LA CARICA DEL 101° A IMOLA

Ecco il tradizionale contenitore made ne ilciclismo.it che da diverse stagioni accompagna le cronache prima del Giro e poi del Tour. All’interno ritroverete le rubriche riservate alla rassegna stampa internazionale, alla colonna sonora del giorno, alle previsioni del tempo per la tappa successiva, alle “perle” dei telecronisti, al Giro d’Italia rivisto alla “rovescia” al ricordo di un Giro passato (quest’anno rivisiteremo l’edizione del 1974, partita da un’altra terra “santa”, quella della Città del Vaticano).

GIRO D’ITALIA, GIRO DEL MONDO

Italia

Il maltempo spacca il gruppo. Bennett, sprint da campione – Secondo trionfo di Bennett. A Imola sprint in autodromo – Bennett: “Sono partito senza pensare. E non mi sono più voltato” – Imola, il vincitore semicongelato dopo il trionfo – La maglia rosa Yates: “Non c’è mai un giorno facile”(Gazzetta dello Sport)

Giro, trionfo di Sam Bennett. Il bis con uno sprint sulla pista di Imola (Corriere della Sera)

Gran Bretagna

Bennett pulls off storming finish to win 12th stage of Giro d’Italia (The Independent)

Sam Bennett wins his second stage as Simon Yates retains lead in grim conditions (The Daily Telegraph)

Irlanda

Ireland’s Sam Bennett powers home to win his second stage of Giro d’Italia (The Irish Independent)

Francia

Bennett en pur sprinteur – Bennett: «J’ai anticipé le sprint» – Yates: «L’étape n’a pas été simple»(L’Equipe)

Victoire de Sam Bennett au sprint, Yates toujours en rose – Froome en délicatesse dans un Giro «imprévisible» (Le Figaro)

Spagna

Bennett vuela bajo la lluvia en Ímola y Yates continúa líder(AS)

‘Pole’ para Bennett en Imola (Marca)

Sam Bennett, el más veloz en la recta de meta de Imola – “La etapa no la ha ganado Bennett, la han perdido Betancur y Mohoric” (El Mundo Deportivo)

Belgio

Van der Sande zag af tijdens kletsnatte Giro-rit, Bennett houdt geen rekening met Viviani – Bennett is in Giro de snelste op autocircuit van Imola na kletsnatte en spectaculaire finale (Het Nieuwsblad)

Giro: deuxième victoire de Sam Bennett sur la 12e étape (La Dernière Heure/Les Sports)

Paesi Bassi

Bennet troeft Van Poppel af in noodweer – Van Poppel baalt en is toch tevreden – Dumoulin: ‘Ik zat onder de stress’ –
Dumoulin: ‘Je zag geen hand meer voor ogen, het was best wel link’ (De Telegraaf)

Bennett klopt Van Poppel, Dumoulin alert in spekgladde finale – Dumoulin gestrest aan de meet in glibberig Imola – ‘Zo zie je maar: een etappe in de Giro kan alle kanten op’ – Van Poppel: Bennett verraste me (Algemeen Dagblad)

Danny van Poppel niet tevreden met tweede plek in twaalfde etappe (de Volkskrant)

Germania

Ire Bennett gewinnt Regenetappe in Imola (Berliner Zeitung)

Svizzera

Sam Bennett gewinnt die Etappe nach Imola (Neue Zürcher Zeitung)

Deuxième victoire de Sam Bennett au Giro (24 Heures)

Slovenia

Giro: Mohorič spet blizu, tokrat je bil Bennett prehiter(Delo)

Stati Uniti

Bennett Wins 12th Stage, Yates Maintains Giro Lead (The New York Times)

Colombia

La actualidad del ciclismo colombiano: de Supermán a SuperEgan – ‘Me llevé un pequeño susto porque el grupo se dividió’: Carapaz – ‘Sorprendí con mi ataque final’: Sam Bennett (El Tiempo)

Sam Bennett, intratable en Imola (El Espectador)

Ecuador

Richard Carapaz en posición 20 tras duodécima etapa del Giro de Italia (El Universo)

Australia

Bennett sprints to victory – Why we should be cheering for this Pom (Herald Sun)

Bennett’s storming sprint claims Giro stage, as Yates holds on to lead (The Sydney Morning Herald)

DISCOGIRO: la colonna sonora della tappa del Giro scelta per voi da ilciclismo.it

“È arrivata la bufera” (Renato Rascel)

a cura di DJ Jorgens

METEO GIRO

Le previsioni si riferiscono agli orari di partenza, passaggio e arrivo della tappa del giorno dopo

Ferrara : nubi sparse, 23.2°C, assenza di vento, umidità al 52%
Rovigo (Km 32.9): poco nuvoloso, 23.9°C, vento debole da E (5 Km/h), umidità al 48%
Piove di Sacco (Traguardo volante – Km 70): poco nuvoloso, 23.4°C, vento debole da ESE (6 Km/h), umidità al 51%
Villorba (Traguardo volante – Km 127.9) : cielo sereno con possibilità di deboli e isolate precipitazioni, 23.2°C, assenza di vento, umidità al 51%
Nervesa della Battaglia: cielo sereno con possibilità di deboli e isolate precipitazioni, 23°C (percepiti 24°C), vento debole da ESE (3 Km/h), umidità al 51%

L’ANGOLO DI SILVIOLO E PANCANOLO

Gli strafalcioni dei giornalisti al seguito della corsa rosa

Garzelli: “Potrebbe esserci la vittoria di sempre di Elia Viviani”
Pancani: “Montagna Pancani” (Pantani)
Pancani: “Giuseppe Minardi, classe 1998″ (è nato nel 1928)
Pancani: “Enrico Paolini ha ottenuto 38 vittorie da professioniste”
Camurri: “Ho fatto un pezzo di bici sullo Zoncolan”
Parsani (direttore sportivo Wilier Triestina): “Con quello che c’è rimasti”
Martinello: “Zupà” (il cognome di Eugert Zhupa si pronuncia Ciupa)
Conti: “Due primi e 47 Km” (due primi e 47 secondi)
Pancani: “Mirco Frapporti” (Marco)
De Luca: “Arrivano il gruppo”
Saligari: “Il gruppo dei migliori di testa”
Televideo: “Michale Morkov” (Michael)

e se vi stesse chiedendo il perchè del titolo…

dalla telecronaca della tappa dell’Alpe di Siusi (Giro 2016)

Pancani: “Silviolo”
Martinello: “Dimmi Pancanolo”

IL GIRO DI GOMEZ
In questa rubrica vi faremo rileggere i piani alti della classica, come li avrebbe visti Gomez Addams nelle sue letture del giornale in “verticale”… vale a dire le classifiche giornaliere viste al contrario, dal punto di vista della maglia nera!

Ordine d’arrivo della dodicesima tappa, Osimo – Imola

1° Antonio Pedrero
2° Kenny Elissonde s.t.
3° Dayer Quintana a 1′27″
4° Jérémy Roy s.t.
5° Joe Dombrowski s.t.

Classifica generale

1° Giuseppe Fonzi
2° Svein Tuft a 11′50″
3° Marco Coledan s.t.
4° Eugert Zhupa a 13′13″
5° Paolo Simion a 22′04″

1974: QUANDO LA CORSA ROSA PARTÌ DAL VATICANO
Ricordiamo quest’anno, attraverso i titoli del quotidiano “La Stampa”, il Giro del 1974 la cui partenza dalla Città del Vaticano quasi rivaleggia in “peso” con quella da Gerusalemme

28 MAGGIO 1974 – 12a TAPPA: FORTE DEI MARMI (cronometro individuale (40 Km)

MERCKX NON STRAVINCE
Fuente è riuscito a conservare la maglia rosa
Nella cronotappa di Forte dei Marmi Eddy si è imposto ad oltre 48 l’ora dando un distacco di 2’3” al rivale – Questi si è difeso con ammirevole volontà, conservando il primato per 18” – Le prossime prove sono favorevoli a Josè – Grande gara di Moser (secondo), delude Gimondi – Punito Franco Bitossi – Si è fatto “tirare” da Merckx – Stop alla corsa in segno di lutto per la strage di Brescia*

* Il 28 maggio si era verificata la strage di piazza della Loggia

UN’AUTO TRAVOLGE ZILIOLI CHE DEVE LASCIARE IL GIRO
Il torinese investito dall’”ammiraglia” della Scic prima della corsa – Choc e contusioni – Portato a Bologna per esami – Le confessioni di Merckx e Fuente

Il Giro dItalia approda sulla pista del celebre autodromo del GP di San Marino di Formula 1 (foto Tim de Waele/TDWSport.com)

Il Giro d'Italia approda sulla pista del celebre autodromo del GP di San Marino di Formula 1 (foto Tim de Waele/TDWSport.com)

ARCHIVIO

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Raduno di partenza Gerusalemme
1a tappa: Gerusalemme (cronometro indivuduale)
2a tappa: Haifa – Tel Aviv
3a tappa: Be’er Sheva – Eilat
4a tappa: Catania – Caltagirone
5a tappa: Agringento – Santa Ninfa (Valle del Belice)
6a tappa: Caltanissetta – Etna (Osservatorio Astronomico)
7a tappa: Pizzo – Praia a Mare
8a tappa: Praia a Mare – Montevergine
9a tappa: Pesco Sannita – Gran Sasso d’Italia (Campo Imperatore)
10a tappa: Penne – Gualdo Tadino
11a tappa: Assisi – Osimo

BENNETT, UN BOLIDE SENZA RIVALI A IMOLA

Le difficili condizioni meteo nella seconda metà della dodicesima tappa rendono il finale avvincente con diversi attacchi e contrattacchi, l’ultimo dei quali, portato dalla coppia Mohorič-Betancourt, viene annullato a 100 metri dall’arrivo grazie ad una imperiosa progressione di Sam Bennett (Bora Hansgrohe), alla seconda vittoria in questo Giro 2018. Piazzati Danny Van Poppel e Niccolò Bonifazio. Domani nuova tappa favorevole ai velocisti prima di un weekend in alta quota.

Risalendo verso nord, il Giro 2018 si trasferisce dalle Marche all’Emilia Romagna percorrendo 214 km da Osimo a Imola. Il percorso è al 90% pianeggiante, con un sollo GPM di quarta categoria ai Tre Monti da affrontare al km 206, subito prima dell’arrivo. I velocisti sulla carta sembrano favoriti ma la fatica accumulata da tutto il gruppo finora potrebbe anche riservare qualche sorpresa. Simon Yates (Mitchelton-Scott) ripartiva da Osimo con la maglia rosa sempre più solida sulla sue spalle, grazie all’altra convincente prova offerta ieri con la terza vittoria di tappa al Giro. Dopo la partenza iniziavano subito gli attacchi e la fuga prendeva forma velocemente grazie all’azione di cinque ciclisti, Marco Frapporti (Androni – Sidermec – Bottecchia), Mirco Maestri e Manuel Senni (Bardiani-CSF), Jacopo Mosca ed Eugert Zhupa (Wilier Triestina – Selle Italia). Già dopo 10 km il tentativo aveva un vantaggio di oltre 4 minuti su un gruppo ancora sonnolento. Dopo che Frapporti si era aggiudicato il primo traguardo volante di Pesaro il gruppo iniziava a pedalare con più convinzione e riduceva il suo ritardo intorno ai 3 minuti, complice l’alternarsi in testa di Quick-Step, Bora-Hansgrohe e Team EF Education First-Drapac, squadre di riferimento per la probabile volata odierna. Ai meno 100 dall’arrivo iniziavano a cadere le prime gocce di pioggia, che con il passare del tempo diventava sempre più insistenti. Ai meno 75 il vantaggio della fuga sul gruppo era sceso a 2 minuti e 20 secondi e questa differenza temporale restava costante nei successivi chilometri, che vedevano anche un certo miglioramento meteorologico. A 35 km dall’arrivo il vantaggio della fuga scendeva per la prima volta sotto i 2 minuti. Erano sempre le squadre dei velocisti a controllare la situazione in testa al gruppo. A dare manforte all’inseguimento arrivavano anche gli uomini della Lotto Fix ALL, oggi tutta schierata per Jens Debusschere ma con Tim Wellens sempre da tenere in considerazione. La squadra belga ci dava dentro mettendo in fila indiana il gruppo, mentre il vento e la pioggia, nuovamente tornata a cadere con insistenza, creavano fratture nel gruppo. Tra coloro che restavano indietro si segnalavano la maglia bianca Richard Carapaz (Movistar), Domenico Pozzovivo (Bahrain Merida) e la maglia ciclamino Elia Viviani (Quick-Step). Maestri e Mosca, ultimi due fuggitivi restati davanti, venivano ripresi ai meno 21. Era proprio Wellens che si lanciava ai meno 20, mentre il secondo troncone del gruppo riusciva a tornare davanti. Carapaz e Pozzovivo scampavano il pericolo, mentre doveva alzare bandiera bianca Viviani, che non riusciva più a rientrare. Wellens veniva ripreso sulle prime rampe della salita dei Tre Monti, a 10 km dall’arrivo. Erano i big di classifica a farsi vedere in testa e tra questi si segnalavano Rohan Dennis (BMC) e lo stesso Simon Yates. Diego Ulissi (UAE Team Emirates) scollinava in prima posizione, poi Carlos Betancourt (Movistar) raggiungeva il ciclista toscano e i due si lanciavano insieme in discesa. Matej Mohorič (Bahrain Merida) raggiungeva la coppia in testa, ma il gruppo rinveniva velocemente nonostante le doti da discesista dello sloveno. Era in particolare Sam Bennett (Bora-Hansgrohe) a scattare ai meno 100 ed a sverniciare Mohorič e Betancourt, andando ad aggiudicarsi la seconda tappa del Giro 2018. In seconda posizione si classificava Danny Van Poppel (Team LottoNL-Jumbo) mentre terzo era Niccolò Bonifazio (Bahrain Merida). La classifica generale non cambia con Simon Yates primo con 47 secondi di vantaggio su Tom Dumoulin (Sunweb) e 1 minuto e 4 secondi su Thibaut Pinot (Groupama-FDJ). Domani è in programma la tredicesima tappa da Ferrara a Nervesa della Battaglia. Dall’Emilia Romagna si va nel Veneto per una frazione adatta nuovamente alle ruote veloci, prima di un weekend interessantissimo con lo Zoncolan piatto forte di sabato e la frazione dolomitica di Sappada in programma domenica.

Giuseppe Scarfone

ORDINE D’ARRIVO

1 Sam Bennett (Irl) Bora-Hansgrohe 4:49:34
2 Danny van Poppel (Ned) LottoNL-Jumbo
3 Niccolo Bonifazio (Ita) Bahrain-Merida
4 Baptiste Planckaert (Bel) Katusha-Alpecin
5 Jurgen Roelandts (Bel) BMC Racing Team
6 Michael Mørkøv (Den) Quick-Step Floors
7 Manuel Belletti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
8 Clement Venturini (Fra) AG2R La Mondiale
9 Florian Senechal (Fra) Quick-Step Floors
10 Enrico Battaglin (Ita) LottoNL-Jumbo
11 Maurits Lammertink (Ned) Katusha-Alpecin
12 Jaco Venter (RSA) Dimension Data
13 Sacha Modolo (Ita) EF Education First-Drapac p/b Cannondale
14 Jarlinson Pantano (Col) Trek-Segafredo
15 Jean-Pierre Drucker (Lux) BMC Racing Team
16 Ryan Gibbons (RSA) Dimension Data
17 Tosh Van Der Sande (Bel) Lotto Fix All
18 Domenico Pozzovivo (Ita) Bahrain-Merida
19 Christoph Pfingsten (Ger) Bora-Hansgrohe
20 Richard Carapaz (Ecu) Movistar Team
21 Patrick Konrad (Aut) Bora-Hansgrohe
22 Gianluca Brambilla (Ita) Trek-Segafredo
23 Rohan Dennis (Aus) BMC Racing Team
24 Sam Oomen (Ned) Team Sunweb
25 Alexandre Geniez (Fra) AG2R La Mondiale
26 Davide Formolo (Ita) Bora-Hansgrohe
27 Tom Dumoulin (Ned) Team Sunweb
28 George Bennett (NZl) LottoNL-Jumbo
29 Pello Bilbao (Spa) Astana Pro Team
30 Matej Mohoric (Slo) Bahrain-Merida
31 Carlos Betancur (Col) Movistar Team
32 Simon Yates (GBr) Mitchelton-Scott
33 José Gonçalves (Por) Katusha-Alpecin
34 Sergio Henao (Col) Team Sky
35 Ben O’Connor (Aus) Dimension Data
36 Miguel Angel Lopez (Col) Astana Pro Team
37 Chris Froome (GBr) Team Sky
38 Thibaut Pinot (Fra) Groupama-FDJ
39 Michael Woods (Can) EF Education First-Drapac p/b Cannondale
40 Maximilian Schachmann (Ger) Quick-Step Floors
41 Wout Poels (Ned) Team Sky
42 Fabio Aru (Ita) UAE Team Emirates
43 Diego Ulissi (Ita) UAE Team Emirates
44 Georg Preidler (Aut) Groupama-FDJ
45 Hubert Dupont (Fra) AG2R La Mondiale
46 Fausto Masnada (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
47 Mikael Cherel (Fra) AG2R La Mondiale
48 Tom Scully (NZl) EF Education First-Drapac p/b Cannondale
49 Luis León Sanchez (Spa) Astana Pro Team
50 Matteo Montaguti (Ita) AG2R La Mondiale
51 Mikel Nieve (Spa) Mitchelton-Scott
52 Alessandro De Marchi (Ita) BMC Racing Team 0:00:44
53 Roman Kreuziger (Cze) Mitchelton-Scott 0:01:02
54 Valerio Conti (Ita) UAE Team Emirates 0:01:06
55 Francesco Gavazzi (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:01:08
56 Kristian Sbaragli (Ita) Israel Cycling Academy 0:01:32
57 Guillaume Boivin (Can) Israel Cycling Academy
58 Paolo Simion (Ita) Bardiani CSF 0:01:34
59 Davide Villella (Ita) Astana Pro Team 0:01:37
60 Louis Vervaeke (Bel) Team Sunweb
61 Alexey Lutsenko (Kaz) Astana Pro Team
62 Zdenek Stybar (Cze) Quick-Step Floors
63 Adam Hansen (Aus) Lotto Fix All 0:01:44
64 Lars Bak (Den) Lotto Fix All
65 Jos van Emden (Ned) LottoNL-Jumbo
66 Alex Dowsett (GBr) Katusha-Alpecin
67 Tim Wellens (Bel) Lotto Fix All 0:01:56
68 Christopher Juul Jensen (Den) Mitchelton-Scott 0:02:15
69 Manuele Boaro (Ita) Bahrain-Merida 0:02:39
70 Kilian Frankiny (Swi) BMC Racing Team
71 Christopher Hamilton (Aus) Team Sunweb
72 Enrico Barbin (Ita) Bardiani CSF
73 Matthieu Ladagnous (Fra) Groupama-FDJ 0:03:04
74 Chad Haga (USA) Team Sunweb
75 Benjamin King (USA) Dimension Data
76 Roy Curvers (Ned) Team Sunweb
77 Boy van Poppel (Ned) Trek-Segafredo
78 Jan Polanc (Slo) UAE Team Emirates
79 Natnael Berhane (Eri) Dimension Data
80 Marco Marcato (Ita) UAE Team Emirates
81 François Bidard (Fra) AG2R La Mondiale
82 Salvatore Puccio (Ita) Team Sky
83 Maxim Belkov (Rus) Katusha-Alpecin
84 Viacheslav Kuznetsov (Rus) Katusha-Alpecin
85 Rémi Cavagna (Fra) Quick-Step Floors
86 Liam Bertazzo (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia
87 Jacques Janse Van Rensburg (RSA) Dimension Data 0:04:08
88 Nathan Brown (USA) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:04:17
89 Francisco Ventoso (Spa) BMC Racing Team 0:05:10
90 Giovanni Visconti (Ita) Bahrain-Merida
91 Tom Van Asbroeck (Bel) EF Education First-Drapac p/b Cannondale
92 Laurent Didier (Lux) Trek-Segafredo 0:05:36
93 Sam Bewley (NZl) Mitchelton-Scott
94 Felix Grossschartner (Aut) Bora-Hansgrohe
95 Antonio Nibali (Ita) Bahrain-Merida
96 Alessandro Tonelli (Ita) Bardiani CSF
97 Esteban Chaves (Col) Mitchelton-Scott
98 Alex Turrin (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia
99 Victor De La Parte (Spa) Movistar Team
100 David De La Cruz (Spa) Team Sky
101 Vasil Kiryienka (Blr) Team Sky
102 Frederik Frison (Bel) Lotto Fix All
103 Zakkari Dempster (Aus) Israel Cycling Academy
104 Davide Ballerini (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:07:09
105 Christian Knees (Ger) Team Sky
106 Andreas Schillinger (Ger) Bora-Hansgrohe
107 Andrey Zeits (Kaz) Astana Pro Team
108 Mitchell Docker (Aus) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:07:52
109 William Bonnet (Fra) Groupama-FDJ 0:08:09
110 Eugert Zhupa (Alb) Wilier Triestina-Selle Italia 0:08:16
111 Jacopo Mosca (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia
112 Mirco Maestri (Ita) Bardiani CSF
113 Robert Gesink (Ned) LottoNL-Jumbo 0:08:50
114 Ryan Mullen (Irl) Trek-Segafredo
115 Niklas Eg (Den) Trek-Segafredo
116 Krists Neilands (Lat) Israel Cycling Academy
117 Loïc Vliegen (Bel) BMC Racing Team
118 Fabio Sabatini (Ita) Quick-Step Floors
119 Anthony Roux (Fra) Groupama-FDJ
120 Steve Morabito (Swi) Groupama-FDJ
121 Giulio Ciccone (Ita) Bardiani CSF
122 Tanel Kangert (Est) Astana Pro Team
123 Manuele Mori (Ita) UAE Team Emirates
124 Nicolas Roche (Irl) BMC Racing Team
125 Tony Martin (Ger) Katusha-Alpecin
126 Darwin Atapuma (Col) UAE Team Emirates
127 Manuel Senni (Ita) Bardiani CSF
128 Markel Irizar (Spa) Trek-Segafredo
129 Eduardo Sepulveda (Arg) Movistar Team
130 Svein Tuft (Can) Mitchelton-Scott
131 Cesare Benedetti (Ita) Bora-Hansgrohe
132 Jack Haig (Aus) Mitchelton-Scott
133 Ruben Fernandez (Spa) Movistar Team
134 Mattia Cattaneo (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
135 Louis Meintjes (RSA) Dimension Data
136 Quentin Jauregui (Fra) AG2R La Mondiale
137 Andrea Vendrame (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
138 Gijs Van Hoecke (Bel) LottoNL-Jumbo
139 Lennard Hofstede (Ned) Team Sunweb
140 Simone Andreetta (Ita) Bardiani CSF
141 Laurens ten Dam (Ned) Team Sunweb
142 Jan Hirt (Cze) Astana Pro Team
143 Vegard Stake Laengen (Nor) UAE Team Emirates
144 Koen Bouwmam (Ned) LottoNL-Jumbo
145 Elia Viviani (Ita) Quick-Step Floors 0:09:01
146 Mads Würtz Schmidt (Den) Katusha-Alpecin 0:10:36
147 Marco Frapporti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
148 Sébastien Reichenbach (Swi) Groupama-FDJ
149 Eros Capecchi (Ita) Quick-Step Floors 0:10:40
150 Marco Coledan (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia
151 Victor Campenaerts (Bel) Lotto Fix All 0:10:46
152 Jens Debusschere (Bel) Lotto Fix All 0:11:05
153 Mads Pedersen (Den) Trek-Segafredo
154 Sander Armee (Bel) Lotto Fix All 0:12:22
155 Ben Hermans (Bel) Israel Cycling Academy
156 Rodolfo Torres (Col) Androni Giocattoli-Sidermec
157 Ruben Plaza (Spa) Israel Cycling Academy
158 Nico Denz (Ger) AG2R La Mondiale 0:12:30
159 Bert-Jan Lindeman (Ned) LottoNL-Jumbo 0:12:40
160 Giuseppe Fonzi (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia 0:13:06
161 Hugh Carthy (GBr) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:13:45
162 Guy Sagiv (Isr) Israel Cycling Academy 0:14:17
163 Domen Novak (Slo) Bahrain-Merida 0:14:18
164 Igor Anton (Spa) Dimension Data
165 Joe Dombrowski (USA) EF Education First-Drapac p/b Cannondale
166 Jérémy Roy (Fra) Groupama-FDJ
167 Dayer Quintana (Col) Movistar Team
168 Kenny Elissonde (Fra) Team Sky 0:15:45
169 Antonio Pedrero (Spa) Movistar Team

CLASSIFICA GENERALE

1 Simon Yates (GBr) Mitchelton-Scott 51:57:55
2 Tom Dumoulin (Ned) Team Sunweb 0:00:47
3 Thibaut Pinot (Fra) Groupama-FDJ 0:01:04
4 Domenico Pozzovivo (Ita) Bahrain-Merida 0:01:18
5 Richard Carapaz (Ecu) Movistar Team 0:01:56
6 George Bennett (NZl) LottoNL-Jumbo 0:02:09
7 Rohan Dennis (Aus) BMC Racing Team 0:02:36
8 Pello Bilbao (Spa) Astana Pro Team 0:02:54
9 Patrick Konrad (Aut) Bora-Hansgrohe 0:02:55
10 Fabio Aru (Ita) UAE Team Emirates 0:03:10
11 Miguel Angel Lopez (Col) Astana Pro Team 0:03:17
12 Chris Froome (GBr) Team Sky 0:03:20
13 Ben O’Connor (Aus) Dimension Data 0:03:25
14 Carlos Betancur (Col) Movistar Team 0:03:29
15 Sam Oomen (Ned) Team Sunweb 0:03:40
16 Michael Woods (Can) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:03:43
17 Maximilian Schachmann (Ger) Quick-Step Floors 0:04:01
18 Alexandre Geniez (Fra) AG2R La Mondiale 0:04:33
19 Sergio Henao (Col) Team Sky 0:05:08
20 José Gonçalves (Por) Katusha-Alpecin 0:05:21
21 Davide Formolo (Ita) Bora-Hansgrohe 0:06:03
22 Mikel Nieve (Spa) Mitchelton-Scott 0:06:32
23 Wout Poels (Ned) Team Sky 0:06:49
24 Valerio Conti (Ita) UAE Team Emirates 0:13:07
25 Fausto Masnada (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:14:09
26 Mikael Cherel (Fra) AG2R La Mondiale 0:14:23
27 Gianluca Brambilla (Ita) Trek-Segafredo 0:16:07
28 Diego Ulissi (Ita) UAE Team Emirates 0:16:19
29 Luis León Sanchez (Spa) Astana Pro Team 0:20:06
30 Hubert Dupont (Fra) AG2R La Mondiale 0:22:18
31 Georg Preidler (Aut) Groupama-FDJ 0:24:47
32 Matej Mohoric (Slo) Bahrain-Merida 0:26:33
33 Jan Polanc (Slo) UAE Team Emirates 0:27:32
34 Sébastien Reichenbach (Swi) Groupama-FDJ 0:28:48
35 Jack Haig (Aus) Mitchelton-Scott 0:32:01
36 Matteo Montaguti (Ita) AG2R La Mondiale 0:33:44
37 Jarlinson Pantano (Col) Trek-Segafredo 0:34:33
38 Maurits Lammertink (Ned) Katusha-Alpecin 0:35:11
39 Esteban Chaves (Col) Mitchelton-Scott 0:36:06
40 Benjamin King (USA) Dimension Data 0:36:37
41 Ben Hermans (Bel) Israel Cycling Academy 0:40:16
42 Louis Meintjes (RSA) Dimension Data 0:40:43
43 Enrico Battaglin (Ita) LottoNL-Jumbo 0:41:49
44 Tanel Kangert (Est) Astana Pro Team 0:41:53
45 Giovanni Visconti (Ita) Bahrain-Merida 0:42:27
46 Felix Grossschartner (Aut) Bora-Hansgrohe 0:43:03
47 Roman Kreuziger (Cze) Mitchelton-Scott 0:44:30
48 Robert Gesink (Ned) LottoNL-Jumbo 0:45:10
49 Nathan Brown (USA) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:45:20
50 Quentin Jauregui (Fra) AG2R La Mondiale 0:45:50
51 Laurens ten Dam (Ned) Team Sunweb 0:46:13
52 François Bidard (Fra) AG2R La Mondiale 0:46:32
53 Eros Capecchi (Ita) Quick-Step Floors 0:47:26
54 Joe Dombrowski (USA) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:49:03
55 Mattia Cattaneo (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:49:07
56 Manuele Boaro (Ita) Bahrain-Merida 0:49:12
57 Kenny Elissonde (Fra) Team Sky 0:52:44
58 Victor De La Parte (Spa) Movistar Team 0:53:25
59 Nicolas Roche (Irl) BMC Racing Team 0:53:33
60 Francesco Gavazzi (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:55:01
61 Christoph Pfingsten (Ger) Bora-Hansgrohe 0:55:37
62 Jan Hirt (Cze) Astana Pro Team 0:56:02
63 Rodolfo Torres (Col) Androni Giocattoli-Sidermec 0:56:06
64 Alessandro De Marchi (Ita) BMC Racing Team 0:57:43
65 Louis Vervaeke (Bel) Team Sunweb 1:02:08
66 Giulio Ciccone (Ita) Bardiani CSF 1:03:29
67 Sander Armee (Bel) Lotto Fix All 1:05:15
68 Chad Haga (USA) Team Sunweb 1:07:53
69 Adam Hansen (Aus) Lotto Fix All 1:08:22
70 Tim Wellens (Bel) Lotto Fix All 1:08:31
71 Ruben Plaza (Spa) Israel Cycling Academy 1:09:40
72 Darwin Atapuma (Col) UAE Team Emirates 1:09:58
73 David De La Cruz (Spa) Team Sky 1:12:18
74 Alessandro Tonelli (Ita) Bardiani CSF 1:13:32
75 Nico Denz (Ger) AG2R La Mondiale 1:15:43
76 Andrey Zeits (Kaz) Astana Pro Team 1:18:46
77 Koen Bouwmam (Ned) LottoNL-Jumbo 1:19:09
78 Marco Marcato (Ita) UAE Team Emirates 1:19:54
79 Salvatore Puccio (Ita) Team Sky 1:20:02
80 Tosh Van Der Sande (Bel) Lotto Fix All 1:20:03
81 Hugh Carthy (GBr) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 1:21:05
82 Anthony Roux (Fra) Groupama-FDJ 1:21:56
83 Manuele Mori (Ita) UAE Team Emirates 1:22:04
84 Andrea Vendrame (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 1:22:58
85 Natnael Berhane (Eri) Dimension Data 1:25:19
86 Davide Ballerini (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 1:25:33
87 Jacques Janse Van Rensburg (RSA) Dimension Data 1:27:16
88 Kilian Frankiny (Swi) BMC Racing Team 1:27:30
89 Mads Würtz Schmidt (Den) Katusha-Alpecin 1:27:47
90 Davide Villella (Ita) Astana Pro Team 1:29:17
91 Ryan Gibbons (RSA) Dimension Data 1:31:27
92 Laurent Didier (Lux) Trek-Segafredo 1:34:19
93 Tony Martin (Ger) Katusha-Alpecin 1:34:28
94 Francisco Ventoso (Spa) BMC Racing Team 1:34:46
95 Sam Bennett (Irl) Bora-Hansgrohe 1:35:35
96 Jaco Venter (RSA) Dimension Data 1:35:37
97 Dayer Quintana (Col) Movistar Team 1:35:55
98 Manuel Senni (Ita) Bardiani CSF 1:36:29
99 Tom Scully (NZl) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 1:37:14
100 Krists Neilands (Lat) Israel Cycling Academy 1:38:45
101 Zdenek Stybar (Cze) Quick-Step Floors 1:39:17
102 Lars Bak (Den) Lotto Fix All 1:40:04
103 Matthieu Ladagnous (Fra) Groupama-FDJ 1:40:05
104 Clement Venturini (Fra) AG2R La Mondiale
105 Christopher Juul Jensen (Den) Mitchelton-Scott 1:40:33
106 Antonio Nibali (Ita) Bahrain-Merida 1:40:45
107 Rémi Cavagna (Fra) Quick-Step Floors 1:42:00
108 Sacha Modolo (Ita) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 1:43:07
109 Steve Morabito (Swi) Groupama-FDJ 1:47:55
110 Guillaume Boivin (Can) Israel Cycling Academy 1:49:27
111 Cesare Benedetti (Ita) Bora-Hansgrohe 1:50:32
112 Alex Dowsett (GBr) Katusha-Alpecin 1:51:35
113 Manuel Belletti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 1:52:07
114 Viacheslav Kuznetsov (Rus) Katusha-Alpecin 1:54:03
115 Baptiste Planckaert (Bel) Katusha-Alpecin 1:54:19
116 Jérémy Roy (Fra) Groupama-FDJ 1:54:55
117 Loïc Vliegen (Bel) BMC Racing Team 1:55:03
118 Eduardo Sepulveda (Arg) Movistar Team 1:55:13
119 Ruben Fernandez (Spa) Movistar Team 1:55:25
120 Marco Frapporti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 1:55:34
121 Maxim Belkov (Rus) Katusha-Alpecin 1:55:43
122 Niccolo Bonifazio (Ita) Bahrain-Merida 1:57:20
123 Antonio Pedrero (Spa) Movistar Team 1:57:26
124 Jacopo Mosca (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia 1:58:16
125 Enrico Barbin (Ita) Bardiani CSF 1:58:49
126 Vegard Stake Laengen (Nor) UAE Team Emirates 1:59:36
127 Jos van Emden (Ned) LottoNL-Jumbo 1:59:48
128 Kristian Sbaragli (Ita) Israel Cycling Academy 2:00:48
129 Niklas Eg (Den) Trek-Segafredo 2:00:51
130 Vasil Kiryienka (Blr) Team Sky
131 Michael Mørkøv (Den) Quick-Step Floors 2:01:11
132 Simone Andreetta (Ita) Bardiani CSF 2:02:01
133 Christian Knees (Ger) Team Sky 2:02:19
134 Gijs Van Hoecke (Bel) LottoNL-Jumbo 2:03:00
135 Bert-Jan Lindeman (Ned) LottoNL-Jumbo 2:04:48
136 Victor Campenaerts (Bel) Lotto Fix All 2:04:56
137 Alexey Lutsenko (Kaz) Astana Pro Team 2:05:39
138 Zakkari Dempster (Aus) Israel Cycling Academy 2:06:26
139 Florian Senechal (Fra) Quick-Step Floors 2:06:45
140 Mitchell Docker (Aus) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 2:06:50
141 Mirco Maestri (Ita) Bardiani CSF 2:06:54
142 Jurgen Roelandts (Bel) BMC Racing Team 2:07:17
143 Tom Van Asbroeck (Bel) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 2:10:05
144 William Bonnet (Fra) Groupama-FDJ 2:10:18
145 Sam Bewley (NZl) Mitchelton-Scott 2:10:41
146 Danny van Poppel (Ned) LottoNL-Jumbo 2:10:55
147 Igor Anton (Spa) Dimension Data 2:11:10
148 Jean-Pierre Drucker (Lux) BMC Racing Team 2:12:19
149 Roy Curvers (Ned) Team Sunweb 2:12:30
150 Markel Irizar (Spa) Trek-Segafredo 2:12:57
151 Elia Viviani (Ita) Quick-Step Floors 2:14:30
152 Domen Novak (Slo) Bahrain-Merida 2:15:24
153 Christopher Hamilton (Aus) Team Sunweb 2:15:30
154 Fabio Sabatini (Ita) Quick-Step Floors 2:18:41
155 Alex Turrin (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia 2:19:18
156 Andreas Schillinger (Ger) Bora-Hansgrohe 2:19:47
157 Guy Sagiv (Isr) Israel Cycling Academy 2:19:48
158 Ryan Mullen (Irl) Trek-Segafredo
159 Frederik Frison (Bel) Lotto Fix All 2:20:01
160 Jens Debusschere (Bel) Lotto Fix All 2:21:32
161 Boy van Poppel (Ned) Trek-Segafredo 2:23:16
162 Liam Bertazzo (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia 2:25:02
163 Mads Pedersen (Den) Trek-Segafredo 2:25:31
164 Lennard Hofstede (Ned) Team Sunweb 2:26:18
165 Paolo Simion (Ita) Bardiani CSF 2:27:26
166 Eugert Zhupa (Alb) Wilier Triestina-Selle Italia 2:36:17
167 Marco Coledan (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia 2:37:40
168 Svein Tuft (Can) Mitchelton-Scott
169 Giuseppe Fonzi (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia 2:49:30

Sulla pista del celebre autodromo intitolato ad Enzo e Dino Ferrari sfreccia più veloce di tutti il bolide irlandese Sam Bennett (foto Tim de Waele/TDWSport.com)

Sulla pista del celebre autodromo intitolato ad Enzo e Dino Ferrari sfreccia più veloce di tutti il bolide irlandese Sam Bennett (foto Tim de Waele/TDWSport.com)

OSIMO – IMOLA: TRE MONTI, UNA SALITA E UNA VOLATA

È una giornata interlocutoria per la corsa rosa quella che condurrà il gruppo da Osimo a Imola, dove si arriverà subito dopo aver affrontato la storica ascesa dei Tre Monti, che ci riporta con la mente alla fantastica cavalcata di Vittorio Adorni ai mondiali del 1968. Se in quell’occasione la salita fu ripetuta 18 volte, stavolta ci sarà una sola scalata, che arriverà in fondo ad un percorso totalmente privo d’ostacoli naturali (se si eccettua la piccola Siligata) e, dunque, non ci sarà da sorprendersi se al traguardo sfrecceranno per prime le ruote dei velocisti. I Tre Monti non sono poi così duri e gli sprinter ci hanno oramai abituato a farsi vedere davanti a sgomitare al termine di tappe ben più impegnative di queste.

Si chiama “Tre Monti” ma in realtà è una salita sola, neanche troppo impegnativa (sono 4,3 Km al 4,2%), ma entrata a pieno titolo nella storia del ciclismo fin dal primo settembre del 1968, quando fu ripetuta 18 volte nel circuito che ospitò i campionati del mondo consacrati dalla stupenda cavalcata di Vittorio Adorni. L’ultima esibizione su quel “palco” risale a 3 anni fa, quando furono proposte quattro scalate ai “Tre Monti” nel finale della Forlì – Imola, terminata con il successo di Il’nur Zakarin, il corridore russo che si era fatto notare per la prima volta qualche settimana prima imponendosi a sorpresa nel Tour de Romandie. Nel 2018 la corsa rosa tornerà nuovamente sull’ascesa imolese ma, stavolta, non ci sarà d’attendersi la vittoria di qualche “grande sfera” del ciclismo e, anzi, ci sarà la probabilità che all’arrivo – se non andrà in porto la sparata di qualche finisseur – si presenti un gruppo discretamente folto, “abitato” anche da qualche velocista. Quest’anno, infatti, i “Tre Monti” saranno davvero uno solo perché gli organizzatori hanno previsto una sola ascesa, collocata al termine di una frazione totalmente pianeggiante, e spostato il traguardo più lontano dalla cima della salita rispetto al 2015, quando si arrivò sulla pista dell’autodromo. Si tratterà, in soldoni, di una lunga frazione di trasferimento che farà il paio con quella, ancora più semplice, che si correrà il giorno successivo alla vigilia delle prime due tappe alpine. Dopo le fatiche delle nervose frazioni disegnate sull’Appennino ci sarà, dunque, tutto lo spazio per recuperare, sempre che anche oggi – come oramai spesso capita – si viaggi ad altissime media sin dai chilometri iniziali che, lasciata Osimo, prevedono la breve discesa verso Ancona, dove i “girini” transiteranno alle porte del capoluogo delle Marche, dominato dal Colle Guasco sulla quale si trova la Cattedrale di San Ciriaco, innalzata a partire dall’anno 996 sul luogo dove si trovava un tempio pagano dedicato alla dea Afrodite e che era stato effigiato anche su uno dei rilievi della Colonna Traiana a Roma. Il passaggio da Ancona rappresenterà l’inizio dell’ultimo tratto “marittimo” del Giro 2018, che sarà anche uno dei più snelli di questa frazione perché per una buona sessantina di chilometri si pedalerà quasi costantemente in linea retta lungo la costa dell’Adriatico, incontrando molto raramente curve, soprattutto nell’attraversamento dei centri abitati. Uno dei più celebri tra quelli che saranno toccati in questa fase di gara è Senigallia, frequentata località balneare la cui storia è molto antica, come ben ci ricorda il nome di questo centro, che deriva da quello della popolazione celtica dei Galli Sénoni, fondatori del primitivo nucleo di questa cittadina che vanta, tra i suoi monumenti, la Rocca Roveresca e Palazzo Mastai, nel quale nacque Papa Pio IX (1792 – 1878), ultimo sovrano dello Stato Pontificio.
Dopo Marotta – località turistica scherzosamente definita la “Berlino dell’Adriatico” perché il suo territorio è suddiviso tra i tre comuni di Fano, Mondolfo e San Costanzo – la corsa giungerà a Fano, il cui nome deriva da quello della “Fanum Fortunae”, dea della fortuna alla quale i romani qui dedicarono un tempio dopo aver sconfitto i cartaginesi nella Battaglia del Metauro, episodio decisivo della Seconda Guerra Punica.
A Pesaro – dove si trova un Palazzo Ducale decisamente meno celebre e spettacolare di quello della vicina Urbino, affacciato sulla centralissima Piazza del Popolo – il gruppo saluterà il mare per doppiare il tortuoso promontorio di Gabicce, andando incontro all’unica difficoltà altimetrica che spezzerà la monotonia della pianura nei primi 200 Km di gara. La salita è la microscopica Siligata, di una facilità estrema ma forse ancor più inserita nella storia del ciclismo rispetto ai “Tre Monti”: si tratta, infatti, della primissima salita affrontata al Giro d’Italia, inserita il 16 maggio del 1909 – dal versante opposto rispetto a quello della tappa odierna – nel percorso della Bologna-Chieti, seconda tappa della prima edizione della corsa rosa. Sono circa 1000 metri al 5% e, dunque, si tratta di un’ascesa che nulla ha di “dantesco”, pur trovandosi lettarlemente immersa nel ricordo di Dante Alighieri perché a breve distanza dalla Siligata si trovano due luoghi che furono citati nella Divina Commedia: il borgo di Fiorenzuola di Focara e il castello malatestiano di Gradara, teatro del peccaminoso “liaison” tra Paolo e Francesca nell’opera del “Divin Poeta” e della storia d’amore pure “sconveniente” tra il carbonaro Pietro Missirilli e la principessa Vanina Vanini nell’omonimo film di Roberto Rossellini.
Si tornerà a pedalare in pianura con il passaggio dalle Marche all’Emilia-Romagna, che spalancherà le proprie strade al Giro nella zona della gettonatissima riviera romagnola, che il gruppo attraverserà sulla statale Adriatica che in questo tratto corre lontana dal litorale, rimanendo alle “spalle” di rinomati centri come Cattolica, Riccione e Rimini. Dopo quest’ultima ci sarà una decisa virata verso ovest con il passaggio dalla Statale Adriatica alla Via Emilia, la storica spina dorsale della viabilità regionale, il cui nome ricorda quello del console Marco Emilio Lepido che ne promosse la costruzione per collegare Arinum con Placentia, le odierne Rimini e Piacenza. Il cambio di rotta si “sposerà” anche a un impercettibile cambio di quota mentre si pedalerà in direzione di Santarcangelo di Romagna, centro nella cui squadra di baseball ha militato negli anni giovanili un certo Fabio De Luigi, il popolare attore comico che prima di ottenere la celebrità televisiva ha praticato questo sport arrivando fino alla serie A1. Si toccherà quindi Savignano sul Rubicone, nei cui pressi si trova Gatteo, centro ritenuto la “patria del liscio” per aver dato i natali a Secondo Casadei, fondatore dell’omonima orchestra e autore di “Romagna Mia”, vero e proprio inno nazionale di questa terra, scritto nel 1954. La corsa rosa giungerà quindi sulle strade di Cesena, dove si respirerà per un attimo il mai sopito profumo delle imprese di Marco Pantani: poco prima di entrare in città, infatti, si transiterà dalla frazione Case Castagnoli, nella quale il 22 aprile 1984 il “Pirata” ottenne all’età di 14 anni la sua primissima vittoria in carriera, in una corsa riservata alla categoria dei “giovanissimi”.
Attraversata Cesena – nel cui cuore si trova Piazza del Popolo, sovrastata dalla Rocca Malatestiana che domina dall’alto del Colle Garambo – ad accogliere le successive pedalate dei “girini” sarà la cittadina di Forlimpopoli, l’antica Forum Livii Popilii, anch’essa “dotata” di un castello, fatto innalzare nel XVI secolo da Egidio Albornoz, il cardinale spagnolo al quale papa Innocenzo VI aveva affidato la riconquista della Romagna. Si giungerà quindi a casa di un’altra gloria ciclistica romagnola, l’ottantacinquenne Ercole Baldini presso la cui abitazione, in Viale Bologna 325 nella frazione forlivese di Villanova, dal 2003 è allestito un museo che illustra le gesta della “locomotiva di Forlì”, l’unico corridore al mondo ad aver vinto in carriera la medaglia d’oro alle Olimpiadi (a Melbourne nel 1956), un grande giro (il Giro d’Italia del 1958) e i campionati del mondo (sempre nel 1958, a Reims).
Seguitando a percorrere la Via Emilia il gruppo farà quindi “visita” a Faenza, pur non avendo certamente il tempo per ammirare le bellezze di questa cittadina celebre per la produzione di ceramiche di pregio, un campionario del quale è visibile nel MIC (Museo Internazionale delle Ceramiche), istituzione importante al punto da esser stata riconosciuta dall’UNESCO nel 2011 “Monumento testimone di una cultura di pace”.
Imola è alle porte e i corridori la raggiungeranno dopo aver attraversato Castel San Pietro Terme, centro che ebbe questo nome ufficialmente solo nel 1959, anche se era conosciuto come località curativa sin dal medioevo.
Gli ultimi 19.3 Km si disputeranno in circuito, sfiorando il celebre autodromo intitolato a Enzo e Dino Ferrari un attimo prima di lanciarsi verso i Tre Monti, ascesa di poco più di 4 Km al 4,2% che debutta dolcissima prima di proporre il suo momento più impegnativo nel chilometro al 7,9% che contiene il picco massimo del 10%, per poi lasciar il posto ad un breve tratto pianeggiante in quota prima del dentello finale che “morde” ancora attorno al 7% di media. Riusciranno questi numeri a far “secchi” i velocisti oppure, poco meno di nove chilometri più avanti, vedremo in testa alla corsa ancora parecchi di loro intenti alla sfida dell’ultimo millimetro?

Mauro Facoltosi

I VALICHI DELLA TAPPA

Valico della Siligata (122 metri). Non segnalato sul testo di riferimento “Valichi stradali d’Italia” (Georges Rossini, Ediciclo), è attraversato dalla SS 16 “Adriatica” tra la località Cattabrighe (Pesaro) e il bivio per Gradara. Coincide con l’omonima località

MODIFICHE AL PERCORSO

Rispetto a quando segnalato nell’articolo l’arrivo sarà all’interno dell’autodromo e il circuito finale sarà più breve (15.3 Km)

RINGRAZIAMENTI

Segnaliamo che le citazioni cinematografiche (nel testo e nella fotogallery) sono frutto della collaborazione con il sito www.davinotti.com, che ringraziamo per la disponibilità.

FOTOGALLERY

Ancona, la cattedrale di San Ciriaco vista dal porto

La Rocca Roveresca di Senigallia

Il Palazzo Ducale di Pesaro

Lo scollinamento della modesta ma storica salita della Siligata

Il castello di Gradara come Roberto Rossellini lo riprese in “Vanina Vanini” (www.davinotti.com)

Il castello di Gradara come Roberto Rossellini lo riprese in “Vanina Vanini” (www.davinotti.com)

Rimini, Tempio Malatestiano

Cesena, Piazza del Popolo

La Rocca Albornoziana di Forlimpopoli

Faenza, uno scorcio del Museo Internazionale delle Ceramiche

Imola, sullo sfondo, vista dalla strada che sale verso i Tre Monti

La rocca sforzesca di Imola e, in trasparenza, laltimetria della 12a tappa del Giro 2018 (foto panoramio)

La rocca sforzesca di Imola e, in trasparenza, l'altimetria della 12a tappa del Giro 2018 (foto panoramio)