100 E ANCOR PIÙ 100: OBIETTIVO MONTEFALCO

Ne abbiamo modificato il titolo in occasione della centesima edizione del Giro, trasformando in una frase beneaugurante il tenebroso adagio medioevale “mille e non più mille”, ma i contenuti della rubrica saranno quelli soliti dell’Almanacco del dopo tappa made in ilciclismo.it che aveva accompagnato le cronache delle scorse edizione. All’interno ritroverete la rassegna stampa internazionale, il punto di vista dei tifosi, la colonna sonora del giorno (quest’anno raddoppiata), le previsioni del tempo per la tappa successiva, le “perle” dei telecronisti in una rubrica dal titolo rinnovato, il Giro d’Italia rivisto alla “rovescia” e il ricordo di un Giro passato (nell’anno del centesimo Giro abbiamo scelto di riportarvi indietro nel tempo fino al 1967, l’anno della 50a edizione).

GIRO D’ITALIA, GIRO DEL MONDO

Italia

Dumoulin ribalta il Giro! Domina la crono: è in rosa – Nibali meglio di Quintana – Dumoulin: “Ho un bel vantaggio” – Tom, distacchi colossali! Ma ha vinto anche Nibali… – Nibali: “Mi sono gestito bene. Il lavoro ha pagato…” – Dumoulin: “Vantaggio buono per le montagne”. Quintana: “E’ Tom il rivale” – Quintana, che gran spavento! Salta il cordolo in curva – “Vuoi uscire con me?”: Campenaerts, un Romeo in gruppo… (Gazzetta dello Sport)

Ribaltone al Giro: Dumoulin si prende la maglia rosa. Crollo Quintana, Nibali gode – La bicicletta volano del turismo: il Giro d’Italia influenza gite e vacanze; mercato da 3,2 miliardi (Corriere della Sera)

Colombia

Nairo perdió 2 minutos 53 segundos con Dumoulin en la contrarreloj – ‘Perdí más de lo que esperaba; Dumoulin aprovechó su terreno’: Nairo – ‘Intentaré mantener el liderato hasta el final’: Dumoulin – ‘El Giro es largo y la general, corta; no hay nada definido’: Nibali (El Tiempo)

Nairo perdió el liderato en el Giro de Italia (El Espectador)

Paesi Bassi

Dumoulin pakt roze – Dumoulin deelt elleboog uit – ‘Dumoulin favoriet voor eindzege’ (De Telegraaf)

Samenvatting: Bekijk hier hoe oppermachtige Dumoulin het roze verovert – Weergaloze Dumoulin rijdt iedereen aan gort en pakt roze – Poll: wie gaat de Giro d’Italia winnen? – ‘Of dit genoeg is om Milaan te halen, moet ik nog zien’ – 25ste Nederlandse zege in Giro voor Dumoulin – Dumoulin ’slaat’ van zich af tijdens ceremonie – ‘Dit parcours was Tom op het lijf geschreven’ – Mollema ziet Dumoulin nu als favoriet voor eindzege – Dumoulin verrast ook zichzelf: Had dit niet verwacht – Clement: Voor mij was dit redelijk relaxed – ‘Ik heb me gespaard voor de komende dagen’ – Campenaerts vraagt meisje mee uit vlak voor start tijdrit (Algemeen Dagblad)

Tijdritkoning Dumoulin laat concurrentie ver achter zich en pakt het roze (de Volkskrant)

Svizzera

Le Néerlandais Dumoulin fait coup double au Giro (24 Heures)

Dumoulins Dominanz im Zeitfahren (Neue Zürcher Zeitung)

Austria

Niederländer Tom Dumoulin neuer Giro-Spitzenreiter (Kronen Zeitung)

Slovenia

Kronometer na Giru: Dumoulin Quintani odvzel rožnato majico, Tratnik osmi (Delo)

Gran Bretagna

Tom Dumoulin blows away field in Giro d’Italia time trial as Dutchman takes overall lead while Geraint Thomas is buoyed with second place – Geraint Thomas surges back into contention at the Giro d’Italia with second-fastest time of the day (The Daily Telegraph)

Francia

Dumoulin va trop vite – Nibali : «De bonnes sensations» (L’Equipe)

Giro: Tom Dumoulin écrase le chrono et s’empare du maillot rose (Le Figaro)

Spagna

Dumoulin, golpe al Giro: mete a Nairo 2:53 y le quita el rosa – Da hasta miedo verlo: ¡Nairo saltó un bordillo a lo loco! (AS)

Dumoulin vuela y se viste de rosa en la crono – Campenaerts pidiendo una cita… ¡en plena contrarreloj del Giro! – Quintana: “Dumoulin es mi principal rival” (Marca)

Dumoulin arrasa en la crono y arrebata a Quintana la maglia rosa – Quintana: “Hemos cedido más de lo que esperábamos, pero queda mucha montaña” – “Con las etapas que quedan, Dumoulin no es rival para Quintana”
(El Mundo Deportivo)

Belgio

Tom Dumoulin degradeert tegenstand in tijdrit Giro en pakt overtuigend roze trui – Dit zijn de gevolgen van de tijdrit in de Giro voor de topfavorieten – Belgisch kampioen pakt tijdens tijdrit in Giro uit met opvallend datingsverzoek – De buitenlandse Belgen worden misbruikt in de Giro (Het Nieuwsblad)

Giro: Tom Dumoulin domine le contre-la-montre et prend le rose – Quand le nouveau leader du Giro frappe les hôtesses (La Dernière Heure/Les Sports)

Lussemburgo

Dumoulin prend le pouvoir, Jungels sur le podium du jour (Luxemburger Wort)

Dumoulin in Rosa, Jungels in Weiß (Tageblatt)

Germania

Doppelerfolg für Dumoulin: Tagessieg und Rosa Trikot(Berliner Zeitung)

Stati Uniti

Dumoulin Hammers Time-Trial Rivals to Take Giro Lead (The New York Times)

Costa Rica

Andrey Amador: noveno en la contrarreloj y en la general – Andrey Amador: ‘Ahora es cuando viene la dureza del Giro de Italia’ (La Nación)

BOX POPULI

Ogni giorno qui troverete i commenti degli appassionati di ciclismo, gente che le corse non le segue solo davanti alla tv, ma le vive sia andando ad applaudire i campioni lungo le strade, sia ricalcando le stesse rotte e sudando in sella ad una bici.

Mauro Facoltosi: Dumoulin stravince la crono. Nibali a 2 minuti, Quintana a 3 minuti e l’olandese si veste di rosa. Commenti?

MirkoBL: Vedere i cronoman in esercizio è un vero spettacolo. Dumoulin e Jungels sono stilisticamente impeccabili.

Vittorio P: La crono, che spettacolo! Finalmente vedo una tappa del Giro, che è realmente INTERNAZIONALE e che ora promette scintille. Gli scalatori sono dietro e dovranno attaccare. Mi godrò lo spettacolo. Soprattutto Quintana, Nibali e Pinot non sono tipi da stare con le mani in mano… anzi, con le gambe fra i piedi!

MirkoBL: Se Dumoulin non ha crolli eclatanti nelle tappe alpine rischia seriamente di portarsi a casa (meritatamente) il Giro. Ha ancora una cronometro dalla sua e soprattutto ha dimostrato di andare forte anche in salita. Potrebbe però pagare la mancanza di Kelderman al suo fianco.

Nebe1980: Finalmente abbiamo un cronoman che regge in salita con un buon vantaggio sugli scalatori ma con un vantaggio recuperabile. Bisognerà vedere come reagirà nelle tappe con tante salite che sinora sono state il suo punto debole. Sulla salita secca Dumoulin riesce a resistere ma potrebbe pagare nei tapponi se gli scalatori cominciano a metterlo in croce dall’inizio. Secondo me qualcuno un po’ più distante in classifica già da domani dovrebbe tentare

DISCOGIRO: la colonna sonora della tappa del Giro scelta per voi da ilciclismo.it

“(Rip Out the) Wings of a Butterfly” (HIM)

DISCOGIRO 100

In occasione del 100° Giro abbiamo selezionato alcune canzoni da abbinare a momenti storici della Corsa Rosa

8 giugno 1956 – Tappa Merano – Monte Bondone, vinta sotto una pesante nevicata da Charly Gaul
2 giugno 1962 – Tappa Belluno – Moena, interrotta in cima al Passo Rolle, dov’è dichiarato vincitore Vincenzo Mecoi, a causa della neve
5 giugno 1988 – Tappa Chiesa Valmalenco – Bormio, con la scalata al Gavia sotto la neve, vinta da Erik Brekink

“La neve se ne frega” (Ligabue)

a cura di DJ Jorgens

METEO GIRO
Le previsioni si riferiscono agli orari di partenza, passaggio e arrivo della tappa del giorno dopo

Firenze (Ponte a Ema): cielo sereno, 26.6°C, vento moderato da NE (19-23 Km/h), umidità al 41%
Passo della Consuma (GPM – 31.8 Km): cielo sereno, 20.2°C, vento moderato da ENE (18-23 Km/h), umidità al 48%
Stia (TV – 48.2 Km) : cielo sereno, 23.1°C, vento moderato da ENE (19-23 Km/h), umidità al 46%
Passo della Calla (GPM – 64.2 Km) : cielo sereno, 15.3°C, vento moderato da NE (18-23 Km/h), umidità al 53%
Bagno di Romagna (1° passaggio – 111.3 Km) : cielo sereno, 21.2°C, vento moderato da NE (16-20 Km/h), umidità al 50%
Bagno di Romagna : cielo sereno, 20.8°C, vento moderato da NE (15-19 Km/h), umidità al 51%

L’ANGOLO DI SILVIOLO E PANCANOLO

Gli strafalcioni dei giornalisti al seguito della corsa rosa

Pancani: “Leader provvisorio della classifica generale” (si parlava di Luis León Sánchez, leader dell’ordine d’arrivo provvisorio)
Martinello: “Dumoulin ha detto di non sentirsi così sicuro come invece gli hanno dimostrato in conferenza stampa”
Martinello: “L’altro giorno salendo dal Blockhaus”
Saligari: “E’ entrato nella fase transennata”
De Luca: “Il tempo ha fatto un grande guadagno rispetto agli altri”
De Stefano: “Ha attaccato il vento Nairo Quintana?”
De Stefano: “La terza settimana è quella che dovrebbe preoccupare di più per i suoi risultati”
De Stefano: “Tom Dumoulin alla cronometro di stamattina”
Garzelli: “Tappa molto porta”
Garzelli: “Ieri è stato un po’ un passaggio di crisi” (ieri c’era il riposo)
Garzelli: “L’ultima tappa sono 30 Km nell’autodromo di Monza” (solo i primi 5 Km)
De Stefano: “Bagna di Romagna”
Televideo: “Mpntefalco”
Televideo: “Kiriyenka” (Kiryienka o Kiryenka)

e se vi stesse chiedendo il perchè del titolo…

dalla telecronaca della tappa dell’Alpe di Siusi (Giro 2016)

Pancani: “Silviolo”
Martinello: “Dimmi Pancanolo”

IL GIRO DI GOMEZ
In questa rubrica vi faremo rileggere i piani alti della classica, come li avrebbe visti Gomez Addams nelle sue letture del giornale in “verticale”… vale a dire le classifiche giornaliere viste al contrario, dal punto di vista della maglia nera!

Ordine d’arrivo della decima tappa, cronometro individuale Foligno – Montefalco

1° Caleb Ewan
2° Vincenzo Albanese a 1′15″
3° Giulio Ciccone a 1′36″
4° Jakub Mareczko a 1′50″
5° Matej Mohoric a 1′52″

Classifica generale

1° Giuseppe Fonzi
2° Marcin Bialoblocki a 7′59″
3° Ilia Koshevoy a 10′59″
4° Sam Bennett a 11′18″
5° Simone Andreetta a 11′45″

IL GIRO DI MEZZA ETÀ
Quest’anno la corsa rosa taglia il traguardo della centesima edizione, in un clima di festa certamente non secondo a quello con il quale nel 1967 si celebreva il 50° Giro d’Italia con la prima delle tre vittorie di Felice Gimondi. Noi di ilciclismo.it ricorderemo quell’edizione tutti i giorni, proponendovi la rassegna stampa dell’epoca, con i titoli del quotidiano “La Stampa”

29 MAGGIO 1967 – 10° TAPPA: BARI – POTENZA (145 Km)

TUTTI INSIEME A POTENZA: PLANCKAERT PRIMO IN VOLATA
Ancora una tappa “inutile” al Giro

Zandegù battuto di un soffio nello “sprint” – Lo spagnolo Perez Frances conserva la maglia rosa – Oggi arrivo a Salerno – Una strana avventura del telecronista De Zan

E la tappa che geograficamente arrivava più vicina alla sua Filottrano e Michele Scarponi sembra quasi paternalmente assistervi, nel cuore e nei pensieri di tutti i tifosi (foto Tim de Waele/TDWSport.com)

E' la tappa che geograficamente arrivava più vicina alla sua Filottrano e Michele Scarponi sembra quasi paternalmente assistervi, nel cuore e nei pensieri di tutti i tifosi (foto Tim de Waele/TDWSport.com)

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Raduno di partenza Alghero
1a tappa: Alghero – Olbia
2a tappa: Olbia – Tortolì
3a tappa: Tortolì – Cagliari
4a tappa: Cefalù – Etna
5a tappa: Pedara – Messina
6a tappa: Reggio Calabria – Terme Luigiane
7a tappa: Castrovillari – Alberobello
8a tappa: Molfetta – Peschici
9a tappa: Montenero di Bisaccia – Blockhaus

DUMOULIN, UNA FARFALLA CHE SCATENA UN TORNADO AL GIRO

Non solo tappa ma, come era prevedibile, anche maglia rosa per Dumoulin sul traguardo di Montefalco, dopo i quasi 40 chilometri contro il tempo che hanno sconvolto la classifica generale, più per quel che riguarda l’entità dei ritardi piuttosto che per l’identità dei ritardatari.

Lo si diceva subito dopo aver letto la generale dopo l’arrivo in salita di domenica; oggi Dumoulin (Sunweb) poteva puntare deciso alla maglia rosa e Quintana (Movistar) altro non avrebbe potuto fare che cercare di limitare i danni. Tuttavia anche il vento ci si è messo di mezzo a provocare non poche noie ai corridori più leggeri, costretti continuamente ad aggiustare la traiettoria a seguito di sbandate provocate dalle folate che, ogni tanto, lambivano con maggior veemenza le strade sulle quali i corridori si producevano nello sforzo intenso tipico di questo tipo di prove.
Tutto ciò a maggior favore di Dumoulin che ha letteralmente volato sia nella prima parte del tracciato – quella più filante, con lunghi rettilinei ed in falsopiano discendente – sia nella seconda parte più tecnica, con continui saliscendi e cambi di ritmo e molto più tortuosa. Un tracciato certamente per specialisti ma, come spesso abbiamo visto al giro d’Italia, un percorso che comunque richiedeva la completezza del bagaglio tecnico del corridore e non solo la potenza per spingere i rapportoni su piatti rettifili.
L’olandese nuovo capoclassifica ha messo a frutto tutte le proprie capacità e il proprio stato di forma per riuscire a fermare i cronometri sui 50′37″, di gran lunga il miglior tempo visto il ritardo del secondo classificato, Geraint Thomas (Sky), che si è assestato sui 49 secondi.
Proprio il gallese ha offerto un’ottima prestazione, andando per primo a migliorare il tempo di Luis León Sánchez (Astana). Dopo la caduta ed il pesante ritardo accusati nella tappa con arrivo sulla Majella, l’ormai unico capitano Sky ha reagito benissimo ed è riuscito a confezionare un’ottima prova che lo porta ai piedi della top ten alle spalle di Kruijswijk (LottoNL-Jumbo), che ha viaggiato su tempi di Pinot (FDJ) e Yates (Orica-Scott) patendo un ritardo dal vincitore di 2 primi e 43 secondi, un secondo in più di Pinot e 4 più di Adam Yates.
Ora Thomas ha un ritardo di poco superiore ai 3 minuti rispetto a Nairo Quintana e, pertanto, i vari Zakarin (Katusha – Alpecin), Pozzovivo (AG2R La Mondiale) e Jungels (Quick-Step Floors) devono cominciare a preoccuparsi visto lo stato di forma del gallese che, a questo punto, ci lascia ancor più rammaricati per quel capitombolo che ne ha condizionato pesantemente la strategia e le possibilità di vittoria finale che, a vedere quello che ha messo oggi sulla strada Thomas, erano tutt’altro che velleitarie.
Anche il lussemburghese ex maglia rosa ha disputato un’ottima cronometro, viaggiando su tempi molto vicini a quelli di Thomas e registrando un ritardo finale da Dumoulin di 56 secondi, risultato che gli vale il sesto posto in generale a 3′56″ dalla nuova maglia rosa.
Anche il nostro Vincenzo Nibali (Bahrain Merida) ha motivo di essere soddisfatto, avendo tagliato il traguardo con il sesto tempo finale a soli 7 secondi da uno specialista come Vasil’ Kiryenka (Sky), protagonista di un capitombolo nell’ultima curva del tracciato, ad appena 200 metri dal traguardo. In particolare, il siciliano, con un ritardo di 2 minuti e 7 secondi dal vincitore, si è difeso anche rispetto a Thomas e Jungels, mentre è riuscito a rifilare 35 secondi a Pinot e 47 a Quintana. Ora il siciliano è quinto in generale a 2′47″ e vede davanti a lui Pinot, dal quale lo separano soli 7 secondi di margine. Il transalpino, infatti, non ha brillato particolarmente. Un tempo, una prova così da parte del francese sarebbe stata grasso che cola ma, visti i miglioramenti registrati nelle prove contro il tempo degli ultimi anni che hanno portato il terzo classificato al Tour 2014 a vincere addirittura il titolo nazionale “contre la montre” (come dicono nell’oltralpe), si rimane con qualche dubbio sul risultato finale.
Anche Bauke Mollema (Trek – Segafredo), che per ora è sul podio provvisorio, è sotto il tiro immediato dello “Squalo”, dato che in classifica ha soli 9 secondi di vantaggio sul siciliano.
Chi è andato certamente sotto le aspettative è stato proprio colui che aveva lasciato tutti a bocca aperta salendo lungo le dure rampe che hanno portato i “girini” al traguardo del Blockhaus. Quintana ha accusato quasi 3 minuti di ritardo da colui che, a questo punto, diventa l’uomo da battere di questo Giro, viste le ottime prestazioni in salita e vista anche la cronometro dell’ultimo giorno.
Da notare comunque che Quintana non ha in realtà disputato una cronometro disastrosa poiché, se non ci fosse stato Dumoulin, il vincitore dell’ultima Vuelta sarebbe riuscito a conservare la maglia rosa, dato che ora si trova in seconda posizione con un ritardo di 2 minuti e 23 secondi dal leader.
A questo punto possono aprirsi scenari entusiasmanti in questo Giro se i corridori vorranno dare battaglia. Abbiamo, infatti, alle spalle di Dumoulin quattro cavalli di razza – Quintana, Mollema, Pinot e Nibali – racchiusi nello spazio di 25 secondi. Alle spalle di questi fortissimi uomini, che puntano tutti alla vittoria finale, abbiamo Jungels, Pozzovivo, Zakarin e Amador (Movistar) con distacchi intorno ai 4 minuti mentre Kruijswijk e Thomas ne accusano oltre 5.
Gli uomini che puntano alla vittoria, a questo punto, non dovrebbero tergiversare perché la cronometro di Milano, seppur non lunghissima, basta comunque a Dumoulin per bastonare tutti, anche se la crono finale vede sempre i valori condizionati dalle energie spese soprattutto nei tapponi di montagna. I distacchi sono pesanti in relazione a quello che ci ha mostrato Dumoulin salendo verso la Majelletta domenica e pertanto qualcuno potrebbe tentare, già da domani, di mettere in croce la nuova maglia rosa che attualmente ha un solo (possibile) punto debole: i tapponi di montagna. L’olandese, nella terza settimana della Vuelta conquistata da Fabio Aru, ha dimostrato di riuscire a tenere le ruote dei migliori sulle rampe di garage in cima alle quali gli organizzatori della corsa spagnola sogliono piazzare gli arrivi; tuttavia, nella tappa di montagna finale, con molte salite da affrontare in serie, è stato sufficiente l’elevato ritmo dell’Astana per staccare Dumoulin già a metà tappa. La nuova maglia rosa è certamente cresciuta da quel dì, ma le tappe di Bormio ed Ortisei rappresentano per lui il pericolo maggiore.
Dumoulin ha fatto quel che da lui ci si aspettava. Ora tocca a voi cari scalatori!

Benedetto Ciccarone

ORDINE D’ARRIVO

1 Tom Dumoulin (Ned) Team Sunweb 0:50:37
2 Geraint Thomas (GBr) Team Sky 0:00:49
3 Bob Jungels (Lux) Quick-Step Floors 0:00:56
4 Luis León Sanchez (Spa) Astana Pro Team 0:01:40
5 Vasil Kiryienka (Blr) Team Sky 0:02:00
6 Vincenzo Nibali (Ita) Bahrain-Merida 0:02:07
7 Maxime Monfort (Bel) Lotto Soudal 0:02:13
8 Jos Van Emden (Ned) Team LottoNl-Jumbo 0:02:15
9 Andrey Amador (CRc) Movistar Team 0:02:16
10 Bauke Mollema (Ned) Trek-Segafredo 0:02:17
11 Jan Tratnik (Slo) CCC Sprandi Polkowice 0:02:18
12 Ilnur Zakarin (Rus) Katusha-Alpecin 0:02:19
13 Michael Hepburn (Aus) Orica-Scott 0:02:23
14 Georg Preidler (Aut) Team Sunweb 0:02:27
15 Jan Polanc (Slo) UAE Team Emirates 0:02:35
16 Jan Bárta (Cze) Bora-Hansgrohe 0:02:36
17 Adam Yates (GBr) Orica-Scott 0:02:39
18 Ben Hermans (Bel) BMC Racing Team 0:02:41
19 Thibaut Pinot (Fra) FDJ 0:02:42
20 Steven Kruijswijk (Ned) Team LottoNl-Jumbo 0:02:43
21 Rui Costa (Por) UAE Team Emirates 0:02:50
22 Tanel Kangert (Est) Astana Pro Team 0:02:51
23 Nairo Quintana (Col) Movistar Team 0:02:53
24 Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team 0:02:54
25 Stef Clement (Ned) Team LottoNl-Jumbo 0:02:56
26 Felix Großschartner (Aut) CCC Sprandi Polkowice
27 Domenico Pozzovivo (Ita) AG2R La Mondiale 0:03:07
28 Ruben Plaza (Spa) Orica-Scott 0:03:08
29 Marcin Bialoblocki (Pol) CCC Sprandi Polkowice 0:03:14
30 Kanstantsin Siutsou (Blr) Bahrain-Merida 0:03:17
31 Martijn Keizer (Ned) Team LottoNl-Jumbo 0:03:38
32 Salvatore Puccio (Ita) Team Sky
33 Lars Ytting Bak (Den) Lotto Soudal 0:03:39
34 Bart De Clercq (Bel) Lotto Soudal 0:03:50
35 José Gonçalves (Por) Katusha-Alpecin 0:03:54
36 José Mendes (Por) Bora-Hansgrohe 0:03:57
37 Daniele Bennati (Ita) Movistar Team 0:04:00
38 Mikel Landa (Spa) Team Sky 0:04:02
39 Davide Formolo (Ita) Cannondale-Drapac 0:04:04
40 Laurens Ten Dam (Ned) Team Sunweb 0:04:07
41 Michal Schlegel (Cze) CCC Sprandi Polkowice
42 Branislau Samoilau (Blr) CCC Sprandi Polkowice 0:04:14
43 Tejay Van Garderen (USA) BMC Racing Team 0:04:16
44 Manuel Quinziato (Ita) BMC Racing Team 0:04:20
45 Jérémy Roy (Fra) FDJ 0:04:29
46 Omar Fraile (Spa) Dimension Data 0:04:32
47 Daniel Teklehaimanot (Eri) Dimension Data 0:04:56
48 Steve Morabito (Swi) FDJ
49 Peter Stetina (USA) Trek-Segafredo 0:04:59
50 Enrico Battaglin (Ita) Team LottoNl-Jumbo 0:05:03
51 Diego Rosa (Ita) Team Sky
52 Sebastian Henao (Col) Team Sky 0:05:06
53 Francisco Ventoso (Spa) BMC Racing Team 0:05:07
54 Jacques Janse Van Rensburg (RSA) Dimension Data 0:05:10
55 Gorka Izagirre (Spa) Movistar Team 0:05:13
56 Cristian Rodriguez (Spa) Wilier Triestina 0:05:15
57 Davide Villella (Ita) Cannondale-Drapac 0:05:16
58 Lukasz Owsian (Pol) CCC Sprandi Polkowice 0:05:17
59 Enrico Gasparotto (Ita) Bahrain-Merida 0:05:19
60 Jurgen Van Den Broeck (Bel) Team LottoNl-Jumbo 0:05:21
61 Bram Tankink (Ned) Team LottoNl-Jumbo 0:05:24
62 Julien Bernard (Fra) Trek-Segafredo
63 Alexander Edmondson (Aus) Orica-Scott 0:05:26
64 Jose Rojas (Spa) Movistar Team 0:05:28
65 Ben Gastauer (Lux) AG2R La Mondiale
66 Winner Anacona (Col) Movistar Team 0:05:30
67 Patrick Konrad (Aut) Bora-Hansgrohe 0:05:31
68 Chad Haga (USA) Team Sunweb 0:05:36
69 Ryan Gibbons (RSA) Dimension Data 0:05:40
70 Christopher Juul Jensen (Den) Orica-Scott 0:05:41
71 Silvan Dillier (Swi) BMC Racing Team
72 Laurens De Plus (Bel) Quick-Step Floors 0:05:48
73 Evgeny Shalunov (Rus) Gazprom – Rusvelo 0:05:55
74 Aleksei Tcatevich (Rus) Gazprom – Rusvelo 0:05:57
75 Benoit Vaugrenard (Fra) FDJ 0:06:00
76 Matteo Montaguti (Ita) AG2R La Mondiale 0:06:05
77 André Greipel (Ger) Lotto Soudal 0:06:07
78 Manuele Boaro (Ita) Bahrain-Merida 0:06:08
79 Victor De La Parte (Spa) Movistar Team 0:06:09
80 Alexander Foliforov (Rus) Gazprom – Rusvelo 0:06:10
81 Eros Capecchi (Ita) Quick-Step Floors 0:06:11
82 Sergey Firsanov (Rus) Gazprom – Rusvelo
83 Maxim Belkov (Rus) Katusha-Alpecin 0:06:12
84 Tomasz Marczynski (Pol) Lotto Soudal 0:06:13
85 Jan Hirt (Cze) CCC Sprandi Polkowice 0:06:15
86 Matthieu Ladagnous (Fra) FDJ
87 Daniel Martinez (Col) Wilier Triestina 0:06:16
88 Iljo Keisse (Bel) Quick-Step Floors 0:06:17
89 Andrey Zeits (Kaz) Astana Pro Team 0:06:19
90 Philip Deignan (Irl) Team Sky 0:06:20
91 Marco Marcato (Ita) UAE Team Emirates 0:06:21
92 Kristijan Koren (Slo) Cannondale-Drapac 0:06:23
93 Pierre Rolland (Fra) Cannondale-Drapac 0:06:25
94 Tobias Ludvigsson (Swe) FDJ 0:06:33
95 Tom Stamsnijder (Ned) Team Sunweb 0:06:34
96 Maciej Paterski (Pol) CCC Sprandi Polkowice 0:06:35
97 Hubert Dupont (Fra) AG2R La Mondiale 0:06:36
98 Sébastien Reichenbach (Swi) FDJ 0:06:37
99 Nathan Haas (Aus) Dimension Data 0:06:39
100 Dries Devenyns (Bel) Quick-Step Floors 0:06:40
101 Luka Pibernik (Slo) Bahrain-Merida
102 Quentin Jauregui (Fra) AG2R La Mondiale 0:06:44
103 Cesare Benedetti (Ita) Bora-Hansgrohe 0:06:45
104 Zhandos Bizhigitov (Kaz) Astana Pro Team 0:06:47
105 Jose Herrada (Spa) Movistar Team 0:06:51
106 Valerio Agnoli (Ita) Bahrain-Merida 0:06:52
107 Johann Van Zyl (RSA) Dimension Data 0:06:58
108 Fernando Gaviria (Col) Quick-Step Floors 0:07:00
109 Giovanni Visconti (Ita) Bahrain-Merida 0:07:03
110 Igor Anton (Spa) Dimension Data 0:07:04
111 Jasper De Buyst (Bel) Lotto Soudal
112 Simone Petilli (Ita) UAE Team Emirates 0:07:06
113 Adam James Hansen (Aus) Lotto Soudal 0:07:07
114 Eugert Zhupa (Alb) Wilier Triestina 0:07:09
115 Rudy Molard (Fra) FDJ 0:07:10
116 Twan Castelijns (Ned) Team LottoNl-Jumbo 0:07:11
117 Laurent Didier (Lux) Trek-Segafredo
118 Franco Pellizotti (Ita) Bahrain-Merida 0:07:12
119 William Bonnet (Fra) FDJ 0:07:13
120 Pieter Serry (Bel) Quick-Step Floors 0:07:16
121 Svein Tuft (Can) Orica-Scott
122 Manuel Senni (Ita) BMC Racing Team 0:07:17
123 Carlos Verona (Spa) Orica-Scott 0:07:20
124 Natnael Berhane (Eri) Dimension Data
125 Kenny Elissonde (Fra) Team Sky 0:07:24
126 Sindre Skjøstad Lunke (Nor) Team Sunweb
127 Simon Geschke (Ger) Team Sunweb 0:07:29
128 Sergey Lagutin (Rus) Gazprom – Rusvelo
129 Viacheslav Kuznetsov (Rus) Katusha-Alpecin 0:07:31
130 Tom-Jelte Slagter (Ned) Cannondale-Drapac 0:07:32
131 Kristian Sbaragli (Ita) Dimension Data 0:07:36
132 Joey Rosskopf (USA) BMC Racing Team 0:07:38
133 Sacha Modolo (Ita) UAE Team Emirates
134 Filippo Pozzato (Ita) Wilier Triestina 0:07:42
135 Rory Sutherland (Aus) Movistar Team
136 Moreno Hofland (Ned) Lotto Soudal 0:07:46
137 Jesper Hansen (Den) Astana Pro Team 0:07:47
138 Eugenio Alafaci (Ita) Trek-Segafredo 0:07:48
139 Hugh Carthy (GBr) Cannondale-Drapac 0:07:50
140 Lukas Pöstlberger (Aut) Bora-Hansgrohe 0:07:51
141 Mirco Maestri (Ita) Bardiani CSF 0:07:54
142 Clement Chevrier (Fra) AG2R La Mondiale 0:07:57
143 Sean De Bie (Bel) Lotto Soudal 0:07:58
144 Michael Woods (Can) Cannondale-Drapac 0:08:00
145 Giuseppe Fonzi (Ita) Wilier Triestina 0:08:02
146 Rüdiger Selig (Ger) Bora-Hansgrohe 0:08:05
147 Dylan Teuns (Bel) BMC Racing Team 0:08:06
148 Alex Howes (USA) Cannondale-Drapac 0:08:09
149 Robert Kiserlovski (Cro) Katusha-Alpecin
150 Ivan Rovny (Rus) Gazprom – Rusvelo 0:08:10
151 Pello Bilbao (Spa) Astana Pro Team 0:08:11
152 Matvey Mamykin (Rus) Katusha-Alpecin 0:08:15
153 Matteo Busato (Ita) Wilier Triestina
154 Michal Golas (Pol) Team Sky 0:08:16
155 Gregor Mühlberger (Aut) Bora-Hansgrohe 0:08:17
156 Ángel Vicioso (Spa) Katusha-Alpecin 0:08:18
157 Alberto Losada (Spa) Katusha-Alpecin
158 Mads Pedersen (Den) Trek-Segafredo
159 Joe Dombrowski (USA) Cannondale-Drapac 0:08:21
160 François Bidard (Fra) AG2R La Mondiale 0:08:29
161 Jasper Stuyven (Bel) Trek-Segafredo 0:08:31
162 Ivan Savitckii (Rus) Gazprom – Rusvelo 0:08:33
163 Edward Ravasi (Ita) UAE Team Emirates 0:08:36
164 Paolo Tiralongo (Ita) Astana Pro Team 0:08:39
165 Julen Amezqueta (Spa) Wilier Triestina
166 Julien Berard (Fra) AG2R La Mondiale 0:08:51
167 Davide Martinelli (Ita) Quick-Step Floors 0:08:54
168 Jesus Hernandez (Spa) Trek-Segafredo
169 Phil Bauhaus (Ger) Team Sunweb 0:09:07
170 Nicola Boem (Ita) Bardiani CSF 0:09:12
171 Ilia Koshevoy (Blr) Wilier Triestina 0:09:25
172 Maximiliano Richeze (Arg) Quick-Step Floors 0:09:26
173 Simone Ponzi (Ita) CCC Sprandi Polkowice 0:09:27
174 Enrico Barbin (Ita) Bardiani CSF 0:09:42
175 Sam Bennett (Irl) Bora-Hansgrohe 0:09:43
176 Luka Mezgec (Slo) Orica-Scott 0:10:00
177 Giacomo Nizzolo (Ita) Trek-Segafredo 0:10:25
178 Dmitriy Kozontchuk (Rus) Gazprom – Rusvelo 0:10:30
179 Valerio Conti (Ita) UAE Team Emirates 0:10:36
180 Roberto Ferrari (Ita) UAE Team Emirates 0:10:37
181 Lorenzo Rota (Ita) Bardiani CSF 0:10:50
182 Victor Campenaerts (Bel) Team LottoNl-Jumbo 0:10:52
183 Pavel Brutt (Rus) Gazprom – Rusvelo 0:11:02
184 Simone Andreetta (Ita) Bardiani CSF 0:11:03
185 Matej Mohoric (Slo) UAE Team Emirates 0:11:04
186 Jakub Mareczko (Ita) Wilier Triestina 0:11:06
187 Giulio Ciccone (Ita) Bardiani CSF 0:11:20
188 Vincenzo Albanese (Ita) Bardiani CSF 0:11:41
189 Caleb Ewan (Aus) Orica-Scott 0:12:56

CLASSIFICA GENERALE

1 Tom Dumoulin (Ned) Team Sunweb 42:57:16
2 Nairo Quintana (Col) Movistar Team 0:02:23
3 Bauke Mollema (Ned) Trek-Segafredo 0:02:38
4 Thibaut Pinot (Fra) FDJ 0:02:40
5 Vincenzo Nibali (Ita) Bahrain-Merida 0:02:47
6 Bob Jungels (Lux) Quick-Step Floors 0:03:56
7 Domenico Pozzovivo (Ita) AG2R La Mondiale 0:04:05
8 Ilnur Zakarin (Rus) Katusha-Alpecin 0:04:17
9 Andrey Amador (CRc) Movistar Team 0:04:39
10 Steven Kruijswijk (Ned) Team LottoNl-Jumbo 0:05:19
11 Geraint Thomas (GBr) Team Sky 0:05:33
12 Tanel Kangert (Est) Astana Pro Team 0:05:36
13 Davide Formolo (Ita) Cannondale-Drapac 0:06:19
14 Jan Polanc (Slo) UAE Team Emirates 0:06:51
15 Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team 0:06:56
16 Adam Yates (GBr) Orica-Scott 0:06:58
17 Tejay Van Garderen (USA) BMC Racing Team 0:07:42
18 Rui Costa (Por) UAE Team Emirates 0:08:12
19 Maxime Monfort (Bel) Lotto Soudal 0:08:56
20 Ben Hermans (Bel) BMC Racing Team 0:09:49
21 Simone Petilli (Ita) UAE Team Emirates 0:15:00
22 Michael Woods (Can) Cannondale-Drapac 0:15:56
23 Sébastien Reichenbach (Swi) FDJ 0:16:49
24 Franco Pellizotti (Ita) Bahrain-Merida 0:16:56
25 Jan Hirt (Cze) CCC Sprandi Polkowice 0:17:07
26 Cristian Rodriguez (Spa) Wilier Triestina 0:17:37
27 Peter Stetina (USA) Trek-Segafredo 0:17:55
28 Valerio Conti (Ita) UAE Team Emirates 0:18:51
29 Kanstantsin Siutsou (Blr) Bahrain-Merida 0:19:45
30 Hubert Dupont (Fra) AG2R La Mondiale 0:20:00
31 Patrick Konrad (Aut) Bora-Hansgrohe 0:20:15
32 Jesper Hansen (Den) Astana Pro Team 0:21:28
33 Stef Clement (Ned) Team LottoNl-Jumbo 0:21:55
34 Laurens De Plus (Bel) Quick-Step Floors 0:22:08
35 Winner Anacona (Col) Movistar Team 0:24:52
36 Rudy Molard (Fra) FDJ 0:25:15
37 Natnael Berhane (Eri) Dimension Data 0:25:36
38 Laurens Ten Dam (Ned) Team Sunweb 0:27:07
39 Gorka Izagirre (Spa) Movistar Team 0:28:19
40 Jose Herrada (Spa) Movistar Team 0:29:20
41 Ben Gastauer (Lux) AG2R La Mondiale 0:29:43
42 Mikel Landa (Spa) Team Sky 0:30:38
43 Jacques Janse Van Rensburg (RSA) Dimension Data 0:30:43
44 Matteo Montaguti (Ita) AG2R La Mondiale 0:31:42
45 Tobias Ludvigsson (Swe) FDJ 0:33:55
46 Georg Preidler (Aut) Team Sunweb 0:34:18
47 Tomasz Marczynski (Pol) Lotto Soudal 0:34:32
48 José Mendes (Por) Bora-Hansgrohe 0:35:23
49 Steve Morabito (Swi) FDJ 0:35:30
50 Joey Rosskopf (USA) BMC Racing Team 0:36:26
51 François Bidard (Fra) AG2R La Mondiale 0:36:34
52 Pierre Rolland (Fra) Cannondale-Drapac 0:37:31
53 Alexander Foliforov (Rus) Gazprom – Rusvelo 0:37:37
54 Jose Rojas (Spa) Movistar Team 0:38:24
55 Julien Bernard (Fra) Trek-Segafredo 0:39:11
56 Giovanni Visconti (Ita) Bahrain-Merida 0:39:18
57 Philip Deignan (Irl) Team Sky 0:39:27
58 Diego Rosa (Ita) Team Sky 0:39:42
59 Salvatore Puccio (Ita) Team Sky 0:39:56
60 Enrico Battaglin (Ita) Team LottoNl-Jumbo 0:40:03
61 Luis León Sanchez (Spa) Astana Pro Team 0:40:13
62 Sebastian Henao (Col) Team Sky 0:40:20
63 Victor De La Parte (Spa) Movistar Team 0:41:18
64 Robert Kiserlovski (Cro) Katusha-Alpecin 0:41:28
65 Igor Anton (Spa) Dimension Data 0:42:21
66 Hugh Carthy (GBr) Cannondale-Drapac 0:43:07
67 Sergey Firsanov (Rus) Gazprom – Rusvelo 0:43:54
68 Chad Haga (USA) Team Sunweb 0:44:35
69 Michal Schlegel (Cze) CCC Sprandi Polkowice 0:44:44
70 Jérémy Roy (Fra) FDJ 0:44:48
71 Ruben Plaza (Spa) Orica-Scott 0:45:09
72 Gregor Mühlberger (Aut) Bora-Hansgrohe
73 Bram Tankink (Ned) Team LottoNl-Jumbo 0:45:33
74 Manuele Boaro (Ita) Bahrain-Merida 0:46:07
75 Eros Capecchi (Ita) Quick-Step Floors 0:46:52
76 Silvan Dillier (Swi) BMC Racing Team 0:47:53
77 José Gonçalves (Por) Katusha-Alpecin 0:48:08
78 Adam James Hansen (Aus) Lotto Soudal 0:48:48
79 Andrey Zeits (Kaz) Astana Pro Team 0:49:56
80 Laurent Didier (Lux) Trek-Segafredo 0:51:59
81 Simon Geschke (Ger) Team Sunweb 0:52:31
82 Felix Großschartner (Aut) CCC Sprandi Polkowice 0:52:44
83 Bart De Clercq (Bel) Lotto Soudal 0:54:44
84 Dylan Teuns (Bel) BMC Racing Team 0:56:33
85 Clement Chevrier (Fra) AG2R La Mondiale 0:56:55
86 Enrico Gasparotto (Ita) Bahrain-Merida 0:57:13
87 Paolo Tiralongo (Ita) Astana Pro Team 0:57:25
88 Carlos Verona (Spa) Orica-Scott 0:58:04
89 Pello Bilbao (Spa) Astana Pro Team 0:58:12
90 Francisco Ventoso (Spa) BMC Racing Team 0:59:32
91 Lukas Pöstlberger (Aut) Bora-Hansgrohe 1:00:28
92 Jurgen Van Den Broeck (Bel) Team LottoNl-Jumbo 1:00:55
93 Edward Ravasi (Ita) UAE Team Emirates 1:01:15
94 Lars Ytting Bak (Den) Lotto Soudal 1:01:18
95 Tom-Jelte Slagter (Ned) Cannondale-Drapac 1:01:26
96 Jasper Stuyven (Bel) Trek-Segafredo 1:02:52
97 Pavel Brutt (Rus) Gazprom – Rusvelo 1:03:04
98 Jesus Hernandez (Spa) Trek-Segafredo 1:03:09
99 Luka Pibernik (Slo) Bahrain-Merida 1:04:28
100 Benoit Vaugrenard (Fra) FDJ 1:05:06
101 Matthieu Ladagnous (Fra) FDJ 1:05:17
102 Davide Villella (Ita) Cannondale-Drapac 1:05:46
103 Dries Devenyns (Bel) Quick-Step Floors 1:05:50
104 Omar Fraile (Spa) Dimension Data 1:06:00
105 Valerio Agnoli (Ita) Bahrain-Merida 1:06:58
106 Jos Van Emden (Ned) Team LottoNl-Jumbo 1:07:09
107 Kristian Sbaragli (Ita) Dimension Data 1:07:57
108 Julien Berard (Fra) AG2R La Mondiale 1:08:20
109 Ryan Gibbons (RSA) Dimension Data 1:08:46
110 Matvey Mamykin (Rus) Katusha-Alpecin 1:09:49
111 Michael Hepburn (Aus) Orica-Scott 1:10:04
112 Nathan Haas (Aus) Dimension Data 1:10:13
113 Matteo Busato (Ita) Wilier Triestina 1:10:29
114 Quentin Jauregui (Fra) AG2R La Mondiale 1:11:48
115 Marco Marcato (Ita) UAE Team Emirates 1:11:57
116 Maciej Paterski (Pol) CCC Sprandi Polkowice 1:12:01
117 Kenny Elissonde (Fra) Team Sky 1:12:14
118 Fernando Gaviria (Col) Quick-Step Floors 1:12:23
119 Vasil Kiryienka (Blr) Team Sky 1:12:24
120 Daniel Teklehaimanot (Eri) Dimension Data 1:12:37
121 Jan Tratnik (Slo) CCC Sprandi Polkowice 1:13:13
122 Filippo Pozzato (Ita) Wilier Triestina 1:13:30
123 Sindre Skjøstad Lunke (Nor) Team Sunweb 1:13:52
124 Cesare Benedetti (Ita) Bora-Hansgrohe 1:14:26
125 Ivan Rovny (Rus) Gazprom – Rusvelo 1:14:52
126 Simone Ponzi (Ita) CCC Sprandi Polkowice 1:15:20
127 Daniele Bennati (Ita) Movistar Team 1:15:30
128 Lukasz Owsian (Pol) CCC Sprandi Polkowice 1:15:39
129 Jasper De Buyst (Bel) Lotto Soudal 1:15:44
130 Giulio Ciccone (Ita) Bardiani CSF 1:16:03
131 Eugert Zhupa (Alb) Wilier Triestina 1:16:07
132 Matej Mohoric (Slo) UAE Team Emirates 1:16:25
133 Viacheslav Kuznetsov (Rus) Katusha-Alpecin 1:17:02
134 Sacha Modolo (Ita) UAE Team Emirates 1:17:12
135 Branislau Samoilau (Blr) CCC Sprandi Polkowice 1:17:21
136 Kristijan Koren (Slo) Cannondale-Drapac 1:17:41
137 Manuel Quinziato (Ita) BMC Racing Team 1:18:06
138 Aleksei Tcatevich (Rus) Gazprom – Rusvelo 1:18:13
139 Martijn Keizer (Ned) Team LottoNl-Jumbo 1:19:17
140 André Greipel (Ger) Lotto Soudal 1:19:24
141 William Bonnet (Fra) FDJ 1:19:39
142 Mads Pedersen (Den) Trek-Segafredo 1:19:47
143 Mirco Maestri (Ita) Bardiani CSF 1:20:08
144 Enrico Barbin (Ita) Bardiani CSF 1:21:12
145 Michal Golas (Pol) Team Sky 1:21:19
146 Joe Dombrowski (USA) Cannondale-Drapac 1:22:02
147 Alex Howes (USA) Cannondale-Drapac 1:22:10
148 Christopher Juul Jensen (Den) Orica-Scott 1:22:17
149 Moreno Hofland (Ned) Lotto Soudal 1:23:23
150 Julen Amezqueta (Spa) Wilier Triestina 1:23:25
151 Svein Tuft (Can) Orica-Scott 1:24:27
152 Ángel Vicioso (Spa) Katusha-Alpecin 1:24:44
153 Luka Mezgec (Slo) Orica-Scott 1:24:59
154 Alexander Edmondson (Aus) Orica-Scott 1:25:16
155 Johann Van Zyl (RSA) Dimension Data 1:26:18
156 Victor Campenaerts (Bel) Team LottoNl-Jumbo 1:27:10
157 Sergey Lagutin (Rus) Gazprom – Rusvelo 1:27:52
158 Tom Stamsnijder (Ned) Team Sunweb 1:27:54
159 Iljo Keisse (Bel) Quick-Step Floors 1:28:03
160 Eugenio Alafaci (Ita) Trek-Segafredo 1:28:09
161 Rüdiger Selig (Ger) Bora-Hansgrohe 1:28:37
162 Roberto Ferrari (Ita) UAE Team Emirates 1:28:50
163 Maxim Belkov (Rus) Katusha-Alpecin 1:30:10
164 Davide Martinelli (Ita) Quick-Step Floors 1:31:13
165 Twan Castelijns (Ned) Team LottoNl-Jumbo 1:31:51
166 Pieter Serry (Bel) Quick-Step Floors 1:32:19
167 Caleb Ewan (Aus) Orica-Scott 1:32:41
168 Manuel Senni (Ita) BMC Racing Team 1:32:52
169 Vincenzo Albanese (Ita) Bardiani CSF 1:33:36
170 Rory Sutherland (Aus) Movistar Team 1:33:54
171 Daniel Martinez (Col) Wilier Triestina 1:34:30
172 Jan Bárta (Cze) Bora-Hansgrohe 1:34:45
173 Evgeny Shalunov (Rus) Gazprom – Rusvelo 1:35:44
174 Nicola Boem (Ita) Bardiani CSF 1:35:55
175 Maximiliano Richeze (Arg) Quick-Step Floors 1:36:08
176 Phil Bauhaus (Ger) Team Sunweb 1:37:13
177 Giacomo Nizzolo (Ita) Trek-Segafredo 1:38:57
178 Lorenzo Rota (Ita) Bardiani CSF 1:40:09
179 Jakub Mareczko (Ita) Wilier Triestina 1:41:08
180 Ivan Savitckii (Rus) Gazprom – Rusvelo 1:42:29
181 Dmitriy Kozontchuk (Rus) Gazprom – Rusvelo 1:42:50
182 Sean De Bie (Bel) Lotto Soudal 1:43:10
183 Alberto Losada (Spa) Katusha-Alpecin 1:44:36
184 Zhandos Bizhigitov (Kaz) Astana Pro Team 1:47:04
185 Simone Andreetta (Ita) Bardiani CSF 1:48:06
186 Sam Bennett (Irl) Bora-Hansgrohe 1:48:33
187 Ilia Koshevoy (Blr) Wilier Triestina 1:48:52
188 Marcin Bialoblocki (Pol) CCC Sprandi Polkowice 1:51:52
189 Giuseppe Fonzi (Ita) Wilier Triestina 1:59:51

Dumoulin vola tra i vigneti del Sagrantino e spodesta Quintana dal vertice della classifica generale del Giro (foto Tim de Waele/TDWSport.com)

Dumoulin vola tra i vigneti del Sagrantino e spodesta Quintana dal vertice della classifica generale del Giro (foto Tim de Waele/TDWSport.com)

FOLIGNO – MONTEFALCO: È TEMPO DI “SAGRA”, È LA SAGRA DEL TEMPO

Affrontate le prime montagne arriva ora il turno della cronometro. Sarà ancora “wine stage”, stavolta tra i vigneti dai quali sgorga il Sagrantino, lungo un tracciato che offrirà parecchie variazioni di ritmo. Pianura, salita e discesa, ancora pianura, ancora salita e ancora discesa, infine l’ultima porzione pianeggiante prima della dolce ascesa verso Montefalco: il loro continuo alternarsi potrebbero far più male che le pendenze che s’incontreranno in una giornata sulla quale potrebbe pesare come una “spada di Damocle” anche il riposo vissuto 24 ore prima e che diversi corridori faticano a smaltire.

È oramai divenuta una tradizione la crono “accampata” nel caratteristico panorama dei filari di vite, anche se ha origini recenti la “wine stage”, proposta per la prima volta nel 2014 tra Barbaresco e Barolo, ripetuta l’anno successivo sulle strade del Prosecco e consolidatasi dodici mesi fa nelle terre del Chianti Classico. Ora arriverà il turno del Sagrantino, nettare DOCG che ha la sua culla nella non meno deliziosa cittadina umbra di Montefalco, terminal di una frazione contro il tempo di 39,2 Km che avrà la sua partenza dalla vicina Foligno e che mescerà – per continuare a ragionare in termini enologici – le caratteristiche delle tre tappe citate, più incline ai passisti quella disputata in Veneto, più movimentata quella piemontese al pari della prova toscana. Né è uscito un tracciato che strizzerà ora l’occhio al passista e ora allo scalatore – senza pur presentare grandissime difficoltà altimetriche – per poi tornare a favorire il primo e così via… e sarà proprio questa la principale insidia del percorso. I continui cambi di ritmo al quale oggi saranno sottoposti gli sfidanti alla maglia rosa del centesimo Giro, infatti, potrebbero risultare più determinanti delle reali difficoltà che s’incontranno strada facendo e, così, le cilindrate dei grandi cronomen potrebbero ben presto ingolfarsi se saranno state lanciate come se non esistesse un domani nei tratti a loro più agevoli. E dunque anche uno scalatore potrebbe ben figurare in una prova del genere, dove un peso non indifferente potrebbero averlo anche le condizioni metereologiche, come accaduto lo scorso anno, e la particolare collocazione di questa tappa, che si affronterà subito dopo il giorno di riposo, momento che alcuni corridori mal digeriscono perché interviene a spezzare quel ritmo di gara che, come detto, in questa tappa sarà sottoposto a molteplici variazioni. Entrando nelle specificio del percorso, la cronometro del Sagrantino debutterà con una decina di chilometri di pianura, poi proporrà la prima delle tre ascese in programma, separate tra loro da altri due porzioni pianeggianti, con l’ultima salita da affrontare per giungere al traguardo, posto a 451 metri di quota, tetto massimo di questa giornata: nel complesso i chilometri da percorrere verso l’alto saranno 10,2, pari a poco più di un quarto dell’intero tracciato.
I cronometri cominceranno a scorrere implacabili nella centralissima Piazza della Repubblica di Foligno, luogo dove all’ombra del Palazzo Comunale e del famoso “torrino” che crollò a causa del terremoto del 1997 già era scattata una prova contro il tempo al Giro del ’95, terminata nella vicina Assisi e tormentata da un incessante acquazzone che non impedì all’elvetico Tony Rominger di dare una lezione di classe a tutti e di collocare il primo mattoncino del successo finale in quell’edizione della corsa rosa, che letteralmente dominò imponendosi con 4’13” sul russo Berzin.
Il tratto iniziale pianeggiante misurerà quasi quanto il computo totale dei chilometri da percorrere quest’oggi in salita e sarà reso ancora più snello dalla quasi totale mancanza di curve. Se ne incontreranno un paio in questa prima parte di gara, la prima a 1500 metri dal via, al momento d’affrontare la rotatoria costruita attorno alla chiesetta d’origine romanica della Madonna della Fiamenga. Usciti dalla rotonda i corridori si lanceranno nel più lungo rettilineo previsto dal percorso di gara, ben 7 chilometri e mezzo, la cui linearità sarà spezzata in quattro occasioni da modeste variazioni di rotta della strada. Si taglierà nel mezzo la fascia pianeggiante che separa i colli del Sagrantino dal Monte Subasio, scavalcando il corso del fiume Topino alle porte di Bevagna, borgo tra i più belli d’Italia nel quale è possibile ammirare le bellissime chiese dedicate a San Michele e San Silvestro. Affrontate due curve proprio in questo centro, gli ultimi 1500 metri di questa prima fase pianeggiante si snoderanno paralleli al piede delle colline ammantate dai vigneti del Sagrantino, situate all’estremità settentrionale dei Monti Martani, massiccio che corrisponde con il centro geografico dell’Umbria. Il bivio a sinistra per Massa Martana segnerà l’ingresso nella parte più impegnativa di questa cronometro che proporrà ora la più lunga tra le tre salite in programma, 4,8 Km per giungere fino ai 386 metri di quota della località San Marco, affrontando sin lì una pendenza medai del 4,1%. Movimentata da un paio d’ampissimi tornanti, si tratta di una difficoltà che nel finale di una corsa in linea potrebbe dare un po’, ma non troppo, filo da torcere ai velocisti e alle loro formazioni, mentre in una corsa come una prova contro il tempo avrà una rilevanza non indifferente, soprattutto se ci sarà qualche passista che avrà esagerato nel tratto iniziale, che invoglia a lanciare al massimo delle potenzialità le cilindrate non solo per la penuria di curve ma anche perché quella incontrata fino a poco fa non è stata vera e propria pianura, tirando sempre la strada leggermente nel verso della discesa. Una morbida planata seguita da un breve tratto increspato introdurrà nella seconda razione di pianura, che si protrarrà per circa 2,5 Km sul fondovalle del torrente Puglia, percorso in direzione di Marsciano fino all’altezza dell’ex centrale ENEL intitolata a Pietro Vannucci (il celebre pittore umbro noto come “Il Perugino”), rimasta in esercizio dal 1967 fino a dicembre dello scorso anno e per la quale si sta pensando ad una riqualificazione. Il passaggio presso la centrale rappresenterà il biglietto da visita del tratto più impegnativo, che inizierà subito dopo aver superato il corso del Puglia: è, infatti, arrivato il momento di misurarsi con le pendenze più elevate di giornata nel corso della breve ma secca salita delle Corone, 1400 metri al 7,4% con una rampa di 400 metri al 9,3% in prossimità dello scollinamento e una sede stradale notevolmente più stretta rispetto ai tratti percorsi finora e anche a quelli che si solcheranno successivamente, poiché la carreggiata tornerà ad allargarsi nel corso della successiva discesa verso Bastardo. Principale frazione del comune di Giano dell’Umbria, è questa una località dal nome curioso che ha le sue origini all’epoca nella quale vi si trovava una locanda con stazione di posta lungo la Via Flaminia, chiamata “Osteria del Bastardo” a causa dei presunti natali del gestore, figlio di padre illegittimo o sconosciuto. Certo è, invece, che ora i corridori avranno davanti la terza “fetta” di pianura odierna, la più rustica delle tre perché nei successivi 5,4 Km non si pedalerà su di un velluto vero e proprio, avendo la strada la conformazione di un falsopiano in pendenza impercettibile ma comunque presente, con 55 metri di dislivello da superare in questo tratto e un’inclinazione media dell’1%. Sarà l’ultima occasione che i più puri tra i cronoman avranno per dare sfogo ai loro motori, poi una lieve discesa anticiperà i 4 Km conclusivi nuovamente all’insù, teneramente essendo in quest’ultimo frangente di gara la pendenza media del 3,6% appena, alla volta della meta di Montefalco, quella che sin dal 1568 è definita la “Ringhiera dell’Umbria” per gli stupendi scorci che offre e che, dopo una corsa che non concederà distrazioni, potranno godersi anche i big impegnati nella 100a edizione della corsa rosa. Magari stemperando la fatica con un bicchiere di corroborante Sagrantino.

Mauro Facoltosi

FOTOGALLERY

Foligno, Piazza della Repubblica

Foligno, Madonna della Fiamenga

Alle porte di Bevagna, il tratto finale del lungo rettifilo iniziale

Bevagna, chiesa di San Michele

Il Monte Subasio e la pianura attraversata nel tratto iniziale della crono visti dalla salita di San Marco

L’ex centrale ENEL “Pietro Vannucchi” vista dalle prime rampe della salita delle Corone

Bastardo, chiesa di Santa Barbara

Montefalco, Piazza del Comune

Le colline del Sagrantino vista da una delle strada che saranno percorse durante la cronometro e, in trasparenza, l’altimetria della decima tappa del Giro 2017 (Google Street View)

Le colline del Sagrantino vista da una delle strada che saranno percorse durante la cronometro e, in trasparenza, l’altimetria della decima tappa del Giro 2017 (Google Street View)