100 E ANCOR PIÙ 100: OBIETTIVO REGGIO EMILIA

Ne abbiamo modificato il titolo in occasione della centesima edizione del Giro, trasformando in una frase beneaugurante il tenebroso adagio medioevale “mille e non più mille”, ma i contenuti della rubrica saranno quelli soliti dell’Almanacco del dopo tappa made in ilciclismo.it che aveva accompagnato le cronache delle scorse edizione. All’interno ritroverete la rassegna stampa internazionale, il punto di vista dei tifosi, la colonna sonora del giorno (quest’anno raddoppiata), le previsioni del tempo per la tappa successiva, le “perle” dei telecronisti in una rubrica dal titolo rinnovato, il Giro d’Italia rivisto alla “rovescia” e il ricordo di un Giro passato (nell’anno del centesimo Giro abbiamo scelto di riportarvi indietro nel tempo fino al 1967, l’anno della 50a edizione).

GIRO D’ITALIA, GIRO DEL MONDO

Italia

Gaviria tris a Reggio Emilia. Mareczko 2°, Dumoulin rosa – È nato il nuovo Sagan. Questo Gaviria può vincere tutto – Gaviria: “Resto in ciclamino. Sono venuto al Giro per vincere” – Dopo Hayden e Scarponi l’appello di Basso: “Ora basta incidenti” – Pinot: “Cerco podio e tappa. Nibali? È imprevedibile…” (Gazzetta dello Sport)

Giro d’Italia: vittoria allo sprint per il colombiano Gaviria a Reggio Emilia – Gino Bartali e quel sellino della bici truccato per salvare gli ebrei (Corriere della Sera)

Colombia

¡Histórico! Fernando Gaviria, tercera victoria en el Giro de Italia – Las 25 victorias colombianas en el Giro de Italia – ‘No soy el mejor’: Gaviria (El Tiempo)

Fernando Gaviria lo vuelve a hacer: tercera victoria de etapa en el Giro (El Espectador)

Paesi Bassi

Colombiaans succes in Giro – Dumoulin blijft in roze – Unieke actie Giro-renner levert date én boete op(De Telegraaf)

Gaviria wint zijn derde etappe, Dumoulin behoudt roze trui – Samenvatting: bekijk hier hoe Gaviria derde ritzege pakt – Dumoulin: Benen klaar voor volgende week – Kruijswijk: Het moet deze Giro echt nog een stap beter (Algemeen Dagblad)

Gaat Tom Dumoulin de Giro winnen? (de Volkskrant)

Svizzera

12e étape du Giro: passe de trois pour Gaviria (24 Heures)

Auch längste Giro-Etappe geht an Gaviria (Neue Zürcher Zeitung)

Austria

Gaviria sprintet auf 12. Giro-Etappe zum Sieg (Kronen Zeitung)

Slovenia

Fernando Gaviria ostaja nepremagljiv (Delo)

Gran Bretagna

Gaviria wins Giro stage 12 as Thomas loses more time (The Independent)

Francia

Imbattable Gaviria – Nibali : «Je donnerai toute mon âme» (L’Equipe)

Giro: Troisième victoire d’étape pour Gaviria (Le Figaro)

Spagna

Gaviria firma su tercer triunfo al sprint en el Giro de su debut – Dimension: triunfos en las tres grandes y llamada a Guernica – Giro de Italia 2017, etapa 12: Gaviria firma su hat-trick (AS)

Triplete de Gaviria en el Giro (Marca)

Hat trick de Fernando Gaviria en el Giro – “En Colombia deben estar como locos con Gaviria y Quintana” (El Mundo Deportivo)

Belgio

Gaviria wint derde rit in Giro na nieuwe demonstratie in massasprint (Het Nieuwsblad)

Giro : Gaviria claque sa troisième victoire d’étape (La Dernière Heure/Les Sports)

Lussemburgo

Gaviria encore le plus rapide, Jungels dans le paquet (Luxemburger Wort)

Quick-Step-Feiertage: 3. Etappensieg für Gaviria (Tageblatt)

Germania

Gaviria gewinnt zwölfte Giro-Etappe(Berliner Zeitung)

Russia

Колумбиец Гавирия выиграл 12-й этап «Джиро д’Италия», Кузнецов – 12-й, Цатевич – 13-й – Велогонщик оштрафован на «Джиро д’Италия» за предложение о свидании, написанное на груди (Sovetsky Sport)

Stati Uniti

Gaviria Secures Third Giro Stage Win, Dumoulin Retains Pink Jersey(The New York Times)

Costa Rica

Amador superó sin problemas la etapa más larga del Giro (La Nación)

DISCOGIRO: la colonna sonora della tappa del Giro scelta per voi da ilciclismo.it

“Speedy Gonzales” (Peppino Di Capri)

DISCOGIRO 100

In occasione del 100° Giro abbiamo selezionato alcune canzoni da abbinare a momenti storici della Corsa Rosa

19 maggio 1963 – Il Giro parte da Napoli con la diatriba sulla maglia tricolore, che fu assegnata dalla Federazione Ciclistica Italiana a Mealli e dalla Lega del Professionismo a Fontana

“La cammesella”

a cura di DJ Jorgens

METEO GIRO
Le previsioni si riferiscono agli orari di partenza, passaggio e arrivo della tappa del giorno dopo

Reggio Emilia: cielo sereno, 27.2°C, vento moderato da ESE (15 Km/h), umidità al 38%
Fiorenzuola d’Arda (TV – 67.5 Km): temporale con pioggia consistente (0,8 mm), 23.9°C, vento moderato da SSE (16-20 Km/h), umidità al 53%
Broni (TV – 126.6 Km) : temporale con pioggia consistente (1,7 mm), 23.9°C, vento moderato da S (12-15 Km/h), umidità al 82%
Tortona : pioggia modesta (0,3 mm), 17.4°C, vento moderato da SSE (15 Km/h), umidità al 87%

L’ANGOLO DI SILVIOLO E PANCANOLO

Gli strafalcioni dei giornalisti al seguito della corsa rosa

Pancani: “Tom Dumoulin è stata informata”
De Luca: “Molto suggestiva questo tratto autostradale”
De Stefano: “La corsa sta scorrendo”
De Stefano: “Bisogna parlare di questa grande problema”
Pancani: “Una scelta democratico”
Martinello: “Sentono il fiato sul collo del gruppo”
Garzelli: “Gavirio”
Cassani: “Stappe con tanta montagna”
Cassani: “Domani potrebbe uscirne una tappa particolare, lassù vinse Battaglin” (Oropa è dopodomani)
Petacchi: “Piatta come il Garibaldi”
Televideo: “Bennet” (Bennett)
Televideo: ” Firsanov Marcato” (manca una virgola)
Televideo: “Al GPM di Casaglia passa il russo, a quello di Valico Maestri che è primo anche al volante di Sasso Marconi” (mancano un paio di parole in questa frase)
Televideo: “Jacub Mareczko” (stavolta hanno scritto giusto il cognome ma hanno cannato il nome Jakub)

e se vi stesse chiedendo il perchè del titolo…

dalla telecronaca della tappa dell’Alpe di Siusi (Giro 2016)

Pancani: “Silviolo”
Martinello: “Dimmi Pancanolo”

IL GIRO DI GOMEZ
In questa rubrica vi faremo rileggere i piani alti della classica, come li avrebbe visti Gomez Addams nelle sue letture del giornale in “verticale”… vale a dire le classifiche giornaliere viste al contrario, dal punto di vista della maglia nera!

Ordine d’arrivo della dodicesima tappa, Forlì – Reggio Emilia

1° Giuseppe Fonzi
2° Ilia Koshevoy s.t.
3° Christopher Juul-Jensen a 3′06″
4° Carlos Verona s.t.
5° Pieter Serry a 3′08″

Classifica generale

1° Giuseppe Fonzi
2° Ilia Koshevoy a 10′59″
3° Marcin Bialoblocki a 17′30″
4° Simone Andreetta 22′03″
5° Zhandos Bizhigitov a 23′35″

IL GIRO DI MEZZA ETÀ
Quest’anno la corsa rosa taglia il traguardo della centesima edizione, in un clima di festa certamente non secondo a quello con il quale nel 1967 si celebreva il 50° Giro d’Italia con la prima delle tre vittorie di Felice Gimondi. Noi di ilciclismo.it ricorderemo quell’edizione tutti i giorni, proponendovi la rassegna stampa dell’epoca, con i titoli del quotidiano “La Stampa”

31 MAGGIO 1967 – 12° TAPPA: CASERTA – BLOCKHAUS (220 Km)

IL BELGA MERCKX STACCA GLI SCALATORI E SI AFFERMA NELLA TAPPA DELLA MAIELLA
Clamorosa sorpresa al Giro, in una giornata di bufera
Zilioli a 10” dal trionfatore, che per la prima volta nella carriera ha affrontato le grandi salite – Terzo a 20” lo spagnolo Perez Frances, sempre Maglia rosa – Anquetil e Motta a 23”, Adorni a 35” – Gimondi in ritardo di quasi un minuto – Solo nel finale lotta fra gli assi – Oggi 253 Km da Chieti a Riccione – La macchina di Baldini urta un motociclista – L’agente della Stradale ha riportato la frattura della rotula

Anche nelloscurità della galleria dellAutostrada del Sole ha continuato a risplendere il ricordo di Scarponi (foto Lapresse)

Anche nell'oscurità della galleria dell'Autostrada del Sole ha continuato a risplendere il ricordo di Scarponi (foto Lapresse)

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Raduno di partenza Alghero
1a tappa: Alghero – Olbia
2a tappa: Olbia – Tortolì
3a tappa: Tortolì – Cagliari
4a tappa: Cefalù – Etna
5a tappa: Pedara – Messina
6a tappa: Reggio Calabria – Terme Luigiane
7a tappa: Castrovillari – Alberobello
8a tappa: Molfetta – Peschici
9a tappa: Montenero di Bisaccia – Blockhaus
10a tappa: Foligno – Montefalco (cronometro individuale)
11a tappa: Firenze (Ponte a Ema) – Bagno di Romagna

GAVIRIA, VOLATA SENZA STORIA PER IL COLOMBIANO

Fernando Gaviria (Quick Step) ottiene la terza vittoria al Giro d’Italia battendo in volata sul traguardo di Reggio Emilia l’italiano Jakub Mareczko (Wilier Triestina) e l’irlandese Sam Bennett (Bora Hansgrohe). La tappa, caratterizzata da una fuga di tre ciclisti annullata a 7 km dall’arrivo, è stata una delle più lunghe del Giro 2017. Domani altra tappa favorevole ai velocisti, prima dei fuochi d’artificio tra gli uomini di classifica previsti per il week end.

La dodicesima tappa, favorevole ai velocisti, è una delle più lunghe del Giro 2017 con i suoi 229 km. Da Forlì a Reggio Emilia si segue per qualche decina di chilometri la via Emila verso nord ovest prima di svoltare a sinistra, rientrando in Toscana e attraversando un territorio caratterizzato dall’ascesa verso Colla di Casaglia (GPM di 2° categoria posto al km 63), che condurrà verso l’imbocco in autostrada a Barberino del Mugello. Proprio sull’A1 è previsto un altro GPM di terza categoria al km 110, dopodichè si uscirà allo svincolo di Rioveggio e si ritornerà sulla Via Emilia dopo Bologna, per gli ultimi 77 km dritti come un fuso che porteranno a Reggio Emilia. Dopo la partenza da Forlì si formava subito la fuga di giornata grazie all’azione di Sergey Firsanov (Gazprom Rusvelo) e Marco Marcato (UAE Team Emirates). La coppia veniva raggiunta al km 14 dal contrattaccante Mirco Maestri (Bardiani CSF). Il vantaggio massimo del terzetto in testa veniva fatto registrare al km 28 ed era di 7 minuti. In testa al gruppo si alternavano uomini del Team Sunweb ma soprattutto quelli di Quick Step, Bora Hansgrohe, Orica Scott e Lotto Soudal, che preparavano il terreno ai velocisti per la prevista volata finale, anche se l’avvicinarsi dell’ascesa verso Colla di Casaglia favoriva un ritmo non ancora indiavolato. Al GPM Firsanov transitava in prima posizione, con il gruppo che inseguiva a 4 minuti e 29 secondi; da segnalare che Omar Fraile (Dimension Data) transitava in quarta posizione e diventava così la nuova maglia azzurra. Dopo l’imbocco del tratto autostradale la fuga transitava sul successivo GPM del Valico Appenninico con Maestri in prima posizione e col ritardo del gruppo che era sceso a meno di 3 minuti. Ma la fuga riguadagnava qualcosa sul gruppo nei chilometri successivi e al km 116 il suo vantaggio era risalito a 6 minuti e 20. Gli ultimi 70 km, favorevoli agli inseguitori, vedevano la fuga spegnersi lentamente. L’ultimo ad arrendersi era Maestri, enfant du pays, che veniva ripreso dal gruppo a 7 km dall’arrivo. Le squadre dei velocisti prendevano definitivamente le redini della tappa e soltanto Eugert Zhupa (Wiliel Triestina) provava la fagianata quando mancavano meno di 3 km all’arrivo. Era la Bora Hansgrohe a chiudere sull’albanese che restava al vento per qualche centinaia di metri. La volata era lanciata con Maximiliano Richeze (Quick Step) che, nonostante una foratura patita ai meno 10 ma prontamente risolta dai suoi meccanici, lanciava alla perfezione il compagno Fernando Gaviria. Il colombiano si produceva in un’accelerazione irresistibile negli ultimi 200 metri alla quale nessuno riusciva a rispondere, aggiudicandosi la terza tappa in questo Giro 2017 e rafforzando la leadership nella classifica a punti. Jakub Mareczko (Wilier Triestina) doveva accontentarsi nuovamente sella seconda piazza dopo quella già conquistata a Messina. In terza posizione si piazzava Sam Bennett (Team Bora Hansgrohe), che si conferma in crescendo di forma. La classifica generale resta invariata con Tom Dumoulin (Sunweb) in maglia rosa con 2 minuti e 23 secondi su Nairo Quintana (Movistar) e 2 minuti e 38 su Bauke Mollema (Trek Segafredo). Domani è in programma la tredicesima tappa da Reggio Emilia a Tortona per un totale di 167 km. Un’altra opportunità, forse l’ultima, per i velocisti prima di entrare nella fase finale del Giro dove le montagne saranno grandi protagoniste

Giuseppe Scarfone

ORDINE D’ARRIVO

1 Fernando Gaviria (Col) Quick-Step Floors 5:18:55
2 Jakub Mareczko (Ita) Wilier Triestina
3 Sam Bennett (Irl) Bora-Hansgrohe
4 Phil Bauhaus (Ger) Team Sunweb
5 Maximiliano Richeze (Arg) Quick-Step Floors
6 Ryan Gibbons (RSA) Dimension Data
7 Sacha Modolo (Ita) UAE Team Emirates
8 André Greipel (Ger) Lotto Soudal
9 Jasper Stuyven (Bel) Trek-Segafredo
10 Roberto Ferrari (Ita) UAE Team Emirates
11 Enrico Barbin (Ita) Bardiani CSF
12 Viacheslav Kuznetsov (Rus) Katusha-Alpecin
13 Aleksei Tcatevich (Rus) Gazprom – Rusvelo
14 Maciej Paterski (Pol) CCC Sprandi Polkowice
15 Rüdiger Selig (Ger) Bora-Hansgrohe
16 Luka Mezgec (Slo) Orica-Scott
17 Adam Yates (GBr) Orica-Scott
18 Domenico Pozzovivo (Ita) AG2R La Mondiale
19 Vincenzo Albanese (Ita) Bardiani CSF 0:00:06
20 Vincenzo Nibali (Ita) Bahrain-Merida
21 Andrey Amador (CRc) Movistar Team
22 Luka Pibernik (Slo) Bahrain-Merida
23 Nairo Quintana (Col) Movistar Team
24 Jan Polanc (Slo) UAE Team Emirates
25 Daniel Teklehaimanot (Eri) Dimension Data
26 Tobias Ludvigsson (Swe) FDJ
27 Davide Formolo (Ita) Cannondale-Drapac
28 Laurens De Plus (Bel) Quick-Step Floors
29 Kanstantsin Siutsou (Blr) Bahrain-Merida
30 Davide Villella (Ita) Cannondale-Drapac
31 Maxime Monfort (Bel) Lotto Soudal
32 José Gonçalves (Por) Katusha-Alpecin
33 Matteo Montaguti (Ita) AG2R La Mondiale
34 Joey Rosskopf (USA) BMC Racing Team
35 Kristijan Koren (Slo) Cannondale-Drapac
36 Gorka Izagirre (Spa) Movistar Team
37 Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team
38 Bauke Mollema (Ned) Trek-Segafredo
39 Tom Dumoulin (Ned) Team Sunweb
40 Bob Jungels (Lux) Quick-Step Floors
41 Tanel Kangert (Est) Astana Pro Team
42 Jan Hirt (Cze) CCC Sprandi Polkowice
43 Ilnur Zakarin (Rus) Katusha-Alpecin
44 Thibaut Pinot (Fra) FDJ
45 Rudy Molard (Fra) FDJ
46 Enrico Battaglin (Ita) Team LottoNl-Jumbo
47 Andrey Zeits (Kaz) Astana Pro Team
48 Patrick Konrad (Aut) Bora-Hansgrohe
49 Jasper De Buyst (Bel) Lotto Soudal
50 Rui Costa (Por) UAE Team Emirates
51 Jos Van Emden (Ned) Team LottoNl-Jumbo
52 Matej Mohoric (Slo) UAE Team Emirates
53 Steven Kruijswijk (Ned) Team LottoNl-Jumbo
54 Simone Petilli (Ita) UAE Team Emirates
55 Matthieu Ladagnous (Fra) FDJ
56 William Bonnet (Fra) FDJ
57 Manuele Boaro (Ita) Bahrain-Merida
58 Georg Preidler (Aut) Team Sunweb
59 Tejay Van Garderen (USA) BMC Racing Team
60 Stef Clement (Ned) Team LottoNl-Jumbo
61 Lukas Pöstlberger (Aut) Bora-Hansgrohe
62 Clement Chevrier (Fra) AG2R La Mondiale
63 François Bidard (Fra) AG2R La Mondiale
64 Cristian Rodriguez (Spa) Wilier Triestina
65 Simone Ponzi (Ita) CCC Sprandi Polkowice
66 Eugenio Alafaci (Ita) Trek-Segafredo
67 Ben Hermans (Bel) BMC Racing Team
68 Francisco Ventoso (Spa) BMC Racing Team
69 Filippo Pozzato (Ita) Wilier Triestina
70 Michal Golas (Pol) Team Sky
71 Peter Stetina (USA) Trek-Segafredo
72 Bram Tankink (Ned) Team LottoNl-Jumbo
73 Victor De La Parte (Spa) Movistar Team
74 Twan Castelijns (Ned) Team LottoNl-Jumbo
75 Ben Gastauer (Lux) AG2R La Mondiale
76 Ivan Savitckii (Rus) Gazprom – Rusvelo
77 Matvey Mamykin (Rus) Katusha-Alpecin
78 Enrico Gasparotto (Ita) Bahrain-Merida
79 Simon Geschke (Ger) Team Sunweb
80 Steve Morabito (Swi) FDJ
81 Tomasz Marczynski (Pol) Lotto Soudal
82 Caleb Ewan (Aus) Orica-Scott
83 Daniele Bennati (Ita) Movistar Team
84 Davide Martinelli (Ita) Quick-Step Floors 0:00:18
85 Lukasz Owsian (Pol) CCC Sprandi Polkowice 0:00:20
86 Kristian Sbaragli (Ita) Dimension Data 0:00:22
87 Eugert Zhupa (Alb) Wilier Triestina 0:00:23
88 Pavel Brutt (Rus) Gazprom – Rusvelo
89 Laurens Ten Dam (Ned) Team Sunweb 0:00:26
90 Pello Bilbao (Spa) Astana Pro Team
91 Alex Howes (USA) Cannondale-Drapac 0:00:28
92 Jacques Janse Van Rensburg (RSA) Dimension Data
93 Adam James Hansen (Aus) Lotto Soudal
94 Maxim Belkov (Rus) Katusha-Alpecin
95 Jan Bárta (Cze) Bora-Hansgrohe
96 Moreno Hofland (Ned) Lotto Soudal
97 Iljo Keisse (Bel) Quick-Step Floors 0:00:31
98 Diego Rosa (Ita) Team Sky
99 Geraint Thomas (GBr) Team Sky
100 Salvatore Puccio (Ita) Team Sky
101 José Mendes (Por) Bora-Hansgrohe
102 Michael Woods (Can) Cannondale-Drapac
103 Jurgen Van Den Broeck (Bel) Team LottoNl-Jumbo
104 Michal Schlegel (Cze) CCC Sprandi Polkowice
105 Mikel Landa (Spa) Team Sky
106 Ruben Plaza (Spa) Orica-Scott
107 Ángel Vicioso (Spa) Katusha-Alpecin
108 Alexander Edmondson (Aus) Orica-Scott 0:00:38
109 Vasil Kiryienka (Blr) Team Sky 0:00:49
110 Dries Devenyns (Bel) Quick-Step Floors 0:00:58
111 Michael Hepburn (Aus) Orica-Scott
112 Gregor Mühlberger (Aut) Bora-Hansgrohe
113 Hubert Dupont (Fra) AG2R La Mondiale 0:01:13
114 Lars Ytting Bak (Den) Lotto Soudal 0:01:21
115 Victor Campenaerts (Bel) Team LottoNl-Jumbo 0:01:25
116 Matteo Busato (Ita) Wilier Triestina 0:01:26
117 Valerio Agnoli (Ita) Bahrain-Merida 0:01:32
118 Jesper Hansen (Den) Astana Pro Team
119 Cesare Benedetti (Ita) Bora-Hansgrohe
120 Jan Tratnik (Slo) CCC Sprandi Polkowice 0:01:38
121 Mirco Maestri (Ita) Bardiani CSF 0:01:42
122 Tom Stamsnijder (Ned) Team Sunweb
123 Giulio Ciccone (Ita) Bardiani CSF
124 Jose Herrada (Spa) Movistar Team
125 Jérémy Roy (Fra) FDJ
126 Giovanni Visconti (Ita) Bahrain-Merida
127 Natnael Berhane (Eri) Dimension Data
128 Quentin Jauregui (Fra) AG2R La Mondiale
129 Kenny Elissonde (Fra) Team Sky
130 Sébastien Reichenbach (Swi) FDJ
131 Julien Berard (Fra) AG2R La Mondiale
132 Sindre Skjøstad Lunke (Nor) Team Sunweb
133 Manuel Quinziato (Ita) BMC Racing Team
134 Jose Rojas (Spa) Movistar Team
135 Tom-Jelte Slagter (Ned) Cannondale-Drapac
136 Martijn Keizer (Ned) Team LottoNl-Jumbo
137 Valerio Conti (Ita) UAE Team Emirates
138 Winner Anacona (Col) Movistar Team
139 Julien Bernard (Fra) Trek-Segafredo
140 Igor Anton (Spa) Dimension Data
141 Chad Haga (USA) Team Sunweb
142 Manuel Senni (Ita) BMC Racing Team
143 Paolo Tiralongo (Ita) Astana Pro Team
144 Julen Amezqueta (Spa) Wilier Triestina
145 Sebastian Henao (Col) Team Sky
146 Dmitriy Kozontchuk (Rus) Gazprom – Rusvelo
147 Alexander Foliforov (Rus) Gazprom – Rusvelo
148 Sergey Lagutin (Rus) Gazprom – Rusvelo
149 Branislau Samoilau (Blr) CCC Sprandi Polkowice
150 Dylan Teuns (Bel) BMC Racing Team
151 Silvan Dillier (Swi) BMC Racing Team
152 Robert Kiserlovski (Cro) Katusha-Alpecin
153 Mads Pedersen (Den) Trek-Segafredo
154 Luis León Sanchez (Spa) Astana Pro Team
155 Benoit Vaugrenard (Fra) FDJ
156 Hugh Carthy (GBr) Cannondale-Drapac
157 Joe Dombrowski (USA) Cannondale-Drapac
158 Eros Capecchi (Ita) Quick-Step Floors
159 Franco Pellizotti (Ita) Bahrain-Merida
160 Sergey Firsanov (Rus) Gazprom – Rusvelo 0:02:15
161 Johann Van Zyl (RSA) Dimension Data 0:02:17
162 Philip Deignan (Irl) Team Sky
163 Daniel Martinez (Col) Wilier Triestina
164 Zhandos Bizhigitov (Kaz) Astana Pro Team
165 Felix Großschartner (Aut) CCC Sprandi Polkowice 0:02:26
166 Pierre Rolland (Fra) Cannondale-Drapac
167 Evgeny Shalunov (Rus) Gazprom – Rusvelo 0:02:33
168 Simone Andreetta (Ita) Bardiani CSF 0:02:47
169 Ivan Rovny (Rus) Gazprom – Rusvelo 0:03:34
170 Rory Sutherland (Aus) Movistar Team
171 Jesus Hernandez (Spa) Trek-Segafredo
172 Omar Fraile (Spa) Dimension Data
173 Alberto Losada (Spa) Katusha-Alpecin
174 Edward Ravasi (Ita) UAE Team Emirates
175 Svein Tuft (Can) Orica-Scott
176 Bart De Clercq (Bel) Lotto Soudal
177 Sean De Bie (Bel) Lotto Soudal
178 Marcin Bialoblocki (Pol) CCC Sprandi Polkowice
179 Marco Marcato (Ita) UAE Team Emirates 0:03:40
180 Lorenzo Rota (Ita) Bardiani CSF 0:04:46
181 Nicola Boem (Ita) Bardiani CSF
182 Pieter Serry (Bel) Quick-Step Floors 0:04:52
183 Carlos Verona (Spa) Orica-Scott 0:04:54
184 Christopher Juul Jensen (Den) Orica-Scott
185 Ilia Koshevoy (Blr) Wilier Triestina 0:08:00
186 Giuseppe Fonzi (Ita) Wilier Triestina

CLASSIFICA GENERALE

1 Tom Dumoulin (Ned) Team Sunweb 52:41:08
2 Nairo Quintana (Col) Movistar Team 0:02:23
3 Bauke Mollema (Ned) Trek-Segafredo 0:02:38
4 Thibaut Pinot (Fra) FDJ 0:02:40
5 Vincenzo Nibali (Ita) Bahrain-Merida 0:02:47
6 Andrey Amador (CRc) Movistar Team 0:03:05
7 Bob Jungels (Lux) Quick-Step Floors 0:03:56
8 Domenico Pozzovivo (Ita) AG2R La Mondiale 0:03:59
9 Tanel Kangert (Est) Astana Pro Team
10 Ilnur Zakarin (Rus) Katusha-Alpecin 0:04:17
11 Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team 0:05:19
12 Steven Kruijswijk (Ned) Team LottoNl-Jumbo 0:06:07
13 Davide Formolo (Ita) Cannondale-Drapac 0:06:19
14 Rui Costa (Por) UAE Team Emirates 0:06:29
15 Geraint Thomas (GBr) Team Sky 0:06:46
16 Adam Yates (GBr) Orica-Scott 0:06:52
17 Maxime Monfort (Bel) Lotto Soudal 0:07:22
18 Jan Polanc (Slo) UAE Team Emirates 0:07:39
19 Ben Hermans (Bel) BMC Racing Team 0:08:12
20 Simone Petilli (Ita) UAE Team Emirates 0:13:23
21 Jan Hirt (Cze) CCC Sprandi Polkowice 0:17:55
22 Sébastien Reichenbach (Swi) FDJ 0:18:25
23 Michael Woods (Can) Cannondale-Drapac 0:19:11
24 Hubert Dupont (Fra) AG2R La Mondiale 0:19:32
25 Cristian Rodriguez (Spa) Wilier Triestina 0:20:27
26 Laurens De Plus (Bel) Quick-Step Floors 0:20:34
27 Patrick Konrad (Aut) Bora-Hansgrohe 0:21:03
28 Franco Pellizotti (Ita) Bahrain-Merida 0:21:22
29 Kanstantsin Siutsou (Blr) Bahrain-Merida 0:22:35
30 Stef Clement (Ned) Team LottoNl-Jumbo 0:22:43
31 Peter Stetina (USA) Trek-Segafredo 0:23:24
32 Jesper Hansen (Den) Astana Pro Team 0:23:42
33 Winner Anacona (Col) Movistar Team 0:26:28
34 Tejay Van Garderen (USA) BMC Racing Team 0:27:25
35 Laurens Ten Dam (Ned) Team Sunweb 0:27:27
36 Rudy Molard (Fra) FDJ 0:28:05
37 Matteo Montaguti (Ita) AG2R La Mondiale 0:31:42
38 Ben Gastauer (Lux) AG2R La Mondiale 0:32:33
39 Jacques Janse Van Rensburg (RSA) Dimension Data 0:33:55
40 Tomasz Marczynski (Pol) Lotto Soudal 0:34:32
41 Natnael Berhane (Eri) Dimension Data 0:35:01
42 Gorka Izagirre (Spa) Movistar Team 0:36:08
43 Pierre Rolland (Fra) Cannondale-Drapac 0:38:10
44 José Mendes (Por) Bora-Hansgrohe 0:38:38
45 Jose Herrada (Spa) Movistar Team 0:38:45
46 Giovanni Visconti (Ita) Bahrain-Merida 0:39:17
47 Jose Rojas (Spa) Movistar Team 0:40:48
48 Alexander Foliforov (Rus) Gazprom – Rusvelo 0:42:03
49 Philip Deignan (Irl) Team Sky 0:42:26
50 Luis León Sanchez (Spa) Astana Pro Team 0:42:37
51 Mikel Landa (Spa) Team Sky 0:42:49
52 Steve Morabito (Swi) FDJ 0:43:19
53 Valerio Conti (Ita) UAE Team Emirates 0:44:48
54 Ruben Plaza (Spa) Orica-Scott 0:45:34
55 Robert Kiserlovski (Cro) Katusha-Alpecin 0:45:54
56 Igor Anton (Spa) Dimension Data 0:46:47
57 Georg Preidler (Aut) Team Sunweb 0:47:06
58 Michal Schlegel (Cze) CCC Sprandi Polkowice 0:47:59
59 Julien Bernard (Fra) Trek-Segafredo 0:48:36
60 François Bidard (Fra) AG2R La Mondiale 0:49:22
61 Sebastian Henao (Col) Team Sky 0:49:45
62 Victor De La Parte (Spa) Movistar Team 0:50:37
63 Bram Tankink (Ned) Team LottoNl-Jumbo 0:51:02
64 Diego Rosa (Ita) Team Sky 0:51:56
65 Eros Capecchi (Ita) Quick-Step Floors 0:53:57
66 Salvatore Puccio (Ita) Team Sky 0:54:23
67 Enrico Battaglin (Ita) Team LottoNl-Jumbo 0:54:44
68 Silvan Dillier (Swi) BMC Racing Team 0:54:58
69 Gregor Mühlberger (Aut) Bora-Hansgrohe 0:55:20
70 José Gonçalves (Por) Katusha-Alpecin 0:55:57
71 Joey Rosskopf (USA) BMC Racing Team 0:56:09
72 Simon Geschke (Ger) Team Sunweb 0:58:00
73 Tobias Ludvigsson (Swe) FDJ 0:58:16
74 Jérémy Roy (Fra) FDJ 1:00:44
75 Manuele Boaro (Ita) Bahrain-Merida 1:00:48
76 Bart De Clercq (Bel) Lotto Soudal 1:01:02
77 Pello Bilbao (Spa) Astana Pro Team 1:01:22
78 Hugh Carthy (GBr) Cannondale-Drapac 1:04:26
79 Enrico Gasparotto (Ita) Bahrain-Merida 1:05:02
80 Carlos Verona (Spa) Orica-Scott 1:05:42
81 Chad Haga (USA) Team Sunweb 1:05:54
82 Andrey Zeits (Kaz) Astana Pro Team 1:06:46
83 Omar Fraile (Spa) Dimension Data 1:07:39
84 Jesus Hernandez (Spa) Trek-Segafredo 1:09:27
85 Clement Chevrier (Fra) AG2R La Mondiale 1:09:43
86 Felix Großschartner (Aut) CCC Sprandi Polkowice 1:09:45
87 Edward Ravasi (Ita) UAE Team Emirates 1:10:12
88 Sergey Firsanov (Rus) Gazprom – Rusvelo 1:10:23
89 Paolo Tiralongo (Ita) Astana Pro Team 1:11:49
90 Adam James Hansen (Aus) Lotto Soudal 1:13:31
91 Dries Devenyns (Bel) Quick-Step Floors 1:15:27
92 Jurgen Van Den Broeck (Bel) Team LottoNl-Jumbo 1:16:01
93 Quentin Jauregui (Fra) AG2R La Mondiale 1:16:14
94 Davide Villella (Ita) Cannondale-Drapac 1:17:35
95 Matvey Mamykin (Rus) Katusha-Alpecin 1:17:38
96 Francisco Ventoso (Spa) BMC Racing Team 1:19:15
97 Kenny Elissonde (Fra) Team Sky 1:21:39
98 Dylan Teuns (Bel) BMC Racing Team 1:22:30
99 Valerio Agnoli (Ita) Bahrain-Merida 1:23:05
100 Lukas Pöstlberger (Aut) Bora-Hansgrohe 1:24:49
101 Vasil Kiryienka (Blr) Team Sky 1:24:56
102 Matthieu Ladagnous (Fra) FDJ 1:25:00
103 Lukasz Owsian (Pol) CCC Sprandi Polkowice 1:25:12
104 Benoit Vaugrenard (Fra) FDJ 1:26:25
105 Matteo Busato (Ita) Wilier Triestina 1:26:30
106 Lars Ytting Bak (Den) Lotto Soudal 1:26:54
107 Jasper Stuyven (Bel) Trek-Segafredo 1:27:07
108 Tom-Jelte Slagter (Ned) Cannondale-Drapac 1:27:23
109 Pavel Brutt (Rus) Gazprom – Rusvelo 1:27:42
110 Branislau Samoilau (Blr) CCC Sprandi Polkowice 1:28:16
111 Luka Pibernik (Slo) Bahrain-Merida 1:28:49
112 Jan Tratnik (Slo) CCC Sprandi Polkowice 1:29:31
113 Maciej Paterski (Pol) CCC Sprandi Polkowice 1:29:36
114 Sindre Skjøstad Lunke (Nor) Team Sunweb 1:30:09
115 Marco Marcato (Ita) UAE Team Emirates 1:30:10
116 Joe Dombrowski (USA) Cannondale-Drapac 1:31:27
117 Jos Van Emden (Ned) Team LottoNl-Jumbo 1:31:30
118 Kristian Sbaragli (Ita) Dimension Data 1:32:34
119 Ivan Rovny (Rus) Gazprom – Rusvelo 1:33:01
120 Ryan Gibbons (RSA) Dimension Data
121 Daniele Bennati (Ita) Movistar Team 1:35:13
122 Michael Hepburn (Aus) Orica-Scott 1:35:17
123 Fernando Gaviria (Col) Quick-Step Floors 1:36:28
124 Daniel Teklehaimanot (Eri) Dimension Data 1:36:58
125 Manuel Senni (Ita) BMC Racing Team 1:37:18
126 Filippo Pozzato (Ita) Wilier Triestina 1:37:51
127 Ángel Vicioso (Spa) Katusha-Alpecin 1:39:11
128 Simone Ponzi (Ita) CCC Sprandi Polkowice 1:39:41
129 Julien Berard (Fra) AG2R La Mondiale 1:40:02
130 Jasper De Buyst (Bel) Lotto Soudal 1:40:05
131 Cesare Benedetti (Ita) Bora-Hansgrohe 1:40:13
132 Martijn Keizer (Ned) Team LottoNl-Jumbo 1:40:36
133 Matej Mohoric (Slo) UAE Team Emirates 1:40:46
134 Enrico Barbin (Ita) Bardiani CSF 1:40:49
135 Christopher Juul Jensen (Den) Orica-Scott 1:41:07
136 Viacheslav Kuznetsov (Rus) Katusha-Alpecin 1:41:17
137 Sacha Modolo (Ita) UAE Team Emirates 1:41:27
138 Giulio Ciccone (Ita) Bardiani CSF 1:42:00
139 Kristijan Koren (Slo) Cannondale-Drapac 1:42:02
140 Aleksei Tcatevich (Rus) Gazprom – Rusvelo 1:42:28
141 André Greipel (Ger) Lotto Soudal 1:43:39
142 William Bonnet (Fra) FDJ 1:44:00
143 Manuel Quinziato (Ita) BMC Racing Team 1:44:03
144 Maxim Belkov (Rus) Katusha-Alpecin 1:45:13
145 Mads Pedersen (Den) Trek-Segafredo 1:45:44
146 Eugert Zhupa (Alb) Wilier Triestina 1:45:50
147 Mirco Maestri (Ita) Bardiani CSF 1:46:02
148 Pieter Serry (Bel) Quick-Step Floors 1:46:24
149 Twan Castelijns (Ned) Team LottoNl-Jumbo 1:46:32
150 Alex Howes (USA) Cannondale-Drapac 1:46:53
151 Moreno Hofland (Ned) Lotto Soudal 1:48:06
152 Luka Mezgec (Slo) Orica-Scott 1:49:14
153 Jan Bárta (Cze) Bora-Hansgrohe 1:49:48
154 Michal Golas (Pol) Team Sky 1:50:45
155 Rory Sutherland (Aus) Movistar Team 1:51:24
156 Svein Tuft (Can) Orica-Scott 1:52:16
157 Iljo Keisse (Bel) Quick-Step Floors 1:52:49
158 Johann Van Zyl (RSA) Dimension Data 1:52:50
159 Victor Campenaerts (Bel) Team LottoNl-Jumbo
160 Rüdiger Selig (Ger) Bora-Hansgrohe 1:52:52
161 Roberto Ferrari (Ita) UAE Team Emirates 1:53:05
162 Tom Stamsnijder (Ned) Team Sunweb 1:53:51
163 Julen Amezqueta (Spa) Wilier Triestina 1:54:27
164 Alexander Edmondson (Aus) Orica-Scott 1:55:14
165 Davide Martinelli (Ita) Quick-Step Floors 1:55:46
166 Eugenio Alafaci (Ita) Trek-Segafredo 1:57:35
167 Vincenzo Albanese (Ita) Bardiani CSF 1:57:57
168 Sergey Lagutin (Rus) Gazprom – Rusvelo 1:58:54
169 Maximiliano Richeze (Arg) Quick-Step Floors 2:00:23
170 Caleb Ewan (Aus) Orica-Scott 2:02:07
171 Evgeny Shalunov (Rus) Gazprom – Rusvelo 2:02:32
172 Nicola Boem (Ita) Bardiani CSF 2:04:56
173 Daniel Martinez (Col) Wilier Triestina 2:06:07
174 Phil Bauhaus (Ger) Team Sunweb 2:06:33
175 Alberto Losada (Spa) Katusha-Alpecin 2:07:47
176 Dmitriy Kozontchuk (Rus) Gazprom – Rusvelo 2:08:47
177 Lorenzo Rota (Ita) Bardiani CSF 2:09:10
178 Jakub Mareczko (Ita) Wilier Triestina 2:10:22
179 Sean De Bie (Bel) Lotto Soudal 2:10:59
180 Ivan Savitckii (Rus) Gazprom – Rusvelo 2:11:55
181 Sam Bennett (Irl) Bora-Hansgrohe 2:12:44
182 Zhandos Bizhigitov (Kaz) Astana Pro Team 2:13:36
183 Simone Andreetta (Ita) Bardiani CSF 2:15:08
184 Marcin Bialoblocki (Pol) CCC Sprandi Polkowice 2:19:41
185 Ilia Koshevoy (Blr) Wilier Triestina 2:26:12
186 Giuseppe Fonzi (Ita) Wilier Triestina 2:37:11

Gaviria incontenibile anche a Reggio Emilia (foto Tim de Waele/TDWSport.com)

Gaviria incontenibile anche a Reggio Emilia (foto Tim de Waele/TDWSport.com)

FORLÌ – REGGIO EMILIA: LA TAPPA DEI PADRI NOBILI

È la prima di due tappe destinate ai velocisti, chiamati alle ultime esibizioni prima che entrino definitivamente in scena i primattori del Giro 2017. Ma sarà anche un’altra frazione celebrativa quella che collegherà Forlì a Reggio Emilia andando a rendere omaggio, oltre che a Baldini, Nencini e Alfonsina Strada, anche ai fondatori della “corsa rosa”. Verranno ricordarti in particolar modo Tullo Morgagni, colui da cui tutto nacque, e Armando Cougnet, che del Giro non fu solo “papà” ma anche primo direttore per quasi 40 anni.

È questo il giorno nel quale la carovana renderà omaggio ai fondatori della “corsa rosa”. Alla partenza si celebrerà il ricordo del forlivese Tullo Morgagni, il caporedattore della Gazzetta dello Sport che il 5 agosto del 1908 fu il destinatario di una “soffiata” di Angelo Gatti, il fondatore della celebre azienda di biciclette Atala, secondo la quale il Corriere della Sera stava per varare un Giro d’Italia in bicicletta. Occorreva battere il “Corsera” sul tempo e così il Morgagni all’istante inviò un telegramma al direttore della “Rosea” Eugenio Camillo Costamagna e al caporedattore della sezione ciclismo Armando Cougnet con il quale spiegava che “Improrogabili necessità obbligano Gazzetta lanciare subito Giro Italia”. Detto e fatto: il 7 agosto successivo uscì il numero della Gazzetta con l’annuncio della prima edizione del Giro, fissata per l’anno successivo, una “creatura” che il Morgagni non potè godersi a lungo perché perì tragicamente in un incidente aereo il 2 agosto del 1919, quando la corsa aveva appena 10 anni. Al traguardo, invece, l’angelo custode del Giro quest’oggi sarà Cougnet, nizzardo di nascita ma reggiano d’adozione poiché trasferitosi all’eta di 8 anni con la famiglia nella città emiliana, dove dimorarono in una villa che fu venduta proprio l’anno precedente il debutto del Giro e dalla quale il giovane Armando spesso partiva in bici alla volta di Milano, dove già nel 1898 aveva cominciato a collaborare con la Gazzetta, fondata due anni prima con la fusione dei precedenti quotidiani “La Tripletta” e “Il Ciclista”.
Di là dell’aspetto celebrativo questa non sarà una frazione particolarmente difficile, prima di due giornate di trasferimento entrambe votate alla volata finale. Questa sarà la più impegnativa delle due tappe a causa della presenza di un paio di ascese – comunque facili e collocate molto lontane dal traguardo – e della distanza da completare poiché si tratterà della frazione più lunga di questa edizione del Giro, con 237 Km da percorrere tra Forlì e Reggio Emilia. I due centri si trovano entrambi lungo l’asse della Via Emilia, distanti tra loro in linea retta circa 120 Km, ma gli organizzatori hanno voluto “spingere” nuovamente la carovana del Giro, per l’ultima volta in questa edizione, tra i contrafforti appennici e si tornerà così a pedalare anche sulle strade della Toscana dove s’incontrerà un tratto abbastanza insolito in una corsa ciclistica poiché per quasi 40 Km non si pedalerà sulla viabilità “normale” ma si entrerà sul tracciato dell’Autostrada del Sole.
Lasciata Forlì – che ricordiamo essere anche essere il paese natale di Ercole Baldini, vincitore del Giro del 1958 – sulla citata Via Emilia si percorreranno i primi 12 Km di gara, fino alla cittadina di Faenza, storicamente famosa per la produzione di ceramiche di pregio e ricca di richiami artistici, a partire dalle contigue piazze del Popolo e della Libertà, presso le quali si concentrano i principali monumenti. Voltate le spalle alla pianura il percorso risalirà per intero la valle del Lamone, fiume che ha le sue sorgenti presso la Colla di Casaglia dove, a 913 metri di quota e 51 Km più avanti, sarà collocato il primo dei due GPM previsti oggi. La salita sarà limitata solo agli ultimi 9 Km poiché tutta la fase precedente sarà connotata solo da un lento e progressivo prender quota, mentre il gruppo passerà dalla Romagna alla Toscana dopo aver toccato – dominato dai tre pinnacoli sui quali sorgono il santuario del Monticino, la Rocca Manfrediana e la Torre dell’Orologio – il centro termale di Brisighella, noto anche per la “Via degli Asini”, sorta di sopraelevata “ante litteram” realizzata nel XVI secolo a scopo difensivo. La Toscana riaccoglierà a braccia aperte i “girini” in quel di Marradi, patria del Marron Buono, autentica perla – marchiata IGP – dei castagneti del Mugello, la terra nella quale il gruppo giungerà dopo aver affrontato gli 8,6 Km d’ascesa al 4,2% della Colla di Casaglia. Scesi a Borgo San Lorenzo – dov’è visibile un curioso e commovente monumento dedicato a Fido, un cane che a lungo attese il ritorno a casa del suo padrone, morto sotto i bombardamenti del 1943 – inizierà la seconda porzione di pianura di questa frazione, circa 20 Km nel corso dei quali si lambiranno la villa medicea di Cafaggiòlo, abitata dalla celebre famiglia fiorentina durante i mesi estivi, e poi le rive del lago artificiale di Bilancino, inaugurato nel 1999 presso l’omonima frazione di Barberino del Mugello, dove il 1° marzo del 1930 era nato un altro vincitore del Giro, Gastone Nencini, che fece sua l’edizione del 1957, successo al quale affiancherà il Tour de France del 1960.
È a questo punto che inizierà il tratto autostradale di questa frazione, che si snoderà interamente sul vecchio tracciato appenninico dell’Autosole, tuttora in esercizio nonostante dal 23 dicembre del 2015 sia stata aperta la “variante di valico”. Non è una novità quelle delle competizioni ciclistiche in autostrada, ma si tratta comunque di rarità che al Giro vantano un paio di “esemplari”, il primo risalente al 1936, quando la crono Padova-Venezia si corse sulla “Serenissima”, e il secondo al 1988, quando nel corso della tappa Innsbruck-Borgo Valsugana si percorse un tratto del versante austriaco dell’Autobrennero per effettuare uno speciale traguardo GPM in corrispondenza del viadotto Europabrücke. Nello specifico caso del Giro n°100 si dovrà affrontare la salita alla galleria del vecchio Valico Citerna, poco meno di 14 Km al 3,2% privi di strappi – come ci si aspetta di trovarsi da una salita autostradale – e con una sede stradale molto ampia, che avrebbe potuto dare dei problemi se la cima della salita si fosse trovata a una cinquantina di chilometri dal traguardo, fase nella quale il gruppo comincia ad accellerare per iniziare a ridurre il distacco dai fuggitivi di giornata. L’ampiezza della carreggiata, infatti, tende a ingannare l’occhio e far intendere una pendenza ancora più bassa, con il rischio che qualche corridore paghi questo tranello affrontando questo tratto ad un passo di carica piuttosto elevato, spendendo energie che poi saranno utili al momento dello sprint. Alzando la velocità di gara proprio in un tratto d’autostrada, nel 2003 la Quick Step riuscì a mettere nel sacco i velocisti alla Milano-Sanremo, in una delle ultime edizioni della classicissima non terminate allo sprint, vinta dal suo capitano Paolo Bettini, ma stavolta non dovrebbero esserci di questi rischi perché il tratto sull’Autosole terminerà quando mancheranno 100 Km all’arrivo e a così tanto dal termine della tappa le formazioni dei velocisti saranno ancora “guardinghe”, lasciando il compito di tenere a bada il vantaggio dei fuggitivi ad altre squadre.
Si tornerà a pedalare sulle strade classiche in vista del passaggio da Sasso Marconi e dalla frazione di Pontecchio, dove si transiterà di fronte ai cancelli di Villa Griffone, residenza nella quale soggiornò a lungo e compì i primi esperimenti Guglielmo Marconi, al quale nel 1909 – l’anno della prima edizione di una “corsa rosa” che per anni raggiungerà le abitazioni degli italiani solo attraverso la radio – sarà conferito il premio Nobel per la fisica. È non Marconi l’unico Nobel ad aver calcato queste terre perché non molto lontano dalla sua villa c’è il borgo di Colle Ameno, dove nel 1989 l’indimenticato Dario Fo girò alcune scene del film “Musica per vecchi animali”, aggirandosi tra gli stessi edifici, all’epoca fatiscenti, tra i quali camminò un altro mostro sacro del teatro del calibro di Giorgio Gaber, qui protagonista nel 1981 di una breve scena del film a puntate “Il minestrone”.
Sfiorata la città di Bologna all’altezza di Casalecchio di Reno, cittadina della quale sono originari gli ex calciatori Gianluca Pagliuca e Marco Ballotta, si ritroverà la Via Emilia – sulla quale si svilupperano quasi interamente gli ultimi 60 Km di gara – alle porte di Anzola dell’Emilia, centro che conobbe notevole importanza in epoca medioevale per la presenza di un castello nel quale fu imprigionato nel 1249 il famoso Re Enzo di Svevia e del quale oggi rimane una sola torre. Nel frattempo continueranno a succedersi i ricordi legati alla corsa rosa poiché poco dopo si transiterà per Castelfranco Emilia, paese natale di Alfonsina Strada, l’unica donna ad aver preso parte al Giro quando ancora non esiste la versione femminile della corsa, nel lontano 1924: schieratasi al via, si dice, per la volontà degli organizzatori – che quell’anno erano rimasti a corto di campioni ai nastri di partenza, le cui squadre avevano richiesto ricompense per essere al via da Milano, proposte respinte da Cougnet – di un qualcosa di particolare che attirasse i lettori e il pubblico a bordo strada, la Strada portò a termine la corsa rosa, anche se in realtà era giunta fuori tempo massimo nella frazione che terminava a Perugia; pur se estromessa dalla classifica, la giuria le aveva, infatti, eccezionalmente consentito di prendere parte alle tappe successive.
I prossimi tifosi ad applaudire i “girini” saranno quelli della vicina Modena, dove il gruppo sfilerà accanto alla monumentale Piazza Grande che, grazie alla cattedrale di Santa Maria Assunta in Cielo e San Geminiano e alla svettante Ghirlandina, nel 1997 è stata iscritta dall’UNESCO nella lista dei patrimoni dell’umanità.
Il traguardo nel frattempo si sarà fatto più prossimo e poco meno di venti chilometri dall’arrivo la corsa varcherà i confini della provincia di Reggio Emilia, che accoglierà la corsa sulle strade di Rubiera che, per rimanere su tematiche sportive, è il paese nel quale risiede la medaglia d’oro nella maratona ad Atene 2004 Stefano Baldini, successo che conseguì battendo il record sul percorso storico da Maratona alla capitale greco, a sua volta battuto 10 anni più tardi dal kenyota Felix Kandie. Anche la lunga maratona dei “girini” si sta per concludere e, infatti, meno di mezz’ora più tardi assisteremo a un appassionante volatone – uno degli ultimi di questa edizione della corsa rosa – nella città che 220 anni fa vide garrire per la prima volta nella storia il Tricolore e che dal 2003 ha fatto della villa che fu di Cougnet la sede di una biblioteca. Quasi a voler dire che anche il Giro d’Italia è cultura.

Mauro Facoltosi

I VALICHI DELLA TAPPA

Colla di Casaglia (913 metri). Valicata dall’ex SS 302 “Brisighellese Ravennate” tra Marradi e Borgo San Lorenzo, sarà quest’anno affrontata per la terza volta al Giro d’Italia. La prima scalata risale al 1963, quando fu inserita nel tracciato della tappa Arezzo – Riolo Terme, vinta da Nino Defilippis mentre il primo a superarne il valico fu Franco Bitossi. Esattamente 40 anni più tardi sarà scalata nel corso della Montecatini Terme – Faenza, vinta dal norvegese Kurt Asle Arvesen mentre primo al GPM fu il colombiano Freddy González: in questi precedenti si salì sempre dal versante meridionale, mentre al Giro 2017 l’ascesa sarà intrapresa da quello settentrionale.

Valico di Citerna (726). Si tratta del valico del vecchio tratto appenninico dell’Autosole, situato tra gli svincoli di Barberino e Roncobilaccio. È quotato 731 sulle cartine del Giro 2017, dov’è semplicemente indicato come “Valico Appenninico”.

RINGRAZIAMENTI
Segnaliamo che le citazioni cinematografiche (nel testo e nella fotogallery) sono frutto della collaborazione con il sito www.davinotti.com, che ringraziamo per la disponibilità.

FOTOGALLERY

Forlì, lo stadio cittadino intolato a Tullo Morgagni

Faenza, Piazza della Libertà e, sullo sfondo, Piazza del Popolo

Brisighella, Rocca Manfrediana

Scollinamento della Colla di Casaglia

Borgo San Lorenzo, il monumento a “Fido”

Villa Medicea di Cafaggiolo

Lago di Bilancino e, sullo sfondo, il ponte sul quale transiteranno I “girini”

Lo scollinamento del valico appenninico dell’Autostrada del Sole

Pontecchio Marconi, la villa di Guglielmo Marconi

Dario Fo nello scenario del borgo di Colle Ameno nel film ‘’Musica per vecchi animali’’ (www.davinotti.com)

Dario Fo nello scenario del borgo di Colle Ameno nel film ‘’Musica per vecchi animali’’ (www.davinotti.com)

Dario Fo nello scenario del borgo di Colle Ameno nel film ‘’Musica per vecchi animali’’ (www.davinotti.com)

Anzola dell’Emilia, Torre di Re Enzo

Modena, Piazza Grande

Reggio Emilia, la villa nella quale visse Armando Cougnet e in trasparenza, l’altimetria della dodicesima tappa del Giro 2017 (mapio.net)

Reggio Emilia, la villa nella quale visse Armando Cougnet e in trasparenza, l’altimetria della dodicesima tappa del Giro 2017 (mapio.net)