CHE GIRO CHE FA A SAN MARINO

Ecco il tradizionale contenitore made ne ilciclismo.it che da diverse stagioni accompagna le cronache prima del Giro e poi del Tour. All’interno ritroverete le rubriche riservate alla rassegna stampa internazionale, alla colonna sonora del giorno, alle previsioni del tempo per la tappa successiva, alle “perle” dei telecronisti, al Giro d’Italia rivisto alla “rovescia” e al ricordo di un Giro passato (quest’anno rivisiteremo l’edizione del 1949 nel 100° anniversario della nascita di Fausto Coppi e nel 70° anniversario della prima storica doppietta Giro-Tour siglata dal Campionissimo).

CHE GIRO CHE FA… NEL MONDO

Italia

Roglic domina la crono, ma Nibali c’è. Conti difende la maglia rosa – Roglic: “Crono super, ma decide la terza settimana” –
“Nibali e Roglic ok. Delusione Yates. E Formolo…” – Conti: “Non mollo finché gambe e cuore non diranno basta” – Campenaerts, cambio di bici disastroso: così ha perso la crono – Giro, Nibali: “Una buona crono. Non ho preso rischi. Quella telecamera…” (Gazzetta dello Sport)

Giro, Roglic vince la crono ma Nibali non molla. Conti si tiene la maglia rosa (Corriere della Sera)

Gran Bretagna

Primoz Roglic blows away rivals in Giro d’Italia time trial win as Simon Yates haemorrhages time in race for pink (The Daily Telegraph)

Francia

La bonne affaire de Roglic – Roglic: «Je suis très heureux» – Peters: «J’étais à fond, je n’ai rien lâché» (L’Equipe)

Giro: Nibali seul favori à résister à Roglic dans le chrono de Saint-Marin – Le Slovène Primoz Roglic vainqueur du chrono de Saint-Marin (Le Figaro)

Spagna

Roglic asesta otro duro golpe a sus rivales en la crono (AS)

Roglic asusta, el Tiburón Nibali se defiende bajo el agua y Mikel Landa sufre – La alergia, la lluvia, el reloj… cada vez nos queda menos Landa (Marca)

Roglic vuelve a exhibirse en la contrarreloj y se posiciona en la general – “Roglic ha asestado un golpe importante, pero ojo a Nibali”(El Mundo Deportivo)

Belgio

Materiaalpech nekt beresterke Campenaerts, Roglic deelt mokerslag uit aan concurrentie – Ritwinnaar Roglic: “Ik heb medelijden met Campenaerts”- Campenaerts gefrustreerd na fatale pech in tijdrit: “Ik wil de beelden niet zien, anders slaap ik niet vannacht” – De Giro in 60 seconden: medelijden met Campenaerts, zo groot is de schade voor enkele favorieten (Het Nieuwsblad)

Tour d’Italie: Le Slovène Primoz Roglic (Jumbo-Visma) gagne le chrono de la 9e étape devant Campenaerts – Roglic après sa victoire dans le chrono du Giro: “Campenaerts a roulé dans des conditions plus sèches” (La Dernière Heure/Les Sports)

Paesi Bassi

Roglic deelt mokerslag uit, Mollema verrast – Roglic imponeert: ’Dit is wel heel sterk’ – Mollema in vorm: ’Ik sta er goed voor’ (De Telegraaf)

Roglic deelt in tijdrit opnieuw tik uit, Mollema knap derde, Conti redt roze trui – Mollema: Dit niveau ook in de bergen laten zien (Algemeen Dagblad)

Germania

Roglic dominiert den Giro – Sieg im zweiten Zeitfahren (Berliner Zeitung)

Lussemburgo

Giro: Jungels guter Siebter im Zeitfahren (Luxemburger Wort)

Svizzera

Giro d’Italia: Roglic gewinnt auch das zweite Zeitfahren (Neue Zürcher Zeitung)

Primoz Roglic maître du chrono à Saint-Marin (24 Heures)

Slovenia

Še ena izjemna predstava in zmaga Primoža Rogliča! (Delo)

Stati Uniti

Roglic Emerges as Man to Beat in Giro After Time Trial Win (The New York Times)

Colombia

Mal día para López en el Giro; Roglic, inmenso – Ganadores y perdedores en la contrarreloj del Giro – ‘Tuvimos un mal día y no hemos perdido el Giro’: Vinokurov – ‘Saqué diferencias, pero el Giro no ha terminado’: Roglic (El Tiempo)

Día desafortunado de Miguel Ángel López en la contrarreloj individual del Giro de Italia (El Espectador)

Ecuador

Richard Carapaz sorprende en la contrarreloj de la novena etapa del Giro de Italia (El Universo)

Australia

Roglic dominates time trial and powers to Giro favouritism (The Sydney Morning Herald)

CHE GIRO CHE FA… SOL… LA… SI… DO… : la colonna sonora della tappa del Giro scelta per voi da ilciclismo.it

“Il tempo se ne va” (Adriano Celentano)

a cura di DJ Jorgens

CHE METEO CHE FA

Le previsioni si riferiscono agli orari di partenza, passaggio e arrivo della tappa del giorno dopo

Ravenna : nubi sparse, 21.1°C, vento debole da SW (7-10 Km/h), umidità al 62%
Budrio (Km 60.8): nubi sparse, 23.2°C, vento moderato da WSW (12 Km/h), umidità al 55%
San Giovanni in Persiceto (Sprint – Km 98.4): nubi sparse, 22.7°C, vento debole da W (9-11 Km/h), umidità al 57%
Modena : nubi sparse, 22.2°C, vento moderato da W (12 Km/h), umidità al 57%

CHE GHIRO CHE FA

Gli strafalcioni dei giornalisti al seguito della corsa rosa

Garzelli: “Poche persone lo conosce”
De Luca: “Due già tappe vinte per il tedesco”
Saligari: “Stanno cercando di risparmiare in vista del loro leader”
Garzelli: “Non ha mai tolto le mani dalla posizione aerodinamica”
Garzelli: “Nettamente miglior parziali”
De Luca: “Tutte le salite che Pantani realizzava in allenamento”
De Luca: “Devono fare il massima prestazione”
Garzelli: “Dalle pedalate di Caruso si può vedere la percentuale di questa cronometro”
De Luca: “Dovremo attendare qualche giorno”
Fagnani: “Groppi di condensazione d’acqua”
De Luca: “Arrivo a San Marini”
Garzelli: “Si sta asciugando alcune parti del percorso”
De Luca: “Nibali si è recato più volte in galleria del tempo” (vento)
De Luca: “All’arrivo attendiamo Peters Carboni” (Nans Peters e Giovanni Carboni)
De Luca: “Continua a spengere sui pedali”
Garzelli: “Il qui inquadrato, quasi inquadrato perché la nebbia non si vede”
Televideo: “romagna”
Televideo: “Lo sloveno si aggiudica la cronometro… rifilando 1′04″ a Nibali” (a preso 1′05″ di distacco)
Televideo: “Al secondo posto Victor Campenaerts a 10″… al terzo Bauke Mollema a 59″ (idem come sopra, sono tutti tempi in difetto di un secondo, tra l’altro erroneamente riportati anche sul sito del Giro d’Italia)
Televideo: “Conti arriva a 3′33″ dalla testa”
Televideo: “Chod Haga” (Chad Haga)

FA CHE GIRO CHE

Le classifiche del Giro viste all’incontrario

Ordine d’arrivo nona tappa, Riccione – San Marino

1° Jakub Mareczko
2° Rubén Plaza a 1′25″
3° Marco Marcato a 2′19″
4° Simone Consonni a 3′22″
5° Mirco Maestri a 3′44″

Classifica generale

1° Nico Denz
2° Jakub Mareczko a 1′17″
3° Will Clarke a 1′46″
4° Sho Hatsuyama a 3′04″
5° Tom Bohli a 7′31″

CHE GIRO CHE FACEVA: 1949
Ricordiamo quest’anno, attraverso i titoli del quotidiano “La Stampa”, il Giro del 1949, quella della mitica Cuneo-Pinerolo

29 MAGGIO 1949 – 8a TAPPA: PESARO – VENEZIA (273 Km)

DUE SUCCESSI DI CASOLA IN UNA TAPPA
Primo sul traguardo volante di Ferrara e primo sullo striscione di arrivo – Monotono svolgimento della Pesaro – Venezia – Rovinosa caduta di Vicini

Una delle tre rocche simbolo della città di San Marino illuminata di rosa in occasione dellarrivo del Giro (www.giroditalia.it)

Una delle tre rocche simbolo della città di San Marino illuminata di rosa in occasione dell'arrivo del Giro (www.giroditalia.it)

CHE GIRO, CHE ARCHIVIO

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Raduno di partenza Bologna
1a tappa: Bologna – San Luca (cronometro individuale)
2a tappa: Bologna – Fucecchio
3a tappa: Vinci – Orbetello
4a tappa: Orbetello – Frascati
5a tappa: Frascati – Terracina
6a tappa: Cassino – San Giovanni Rotondo
7a tappa: Vasto – L’Aquila
8a tappa: Tortoreto Lido – Pesaro

ROGLIČ, TITANO SUL TITANO: BEFFA PER CAMPENAERTS A SAN MARINO, CONTI SALVA LA ROSA

Lo sloveno vince la seconda cronometro del Giro dopo una clamorosa rimonta sul belga nel tratto conclusivo. Nibali si difende bene e perde solo un minuto. Malissimo Simon Yates e Miguel Ángel López

Tre ore seduto nell’angolo del leader, mentre un centinaio di corridori sfilavano abbondantemente alle sue spalle. E quando anche Primož Roglič, favorito di giornata e ultimo specialista delle prove a cronometro al via, è transitato al secondo intermedio con 51 secondi di ritardo, Victor Campenaerts deve essersi sentito quasi certo della vittoria. Lo sloveno, però, ha dimostrato che il suo momento di grazia, cominciato con il dominio al Romandia e proseguito con il successo di Bologna, non è ancora terminato: sulla salita verso San Marino, malgrado l’acquazzone che ha accompagnato le sue pedalate, ha rifilato più di un minuto al primatista dell’ora.
Undici secondi hanno separato alla fine Roglič e Campenaerts: 51’52’’ il tempo finale dello sloveno, 52’03’’ quello del campione europeo della specialità. Non pochi, ma non abbastanza da cancellare il rimpianto per l’incidente che è costato la tappa al belga: un salto di catena nel tratto finale della prova.
Molto più ampio il vantaggio accumulato da Roglič nel confronto più importante: quello con gli altri uomini di classifica. La migliore difesa, un po’ a sorpresa, è stata quella di Bauke Mollema. L’olandese, piuttosto altalenante a cronometro, ha vissuto oggi una delle sue giornate migliori: un minuto esatto il suo ritardo da Roglič, buono anche per completare il podio di giornata. Merito soprattutto di un’ottima scalata finale, nella quale è stato il più vicino allo sloveno.
Subito alle spalle di Mollema, a 1’05’’ dal vincitore, si è piazzato Vincenzo Nibali. Il siciliano ha portato all’estremo il concetto di “gara in crescendo”: trentesimo, a 59 secondi da Campenaerts, dopo 11 chilometri e 700 metri; nono, a 1’29’’ dal belga, dopo 22.2 km; quarto all’arrivo, con un tempo che lo colloca nel novero dei vincitori di giornata.
Esclusi Roglič e Nibali, non sono molti gli altri pretendenti al podio finale che possono tornare in albergo soddisfatti. Su tutti Richard Carapaz, capace di strappare un impronosticabile undicesimo posto finale, staccato di un minuto e 55 secondi. Poco più indietro Rafal Majka, tredicesimo a 2’04’’.
La ricca fazione degli sconfitti è invece capeggiata da Simon Yates; l’uomo che, almeno fino a stamattina, contendeva a Roglič i galloni di uomo da battere. Dopo un buon avvio, che lo ha visto guadagnare una decina di secondi rispetto a Nibali, il britannico è calato nella parte centrale ed è naufragato nel tratto in salita. Tre minuti e 11’’ il suo ritardo al traguardo: peggio di lui, tra i big, soltanto Miguel Ángel López, i cui 3’45’’ hanno la parziale scusante di una foratura nel settore centrale di gara.
Nel mezzo tra vincitori e battuti si collocano due outsider come Bob Jungels e Ilnur Zakarin. Per entrambi una prova discreta, ma forse inferiore a quanto sperato: il lussemburghese ha chiuso settimo, a 1’16’’; il russo è stato tredicesimo, a 1’56’’.
Per completare una domenica perfetta, a Roglič è mancata soltanto la riconquista della maglia rosa. A impedirla è stato Valerio Conti, capace di conservare 1’50’’ sullo sloveno, ora secondo. Il laziale, oggi 38esimo a 3’34’’ dal vincitore, ha tenuto senza problemi a distanza gli altri fuggitivi della frazione di San Giovanni Rotondo, e non dovrebbe avere difficoltà, a questo punto, nel conservare il primato fino a giovedì: dopo il riposo di domani, il Giro ripartirà con due tappe totalmente prive di difficoltà, prima di approcciare le Alpi nella dodicesima frazione.
Sul gradino più basso del podio provvisorio sale intanto il francese Nans Peters, staccato di 2’21’’ da Conti. Rojas scivola in quarta piazza, a 2’33’’, e precede per tre secondi Fausto Masnada.
Alla vigilia del primo riposo, guardando a chi spera di salire sul podio a Verona, Roglič può contare su un margine di 1’44’’ su Nibali, il più vicino dei rivali. Mollema è a 1’55’’, Jungels a 2’18’’. Per gli scalatori puri, il passivo è pesante: 2’53’’ per Majka, 3’16’’ per Carapaz, 3’46’’ per Yates, addirittura 4’29’’ per López. Molti, per puntare in alto, dovranno attaccare sin dalle prime rampe alpine.

Matteo Novarini

ORDINE D’ARRIVO

1 Primoz Roglic (Slo) Team Jumbo-Visma 0:51:52
2 Victor Campenaerts (Bel) Lotto Soudal 0:00:11
3 Bauke Mollema (Ned) Trek-Segafredo 0:01:00
4 Vincenzo Nibali (Ita) Bahrain-Merida 0:01:05
5 Tanel Kangert (Est) EF Education First 0:01:10
6 Chad Haga (USA) Team Sunweb 0:01:14
7 Bob Jungels (Lux) Deceuninck-QuickStep 0:01:16
8 Hugh John Carthy (GBr) EF Education First 0:01:30
9 Pello Bilbao (Spa) Astana Pro Team 0:01:43
10 Mattia Cattaneo (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:01:52
11 Richard Carapaz (Ecu) Movistar Team 0:01:55
11 Jan Polanc (Slo) UAE Team Emirates
13 Ilnur Zakarin (Rus) Katusha-Alpecin 0:01:56
14 Rafal Majka (Pol) Bora-Hansgrohe 0:02:04
15 Diego Ulissi (Ita) UAE Team Emirates 0:02:08
16 Victor De La Parte (Spa) CCC Team 0:02:20
17 Ben O’Connor (Aus) Dimension Data 0:02:23
18 Thomas De Gendt (Bel) Lotto Soudal 0:02:32
19 Scott Davies (GBr) Dimension Data 0:02:37
20 Ion Izagirre Insausti (Spa) Astana Pro Team 0:02:39
21 Damiano Caruso (Ita) Bahrain-Merida 0:02:40
22 Tobias Ludvigsson (Swe) Groupama-FDJ 0:02:44
23 Andrey Amador (CRc) Movistar Team 0:02:46
24 Pavel Sivakov (Rus) Team Ineos 0:02:47
25 Tao Geoghegan Hart (GBr) Team Ineos 0:02:49
26 Davide Formolo (Ita) Bora-Hansgrohe 0:02:52
27 Fausto Masnada (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:02:56
28 Krists Neilands (Lat) Israel Cycling Academy 0:02:57
29 Mikel Landa (Spa) Movistar Team 0:03:03
30 Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team 0:03:09
31 Simon Yates (GBr) Mitchelton-Scott 0:03:11
32 Joe Dombrowski (USA) EF Education First
33 Esteban Chaves (Col) Mitchelton-Scott 0:03:14
34 Domenico Pozzovivo (Ita) Bahrain-Merida 0:03:21
35 Christopher Hamilton (Aus) Team Sunweb 0:03:27
36 James Knox (GBr) Deceuninck-QuickStep 0:03:30
37 Louis Vervaeke (Bel) Team Sunweb 0:03:33
38 Valerio Conti (Ita) UAE Team Emirates 0:03:34
39 Andrey Zeits (Kaz) Astana Pro Team 0:03:35
40 Christopher Juul Jensen (Den) Mitchelton-Scott 0:03:37
41 Sam Oomen (Ned) Team Sunweb 0:03:39
42 Miguel Angel Lopez (Col) Astana Pro Team 0:03:45
43 Nans Peters (Fra) AG2R La Mondiale 0:03:46
44 Luke Durbridge (Aus) Mitchelton-Scott 0:03:47
45 Jan Bakelants (Bel) Team Sunweb 0:03:49
46 Amaro Antunes (Por) CCC Team 0:03:54
47 Pieter Serry (Bel) Deceuninck-QuickStep 0:03:56
48 Jasha Sütterlin (Ger) Movistar Team 0:04:01
49 Gianluca Brambilla (Ita) Trek-Segafredo
50 Enrico Gasparotto (Ita) Dimension Data 0:04:07
51 Tony Gallopin (Fra) AG2R La Mondiale 0:04:21
52 Jai Hindley (Aus) Team Sunweb 0:04:22
53 Mikel Nieve (Spa) Mitchelton-Scott 0:04:25
54 Edward Dunbar (Irl) Team Ineos 0:04:29
55 Francesco Gavazzi (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:04:31
56 Lukasz Owsian (Pol) CCC Team 0:04:34
57 José Rojas (Spa) Movistar Team 0:04:35
58 Danilo Wyss (Swi) Dimension Data 0:04:40
59 Ruben Plaza (Spa) Israel Cycling Academy 0:04:44
60 Valentin Madouas (Fra) Groupama-FDJ
61 Luis Mas Bonet (Spa) Movistar Team 0:04:47
62 Nicola Conci (Ita) Trek-Segafredo 0:04:55
63 Matteo Montaguti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:04:57
64 Jay Mc Carthy (Aus) Bora-Hansgrohe 0:04:58
65 Francisco Ventoso (Spa) CCC Team 0:05:01
66 Alexis Vuillermoz (Fra) AG2R La Mondiale 0:05:14
67 Koen Bouwman (Ned) Team Jumbo-Visma 0:05:18
68 Nathan Brown (USA) EF Education First 0:05:21
69 Antwan Tolhoek (Ned) Team Jumbo-Visma 0:05:22
70 Giovanni Carboni (Ita) Bardiani CSF 0:05:23
71 Ivan Sosa (Col) Team Ineos 0:05:29
72 Florian Senechal (Fra) Deceuninck-QuickStep 0:05:31
73 Ben Gastauer (Lux) AG2R La Mondiale
74 Davide Villella (Ita) Astana Pro Team 0:05:33
75 Jack Bauer (NZl) Mitchelton-Scott 0:05:34
76 Larry Warbasse (USA) AG2R La Mondiale 0:05:38
77 Elia Viviani (Ita) Deceuninck-QuickStep 0:05:43
78 Hubert Dupont (Fra) AG2R La Mondiale 0:05:44
79 Hector Carretero (Spa) Movistar Team 0:05:49
80 Miguel Eduardo Florez Lopez (Col) Androni Giocattoli-Sidermec
81 Ryan Gibbons (RSA) Dimension Data 0:05:53
82 Josef Cerny (Cze) CCC Team
83 HONORE’ Mikkel Frolich 0:05:54
84 Lorenzo Rota (Ita) Bardiani CSF
85 Eros Capecchi (Ita) Deceuninck-QuickStep 0:05:56
86 Jonathan Caicedo (Ecu) EF Education First 0:05:57
87 Jenthe Biermans (Bel) Katusha-Alpecin 0:06:00
88 Brent Bookwalter (USA) Mitchelton-Scott 0:06:02
89 Ignatas Konovalovas (Ltu) Groupama-FDJ 0:06:04
90 Christian Knees (Ger) Team Ineos 0:06:07
91 Jonnathan Narvaez (Ecu) Team Ineos
92 Antonio Nibali (Ita) Bahrain-Merida
93 Markel Irizar (Spa) Trek-Segafredo
94 Dmitrii Strakhov (Rus) Katusha-Alpecin 0:06:08
95 Grega Bole (Slo) Bahrain-Merida 0:06:20
96 Sebastian Henao (Col) Team Ineos 0:06:21
97 Manuele Boaro (Ita) Astana Pro Team 0:06:26
98 Andrea Vendrame (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:06:28
99 Enrico Battaglin (Ita) Katusha-Alpecin
100 Giulio Ciccone (Ita) Trek-Segafredo 0:06:31
101 Andrea Garosio (Ita) Bahrain-Merida 0:06:35
102 Davide Cimolai (Ita) Israel Cycling Academy 0:06:36
103 Guy Niv (Isr) Israel Cycling Academy
104 Giacomo Nizzolo (Ita) Dimension Data 0:06:38
105 Jan Hirt (Cze) Astana Pro Team 0:06:39
106 Reto Hollenstein (Swi) Katusha-Alpecin 0:06:41
107 Adam Hansen (Aus) Lotto Soudal 0:06:42
108 Fabio Sabatini (Ita) Deceuninck-QuickStep 0:06:43
109 Michael Gogl (Aut) Trek-Segafredo 0:06:44
110 Sepp Kuss (USA) Team Jumbo-Visma 0:06:45
111 Sean Bennett (USA) EF Education First 0:06:47
112 Pascal Ackermann (Ger) Bora-Hansgrohe
113 Arnaud Demare (Fra) Groupama-FDJ 0:06:51
114 Tosh Van Der Sande (Bel) Lotto Soudal
115 Tom Bohli (Swi) UAE Team Emirates 0:06:52
116 Marco Frapporti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:06:58
117 Cesare Benedetti (Ita) Bora-Hansgrohe
118 Giovanni Lonardi (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane 0:06:59
119 Conor Dunne (Irl) Israel Cycling Academy 0:07:05
120 François Bidard (Fra) AG2R La Mondiale
121 Mirco Maestri (Ita) Bardiani CSF
122 Manuel Senni (Ita) Bardiani CSF 0:07:07
123 Salvatore Puccio (Ita) Team Ineos
124 Valerio Agnoli (Ita) Bahrain-Merida 0:07:08
125 Pawel Poljanski (Pol) Bora-Hansgrohe
126 Kamil Gradek (Pol) CCC Team 0:07:15
127 Simone Consonni (Ita) UAE Team Emirates 0:07:17
128 Ramon Sinkeldam (Ned) Groupama-FDJ 0:07:22
129 Lucas Hamilton (Aus) Mitchelton-Scott
130 Michael Schwarzmann (Ger) Bora-Hansgrohe 0:07:23
131 Olivier Le Gac (Fra) Groupama-FDJ 0:07:24
132 Damiano Cima (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane
133 Rüdiger Selig (Ger) Bora-Hansgrohe 0:07:26
134 Jos van Emden (Ned) Team Jumbo-Visma 0:07:30
135 Ivan Santaromita (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane 0:07:31
136 Nicola Bagioli (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane 0:07:35
137 Kristian Sbaragli (Ita) Israel Cycling Academy 0:07:36
138 Juan Jose Lobato Del Valle (Spa) Nippo-Vini Fantini-Faizane 0:07:40
139 Marco Canola (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane 0:07:43
140 Nico Denz (Ger) AG2R La Mondiale 0:07:44
141 Manuel Belletti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:07:50
142 Paul Martens (Ger) Team Jumbo-Visma 0:07:59
143 Amanuel Ghebreigzabhier (Eri) Dimension Data 0:08:03
144 Guillaume Boivin (Can) Israel Cycling Academy 0:08:04
145 Awet Andemeskel (Eri) Israel Cycling Academy 0:08:07
146 Luca Covili (Ita) Bardiani CSF 0:08:09
147 Paolo Simion (Ita) Bardiani CSF
148 Marco Marcato (Ita) UAE Team Emirates 0:08:14
149 Jasper De Buyst (Bel) Lotto Soudal 0:08:15
150 Enrico Barbin (Ita) Bardiani CSF 0:08:16
151 Thomas Leezer (Ned) Team Jumbo-Visma 0:08:18
152 Will Clarke (Aus) Trek-Segafredo 0:08:24
153 Viacheslav Kuznetsov (Rus) Katusha-Alpecin 0:08:29
154 Jacopo Guarnieri (Ita) Groupama-FDJ 0:08:30
155 Mark Renshaw (Aus) Dimension Data 0:08:32
156 Caleb Ewan (Aus) Lotto Soudal 0:08:42
157 Antonio Pedrero (Spa) Movistar Team
158 Matteo Moschetti (Ita) Trek-Segafredo 0:08:49
159 Miles Scotson (Aus) Groupama-FDJ 0:09:22
160 Sho Hatsuyama (Jpn) Nippo-Vini Fantini-Faizane 0:09:44
161 Marco Haller (Aut) Katusha-Alpecin 0:10:47
162 Roger Kluge (Ger) Lotto Soudal 0:11:41
163 Jakub Mareczko (Ita) CCC Team 0:13:06

CLASSIFICA GENERALE

1 Valerio Conti (Ita) UAE Team Emirates 36:08:32
2 Primoz Roglic (Slo) Team Jumbo-Visma 0:01:50
3 Nans Peters (Fra) AG2R La Mondiale 0:02:21
4 José Rojas (Spa) Movistar Team 0:02:33
5 Fausto Masnada (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:02:36
6 Andrey Amador (CRc) Movistar Team 0:02:39
7 Amaro Antunes (Por) CCC Team 0:03:05
8 Valentin Madouas (Fra) Groupama-FDJ 0:03:27
9 Giovanni Carboni (Ita) Bardiani CSF 0:03:30
10 Pello Bilbao (Spa) Astana Pro Team 0:03:32
11 Vincenzo Nibali (Ita) Bahrain-Merida 0:03:34
12 Bauke Mollema (Ned) Trek-Segafredo 0:03:45
13 Pieter Serry (Bel) Deceuninck-QuickStep 0:03:47
14 Bob Jungels (Lux) Deceuninck-QuickStep 0:04:08
15 Mattia Cattaneo (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:04:34
16 Hugh John Carthy (GBr) EF Education First 0:04:36
17 Davide Formolo (Ita) Bora-Hansgrohe 0:04:42
18 Rafal Majka (Pol) Bora-Hansgrohe 0:04:43
19 Sam Oomen (Ned) Team Sunweb 0:05:02
20 Richard Carapaz (Ecu) Movistar Team 0:05:06
21 Victor De La Parte (Spa) CCC Team 0:05:20
22 Ilnur Zakarin (Rus) Katusha-Alpecin 0:05:22
23 Jan Polanc (Slo) UAE Team Emirates 0:05:24
24 Simon Yates (GBr) Mitchelton-Scott 0:05:36
25 Tanel Kangert (Est) EF Education First 0:05:51
26 Pavel Sivakov (Rus) Team Ineos 0:06:01
27 Miguel Angel Lopez (Col) Astana Pro Team 0:06:19
28 Esteban Chaves (Col) Mitchelton-Scott 0:06:20
29 Tony Gallopin (Fra) AG2R La Mondiale 0:06:21
30 Mikel Landa (Spa) Movistar Team 0:06:42
31 Tao Geoghegan Hart (GBr) Team Ineos 0:06:58
32 Ben O’Connor (Aus) Dimension Data 0:07:12
33 Joe Dombrowski (USA) EF Education First 0:07:29
34 Mikel Nieve (Spa) Mitchelton-Scott 0:08:11
35 Alexis Vuillermoz (Fra) AG2R La Mondiale 0:08:58
36 Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team 0:09:43
37 Enrico Gasparotto (Ita) Dimension Data 0:10:00
38 Davide Villella (Ita) Astana Pro Team 0:10:37
39 Eros Capecchi (Ita) Deceuninck-QuickStep 0:10:44
40 Francesco Gavazzi (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:11:09
41 Jan Bakelants (Bel) Team Sunweb 0:11:22
42 Louis Vervaeke (Bel) Team Sunweb 0:11:30
43 Larry Warbasse (USA) AG2R La Mondiale 0:12:26
44 Jay Mc Carthy (Aus) Bora-Hansgrohe 0:12:54
45 Matteo Montaguti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:13:28
46 Diego Ulissi (Ita) UAE Team Emirates 0:14:42
47 Tosh Van Der Sande (Bel) Lotto Soudal 0:15:07
48 Andrea Vendrame (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:15:34
49 Edward Dunbar (Irl) Team Ineos 0:16:01
50 Giulio Ciccone (Ita) Trek-Segafredo 0:16:11
51 Andrey Zeits (Kaz) Astana Pro Team 0:16:28
52 Ion Izagirre Insausti (Spa) Astana Pro Team 0:16:30
53 Ruben Plaza (Spa) Israel Cycling Academy 0:16:42
54 Sebastian Henao (Col) Team Ineos 0:16:45
55 Jai Hindley (Aus) Team Sunweb 0:16:46
56 Domenico Pozzovivo (Ita) Bahrain-Merida 0:17:21
57 Gianluca Brambilla (Ita) Trek-Segafredo 0:17:29
58 Kristian Sbaragli (Ita) Israel Cycling Academy 0:17:49
59 Ryan Gibbons (RSA) Dimension Data 0:17:50
60 Hubert Dupont (Fra) AG2R La Mondiale 0:18:04
61 Lucas Hamilton (Aus) Mitchelton-Scott 0:18:43
62 Ben Gastauer (Lux) AG2R La Mondiale 0:18:46
63 Lukasz Owsian (Pol) CCC Team 0:19:18
64 François Bidard (Fra) AG2R La Mondiale 0:20:12
65 Enrico Battaglin (Ita) Katusha-Alpecin 0:20:25
66 Luke Durbridge (Aus) Mitchelton-Scott 0:21:16
67 Christopher Hamilton (Aus) Team Sunweb 0:21:50
68 Jan Hirt (Cze) Astana Pro Team 0:22:17
69 Christopher Juul Jensen (Den) Mitchelton-Scott 0:22:19
70 Adam Hansen (Aus) Lotto Soudal 0:22:29
71 Jonnathan Narvaez (Ecu) Team Ineos 0:23:17
72 Brent Bookwalter (USA) Mitchelton-Scott 0:24:17
73 Reto Hollenstein (Swi) Katusha-Alpecin
74 Paul Martens (Ger) Team Jumbo-Visma 0:24:25
75 Koen Bouwman (Ned) Team Jumbo-Visma 0:25:17
76 Lorenzo Rota (Ita) Bardiani CSF 0:25:46
77 Florian Senechal (Fra) Deceuninck-QuickStep 0:26:08
78 Ivan Sosa (Col) Team Ineos 0:26:12
79 Ivan Santaromita (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane 0:26:28
80 Antonio Nibali (Ita) Bahrain-Merida 0:27:13
81 Antwan Tolhoek (Ned) Team Jumbo-Visma 0:28:14
82 Nicola Conci (Ita) Trek-Segafredo 0:28:25
83 Damiano Caruso (Ita) Bahrain-Merida 0:28:32
84 Pawel Poljanski (Pol) Bora-Hansgrohe 0:29:18
85 Manuel Senni (Ita) Bardiani CSF 0:29:49
86 Salvatore Puccio (Ita) Team Ineos 0:29:59
87 Andrea Garosio (Ita) Bahrain-Merida 0:30:11
88 Manuel Belletti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:30:18
89 Marco Marcato (Ita) UAE Team Emirates 0:31:05
90 Marco Canola (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane 0:31:21
91 Fabio Sabatini (Ita) Deceuninck-QuickStep 0:31:38
92 Nicola Bagioli (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane 0:32:51
93 Thomas De Gendt (Bel) Lotto Soudal 0:33:14
94 Antonio Pedrero (Spa) Movistar Team 0:33:53
95 Manuele Boaro (Ita) Astana Pro Team
96 Danilo Wyss (Swi) Dimension Data 0:33:55
97 Valerio Agnoli (Ita) Bahrain-Merida 0:34:01
98 Amanuel Ghebreigzabhier (Eri) Dimension Data 0:34:09
99 Nathan Brown (USA) EF Education First 0:35:35
100 Sepp Kuss (USA) Team Jumbo-Visma 0:36:20
101 Jonathan Caicedo (Ecu) EF Education First 0:36:46
102 Tobias Ludvigsson (Swe) Groupama-FDJ 0:36:59
103 Marco Haller (Aut) Katusha-Alpecin 0:37:39
104 Francisco Ventoso (Spa) CCC Team 0:37:43
105 Jasper De Buyst (Bel) Lotto Soudal 0:38:17
106 Christian Knees (Ger) Team Ineos 0:38:18
107 Viacheslav Kuznetsov (Rus) Katusha-Alpecin 0:39:03
108 Michael Gogl (Aut) Trek-Segafredo 0:39:25
109 Marco Frapporti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:40:00
110 Luca Covili (Ita) Bardiani CSF 0:40:11
111 Krists Neilands (Lat) Israel Cycling Academy 0:41:02
112 Miguel Eduardo Florez Lopez (Col) Androni Giocattoli-Sidermec 0:41:47
113 Pascal Ackermann (Ger) Bora-Hansgrohe 0:42:58
114 Enrico Barbin (Ita) Bardiani CSF 0:43:35
115 Elia Viviani (Ita) Deceuninck-QuickStep 0:44:12
116 Arnaud Demare (Fra) Groupama-FDJ 0:44:24
117 Chad Haga (USA) Team Sunweb 0:45:23
118 Guy Niv (Isr) Israel Cycling Academy 0:45:30
119 Caleb Ewan (Aus) Lotto Soudal 0:45:57
120 Jos van Emden (Ned) Team Jumbo-Visma 0:47:10
121 Michael Schwarzmann (Ger) Bora-Hansgrohe 0:47:22
122 Davide Cimolai (Ita) Israel Cycling Academy 0:47:24
123 Rüdiger Selig (Ger) Bora-Hansgrohe 0:47:26
124 Jacopo Guarnieri (Ita) Groupama-FDJ 0:48:24
125 Cesare Benedetti (Ita) Bora-Hansgrohe 0:48:27
126 Jenthe Biermans (Bel) Katusha-Alpecin 0:48:33
127 Ignatas Konovalovas (Ltu) Groupama-FDJ 0:49:30
128 Sean Bennett (USA) EF Education First 0:49:46
129 Grega Bole (Slo) Bahrain-Merida 0:51:49
130 Simone Consonni (Ita) UAE Team Emirates 0:52:10
131 Mirco Maestri (Ita) Bardiani CSF 0:54:26
132 Victor Campenaerts (Bel) Lotto Soudal 0:54:32
133 Giacomo Nizzolo (Ita) Dimension Data 0:58:34
134 Luis Mas Bonet (Spa) Movistar Team 0:58:49
135 Josef Cerny (Cze) CCC Team 1:01:04
136 Ramon Sinkeldam (Ned) Groupama-FDJ 1:01:16
137 Guillaume Boivin (Can) Israel Cycling Academy 1:02:40
138 Olivier Le Gac (Fra) Groupama-FDJ 1:03:15
139 Hector Carretero (Spa) Movistar Team 1:03:29
140 Jack Bauer (NZl) Mitchelton-Scott 1:03:34
141 Jasha Sütterlin (Ger) Movistar Team 1:04:10
142 HONORE’ Mikkel Frolich 1:05:04
143 James Knox (GBr) Deceuninck-QuickStep 1:05:49
144 Roger Kluge (Ger) Lotto Soudal 1:06:33
145 Thomas Leezer (Ned) Team Jumbo-Visma 1:07:29
146 Awet Andemeskel (Eri) Israel Cycling Academy 1:09:14
147 Juan Jose Lobato Del Valle (Spa) Nippo-Vini Fantini-Faizane 1:13:35
148 Markel Irizar (Spa) Trek-Segafredo 1:13:57
149 Scott Davies (GBr) Dimension Data 1:16:03
150 Conor Dunne (Irl) Israel Cycling Academy 1:16:48
151 Giovanni Lonardi (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane 1:17:43
152 Dmitrii Strakhov (Rus) Katusha-Alpecin 1:19:38
153 Kamil Gradek (Pol) CCC Team 1:20:28
154 Damiano Cima (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane 1:20:56
155 Paolo Simion (Ita) Bardiani CSF 1:23:00
156 Miles Scotson (Aus) Groupama-FDJ 1:23:27
157 Mark Renshaw (Aus) Dimension Data 1:24:34
158 Matteo Moschetti (Ita) Trek-Segafredo 1:25:03
159 Tom Bohli (Swi) UAE Team Emirates 1:29:51
160 Will Clarke (Aus) Trek-Segafredo 1:31:28
161 Jakub Mareczko (Ita) CCC Team 1:31:57
162 Sho Hatsuyama (Jpn) Nippo-Vini Fantini-Faizane 1:33:09
163 Nico Denz (Ger) AG2R La Mondiale 1:35:37

Saggio di classe di Primož Roglič lungo i quasi 35 Km della cronoscalata di San Marino, vinta dallasso sloveno sotto il diluvio (foto Bettini)

Saggio di classe di Primož Roglič lungo i quasi 35 Km della cronoscalata di San Marino, vinta dall'asso sloveno sotto il diluvio (foto Bettini)

CRONOS VS TITANOS, SI RINNOVA LA SFIDA A COLPI DI LANCETTE

35 Km contro il tempo rinnovano la tradizione delle cronoscalate con arrivo a San Marino, una lunga serie inaugurata il primo giugno del 1951 quando Fausto Coppi fu sopravanzato a sorpresa dal conterraneo Giancarlo Astrua. Altre sei sono state le tappe a cronometro terminate nello stato sanmarinese e quella di quest’anno sarà l’ottava, al termine di un tracciato vario che debutterà con una ventina di chilometri pianeggianti prima che entri in scena la salita finale verso il Monte Titano.

Le cronoscalate ritrovano la loro “culla”. Scoperte dal mondo del ciclismo negli anni ‘30 quando la “Corsa Rosa” le propose per la prima volta sulla salita laziale del Terminillo, la nascente stazione di sport invernali voluta dal regime fascista, dagli anni ’50 troveranno un ideale terreno di gara sulle pendici del Monte Titano, che accoglieranno dodici traguardi della corsa rosa – quello del 2019 sarà il tredicesimo – e di questa dozzina d’arrivi a San Marino sette saranno al termine di appassionanti sfide contro l’orologio. La prima volta del Giro nella capitale della piccola repubblica incastonata nell’Appenino Tosco-Romagnolo porta la data del primo giugno 1951 e si trattò proprio di una tappa contro il tempo, salendo dal classico versante di Rimini, che fece registrare un’inattesa sorpresa perché al traguardo il favoritissimo Fausto Coppi sarà preceduto di 20 secondi dal conterraneo Giancarlo Astrua, nettamente meno quotato del “Campionissimo”. Si replicò dal medesimo versante nel 1958, su di un percorso ridotto a 12 Km partendo dalla località Dogana e disputando interamente in territorio sanmarinese questa frazione, che sarà conquista dal lussemburghese Charly Gaul con 18” sul belga Jean Brankart. Su di un tracciato più completo si gareggiò nel 1968 quando la partenza era fissata a Cesenatico e si arrivava a San Marino dopo aver percorso quasi 50 Km prevalentemente pianeggianti con l’ascesa finale dal versante di Acquaviva, in cima al quale fece registrare il tempo migliore Felice Gimondi, primo con 39” sull’eterno rivale Eddy Merckx. I ruoli s’invertirono l’anno successivo quando, sul medesimo tracciato, sarà stavolta l’asso belga a imporsi, rifilando poco più di un minuto al corridore bergamasco, che quell’anno vincerà il Giro in seguito al clamoroso allontanamento dalla corsa rosa per doping del “Cannibale”, dopo la tappa di Savona. Nel 1979 si tornerà a gareggiare sull’asse Rimini-San Marino e, come nel 1951, anche in quest’occasione la tappa fornirà un risultato a sorpresa con l’affermazione del giovane emergente Giuseppe Saronni, che precedette di 32” il norvegese Knut Knudsen mentre l’atteso Francesco Moser sarà solo 4° a 1’24”. Tra le medesime località si gareggerà anche nel 1987, su di un percorso differente rispetto a quello classico che prevedeva di coprire la distanza di 46 Km, salendo a San Marino dal versante marchigiano di Mercatino Conca, sul quale Roberto Visentini dettò legge arrivando al traguardo con 1’11” sull’elvetico Tony Rominger. L’ultima volta, nel 1997, la cronoscalata al Titano partiva dagli stabilimenti della Scrigno – quell’anno sponsor della formazione guidata da Bruno Reverberi – di Santarcangelo di Romagna mentre il traguardo era fissato 18 Km più in alto, dopo esser saliti dal versante di Ventoso, che vide imporsi il russo Pavel Tonkov con 21” sul connazionale Berzin. Siamo così arrivati al presente del 19 maggio 2019, che vedranno i “girini” affrontare un tracciato molto simile nelle caratteristiche a quello delle due tappe disputate alla fine degli anni ’60 con partenza da Cesenatico. Il percorso sarà più breve di una quindicina di chilometri e arriverà a San Marino dalla direzione opposta ma, come in quelle occasioni, prevederà di percorrere un lungo tratto in pianura – 22 Km per la precisione – prima di arrivare all’appuntamento con l’ascesa finale, che sarà approcciata dall’inedito versante di Montegiardino, 7.5 Km al 6,6% di pendenza media suddivisi in due “razioni” da un tratto intermedio in quota lungo quasi 5 Km. Si tratterà, dunque, di una cronometro di difficile gestione a causa delle variazioni di ritmo che imporrà il tracciato e che costringerà i passisti, ai quali strizza l’occhio la ventina di chilometri privi di difficoltà a inizio tappa, a non esagerare nella prima parte di gara per non correre il rischio di trovarsi in panne lungo la discontinua ascesa finale. Il via da Riccione, località balneare tra le più celebri della riviera romagnola, legata alla sede d’arrivo non solo dai quasi 35 Km che si dovranno percorrere oggi ma anche dalle riprese del film “Estate violenta”, girato tra Riccione e San Marino nel 1959 e che ebbe tra gli interpreti Eleonora Rossi Drago e l’attore francese Jean-Louis Trintignant. I primi tre chilometri rappresenteranno il tratto più filante del percorso, disegnati come sono sul rettilineo lungomare che da Riccione conduce verso Rimini, e anche l’ultima porzione del Giro 2019 che si snoderà in riva al mare; cambiata la direzione di marcia si scavalcherà il tracciato dell’Autostrada Adriatica poco prima di giungere alla località di Ospedaletto, la frazione del comune di Coriano dove saranno presi i primi intermedi di gara e nei cui pressi si trova la nota comunità di recupero di San Patrignano, fondata nel 1978 da Vincenzo Muccioli e conosciuta anche agli appassionati di ciclismo per aver ospitato negli anni ’90 l’arrivo di una corsa per dilettanti, la Firenze-San Patrignano. Anche il Giro d’Italia ebbe a toccare con mano questa realtà nel 1985 quando Vincenzo Torriani, su iniziativa di Candido Cannavò, vi mise in programma una sosta di tre minuti per tutto il gruppo, segnalata sin dalla tabella di marcia della Cervia – Jesi, tappa che poi proseguirà alla volta di San Marino e quindi, affrontate le colline del Montefeltro, verso la cittadina marchigiana dove s’impose Orlando Maini.
L’ultimo tratto italiano di questa tappa si snoderà nel parco fluviale del Marano, percorso dall’omonimo torrente che ha le sue sorgenti sul vicino Monte Guelfa e che rivela spunti d’interesse per la sua variegata flora (in particolare salici bianchi e pioppi neri). Poco prima dello scoccare del ventesimo chilometro si supererà il confine di stato all’altezza del piccolo lago artificiale di Faetano, realizzato nel 1968 per la pratica della pesca sportiva della trota. Entrati ufficialmente nel territorio della “Repubblica della Libertà” si dovranno percorrere ancora un paio di chilometri in pianura prima di giungere all’inizio della salita finale, che si attaccherà in corrispondenza del bivio per Faetano, uno dei nove “castelli” nei quali è suddiviso amministrativamente il territorio di San Marino, nel quale è possibile ammirare il più antico orologio presente nel territorio dello stato, oggi collocato sulla facciata della “Casa del Castello” e proveniente dalla Parva Domus di San Marino città. La prima “fetta” di salita è la più consistente, 5.3 Km al 6.6% di pendenza media nel corso dei quali si tocca anche il picco massimo dell’intera ascesa (11%), raggiunto subito dopo il passaggio da Montegiardino, il più piccolo e meno popoloso dei castelli sanmarinesi, poco più di 900 abitanti per questo borgo d’origine longobarda. Arrivati al cosiddetto “Passetto Fiorentino”, terminerà la prima parte dell’ascesa, si confluirà sul versante che sale da Mercatino Conca, quello affrontato nella cronoscalata del 1987, e si svolterà a destra in direzione della capitale lanciandosi nel tratto in quota, caratterizzato da un paio di lievi falsipiani che iniziano dopo il passaggio da Fiorentino, il castello presso il quale si trova un monumento dedicato all’aviatore triestino Gianni Widmer, che il 16 aprile del 1913 fu il primo a volare sui cieli di San Marino: realizzato sulla cima del Monte Carlo, dove il Widmer atterrò, si trattò del secondo in ordine di tempo dedicato a un aviatore, dopo quello innalzato nello stesso anno a Parigi in onore del brasiliano Alberto Santos-Dumont. Raggiunta la “curazia” (frazione) sanmarinese di Murata, presso la quale ha sede l’omonima società sportiva (è stata la prima società calcistica del piccolo stato che ha preso parte alla coppa UEFA, nel 2006-2007, e alla Champions League, nel 2007 e nel 2008), inizierà un tratto in lieve e veloce discesa sul viale che funge da circonvallazione occidentale di San Marino città, nel corso del quale si sfiorerà il piccolo casale sede del Museo della Civiltà Contadina. È l’ultimo tratto veloce di questa tappa, prima che la salita riprenda nei conclusivi 2.2 Km al 6.4% che rimontano le ultime pendici del Monte Titano, ancora una volta teatro di un’appassionante sfida a suon di minuti.

Mauro Facoltosi

RINGRAZIAMENTI

Segnaliamo che le citazioni cinematografiche (nel testo e nella fotogallery) sono frutto della collaborazione con il sito www.davinotti.com, che ringraziamo per la disponibilità.

I VALICHI DELLA TAPPA

Passetto Fiorentino (482 metri). Quotato 506 metri sulle cartine del Giro 2019, vi transita la “Strada della Serra” tra San Marino e il confine di stato verso Montelicciano e Mercatino Conca. Vi confluisce la “Strada Bandirola”, proveniente da Montegiardino e dalla quale saliranno i corridori nel corso della cronoscalata.

FOTOGALLERY

L’attore francese Jean-Louis Trintignant sulla spiagga di Riccione in una scena di “Estate violenta” (www.davinotti.com)

L’attore francese Jean-Louis Trintignant sulla spiagga di Riccione in una scena di “Estate violenta” (www.davinotti.com)

Il porto turistico di Riccione

Un tratto del lungomare che conduce fuori da Riccione

Ospedaletto di Coriano, Comunità di San Patrignano

Attraversamento della valle del Marano

Confine di stato tra Italia e Repubblica di San Marino

Faetano, chiesa di San Paolo e “Casa del Castello”

Montegiardino

Il Monte Titano visto dal punto più ripido della salita, all’uscita di Montegiardino

Passetto Fiorentino

Passaggio da Fiorentino (sullo sfondo il Monte Carlo)

San Marino, il casale sede del Museo della Civiltà Contadina

La veloce discesa che precede la rampa finale verso San Marino

L’ultimo tornante del tratto finale in ascesa

Il Palazzo Pubblico di San Marino come appare nel film “Estate violenta” (www.davinotti.com)

Il Palazzo Pubblico di San Marino come appare nel film “Estate violenta” (www.davinotti.com)

Il Palazzo Pubblico di San Marino come appare nel film “Estate violenta” (www.davinotti.com)

San Marino, basilica di San Marino

Il Monte Titano e, in trasparenza, l’altimetria della nona tappa del Giro 2019 (wikipedia)

Il Monte Titano e, in trasparenza, l’altimetria della nona tappa del Giro 2019 (wikipedia)