LA CARICA DEL 101° A CALTAGIRONE

Ecco il tradizionale contenitore made ne ilciclismo.it che da diverse stagioni accompagna le cronache prima del Giro e poi del Tour. All’interno ritroverete le rubriche riservate alla rassegna stampa internazionale, alla colonna sonora del giorno, alle previsioni del tempo per la tappa successiva, alle “perle” dei telecronisti, al Giro d’Italia rivisto alla “rovescia” al ricordo di un Giro passato (quest’anno rivisiteremo l’edizione del 1974, partita da un’altra terra “santa”, quella della Città del Vaticano).

GIRO D’ITALIA, GIRO DEL MONDO

Italia

Caltagirone, vince Wellens. Dennis resta maglia rosa – Froome perde 17” dai big: “Sto meglio, aspetto l’Etna” – Folla, barocco e saliscendi: ecco la Catania-Caltagirone – Miss Italia: “I miei gladiatori del Giro d’Italia”(Gazzetta dello Sport)

Il Giro va in Sicilia: tappa al belga Wellens in volata. Dennis sempre in rosa (Corriere della Sera)

Gran Bretagna

Briton’s Simon Yates maintains pressure on leaders but Chris Froome’s struggles continue (The Daily Telegraph)

Francia

Wellens en puissance – Froome content de terminer «sans incident» (L’Equipe)

Giro: Wellens s’impose en puncheur en Sicile (Le Figaro)

Spagna

Wellens arrolla en el primer final en Italia; Froome cede 23″(AS)

Tim Wellens fue el mejor explosivo; Froome vuelve a ceder tiempo – Froome: “Perdí la posición y no estuve bien colocado al final” – Dennis: “En el Etna se verá cómo están los candidatos de la general” – Wellens: “Con esta victoria nos quitamos el estrés, pero seguiremos luchando” – Cambio de ‘reina’ en el Giro (Marca)

Wellens se exhibe en el muro final, Dennis sigue de líder y Froome se desinfla – “He visto mucho cansancio y fatiga en los corredores” (El Mundo Deportivo)

Belgio

Tim Wellens sprint wereldtop uit het wiel en wint eerste Giro-rit in Italië – Winnen op bestelling… Dan ben je een grote mijnheer, Tim Wellens(Het Nieuwsblad)

Giro: Wellens remporte la 4e étape en costaud! – Tim Wellens à coeur ouvert: “Pas fan de Valverde” (La Dernière Heure/Les Sports)

Paesi Bassi

Wellens: ‘De roze trui? We zullen zien’ – Dumoulin: ‘Ik had meer lef moeten tonen’ (De Telegraaf)

Dumoulin baalt van ‘fout’ in slotfase: ‘Ik had kunnen winnen’ (Algemeen Dagblad)

Germania

Belgier Wellens gewinnt Giro-Etappe – Schachmann stürzt (Berliner Zeitung)

Svizzera

Wellens Sieger im Bergsprint auf Sizilien (Neue Zürcher Zeitung)

Tim Wellens remporte la 4e étape du Giro (24 Heures)

Stati Uniti

Wellens Claims Giro Stage Four as Froome Loses Time (The New York Times)

Colombia

Chaves fue décimo en la cuarta etapa del Giro; ganó Tim Wellens – Todos contra Dumoulin: hay que molerlo en la montaña del Giro (El Tiempo)

Tim Wellens ganó la cuarta etapa del Giro. Esteban Chaves llegó décimo (El Espectador)

Australia

Wellens wins fourth stage – Aussie star ‘a little stressed’ but retains Giro lead (Herald Sun)

Aussie Dennis retains overall lead at Giro (The Sydney Morning Herald)

DISCOGIRO: la colonna sonora della tappa del Giro scelta per voi da ilciclismo.it

“Il pericolo numero uno” (Claudio Villa e Gino Latilla)

a cura di DJ Jorgens

METEO GIRO
Le previsioni si riferiscono agli orari di partenza, passaggio e arrivo della tappa del giorno dopo

Agrigento : poco nuvoloso, 22.6°C, vento moderato da W (19 Km/h), umidità al 55%
Montallegro (Km 27.9): nubi sparse, 19.9°C, vento moderato da W (21-23 Km/h), umidità al 74%
Sciacca (Km 60.9) : nubi sparse, 19.6°C, vento moderato da WNW (20-22 Km/h), umidità al 78%
Santa Margherita di Belice (GPM – Km 90.7) : cielo coperto con possibilità di deboli e isolate precipitazioni, 20.2°C, vento moderato da NW (19-23 Km/h), umidità al 68%
Poggioreale (Traguardo Volante – Km 128.4) : nubi sparse con possibilità di deboli e isolate precipitazioni, 20.3°C, vento moderato da NW (24-25 Km/h), umidità al 71%
Santa Ninfa (Valle del Belice): cielo coperto con possibilità di deboli e isolate precipitazioni, 18.6°C, vento moderato da NW (17-20 Km/h), umidità al 72%

L’ANGOLO DI SILVIOLO E PANCANOLO

Gli strafalcioni dei giornalisti al seguito della corsa rosa

Garzelli: “Le caratteristiche delle tappe come quelle di oggi potrebbero patirlo”
Martinello: “Trofeo Pancalica” (tornerà il Pantalica con l’organizzazione di Pancani?)
Martinello: “Classica questo ralenty”
Fabretti: “La classifica della generale”
Laura Betto: “Tim Wollens” (Wellens)
Garzelli: “Oggi sarà difficile trovare un vincitore”
Martinello: “L’auto dell’ammiraglia era ferma”
Martinello: “Luoghi fantastici in questa terra che è partita questa frazione”
Martinello: “La mia epopea ciclistica” (epoca)
Scinto: “È lugico” (logico)
Saligari: “Ha toppato una curva, ha tirato fuori il piede dal pedalino”
Saligari: “È stato un toccasano”
Pancani: “Maximilian Sciandri” (parlando di Maximilian Schachmann)
Martinello: “Se quella giornata non verrà giostita al meglio”
De Luca: “Prendere la bici dal tetto” (parlando di un meccanico che aveva prelevato una bici dall’ammiraglia)
Televideo: “Jaregui” (Jauregui)

e se vi stesse chiedendo il perchè del titolo…

dalla telecronaca della tappa dell’Alpe di Siusi (Giro 2016)

Pancani: “Silviolo”
Martinello: “Dimmi Pancanolo”

IL GIRO DI GOMEZ
In questa rubrica vi faremo rileggere i piani alti della classica, come li avrebbe visti Gomez Addams nelle sue letture del giornale in “verticale”… vale a dire le classifiche giornaliere viste al contrario, dal punto di vista della maglia nera!

Ordine d’arrivo della quarta tappa, Catania – Caltagirone

1° Rüdiger Selig
2° Paolo Simion s.t.
3° Mads Pedersen s.t.
4° Niklas Eg s.t.
5° Jakub Mareczko s.t.

Classifica generale

1° Giuseppe Fonzi
2° Alex Turrin a 5′57″
3° Christopher Hamilton a 6′03″
4° Rüdiger Selig a 6′19″
5° Enrico Barbin a 6′47″

1974: QUANDO LA CORSA ROSA PARTÌ DAL VATICANO
Ricordiamo quest’anno, attraverso i titoli del quotidiano “La Stampa”, il Giro del 1974 la cui partenza dalla Città del Vaticano quasi rivaleggia in “peso” con quella da Gerusalemme

19 MAGGIO 1974 – GIORNO DI RIPOSO

CI VUOLE CORAGGIO PER BATTERE MERCKX
Gli italiani sembrano “ipnotizzati” dall’asso belga – Forse è Fuente che ne approfitta – Felice Gimondi fa “pretattica”: lo afferma Zilioli impressionato soprattutto da Battaglin, che ammira come scalatore

EDDY ACCUSA IL FURBO BATTAGLIN
Uno sfogo polemico del “numero uno” contro i suoi rivali
Merckx è molto seccato: “Se credono che io fatichi anche per gli altri, si sbagliano: ora lascerò fare, così magari sarà Fuente a vincere” – “È facile stare ad aspettare che io mi stanchi per cogliermi in contropiede” – Fischi del pubblico

20 MAGGIO 1974 – 4a TAPPA: SORRENTO – SAPRI (208 Km)

Titoli non presenti in quanto la “Stampa” non uscì in edicola il 21 maggio.

La tappa fu conquistata dal belga Roger De Vlaeminck che precedette allo sprint Bruno Vicino e “Pierino” Gavazzi. Lo spagnolo Fuente conservò la maglia rosa

Il gruppo attraversa un festoso paesino siciliano (foto Tim de Waele/TDWSport.com)

Il gruppo attraversa un festoso paesino siciliano (foto Tim de Waele/TDWSport.com)

ARCHIVIO

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Raduno di partenza Gerusalemme
1a tappa: Gerusalemme (cronometro indivuduale)
2a tappa: Haifa – Tel Aviv
3a tappa: Be’er Sheva – Eilat

WELLENS SPUNTA A CALTAGIRONE. DENNIS RESTA IN MAGLIA ROSA

La quarta tappa del Giro 2018 si decide come previsto sulla salita finale di Caltagirone, uno strappo di quasi 1 km con pendenza massima del 13%. È Tim Wellens (Lotto Fix ALL) ad imporsi su Michael Woods (EF Education First-Drapac) ed Enrico Battaglin (LottoNL-Jumbo).

Dopo le tre tappe iniziali in Israele, il Giro riparte dall’Italia e precisamente dalla Sicilia con la quarta tappa da Catania a Caltagirone, lungo un percorso non semplice, per complessivi 202 km, dove raramente si vedranno tratti in pianura. È una tappa che sembra quindi adatta a ciclisti da classiche e la natura “ardennese” del percorso non può che strizzare l’occhio a ciclisti come Tim Wellens (Lotto Fix ALL), Diego Ulissi (UAE Team Emirates) e Zdeněk Štybar (Quick Step), per citarne alcuni. Ma anche gli uomini di classifica dovranno tenere gli occhi aperti e gente come Thibaut Pinot (Groupama FDJ), Simon Yates (Mitchelton Scott) e Tom Dumoulin (Sunweb), per citare i corridori più avvezzi a percorsi come quelli di oggi, non staranno sicuramente a guardare. La grande incognita sembra essere la fuga. Se molto numerosa e affiatata, potrebbe perché no proporsi come interessante alternativa alle due già citate in precedenza e vedremo se, e fino a che punto, le squadre degli uomini di classifica le darà spazio, senza dimenticare che anche lo stesso Rohan Dennis (BMC), attuale maglia rosa, non vorrà arrendersi così facilmente tra le tortuose stradine siciliane. La fuga di giornata partiva dopo pochi chilometri dal via grazie all’azione di cinque ciclisti, Quentin Jauregui (AG2R), Jacopo Mosca (Wilier Triestina), Enrico Barbin (Bardiani CSF), Maxim Belkov (Katusha Alpecin) e Marco Frapporti (Androni Giocattoli). Il gruppo inizialmente lasciava fare, ma neanche più di tanto, visto che il vantaggio massimo del quintetto non superava mai i 3 minuti e mezzo. In testa al gruppo la BMC controllava la situazione a protezione della maglia rosa. Il primo GPM di giornata di Pietre Calde, posto al km 82.4, se lo aggiudicava la maglia azzurra Barbin, che rafforzava la sua leadership nella speciale classifica. Subito dopo il Team UAE Emirates provava ad animare la corsa facendo forcing in testa al gruppo, allungandolo. Il vantaggio della fuga si riduceva così a meno di 1 minuto ma l’azione della squadra di Aru, evidentemente soltanto dimostrativa, non progrediva e il successivo rallentamento del gruppo consentiva ai cinque di testa di riavvantaggiarsi. A 90 km dall’arrivo il vantaggio della fuga era di 2 minuti e mezzo. Il primo traguardo volante di Palazzolo Acreide era vinto da Jacopo Mosca, che faceva il bis a Monterosso Almo 21 km più avanti. Barbin era nuovamente primo sul successivo GPM di Vizzini. A circa 30 km dall’arrivo la fuga restava con tre elementi, Belkov, Mosca e Frapporti. I tre provavano a giocarsi la tappa ma a 23 km dall’arrivo era la UAE Team Emirates a riprendere ancora le redini della corsa, aumentando il ritmo e facendo scendere il vantaggio del terzetto di testa a meno di un minuto. Sergio Henao (Sky) e Gianluca Brambilla (Trek Segafredo) erano vittime di una foratura, ma riuscivano a rientrare in gruppo. Ai meno 20 dall’arrivo si facevano vedere in testa al gruppo la Bora Hansgrohe e la Lotto Fix ALL. Anche José Gonçalves (Katusha Alpecin) forava ed anche il corridore portoghese, terzo in classifica, riusciva a rientrare grazie ad un rallentamento del gruppo, che nel frattempo aveva ripreso i tre di testa. Ai meno 10 uscivano dal gruppo Edoardo Zardini (Wilier Triestina) e Valerio Conti (UAE Team Emirates), che rimaneva da solo un chilometro più avanti, proprio quando in testa Lotto Fix ALL e Bahrain Merida acceleravano. Un restringimento ai meno 6 rallentava Štybar e Giovanni Visconti (Bahrain Merida), che perdevano contatto dalla testa della corsa. Conti veniva ripreso a poco più di 3 km dall’arrivo, poi l’ottimo lavoro della Lotto Fix ALL permetteva a Tim Wellens di portarsi davanti, pilotato perfettamente da Tosh Van der Sande. Il belga dava tutto sull’ultimo tratto in pendenza aggiudicandosi da favorito la tappa su Michael Woods (EF Education First-Drapac) ed Enrico Battaglin (LottoNL-Jumbo). Rohan Dennis conserva la maglia rosa con 1 secondo di vantaggio su Dumoulin mentre, tra i “big”, hanno pagato un lievissimo dazio Fabio Aru (UAE-Team Emirates) e Chris Froome ( Team Sky), che hanno rispettivamente perso 6 e 17 secondi. Domani è in programma la quinta tappa da Agrigento a Santa Ninfa per un totale di 153 km, frazione non del tutto dissimile da quella odierna, visto che sono presenti tre GPM nella seconda parte del percorso, con un finale ancora impegnativo dove gli uomini di classifica saranno nuovamente impegnati a dire la loro.

Giuseppe Scarfone

ORDINE D’ARRIVO

1 Tim Wellens (Bel) Lotto Fix All 5:17:34
2 Michael Woods (Can) EF Education First-Drapac p/b Cannondale
3 Enrico Battaglin (Ita) LottoNL-Jumbo
4 Simon Yates (GBr) Mitchelton-Scott
5 Davide Formolo (Ita) Bora-Hansgrohe
6 Roman Kreuziger (Cze) Mitchelton-Scott 0:00:04
7 Patrick Konrad (Aut) Bora-Hansgrohe
8 Luis León Sanchez (Spa) Astana Pro Team
9 Domenico Pozzovivo (Ita) Bahrain-Merida
10 Esteban Chaves (Col) Mitchelton-Scott
11 Tom Dumoulin (Ned) Team Sunweb
12 Rohan Dennis (Aus) BMC Racing Team
13 Thibaut Pinot (Fra) Groupama-FDJ
14 George Bennett (NZl) LottoNL-Jumbo 0:00:10
15 Pello Bilbao (Spa) Astana Pro Team
16 Richard Carapaz (Ecu) Movistar Team
17 Louis Meintjes (RSA) Dimension Data
18 Fabio Aru (Ita) UAE Team Emirates
19 Diego Ulissi (Ita) UAE Team Emirates
20 Carlos Betancur (Col) Movistar Team
21 Maximilian Schachmann (Ger) Quick-Step Floors
22 Tanel Kangert (Est) Astana Pro Team
23 Wout Poels (Ned) Team Sky
24 Georg Preidler (Aut) Groupama-FDJ 0:00:21
25 Sam Oomen (Ned) Team Sunweb
26 Sergio Henao (Col) Team Sky
27 Mattia Cattaneo (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
28 Jan Polanc (Slo) UAE Team Emirates
29 Miguel Angel Lopez (Col) Astana Pro Team
30 Chris Froome (GBr) Team Sky
31 Ben O’Connor (Aus) Dimension Data
32 Rafael Valls Ferri (Spa) Movistar Team
33 Nicolas Roche (Irl) BMC Racing Team
34 Alexandre Geniez (Fra) AG2R La Mondiale 0:00:27
35 Sébastien Reichenbach (Swi) Groupama-FDJ
36 Valerio Conti (Ita) UAE Team Emirates
37 Krists Neilands (Lat) Israel Cycling Academy
38 Fausto Masnada (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
39 José Gonçalves (Por) Katusha-Alpecin
40 Francesco Gavazzi (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
41 Giovanni Visconti (Ita) Bahrain-Merida
42 Mikel Nieve (Spa) Mitchelton-Scott
43 Matteo Montaguti (Ita) AG2R La Mondiale 0:00:36
44 Sam Bennett (Irl) Bora-Hansgrohe
45 Jack Haig (Aus) Mitchelton-Scott
46 Maurits Lammertink (Ned) Katusha-Alpecin
47 Jarlinson Pantano (Col) Trek-Segafredo
48 Manuele Boaro (Ita) Bahrain-Merida
49 Gianluca Brambilla (Ita) Trek-Segafredo
50 François Bidard (Fra) AG2R La Mondiale 0:00:41
51 Nathan Brown (USA) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:00:43
52 Felix Grossschartner (Aut) Bora-Hansgrohe 0:00:49
53 Laurens ten Dam (Ned) Team Sunweb 0:00:52
54 Mads Würtz Schmidt (Den) Katusha-Alpecin 0:01:08
55 Kenny Elissonde (Fra) Team Sky 0:01:14
56 Alex Dowsett (GBr) Katusha-Alpecin 0:01:17
57 Darwin Atapuma (Col) UAE Team Emirates
58 Rodolfo Torres (Col) Androni Giocattoli-Sidermec
59 Tosh Van Der Sande (Bel) Lotto Fix All 0:01:23
60 Victor De La Parte (Spa) Movistar Team 0:01:28
61 Ben Hermans (Bel) Israel Cycling Academy
62 Jan Hirt (Cze) Astana Pro Team
63 Giulio Ciccone (Ita) Bardiani CSF
64 Sander Armee (Bel) Lotto Fix All
65 Koen Bouwmam (Ned) LottoNL-Jumbo
66 Hugh Carthy (GBr) EF Education First-Drapac p/b Cannondale
67 Christoph Pfingsten (Ger) Bora-Hansgrohe
68 Cesare Benedetti (Ita) Bora-Hansgrohe
69 Eros Capecchi (Ita) Quick-Step Floors 0:01:41
70 Michael Mørkøv (Den) Quick-Step Floors
71 Mikael Cherel (Fra) AG2R La Mondiale
72 Zdenek Stybar (Cze) Quick-Step Floors 0:02:03
73 Adam Hansen (Aus) Lotto Fix All
74 Matej Mohoric (Slo) Bahrain-Merida
75 Ryan Gibbons (RSA) Dimension Data
76 Jacques Janse Van Rensburg (RSA) Dimension Data
77 Hubert Dupont (Fra) AG2R La Mondiale
78 Salvatore Puccio (Ita) Team Sky 0:02:13
79 Andrea Vendrame (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:02:28
80 Ruben Plaza (Spa) Israel Cycling Academy 0:02:41
81 Robert Gesink (Ned) LottoNL-Jumbo
82 Steve Morabito (Swi) Groupama-FDJ
83 Guillaume Boivin (Can) Israel Cycling Academy
84 Natnael Berhane (Eri) Dimension Data
85 Clement Venturini (Fra) AG2R La Mondiale
86 Nico Denz (Ger) AG2R La Mondiale 0:03:07
87 Benjamin King (USA) Dimension Data 0:03:18
88 Simone Andreetta (Ita) Bardiani CSF
89 Lars Bak (Den) Lotto Fix All
90 Alessandro Tonelli (Ita) Bardiani CSF
91 Manuel Belletti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
92 Joe Dombrowski (USA) EF Education First-Drapac p/b Cannondale
93 Louis Vervaeke (Bel) Team Sunweb
94 Manuele Mori (Ita) UAE Team Emirates
95 Manuel Senni (Ita) Bardiani CSF
96 Dayer Quintana (Col) Movistar Team 0:03:25
97 Eduardo Sepulveda (Arg) Movistar Team
98 Jérémy Roy (Fra) Groupama-FDJ
99 Chad Haga (USA) Team Sunweb
100 Edoardo Zardini (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia
101 Alessandro De Marchi (Ita) BMC Racing Team 0:03:41
102 Matthieu Ladagnous (Fra) Groupama-FDJ
103 Marco Marcato (Ita) UAE Team Emirates 0:05:33
104 Niccolo Bonifazio (Ita) Bahrain-Merida 0:05:42
105 Kristian Sbaragli (Ita) Israel Cycling Academy
106 Anthony Roux (Fra) Groupama-FDJ 0:06:04
107 Mitchell Docker (Aus) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:06:07
108 Laurent Didier (Lux) Trek-Segafredo 0:06:10
109 Rémi Cavagna (Fra) Quick-Step Floors
110 Florian Senechal (Fra) Quick-Step Floors
111 Sam Bewley (NZl) Mitchelton-Scott 0:06:25
112 Christopher Juul Jensen (Den) Mitchelton-Scott
113 Sacha Modolo (Ita) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:06:34
114 Vegard Stake Laengen (Nor) UAE Team Emirates
115 David De La Cruz (Spa) Team Sky 0:06:44
116 Tony Martin (Ger) Katusha-Alpecin
117 Davide Ballerini (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
118 Andrey Zeits (Kaz) Astana Pro Team 0:06:50
119 Fabio Sabatini (Ita) Quick-Step Floors 0:07:33
120 Elia Viviani (Ita) Quick-Step Floors
121 Loïc Vliegen (Bel) BMC Racing Team
122 Baptiste Planckaert (Bel) Katusha-Alpecin
123 Gijs Van Hoecke (Bel) LottoNL-Jumbo
124 Mirco Maestri (Ita) Bardiani CSF
125 Jos van Emden (Ned) LottoNL-Jumbo
126 Igor Anton (Spa) Dimension Data
127 Bert-Jan Lindeman (Ned) LottoNL-Jumbo
128 William Bonnet (Fra) Groupama-FDJ
129 Danny van Poppel (Ned) LottoNL-Jumbo
130 Guy Niv (Isr) Israel Cycling Academy
131 Guy Sagiv (Isr) Israel Cycling Academy
132 Boy van Poppel (Ned) Trek-Segafredo
133 Domen Novak (Slo) Bahrain-Merida
134 Zakkari Dempster (Aus) Israel Cycling Academy
135 Jurgen Roelandts (Bel) BMC Racing Team
136 Antonio Nibali (Ita) Bahrain-Merida
137 Frederik Frison (Bel) Lotto Fix All
138 Svein Tuft (Can) Mitchelton-Scott
139 Tom Scully (NZl) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:07:58
140 Antonio Pedrero (Spa) Movistar Team 0:08:05
141 Christian Knees (Ger) Team Sky 0:08:43
142 Marco Frapporti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:08:45
143 Jacopo Mosca (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia
144 Andreas Schillinger (Ger) Bora-Hansgrohe 0:08:50
145 Maxim Belkov (Rus) Katusha-Alpecin
146 Jaco Venter (RSA) Dimension Data
147 Ruben Fernandez (Spa) Movistar Team
148 Jean-Pierre Drucker (Lux) BMC Racing Team 0:09:06
149 Jens Debusschere (Bel) Lotto Fix All
150 Tom Van Asbroeck (Bel) EF Education First-Drapac p/b Cannondale
151 Vasil Kiryienka (Blr) Team Sky 0:09:16
152 Victor Campenaerts (Bel) Lotto Fix All 0:09:23
153 Francisco Ventoso (Spa) BMC Racing Team 0:09:34
154 Viacheslav Kuznetsov (Rus) Katusha-Alpecin 0:10:52
155 Alexey Lutsenko (Kaz) Astana Pro Team
156 Ryan Mullen (Irl) Trek-Segafredo
157 Markel Irizar (Spa) Trek-Segafredo
158 Kilian Frankiny (Swi) BMC Racing Team
159 Lennard Hofstede (Ned) Team Sunweb
160 Davide Villella (Ita) Astana Pro Team 0:13:25
161 Enrico Barbin (Ita) Bardiani CSF 0:13:42
162 Roy Curvers (Ned) Team Sunweb 0:14:48
163 Christopher Hamilton (Aus) Team Sunweb
164 Quentin Jauregui (Fra) AG2R La Mondiale 0:15:32
165 Eugert Zhupa (Alb) Wilier Triestina-Selle Italia 0:16:11
166 Giuseppe Fonzi (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia
167 Alex Turrin (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia
168 Marco Coledan (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia
169 Liam Bertazzo (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia
170 Jakub Mareczko (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia
171 Niklas Eg (Den) Trek-Segafredo
172 Mads Pedersen (Den) Trek-Segafredo
173 Paolo Simion (Ita) Bardiani CSF
174 Rüdiger Selig (Ger) Bora-Hansgrohe
DNF Andrea Guardini (Ita) Bardiani CSF

CLASSIFICA GENERALE

1 Rohan Dennis (Aus) BMC Racing Team 14:23:08
2 Tom Dumoulin (Ned) Team Sunweb 0:00:01
3 Simon Yates (GBr) Mitchelton-Scott 0:00:17
4 Tim Wellens (Bel) Lotto Fix All 0:00:19
5 Pello Bilbao (Spa) Astana Pro Team 0:00:25
6 Maximilian Schachmann (Ger) Quick-Step Floors 0:00:28
7 Domenico Pozzovivo (Ita) Bahrain-Merida
8 Thibaut Pinot (Fra) Groupama-FDJ 0:00:34
9 Patrick Konrad (Aut) Bora-Hansgrohe 0:00:35
10 Carlos Betancur (Col) Movistar Team
11 José Gonçalves (Por) Katusha-Alpecin 0:00:36
12 Davide Formolo (Ita) Bora-Hansgrohe 0:00:37
13 Diego Ulissi (Ita) UAE Team Emirates 0:00:47
14 Esteban Chaves (Col) Mitchelton-Scott
15 Tanel Kangert (Est) Astana Pro Team 0:00:50
16 Georg Preidler (Aut) Groupama-FDJ 0:00:52
17 Valerio Conti (Ita) UAE Team Emirates 0:00:53
18 Michael Woods (Can) EF Education First-Drapac p/b Cannondale
19 Luis León Sanchez (Spa) Astana Pro Team 0:00:54
20 Chris Froome (GBr) Team Sky 0:00:55
21 George Bennett (NZl) LottoNL-Jumbo 0:00:56
22 Roman Kreuziger (Cze) Mitchelton-Scott
23 Rafael Valls Ferri (Spa) Movistar Team
24 Fabio Aru (Ita) UAE Team Emirates 0:00:57
25 Sam Oomen (Ned) Team Sunweb 0:01:00
26 Sergio Henao (Col) Team Sky 0:01:03
27 Ben O’Connor (Aus) Dimension Data 0:01:07
28 Richard Carapaz (Ecu) Movistar Team 0:01:08
29 Jan Polanc (Slo) UAE Team Emirates 0:01:14
30 Miguel Angel Lopez (Col) Astana Pro Team
31 Louis Meintjes (RSA) Dimension Data 0:01:15
32 Felix Grossschartner (Aut) Bora-Hansgrohe 0:01:17
33 Alexandre Geniez (Fra) AG2R La Mondiale
34 Enrico Battaglin (Ita) LottoNL-Jumbo 0:01:20
35 Matteo Montaguti (Ita) AG2R La Mondiale 0:01:25
36 Alex Dowsett (GBr) Katusha-Alpecin 0:01:30
37 Nicolas Roche (Irl) BMC Racing Team 0:01:32
38 Mads Würtz Schmidt (Den) Katusha-Alpecin 0:01:35
39 Francesco Gavazzi (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:01:37
40 Wout Poels (Ned) Team Sky
41 Maurits Lammertink (Ned) Katusha-Alpecin 0:01:38
42 Jarlinson Pantano (Col) Trek-Segafredo
43 Mikel Nieve (Spa) Mitchelton-Scott 0:01:40
44 Mattia Cattaneo (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:01:42
45 Sam Bennett (Irl) Bora-Hansgrohe 0:01:44
46 Gianluca Brambilla (Ita) Trek-Segafredo 0:01:46
47 Fausto Masnada (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
48 Victor De La Parte (Spa) Movistar Team 0:02:05
49 Manuele Boaro (Ita) Bahrain-Merida 0:02:06
50 François Bidard (Fra) AG2R La Mondiale 0:02:08
51 Christoph Pfingsten (Ger) Bora-Hansgrohe 0:02:09
52 Nathan Brown (USA) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:02:19
53 Laurens ten Dam (Ned) Team Sunweb 0:02:29
54 Rodolfo Torres (Col) Androni Giocattoli-Sidermec 0:02:32
55 Jan Hirt (Cze) Astana Pro Team 0:02:33
56 Krists Neilands (Lat) Israel Cycling Academy 0:02:46
57 Michael Mørkøv (Den) Quick-Step Floors
58 Salvatore Puccio (Ita) Team Sky 0:02:56
59 Eros Capecchi (Ita) Quick-Step Floors 0:03:00
60 Ryan Gibbons (RSA) Dimension Data 0:03:01
61 Matej Mohoric (Slo) Bahrain-Merida 0:03:03
62 Mikael Cherel (Fra) AG2R La Mondiale 0:03:06
63 Adam Hansen (Aus) Lotto Fix All 0:03:39
64 Hubert Dupont (Fra) AG2R La Mondiale 0:03:40
65 Tosh Van Der Sande (Bel) Lotto Fix All 0:03:41
66 Darwin Atapuma (Col) UAE Team Emirates 0:03:52
67 Nico Denz (Ger) AG2R La Mondiale 0:03:56
68 Zdenek Stybar (Cze) Quick-Step Floors 0:04:00
69 Clement Venturini (Fra) AG2R La Mondiale 0:04:04
70 Giovanni Visconti (Ita) Bahrain-Merida 0:04:05
71 Sébastien Reichenbach (Swi) Groupama-FDJ 0:04:10
72 Benjamin King (USA) Dimension Data 0:04:30
73 Matthieu Ladagnous (Fra) Groupama-FDJ 0:04:37
74 Lars Bak (Den) Lotto Fix All 0:04:40
75 Joe Dombrowski (USA) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:04:46
76 Jacques Janse Van Rensburg (RSA) Dimension Data 0:04:51
77 Manuele Mori (Ita) UAE Team Emirates 0:04:52
78 Manuel Belletti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:04:58
79 Ben Hermans (Bel) Israel Cycling Academy 0:05:14
80 Koen Bouwmam (Ned) LottoNL-Jumbo 0:05:33
81 Cesare Benedetti (Ita) Bora-Hansgrohe 0:05:44
82 Jack Haig (Aus) Mitchelton-Scott 0:05:45
83 Dayer Quintana (Col) Movistar Team 0:05:49
84 Andrea Vendrame (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:06:02
85 Guillaume Boivin (Can) Israel Cycling Academy 0:06:09
86 Manuel Senni (Ita) Bardiani CSF 0:06:14
87 Sander Armee (Bel) Lotto Fix All 0:06:16
88 Robert Gesink (Ned) LottoNL-Jumbo 0:06:24
89 Louis Vervaeke (Bel) Team Sunweb 0:06:25
90 Marco Marcato (Ita) UAE Team Emirates 0:06:43
91 Natnael Berhane (Eri) Dimension Data 0:06:53
92 Alessandro Tonelli (Ita) Bardiani CSF 0:06:56
93 Steve Morabito (Swi) Groupama-FDJ 0:07:02
94 Anthony Roux (Fra) Groupama-FDJ 0:07:07
95 Tony Martin (Ger) Katusha-Alpecin 0:07:08
96 Ruben Plaza (Spa) Israel Cycling Academy 0:07:13
97 Rémi Cavagna (Fra) Quick-Step Floors
98 Simone Andreetta (Ita) Bardiani CSF 0:07:28
99 David De La Cruz (Spa) Team Sky 0:07:33
100 Chad Haga (USA) Team Sunweb 0:07:35
101 Jérémy Roy (Fra) Groupama-FDJ 0:07:36
102 Sacha Modolo (Ita) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:07:38
103 Kristian Sbaragli (Ita) Israel Cycling Academy
104 Florian Senechal (Fra) Quick-Step Floors 0:07:40
105 Davide Ballerini (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:07:54
106 Hugh Carthy (GBr) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:07:59
107 Giulio Ciccone (Ita) Bardiani CSF 0:08:00
108 Kenny Elissonde (Fra) Team Sky 0:08:03
109 Sam Bewley (NZl) Mitchelton-Scott 0:08:05
110 Vegard Stake Laengen (Nor) UAE Team Emirates 0:08:08
111 Jurgen Roelandts (Bel) BMC Racing Team 0:08:14
112 Elia Viviani (Ita) Quick-Step Floors 0:08:25
113 Baptiste Planckaert (Bel) Katusha-Alpecin 0:08:41
114 Laurent Didier (Lux) Trek-Segafredo 0:08:42
115 Alessandro De Marchi (Ita) BMC Racing Team 0:08:46
116 Zakkari Dempster (Aus) Israel Cycling Academy 0:09:13
117 Guy Sagiv (Isr) Israel Cycling Academy 0:09:15
118 Boy van Poppel (Ned) Trek-Segafredo 0:09:16
119 Igor Anton (Spa) Dimension Data 0:09:24
120 Jos van Emden (Ned) LottoNL-Jumbo 0:09:28
121 Mitchell Docker (Aus) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:09:30
122 Ruben Fernandez (Spa) Movistar Team 0:09:35
123 Andrey Zeits (Kaz) Astana Pro Team
124 Danny van Poppel (Ned) LottoNL-Jumbo 0:09:40
125 William Bonnet (Fra) Groupama-FDJ 0:09:47
126 Gijs Van Hoecke (Bel) LottoNL-Jumbo 0:09:50
127 Victor Campenaerts (Bel) Lotto Fix All 0:09:53
128 Mirco Maestri (Ita) Bardiani CSF 0:10:07
129 Jaco Venter (RSA) Dimension Data 0:10:12
130 Eduardo Sepulveda (Arg) Movistar Team 0:10:23
131 Jean-Pierre Drucker (Lux) BMC Racing Team 0:10:24
132 Francisco Ventoso (Spa) BMC Racing Team
133 Jacopo Mosca (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia 0:10:37
134 Edoardo Zardini (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia 0:10:41
135 Tom Van Asbroeck (Bel) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:10:56
136 Antonio Pedrero (Spa) Movistar Team 0:11:25
137 Guy Niv (Isr) Israel Cycling Academy 0:11:29
138 Bert-Jan Lindeman (Ned) LottoNL-Jumbo 0:11:32
139 Ryan Mullen (Irl) Trek-Segafredo 0:11:46
140 Christopher Juul Jensen (Den) Mitchelton-Scott 0:11:54
141 Jens Debusschere (Bel) Lotto Fix All 0:11:57
142 Viacheslav Kuznetsov (Rus) Katusha-Alpecin 0:12:03
143 Fabio Sabatini (Ita) Quick-Step Floors 0:12:05
144 Vasil Kiryienka (Blr) Team Sky 0:12:10
145 Christian Knees (Ger) Team Sky 0:12:26
146 Markel Irizar (Spa) Trek-Segafredo 0:12:30
147 Niccolo Bonifazio (Ita) Bahrain-Merida 0:12:39
148 Kilian Frankiny (Swi) BMC Racing Team 0:12:40
149 Frederik Frison (Bel) Lotto Fix All 0:12:42
150 Antonio Nibali (Ita) Bahrain-Merida 0:12:47
151 Svein Tuft (Can) Mitchelton-Scott 0:13:05
152 Alexey Lutsenko (Kaz) Astana Pro Team 0:13:06
153 Andreas Schillinger (Ger) Bora-Hansgrohe 0:13:09
154 Marco Frapporti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:13:10
155 Maxim Belkov (Rus) Katusha-Alpecin 0:13:12
156 Loïc Vliegen (Bel) BMC Racing Team 0:13:15
157 Tom Scully (NZl) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:13:18
158 Davide Villella (Ita) Astana Pro Team 0:14:18
159 Domen Novak (Slo) Bahrain-Merida 0:15:44
160 Lennard Hofstede (Ned) Team Sunweb 0:17:04
161 Niklas Eg (Den) Trek-Segafredo 0:17:09
162 Mads Pedersen (Den) Trek-Segafredo 0:17:13
163 Marco Coledan (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia 0:17:15
164 Quentin Jauregui (Fra) AG2R La Mondiale 0:17:20
165 Paolo Simion (Ita) Bardiani CSF 0:17:38
166 Jakub Mareczko (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia 0:17:40
167 Roy Curvers (Ned) Team Sunweb 0:17:45
168 Eugert Zhupa (Alb) Wilier Triestina-Selle Italia 0:17:51
169 Liam Bertazzo (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia 0:18:13
170 Enrico Barbin (Ita) Bardiani CSF 0:18:18
171 Rüdiger Selig (Ger) Bora-Hansgrohe 0:18:46
172 Christopher Hamilton (Aus) Team Sunweb 0:19:02
173 Alex Turrin (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia 0:19:08
174 Giuseppe Fonzi (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia 0:25:05

La sagoma del belga Wellens svetta sugli avversari in cima al ripido strappo di Caltagirone (Getty Images)

La sagoma del belga Wellens svetta sugli avversari in cima al ripido strappo di Caltagirone (Getty Images)

CATANIA – CALTAGIRONE: SICILIA, U GIRU ANCORA CCA IÈ!!!

Il Giro ritrova la Sicilia, che già l’anno scorso ha accolto il Giro dopo la partenza dalla Sardegna e il lungo trasferimento attraverso il Tirreno. Stavolta si arriva da molto più lontano e si ripartirà con una tappa che potrebbe scombussalare leggermente la classifica a causa dei continui saliscendi che s’incontreranno sulle tortuose strade dei Monti Iblei. Può bastare un attimo per vedersi scappare sotto il naso il gruppo, lungo un percorso che poco agevola le operazioni d’inseguimento e che costituirà una bella gatta da pelare anche per quei corridori che solitamente faticano a ritrovare il colpo di pedale dopo il giorno di riposo.


In cento edizioni non era mai successo un simile fatto e non ci stiamo riferendo alla straordinaria e chiaccherata partenza della corsa rosa fuori dai confini del continente europeo. Il 101° Giro d’Italia farà scalo per tre giorni in Sicilia dopo il lungo trasferimento dall’Asia e fin qui nulla d’eccezionale, sennonché la “Trinacria” era già stata visitata dalla corsa l’anno scorso e finora mai il Giro aveva percorso le strade dell’isola in due edizioni successive, stavolta fermandosi per un giorno in più rispetto al 2017. Saranno 72 ore – anzi quasi 100 contando anche il riposo – di passione autentica, come quella che le genti del sud da sempre riversano sulle strade quando il Giro è ospite in casa loro, indipendentemente dalla regione attraversata. E la passione si sposerà a percorsi avvincenti, che vedranno i “girini” far ritorno sull’Etna dopo aver affrontato gli infiniti saliscendi siculi che caratterizzano in particolare la frazione del debutto del Giro 2018 sulle strade italiane, già insidiosa di suo per il collocarsi subito dopo il giorno di riposo, delizia per i più ma croce per diversi corridori perché interviene a spezzare il ritmo di gara consolidatosi nei primi giorni di corsa. La Catania – Caltagirone, insomma, potrebbe dunque rappresentare una brutta gatta da pelare per questi corridori anche perché non si ripartirà con una tappa tranquilla: i 191 Km che gli organizzatori hanno disegnato tra le due cittadine presentano solo meno di una decina di chilometri da percorrere in pianura e, per il resto, saranno un continuo salire e scendere lungo un percorso tortuoso che proporrà soli due GPM ma che, se si fosse voluto mettere il Gran Premio della Montagna in cima a ciascuna ascesa, ne avrebbe presentati una quindicina. Tanto per gradire ci sarà subito uno strappo in partenza, 2,3 Km al 4% per portarsi nel sobborgo catanese di San Giovanni Galermo e poi scendere verso Misterbianco, del quale è originario l’ex ciclista italo-belga Giuseppe “Pino” Cerami, scomparso nel 2014 e nel cui palmarès spiccano il successo nella Parigi-Roubaix nel 1960 e nella tappa di Pau al Tour de France del 1963, conquistata alla “veneranda” età di 41 anni (a tutt’oggi è il vincitore di tappa più anziano della Grande Boucle nel dopoguerra). Superato questo dentello iniziale si percorrerà quindi l’unico tratto di pianura per portarsi a sud di Catania, transitando nella zona dove si trova l’aeroporto di Fontanarossa prima di ritrovare i saliscendi, filo conduttore di questa prima tappa italiana del Giro 2018. Le successive difficoltà altimetriche anticiperanno il passaggio per i centri di Lentini e Carlentini, che ricordano nel nome la colonia greca di Leontinoi, della quale si sono conservati in particolare i resti dell’arcaica cinta muraria. Si giungerà quindi sulle strade di Sortino, uno dei comuni promotori del Trofeo Pantalica, scomparsa corsa professionistica che s’è disputata tra il 1975 e il 2003: è stato Beppe Saronni il recordman di successi (5 affermazioni) in questa gara che si correva in primavera e prendeva il nome dal principale richiamo turistico della valle dell’Anapo, la necropoli di Pantalica, protetta dall’UNESCO dal 2005 assieme alla vicina città di Siracusa e che costituisce una delle “eccellenze” archeologiche della Sicilia, sfruttata come luogo di sepoltura nel periodo a cavallo tra l’età del bronzo e quella del ferro. È subito dopo Sortino che avrà inizio la più lunga tra le numerose ascese previste oggi, quella delle cosiddette Pietre Calde, che si compone di un primo tratto di 3,5 Km al 4,8% e di una seconda parte ancor più pedalabile che raggiunge lo scollinamento, valido come GPM, in 9 Km inclinati al 2,9%. Leggermente più consistenti sono le pendenze della successiva discesa verso Ferla, cittadina iscritta nel circuito dei borghi più belli d’Italia e che nel 1970 divenne la fittizia Filaruta nel film “Il trapianto”, in parte qui girato dal celebre Steno, padre dei fratelli Vanzina, anch’essi affermati registi. I cinque tornanti verso Cassaro, centro il cui nome ricorda il dominio arabo su queste terre (la chiamarano Kasr, ovvero castello), movimentano la seconda parte della planata, terminata la quale si riprenderà l’ascensore per scavalcare dapprima il Monte Pavone e portarsi poi a Palazzolo Acreide, una delle principali cittadine dell’entroterra siracusano, pure inserita nella lista dei beni dell’umanità dell’UNESCO assieme agli altri centri tardobarocchi della Val di Noto, ma che offrono al turista anche interessanti richiami archeologici come i resti della sottocolonia greca di Akrai, presso la quale si trova il santuario rupestre dei Santoni.
È giunta l’ora di salutare la provincia di Siracusa per passare in quella di Ragusa, la più meridionale d’Italia, che sarà attraversata per circa una decina di chilometri nella zona dei Monti Iblei, transitando ai piedi della sua cima più elevata, il Monte Lauro (987 metri), un tempo parte di un vulcano sottomarino attivo nell’epoca del Miocene, iniziata 23 milioni di anni fa. All’inizio di questo tratto bisognerà affrontare un ripido strappo di circa 1 Km e mezzo (pendenza media del 7,3%), che introdurrà una porzione di percorso vallonata attraverso gli unici due comuni ragusani coinvolti dal percorso, Giarratana e Monterosso Almo, tra i quali si estende l’area archeologica del parco di Calaforno, dove sono state scoperte 35 stanze scavate nel sottosuolo in epoca preistorica e che furono inizialmente utilizzate come necropoli per poi essere convertite in santuario durante il periodo della dominazione greca.
Negli ultimi 55 Km si tornerà a pedalere sulle strade della provincia di Catania, che riaccoglierà la corsa con il secondo e ultimo gran premio della montagna, previsto a Vizzini (4,5 Km al 4,3%), il centro dove il 2 settembre del 1840 nacque Giovanni Verga, che vi ambientò diverse delle novelle che scrisse, come la celebre “Mastro Don Gesualdo”. Caltagirone dista una trentina di chilometri da Vizzini se si seguisse la strada più diretta, ma questa non è la via scelta dagli organizzatori, che faranno serpeggiare la carovana sulle alture degli Iblei con un tracciato tortuoso che ora in programma la breve salita (2,2 Km al 5,9%) verso Licodia Eubea, cittadina nella quale si trova il piccolo lago artificiale del Dirillo e della quale fu feudataria la famiglia Ruffo di Calabria, il casato di Paola del Belgio, regina dello stato nordeuropeo dal 1993 al 2013. Un tratto in quota di una decina di chilometri porterà quindi la corsa a Grammichele, centro caratteristico per la sua pianta esagonale che ricorda quella della friulana Palmanova e che fu disegnata dal principe Carlo Maria Carafa Branciforte, feudatario del luogo, dopo l’11 gennaio del 1693 un tremendo terremoto aveva raso al suolo il vicino centro abitato di Occhiolà. Anche in questo caso si sarebbe potuti andare velocemente al traguardo rimanendo in quota e, invece, pure stavolta è stato pensato un giro più ampio che prevede ora di affrontare una veloce discesa di una decina di chilometri verso la valle del torrente Caltagirone e da lì risalire per tornare sui colli con una morbida ascesa finale di 13 Km che, pur priva di notevoli pendenze, gola fa ai finisseur che potrebbe cogliere l’affermazione nella cittadina che per la prima volta nella storia accoglierà la corsa rosa e che celebre è per la produzione di ceramiche di pregio. Bellezze fragili, come fragile sarà ancora la classifica in questa prima fase di Giro e potrebbe bastare un nulla, tra gli “urti” dei numerosi saliscendi previsti, perché qualche pesce grosso rimanga incagliato nelle crepe che potrebbero aprirsi dalla maglia rosa in giù.

Mauro Facoltosi

I VALICHI DELLA TAPPA

Portella Cugni. Valicata dalla Strada Provinciale 9 “Carlentini – Sortino”, tra i due centri,

Nota. Il testo di riferimento è “Valichi stradali d’Italia” di Georges Rossini (editore Ediciclo).

RINGRAZIAMENTI

Segnaliamo che le citazioni cinematografiche (nel testo e nella fotogallery) sono frutto della collaborazione con il sito www.davinotti.com, che ringraziamo per la disponibilità.

FOTOGALLERY

Catania, Piazza Duomo

La necropoli di Pantalica

Scena de ‘’Il trapianto’’ girata in Piazza Santa Sofia a Ferla (www.davinotti.com)

Scena de ‘’Il trapianto’’ girata in Piazza Santa Sofia a Ferla (www.davinotti.com)

Palazzolo Acreide, Basilica di San Sebastiano

Il teatro greco dell’antica Akrai, presso Palazzolo Acreide

Panorama sui Monti Iblei dalla cima del Monte Lauro

Le grotte scoperte nel Parco di Calaforno (http://catania.liveuniversity.it)

Le grotte scoperte nel Parco di Calaforno (http://catania.liveuniversity.it)

Palazzo Verga a Vizzini, casa natale di Giovanni Verga

Il lago Dirillo presso Licodia Eubea

L’esagonale piazza posta al centro dell’esagonale cittadina di Grammichele

La celebre scalinata in ceramica di Santa Maria del Monte a Caltagirone e, in trasparenza, l’altimetria della quarta tappa del Giro 2018 (www.minube.it)

La celebre scalinata in ceramica di Santa Maria del Monte a Caltagirone e, in trasparenza, l’altimetria della quarta tappa del Giro 2018 (www.minube.it)