LA CARICA DEL 101° A GERUSALEMME

Ecco il tradizionale contenitore made ne ilciclismo.it che da diverse stagioni accompagna le cronache prima del Giro e poi del Tour. All’interno ritroverete le rubriche riservate alla rassegna stampa internazionale, alla colonna sonora del giorno, alle previsioni del tempo per la tappa successiva, alle “perle” dei telecronisti, al Giro d’Italia rivisto alla “rovescia” al ricordo di un Giro passato (quest’anno rivisiteremo l’edizione del 1974, partita da un’altra terra “santa”, quella della Città del Vaticano).

GIRO D’ITALIA, GIRO DEL MONDO

Italia

Il Giro riparte da Dumoulin. A lui la crono e la prima rosa – Dumoulin: “Il giorno perfetto. Ho le due maglie più belle” –
Le pagelle della prima tappa: super Dumoulin, male Aru e Froome – Gerusalemme abbraccia il Giro: la prima tappa dentro la storia – Netanyahu saluta il Giro: “Felici che il mondo sia qui” (Gazzetta dello Sport)

Il Giro d’Italia è partito da Gerusalemme – Netanyahu: «Felice che il mondo sia qui» – Dumoulin in rosa – Bar Refaeli madrina – Gerusalemme, il Giro d’Italia è iniziato. E Bar Refaeli «benedice» la partenza – E Dumoulin riparte in rosa: primo a Gerusalemme nella crono. Aru a 50’’ – I significati simbolici del Giro in Israele(Corriere della Sera)

Gran Bretagna

Chris Froome crashes… before Giro d’Italia even starts (The Daily Telegraph)

Dumoulin snatches pink jersey as Froome loses bumpy ground – Team Sky accused of deceiving Giro organisers over Froome test – Israel determined historic Giro will not be tarnished by controversies (The Independent)

Froome crashes in warm-up in disastrous start to Giro (The Times)

Francia

Dumoulin vit en rose – Pinot: «Pas comme je le souhaitais» – Dumoulin: «Parfait» – Portal: «Froome n’a rien de cassé» – Froome chute en reconnaissance! – Siutsou doit déclarer forfait – Pinot: «Est-ce que je suis un grand champion?» (L’Equipe)

Tom Dumoulin en rose, Froome distancé (Le Figaro)

Spagna

Dumoulin inicia la defensa de su título con triunfo y el rosa (AS)

Dumoulin llegó y besó el santo en el prólogo – Froome: “Dumoulin ha ganado tiempo, pero el Giro es un largo camino” (Marca)

Dumoulin vuela en Jerusalén y Froome decepciona – Dumoulin: “Esto es perfecto, es todo lo que deseaba” – Pello Bilbao salva el honor español en el inicio del Giro (El Mundo Deportivo)

Belgio

Dumoulin meteen in het roze! Campenaerts knap derde, Froome verliest ruim – Ouders Campenaerts trilden van de spanning tijdens sterke Giro-tijdrit van hun zoon: “Hij is mijn held” (Het Nieuwsblad)

Giro: vainqueur sortant, Tom Dumoulin remporte la première étape, Froome perd plus de 30 secondes – Il y a 50 ans, Merckx gagnait son premier Giro (La Dernière Heure/Les Sports)

Paesi Bassi

Dumoulin wint openingstijdrit Giro – Dumoulin: ‘Mooier kan gewoon niet’ (De Telegraaf)

Dumoulin vindt ritzege belangrijker dan tijdwinst op Froome – ‘Ik wil niet weken in het roze rijden’ – Froome: Het is serieus indrukwekkend wat Tom deed – Dit zijn de verschillen tussen Dumoulin en zijn concurrenten – Van Emden teleurgesteld na tijdrit (Algemeen Dagblad)

Tom Dumoulin wint eerste etappe Giro d’Italia – Froome geschorst? Giro-uitslag blijft staan (de Volkskrant)

Germania

Giro-Prolog in Jerusalem als Fest: Dumoulin gewinnt – Das bringt der erste Tag des 101. Giro d’Italia (Berliner Zeitung)

Balance-Akt im Heiligen Land Jerusalem (Westdeutsche Allgemeine Zeitung)

Svizzera

Giro-Start: Vorjahressieger Dumoulin gewinnt Auftakt – An den Auftaktetappen des Giro droht der Sport in den Hintergrund zu geraten(Neue Zürcher Zeitung)

Tom Dumoulin, premier leader du Giro – Giro: Froome se blesse à l’entraînement (24 Heures)

Dumoulin in rosa, vince la cronometro a Gerusalemme (Corriere del Ticino)

Stati Uniti

Cycling: Dumoulin Wins Giro Opening Time Trial as Froome Struggles – Froome Crashes Ahead of Giro d’Italia Start (The New York Times)

Colombia

Tom Dumoulin ganó la contrarreloj y le sacó 37 segundos a Froome – ‘Hay un largo camino por recorrer, es bueno estar aquí’: Froome – ‘Meta cumplida: ganar la etapa y sacar tiempo a mis rivales’: Dumoulin – López está bien: ‘perdió un poco de piel en su pierna izquierda’ – Froome sufrió una caída antes de la primera etapa del Giro (El Tiempo)

Tom Dumoulin ganó la primera etapa del Giro y es el primer líder – Tom Dumoulin: “Deseaba sacarle buen tiempo a mis rivales de la general” – Froome: “Todavía queda un camino largo por recorrer” (El Espectador)

DISCOGIRO: la colonna sonora della tappa del Giro scelta per voi da ilciclismo.it

“Rotta per casa di Dio” (883)

a cura di DJ Jorgens

METEO GIRO
Le previsioni si riferiscono agli orari di partenza, passaggio e arrivo della tappa del giorno dopo

Haifa : cielo sereno, 24.9°C, vento moderato da WSW (18-21 Km/h), umidità al 61%
Cesarea (Traguardo Volante – Km 105.3): cielo sereno, 26.3°C, vento moderato da W (16-18 Km/h), umidità al 45%
Netanya (Km 126.2) : cielo sereno, 24.6°C, vento moderato da W (11-12 Km/h), umidità al 53%
Tel Aviv (Km 126.2) : poco nuvoloso, 25.6°C (percepiti 27°C), vento debole da WNW (8 Km/h), umidità al 47%

L’ANGOLO DI SILVIOLO E PANCANOLO

Gli strafalcioni dei giornalisti al seguito della corsa rosa

Studio Aperto: “Parte oggi il Giro d’Italia, per la prima volta da un paese estero”
Pancani: “Martedì la ripartenza dalla Sardegna” (a meno che non abbiano cambiato regione a Catania)
Pancani: “Monte degli Olivi” (Ulivi)
Pancani: “Ghetsemani” (Getsemani)
Martinello: “Corritore austriaco”
Martinello: “Scusate, ho confuso Simon Yates con Adam Yates” (va bene che sono gemelli, ma al Giro era impossibile confonderli visto che corre solo Simon)
Martinello: “Lontano dalle migliore posizioni”
Martinello: “La Hot Cit” (la Old City di Gerusalemme)
Carlo Paris: “Come hanno reagito a questo primo caldo, che è il meno caldo dei tre?”
Televideo: “Bar Rafaeli” (Refaeli)

e se vi stesse chiedendo il perchè del titolo…

dalla telecronaca della tappa dell’Alpe di Siusi (Giro 2016)

Pancani: “Silviolo”
Martinello: “Dimmi Pancanolo”

IL GIRO DI GOMEZ
In questa rubrica vi faremo rileggere i piani alti della classica, come li avrebbe visti Gomez Addams nelle sue letture del giornale in “verticale”… vale a dire le classifiche giornaliere viste al contrario, dal punto di vista della maglia nera!

Ordine d’arrivo della prima tappa, circuito a cronometro di Gerusalemme

1° Andrea Guardini
2° Jack Haig a 9″
3° Danny Van Poppel a 34″
4° Kristian Sbaragli a 45″
5° Dayer Quintana a 48″

Classifica generale

1° Andrea Guardini
2° Jack Haig a 9″
3° Danny Van Poppel a 34″
4° Kristian Sbaragli a 45″
5° Dayer Quintana a 48″

1974: QUANDO LA CORSA ROSA PARTÌ DAL VATICANO
Ricordiamo quest’anno, attraverso i titoli del quotidiano “La Stampa”, il Giro del 1974 la cui partenza dalla Città del Vaticano quasi rivaleggia in “peso” con quella da Gerusalemme

16 MAGGIO 1974 – 1a TAPPA: CITTÀ DEL VATICANO – FORMIA (164 Km)

RECLUTA BATTE I RE DELLO SPRINT
Prima tappa del Giro da Roma a Formia dopo la benedizione di Paolo VI – Appena arrivato, ha già vinto
L’esordiente Wilfried Reybrouck, fratello minore di Guido, ha bruciato sul traguardo De Vlaeminck, Basso, Paolini, Sercu e tutto il gruppo – Un ex autista ventunenne assunto alla vigilia – Oggi seconda tappa

Il palco che ha ospitato la premiazione di Dumoulin dopo la sua vittoria nella crono dapertura (foto Alasdair Fotheringham)

Il palco che ha ospitato la premiazione di Dumoulin dopo la sua vittoria nella crono d'apertura (foto Alasdair Fotheringham)


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Raduno di partenza Gerusalemme

DUMOULIN, A GERUSALEMME È GIÀ SPETTACOLO. TAPPA E MAGLIA PER L’OLANDESE

Tom Dumoulin (Sunweb) sfodera una prestazione di gran classe e vince la prima tappa a cronometro in quel di Gerusalemme, battendo per 2 secondi Rohan Dennis (BMC) e Victor Campenaerts (Lotto Fix All). L’olandese veste la prima maglia rosa del Giro 2018 e vede già abbastanza distanti avversari del calibro di Aru, Froome e López, questi ultimi due rallentati da una caduta nella ricognizione del mattino.

Il Giro d’Italia 2018, 101° edizione della corsa rosa, parte da Israele, e precisamente da Gerusalemme, con una prima tappa a cronometro spalmata su un percorso di poco inferiore ai 10 km. Altimetricamente impegnativo, con molte curve e diversi cambi di ritmo, metterà alla prova già da subito sia gli attesi uomini di classifica, sia i cronomen più quotati. Da segnalare nella ricognizione del mattino le cadute di due pezzi da novanta come Chris Froome (Sky) e Miguel Ángel López (Astana), che nonostante qualche escoriazione prenderanno regolarmente il via. Chi, invece, deve dire addio al Giro già prima di iniziare è Kanstantin Siutsou (Bahrain Merida), caduto anche lui ed a cui è andata peggio, avendo riportato un trauma cranico ed una frattura alla clavicola. L’inevitabile ritiro del ciclista bielorusso riduce così le unità in casa Bahrain Merida e toglie un uomo fondamentale al capitano Domenico Pozzovivo. La cronometro prendeva già una piega interessante, se non decisiva, con la notevole prova di Rohan Dennis (BMC). Il campione australiano della specialità, nonché capitano della sua squadra, rispettava i pronostici della vigilia facendo fermare il cronometro a 12 minuti e 4 secondi. Nel finale di tappa era la volta degli uomini di classifica più attesi. Tom Dumoulin (Team Sunweb), partito per ultimo, faceva segnare il miglior tempo con 12 minuti e 2 secondi, poco meglio di Dennis che, nel frattempo, era stato raggiunto al vertice dell’ordine d’arrivo provvisorio, con lo stesso tempo, da Victor Campenaerts (Lotto Fix All). Primo degli italiani era Pozzovivo, decimo a 27 secondi da Dumoulin. I peggiori risultati degli uomini di classifica erano riportati da Froome, Fabio Aru (UAE Emirates), López, rispettivamente ventunesimo a 37 secondi, quarantasettesimo a 50 secondi e sessantunesimo a 56 secondi dall’olandese. Meglio facevano Thibaut Pinot (FDJ Groupama), sedicesimo a 33 secondi da Dumoulin, ma soprattutto Simon Yates (Mitchelson Scott), settimo a 20 secondi. Il Giro 2018 riparte quindi da dove era finito 12 mesi fa, con la maglia rosa ancora ben salda sulle spalle di Dumoulin che, chissà, starà già pensando di portarla dalla prima all’ultima tappa. Il Giro è appena iniziato ma l’olandese sembra già in ottima forma e i suoi avversari diretti dovranno fare fuoco e fiamme per ribaltare la situazione. Domani la seconda tappa, la prima in linea, collegherà Haifa a Tel Aviv per un totale di 167 km. Il facile GPM di quarta categoria di Zikhron Ya’akov, posto a metà del percorso, servirà a stabilire il primo “indossatore” della maglia azzurra, mentre per la vittoria di tappa questo sarà il appuntamento per le ruote veloci.

Giuseppe Scarfone

ORDINE D’ARRIVO E PRIMA CLASSIFICA GENERALE

1 Tom Dumoulin (Ned) Team Sunweb 0:12:02
2 Rohan Dennis (Aus) BMC Racing Team 0:00:02
3 Victor Campenaerts (Bel) Lotto Soudal
4 José Gonçalves (Por) Katusha-Alpecin 0:00:12
5 Alex Dowsett (GBr) Katusha-Alpecin 0:00:16
6 Pello Bilbao (Spa) Astana Pro Team 0:00:18
7 Simon Yates (GBr) Mitchelton-Scott 0:00:20
8 Maximilian Schachmann (Ger) Quick-Step Floors 0:00:21
9 Tony Martin (Ger) Katusha-Alpecin 0:00:27
10 Domenico Pozzovivo (Ita) Bahrain-Merida
11 Carlos Betancur (Col) Movistar Team 0:00:28
12 Valerio Conti (Ita) UAE Team Emirates 0:00:29
13 Mads Würtz Schmidt (Den) Katusha-Alpecin 0:00:30
14 Felix Grossschartner (Aut) Bora-Hansgrohe 0:00:31
15 Tim Wellens (Bel) Lotto Soudal 0:00:32
16 Thibaut Pinot (Fra) Groupama-FDJ 0:00:33
17 Tom Scully (NZl) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:00:34
18 Patrick Konrad (Aut) Bora-Hansgrohe
19 Georg Preidler (Aut) Groupama-FDJ
20 Rémi Cavagna (Fra) Quick-Step Floors 0:00:35
21 Chris Froome (GBr) Team Sky 0:00:37
22 Rafael Valls Ferri (Spa) Movistar Team 0:00:38
23 Diego Ulissi (Ita) UAE Team Emirates 0:00:40
24 Victor De La Parte (Spa) Movistar Team
25 Wout Poels (Ned) Team Sky
26 Davide Formolo (Ita) Bora-Hansgrohe
27 Eduardo Sepulveda (Arg) Movistar Team 0:00:41
28 Marco Marcato (Ita) UAE Team Emirates 0:00:42
29 Sam Oomen (Ned) Team Sunweb
30 Tanel Kangert (Est) Astana Pro Team 0:00:43
31 Benjamin King (USA) Dimension Data 0:00:44
32 Alexey Lutsenko (Kaz) Astana Pro Team
33 Jos van Emden (Ned) LottoNL-Jumbo
34 Christoph Pfingsten (Ger) Bora-Hansgrohe
35 Jurgen Roelandts (Bel) BMC Racing Team 0:00:45
36 Vasil Kiryienka (Blr) Team Sky
37 Sergio Henao (Col) Team Sky
38 Chad Haga (USA) Team Sunweb 0:00:46
39 Salvatore Puccio (Ita) Team Sky
40 Esteban Chaves (Col) Mitchelton-Scott
41 Ruben Fernandez (Spa) Movistar Team 0:00:48
42 Louis Vervaeke (Bel) Team Sunweb
43 George Bennett (NZl) LottoNL-Jumbo 0:00:49
44 Alessandro De Marchi (Ita) BMC Racing Team
45 Ben O’Connor (Aus) Dimension Data
46 Christopher Hamilton (Aus) Team Sunweb 0:00:50
47 Fabio Aru (Ita) UAE Team Emirates
48 Fausto Masnada (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec 0:00:51
49 Eros Capecchi (Ita) Quick-Step Floors
50 Nico Denz (Ger) AG2R La Mondiale 0:00:52
51 David De La Cruz (Spa) Team Sky
52 Matteo Montaguti (Ita) AG2R La Mondiale
53 Francisco Ventoso (Spa) BMC Racing Team 0:00:53
54 Mattia Cattaneo (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
55 Alexandre Geniez (Fra) AG2R La Mondiale
56 Luis León Sanchez (Spa) Astana Pro Team
57 Cesare Benedetti (Ita) Bora-Hansgrohe 0:00:54
58 Roman Kreuziger (Cze) Mitchelton-Scott 0:00:55
59 Jan Polanc (Slo) UAE Team Emirates 0:00:56
60 Davide Villella (Ita) Astana Pro Team
61 Miguel Angel Lopez (Col) Astana Pro Team
62 Ryan Mullen (Irl) Trek-Segafredo 0:00:57
63 Jérémy Roy (Fra) Groupama-FDJ 0:00:59
64 Matthieu Ladagnous (Fra) Groupama-FDJ
65 Edoardo Zardini (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia
66 Joe Dombrowski (USA) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:01:00
67 Andrea Vendrame (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
68 Frederik Frison (Bel) Lotto Soudal
69 Ryan Gibbons (RSA) Dimension Data 0:01:01
70 Koen Bouwmam (Ned) LottoNL-Jumbo
71 Richard Carapaz (Ecu) Movistar Team
72 Niklas Eg (Den) Trek-Segafredo
73 Sam Bewley (NZl) Mitchelton-Scott
74 Florian Senechal (Fra) Quick-Step Floors 0:01:02
75 Manuele Boaro (Ita) Bahrain-Merida
76 Michael Woods (Can) EF Education First-Drapac p/b Cannondale
77 Laurent Didier (Lux) Trek-Segafredo 0:01:03
78 Kenny Elissonde (Fra) Team Sky
79 Matej Mohoric (Slo) Bahrain-Merida
80 Alessandro Tonelli (Ita) Bardiani CSF 0:01:04
81 Christopher Juul Jensen (Den) Mitchelton-Scott
82 Antonio Pedrero (Spa) Movistar Team
83 Maurits Lammertink (Ned) Katusha-Alpecin 0:01:05
84 Mads Pedersen (Den) Trek-Segafredo
85 Jarlinson Pantano (Col) Trek-Segafredo
86 Vegard Stake Laengen (Nor) UAE Team Emirates 0:01:06
87 Manuele Mori (Ita) UAE Team Emirates
88 Anthony Roux (Fra) Groupama-FDJ
89 Marco Coledan (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia 0:01:07
90 Zdenek Stybar (Cze) Quick-Step Floors 0:01:08
91 Natnael Berhane (Eri) Dimension Data
92 Jan Hirt (Cze) Astana Pro Team
93 Marco Frapporti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
94 Louis Meintjes (RSA) Dimension Data
95 Nathan Brown (USA) EF Education First-Drapac p/b Cannondale
96 Michael Mørkøv (Den) Quick-Step Floors
97 Liam Bertazzo (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia
98 Robert Gesink (Ned) LottoNL-Jumbo 0:01:09
99 Laurens ten Dam (Ned) Team Sunweb
100 Jacques Janse Van Rensburg (RSA) Dimension Data
101 Hubert Dupont (Fra) AG2R La Mondiale
102 Sébastien Reichenbach (Swi) Groupama-FDJ
103 Loïc Vliegen (Bel) BMC Racing Team
104 Steve Morabito (Swi) Groupama-FDJ
105 Markel Irizar (Spa) Trek-Segafredo 0:01:10
106 Baptiste Planckaert (Bel) Katusha-Alpecin 0:01:11
107 Maxim Belkov (Rus) Katusha-Alpecin
108 Ben Hermans (Bel) Israel Cycling Academy 0:01:12
109 Andrey Zeits (Kaz) Astana Pro Team
110 Mitchell Docker (Aus) EF Education First-Drapac p/b Cannondale
111 William Bonnet (Fra) Groupama-FDJ
112 Sacha Modolo (Ita) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:01:13
113 Gianluca Brambilla (Ita) Trek-Segafredo
114 Davide Ballerini (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
115 Francesco Gavazzi (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
116 Nicolas Roche (Irl) BMC Racing Team 0:01:14
117 Viacheslav Kuznetsov (Rus) Katusha-Alpecin
118 Gijs Van Hoecke (Bel) LottoNL-Jumbo 0:01:15
119 Christian Knees (Ger) Team Sky
120 Boy van Poppel (Ned) Trek-Segafredo
121 Mikel Nieve (Spa) Mitchelton-Scott 0:01:16
122 Elia Viviani (Ita) Quick-Step Floors 0:01:17
123 Andreas Schillinger (Ger) Bora-Hansgrohe
124 Rodolfo Torres (Col) Androni Giocattoli-Sidermec 0:01:18
125 Sam Bennett (Irl) Bora-Hansgrohe 0:01:19
126 Hugh Carthy (GBr) EF Education First-Drapac p/b Cannondale
127 Kilian Frankiny (Swi) BMC Racing Team 0:01:20
128 Quentin Jauregui (Fra) AG2R La Mondiale
129 Giulio Ciccone (Ita) Bardiani CSF
130 Giuseppe Fonzi (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia 0:01:21
131 Jean-Pierre Drucker (Lux) BMC Racing Team
132 Tom Van Asbroeck (Bel) EF Education First-Drapac p/b Cannondale 0:01:22
133 Igor Anton (Spa) Dimension Data 0:01:23
134 Mirco Maestri (Ita) Bardiani CSF
135 Ruben Plaza (Spa) Israel Cycling Academy 0:01:24
136 Alex Turrin (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia
137 Fabio Sabatini (Ita) Quick-Step Floors
138 Jaco Venter (RSA) Dimension Data 0:01:25
139 Svein Tuft (Can) Mitchelton-Scott
140 Giovanni Visconti (Ita) Bahrain-Merida
141 Lars Bak (Den) Lotto Soudal
142 Bert-Jan Lindeman (Ned) LottoNL-Jumbo
143 Clement Venturini (Fra) AG2R La Mondiale 0:01:26
144 Jacopo Mosca (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia 0:01:27
145 Enrico Battaglin (Ita) LottoNL-Jumbo
146 Mikael Cherel (Fra) AG2R La Mondiale 0:01:28
147 Paolo Simion (Ita) Bardiani CSF 0:01:30
148 François Bidard (Fra) AG2R La Mondiale
149 Lennard Hofstede (Ned) Team Sunweb 0:01:31
150 Darwin Atapuma (Col) UAE Team Emirates
151 Enrico Barbin (Ita) Bardiani CSF 0:01:33
152 Rüdiger Selig (Ger) Bora-Hansgrohe
153 Simone Andreetta (Ita) Bardiani CSF 0:01:36
154 Tosh Van Der Sande (Bel) Lotto Soudal
155 Jakub Mareczko (Ita) Wilier Triestina-Selle Italia 0:01:38
156 Adam Hansen (Aus) Lotto Soudal 0:01:39
157 Guillaume Boivin (Can) Israel Cycling Academy 0:01:41
158 Eugert Zhupa (Alb) Wilier Triestina-Selle Italia 0:01:43
159 Zakkari Dempster (Aus) Israel Cycling Academy
160 Manuel Belletti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec
161 Sander Armee (Bel) Lotto Soudal 0:01:44
162 Guy Sagiv (Isr) Israel Cycling Academy 0:01:45
163 Niccolo Bonifazio (Ita) Bahrain-Merida
164 Manuel Senni (Ita) Bardiani CSF
165 Roy Curvers (Ned) Team Sunweb 0:01:46
166 Jens Debusschere (Bel) Lotto Soudal 0:01:49
167 Guy Niv (Isr) Israel Cycling Academy
168 Antonio Nibali (Ita) Bahrain-Merida 0:01:50
169 Krists Neilands (Lat) Israel Cycling Academy 0:01:51
170 Domen Novak (Slo) Bahrain-Merida 0:01:54
171 Dayer Quintana (Col) Movistar Team 0:01:56
172 Kristian Sbaragli (Ita) Israel Cycling Academy 0:01:59
173 Danny van Poppel (Ned) LottoNL-Jumbo 0:02:10
174 Jack Haig (Aus) Mitchelton-Scott 0:02:35
175 Andrea Guardini (Ita) Bardiani CSF 0:02:44

Traspare la gioia dal volto di Dumoulin subito dopo il traguardo di Gerusalemme (foto Tim de Waele/TDWSport.com)

Traspare la gioia dal volto di Dumoulin subito dopo il traguardo di Gerusalemme (foto Tim de Waele/TDWSport.com)

GERUSALEMME (cronometro): SHALOM YERUSHALAYIM

Per la prima volta nella storia un grande giro scatterà al di fuori dell’Europa. L’onore e l’onere tocca al Giro d’Italia che nel 2018 ormerà gli ormeggi dall’Asia, scattando dalla città santa di Gerusalemme con una cronometro il cui aspetto va di là del semplice significato sportivo. Una partenza che non poteva essere banale e banale non sarà la prova contro il tempo che aprirà le danze, movimentata da saliscendi che daranno parecchio filo da torcere ai cronoman e permetteranno agli scalatori di limitare i danni, su di un tracciato reso insidioso anche dallo sdrucciolevole asfalto delle strade della capitale d’Israele.

Sarà uno dei grandi eventi della stagione 2018, un avvenimento che travalicherà i confini del ciclismo e dello sport in generale: la partenza del Giro d’Italia dalla Terra Santa. Non sono queste le pagine per lasciarsi andare a dissertazioni politiche e di opportunità, già abbandontamente profuse quando, lo scorso mese di settembre, RCS Sport annunciò il “Big Start” dallo stato d’Israele, a sua volta ampiamente anticipati dai rumors che giravano nell’ambiente fin dal mese di maggio e che vedevano lo stato asiatico favorito rispetto alla Polonia, fino a quel momento quasi certa sede d’avvio della corsa. Ci concentremo qui solo sull’aspetto sportivo della tre giorni che i “girini” trascorreranno sulle calde strade del Vicino Oriente, prima volta di un grande giro fuori dal “guscio” della vecchia Europa. I più puntigliosi potrebbero ribattere che ciò non corrisponde a verità perchè la Vuelta nel 1988 era scattata dalle Canarie, ma l’arcipelago africano per collocazione geografica è da secoli politicamente appartenente alla Spagna e, conseguentemente, all’Europa e dunque quella israeliana può tranquillamente essere considerata come una prima volta in senso assoluto. E ancora una volta il Giro “bagnerà il naso” al rivale Tour de France, nato per primo ma che poi si è visto soffiare dalla corsa rosa la primogenitura delle frazioni a cronometro proposte all’interno di una corsa a tappe (1933), della classifica del Gran Premio della Montagna (sempre nel 1933) e dei cronoprologhi (anche se poi quello previsto a Milano nel 1967 sarà annullato all’ultimo momento per una manifestazione di piazza), dopo che in passato la provincia canadese del Québec e il Qatar avevano bussato più volte alle porte di ASO per chiedere il “Grand Départ”, ricevendo un due di picche in entrambe le occasioni. Per la corsa rosa sarà, questa, la tredicesima partenza fuori dai confini nazionali, una serie inaugurata dalla San Marino – Perugia, la tappa che aprì l’edizione del 1965, e che ha visto il Giro salpare, in rigoroso ordine d’apparizione, dalla Repubblica di San Marino e dal Principato di Monaco, dal Belgio e dalla Città del Vaticano, dalla Grecia e dalla Francia, dai Paesi Bassi e dalla Danimarca, dall’Irlanda e, ultimo arrivato, dallo stato d’Israele che, come detto, accoglierà la carovana per tre intense giornate, che potrebbe lasciare il segno e dare un deciso indirizzo al Giro pur non presentando altimetrie particolarmente movimentate. D’insidie, infatti, se ne incontreranno parecchie nelle prime 72 ore di corsa, a partire dalla difficile cronometro d’apertura per poi passare al concreto rischio di ventagli nelle due successive frazioni, al quale si aggiungerà nella terza anche il molto probabile caldo del deserto del Negev. Il primo atto sarà quindi contro il tempo, lungo le tormentate strade di Gerusalemme, movimentate da continui saliscendi e rese insidiose dall’asfalto particolarmente scivoloso, come ha fatto notare Alberto Contador che, in occasione della presentazione del “Big Start” lo scorso mese di settembre, ha avuto l’opportunità di testare i circa 10 Km di un tracciato che, a dispetto delle difficoltà altimetriche, potrebbe comunque garantire alte velocità di “navigazione” grazie alla quota di circa 800 metri sul livello del mare alla quale si gareggerà.
La rampa di lancio dalla quale i “girini” si proietteranno verso la prima maglia rosa sarà collocata in Yitshak Kariv Street. Percorsi 100 metri in pianura una secca curva a sinistra – ne sono prevista circa venti – introdurrà il primo dei sei tratti di salita che caratterizzano questa cronometro, un breve strappo passato il quale si planerà verso Plumer Square costeggiando prima il Blumfield Garden – uno dei più vasti parchi cittadini, all’interno del quale è possibile ammirare la Fontana dei Leoni, donata nel 1989 da Helmut Kohl, allora cancelliere della Germania Occidentale – e poi il Liberty Bell Park, così chiamato perché vi è stata collocata una riproduzione della Campana della Libertà di Filadelfia (USA), celebre per esser stata suonata l’8 luglio del 1776 per radunare i cittadini della cittadina statunitense, al momento della lettura della dichiarazione d’indipendenza degli Stati Uniti d’America, siglata sei giorni prima proprio a Filadelfia.
Terminata la discesa inizierà la più “consistente” tra le ascese in programma quest’oggi, almeno sotto l’aspetto del chilometraggio (1,2 Km) perché dislivello (52 metri) e pendenze (4,3% la media) sono davvero poca cosa per quanto riguarda i numeri: numeri, comunque, importanti ai fini del risultato odierno poiché le prime due ascese saranno affrontate una dietro l’altra subito dopo la partenza e un simile avvio “ad handicap” potrebbe penalizzare qualcuno e favorire più gli scalatori dei passisti. Dalla loro parte ci saranno i successivi 5 Km, pur non scorrevolissimi, che inizieranno in Tsarfat Square con un rettilineo in discesa di circa 700 metri che attraversa il quartiere dove si trova la Levi Eshkol House, residenza di Levi Eshkol, uno dei padri fondatori dello stato d’Israele, del quale fu anche primo ministro dal 1963 al 1969. La prossima meta dei corridori sarà l’importante quartiere di Givat Ram, prima di raggiungere il quale la corsa sfreccerà tra il grande Parco Sacher, il più esteso della città, e quello della “Valle della Croce”, all’interno del quale si trova l’omonimo monastero ortodosso, costruito nell’XI secolo nel luogo dove, secondo una leggenda, si trovava l’albero utilizzato per costruire la croce sulla quale sarà crocifisso Gesù, a sua volta nato sul luogo dove era stata sepolta la testa del primo uomo, Adamo. L’attraversamento di Givat Ram vedrà i corridori lambire alcune delle principali istituzioni culturali della città, come il Museo d’Israele, inaugurato nel 1965 e all’interno del quale è possibile ammirare un modello dello scomparso tempio di Gerusalemme e, soprattutto, i celeberrimi “Rotoli del Mar Morto”, circa 900 manoscritti rinvenuti in alcune grotte e di rilevante importanza poiché comprendono le più antiche copie esistenti dei testi biblici.
All’imbocco dell’ampio viale chiamato Derech Ruppin ci sarà il rilevamento dei tempi intermedi ed anche il giro di boa del tracciato di questa cronometro, poiché finora si era viaggiati dal centro verso i quartieri occidentali e ora si ritornerà a pedalare in direzione della “Old City”. Prima di lasciare Givat Ram si toccherà il cuore di questo quartiere, il palazzo che dal 1966 ospita la Knesset, il Parlamento d’Israele, in vista del quale inizierà un tratto in dolce falsopiano di circa 1 Km, inclinato al 2,5% medio, affrontando il quale si costeggerà anche il Wohl Rose Park, nel quale sono coltivate oltre 400 varietà di rose. Superata una successiva ascesa di circa 500 metri, dopo esser transitati al cospetto della Grande Sinagoga di Gerusalemme – inaugurata nel 1982 e dedicata alle vittime dell’Olocausto – si tornerà in Tsarfat Square, dalla quale si era transitati circa 7 Km prima, per poi portarsi in discesa ai piedi dello strappo conclusivo in vetta al quale ci sarà il traguardo, collocato in Tsahal Square, luogo dove nel 1948 fu combattuta una cruciale battaglia della guerra arabo-israeliana del 1948, causata dall’istituzione dello Stato d’Israele, riuscito vincitore dal conflitto.
Ma è arrivato il momento di smetterla con la guerra e di parlar di pace. E la pace, sul far della sera del 4 maggio 2018, avrà tinte rosa…

Mauro Facoltosi

FOTOGALLERY

Il rettilineo di partenza della cronometro visto dal luogo dove sarà collocata la rampa di lancio

Blumfield Garden, Fontana dei Leoni

Liberty Bell Park, Campana della Libertà

Levi Eshkol House

Monastero della Croce

Il padiglione del Museo d’Israele nel quale sono custoditi i Rotoli del Mar Morto

L’edificio sede della Knesset, il Parlamento dello stato d’Israele

Uno scorcio dello Wohl Rose Park

La Grande Sinagoga di Gerusalemme

Al termine di questo strappo, laggiù sullo sfondo, conosceremo il nome della prima maglia rosa del Giro 2018

Gerusalemme vista dall’areeo e, in trasparenza, l’altimetria della prima tappa del Giro 2018 (www.timesofisrael.com)

Gerusalemme vista dall’areeo e, in trasparenza, l’altimetria della prima tappa del Giro 2018 (www.timesofisrael.com)

LA CARICA DEL 101° IN TERRASANTA

Ecco il tradizionale contenitore made ne ilciclismo.it che da diverse stagioni accompagna le cronache prima del Giro e poi del Tour. All’interno ritroverete le rubriche riservate alla rassegna stampa internazionale, alla colonna sonora del giorno, alle previsioni del tempo per la tappa successiva, alle “perle” dei telecronisti, al Giro d’Italia rivisto alla “rovescia” al ricordo di un Giro passato (quest’anno rivisiteremo l’edizione del 1974, partita da un’altra terra “santa”, quella della Città del Vaticano).

GIRO D’ITALIA, GIRO DEL MONDO

Italia

Gerusalemme è pronta. Alle 17 la presentazione! – Dumoulin duro con Froome: “Io non mi sarei presentato al via” – Aru sorpreso dalla prima tappa: “Crono dura” – Froome: “Io come Merckx. E non ho fatto nulla di male” – Nel nome di Bartali, i massimi onori per il grande Gino – Vegni: “Mai pagato Froome. Niente più casi Contador”(Gazzetta dello Sport)

Giro. Froome, il demonio e il fantasma doping: «Non ci penso, io pedalo» – Giro d’Italia 2018, Pozzato torna a casa per stare vicino al padre malato – Bartali da oggi è cittadino di Israele: con la sua bici salvò 800 ebrei durante la guerra – Giro 2018, da Israele allo Zoncolan: la magia di una corsa mozzafiato (Corriere della Sera)

Gran Bretagna

Chris Froome given rough ride ahead of Giro d’Italia as Sir Dave Brailsford admits he almost quit Team Sky – Giro d’Italia 2018: Why is it starting in Israel and is controversy worth the risk? (The Daily Telegraph)

Giro d’Italia: From Jerusalem to Rome, five things to watch – Team Sky name squad for Giro d’Italia as Froome eyes Grand Tour treble – Giro organisers ban Armstrong from any official role in Israel (The Independent)

Defiant Chris Froome chases grand slam (The Times)

Francia

Pinot 2017 vs Pinot 2018 – Qui vise le général? – Dumoulin pique Froome – Froome : «Je n’ai rien fait de mal» – Un Giro en mode majeur – Viviani leader de la Quick-Step – «Bien ou bien» avec Thibaut Pinot (L’Equipe)

Giro 2018: Qui succèdera à Tom Dumoulin? (Le Figaro)

Spagna

Así llegan los favoritos: Aru, Froome, Dumoulin, López… (AS)

Un Movistar Team de guerrilleros (Marca)

Froome: “Estoy preparado para ganar, pero será muy difícil” – Dumoulin: “Vengo al Giro con confianza y la experiencia del año pasado”(El Mundo Deportivo)

Belgio

Dit is het superteam van de Giro – Mag Chris Froome starten in de Ronde van Italië? – Froome versus Dumoulin: wij maakten de ultieme vergelijking (Het Nieuwsblad)

Le Giro démarre d’Israël et se dote d’une logistique hors-norme (La Dernière Heure/Les Sports)

Paesi Bassi

Dumoulin vs Froome: Dit moet je weten (De Telegraaf)

Dit zijn de vijf voornaamste uitdagers van Dumoulin – “Ik ben in Superman-houding het gras ingedoken” – Dumoulin sluit tijdrit in Jeruzalem af om kwart voor vier – Dumoulin draait de benen warm in Israël – Thomas Dekker voorspelt winst voor Dumoulin (Algemeen Dagblad)

De gemoedstoestand van twee favorieten: Dumoulin fietst een rondje, Froome moet zich verdedigen – Aan deze Giro doet een Israëlische (!) wielerploeg mee – Het lijkt wel of ze van de Giro een verzoeningskruistocht willen maken(de Volkskrant)

Germania

101. Giro d’Italia: Froome startet unter Doping-Verdacht – Froome vor Giro-Start: «Nichts verkehrt gemacht» – Gino Bartali erhält israelische Ehrenstaatsbürgerschaft – Giro-Start in Jerusalem: Sicherheit im Fokus(Berliner Zeitung)

Radsportler fahren durch Wyler – Italien setzt Giro-Hoffnungen auf Vincenzo Nibali (Westdeutsche Allgemeine Zeitung)

Svizzera

Gegen jede Vernunft (Neue Zürcher Zeitung)

Honneur à Gino Bartali, sauveur de 800 juifs – Froome: «Je n’ai rien fait de mal» (24 Heures)

Stati Uniti

Israel in a Spin as Giro d’Italia Set to Begin on Friday – Froome Confident He Will Be Cleared of Doping Allegations (The New York Times)

Colombia

¿Quiénes son los favoritos para llevarse el Giro de Italia 2018? – ‘Estoy preparado para ganar, pero será una carrera difícil’: Froome – ‘Vengo al Giro con confianza y la experiencia del 2017’: Dumoulin (El Tiempo)

Froome correrá el Giro de Italia en medio de la tormenta por su supuesto dopaje – Froome y Dumoulin, el duelo estelar del Giro de Italia (El Espectador)

DISCOGIRO: la colonna sonora della tappa del Giro scelta per voi da ilciclismo.it

“Terra promessa” (Eros Ramazzotti)

a cura di DJ Jorgens

METEO GIRO
Le previsioni si riferiscono agli orari di partenza, passaggio e arrivo della tappa del giorno dopo

Gerusalemme – partenza primo corridore: poco nuvoloso, 34.8°C (percepiti 33°C), vento moderato da W (12-13 Km/h), umidità al 12%
Gerusalemme – arrivo ultimo corridore: sole e caldo, 34°C (percepiti 32°C), vento moderato da W (14-17 Km/h), umidità al 13%

L’ANGOLO DI SILVIOLO E PANCANOLO

Gli strafalcioni dei giornalisti al seguito della corsa rosa

Martinello: “Potrebbe veramene togliersi delle soddisfazioni”
Pancani: “Le squadre salgono sul padio”
Cassani: “Questa tre giornata israeliana”
Aru: “Ieri durante la presentazione… abbiamo fatto quattro passi… dopo la presentazione” (la presentazione era oggi)
Cassani: “Qui il caldo è un po’ mitizzato” (mitigato)
De Stefano: “Ci saranno tanti chilometri di dislivello”
Cassani: “Sta facendo quello che il regolamente gli concede”
Sottofondo alle interviste di De Luca: “Prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr” (il che faceva un certo effetto soprattutto quando stava interpellando Froome)
Televideo: “Un altro in grado di puntarre ad un buon piazzamento è Davide Formolo” (è un tifoso di Aru l’articolista di Televideo?)
Televideo: “Colombiani temibili, c’è Pinot”
Televideo: “Miguel Angel Lopez, il nome nuovo dello squadrone Sky” (corre per l’Astana)

e se vi stesse chiedendo il perchè del titolo…

dalla telecronaca della tappa dell’Alpe di Siusi (Giro 2016)

Pancani: “Silviolo”
Martinello: “Dimmi Pancanolo”

IL GIRO DI GOMEZ
In questa rubrica vi faremo rileggere i piani alti della classica, come li avrebbe visti Gomez Addams nelle sue letture del giornale in “verticale”… vale a dire le classifiche giornaliere viste al contrario, dal punto di vista della maglia nera!

Così finì il Giro nel 2017, secondo Gomez Addams

1° Giuseppe Fonzi
2° Zhandos Bizhigitov a 22′12″
3° Marcin Bialoblocki a 22′40″
4° Sam Bennett a 29′44″
5° Sergey Lagutin a 33′45″

Maglia nera: Tom Dumoulin, 161° a 5h48′40″

1974: QUANDO LA CORSA ROSA PARTÌ DAL VATICANO
Ricordiamo quest’anno, attraverso i titoli del quotidiano “La Stampa”, il Giro del 1974 la cui partenza dalla Città del Vaticano quasi rivaleggia in “peso” con quella da Gerusalemme

15 MAGGIO 1974 – RADUNO DI PARTENZA: CITTÀ DEL VATICANO

SE NON CI FOSSE MERCKX
Oggi parte un giro che potrebbe essere italiano
Abbiamo Gimondi campione del mondo e molti giovani – Il belga, però, è alla ricerca di una grande vittoria dopo un inizio di stagione deludente – La forza dello scalatore spagnolo Fuente – Il via dal Vaticano

Eddy è fiducioso, Felice è perplesso
Si è già imposto quattro volte – Il corridore bergamasco punta sulla sua grande esperienza – Merckx 60% – Gimondi 10%

Ecco il gioco delle probabilità
Fuente 10% – Battaglin 10% – Baronchelli 5% – Moser 5%

Il palco che ha ospitato la presentazione delle squadre al via del 101° Giro dItalia (www.gazzetta.it)

Il palco che ha ospitato la presentazione delle squadre al via del 101° Giro d'Italia (www.gazzetta.it)