LA CARICA DEL 101° AD EILAT

Ecco il tradizionale contenitore made ne ilciclismo.it che da diverse stagioni accompagna le cronache prima del Giro e poi del Tour. All’interno ritroverete le rubriche riservate alla rassegna stampa internazionale, alla colonna sonora del giorno, alle previsioni del tempo per la tappa successiva, alle “perle” dei telecronisti, al Giro d’Italia rivisto alla “rovescia” al ricordo di un Giro passato (quest’anno rivisiteremo l’edizione del 1974, partita da un’altra terra “santa”, quella della Città del Vaticano).

GIRO D’ITALIA, GIRO DEL MONDO

Italia

Viviani imperiale a Eilat: splendido bis in volata! Dennis resta in rosa – Elia, il pericolo è il suo mestiere: “Ho chiuso gli occhi e via” – Dennis: “Voglio una tappa. La crono? Non l’ho digerita” – Cassani: “Bennett andava squalificato: manovra audace (Gazzetta dello Sport)

Il Giro in Israele, quando anche l’arido deserto si colora di rosa – La gara: Viviani bis nella 3a tappa (Corriere della Sera)

Gran Bretagna

Elia Viviani claims second straight stage win at Giro d’Italia (The Daily Telegraph)

Viviani wins stage three of Giro as Dennis retains pink jersey (The Independent)

Elia Viviani strikes after peloton toys with danger (The Times)

Francia

Giro: Viviani s’impose lors de la deuxième étape – Le désert avant l’entrée – Viviani intouchable – Transfert d’enfer – En mission dans le Néguev (L’Equipe)

Le Giro quitte Israël sur un doublé de Viviani (Le Figaro)

Spagna

Viviani repite en Eilat pese a la peligrosa maniobra de Bennett – Viviani: “Gané la etapa y no quiero entrar en polémicas” – Dumoulin: “Ha sido el sprint más pesado que he corrido” – El Etna, Montevergine y Gran Sasso, etapas clave esta semana – #FroomeDumoulin: el esperado duelo ya no ilusiona tanto – Froome: “Deseo llegar a Sicilia y comenzar la escalada” (AS)

Viviani, rey del desierto (Marca)

Viviani repite victoria y Bennett juega sucio (El Mundo Deportivo)

Belgio

Niets aan te doen: Elia Viviani spurt naar tweede ritzege in Giro, Campenaerts verliest derde plek in stand – Viva Viviani … en laat de Giro nu écht beginnen – Half Nederland met een keiharde Tom Dumoulin-erectie (Het Nieuwsblad)

Elia Viviani gagne pour la 2e fois d’affilée, Dennis reste en rose (La Dernière Heure/Les Sports)

Paesi Bassi

Elia Viviani flikt het weer in Giro d’Italia – Giro neemt afscheid van Israël – Dumoulin kraakt organisatie: ‘De privacy was nul’ – Niet rouwig om verlies(De Telegraaf)

Viviani sprint naar tweede zege, geen zorgen voor Dumoulin – Dumoulin zit kapot na ‘zwaarste sprintfinale ooit’ – Dumoulin: We hebben het overleefd (Algemeen Dagblad)

Dumoulin overleeft helse slotfase van 229 kilometer lange etappe door Israëlische woestijn (de Volkskrant)

Germania

Giro: Zweiter Streich von Viviani – Dennis im Rosa Trikot (Berliner Zeitung)

Svizzera

Der Giro-Start in Israel ist nur ein Baustein einer umfassenden Bewegung – Viviani siegt und Dennis bleibt Leader (Neue Zürcher Zeitung)

Giro: nouvelle victoire de Viviani dans la 3e étape (24 Heures)

Elia Viviani fa il bis in Israele (Corriere del Ticino)

Stati Uniti

Viviani Races to Second Consecutive Stage Win at Giro (The New York Times)

Colombia

Betancur tiene otra opción de volver a brillar en el Giro de Italia – Viviani repite victoria en el Giro, Betancur es décimo en la general – ‘Volvemos a Italia con dos camisas y dos éxitos’: Viviani (El Tiempo)

Elia Viviani repite triunfo y se adjudica la tercera etapa del Giro de Italia (El Espectador)

Australia

Aussie Rohan leads the Giro d’Italia – Dennis pretty in pink as riders get an eyeful in the Holy Land (Herald Sun)

Viviani wins again, as Dennis stays pretty in pink (The Sydney Morning Herald)

DISCOGIRO: la colonna sonora della tappa del Giro scelta per voi da ilciclismo.it

“La Rosa Del Deserto” (Nomadi)

a cura di DJ Jorgens

METEO GIRO
Le previsioni si riferiscono agli orari di partenza, passaggio e arrivo della tappa del giorno dopo

Catania: cielo sereno, 24.8°C, vento debole da WSW (6-8 Km/h), umidità al 50%
Lentini (Km 44.6): cielo sereno, 25.1°C (percepiti 26°C), vento debole da SW (5 Km/h), umidità al 49%
Pietre Calde (GPM – Km 82.4) : cielo sereno, 22.8°C, vento moderato da WSW (15-19 Km/h), umidità al 40%
Palazzolo Acreide (Traguardo Volante – Km 112.3) : cielo sereno, 20.6°C, vento moderato da W (22-30 Km/h), umidità al 38%
Vizzini (GPM – Km 150.5) : cielo sereno, 21.7°C, vento moderato da W (22-30 Km/h), umidità al 40%
Caltagirone: cielo sereno, 21.2°C, vento moderato da WSW (19-23 Km/h), umidità al 41%

L’ANGOLO DI SILVIOLO E PANCANOLO

Gli strafalcioni dei giornalisti al seguito della corsa rosa

Vegni: “Il vento potrebbe cambiare il disegno della tappa” (un uragano, forse)
Martinello: “È l’unica successo di Enrico Barbin”
Martinello: “Gibbons non ha mai vinto tra i professionisti” (l’anno scorso ha vinto al Tour de Langkawi)
Martinello: “Sempre nel massimo rischetto della fatica”
Martinello: “Si sta aumentando la velocità di crociera del gruppo”
De Stefano: “Le immagini sono tornate compatte” (parlando dei tre in fuga che si erano distanziati tra di loro e poi erano tornati a viaggiare insieme)
Pancani: “Leader della maglia rosa virtuale”
Pancani: “Il fiume che mette in considerazione il Mar Rosso con il Mar Morto”
Pancani: “Non sono parenti Boy Van Poppel e Danny Van Poppel” (sono fratelli)
Martinello: “Al termine di questo rengimento” (restringimento)
Pancani: “Kristian Baragli” (Sbaragli)
De Stefano: “Abbiamo tifato negli ultimi metri spingendo”
Fabio Sabatini: “Ad inizio rotonda ho sentito la gomma dietro andarmi via”
De Luca: “È molto strettante”

e se vi stesse chiedendo il perchè del titolo…

dalla telecronaca della tappa dell’Alpe di Siusi (Giro 2016)

Pancani: “Silviolo”
Martinello: “Dimmi Pancanolo”

IL GIRO DI GOMEZ
In questa rubrica vi faremo rileggere i piani alti della classica, come li avrebbe visti Gomez Addams nelle sue letture del giornale in “verticale”… vale a dire le classifiche giornaliere viste al contrario, dal punto di vista della maglia nera!

Ordine d’arrivo della terza tappa, Be’er Sheva – Eilat

1° Hugh Carthy
2° Eduardo Sepúlveda s.t.
3° Domen Novak s.t.
4° Giulio Ciccone s.t.
5° Niccolò Bonifazio s.t.

Classifica generale

1° Giuseppe Fonzi
2° Domen Novak a 43″
3° Edoardo Zardini a 1′38″
4° Eduardo Sepúlveda a 1′56″
5° Niccolò Bonifazio a 1′57″

1974: QUANDO LA CORSA ROSA PARTÌ DAL VATICANO
Ricordiamo quest’anno, attraverso i titoli del quotidiano “La Stampa”, il Giro del 1974 la cui partenza dalla Città del Vaticano quasi rivaleggia in “peso” con quella da Gerusalemme

18 MAGGIO 1974 – 3a TAPPA: POMPEI – SORRENTO (137 Km)

FUENTE DÀ UNA SCOSSA AL GIRO
A Sorrento lo spagnolo vince la tappa e conquista la maglia rosa
Merckx, 11° a 42”, è stato il grande battuto – Bella corsa di Gimondi, Zilioli, Moser, Battaglin, Conti e Baronchelli – Reybrouck, che guidava la classifica, fuori tempo massimo

MERCKX È PREOCCUPATO
Dopo la crisi sofferta ieri in salita
“Oggi ho capito che non sarà facile aggiudicarmi il Giro” – Fuente: “Eddy voleva stravincere, questo è stato il suo errore” – Francesco Moser è soddisfatto: “Vado forte pure in montagna”

Un gruppo di cammelli assiste allinsolito passaggio del Giro dItalia nel paesaggio desertico del Negev (foto profilo Twitter Giro dItalia)

Un gruppo di cammelli assiste all'insolito passaggio del Giro d'Italia nel paesaggio desertico del Negev (foto profilo Twitter Giro d'Italia)


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Raduno di partenza Gerusalemme
1a tappa: Gerusalemme (cronometro indivuduale)
2a tappa: Haifa – Tel Aviv

VIVIANI, BIS CON BRIVIDO

Il velocista della Quick Step conquista la seconda vittoria in altrettanti sprint, malgrado una manovra al limite del regolamento di Sam Bennett, che lo stringe contro le transenne. L’irlandese alla fine è terzo, alle spalle anche di Sacha Modolo. Maglia rosa sempre sulle spalle di Rohan Dennis.

Prendete la tappa di ieri e modificate le località di partenza e di arrivo: via da Be’er Sheva anziché da Haifa, traguardo a Eilat invece che a Tel Aviv. Cambiate poi la distanza – 229 km contro 167 – e avrete l’esatto canovaccio della terza frazione del Giro 2018, l’ultima in territorio israeliano. Neppure il nome del vincitore è variato: ancora Elia Viviani, capace di scavalcare negli ultimi metri un Sam Bennett che aveva approcciato in testa lo sprint e che, per difendere la prima posizione, ha provato anche a stringere il veneto contro le transenne. Viviani è riuscito a passare ugualmente l’irlandese, che la giuria ha scelto di graziare e lasciare al terzo posto della classifica di tappa. Fra i due si è infilato Sacha Modolo, che ha sostituito sul secondo gradino del podio, rispetto a ieri, Jakub Mareczko, oggi quarto.
La lunga giornata in mezzo al deserto del Negev si è ridotta di fatto a cinque ore e mezzo di attesa della volata finale. La fuga, che nella tappa di Tel Aviv aveva impiegato quasi un’ora a partire, oggi ha ottenuto subito il via libera. A comporla Marco Frapporti, Enrico Barbin, in cerca di punti per difendere la maglia azzurra di miglior scalatore, e Guillaume Boivin, già all’attacco ieri e deciso a sfilargliela. Il gruppo ha controllato senza difficoltà l’azione dei tre, la cui armonia si è guastata soltanto in corrispondenza del Gran Premio della Montagna di Farran River, dove Barbin è riuscito a difendersi da Boivin.
La fuga, orfana nelle battute finali di un esausto Barbin, è durata fino a 6 km dal termine, quando è stata neutralizzata dal treno Quick Step. A differenza di ieri, la squadra belga non ha dovuto fronteggiare attacchi da finisseur, complice la velocità elevatissima. Zdenek Stybar e Maximilian Schachmann, in particolare, hanno impresso un’andatura tale da rischiare a più riprese di frazionare il plotone, finché una svolta e il conseguente impatto con il vento contrario hanno provocato un rallentamento. Come ieri, Viviani ha perso le ruote dei compagni nelle fasi finali, ma, come già a Tel Aviv, ha saputo guadagnare quella dell’avversario giusto: ieri Mareczko, oggi Bennett.
Il vento, indicato come unica incognita in grado di animare una frazione dal copione per il resto scontato, oggi non è stato del tutto assente, ma non ha offerto occasioni tali da indurre qualcuno a movimentare la corsa. La generale, dunque, è rimasta quasi invariata, alla vigilia del primo riposo e di tre tappe siciliane che inizieranno a chiarire le gerarchie della corsa. Resta così in vetta Rohan Dennis, con 1’’ di margine su Tom Dumoulin. Unico sussulto, la débâcle di Victor Campenaerts, terzo nella prima tappa e, alla partenza, in classifica generale, a 3’’ dal leader. Il belga della Lotto Soudal ha perso contatto nelle battute finali ed è uscito dalle zone alte della graduatoria.

Matteo Novarini

ORDINE D’ARRIVO

1 Elia Viviani (Ita) Quick-Step Floors 5:02:09
2 Sacha Modolo (Ita) EF Education First-Drapac p/b Cannondale
3 Sam Bennett (Irl) Bora-Hansgrohe
4 Jakub Mareczko (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia
5 Danny van Poppel (Ned) LottoNL-Jumbo
6 Jens Debusschere (Bel) Lotto Fix All
7 Manuel Belletti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
8 Baptiste Planckaert (Bel) Katusha-Alpecin
9 Mads Pedersen (Den) Trek-Segafredo
10 José Gonçalves (Por) Katusha-Alpecin
11 Kristian Sbaragli (Ita) Israel Cycling Academy
12 Paolo Simion (Ita) Bardiani CSF
13 Matej Mohoric (Slo) Bahrain-Merida
14 Michael Woods (Can) EF Education First-Drapac p/b Cannondale
15 Esteban Chaves (Col) Mitchelton-Scott
16 Simon Yates (GBr) Mitchelton-Scott
17 Tom Dumoulin (Ned) Team Sunweb
18 Viacheslav Kuznetsov (Rus) Katusha-Alpecin
19 Jean-Pierre Drucker (Lux) BMC Racing Team
20 Davide Ballerini (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
21 Sam Oomen (Ned) Team Sunweb
22 Tanel Kangert (Est) Astana Pro Team
23 Tim Wellens (Bel) Lotto Fix All
24 Rafael Valls Ferri (Spa) Movistar Team
25 George Bennett (NZl) LottoNL-Jumbo
26 Maximilian Schachmann (Ger) Quick-Step Floors
27 Clement Venturini (Fra) AG2R La Mondiale
28 Roman Kreuziger (Cze) Mitchelton-Scott
29 Alexey Lutsenko (Kaz) Astana Pro Team
30 Chris Froome (GBr) Team Sky
31 Alex Dowsett (GBr) Katusha-Alpecin
32 Ruben Fernandez (Spa) Movistar Team
33 Wout Poels (Ned) Team Sky
34 Louis Meintjes (RSA) Dimension Data
35 Mads Würtz Schmidt (Den) Katusha-Alpecin
36 Rohan Dennis (Aus) BMC Racing Team
37 Domenico Pozzovivo (Ita) Bahrain-Merida
38 Patrick Konrad (Aut) Bora-Hansgrohe
39 Valerio Conti (Ita) UAE Team Emirates
40 Ryan Gibbons (RSA) Dimension Data
41 Matthieu Ladagnous (Fra) Groupama-FDJ
42 Lars Bak (Den) Lotto Fix All
43 Sergio Henao (Col) Team Sky
44 Jarlinson Pantano (Col) Trek-Segafredo
45 Tony Martin (Ger) Katusha-Alpecin
46 Pello Bilbao (Spa) Astana Pro Team
47 Michael Mørkøv (Den) Quick-Step Floors
48 William Bonnet (Fra) Groupama-FDJ
49 Tosh Van Der Sande (Bel) Lotto Fix All
50 Gianluca Brambilla (Ita) Trek-Segafredo
51 Christoph Pfingsten (Ger) Bora-Hansgrohe
52 Alexandre Geniez (Fra) AG2R La Mondiale
53 Jan Hirt (Cze) Astana Pro Team
54 Fabio Aru (Ita) UAE Team Emirates
55 Georg Preidler (Aut) Groupama-FDJ
56 Francisco Ventoso (Spa) BMC Racing Team
57 Adam Hansen (Aus) Lotto Fix All
58 Davide Formolo (Ita) Bora-Hansgrohe
59 Carlos Betancur (Col) Movistar Team
60 Mikael Cherel (Fra) AG2R La Mondiale
61 Maurits Lammertink (Ned) Katusha-Alpecin
62 Thibaut Pinot (Fra) Groupama-FDJ
63 Jan Polanc (Slo) UAE Team Emirates
64 Davide Villella (Ita) Astana Pro Team
65 Felix Grossschartner (Aut) Bora-Hansgrohe
66 Miguel Angel Lopez (Col) Astana Pro Team
67 Mikel Nieve (Spa) Mitchelton-Scott
68 Victor De La Parte (Spa) Movistar Team
69 Luis León Sanchez (Spa) Astana Pro Team
70 Salvatore Puccio (Ita) Team Sky
71 Gijs Van Hoecke (Bel) LottoNL-Jumbo
72 Francesco Gavazzi (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
73 Richard Carapaz (Ecu) Movistar Team
74 Diego Ulissi (Ita) UAE Team Emirates
75 Jurgen Roelandts (Bel) BMC Racing Team
76 Marco Coledan (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia
77 David De La Cruz (Spa) Team Sky
78 Ryan Mullen (Irl) Trek-Segafredo
79 Anthony Roux (Fra) Groupama-FDJ
80 Ben O’Connor (Aus) Dimension Data
81 Matteo Montaguti (Ita) AG2R La Mondiale
82 Nicolas Roche (Irl) BMC Racing Team
83 Eugert Zhupa (Alb) Wilier Triestina-Selle Italia
84 Cesare Benedetti (Ita) Bora-Hansgrohe
85 Niklas Eg (Den) Trek-Segafredo
86 Nico Denz (Ger) AG2R La Mondiale
87 Enrico Battaglin (Ita) LottoNL-Jumbo
88 François Bidard (Fra) AG2R La Mondiale
89 Rodolfo Torres (Col) Androni Giocattoli-Sidermec
90 Jaco Venter (RSA) Dimension Data
91 Mitchell Docker (Aus) EF Education First-Drapac p/b Cannondale
92 Zakkari Dempster (Aus) Israel Cycling Academy
93 Guy Sagiv (Isr) Israel Cycling Academy
94 Zdenek Stybar (Cze) Quick-Step Floors 0:00:27
95 Liam Bertazzo (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia
96 Mattia Cattaneo (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:00:31
97 Markel Irizar (Spa) Trek-Segafredo
98 Fausto Masnada (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
99 Quentin Jauregui (Fra) AG2R La Mondiale
100 Laurens ten Dam (Ned) Team Sunweb
101 Rémi Cavagna (Fra) Quick-Step Floors
102 Manuele Mori (Ita) UAE Team Emirates
103 Kilian Frankiny (Swi) BMC Racing Team
104 Igor Anton (Spa) Dimension Data
105 Eros Capecchi (Ita) Quick-Step Floors
106 Florian Senechal (Fra) Quick-Step Floors
107 Joe Dombrowski (USA) EF Education First-Drapac p/b Cannondale
108 Hubert Dupont (Fra) AG2R La Mondiale
109 Benjamin King (USA) Dimension Data
110 Nathan Brown (USA) EF Education First-Drapac p/b Cannondale
111 Andrey Zeits (Kaz) Astana Pro Team
112 Vegard Stake Laengen (Nor) UAE Team Emirates
113 Marco Marcato (Ita) UAE Team Emirates
114 Jacopo Mosca (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia
115 Dayer Quintana (Col) Movistar Team
116 Victor Campenaerts (Bel) Lotto Fix All
117 Manuele Boaro (Ita) Bahrain-Merida
118 Alex Turrin (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia
119 Krists Neilands (Lat) Israel Cycling Academy
120 Boy van Poppel (Ned) Trek-Segafredo
121 Tom Van Asbroeck (Bel) EF Education First-Drapac p/b Cannondale
122 Sam Bewley (NZl) Mitchelton-Scott 0:00:42
123 Guillaume Boivin (Can) Israel Cycling Academy 0:00:48
124 Rüdiger Selig (Ger) Bora-Hansgrohe 0:01:05
125 Darwin Atapuma (Col) UAE Team Emirates 0:01:07
126 Andrea Guardini (Ita) Bardiani CSF 0:01:14
127 Mirco Maestri (Ita) Bardiani CSF
128 Manuel Senni (Ita) Bardiani CSF
129 Roy Curvers (Ned) Team Sunweb
130 Jos van Emden (Ned) LottoNL-Jumbo
131 Christian Knees (Ger) Team Sky
132 Vasil Kiryienka (Blr) Team Sky
133 Giovanni Visconti (Ita) Bahrain-Merida
134 Antonio Pedrero (Spa) Movistar Team
135 Ben Hermans (Bel) Israel Cycling Academy 0:01:32
136 Andrea Vendrame (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
137 Jack Haig (Aus) Mitchelton-Scott
138 Alessandro Tonelli (Ita) Bardiani CSF
139 Jacques Janse Van Rensburg (RSA) Dimension Data
140 Bert-Jan Lindeman (Ned) LottoNL-Jumbo
141 Robert Gesink (Ned) LottoNL-Jumbo
142 Laurent Didier (Lux) Trek-Segafredo
143 Sébastien Reichenbach (Swi) Groupama-FDJ
144 Simone Andreetta (Ita) Bardiani CSF
145 Jérémy Roy (Fra) Groupama-FDJ 0:02:10
146 Guy Niv (Isr) Israel Cycling Academy
147 Christopher Juul Jensen (Den) Mitchelton-Scott
148 Maxim Belkov (Rus) Katusha-Alpecin
149 Steve Morabito (Swi) Groupama-FDJ
150 Chad Haga (USA) Team Sunweb 0:02:22
151 Christopher Hamilton (Aus) Team Sunweb
152 Louis Vervaeke (Bel) Team Sunweb
153 Kenny Elissonde (Fra) Team Sky
154 Marco Frapporti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
155 Antonio Nibali (Ita) Bahrain-Merida
156 Svein Tuft (Can) Mitchelton-Scott 0:03:05
157 Andreas Schillinger (Ger) Bora-Hansgrohe
158 Enrico Barbin (Ita) Bardiani CSF 0:03:07
159 Sander Armee (Bel) Lotto Fix All
160 Frederik Frison (Bel) Lotto Fix All
161 Natnael Berhane (Eri) Dimension Data
162 Koen Bouwmam (Ned) LottoNL-Jumbo
163 Loïc Vliegen (Bel) BMC Racing Team 0:03:11
164 Lennard Hofstede (Ned) Team Sunweb
165 Fabio Sabatini (Ita) Quick-Step Floors
166 Ruben Plaza (Spa) Israel Cycling Academy
167 Alessandro De Marchi (Ita) BMC Racing Team 0:03:14
168 Giuseppe Fonzi (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia 0:04:11
169 Tom Scully (NZl) EF Education First-Drapac p/b Cannondale
170 Edoardo Zardini (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia 0:05:15
171 Niccolo Bonifazio (Ita) Bahrain-Merida
172 Giulio Ciccone (Ita) Bardiani CSF
173 Domen Novak (Slo) Bahrain-Merida
174 Eduardo Sepulveda (Arg) Movistar Team
175 Hugh Carthy (GBr) EF Education First-Drapac p/b Cannondale

CLASSIFICA GENERALE

1 Rohan Dennis (Aus) BMC Racing Team 9:05:30
2 Tom Dumoulin (Ned) Team Sunweb 0:00:01
3 José Gonçalves (Por) Katusha-Alpecin 0:00:13
4 Alex Dowsett (GBr) Katusha-Alpecin 0:00:17
5 Pello Bilbao (Spa) Astana Pro Team 0:00:19
6 Simon Yates (GBr) Mitchelton-Scott 0:00:21
7 Maximilian Schachmann (Ger) Quick-Step Floors 0:00:22
8 Tony Martin (Ger) Katusha-Alpecin 0:00:28
9 Domenico Pozzovivo (Ita) Bahrain-Merida
10 Carlos Betancur (Col) Movistar Team 0:00:29
11 Valerio Conti (Ita) UAE Team Emirates 0:00:30
12 Mads Würtz Schmidt (Den) Katusha-Alpecin 0:00:31
13 Felix Grossschartner (Aut) Bora-Hansgrohe 0:00:32
14 Tim Wellens (Bel) Lotto Fix All 0:00:33
15 Victor Campenaerts (Bel) Lotto Fix All 0:00:34
16 Thibaut Pinot (Fra) Groupama-FDJ
17 Patrick Konrad (Aut) Bora-Hansgrohe 0:00:35
18 Georg Preidler (Aut) Groupama-FDJ
19 Chris Froome (GBr) Team Sky 0:00:38
20 Rafael Valls Ferri (Spa) Movistar Team 0:00:39
21 Diego Ulissi (Ita) UAE Team Emirates 0:00:41
22 Victor De La Parte (Spa) Movistar Team
23 Davide Formolo (Ita) Bora-Hansgrohe
24 Sam Oomen (Ned) Team Sunweb 0:00:43
25 Tanel Kangert (Est) Astana Pro Team 0:00:44
26 Jurgen Roelandts (Bel) BMC Racing Team 0:00:45
27 Christoph Pfingsten (Ger) Bora-Hansgrohe
28 Sergio Henao (Col) Team Sky 0:00:46
29 Salvatore Puccio (Ita) Team Sky 0:00:47
30 Esteban Chaves (Col) Mitchelton-Scott
31 Ruben Fernandez (Spa) Movistar Team 0:00:49
32 George Bennett (NZl) LottoNL-Jumbo 0:00:50
33 Ben O’Connor (Aus) Dimension Data
34 Fabio Aru (Ita) UAE Team Emirates 0:00:51
35 Nico Denz (Ger) AG2R La Mondiale 0:00:53
36 David De La Cruz (Spa) Team Sky
37 Matteo Montaguti (Ita) AG2R La Mondiale
38 Francisco Ventoso (Spa) BMC Racing Team 0:00:54
39 Alexandre Geniez (Fra) AG2R La Mondiale
40 Luis León Sanchez (Spa) Astana Pro Team
41 Elia Viviani (Ita) Quick-Step Floors 0:00:56
42 Roman Kreuziger (Cze) Mitchelton-Scott
43 Jan Polanc (Slo) UAE Team Emirates 0:00:57
44 Davide Villella (Ita) Astana Pro Team
45 Miguel Angel Lopez (Col) Astana Pro Team
46 Ryan Mullen (Irl) Trek-Segafredo 0:00:58
47 Matthieu Ladagnous (Fra) Groupama-FDJ 0:01:00
48 Ryan Gibbons (RSA) Dimension Data 0:01:02
49 Richard Carapaz (Ecu) Movistar Team
50 Niklas Eg (Den) Trek-Segafredo
51 Michael Woods (Can) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:01:03
52 Matej Mohoric (Slo) Bahrain-Merida 0:01:04
53 Maurits Lammertink (Ned) Katusha-Alpecin 0:01:06
54 Mads Pedersen (Den) Trek-Segafredo
55 Jarlinson Pantano (Col) Trek-Segafredo
56 Anthony Roux (Fra) Groupama-FDJ 0:01:07
57 Rémi Cavagna (Fra) Quick-Step Floors
58 Sacha Modolo (Ita) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:01:08
59 Marco Coledan (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia
60 Jan Hirt (Cze) Astana Pro Team 0:01:09
61 Louis Meintjes (RSA) Dimension Data
62 Michael Mørkøv (Den) Quick-Step Floors
63 Baptiste Planckaert (Bel) Katusha-Alpecin 0:01:12
64 Sam Bennett (Irl) Bora-Hansgrohe
65 Gianluca Brambilla (Ita) Trek-Segafredo 0:01:14
66 Marco Marcato (Ita) UAE Team Emirates
67 Davide Ballerini (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
68 Francesco Gavazzi (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
69 Nicolas Roche (Irl) BMC Racing Team 0:01:15
70 Viacheslav Kuznetsov (Rus) Katusha-Alpecin
71 Benjamin King (USA) Dimension Data 0:01:16
72 Mikel Nieve (Spa) Mitchelton-Scott 0:01:17
73 Rodolfo Torres (Col) Androni Giocattoli-Sidermec 0:01:19
74 Jean-Pierre Drucker (Lux) BMC Racing Team 0:01:22
75 Fausto Masnada (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:01:23
76 Eros Capecchi (Ita) Quick-Step Floors
77 Mattia Cattaneo (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:01:25
78 Jaco Venter (RSA) Dimension Data 0:01:26
79 Lars Bak (Den) Lotto Fix All
80 Clement Venturini (Fra) AG2R La Mondiale 0:01:27
81 Enrico Battaglin (Ita) LottoNL-Jumbo 0:01:28
82 Mikael Cherel (Fra) AG2R La Mondiale 0:01:29
83 Paolo Simion (Ita) Bardiani CSF 0:01:31
84 François Bidard (Fra) AG2R La Mondiale
85 Wout Poels (Ned) Team Sky
86 Joe Dombrowski (USA) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:01:32
87 Jakub Mareczko (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia 0:01:33
88 Florian Senechal (Fra) Quick-Step Floors 0:01:34
89 Manuele Boaro (Ita) Bahrain-Merida
90 Vegard Stake Laengen (Nor) UAE Team Emirates 0:01:38
91 Manuele Mori (Ita) UAE Team Emirates
92 Nathan Brown (USA) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:01:40
93 Adam Hansen (Aus) Lotto Fix All
94 Laurens ten Dam (Ned) Team Sunweb 0:01:41
95 Hubert Dupont (Fra) AG2R La Mondiale
96 Markel Irizar (Spa) Trek-Segafredo 0:01:42
97 Eugert Zhupa (Alb) Wilier Triestina-Selle Italia 0:01:44
98 Zakkari Dempster (Aus) Israel Cycling Academy
99 Sam Bewley (NZl) Mitchelton-Scott
100 Manuel Belletti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
101 Guy Sagiv (Isr) Israel Cycling Academy 0:01:46
102 Boy van Poppel (Ned) Trek-Segafredo 0:01:47
103 Kilian Frankiny (Swi) BMC Racing Team 0:01:52
104 Quentin Jauregui (Fra) AG2R La Mondiale
105 Tom Van Asbroeck (Bel) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:01:54
106 Igor Anton (Spa) Dimension Data 0:01:55
107 Jacopo Mosca (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia 0:01:59
108 Jos van Emden (Ned) LottoNL-Jumbo
109 Kristian Sbaragli (Ita) Israel Cycling Academy 0:02:00
110 Zdenek Stybar (Cze) Quick-Step Floors 0:02:01
111 Liam Bertazzo (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia 0:02:06
112 Danny van Poppel (Ned) LottoNL-Jumbo 0:02:11
113 Alexey Lutsenko (Kaz) Astana Pro Team 0:02:18
114 William Bonnet (Fra) Groupama-FDJ
115 Gijs Van Hoecke (Bel) LottoNL-Jumbo 0:02:21
116 Tosh Van Der Sande (Bel) Lotto Fix All 0:02:22
117 Krists Neilands (Lat) Israel Cycling Academy 0:02:23
118 Dayer Quintana (Col) Movistar Team 0:02:28
119 Laurent Didier (Lux) Trek-Segafredo 0:02:36
120 Mirco Maestri (Ita) Bardiani CSF 0:02:38
121 Rüdiger Selig (Ger) Bora-Hansgrohe 0:02:39
122 Darwin Atapuma (Col) UAE Team Emirates
123 Andrey Zeits (Kaz) Astana Pro Team 0:02:49
124 Jacques Janse Van Rensburg (RSA) Dimension Data 0:02:52
125 Jens Debusschere (Bel) Lotto Fix All 0:02:55
126 Vasil Kiryienka (Blr) Team Sky 0:02:58
127 Manuel Senni (Ita) Bardiani CSF 0:03:00
128 Roy Curvers (Ned) Team Sunweb 0:03:01
129 Alex Turrin (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia
130 Louis Vervaeke (Bel) Team Sunweb 0:03:11
131 Antonio Pedrero (Spa) Movistar Team 0:03:24
132 Mitchell Docker (Aus) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:03:27
133 Guillaume Boivin (Can) Israel Cycling Academy 0:03:32
134 Andrea Vendrame (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:03:38
135 Alessandro Tonelli (Ita) Bardiani CSF 0:03:42
136 Giovanni Visconti (Ita) Bahrain-Merida
137 Robert Gesink (Ned) LottoNL-Jumbo 0:03:47
138 Sébastien Reichenbach (Swi) Groupama-FDJ
139 Christian Knees (Ger) Team Sky
140 Ben Hermans (Bel) Israel Cycling Academy 0:03:50
141 Andrea Guardini (Ita) Bardiani CSF 0:03:59
142 Guy Niv (Isr) Israel Cycling Academy 0:04:00
143 Bert-Jan Lindeman (Ned) LottoNL-Jumbo 0:04:03
144 Koen Bouwmam (Ned) LottoNL-Jumbo 0:04:09
145 Chad Haga (USA) Team Sunweb 0:04:14
146 Simone Andreetta (Ita) Bardiani CSF
147 Jérémy Roy (Fra) Groupama-FDJ 0:04:15
148 Natnael Berhane (Eri) Dimension Data 0:04:16
149 Christopher Hamilton (Aus) Team Sunweb 0:04:18
150 Cesare Benedetti (Ita) Bora-Hansgrohe 0:04:20
151 Andreas Schillinger (Ger) Bora-Hansgrohe 0:04:23
152 Steve Morabito (Swi) Groupama-FDJ 0:04:25
153 Maxim Belkov (Rus) Katusha-Alpecin 0:04:27
154 Marco Frapporti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:04:31
155 Ruben Plaza (Spa) Israel Cycling Academy 0:04:36
156 Fabio Sabatini (Ita) Quick-Step Floors
157 Enrico Barbin (Ita) Bardiani CSF 0:04:40
158 Sander Armee (Bel) Lotto Fix All 0:04:52
159 Alessandro De Marchi (Ita) BMC Racing Team 0:05:09
160 Frederik Frison (Bel) Lotto Fix All 0:05:13
161 Jack Haig (Aus) Mitchelton-Scott
162 Antonio Nibali (Ita) Bahrain-Merida 0:05:18
163 Tom Scully (NZl) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:05:24
164 Christopher Juul Jensen (Den) Mitchelton-Scott 0:05:33
165 Svein Tuft (Can) Mitchelton-Scott 0:05:36
166 Loïc Vliegen (Bel) BMC Racing Team 0:05:46
167 Lennard Hofstede (Ned) Team Sunweb 0:06:16
168 Hugh Carthy (GBr) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:06:35
169 Giulio Ciccone (Ita) Bardiani CSF 0:06:36
170 Kenny Elissonde (Fra) Team Sky 0:06:53
171 Niccolo Bonifazio (Ita) Bahrain-Merida 0:07:01
172 Eduardo Sepulveda (Arg) Movistar Team 0:07:02
173 Edoardo Zardini (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia 0:07:20
174 Domen Novak (Slo) Bahrain-Merida 0:08:15
175 Giuseppe Fonzi (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia 0:08:58

Viviani si ripete nellultima frazione israeliana del Giro dItalia 2018 (foto Tim de Waele/TDWSport.com)

Viviani si ripete nell'ultima frazione israeliana del Giro d'Italia 2018 (foto Tim de Waele/TDWSport.com)

BE’ER SHEVA – EILAT: E ADESSO TUTTI NEL DESERTO!!!

Si annuncia come la più impegnativa frazione della tre giorni israeliana, anche se l’altimetria lascerebbe pensare a una tappa abbastanza tranquilla, insidiosa sola per il chilometraggio abbondantemente sopra i 200 Km. Ma oggi ci sarà da fare i conti con il deserto, teatro di gara dal primo all’ultimo chilometro e così caldo e vento saranno due variabili che potranno lasciare indelebilmente il segno: qualcuno già fin d’ora potrebbe vedersi costretto a rimettere in cantina i sogni di ben figurare in classifica e a ricalcolare i propri obiettivi.

Se dovessimo basarci sulla sola altimetria la etichetteremmo subito come una delle frazioni meno impegnative la terza del Giro d’Italia, l’ultima sul suolo israeliano prima del lungo trasferimento verso il Bel Paese. L’unica difficoltà reale sembrerebbe, a prima vista, solo la distanza da percorrere – quasi 230 Km – perché l’altimetria è poco appariscente, movimentata da tranquillissimi saliscendi nei primi 130 Km e caratterizzata da sola pianura nella rimanente porzione di strada. Invece potrebbe rivelarsi come una delle giornate più ostiche della 101a edizione della corsa rosa e questo per l’habitat nel quale per intero si svolgerà: il deserto! Il caldo sarà un avversario di non poco conto ma anche la principale materia della quale è costituito il deserto offrirà un grattacapo di non poco conto se dovesse capitare una giornata di vento: stavolta, oltre al rischio di ventagli ci sarà quello di incappare in ben poco gradite tempeste di sabbia, come capitato in recenti occasioni al Tour of Qatar. In tal caso, però, sarà sicuramente adottato dalla giuria l’Extreme Weather Protocol introdotto dall’UCI nel 2016 e che prevede di annullare, interrompere momentaneamente oppure accorciare le tappe in caso di maltempo, di vento eccessivo o di temperature troppo elevate. Se, invece, le condizioni non fossero così estreme ma non mancassero comunque le problematiche sopra evidenziate ecco che la tappa potrebbe rivelarsi molto più selettiva del previsto e qualcuno potrebbe già oggi dire l’addio alla possibilità di giocarsi la vittoria nel Giro o solo, se si è appartenenti alla schiera dei velocisti, di disputare il successo parziale in quel di Eilat. Nello specifico il terreno di garà sarà il deserto del Negev che occupa un’area di 13.000 km², corrispondente con l’intera porzione meridionale dello stato d’Israele, incuneata con una forma di triangolo rovesciato tra la Giordania e l’Egitto e al cui vertice si trova Eilat, nell’unico punto dello stato bagnato dalle acque del Mar Rosso. Nel mezzo della larghissima base del triangolo c’è, invece, la città di Be’er Sheva, la più grande dell’area del Negev, conosciuta in italiano come Bersabea, il toponimo utilizzato dalla nostra versione della Bibbia, dove è citata complessivamente 33 volte, non solo per gli episodi che vi si svolsero ma anche come estremo limite meridionale dell’allora regno d’Israele: già all’epoca era un’importante cittadina della quale, a breve distanza dalla città moderna, possono esserne visitati i resti all’interno di un sito archeologico che dal 2005 ha l’egida dell’UNESCO.
Si lascerà Bersabea pedalando sin da subito tra i tipici colori del deserto, mentre si rimarrà costantemente – con l’esclusione dei chilometri conclusivi nell’abitato di Eilat – sull’Highway 40, ampia superstrada che presenta i tratti panoramicamente più avvincenti proprio nell’attraversamento del Negev. Non si incontreranno difficoltà altimetriche di sorta nei primi 30 Km, nel corso dei quali il tracciato sfiorerà il Camp Ariel Sharon, base militare inaugurata nel 2014 e intitolata al politico israeliano, ex primo ministro dello stato, scomparso nel gennaio di quell’anno dopo una lunga malattia: la particolarità di questa base militare è legata al ciclismo poiché è stato deciso di limitare il più possibile l’accesso ai mezzi motorizzati e chi vi lavorerà potrà usufruire di un servizio di bike sharing. La presenza della base ci ricorda che queste sono state, e talvolta lo sono ancora, zona di guerra: la città di Gaza e la sua “striscia” rivendicata dallo Stato di Palestina si trovano a una quarantina di chilometri da Bersabea, mentre il tracciato di questa frazione quasi al termine del pianeggiante tratto iniziale attraverserà la zona del Negev dove, durante la guerra arabo-israeliana del 1948, furono combattute le due battaglie di Bir ‘Asluj, ricordate da un monumento-memoriale eretto l’anno successivo non distante dal kibbutz di Mashabei Sadeh utilizzando pietre prelevate dalla locale stazione di polizia, che fu uno degli epicentri della battaglia combattuta nel mese di giugno, mentre l’altra si svolse nei giorni del Natale.
Seguirà un tratto altimetricamente increspato percorrendo il quale ci si porterà in una località cara agli israeliani, Sde Boker, perché è in quest’altro kibbutz che visse a lungo e vi morì il 1° dicembre del 1973 David Ben Gurion, padre fondatore dello stato la cui casa è oggi divenuta un museo aperto alle visite, meta di veri e propri pellegrinaggi. Un’altra frequentata meta turistica di questa zona del Negev sarà raggiunta poco dopo dal gruppo, il Parco Nazionale di Ein Avdat. Si tratta di qualcosa d’inattesa perché nel bel mezzo del deserto non ci si aspetta certo di trovare cascate e un canyon occupato da una piscina naturale: è una delle due principali attrattive dell’area, presso la quale si trovano anche i resti dell’antica città di Avdat, abbandonata dopo il VII secolo d.C., che fu il principale centro della Via dell’Incenso, itinerario commerciale che connetteva l’area del Mediterraneo con la Penisola Arabica, e che è conosciuta anche per esser stata set di gran parte delle riprese del celebre film musical Jesus Christ Superstar, girato nel 1973.
È arrivato il momento d’inerpicarsi – sempre molto dolcemente, al punto che in vetta non ci sarà lo striscione del GPM ad attendere i corridori – verso la “Cima Coppi” della trasferta israeliana, raggiunta agli 840 metri sul livello del mare di Mitzpe Ramon, la più elevata città del Negev e una delle più spettacolari per la sua posizione affacciata sul Cratere Ramon, il più grande del mondo, lungo ben 40 Km e profondo 500 metri. I corridori planeranno lungo le pendici interne della “caldera” affrontando il primo dei tre tratti di discesa che s’incontreranno lungo la strada per Eilat, poco più di 7 Km al 4,9% – con pendenze fino al 10% – movimentati da un paio di panoramici tornanti, da impostare su di un’ampia carreggiata che presenterà ben pochi problemi e consentirà ai “girini” d’alzare ogni tanto lo sguardo per ammirare l’affascinante paesaggio circostante.
Inizierà ora un tratto variegato di una quarantina di chilometri caratterizzato da due porzioni vallonate separate da un infinito rettilineo pianeggiante di quasi 12 Km: mentre quest’ultimo taglia nel mezzo il deserto in una zona abbastanza anonima anche dal punto di vista turistico, i tratti a saliscendi scorrono in zone dove si trovano due luoghi d’interessante richiamo, l’Ammonite Wall (parete rocciosa incastonata di fossili d’ammonite) e l’Ada Canyon, gola d’arenaria creata da Madre Natura 30 milioni di anni fa non distante dalla Zuriaz Mountain, sulla quale è possibile incontrare esemplari selvaggi dello stambecco della Nubia. Quando mancheranno poco più di 100 Km al traguardo si supererà l’ultimo tratto di salita previsto da questa frazione, che è anche il più impegnativo: passato questo strappo di circa 1 Km al 7,6%, valido per la classifica dei GPM, non s’incontreranno più difficoltà altimetriche e l’unica variante alla pianura sarà un tratto in discesa di 6 Km al 5,2% che spezzerà un po’ la monotonia del percorso a una sessantina di chilometri dalla conclusione. Nel finale si cambierà habitat, pur essendo ancora predominante il deserto, percorrendo la valle del Wadi Araba, il corso d’acqua lungo 166 Km che costituisce per gran parte del suo percorso una sorta di confine naturale con la Giordania e mette in comunicazione le acque del Mar Rosso con quelle del Mar Morto, situato nella più profonda depressione della terra (il livello dell’acqua è circa 400 metri sotto il livello del mare). In quest’ultima fase di gara nei tipici del deserto s’inseriranno quelli delle aree verdi create dall’uomo nei pressi dei sette kibbutz che si succederanno lungo la strada per Eilat, il più importante dei quali è Yotvata, dotato anche di un piccolo aeroporto, utilizzato solo dai coltivatori della zona e in caso d’emergenza. C’è spazio anche per la natura “protetta” in quest’ultimo tratto del Negev, come quella che si può ammirare nella riserva di Hai-Bar, costituita allo scopo di reintrodurre in quest’area gli animali citati nella Bibbia e nella quale è possibile compiere safari tra struzzi, antilopi addax (famose per le corna “a vite”) e orici. E le leggendarie miniere di Re Salomone? Si troverebbero anche loro in questo angolo d’Israele, per la precisione nell’area del parco nazionale di Timna, dove s’è cavato rame a partire proprio dall’epoca dell’Età del Rame, ben ottomila anni fa, sino al Medioevo in maniera continuata e poi sporadicamente sino all’istituzione dell’area protetta nel 2002.
Ora da cavare ci saranno solo le rimanenti energie, messe a dura prova dal caldo del deserto, e prepararsi all’imminente volata, ultimo atto del “grand départ” israeliano del Giro d’Italia 2018.

Mauro Facoltosi

FOTOGALLERY

L’area archeologica dell’antica Bersabea (Be’er Sheva)

Il memoriale della battaglia di Bir ‘Asluj

La casa di David Ben Gurion a Sde Boker (panoramio)

La casa di David Ben Gurion a Sde Boker (panoramio)

La piscina naturale del Parco Nazionale di Ein Avdat

L’area archeologica di Avdat

Il cratere di Ramon visto da Mitzpe Ramon

Le pareti del cratere viste in direzione di Mitzpe Ramon

Ammonite Wall

Uno degli ultimi tratti vallonati della supestrada che attraversa il Negev

Esemplari di stambecchi della Nubia nel deserto del Negev (breakingisraelnews.com)

Esemplari di stambecchi della Nubia nel deserto del Negev (breakingisraelnews.com)

Esemplari di stambecchi della Nubia nel deserto del Negev (breakingisraelnews.com)

La superstrada per Eilat sfiora la riserva naturale di Hai-Bar

Parco Nazionale di Timna

La spiaggia di Eilat, bagnata dal biblico Mar Rosso

La strada che attraversa il deserto del Negev, in trasparenza, l’altimetria della terza tappa del Giro 2018 (www.earthtrekkers.com)

La strada che attraversa il deserto del Negev, in trasparenza, l’altimetria della terza tappa del Giro 2018 (www.earthtrekkers.com)