (foto Tim de Waele/TDWSport.com)

Omar Fraile esulta sul traguardo dell'ultima frazione appenninica del Giro 2017 (foto Tim de Waele/TDWSport.com)

FIRENZE (PONTE A EMA) – BAGNO DI ROMAGNA: LASSÙ DOVE NASCONO FIUMI E CAMPIONI

Terza tappa di montagna per la corsa rosa n° 100 che, dopo gli arrivi in salita all’Etna e al Blockhaus, proporrà ora una vera e propria cavalcata appenninica tra le terre di Bartali e quelle di Pantani, tra le alti valli dell’Arno e del Tevere: 161 Km e sei salite, nessuna di queste è cattiva ma un paio di tratti pepati ci sono, le occasioni per rifiatare mancano e, se qualcuno non avrà ancora smaltita la fatica della cronometro di Montefalco, se ne potrebbero vedere delle belle.

È racchiusa tra due possenti parentesi quadre l’ultima frazione appennica del Giro 2017. Da una parte ci sarà l’intramontabile Gino Bartali, con la partenza da Firenze che vedrà il gruppo, dopo aver mollato gli ormeggi nel cuore del capolugo toscano, transitare nella frazione di Ponte a Ema, dove nacque il tre volte vincitore del Giro (1936, 1937, 1946) e dove si troverà il “chilometro 0” di questra frazione nei pressi del museo dedicato al grande campione, inaugurato nel 2006. Dall’altro lato aspetterà idealmente l’arrivo dei “girini” l’indimenticato Marco Pantani, poiché si arriverà a Bagno di Romagna, località termale situata quasi al culmine della valle della quale è originaria la famiglia del “Pirata”, passando dal Valico di Montecoronaro, facilissimo nelle pendenze ma tanto caro ai tifosi dello scalatore di Cesenatico poiché lassù il 5 luglio del 1987 colse da juniores una delle sue prime vittorie in salita, quando il futuro vincitore del Giro del 1998 era ancora minorenne, appena 17 anni, ma forse già maggiorenne agonisticamente. Tra queste due parentesi si snoderà un tracciato di 161 Km che ufficialmente è stato classificato di media difficoltà ma che, in realtà, potrebbe dare la stura a una corsa con effetti a sorpresa, a causa della mancanza di tratti per rifiatare tra un colle e l’altro e della vicinanza con la tappa a cronometro, disputata appena 24 ore prima e che, dunque, potrebbe non essere stato ancora del tutto “smaltita” da qualche corridore. In tal caso potrebbero vedersene davvero delle belle in una tappa che assomma in tutto oltre 50 Km di salita e, anche se nessuna delle sei ascese previste presentano pendenze che mandano particolarmente in sollucchero gli scalatori, al momento d’affrontare quella del Monte Fumaiolo, che si trova a 25 Km dalla conclusione e ha il “veleno nella coda” in prossimità dello scollinamento, qualche uomo di punta potrebbe trovarsi a pagar dazio, lasciando sulla strada minuti preziosi.
Solamente i primi 15 Km avranno la consistenza velluta della pianura, quella che s’incontrerà uscendo da Firenze e pedalando sulle strade del Valdarno verso Pontassieve, popoloso centro che deriva il nome dal ponte costruito sul fiume Sieve in epoca medicea. È qui che i corridori prenderanno per la prima volta l’ascensore, salendo per 946 “piani”, tanti sono i metri di dislivelli che si dovranno superare per arrivare in poco più di 15 Km, inclinati al 6,1%, al Passo della Consuma, porta d’accesso al Casentino immersa nelle foreste nelle quali si cela come una perla la millenaria abbazia di Vallombrosa. Nel corso della successiva discesa si planerà in direzione della Piana di Campaldino – teatro di una storica battaglia che l’11 giugno 1289 contrappose guelfi e ghibellini e alla quale prese parte Dante Alighieri – per poi deviarsi su di un versante secondario che va a sfiorare il medioevale Castello di Romena, tra i cui resti nel 1901 visse accampato in una tenda Gabriele d’Annunzio, che trasse ispirazione dall’affascinante luogo per scrivervi molte delle poesie che andranno a comporre la raccolta nota come “Alcyone”. Terminata la discesa si ritroverà il corso dell’Arno alle porte di Stia, località che dagli anni ’70 ospita nel mese di settembre la Biennale europea dell’arte fabbrile e che si stringe attorno alla centrale piazza dedicata a Bernardo Tanucci, uomo politico che fu segretario di stato dei Regni di Napoli e di Sicilia dal 1755 al 1776 e che era nativo di questo centro: in epoca recente questa bella piazza ha avuto il suo momento di gloria nel 1996, quando Leonardo Pieraccioni la scelse per girarvi diverse scene de “Il ciclone”, film che risultò campione d’incassi per quella stagione cinematografica incassando oltre 75 milardi di lire. È giunto il momento di tornare a puntare verso l’alto, risalendo le pendici sudorientali del Monte Falterona, sul quale si trovano le sorgenti dell’Arno e il Passo della Calla, prossima meta dei “girini” che raggiungeranno percorrendo una strada tracciata una novantina di anni fa in sostituzione delle impervie mulattiere d’un tempo, conosciute come “vie dei legni” perché principalmente utilizzate per portare a valle i pregiati legnami di queste foreste, destinati a raggiungere Firenze fluitando sull’Arno. Allo scollinamento – dopo 15,3 Km al 5,5% – si darà l’arrivederci alla Toscana, che sarà attraversata per l’ultima volta anche nella tappa successiva, e si entrerà in territorio romagnolo, teatro degli ultimi 100 Km di gara, all’inizio dei quali si attraverserà, nel corso della discesa dalla Calla, il piccolo centro di Campigna, posto nel cuore dell’omonima foresta oggi parco nazionale che fino all’Unità d’Italia appartenne all’Opera del Duomo di Firenze e che fu anche tenuta di caccia del granduca di Toscana Leopoldo II. Tra tanto verde c’è spazio anche per l’azzurro, anche se la natura qui è stata “manovrata” dall’uomo che negli anni ’70 ha realizzato il lago e la diga di Ridracoli, progettati per approvvigionare di “materia prima” il nascente Acquedotto della Romagna, inaugurato nel 1988. Dopo Campiglia il percorso vedrà i corridori sfrecciare per le strade di un altro piccolo centro il cui nome è scritto sui libri di storia perchè Corniolo fu dal mese di dicembre del 1943 al 3 marzo dell’anno successivo la “capitale” della Libera Repubblica del Corniolo, la prima e più longeva repubblica partigiana d’Italia, fondata da Libero Riccardi, nome di battaglia dell’antifascista Riccardo Fedel.
Giunti a Santa Sofia, poco dopo la metà del cammino odierno si andrà incontro alla più breve tra le quattro salite principali previste dal tracciato, la Sella di Raggio, 7200 metri al 6,4% con un muro di 1000 metri al 12,9% in prossimità del GPM, posto poco prima del bivio per Spinello, piccola frazione presso la quale si trova il centro sportivo Sportilia, realizzato in previsione dei mondiali di calcio di Italia ’90 e in seguito sede in più occasioni dei ritiri della nazionale. Dopo un breve tratto in quota, si affronterà la più ripida discesa di giornata, che in 4,2 Km al 7,5% condurrà dal Colle del Carnaio – sul quale un piccolo tempietto ricorda i 27 civili sterminati dai nazifascisti il 25 luglio del 1944 – a San Piero in Bagno, la più popolosa frazione del comune di Bagno di Romagna. Quattro chilometri più avanti ci sarà il primo passaggio dal traguardo, nel cuore di una stazione termale che era nota sin dai tempi dei Romani, quando si chiamava semplicemente Balneum e ancora non era impreziosita dalla rinascimentale basilica di Santa Maria Assunta che fa bello sfoggio di sé nella centralissima Piazza Ricasoli. Toccherà ora al citato Valico di Montecoronaro, uno dei più bassi e agevoli dell’intera catena appennica, per questo motivo sin dall’antichità frequentato luogo di passaggio, una “missione” che continua al giorno d’oggi poiché, parallelamente alla vecchia statale – che raggiunge il passo in una dozzina di chilometri al 2,9% di pendenza media – scorre la moderna superstrada Tiberina che nel tratto che supera le montagne è anche classificata come “strada europea”. Giunti in cima si percorreranno i primi 1300 metri della discesa che riporterebbe la corsa in Toscana per poi riprendere la salita deviando in direzione della località di villeggiatura di Balze, passata la quale inizieranno i tratti più esigenti della salita del Monte Fumaiolo, localmente nota come “Vene del Tevere” perché lassù, a 1268 metri di quota, ha le sue sorgenti il fiume di Roma, a 405 Km dalla sua foce nel Mar Tirreno. Per i tifosi di Pantani anche questa salita è una sorta di “totem” perché, pur non essendo finora mai stata teatro di gesta professionistiche, in vista dei grandi appuntamenti stagionali Marco la inseriva nei suoi giri di allenamento più “nutrienti”, spesso abbinandola al non lontano e tremendo Monte Carpegna: il luogo della memoria è poco dopo lo scollinamento, dove una semplice targa collocata su una roccia calcarea rammenta che “molte volte ti abbiamo visto allenarti su queste montagne e rinfrescarti a queste fontane. Vogliamo ricordarti così. MAGICO PANTANI”. I partecipanti al 100° Giro d’Italia vi transiteranno accanto all’inizio della lunghissima discesa d’oltre venti chilometri che ricondurrà a Bagno di Romagna passando per il Passo dell’Incisa, un’altra salita, l’ultima di questa frazione. Nulla di che, è solo un balzello breve e senza troppe pretese, dalla punta arrotondata: ma è risaputo che le forbici “incidono”, appuntite o smussate che siano, e possono sempre far molto male!

Mauro Facoltosi

I VALICHI DELLA TAPPA

Sella Borselli (738 metri). Coincide con l’omonima località, situata lungo l’ex strada statale 70 “della Consuma”, salendo da Pontassieve al Passo della Consuma.

Passo della Consuma (1060 metri). Valicato dall’ex SS 70 “della Consuma”, mette in comunicazione il Valdarno superiore (Pontassieve, provincia di Firenze) con il Casentino (Poppi, provincia di Arezzo) Dall’istituzione dei GPM (1933) la corsa rosa vi è salita otto volte, la prima nel 1934, l’ultima nel 2000: i conquistatori di questa vetta sono stati Francesco Camusso nel 1934, Primo Volpi nel 1940, Armando Pellegrini nel 1959, l’elvetico Ueli Sutter nel 1978, il belga Lucien Van Impe nel 1983, Marco Della Vedova nel 1996, il colombiano José Jaime “Chepe” González nel 2000 e Stefano Pirazzi nel 2013.

Passo La Calla (1296 metri). Chiamato anche “Passo della Calla”, è valicato dall’ex SS 310 “del Bidente” tra Stia (Toscana) e Santa Sofia (Emilia-Romagna). Quotato 1295 metri sulle cartine del Giro 2017, è il più elevato valico stradale dell’Appennino Tosco-Romagnolo e non è mai stato affrontato in una corsa ciclistica.

Sella di Raggio (753 metri). Non riportata sul testo di riferimento “Valichi stradali d’Italia” di Georges Rossini (edito da Ediciclo), è valicata dalla SP 77 “Spinello” che collega Santa Sofia a Spinello.

Colle del Carnaio (776 metri). Valicato dalla SP26 “Carnaio” che mette in comunicazione Santa Sofia con Bagno di Romagna, parallela alla provinciale della Sella di Raggio. Prende il nome da un vicino poggio e fu affrontato – dal ripido versante quest’anno percorso in discesa – nel finale della tappa Poggibonsi – Monte Trebbio del Giro del 1978, vinta da Giancarlo Bellini dopo che sul Carnaio era transitato in testa Claudio Bortolotto.

Sella di Verghereto (812 metri). Valicata dalla SP 137 “Tiberina” che sale da Bagno di Romagna, al Valico di Montecoronaro, coincide con l’omonima località. Quotata 810 metri sulle cartine del Giro 2017.

Valico di Montecoronaro (853 metri). È il punto più elevato dell’ex SS 3bis “Tiberina” (oggi SP 137), valicato tra Verghereto (Emilia-Romagna) e Pieve Santo Stefano (Toscana.)

Valico del Monte Fumaiolo (1348 metri). Valicato dalla SP 43 tra Balze e Alfero, è quotato 1347 sulle cartine del Giro 2017. Salita inedita

Passo dell’Incisa (822 metri). Valicato dalla SP 43 tra Alfero e Acquapartita, è quotato 811 sulle cartine del Giro 2017. Salita inedita

Sella di Acquapartita (747 metri). Non riportata sul testo di riferimento “Valichi stradali d’Italia” di Georges Rossini (edito da Ediciclo), coincide con l’omonima località ed è valicata dalla SP 43 nel corso della discesa che dal Passo dell’Incisa porta a Bagno di Romagna. Quotata 752 sulle cartine del Giro 2017.

RINGRAZIAMENTI

Segnaliamo che le citazioni cinematografiche (nel testo e nella fotogallery) sono frutto della collaborazione con il sito www.davinotti.com, che ringraziamo per la disponibilità.

FOTOGALLERY

Ponte a Ema (Firenze), la sede del museo del ciclismo dedicato a Gino Bartali

Pontassieve, il ponte mediceo sul Fiume Sieve

Abbazia di Vallombrosa

Castello di Romena

Stia, scorcio di Piazza Bernardo Tanucci come appare nel film ‘’Il ciclone’’ (www.davinotti.com)

Stia, scorcio di Piazza Bernardo Tanucci come appare nel film ‘’Il ciclone’’ (www.davinotti.com)

Scollinamento del Passo della Calla

Lago di Ridracoli

Il complesso Sportilia di Spinello (www.retestatic.it)

Il complesso Sportilia di Spinello (www.retestatic.it)

Il piccolo sacrario sulla cima del Colle del Carnaio

Valico di Montecoronaro

Monte Fumaiolo, la targa in memoria di Pantani all’inizio della discesa verso Bagno di Romagna

Bagno di Romagna, basilica dell’Assunta (panoramio)

Bagno di Romagna, basilica dell’Assunta (panoramio)

Bagno di Romagna, basilica dell’Assunta (panoramio)

 Il cippo eretto presso le sorgenti del Tevere e, in trasparenza, l’altimetria dell’undicesima tappa del Giro 2017 (www.leceregne.it)

Il cippo eretto presso le sorgenti del Tevere e, in trasparenza, l’altimetria dell’undicesima tappa del Giro 2017 (www.leceregne.it)