CHE GIRO CHE FA A TERRACINA

Ecco il tradizionale contenitore made ne ilciclismo.it che da diverse stagioni accompagna le cronache prima del Giro e poi del Tour. All’interno ritroverete le rubriche riservate alla rassegna stampa internazionale, alla colonna sonora del giorno, alle previsioni del tempo per la tappa successiva, alle “perle” dei telecronisti, al Giro d’Italia rivisto alla “rovescia” e al ricordo di un Giro passato (quest’anno rivisiteremo l’edizione del 1949 nel 100° anniversario della nascita di Fausto Coppi e nel 70° anniversario della prima storica doppietta Giro-Tour siglata dal Campionissimo).

CHE GIRO CHE FA… NEL MONDO

Italia

A Terracina Ackermann fa il bis. Beffato Gaviria: Roglic, 5° giorno in rosa – Ackermann: “Giornata folle, Gaviria ha fatto la volata per me…” – Dumoulin abbandona dopo pochi chilometri – Giro, il Premier Conte intervista Nibali: “Sei uno squalo? Nuota!” – Inchiesta doping: sospeso Koren, gregario di Nibali – Conte: “Il Giro? Festa di popolo. Tifavo Gimondi, oggi Nibali” – Il premier Giuseppe Conte: “Giro, pronti a un maggiore coinvolgimento del Governo” (Gazzetta dello Sport)

Giro d’Italia, Ackermann fa il bis sotto la pioggia. Viviani indietro nello sprint decisivo – Si ritira Dumoulin, uno dei favoriti (Corriere della Sera)

Gran Bretagna

Injured Tom Dumoulin abandons Giro d’Italia as UCI suspends Kristijan Koren after doping probe – Pascal Ackermann conquers wet conditions to claim his second stage win (The Daily Telegraph)

Francia

Ackermann frappe encore – Tom Dumoulin abandonne – Dumoulin: «C’est foutu, c’est sûr…» (L’Equipe)

Nouvelle victoire de Pascal Ackermann, Arnaud Démare 3e – Abandon de Tom Dumoulin (Le Figaro)

Spagna

Doblete de Ackermann bajo el agua en el adiós de Dumoulin (AS)

Dumoulin, abandono el Giro de Italia – Kristijan Koren, suspendido por la UCI por dopaje, no saldrá en la etapa – Ackermann canta bajo la lluvia (Marca)

Ackermann le gana la etapa a Gaviria al sprint bajo el diluvio en el Giro – Dumoulin abandona el Giro de Italia – Dumoulin, desolado: “Para mí es terrible tener que abandonar el Giro” (El Mundo Deportivo)

Belgio

Uitgeregende Giro-etappe eindigt in vreemde massaspurt: Pascal Ackermann wint weer – Operatie Aderlass is de zoveelste aderlating voor de wielersport (Het Nieuwsblad)

Pascal Ackermann remporte une nouvelle victoire au sprint après une tumultueuse 5e étape – Giro: Jelle Vanendert renonce à son tour – Tom Dumoulin abandonne au départ de la 5e étape – Le peloton de nouveau touché par le dopage: deux coureurs suspendus, l’UCI enquête sur un ancien sprinteur de renom (La Dernière Heure/Les Sports)

Paesi Bassi

Tweede Giro-zege Ackermann – Dumoulin aangeslagen? ’Wat denk je zelf? – Stromende regen verandert finale Giro-etappe – ‘Dumoulin verlost van groot dilemma’ – ’Dumoulin maakt verstandige keuze’ – Koren uit Giro gezet na bloeddopingzaak – Dumoulin: ’Ik wil nog niet naar huis’ (De Telegraaf)

Dumoulin stapt dag na zware val alsnog uit Giro met pijnlijke knie – Duitser Ackermann boekt tweede sprintzege op kletsnatte dag in Giro (Algemeen Dagblad)

Dumoulin stapt af in de Ronde van Italië, kort na de start van de vijfde etappe (De Volkskrant)

Germania

Ackermann feiert zweiten Etappensieg beim Giro d’Italia – Giro-Aus für niederländischen Mitfavorit Dumoulin – Spur in Doping: Affäre führt zu Ex-Radstar Petacchi (Berliner Zeitung)

Lussemburgo

Giro: Ackermann zum Zweiten – Giro: Mitfavorit Dumoulin muss verletzt aufgeben – Doping: Mehrere Radprofis suspendiert (Luxemburger Wort)

Giro d’Italia: Zweiter Etappensieg für Ackermann, Jungels im Hauptfeld (Tageblatt)

Svizzera

Sous la pluie, Ackermann gagne le sprint – Alessandro Petacchi soupçonné de dopage (24 Heures)

Slovenia

Konec za Dumoulina, Rogličeva rožnata majica na varnem – Roglič ostaja v rožnatem, druga etapna zmaga Ackermannu
(Delo)

Stati Uniti

Cycling: Ackermann Sprints to Second Giro Stage Win in Heavy Rain – Injured Dumoulin Abandons Giro After Start of Fifth Stage – Cycling: UCI Suspends Four for Potential Anti-Doping Breach (The New York Times)

Colombia

Atención: Tom Dumoulin abandona el Giro de Italia – Gaviria, segundo en la etapa; López, sigue de cuarto en el Giro – Así fue el embalaje en el que por poco gana Gaviria en el Giro – ‘La organización tomó una buena decisión’: López – ¿A quién beneficia el retiro de Dumoulin en el Giro? – El escándalo de dopaje en Austria arrastra a más ciclistas (El Tiempo)

Dumoulin se retiró del Giro de Italia 2019 -Fernando Gaviria, segundo en la quinta etapa del Giro – Dumoulin:”Para mí es terrible dejar el Giro después de meses de preparación” (El Espectador)

Ecuador

Carapaz se mantiene entre los mejores del Giro pese a su posición en la 5ta etapa (El Universo)

CHE GIRO CHE FA… SOL… LA… SI… DO… : la colonna sonora della tappa del Giro scelta per voi da ilciclismo.it

“Piove” (Jovanotti)

a cura di DJ Jorgens

CHE METEO CHE FA

Le previsioni si riferiscono agli orari di partenza, passaggio e arrivo della tappa del giorno dopo

Cassino: nubi sparse con possibilità di deboli e isolate precipitazioni, 15.6°C, vento moderato da NE (17 Km/h), umidità al 74%
Bojano (sprint – Km 70.3): cielo coperto con possibilità di deboli e isolate precipitazioni, 12.3°C, vento moderato da NE (23-24 Km/h), umidità al 83%
Campobasso (Km 94.3): pioggia debole (0.2 mm), 10.7°C, vento moderato da NNE (16-23 Km/h), umidità al 94%
Lucera (Km 164.2): temporale con pioggia modesta e schiarite (0.4 mm), 14.2°C, vento moderato da N (16-19 Km/h), umidità al 88%
San Giovanni Rotondo: pioggia modesta e schiarite (0.4 mm), 12.4°C, vento debole da N (8-10 Km/h), umidità al 90%

CHE GHIRO CHE FA

Gli strafalcioni dei giornalisti al seguito della corsa rosa

Orlando: “Gran premio di montagna”
Garzelli: “Erano cose fuori di altri tempi”
Garzelli: “Un altro corridore si sarebbe mangiato la caduta”
Garzelli: “La fuga che sta caratterizzando il gruppo”
Garzelli: “È una sensibilità che c’è già in Spagna, in tante altre nazionalità”
Garzelli: “La maglia rosa a cinque minuto”
Garzelli: “Sinceramento, la mia opinione”
Garzelli: “Maglia rosa dal prima all’ultima tappa”
Garzelli: “Fino a fine primi di giugno”
De Luca: “Ce lo faremo spiegare dal medico e dal medico”
De Luca: “La discesa sarà molto insidiosa sotto la pioggia davanti”
Garzelli: “Sarà annullato il tempo nella classifica”
De Luca: “La classifica generale sarà fermata tra mille metri”
De Luca: “Partita molto lungo Gaviria”

FA CHE GIRO CHE

Le classifiche del Giro viste all’incontrario

Ordine d’arrivo quinta tappa, Frascati – Terracina

1° Laurens ten Dam
2° Louis Vervaeke s.t.
3° Laurens De Plus s.t.
4° Salvatore Puccio s.t.
5° Rubén Plaza s.t.

Classifica generale

1° Nico Denz
2° Sho Hatsuyama a 4′28″
3° Tom Bohli a 4′54″
4° Awet Gebremedhin a 6′25″
5° Guillaume Boivin a 6′37″

Miglior italiano Paolo Simion, 7° a 9′19″

CHE GIRO CHE FACEVA: 1949
Ricordiamo quest’anno, attraverso i titoli del quotidiano “La Stampa”, il Giro del 1949, quella della mitica Cuneo-Pinerolo

25 MAGGIO 1949 – GIORNO DI RIPOSO

OGGI SALERNO-NAPOLI, TAPPA PER VELOCISTI
Il Giro d’Italia riprende la marcia – Ore 11.30: il via

Il tempio di Giove Anxur a Terracina illuminato di rosa in occasione dellarrivo del Giro (www.latinatoday.it)

Il tempio di Giove Anxur a Terracina illuminato di rosa in occasione dell'arrivo del Giro (www.latinatoday.it)

CHE GIRO, CHE ARCHIVIO

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Raduno di partenza Bologna
1a tappa: Bologna – San Luca (cronometro individuale)
2a tappa: Bologna – Fucecchio
3a tappa: Vinci – Orbetello
4a tappa: Orbetello – Frascati

ACKERMANN, VOLATONA BIS A TERRACINA. ROGLIČ SEMPRE IN ROSA

A Terracina, al termine di una tappa corsa dal primo all’ultimo chilometron sotto la pioggia, Pascal Ackermann (Bora Hansgrohe) vince allo sprint su Fernando Gaviria (UAE Team Emirates) e Arnaud Démare (Groupama FDJ). Primož Roglič (Jumbo Visma) resta saldamente in maglia rosa. Tom Dumoulin (Sunweb) è, invece, costretto al ritiro dopo la caduta di ieri e il Giro perde così un sicuro protagonista.

Dopo il tormentato finale della quarta tappa di ieri, il Giro riparte da Frascati per una tappa tutta laziale con arrivo a Terracina dopo 140 km. L’unico GPM di quarta categoria posizionato a metà tappa non dovrebbe condizionare più di tanto le aspirazioni dei velocisti, pronti a battersi in volata per la vittoria di tappa. Tom Dumoulin (Sunweb) riparte nonostante i 4 minuti lasciati a Frascati per colpa di una caduta a meno di 10 km dall’arrivo. Primož Roglič (Jumbo Visma), unico degli uomini di classifica non caduti o rimasti attardati nella famigerata caduta, è sempre più maglia rosa e chissà che non voglia ripetere il record di Gianni Bugno del Giro 1990, ultimo ciclista ad aver indossato la maglia rosa dalla prima all’ultima tappa. Unico non partente è Kristjan Koren (Bahrain Merida) per un suo coinvolgimento nell’Operazione Aderlass sul doping. Nel tratto di trasferimento verso il “chilometro zero” metteva piede a terra e diceva addio ai sogni rosa proprio Dumoulin, troppo il dolore al ginocchio sinistro per l’olandese, che a questo punto programmerà con calma l’assalto al Tour. La fuga di giornata prendeva forma subito dopo il via ufficiale grazie all’azione di Giulio Ciccone (Trek Segafredo), Ivan Santaromita (Nippo Vini Fantini), Miguel Eduardo Flórez (Androni Giocattoli), Louis Vervaeke (Sunweb), Enrico Barbin ed Umberto Orsini (Bardiani CSF). Il gruppo non concedeva alla fuga troppa strada ed il vantaggio massimo si aggirava intorno ai 2 minuti. Erano le squadre dei velocisti a controllare la testa del gruppo ed a imprimere il ritmo alla corsa. La pioggia insistente portava spesso i ciclisti alle ammiraglie per cambiare smanicati e giubbini a vento e cercare di restare quanto più asciutti possibile. Nel frattempo la giuria decideva che il tempo sarebbe stato neutralizzato al primo passaggio sul traguardo di Terracina, a poco più di 9 km dal termine, proprio in conseguenza delle cattive condizioni meteo ed anche per evitare rischi di cadute del finale. Anche Jelle Vanendert (Lotto Soudal) si ritirava. Vervaeke restava in testa alla corsa da solo e scollinava per primo sul GPM di quarta categoria di Sezze. Il gruppo, che procedeva ad un’andatura piuttosto tranquilla, controllava l’del belga che, ormai tutto solo in testa alla corsa, non poteva dare troppe preoccupazioni. Nel frattempo Caleb Ewan (Team Lotto Soudal), oggi atteso allo sprint, era vittima di una foratura e doveva fermarsi a bordo strada per cambiare la ruota posteriore della sua bici. Vervaeke veniva ripreso a circa 30 km dall’arrivo. Dopo il primo passaggio dal traguardo restavano davanti soltanto le squadre dei velocisti mentre gli uomini di classifica preferivano restare nelle retrovie, favoriti dalla neutralizzazione del tempo. Fernando Gaviria (UAE Team Emirates) partiva lungo e sembrava prendere il largo ma alle sue spalle rinveniva come una furia Pascal Ackermann (Bora Hansgrohe) che sprintava alla perfezione battendo in colombiano di mezza ruota. Al terzo posto chiudeva il podio di giornata Arnaud Démare (Groupama FDJ), mentre Viviani non riusciva ad impostare la volata ed usciva dalla top ten. Da segnalare, tra gli italiani, il quinto posto di Matteo Moschetti (Trek Segafredo), il settimo di Paolo Simion (Bardiani CSF), il nono di Giovanni Lonardi (Nippo Vini Fantini) ed il decimo di Manuel Belletti (Androni Giocattoli). Ackermann vince così la seconda tappa al Giro 2019 e consolida la sua leadership nella classifica a punti. In classifica generale rimane tutto invariato con Roglič che conserva la maglia rosa ha 35 secondi di vantaggio su Simon Yates (Mitchelton Scott) e 39 secondi su Vincenzo Nibali (Bahrain Merida). Domani la sesta tappa da Cassino a San Giovanni Rotondo taglierà diagonalmente gli Appennini con un percorso abbastanza accidentato, pur prevedendo un solo GPM di seconda categoria a meno di 20 km dall’arrivo. La lunghezza della tappa, 238 km, aumenterà le insidie e crediamo che la vittoria parziale se la giocherà un gruppetto ristretto di ciclisti.

Giuseppe Scarfone

ORDINE D’ARRIVO

1 Pascal Ackermann (Ger) Bora-Hansgrohe 3:15:44
2 Fernando Gaviria (Col) UAE Team Emirates
3 Arnaud Demare (Fra) Groupama-FDJ
4 Caleb Ewan (Aus) Lotto Soudal
5 Matteo Moschetti (Ita) Trek-Segafredo
6 Ryan Gibbons (RSA) Dimension Data
7 Paolo Simion (Ita) Bardiani CSF
8 Jenthe Biermans (Bel) Katusha-Alpecin
9 Giovanni Lonardi (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane
10 Manuel Belletti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
11 Davide Cimolai (Ita) Israel Cycling Academy
12 Josef Cerny (Cze) CCC Team
13 Sean Bennett (USA) EF Education First
14 Juan Jose Lobato Del Valle (Spa) Nippo-Vini Fantini-Faizane
15 Rudiger Selig (Ger) Bora-Hansgrohe
16 Giacomo Nizzolo (Ita) Dimension Data
17 Simone Consonni (Ita) UAE Team Emirates
18 Jacopo Guarnieri (Ita) Groupama-FDJ
19 Elia Viviani (Ita) Deceuninck-QuickStep
20 Marco Haller (Aut) Katusha-Alpecin
21 Jasper De Buyst (Bel) Lotto Soudal
22 Fabio Sabatini (Ita) Deceuninck-QuickStep
23 Jakub Mareczko (Ita) CCC Team
24 Lorenzo Rota (Ita) Bardiani CSF
25 Mirco Maestri (Ita) Bardiani CSF
26 Francesco Gavazzi (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
27 Florian Senechal (Fra) Deceuninck-QuickStep
28 Guillaume Boivin (Can) Israel Cycling Academy
29 Tosh Van Der Sande (Bel) Lotto Soudal
30 Lukasz Owsian (Pol) CCC Team
31 Amanuel Ghebreigzabhier Wekilu (Eri) Dimension Data
32 Manuele Boaro (Ita) Astana Pro Team
33 Enrico Battaglin (Ita) Katusha-Alpecin
34 Jay Mc Carthy (Aus) Bora-Hansgrohe
35 Diego Ulissi (Ita) UAE Team Emirates
36 Kristian Sbaragli (Ita) Israel Cycling Academy
37 Matteo Montaguti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
38 Bob Jungels (Lux) Deceuninck-QuickStep
39 Mikel Landa (Spa) Movistar Team
40 Victor De La Parte (Spa) CCC Team
41 Markel Irizar (Spa) Trek-Segafredo
42 Valentin Madouas (Fra) Groupama-FDJ
43 Tanel Kangert (Est) EF Education First
44 Davide Formolo (Ita) Bora-Hansgrohe
45 Tobias Ludvigsson (Swe) Groupama-FDJ
46 Jan Polanc (Slo) UAE Team Emirates
47 Marco Marcato (Ita) UAE Team Emirates
48 Olivier Le Gac (Fra) Groupama-FDJ
49 Vincenzo Nibali (Ita) Bahrain-Merida
50 Valerio Agnoli (Ita) Bahrain-Merida
51 Mark Renshaw (Aus) Dimension Data
52 Ramon Sinkeldam (Ned) Groupama-FDJ
53 Michael Schwarzmann (Ger) Bora-Hansgrohe
54 Francisco Ventoso (Spa) CCC Team
55 Kamil Gradek (Pol) CCC Team
56 Mikkel Frolich Honore (Den) Deceuninck-QuickStep
57 Enrico Gasparotto (Ita) Dimension Data
58 Conor Dunne (Irl) Israel Cycling Academy
59 Jos van Emden (Ned) Team Jumbo-Visma
60 Thomas Leezer (Ned) Team Jumbo-Visma
61 Primoz Roglic (Slo) Team Jumbo-Visma
62 Esteban Chaves (Col) Mitchelton-Scott
63 Andrey Amador (CRc) Movistar Team
64 Jose Rojas (Spa) Movistar Team
65 Jasha Sutterlin (Ger) Movistar Team
66 Luis Mas Bonet (Spa) Movistar Team
67 Reto Hollenstein (Swi) Katusha-Alpecin
68 Richard Carapaz (Ecu) Movistar Team
69 Ilnur Zakarin (Rus) Katusha-Alpecin
70 Dmitrii Strakhov (Rus) Katusha-Alpecin
71 Krists Neilands (Lat) Israel Cycling Academy
72 Pavel Sivakov (Rus) Team Ineos
73 Miguel Angel Lopez (Col) Astana Pro Team
74 Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team
75 Simon Yates (GBr) Mitchelton-Scott
76 Tao Geoghegan Hart (GBr) Team Ineos
77 Jack Bauer (NZl) Mitchelton-Scott
78 Hugh John Carthy (GBr) EF Education First
79 Ignatas Konovalovas (Ltu) Groupama-FDJ
80 Giulio Ciccone (Ita) Trek-Segafredo
81 Ben O’Connor (Aus) Dimension Data
82 Edward Dunbar (Irl) Team Ineos
83 Nicola Conci (Ita) Trek-Segafredo
84 Bauke Mollema (Ned) Trek-Segafredo
85 Davide Villella (Ita) Astana Pro Team
86 Andrea Garosio (Ita) Bahrain-Merida
87 Gianluca Brambilla (Ita) Trek-Segafredo
88 Eros Capecchi (Ita) Deceuninck-QuickStep
89 Roger Kluge (Ger) Lotto Soudal
90 Jonathan Caicedo (Ecu) EF Education First
91 Michael Gogl (Aut) Trek-Segafredo
92 Miles Scotson (Aus) Groupama-FDJ
93 Will Clarke (Aus) Trek-Segafredo
94 Alexis Vuillermoz (Fra) AG2R La Mondiale
95 Nicola Bagioli (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane
96 Amaro Antunes (Por) CCC Team
97 Larry Warbasse (USA) AG2R La Mondiale
98 Pello Bilbao (Spa) Astana Team
99 Adam Hansen (Aus) Lotto Soudal
100 Fausto Masnada (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
101 Mikel Nieve (Spa) Mitchelton-Scott
102 Sebastian Henao (Col) Team Ineos
103 Antonio Pedrero (Spa) Movistar Team
104 François Bidard (Fra) AG2R La Mondiale
105 Rob Power (Aus) Team Sunweb
106 Brent Bookwalter (USA) Mitchelton-Scott
107 Giovanni Carboni (Ita) Bardiani CSF
108 Cesare Benedetti (Ita) Bora-Hansgrohe
109 Danilo Wyss (Swi) Dimension Data
110 Rafal Majka (Pol) Bora-Hansgrohe
111 Pawel Poljanski (Pol) Bora-Hansgrohe
112 Antonio Nibali (Ita) Bahrain-Merida
113 Sacha Modolo (Ita) EF Education First
114 Andrea Vendrame (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
115 Marco Canola (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane
116 Christian Knees (Ger) Team Ineos
117 Luke Durbridge (Aus) Mitchelton-Scott
118 Paul Martens (Ger) Team Jumbo-Visma
119 Victor Campenaerts (Bel) Lotto Soudal
120 Tom Bohli (Swi) UAE Team Emirates
121 Awet Andemeskel (Eri) Israel Cycling Academy
122 Nathan Brown (USA) EF Education First
123 Joe Dombrowski (USA) EF Education First
124 Christopher Juul Jensen (Den) Mitchelton-Scott
125 Antwan Tolhoek (Ned) Team Jumbo-Visma
126 Chad Haga (USA) Team Sunweb
127 Andrey Zeits (Kaz) Astana Pro Team
128 Viacheslav Kuznetsov (Rus) Katusha-Alpecin
129 Sepp Kuss (USA) Team Jumbo-Visma
130 Koen Bouwman (Ned) Team Jumbo-Visma
131 Damiano Cima (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane
132 Marco Frapporti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
133 Mattia Cattaneo (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
134 Domenico Pozzovivo (Ita) Bahrain-Merida
135 Damiano Caruso (Ita) Bahrain-Merida
136 Manuel Senni (Ita) Bardiani CSF
137 Grega Bole (Slo) Bahrain-Merida 0:00:48
138 Jan Bakelants (Bel) Team Sunweb
139 Nico Denz (Ger) AG2R La Mondiale
140 Pieter Serry (Bel) Deceuninck-QuickStep
141 Thomas De Gendt (Bel) Lotto Soudal
142 Luca Covili (Ita) Bardiani CSF
143 Ben Gastauer (Lux) AG2R La Mondiale
144 Scott Davies (GBr) Dimension Data
145 Umberto Orsini (Ita) Bardiani CSF
146 James Knox (GBr) Deceuninck-QuickStep
147 Miguel Eduardo Florez Lopez (Col) Androni Giocattoli-Sidermec
148 Enrico Barbin (Ita) Bardiani CSF
149 Sam Oomen (Ned) Team Sunweb
150 Nans Peters (Fra) AG2R La Mondiale
151 Tony Gallopin (Fra) AG2R La Mondiale
152 Christopher Hamilton (Aus) Team Sunweb
153 Jhonatan Narvaez (Col) Team Ineos
154 Hubert Dupont (Fra) AG2R La Mondiale
155 Lucas Hamilton (Aus) Mitchelton-Scott
156 Jai Hindley (Aus) Team Sunweb
157 Guy Niv (Isr) Israel Cycling Academy
158 Sho Hatsuyama (Jpn) Nippo-Vini Fantini-Faizane
159 Ion Izagirre Insausti (Spa) Astana Pro Team
160 Jan Hirt (Cze) Astana Pro Team
161 Ivan Santaromita (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane
162 Valerio Conti (Ita) UAE Team Emirates
163 Hector Carretero (Spa) Movistar Team
164 Ivan Sosa (Col) Team Ineos
165 Ruben Plaza (Spa) Israel Cycling Academy
166 Salvatore Puccio (Ita) Team Ineos
167 Laurens De Plus (Bel) Team Jumbo-Visma
168 Louis Vervaeke (Bel) Team Sunweb
169 Laurens ten Dam (Ned) CCC Team

CLASSIFICA GENERALE

1 Primoz Roglic (Slo) Team Jumbo-Visma 19:35:04
2 Simon Yates (GBr) Mitchelton-Scott 0:00:35
3 Vincenzo Nibali (Ita) Bahrain-Merida 0:00:39
4 Miguel Angel Lopez (Col) Astana Pro Team 0:00:44
5 Diego Ulissi (Ita) UAE Team Emirates
6 Rafal Majka (Pol) Bora-Hansgrohe 0:00:49
7 Bauke Mollema (Ned) Trek-Segafredo 0:00:55
8 Damiano Caruso (Ita) Bahrain-Merida 0:00:56
9 Bob Jungels (Lux) Deceuninck-QuickStep 0:01:02
10 Davide Formolo (Ita) Bora-Hansgrohe 0:01:06
11 Victor De La Parte (Spa) CCC Team 0:01:10
12 Pello Bilbao (Spa) Astana Team 0:01:16
13 Hugh John Carthy (GBr) EF Education First
14 Esteban Chaves (Col) Mitchelton-Scott
15 Tony Gallopin (Fra) AG2R La Mondiale 0:01:18
16 Richard Carapaz (Ecu) Movistar Team 0:01:21
17 Pavel Sivakov (Rus) Team Ineos 0:01:24
18 Ilnur Zakarin (Rus) Katusha-Alpecin 0:01:36
19 Pascal Ackermann (Ger) Bora-Hansgrohe 0:01:37
20 Jan Polanc (Slo) UAE Team Emirates 0:01:39
21 Florian Senechal (Fra) Deceuninck-QuickStep 0:01:48
22 Mikel Landa (Spa) Movistar Team 0:01:49
23 Mattia Cattaneo (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:01:50
24 Alexis Vuillermoz (Fra) AG2R La Mondiale 0:01:54
25 Mikel Nieve (Spa) Mitchelton-Scott 0:01:56
26 Arnaud Demare (Fra) Groupama-FDJ 0:01:57
27 Valerio Conti (Ita) UAE Team Emirates 0:01:59
28 Davide Villella (Ita) Astana Pro Team 0:02:07
29 Francesco Gavazzi (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:02:15
30 Tao Geoghegan Hart (GBr) Team Ineos 0:02:19
31 Caleb Ewan (Aus) Lotto Soudal 0:02:26
32 Joe Dombrowski (USA) EF Education First 0:02:28
33 Tanel Kangert (Est) EF Education First 0:02:51
34 Giovanni Carboni (Ita) Bardiani CSF 0:02:53
35 Eros Capecchi (Ita) Deceuninck-QuickStep 0:02:58
36 Ben O’Connor (Aus) Dimension Data 0:02:59
37 Jay Mc Carthy (Aus) Bora-Hansgrohe 0:03:02
38 Nans Peters (Fra) AG2R La Mondiale 0:03:07
39 Tosh Van Der Sande (Bel) Lotto Soudal 0:03:17
40 Valentin Madouas (Fra) Groupama-FDJ 0:03:20
41 Kristian Sbaragli (Ita) Israel Cycling Academy 0:03:26
42 Luke Durbridge (Aus) Mitchelton-Scott 0:03:30
43 Jose Rojas (Spa) Movistar Team 0:03:33
44 Amaro Antunes (Por) CCC Team 0:03:43
45 Ryan Gibbons (RSA) Dimension Data 0:03:54
46 Elia Viviani (Ita) Deceuninck-QuickStep 0:03:57
47 Enrico Gasparotto (Ita) Dimension Data 0:04:03
48 Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team 0:04:07
49 Manuele Boaro (Ita) Astana Pro Team 0:04:10
50 Larry Warbasse (USA) AG2R La Mondiale 0:04:15
51 Fernando Gaviria (Col) UAE Team Emirates 0:04:16
52 Manuel Belletti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:04:20
53 Andrey Amador (CRc) Movistar Team 0:04:25
54 Pieter Serry (Bel) Deceuninck-QuickStep 0:04:26
55 Matteo Montaguti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:04:37
56 Marco Marcato (Ita) UAE Team Emirates 0:04:38
57 Lucas Hamilton (Aus) Mitchelton-Scott 0:04:39
58 Jasper De Buyst (Bel) Lotto Soudal 0:04:41
59 Fabio Sabatini (Ita) Deceuninck-QuickStep
60 Marco Canola (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane 0:04:49
61 Jonathan Caicedo (Ecu) EF Education First 0:05:12
62 Rob Power (Aus) Team Sunweb 0:05:15
63 Jacopo Guarnieri (Ita) Groupama-FDJ 0:05:16
64 Fausto Masnada (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:05:21
65 Michael Schwarzmann (Ger) Bora-Hansgrohe
66 Rudiger Selig (Ger) Bora-Hansgrohe 0:05:22
67 Nicola Conci (Ita) Trek-Segafredo 0:05:26
68 Ignatas Konovalovas (Ltu) Groupama-FDJ 0:05:39
69 Jan Bakelants (Bel) Team Sunweb 0:05:43
70 Sam Oomen (Ned) Team Sunweb 0:05:49
71 Lukasz Owsian (Pol) CCC Team 0:05:58
72 Sacha Modolo (Ita) EF Education First 0:05:59
73 Louis Vervaeke (Bel) Team Sunweb 0:06:07
74 Davide Cimolai (Ita) Israel Cycling Academy 0:06:10
75 Andrea Vendrame (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:06:12
76 Nathan Brown (USA) EF Education First 0:06:27
77 Gianluca Brambilla (Ita) Trek-Segafredo 0:06:29
78 François Bidard (Fra) AG2R La Mondiale 0:06:51
79 Michael Gogl (Aut) Trek-Segafredo 0:06:54
80 Sebastian Henao (Col) Team Ineos 0:07:06
81 Jhonatan Narvaez (Col) Team Ineos 0:07:22
82 Nicola Bagioli (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane 0:07:29
83 Andrey Zeits (Kaz) Astana Pro Team 0:07:40
84 Giulio Ciccone (Ita) Trek-Segafredo 0:07:50
85 Danilo Wyss (Swi) Dimension Data 0:07:53
86 Francisco Ventoso (Spa) CCC Team 0:07:56
87 Jai Hindley (Aus) Team Sunweb 0:08:01
88 Reto Hollenstein (Swi) Katusha-Alpecin 0:08:04
89 Simone Consonni (Ita) UAE Team Emirates 0:08:07
90 Paul Martens (Ger) Team Jumbo-Visma 0:08:14
91 Ben Gastauer (Lux) AG2R La Mondiale 0:08:15
92 Antonio Nibali (Ita) Bahrain-Merida 0:08:17
93 Roger Kluge (Ger) Lotto Soudal 0:08:21
94 Manuel Senni (Ita) Bardiani CSF 0:08:22
95 Hubert Dupont (Fra) AG2R La Mondiale 0:08:26
96 Edward Dunbar (Irl) Team Ineos 0:08:35
97 Chad Haga (USA) Team Sunweb 0:08:39
98 Jenthe Biermans (Bel) Katusha-Alpecin 0:08:44
99 Valerio Agnoli (Ita) Bahrain-Merida 0:08:45
100 Adam Hansen (Aus) Lotto Soudal
101 Ivan Santaromita (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane 0:08:55
102 Antwan Tolhoek (Ned) Team Jumbo-Visma 0:09:05
103 Miguel Eduardo Florez Lopez (Col) Androni Giocattoli-Sidermec 0:09:07
104 Enrico Battaglin (Ita) Katusha-Alpecin 0:09:34
105 Christopher Juul Jensen (Den) Mitchelton-Scott 0:09:40
106 Ruben Plaza (Spa) Israel Cycling Academy 0:10:00
107 Olivier Le Gac (Fra) Groupama-FDJ 0:10:15
108 Krists Neilands (Lat) Israel Cycling Academy 0:10:24
109 Brent Bookwalter (USA) Mitchelton-Scott 0:10:28
110 Tobias Ludvigsson (Swe) Groupama-FDJ 0:10:39
111 Christopher Hamilton (Aus) Team Sunweb 0:10:43
112 Enrico Barbin (Ita) Bardiani CSF 0:10:44
113 Christian Knees (Ger) Team Ineos 0:10:46
114 Koen Bouwman (Ned) Team Jumbo-Visma 0:11:00
115 Lorenzo Rota (Ita) Bardiani CSF 0:11:14
116 Laurens ten Dam (Ned) CCC Team 0:11:27
117 Ion Izagirre Insausti (Spa) Astana Pro Team 0:11:32
118 Andrea Garosio (Ita) Bahrain-Merida 0:11:40
119 Ivan Sosa (Col) Team Ineos 0:12:05
120 Domenico Pozzovivo (Ita) Bahrain-Merida 0:12:10
121 Marco Frapporti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
122 Pawel Poljanski (Pol) Bora-Hansgrohe 0:12:40
123 Jan Hirt (Cze) Astana Pro Team 0:12:44
124 Luca Covili (Ita) Bardiani CSF 0:13:05
125 Salvatore Puccio (Ita) Team Ineos 0:13:21
126 Jos van Emden (Ned) Team Jumbo-Visma 0:13:45
127 Viacheslav Kuznetsov (Rus) Katusha-Alpecin 0:14:05
128 Mirco Maestri (Ita) Bardiani CSF 0:15:42
129 James Knox (GBr) Deceuninck-QuickStep 0:15:48
130 Umberto Orsini (Ita) Bardiani CSF 0:16:19
131 Thomas De Gendt (Bel) Lotto Soudal 0:16:22
132 Amanuel Ghebreigzabhier Wekilu (Eri) Dimension Data 0:16:35
133 Antonio Pedrero (Spa) Movistar Team 0:16:39
134 Marco Haller (Aut) Katusha-Alpecin 0:16:55
135 Ramon Sinkeldam (Ned) Groupama-FDJ 0:17:07
136 Giacomo Nizzolo (Ita) Dimension Data 0:17:18
137 Thomas Leezer (Ned) Team Jumbo-Visma 0:17:45
138 Mikkel Frolich Honore (Den) Deceuninck-QuickStep 0:18:08
139 Josef Cerny (Cze) CCC Team 0:18:27
140 Luis Mas Bonet (Spa) Movistar Team 0:18:31
141 Grega Bole (Slo) Bahrain-Merida 0:19:52
142 Sepp Kuss (USA) Team Jumbo-Visma 0:19:55
143 Hector Carretero (Spa) Movistar Team 0:20:29
144 Matteo Moschetti (Ita) Trek-Segafredo 0:20:31
145 Jack Bauer (NZl) Mitchelton-Scott 0:21:16
146 Jasha Sutterlin (Ger) Movistar Team 0:21:21
147 Sean Bennett (USA) EF Education First 0:21:37
148 Jakub Mareczko (Ita) CCC Team 0:21:46
149 Markel Irizar (Spa) Trek-Segafredo 0:22:13
150 Victor Campenaerts (Bel) Lotto Soudal 0:23:23
151 Guy Niv (Isr) Israel Cycling Academy 0:23:55
152 Cesare Benedetti (Ita) Bora-Hansgrohe 0:26:20
153 Kamil Gradek (Pol) CCC Team 0:26:29
154 Scott Davies (GBr) Dimension Data 0:26:55
155 Damiano Cima (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane 0:27:03
156 Miles Scotson (Aus) Groupama-FDJ 0:27:34
157 Will Clarke (Aus) Trek-Segafredo 0:27:35
158 Dmitrii Strakhov (Rus) Katusha-Alpecin 0:27:46
159 Giovanni Lonardi (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizane 0:27:56
160 Laurens De Plus (Bel) Team Jumbo-Visma 0:28:44
161 Mark Renshaw (Aus) Dimension Data 0:29:13
162 Conor Dunne (Irl) Israel Cycling Academy 0:29:15
163 Paolo Simion (Ita) Bardiani CSF 0:32:03
164 Juan Jose Lobato Del Valle (Spa) Nippo-Vini Fantini-Faizane 0:32:54
165 Guillaume Boivin (Can) Israel Cycling Academy 0:34:45
166 Awet Andemeskel (Eri) Israel Cycling Academy 0:34:57
167 Tom Bohli (Swi) UAE Team Emirates 0:36:28
168 Sho Hatsuyama (Jpn) Nippo-Vini Fantini-Faizane 0:36:54
169 Nico Denz (Ger) AG2R La Mondiale 0:41:22

Sotto il diluvio Pascal Ackermann ottiene uno strepitoso bis sulle strade del Giro dItalia (foto Bettini)

Sotto il diluvio Pascal Ackermann ottiene uno strepitoso bis sulle strade del Giro d'Italia (foto Bettini)

UNA TAPPA AGRO – DOLCE

Saranno i velocisti i protagonisti della quinta tappa, ma la volata finale potrebbe non essere per tutti. Se è vero che la frazione che terminerà a Terracina strizza l’occhio agli sprinter grazie alla facilità del tracciato e alla totale assenza di difficoltà nei velocissimi ultimi 40 Km, è altrettanto vero che la partenza si annuncia per loro impegnativa con due salite da affrontare in sequenza e che, seppur non impegnative nelle pendenze, potrebbero rimanere nelle gambe di qualche velocista se la partenza da Frascati vedrà il gruppo già procedere ad alta velocità.

Ha due sapori la quinta frazione del 102° Giro d’Italia e quello che più balza alle papille gustative è l’aroma dolce dato dalla pianura che caratterizza due ampi tratti di questa tappa e in particolare gli ultimi 40 Km, che già fanno venire l’acquolina in bocca ai velocisti. C’è, però, anche un aspetto agro, offerto non solo dal fatto che parte di questa giornata si snoderà sulle strade dell’Agro Pontino, ma – soprattutto – dalla presenza di tre salite che potrebbero anche dare qualche grattacapo agli sprinter. L’ultima è lontana dall’arrivo perché il facile GPM di Sezze è collocato a una cinquantina di chilometri dalla conclusione, ma le prime due, pur anche loro non impegnative nelle pendenze, si affronteranno “a freddo”, subito dopo la partenza e una dietro l’altra: se la tappa dovesse partire forte qualche velocista potrebbe patirle e trovarsi con le gambe imballate al momento di impostare lo sprint, naturale epilogo di questa giornata.
Pronti, partenza, via e subito salita, quindi, diretti ai 725 metri del più elevato tra i “Castelli Romani”, il borgo di Rocca Priora, dove si giungerà dopo aver percorso 9.4 Km d’ascesa al 4.2% e aver toccato Monte Porzio Catone, residenza dagli anni ’70 del giornalista Sergio Zavoli, ideatore del “Processo alla tappa”, e presso la quale si trova una delle più famose ville tuscolane, Villa Parisi, nota principalmente per le frequentissime “incursioni” delle troupe cinematografiche: il sito www.davinotti.com, che da diversi anni sta mappando le location del cinema italiano, ha realizzato un apposito speciale dedicato alla villa nel quale sono stati conteggiati, al momento, quasi 140 film girati in questa dimora nella quale abitò per molti anni la principessa Paolina Bonaparte, sorella di Napoleone.
Terminata la discesa, alle porte di Grottaferrata (conosciuta per la presenza dell’abbazia di rito bizantino di Santa Maria di Grottaferrata, fondata nel 1004 dal monaco basiliano Nilo da Rossano) si riprenderà l’ascensore alla volta di Rocca di Papa per affrontare la più nota tra le due salite di partenza, divenuta ciclisticamente celebre nel 1932 – quando fu inserita nel circuito dei primi mondiali disputati in Italia, vinti per la terza volta da Alfredo Binda – e successivamente consacrata ascesa simbolo del Giro del Lazio, spesso rivelatasi decisiva a causa della ripidissima appendice conclusiva in pavè dei Campi di Annibale, località che deriva il nome dal celebre condottiero cartaginese che, secondo la tradizione, qui si accampò con i suoi elefanti durante la marcia verso Roma. I “girini” non saliranno lassù perché non è prevista dal tracciato della tappa la salita ai “Campi”, raggiungendo – dopo 5.4 Km al 6.3% – lo stesso scollinamento dei mondiali del 1932 nei pressi del Santuario della Madonna del Tufo, costruito all’inizio del Cinquecento nel luogo dove un enorme masso di tufo, precipitato dal soprastante Monte Cavo, si fermò miracolosamente evitando d’investire un passante, che aveva invocato la Vergine Maria per aver salva la vita. Superato il Gran Premio della Montagna e affrontato il primo tratto della discesa, si imboccherà la cosiddetta “Via dei Laghi” iniziando un lungo tratto in quota che si snoda a monte del Lago di Nemi, dalle cui acque in epoca fascista furono recuperate con ingenti opere durate cinque anni – fu addirittura necessario l’utilizzo di idrovore che abbassarono il livello delle acque, poi mai più tornate a quello originario – due gigantesche navi appartenute all’imperatore Caligola che erano affondate in epoca romana e che andarono completamente distrutte qualche anno il recupero in un incendio doloso innescato da militari tedeschi il 31 maggio del 1944 (nel locale museo oggi se ne possono ammirare delle ricostruzioni). Lambito il margine meridionale dell’altopiano dei Pratoni del Vivaro – nel 1959 il CONI vi realizzò un centro ippico che fu utilizzato in occasione delle Olimpiadi del 1960 e che fu visitato anche dalla regina Elisabetta II, grande appassionata di sport equestri – si riprenderà la discesa portandosi velocemente a Velletri, il nono comune del Lazio per numero d’abitanti, tra i cui monumenti si segnalano la cattedrale di San Clemente, la chiesa di Santa Maria del Trivio e il Palazzo Comunale, il cui attuale aspetto è quello offertogli dalla totale ricostruzione dell’edificio, rispettosa dell’originale costruito nella seconda metà del ‘500 e andato distrutto durante la seconda guerra mondiale.
Terminato l’ottovolante iniziale, il gruppo giungerà finalmente in pianura alle porte di Cisterna di Latina, cittadina situata all’estremità settentrionale della “Fettuccia di Terracina”, ovvero del rettilineo più lungo d’Italia, 40 Km e 800 metri dritti come un fuso (in epoca moderna solo una rotatoria ne ha interrotto la linearità) che per la loro natura e per la totale assenza di qualsivoglia asperità in passato furono un palcoscenico naturale per imprese sportive a motore, come quella compiuta nel marzo del 1951 da Piero Taruffi – pilota definito “il più grande stradista di sempre” dal mitico Tazio Nuvolari – che sfiorò i 313 Km/h a bordo di una Maserati 4 cilindri. Il “brivido” della Fettuccia non sarà provato dal gruppo che, anziché imboccare la strada in direzione di Terracina, uscendo da Cisterna tirerà dritto puntando verso il cuore dell’Agro Pontino, la vasta pianura che secondo alcuni studiosi deriverebbe il nome dalla scomparsa città volsca di Suessa Pometia, la cui ubicazione non è stata mai individuata, e che si presenta con l’aspetto che le diedero le opere di bonifica iniziate nel ‘500 all’epoca dello Stato Pontificio e che coinvolsero anche Leonardo Da Vinci, autore di un progetto – un sistema di canali e di macchine idrovore – che fu anche approvato da Papa Leone X ma che poi rimase sulla carta a causa della prematura morte del pontefice, scomparso a soli 46 anni nel 1521. Sarà il regime fascista a completare l’opera, tra il 1924 e il 1937, chiamando poi contadini prevalentemente provenienti dal Triveneto a coltivare queste terre e ad abitarne i borghi che erano stati appositamente costruiti dal nulla che, infatti, in molti casi presentano toponimi di chiara matrice veneta. È il caso, per esempio, di Borgo Piave, che si attraverserà poco prima di giungere nel cuore pulsante dell’Agro Pontino, la città di Latina, fondata con il nome di Littoria il 18 dicembre del 1932 e il cui aspetto è forzatamente moderno, anche se non mancano monumenti dell’epoca come la cattedrale di San Marco – anche qui è evidente il richiamo al lontano Veneto – e il Palazzo delle Poste. Attraversando la zona della pianura pontina dove è stato realizzato a partire del 1997 il museo della Piana delle Orme, che racconta la storia di questa terra sui due “binari” della pace e della terra, si tornerà a pedalare in direzione delle montagne incrociando presso la località di Borgo Faiti il tracciato della “Fettuccia”, poco prima di giungere ai piedi dell’ascesa di Sezze. Sono poco meno di quattro i chilometri di salita, al 5% di pendenza media, che consentono di arrivare nel centro che, secondo la leggenda, fu fondato nientemeno che da Ercole ed è per questo motivo che il Leone Nemeo, la leggendaria bestia la cui sconfitta rappresentò la prima delle celebri dodici fatiche, campeggia nello stemma del comune, conosciuto per la sacra rappresentazione della Passione di Cristo che si svolge sin dal medioevo e la cui ultima edizione, svoltasi nelle strade del centro storico lo scorso mese di settembre, ha celebrato anche il 2400° anniversario di fondazione di Sezze.
Anche in questo caso la discesa non inizierà subito dopo lo striscione del GPM, poiché la strada continuerà a procedere per qualche chilometro in salita, rimontando le pendici del Monte Nero, prima di portarsi a Roccagorga, centro tragicamente ricordato per un eccidio avvenuto nel 1913 quando le forze dell’ordine uccisero sette manifestanti che protestavano contro l’amministazione locale, accusata dell’applicazione vessatoria delle tasse comunali e della mancanza di un acquedotto, della rete fognaria e di un servizio di raccolta dei rifiuti.
Tornerà quindi protagonista la pianura, in un finale che si annuncia velocissimo e favorevole alle squadre dei velocisti, che cominceranno ora le “grandi manovre” per ridurre progressivamente il vantaggio di quei corridori che, come ogni giorno, avranno tentato la carta della fuga da lontano. Gli ultimi 40 Km saranno abbastanza monotoni sul piano planimetrico, con la penuria di curve e l’abbondanza di tratti in rettilineo, in particolar modo quando, una volta terminata la discesa successiva a Sezze, si andrà a imboccare la veloce superstrada che collega Terracina alla piana sottostante l’antico borgo di Priverno, che vanta interessanti monumenti sia nel centro storico – come la Concattedrale di Santa Maria Annunziata – sia nella pianura circostante, nella quale spicca per rilevanza storica e artistica l’Abbazia di Fossanova, costruita in stile gotico italiano tra il 1163 al 1208 da monaci cistercensi provenienti dall’abbazia francese di Hautecombe.
Transitati ai piedi della conca carsica di Campo Soriano, considerata “monumento naturale” e caratterizzata da spettacolari guglie di roccia calcarea che si spingono fino a 18 metri d’altezza, solo alle porte di Terracina si giungerà sul tracciato della “Fettuccia” limitandosi a percorrerne il tratto conclusivo, giusto un chilometro e mezzo, al quale seguirà una lieve curva a sinistra e un altro lungo rettifilo – 4 chilometri e 600 metri – che condurrà dritto dritto sul rettilineo d’arrivo. Ma non sarà ancora traguardo perché prima di completare la fatica giornaliera bisognerà compiere un girotondo di circa 8 Km, sorvegliati dalla rupe sulla quale troneggiano i resti del tempio di Giove Anxur, spettacolare balcone sulla città e sul lontano Circeo.

Mauro Facoltosi

RINGRAZIAMENTI

Segnaliamo che le citazioni cinematografiche (nel testo e nella fotogallery) sono frutto della collaborazione con il sito www.davinotti.com, che ringraziamo per la disponibilità.

I VALICHI DELLA TAPPA

Valico di Monte Spino (655 metri). Valicato dall’ex SS 74 “Via dei Laghi” tra il bivio per Nemi e Velletri.

FOTOGALLERY

Villa Parisi di Frascati come appare ne La lama nel corpo (1966), uno dei primi film girata nella dimora di Monte Porzio Catone (www.davinotti.com)

Villa Parisi di Frascati come appare ne La lama nel corpo (1966), uno dei primi film girata nella dimora di Monte Porzio Catone (www.davinotti.com)

Rocca Priora, Piazza Umberto I°

Grottaferrata, Abbazia di Santa Maria

Rocca di Papa, Santuario della Madonna del Tufo

Lago di Nemi

Velletri, il ricostruito Palazzo Comunale

Cisterna di Latina, inizia in questo punto l’interminabile “Fettuccia di Terracina”

Latina, Cattedrale di San Marco

Uno dei padiglione del museo della Piana delle Orme

Sezze, Concattedrale di Santa Maria

Priverno, Concattedrale di Santa Maria Annunziata

Abbazia di Fossanova

Una delle guglie rocciose che punteggiano il Monumento naturale Campo Soriano

Terracina, resti del tempio di Giove Anxur (www.ansa.it)

Terracina, resti del tempio di Giove Anxur (www.ansa.it)

Vista panoramica su Terracina e sul promontorio del Circeo dal tempio di  Giove Anxur e, in trasparenza, l’altimetria della quinta tappa del Giro 2019 (www. tripadvisor.com)

Vista panoramica su Terracina e sul promontorio del Circeo dal tempio di Giove Anxur e, in trasparenza, l’altimetria della quinta tappa del Giro 2019 (www. tripadvisor.com)