100 E ANCOR PIÙ 100: OBIETTIVO OLBIA

Ne abbiamo modificato il titolo in occasione della centesima edizione del Giro, trasformando in una frase beneaugurante il tenebroso adagio medioevale “mille e non più mille”, ma i contenuti della rubrica saranno quelli soliti dell’Almanacco del dopo tappa made in ilciclismo.it che aveva accompagnato le cronache delle scorse edizione. All’interno ritroverete la rassegna stampa internazionale, il punto di vista dei tifosi, la colonna sonora del giorno (quest’anno raddoppiata), le previsioni del tempo per la tappa successiva, le “perle” dei telecronisti in una rubrica dal titolo rinnovato, il Giro d’Italia rivisto alla “rovescia” e il ricordo di un Giro passato (nell’anno del centesimo Giro abbiamo scelto di riportarvi indietro nel tempo fino al 1967, l’anno della 50a edizione).

GIRO D’ITALIA, GIRO DEL MONDO

Italia

“La maglia rosa? Ci dormo” Ecco chi è Pöstlberger – “Un vincitore a sorpresa. E i velocisti pagano il percorso” – Silenzio, lacrime e applausi: il minuto di silenzio per Scarponi – Vento, sole, caldo e mare: Sardegna, gioiello del Giro – Pöstlberger li ha fregati così. Gli highlights della 1ª tappa – Ruffoni si difende: “Doping? Tutta colpa della prostata” (Gazzetta dello Sport)

Giro d’Italia 2017, tappa e prima maglia rosa all’austriaco Lukas Pöstlberger – I 2 atleti beccati prima del via dimostrano
che l’antidoping funziona – Giro, dal mitico Coppi a Scarponi, una favola rosa che dura da 100 anni – Giro d’Italia, da Nibali a Thomas ecco i favoriti della corsa rosa – Giro d’Italia, serve volare alto. Con quelle gambe fate la storia (Corriere della Sera)

Austria

SIIIEG! Pöstlberger gewinnt Giro-Auftaktetappe (Kronen Zeitung)

Svizzera

Pöstlberger remporte la 1re étape du Giro – Le mythique Giro débute par une marche arrière – Pinot s’attaque au Giro avec sa garde suisse – La Valaisanne des Jeux est sur le Giro (24 Heures)

Pöstlberger überlistet die Sprinter – 1909 sind die Fahrräder grösstenteils aus Stahl, haben einen fixen Gang und wiegen 15 Kilogramm – Rund um den Stiefel in die Pedale treten (Neue Zürcher Zeitung)

Gran Bretagna

Postlberger wins the opening stage of the 100th Giro d’Italia – Five things you didn’t know about the Giro d’Italia (The Independent)

Lukas Postlberger causes huge upset on stage one to take maglia rosa on grand tour debut (The Daily Telegraph)

Francia

Mais qui est Lukas Pöstlberger? – «Je dois trouver un autre rêve» – La surprise Pöstlberger – Pinot : «Il fallait faire attention à la chute» – Le Condor plane sur le Giro – L’hommage à Michele Scarponi (L’Equipe)

La surprise Pöstlberger pour commencer (Le Figaro)

Spagna

Pöstlberger, primer austriaco en ganar y liderar en el Giro – Pöstlberger, primera maglia rosa – Aru: “Veremos si hago sólo el Tour o también la Vuelta” – Bardiani: “Tememos que no acabaremos el Giro en Milán” – Betalú vuelve a escribir su nombre con letras de oro – La prensa se tiñe de rosa por el inicio del Giro del Centenario (AS)

Pöstlberger da un Giro a su carrera – El precioso homenaje del Giro de Italia a Michele Scarponi (Marca)

Lukas Postlberger protagoniza la primera gran sorpresa del Giro – Pöstlberger ha encontrado el premio a la valentía(El Mundo Deportivo)

Belgio

De laatste Belgische Girowinnaar over de grootste stommiteit uit zijn carrière – Sensatie in de Giro: Pöstlberger grist eerste roze trui voor de neus van sprinters weg – De etappe van zaterdag in de Giro: aanvallers wrijven zich in de handen (Het Nieuwsblad)

Lukas Pöstlberger s’adjuge la première étape – Un bataillon de chasseurs d’étape côté belge (La Dernière Heure/Les Sports)

Paesi Bassi

Kruijswijk verliest meteen al tijd (De Telegraaf)

De eerste reacties na de openings etappe van de Giro – Giroshow In Het Wiel: Die jongen heeft de jackpot gewonnen – Tijdverlies voor Kruijswijk na oponthoud (Algemeen Dagblad)

Giro start karakteristiek: met een onverwachte winnaar en positieve dopingtest – Dumoulins omscholing van fladderaar tot ronderenner(de Volkskrant)

Lussemburgo

Pöstlberger feiert Überraschungserfolg (Luxemburger Wort)

Pöstlberger überrascht, Jungels 15. (Tageblatt)

Germania

Giro-Start mit Doping-Missklang – Greipel Auftakt-Dritter (Berliner Zeitung)

Russia

Австриец Пестлбергер выиграл первый этап «Джиро д’Италия» (Sovetsky Sport)

Stati Uniti

Austrian Postlberger Wins Opening Stage of Giro (The New York Times)

Costa Rica

Andrey Amador superó sin contratiempos la primera etapa del Giro de Italia – El Giro de Italia, la carrera con la que Andrey Amador tiene un idilio ciclístico – Equipo Bardiani teme ser suspendido tras el positivo de dos de sus ciclistas previo al Giro (La Nación)

Colombia

‘Las siete balas que aún tiene Gaviria para ganar en el Giro – Lukas Pöstlberger, de la nada a ganador de la ‘maglia’ rosa – ‘Esto es algo increíble, inolvidable’: Pöstlberger (El Tiempo)

El Giro llega al Centenario: conozca su historia – Pöstlberger, un líder sorpresivo – Austríaco Postlberger, primer líder del Giro del centenario (El Espectador)

Australia

Giro d’Italia 2017: Austrian Lukas Postlberger wins with Caleb Ewan second in opening stage (The Sydney Morning Herald)

BOX POPULI

Ogni giorno qui troverete i commenti degli appassionati di ciclismo, gente che le corse non le segue solo davanti alla tv, ma le vive sia andando ad applaudire i campioni lungo le strade, sia ricalcando le stesse rotte e sudando in sella ad una bici.

Mauro Facoltosi: Vittoria a sorpresa di Lukas Pöstlberger che approfitta di un rallentamento in una curva stretta poco prima dei -3 Km, dove scatta la neutralizzazione, è partito a 2,5 Km e non è stato più ripreso. Tra i favoriti Kruiswijk paga 13″ a causa del rallentamento. Commenti?

Nebe1980: Le squadre dei velocisti si sono fatte infinocchiare come allocchi.
Quel buco si è creato perché Mezgec non sapeva se prendere in mano le operazioni così presto e meno e gli altri dietro come pecoroni non si sono dati una mossa per chiudere. Ben gli sta. Mi spiace per Kruijswick che si è dovuto fermare nel rallentamento, speriamo che non gli capiti come nel 2015 quando è uscito di classifica nella prima parte del giro e che possa essere della partita insieme agli altri favoriti

DISCOGIRO: la colonna sonora della tappa del Giro scelta per voi da ilciclismo.it

Colonna sonora del film “Prova a prendermi” (John Williams)

DISCOGIRO 100

In occasione del 100° Giro abbiamo selezionato alcune canzoni da abbinare a momenti storici della Corsa Rosa

28 maggio 1914: la fuga più lunga della storia (Lauro Bordin, 350 Km nel corso della tappa Lucca – Roma di 430 Km)

“Il mio canto libero” (Lucio Battisti)

a cura di DJ Jorgens

METEO GIRO
Le previsioni si riferiscono agli orari di partenza, passaggio e arrivo della tappa del giorno dopo

Olbia : nubi sparse con possibilità di deboli e isolate precipitazioni, 21.4°C, vento moderato da SE (20 Km/h), umidità al 64%
Buddusò (TV – 53.1 Km): nubi sparse, 24°C (percepiti 25°C), vento moderato da SW (21 Km/h), umidità al 45%
Nuoro (GPM – 113.8 Km): cielo sereno, 25.8°C (percepiti 27°C), vento moderato da WSW (29-42 Km/h), umidità al 44%
Dorgali (TV – 144.5 Km): cielo sereno, 25.3°C (percepiti 27°C), vento moderato da W (27 Km/h), umidità al 49%
Tortolì : cielo sereno, 22.4°C, vento moderato da W (25-35 Km/h), umidità al 66%

L’ANGOLO DI SILVIOLO E PANCANOLO

Gli strafalcioni dei giornalisti al seguito della corsa rosa

Martinello: “Non c’è nessuno che sia qui per allenare il Tour de France”
Pancani: “Dalla A alla Zera”
Lollobrigida: “Il bello del ciclismo è anche questo” (peccato che avesse appena dato notizia della positività di Pirazzi e Ruffoni)
Lollobrigida: “Mollema è suo compagno” (considerato che stava parlando di Kruijswijk e che i due non corrono nella stessa squadra…. outing in vista?)
Lollobrigida (presentando Gilberto Simoni): “E’ stato un filosofo della pedata”
Brambilla: “Quattro i casi di corridori che hanno vinto la prima tappa e sono restati sempre in maglia rosa. Il primo nel 1919 è stato Girardengo” (tutto vero, tranne una cosa: la maglia rosa esiste solo dal 1931)
Laura Betto: “Olbia è una tappa di 206 Km”
Moser: “La gente, quando passa il Giro, è una festa per tutti”
Pancani: “Ecco la curva a destra che segnala l’inizio della salita, almeno per i battistrada” (il gruppo, furbo, ha girato a sinistra e non ha fatto la salita?)
Televideo: “Tortoli” (Tortolì)
Televideo: “Postlberger lbia”
Televideo: “E’ austriaca la prima maglia rosa del Giro del Centenario” (il Giro del Centenario è stato quello del 2009)
De Luca: “Maglia rossa per la classifica a punti per Postlberger” (da quest’anno la maglia è tornata ad essere ciclamino)
De Stefano: “Il primo austriaco a ingoiare la maglia rosa”

e se vi stesse chiedendo il perchè del titolo…

dalla telecronaca della tappa dell’Alpe di Siusi (Giro 2016)

Pancani: “Silviolo”
Martinello: “Dimmi Pancanolo”

IL GIRO DI GOMEZ
In questa rubrica vi faremo rileggere i piani alti della classica, come li avrebbe visti Gomez Addams nelle sue letture del giornale in “verticale”… vale a dire le classifiche giornaliere viste al contrario, dal punto di vista della maglia nera!

Ordine d’arrivo della prima tappa, Alghero – Olbia, e prima classifica generale

1° Manuel Senni
2° Matteo Pelucchi a 18″
3° Bart De Clercq a 1′55″
4° Mads Pedersen a 4′27″
5° Silvan Dillier a 6′02″

IL GIRO DI MEZZA ETÀ
Quest’anno la corsa rosa taglia il traguardo della centesima edizione, in un clima di festa certamente non secondo a quello con il quale nel 1967 si celebreva il 50° Giro d’Italia con la prima delle tre vittorie di Felice Gimondi. Noi di ilciclismo.it ricorderemo quell’edizione tutti i giorni, proponendovi la rassegna stampa dell’epoca, con i titoli del quotidiano “La Stampa”

19 MAGGIO 1967 – CRONOPROLOGO DI MILANO (annullato)

MILANO: LA TAPPA NOTTURNA DEL GIRO BLOCCATA DAI DIMOSTRANTI PER IL VIETNAM
Ieri un imprevisto e clamoroso prologo alla gara ciclistica – Gli sprint di mezzanotte sostituiti da una sfilata simbolica – Interviste con i corridori prima della interruzione
Migliaia di persone sulla linea d’arrivo – Oggi si svolge la Treviglio-Alessandria – Motta deciso a ripetere il successo dello scorso anno

20 MAGGIO 1967 – 1° TAPPA: TREVIGLIO – ALESSANDRIA (135 Km)

ZANCANARO TRIONFA AD ALESSANDRIA
La prima tappa del Giro disputata ad oltre 44 Km di media – Una giornata felice per il ventisettenne corridore piemontese – Il vincitore voleva lasciare lo sport: ieri si è affermato nella sua città – Le impressioni dei corridori nel primo giorno di gara
Zancanaro è nato a Solero, a pochi chilometri da Alessandria – Dopo qualche successo ottenuto negli anni scorsi, in questa stagione ha faticato a trovare una squadra – Soltanto in extremis è stato iscritto al Giro – Ieri ha battuto in volata Durante (secondo), Balmamion (terzo) ed altri tre compagni di fuga – Il gruppo, con tutti i migliori, staccato di 11 secondi – Oggi arrivo alla Spezia, dopo 223 km di percorso – I campioni soddisfatti del loro inizio – Gimondi sostiene che Balmamion è tornato in forma e sarà un rivale pericoloso – Lieve incidente ad una vettura del seguito

LAsteana schierata con Fabio Aru, assente in questa edizione della corsa rosa, a via della prima tappa da Alghero, sembre con Scarponi nel cuore (foto Tim de Waele/TDWSport.com)

L'Asteana schierata con Fabio Aru, assente in questa edizione della corsa rosa, a via della prima tappa da Alghero, sembre con Scarponi nel cuore (foto Tim de Waele/TDWSport.com)

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Raduno di partenza Alghero

PÖSTLBERGER PRIMA SORPRESA DEL GIRO N° 100

Partita la storica edizione numero 100 della corsa rosa. Con la ferita ancora aperta per la recente tragica scomparsa di Michele Scarponi, capitano designato dell’Astana, il gruppo ha perso altri due partecipanti, Pirazzi e Ruffoni, fermati per una positività. La tappa è stata gradevole e si è sviluppata nel bellissimo paesaggio sardo. L’austriaco Pöstlberger, nel finale, ritrovatosi davanti a tutti grazie ad un buco formatosi poco prima del triangolo rosso, ha sfruttato l’ingenuità delle squadre dei velocisti ed ha tirato dritto fino al traguardo, conquistando la prima rosa di questa storica edizione.

L’attesa per gli appassionati è finita. E’ partita la centesima edizione del Giro d’Italia. Per questa ricorrenza gli organizzatori hanno cercato di proporre un percorso particolare che preveda sia delle tappe nelle due isole maggiori, spesso trascurate dal Giro per via della collocazione geografica che richiede uno sforzo logistico maggiore, sia passaggi su vette storiche come lo Stelvio, le Dolomiti, il Grappa.
Sono state pochissime le occasioni nelle quali i sardi hanno potuto, come oggi, scendere in strada per applaudire i corridori al loro passaggio, ma questa giornata li ha certamente ripagati.
Ieri, alla presentazione delle squadre, forti momenti di commozione per l’Astana che si è presentata con un uomo in meno, senza il numero 21 che sarebbe stato il numero di gara del capitano Michele Scarponi, scomparso tragicamente pochi giorni fa mentre si allenava sulle strade di casa proprio in preparazione della corsa rosa e, stamattina alla partenza, è stato osservato un minuto di silenzio. La squadra ha deciso di non sostituirlo, mentre gli organizzatori hanno deciso di dedicargli la salita del Mortirolo che – anche se quest’anno non sarà decisivo sia per via del versante sia per via della collocazione nella tappa – costituisce sempre uno dei simboli del Giro ed una delle salite maggiormente rappresentative.
Infine, c’è da constatare che, purtroppo, già prima della partenza sono state riscontrate due positività per altrettanti atleti della Bardiani-CSF (Pirazzi e Ruffoni), che è quindi partita con soli sette uomini. Si è sentito il dispiacere per questa situazione soprattutto nelle parole del patron Bruno Reverberi, uno dei vecchi saggi della carovana. La squadra non ha, però, perso la propria vocazione che la caratterizza, ossia quella di una corsa sempre all’attacco con inserimento di uomini in tutte le fughe. Anche oggi, infatti, uno degli uomini dello zio Reverberi non si è fatto pregare e si è inserito nella fuga a sei che ha caratterizzato tutta la tappa sino agli ultimi 3 chilometri e mezzo.
In effetti, la fuga è partita già dopo 2 chilometri dal via ufficiale, neppure un attimo di relax per il gruppo che si è subito dovuto organizzare per controllare il distacco dai fuggitivi, con le squadre degli sprinter che, però, alla fine, pur riuscendo senza problemi a concludere positivamente l’inseguimento, sono rimaste con un palmo di naso.
I coraggiosi che hanno subito promosso l’azione offensiva rispondono ai nomi di Mirco Maestri (Bardiani-CSF), Cesare Benedetti (Bora – hansgrohe), Marcin Bialoblocki (CCC Sprandi Polkowice), Pavel Brutt (Gazprom – Rusvelo), Daniel Teklehaimanot (Dimension Data) ed Eugert Zhupa (Wilier – Selle Italia). Il gruppo lascia fare e il vantaggio di questo drappello, che vede al proprio interno due campioni nazionali come l’eritreo Teklehaimanot e l’albanese Zhupa, guadagna in un batter d’occhio un vantaggio che arriva a superare i 7 primi.
Il gruppo, senza neppure accelerare decisamente, riduce molto facilmente il vantaggio, forse anche a causa del vento contrario che, anche se non forte, ha accompagnato buona parte della tappa. Le squadre dei velocisti, a questo punto, cercano di modulare la velocità in modo da tenere il vantaggio stabile sui quattro minuti, dimensione che avrebbe permesso al gruppo, come puntualmente accaduto, di scegliere il momento migliore per riprendere la fuga in modo da evitare ulteriori tentativi di avanscoperta.
La corsa, quindi, vede i propri momenti salienti soprattutto davanti, nella lotta per i GPM che finiscono tutti e tre nel carniere di Cesare Benedetti, che conquista così la prima maglia azzurra di questo Giro numero 100.
Sulle rampe del secondo GPM, in realtà, aveva provato l’azione solitaria il campione eritreo Teklehaimanot che era riuscito a scavare un buco di un centinaio di metri rispetto ai compagni di avventura, buco che è rimasto stabile sino alla rampa finale, quando il corridore africano si è letteralmente piantato, venendo superato a tripla velocità da Benedetti, piombato sull’avversario in bella progressione, e anche da Zhupa proprio sotto la linea del traguardo della montagna.
Il resto della tappa propone un copione classico, col gruppo che riduce progressivamente e lentamente il proprio divario nei confronti dei battistrada, il cui destino è segnato. Il ricongiugimento arriva a 3 chilometri e mezzo dall’arrivo, giusto il tempo necessario per permettere ai treni dei velocisti di organizzarsi per portare i capitani nella posizione migliore dalla quale lanciare lo sprint, che oggi significava anche maglia rosa.
Proprio in questi momenti si verifica il primo sfaldamento nel gruppo in occasione di una curva a destra resa particolarmente stretta dalle transenne che costringe molti corridori a mettere piede a terra. Davanti, nel frattempo, continuano le operazioni pre-volata ed è Marco Marcato (UAE Team Emirates) che tira il gruppo per il capitano Sacha Modolo e, quando questi termina il proprio lavoro, è la volta dello sloveno Luka Mezgec (ORICA-Scott), il quale ha però un momento di esitazione, forse per via della distanza che ancora i corridori dovevano percorrere prima dello striscione di arrivo. Su questa esitazione Lukas Pöstlberger (Bora – Hansgrohe), che si era portato nelle prime posizioni come luogotenente di Sam Bennet, si ritrova con una cinquantina di metri di vantaggio proprio in prossimità del triangolo rosso. A questo punto sarebbe stato assurdo non crederci e non tentare ed infatti l’austriaco tira dritto e riesce a resistere al rientro del gruppo, andando a conquistare a sorpresa la prima maglia rosa in danno dei più blasonati velocisti, che si sono lasciati infinocchiare in modo davvero ingenuo.
Il gruppo, che aveva lavorato senza la minima sbavatura nel corso della gara calcolando perfettamente i tempi per andare a riprendere gli attaccanti, arrivato all’ultimo chilometro commette una ingenuità davvero sconcertante come quella di sottovalutare il buco che si andava creando e del quale ha soprattutto fatto le spese l’olandese Kruijswijk, giunto al traguardo con 13″ di ritardo.
Domani si ripartirà alla volta di Tortolì per la più difficile delle tra frazioni sarde, con un chilometraggio elevato (221 Km) e un tracciato medio montano, con la salita di Genna Silana a poco meno di cinquanta chilometri dalla conclusione. Dopo la lunga discesa, solo gli ultimi 6 chilometri saranno pianeggianti.
La straordinaria presenza di pubblico sulle strade dimostra come l’amore per questa bellissima corsa sia ancora ben vivo, nonostante le cento edizioni sulle spalle. Tutto ciò fa anche ben presagire per le prossime tappe in cui si spera che un sempre più numeroso pubblico si darà appuntamento sulle strade per applaudire e sostenere i corridori. Buon viaggio, vecchio Giro!

Benedetto Ciccarone

ORDINE D’ARRIVO

1 Lukas Pöstlberger (Aut) Bora-Hansgrohe 5:13:35
2 Caleb Ewan (Aus) Orica-Scott
3 André Greipel (Ger) Lotto Soudal
4 Giacomo Nizzolo (Ita) Trek-Segafredo
5 Sacha Modolo (Ita) UAE Team Emirates
6 Kristian Sbaragli (Ita) Dimension Data
7 Jasper Stuyven (Bel) Trek-Segafredo
8 Ryan Gibbons (RSA) Dimension Data
9 Sam Bennett (Irl) Bora-Hansgrohe
10 Phil Bauhaus (Ger) Team Sunweb
11 Gregor Mühlberger (Aut) Bora-Hansgrohe
12 Fernando Gaviria (Col) Quick-Step Floors
13 Enrico Battaglin (Ita) Team LottoNl-Jumbo
14 Viacheslav Kuznetsov (Rus) Katusha-Alpecin
15 Bob Jungels (Lux) Quick-Step Floors
16 Jakub Mareczko (Ita) Wilier Triestina
17 Enrico Barbin (Ita) Bardiani CSF
18 Geraint Thomas (GBr) Team Sky
19 Simone Ponzi (Ita) CCC Sprandi Polkowice
20 Rui Costa (Por) UAE Team Emirates
21 Jose Rojas (Spa) Movistar Team
22 Luis León Sanchez (Spa) Astana Pro Team
23 Vincenzo Nibali (Ita) Bahrain-Merida
24 Aleksei Tcatevich (Rus) Gazprom – Rusvelo
25 Nairo Quintana (Col) Movistar Team
26 Diego Rosa (Ita) Team Sky
27 Adam Yates (GBr) Orica-Scott
28 Tom Dumoulin (Ned) Team Sunweb
29 Francisco Ventoso (Spa) BMC Racing Team
30 Rohan Dennis (Aus) BMC Racing Team
31 Domenico Pozzovivo (Ita) AG2R La Mondiale
32 Georg Preidler (Aut) Team Sunweb
33 Joey Rosskopf (USA) BMC Racing Team
34 Rüdiger Selig (Ger) Bora-Hansgrohe
35 Jan Polanc (Slo) UAE Team Emirates
36 Patrick Konrad (Aut) Bora-Hansgrohe
37 Daniele Bennati (Ita) Movistar Team
38 Roberto Ferrari (Ita) UAE Team Emirates
39 Tejay Van Garderen (USA) BMC Racing Team
40 Matteo Montaguti (Ita) AG2R La Mondiale
41 Ivan Savitckii (Rus) Gazprom – Rusvelo
42 Salvatore Puccio (Ita) Team Sky
43 Simone Petilli (Ita) UAE Team Emirates
44 Mikel Landa (Spa) Team Sky
45 Luka Pibernik (Slo) Bahrain-Merida
46 Kanstantsin Siutsou (Blr) Bahrain-Merida
47 Kristijan Koren (Slo) Cannondale-Drapac
48 Nathan Haas (Aus) Dimension Data
49 Bauke Mollema (Ned) Trek-Segafredo
50 Davide Villella (Ita) Cannondale-Drapac
51 Ilnur Zakarin (Rus) Katusha-Alpecin
52 Thibaut Pinot (Fra) FDJ
53 Davide Formolo (Ita) Cannondale-Drapac
54 Andrey Amador (CRc) Movistar Team
55 Felix Großschartner (Aut) CCC Sprandi Polkowice
56 Natnael Berhane (Eri) Dimension Data
57 Maxime Monfort (Bel) Lotto Soudal
58 Christopher Juul Jensen (Den) Orica-Scott
59 Quentin Jauregui (Fra) AG2R La Mondiale
60 François Bidard (Fra) AG2R La Mondiale
61 Tanel Kangert (Est) Astana Pro Team
62 Jan Bárta (Cze) Bora-Hansgrohe
63 Clement Chevrier (Fra) AG2R La Mondiale
64 Dries Devenyns (Bel) Quick-Step Floors
65 Pavel Brutt (Rus) Gazprom – Rusvelo
66 Laurens De Plus (Bel) Quick-Step Floors
67 Lars Ytting Bak (Den) Lotto Soudal
68 Valerio Conti (Ita) UAE Team Emirates
69 Davide Martinelli (Ita) Quick-Step Floors
70 Robert Kiserlovski (Cro) Katusha-Alpecin
71 Jos Van Emden (Ned) Team LottoNl-Jumbo 0:00:13
72 Steven Kruijswijk (Ned) Team LottoNl-Jumbo
73 Wilco Kelderman (Ned) Team Sunweb
74 Moreno Hofland (Ned) Lotto Soudal
75 Michael Woods (Can) Cannondale-Drapac
76 José Mendes (Por) Bora-Hansgrohe
77 Adam James Hansen (Aus) Lotto Soudal
78 José Gonçalves (Por) Katusha-Alpecin
79 Michal Golas (Pol) Team Sky
80 Winner Anacona (Col) Movistar Team
81 Laurent Didier (Lux) Trek-Segafredo
82 Tomasz Marczynski (Pol) Lotto Soudal
83 Jasper De Buyst (Bel) Lotto Soudal 0:00:18
84 Chad Haga (USA) Team Sunweb
85 Ivan Rovny (Rus) Gazprom – Rusvelo
86 Matthieu Ladagnous (Fra) FDJ
87 Tobias Ludvigsson (Swe) FDJ
88 Pavel Kochetkov (Rus) Katusha-Alpecin
89 Jesper Hansen (Den) Astana Pro Team
90 Rudy Molard (Fra) FDJ
91 Valerio Agnoli (Ita) Bahrain-Merida
92 Kenny Elissonde (Fra) Team Sky
93 Edward Ravasi (Ita) UAE Team Emirates
94 Enrico Gasparotto (Ita) Bahrain-Merida
95 Eugenio Alafaci (Ita) Trek-Segafredo
96 Maxim Belkov (Rus) Katusha-Alpecin
97 William Bonnet (Fra) FDJ
98 Lukasz Owsian (Pol) CCC Sprandi Polkowice
99 Pierre Rolland (Fra) Cannondale-Drapac
100 Manuel Quinziato (Ita) BMC Racing Team
101 Daniel Teklehaimanot (Eri) Dimension Data
102 Julien Berard (Fra) AG2R La Mondiale
103 Jacques Janse Van Rensburg (RSA) Dimension Data
104 Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team
105 Sebastian Henao (Col) Team Sky
106 Matteo Busato (Ita) Wilier Triestina
107 Eugert Zhupa (Alb) Wilier Triestina
108 Franco Pellizotti (Ita) Bahrain-Merida
109 Tom-Jelte Slagter (Ned) Cannondale-Drapac
110 Simon Geschke (Ger) Team Sunweb
111 Maciej Paterski (Pol) CCC Sprandi Polkowice
112 Andrey Zeits (Kaz) Astana Pro Team
113 Omar Fraile (Spa) Dimension Data
114 Bram Tankink (Ned) Team LottoNl-Jumbo
115 Laurens Ten Dam (Ned) Team Sunweb
116 Jan Hirt (Cze) CCC Sprandi Polkowice
117 Matej Mohoric (Slo) UAE Team Emirates
118 Jérémy Roy (Fra) FDJ
119 Michal Schlegel (Cze) CCC Sprandi Polkowice
120 Iljo Keisse (Bel) Quick-Step Floors
121 Pello Bilbao (Spa) Astana Pro Team
122 Steve Morabito (Swi) FDJ
123 Alexander Edmondson (Aus) Orica-Scott
124 Sergey Lagutin (Rus) Gazprom – Rusvelo
125 Filippo Pozzato (Ita) Wilier Triestina 0:00:34
126 Dylan Teuns (Bel) BMC Racing Team
127 Peter Stetina (USA) Trek-Segafredo
128 Hubert Dupont (Fra) AG2R La Mondiale
129 Alexander Foliforov (Rus) Gazprom – Rusvelo
130 Ben Gastauer (Lux) AG2R La Mondiale
131 Twan Castelijns (Ned) Team LottoNl-Jumbo
132 Cristian Rodriguez (Spa) Wilier Triestina
133 Sergey Firsanov (Rus) Gazprom – Rusvelo
134 Marco Marcato (Ita) UAE Team Emirates 0:00:53
135 Giovanni Visconti (Ita) Bahrain-Merida 0:01:09
136 Johann Van Zyl (RSA) Dimension Data
137 Simone Andreetta (Ita) Bardiani CSF
138 Manuele Boaro (Ita) Bahrain-Merida
139 Julen Amezqueta (Spa) Wilier Triestina
140 Michael Hepburn (Aus) Orica-Scott
141 Nicola Boem (Ita) Bardiani CSF
142 Mirco Maestri (Ita) Bardiani CSF
143 Giulio Ciccone (Ita) Bardiani CSF
144 Sébastien Reichenbach (Swi) FDJ
145 Victor De La Parte (Spa) Movistar Team
146 Stef Clement (Ned) Team LottoNl-Jumbo
147 Benoit Vaugrenard (Fra) FDJ
148 Ben Hermans (Bel) BMC Racing Team
149 Javier Moreno (Spa) Bahrain-Merida
150 Julien Bernard (Fra) Trek-Segafredo
151 Ángel Vicioso (Spa) Katusha-Alpecin
152 Lorenzo Rota (Ita) Bardiani CSF
153 Daniel Martin (Irl) Quick-Step Floors
154 Paolo Tiralongo (Ita) Astana Pro Team
155 Igor Anton (Spa) Dimension Data
156 Hugh Carthy (GBr) Cannondale-Drapac
157 Ruben Plaza (Spa) Orica-Scott
158 Giuseppe Fonzi (Ita) Wilier Triestina
159 Eros Capecchi (Ita) Quick-Step Floors
160 Jurgen Van Den Broeck (Bel) Team LottoNl-Jumbo
161 Branislau Samoilau (Blr) CCC Sprandi Polkowice
162 Dmitriy Kozontchuk (Rus) Gazprom – Rusvelo
163 Jose Herrada (Spa) Movistar Team
164 Alexandre Geniez (Fra) AG2R La Mondiale
165 Joe Dombrowski (USA) Cannondale-Drapac
166 Carlos Verona (Spa) Orica-Scott
167 Philip Deignan (Irl) Team Sky
168 Vasil Kiryienka (Blr) Team Sky
169 Zhandos Bizhigitov (Kaz) Astana Pro Team
170 Gorka Izagirre (Spa) Movistar Team
171 Rory Sutherland (Aus) Movistar Team
172 Jesus Hernandez (Spa) Trek-Segafredo
173 Sean De Bie (Bel) Lotto Soudal
174 Matvey Mamykin (Rus) Katusha-Alpecin
175 Maximiliano Richeze (Arg) Quick-Step Floors
176 Tom Stamsnijder (Ned) Team Sunweb
177 Martijn Keizer (Ned) Team LottoNl-Jumbo
178 Sindre Skjøstad Lunke (Nor) Team Sunweb
179 Vincenzo Albanese (Ita) Bardiani CSF
180 Alberto Losada (Spa) Katusha-Alpecin
181 Jan Tratnik (Slo) CCC Sprandi Polkowice
182 Cesare Benedetti (Ita) Bora-Hansgrohe 0:01:21
183 Evgeny Shalunov (Rus) Gazprom – Rusvelo 0:02:18
184 Victor Campenaerts (Bel) Team LottoNl-Jumbo 0:02:32
185 Alex Howes (USA) Cannondale-Drapac 0:02:49
186 Luka Mezgec (Slo) Orica-Scott
187 Marcin Bialoblocki (Pol) CCC Sprandi Polkowice
188 Ilia Koshevoy (Blr) Wilier Triestina
189 Pieter Serry (Bel) Quick-Step Floors
190 Svein Tuft (Can) Orica-Scott
191 Silvan Dillier (Swi) BMC Racing Team 0:03:46
192 Mads Pedersen (Den) Trek-Segafredo 0:05:21
193 Bart De Clercq (Bel) Lotto Soudal 0:07:53
194 Matteo Pelucchi (Ita) Bora-Hansgrohe 0:09:30
195 Manuel Senni (Ita) BMC Racing Team 0:09:48

CLASSIFICA GENERALE

1 Lukas Pöstlberger (Aut) Bora-Hansgrohe 5:13:25
2 Caleb Ewan (Aus) Orica-Scott 0:00:04
3 André Greipel (Ger) Lotto Soudal 0:00:06
4 Pavel Brutt (Rus) Gazprom – Rusvelo 0:00:08
5 Giacomo Nizzolo (Ita) Trek-Segafredo 0:00:10
6 Sacha Modolo (Ita) UAE Team Emirates
7 Kristian Sbaragli (Ita) Dimension Data
8 Jasper Stuyven (Bel) Trek-Segafredo
9 Ryan Gibbons (RSA) Dimension Data
10 Sam Bennett (Irl) Bora-Hansgrohe
11 Phil Bauhaus (Ger) Team Sunweb
12 Gregor Mühlberger (Aut) Bora-Hansgrohe
13 Fernando Gaviria (Col) Quick-Step Floors
14 Enrico Battaglin (Ita) Team LottoNl-Jumbo
15 Viacheslav Kuznetsov (Rus) Katusha-Alpecin
16 Bob Jungels (Lux) Quick-Step Floors
17 Jakub Mareczko (Ita) Wilier Triestina
18 Enrico Barbin (Ita) Bardiani CSF
19 Geraint Thomas (GBr) Team Sky
20 Simone Ponzi (Ita) CCC Sprandi Polkowice
21 Rui Costa (Por) UAE Team Emirates
22 Jose Rojas (Spa) Movistar Team
23 Luis León Sanchez (Spa) Astana Pro Team
24 Vincenzo Nibali (Ita) Bahrain-Merida
25 Aleksei Tcatevich (Rus) Gazprom – Rusvelo
26 Nairo Quintana (Col) Movistar Team
27 Diego Rosa (Ita) Team Sky
28 Adam Yates (GBr) Orica-Scott
29 Tom Dumoulin (Ned) Team Sunweb
30 Francisco Ventoso (Spa) BMC Racing Team
31 Rohan Dennis (Aus) BMC Racing Team
32 Domenico Pozzovivo (Ita) AG2R La Mondiale
33 Georg Preidler (Aut) Team Sunweb
34 Joey Rosskopf (USA) BMC Racing Team
35 Rüdiger Selig (Ger) Bora-Hansgrohe
36 Jan Polanc (Slo) UAE Team Emirates
37 Patrick Konrad (Aut) Bora-Hansgrohe
38 Daniele Bennati (Ita) Movistar Team
39 Roberto Ferrari (Ita) UAE Team Emirates
40 Tejay Van Garderen (USA) BMC Racing Team
41 Matteo Montaguti (Ita) AG2R La Mondiale
42 Ivan Savitckii (Rus) Gazprom – Rusvelo
43 Salvatore Puccio (Ita) Team Sky
44 Simone Petilli (Ita) UAE Team Emirates
45 Mikel Landa (Spa) Team Sky
46 Luka Pibernik (Slo) Bahrain-Merida
47 Kanstantsin Siutsou (Blr) Bahrain-Merida
48 Kristijan Koren (Slo) Cannondale-Drapac
49 Nathan Haas (Aus) Dimension Data
50 Bauke Mollema (Ned) Trek-Segafredo
51 Davide Villella (Ita) Cannondale-Drapac
52 Ilnur Zakarin (Rus) Katusha-Alpecin
53 Thibaut Pinot (Fra) FDJ
54 Davide Formolo (Ita) Cannondale-Drapac
55 Andrey Amador (CRc) Movistar Team
56 Felix Großschartner (Aut) CCC Sprandi Polkowice
57 Natnael Berhane (Eri) Dimension Data
58 Maxime Monfort (Bel) Lotto Soudal
59 Christopher Juul Jensen (Den) Orica-Scott
60 Quentin Jauregui (Fra) AG2R La Mondiale
61 François Bidard (Fra) AG2R La Mondiale
62 Tanel Kangert (Est) Astana Pro Team
63 Jan Bárta (Cze) Bora-Hansgrohe
64 Clement Chevrier (Fra) AG2R La Mondiale
65 Dries Devenyns (Bel) Quick-Step Floors
66 Laurens De Plus (Bel) Quick-Step Floors
67 Lars Ytting Bak (Den) Lotto Soudal
68 Valerio Conti (Ita) UAE Team Emirates
69 Davide Martinelli (Ita) Quick-Step Floors
70 Robert Kiserlovski (Cro) Katusha-Alpecin
71 Jos Van Emden (Ned) Team LottoNl-Jumbo 0:00:23
72 Steven Kruijswijk (Ned) Team LottoNl-Jumbo
73 Wilco Kelderman (Ned) Team Sunweb
74 Moreno Hofland (Ned) Lotto Soudal
75 Michael Woods (Can) Cannondale-Drapac
76 José Mendes (Por) Bora-Hansgrohe
77 Adam James Hansen (Aus) Lotto Soudal
78 José Gonçalves (Por) Katusha-Alpecin
79 Michal Golas (Pol) Team Sky
80 Winner Anacona (Col) Movistar Team
81 Laurent Didier (Lux) Trek-Segafredo
82 Tomasz Marczynski (Pol) Lotto Soudal
83 Daniel Teklehaimanot (Eri) Dimension Data 0:00:25
84 Eugert Zhupa (Alb) Wilier Triestina 0:00:27
85 Jasper De Buyst (Bel) Lotto Soudal 0:00:28
86 Chad Haga (USA) Team Sunweb
87 Ivan Rovny (Rus) Gazprom – Rusvelo
88 Matthieu Ladagnous (Fra) FDJ
89 Tobias Ludvigsson (Swe) FDJ
90 Pavel Kochetkov (Rus) Katusha-Alpecin
91 Jesper Hansen (Den) Astana Pro Team
92 Rudy Molard (Fra) FDJ
93 Valerio Agnoli (Ita) Bahrain-Merida
94 Kenny Elissonde (Fra) Team Sky
95 Edward Ravasi (Ita) UAE Team Emirates
96 Enrico Gasparotto (Ita) Bahrain-Merida
97 Eugenio Alafaci (Ita) Trek-Segafredo
98 Maxim Belkov (Rus) Katusha-Alpecin
99 William Bonnet (Fra) FDJ
100 Lukasz Owsian (Pol) CCC Sprandi Polkowice
101 Pierre Rolland (Fra) Cannondale-Drapac
102 Manuel Quinziato (Ita) BMC Racing Team
103 Julien Berard (Fra) AG2R La Mondiale
104 Jacques Janse Van Rensburg (RSA) Dimension Data
105 Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team
106 Sebastian Henao (Col) Team Sky
107 Matteo Busato (Ita) Wilier Triestina
108 Franco Pellizotti (Ita) Bahrain-Merida
109 Tom-Jelte Slagter (Ned) Cannondale-Drapac
110 Simon Geschke (Ger) Team Sunweb
111 Maciej Paterski (Pol) CCC Sprandi Polkowice
112 Andrey Zeits (Kaz) Astana Pro Team
113 Omar Fraile (Spa) Dimension Data
114 Bram Tankink (Ned) Team LottoNl-Jumbo
115 Laurens Ten Dam (Ned) Team Sunweb
116 Jan Hirt (Cze) CCC Sprandi Polkowice
117 Matej Mohoric (Slo) UAE Team Emirates
118 Jérémy Roy (Fra) FDJ
119 Michal Schlegel (Cze) CCC Sprandi Polkowice
120 Iljo Keisse (Bel) Quick-Step Floors
121 Pello Bilbao (Spa) Astana Pro Team
122 Steve Morabito (Swi) FDJ
123 Alexander Edmondson (Aus) Orica-Scott
124 Sergey Lagutin (Rus) Gazprom – Rusvelo
125 Filippo Pozzato (Ita) Wilier Triestina 0:00:44
126 Dylan Teuns (Bel) BMC Racing Team
127 Peter Stetina (USA) Trek-Segafredo
128 Hubert Dupont (Fra) AG2R La Mondiale
129 Alexander Foliforov (Rus) Gazprom – Rusvelo
130 Ben Gastauer (Lux) AG2R La Mondiale
131 Twan Castelijns (Ned) Team LottoNl-Jumbo
132 Cristian Rodriguez (Spa) Wilier Triestina
133 Sergey Firsanov (Rus) Gazprom – Rusvelo
134 Marco Marcato (Ita) UAE Team Emirates 0:01:03
135 Giovanni Visconti (Ita) Bahrain-Merida 0:01:19
136 Johann Van Zyl (RSA) Dimension Data
137 Simone Andreetta (Ita) Bardiani CSF
138 Manuele Boaro (Ita) Bahrain-Merida
139 Julen Amezqueta (Spa) Wilier Triestina
140 Michael Hepburn (Aus) Orica-Scott
141 Nicola Boem (Ita) Bardiani CSF
142 Mirco Maestri (Ita) Bardiani CSF
143 Giulio Ciccone (Ita) Bardiani CSF
144 Sébastien Reichenbach (Swi) FDJ
145 Victor De La Parte (Spa) Movistar Team
146 Stef Clement (Ned) Team LottoNl-Jumbo
147 Benoit Vaugrenard (Fra) FDJ
148 Ben Hermans (Bel) BMC Racing Team
149 Javier Moreno (Spa) Bahrain-Merida
150 Julien Bernard (Fra) Trek-Segafredo
151 Ángel Vicioso (Spa) Katusha-Alpecin
152 Lorenzo Rota (Ita) Bardiani CSF
153 Daniel Martin (Irl) Quick-Step Floors
154 Paolo Tiralongo (Ita) Astana Pro Team
155 Igor Anton (Spa) Dimension Data
156 Hugh Carthy (GBr) Cannondale-Drapac
157 Ruben Plaza (Spa) Orica-Scott
158 Giuseppe Fonzi (Ita) Wilier Triestina
159 Eros Capecchi (Ita) Quick-Step Floors
160 Jurgen Van Den Broeck (Bel) Team LottoNl-Jumbo
161 Branislau Samoilau (Blr) CCC Sprandi Polkowice
162 Dmitriy Kozontchuk (Rus) Gazprom – Rusvelo
163 Jose Herrada (Spa) Movistar Team
164 Alexandre Geniez (Fra) AG2R La Mondiale
165 Joe Dombrowski (USA) Cannondale-Drapac
166 Carlos Verona (Spa) Orica-Scott
167 Philip Deignan (Irl) Team Sky
168 Vasil Kiryienka (Blr) Team Sky
169 Zhandos Bizhigitov (Kaz) Astana Pro Team
170 Gorka Izagirre (Spa) Movistar Team
171 Rory Sutherland (Aus) Movistar Team
172 Jesus Hernandez (Spa) Trek-Segafredo
173 Sean De Bie (Bel) Lotto Soudal
174 Matvey Mamykin (Rus) Katusha-Alpecin
175 Maximiliano Richeze (Arg) Quick-Step Floors
176 Tom Stamsnijder (Ned) Team Sunweb
177 Martijn Keizer (Ned) Team LottoNl-Jumbo
178 Sindre Skjøstad Lunke (Nor) Team Sunweb
179 Vincenzo Albanese (Ita) Bardiani CSF
180 Alberto Losada (Spa) Katusha-Alpecin
181 Jan Tratnik (Slo) CCC Sprandi Polkowice
182 Cesare Benedetti (Ita) Bora-Hansgrohe 0:01:31
183 Evgeny Shalunov (Rus) Gazprom – Rusvelo 0:02:28
184 Victor Campenaerts (Bel) Team LottoNl-Jumbo 0:02:42
185 Alex Howes (USA) Cannondale-Drapac 0:02:59
186 Luka Mezgec (Slo) Orica-Scott
187 Marcin Bialoblocki (Pol) CCC Sprandi Polkowice
188 Ilia Koshevoy (Blr) Wilier Triestina
189 Pieter Serry (Bel) Quick-Step Floors
190 Svein Tuft (Can) Orica-Scott
191 Silvan Dillier (Swi) BMC Racing Team 0:03:56
192 Mads Pedersen (Den) Trek-Segafredo 0:05:31
193 Bart De Clercq (Bel) Lotto Soudal 0:08:03
194 Matteo Pelucchi (Ita) Bora-Hansgrohe 0:09:40
195 Manuel Senni (Ita) BMC Racing Team 0:09:58

Laustriaco Pöstlberger veste la prima maglia rosa del centesimo Giro dItalia (foto Bettini)

L'austriaco Pöstlberger veste la prima maglia rosa del centesimo Giro d'Italia (foto Bettini)

100 E ANCOR PIÙ 100: OBIETTIVO ALGHERO

Ne abbiamo modificato il titolo in occasione della centesima edizione del Giro, trasformando in una frase beneaugurante il tenebroso adagio medioevale “mille e non più mille”, ma i contenuti della rubrica saranno quelli soliti dell’Almanacco del dopo tappa made in ilciclismo.it che aveva accompagnato le cronache delle scorse edizione. All’interno ritroverete la rassegna stampa internazionale, il punto di vista dei tifosi, la colonna sonora del giorno (quest’anno raddoppiata), le previsioni del tempo per la tappa successiva, le “perle” dei telecronisti in una rubrica dal titolo rinnovato, il Giro d’Italia rivisto alla “rovescia” e il ricordo di un Giro passato (nell’anno del centesimo Giro abbiamo scelto di riportarvi indietro nel tempo fino al 1967, l’anno della 50a edizione).

GIRO D’ITALIA, GIRO DEL MONDO

Italia

Sole, applausi e bagno di folla: Alghero abbraccia il Giro – Shock doping sul Giro 100: Pirazzi e Ruffoni positivi – “È una ferita sul Giro 100. Per il doping non c’è posto” – Parla Quintana: “Paragoni difficili, ma Pantani…” – Il caldo abbraccio di Alghero. Nibali: “E’ ora di raccogliere” – Sacha Modolo non trova la sua figurina. E la Panini risponde (Gazzetta dello Sport)

Il Giro e i suoi eroi: da Ganna a Merckx a Pantani – Una favola lunga 100 anni – Nibali e gi altri 5 favoriti – Controlli antidoping: due ciclisti positivi (Corriere della Sera)

Svizzera

Quintana auf der Jagd nach dem Legenden-Status – Velo-Pioniere mit Wein und Tabak (Neue Zürcher Zeitung)

Gran Bretagna

Chris Froome backs Geraint Thomas to end Team Sky’s barren run at Giro d’Italia – Final start list and team details after Pirazzi and Ruffoni are suspended for doping violations (The Daily Telegraph)

Francia

Parfum de Cent – Bernard Hinault: «Le Giro, c’était ma deuxième patrie» – Le Condor plane sur le Giro – Pinot peut-il monter sur le podium? – Douze pour un podium – Pinot au pied du mur – A qui le premier maillot rose? – Nibali: «Finir sur le podium» – Les Français sur le Giro, ça vous parle? – Deux coureurs italiens positifs – Les éditions de légende (L’Equipe)

Giro: l’incomparable bibliothèque rose – Pinot l’assure «le plus fort, tout le monde le sait, c’est Quintana» – Giro: le mode d’emploi (Le Figaro)

Spagna

Nairo inicia su reto Giro-Tour en la edición número 100 – Dos positivos en el Giro antes de empezar: Pirazzi y Ruffoni – Julio Jiménez: “Si hubiese hecho caso a Anquetil ahora tendría un Giro” – Nairo: “Tengo la madurez para ir a por el reto de Giro y Tour” – Las etapas que no te puedes perder del Giro de Italia 2017- Nairo, Nibali, Landa.. Así llegan los favoritos al Giro de Italia – Greipel: “Sueño con vestir la maglia rosa por primera vez” – Los favoritos no tienen dudas: “Nairo será el rival a batir” – El Giro 100 tendrá 18 españoles repartidos entre 10 equipos – “Sería un bombazo que gane el Alavés la Copa y yo el Giro” – Valverde, en su homenaje: “Veo a Nairo favorito al Giro” – Nibali llevará en el Giro una bici ¡con toques de oro! – Nairo, claro favorito al Giro ante Nibali, Kruijswijk y Landa (AS)

Comienza el Giro 100: Islas, volcanes y revolcones (Marca)

Mikel Landa: “El equipo me quería para liderar el Giro” – Un auténtico tobogán para empezar el Giro –
Homenaje a Miguel Indurain en el 25 aniversario de su primer Giro – El Giro del centenario empieza con dos positivos (El Mundo Deportivo)

Belgio

Dopingbom voor Giro-start: Twee Italiaanse renners uitgesloten na positieve plas – 5 redenen waarom de Giro d’Italia straffer en leuker is dan de Tour de France – Vandaag start de Giro: 16 jaar geleden won de laatste Belg de roze trui in de snelste etappe ooit (Het Nieuwsblad)

Deux coureurs contrôlés positifs à la veille du départ du Giro – Verbrugghe sur le Giro : “Nibali est le favori numéro un” – Nibali-Quintana : un duel en rose (La Dernière Heure/Les Sports)

Paesi Bassi

Mollema zoekt Tour-vorm in Giro – ‘Giro interessant maken met Dumoulin’ – ‘Dumoulin kan in Giro op podium eindigen’ – Nibali op bijzondere fiets in Giro – Kruijswijk vreesde voor Giro na ‘enorme klap’ – Dopingalarm rinkelt in Giro (De Telegraaf)

Vanaf 5 mei elke dag alles over de Giro op ad.nl – Bardiani-kopmannen Pirazzi en Ruffoni betrapt op doping – Kelderman wil Dumoulin op het podium hebben – Ploegen tonen zich aan publiek op Sardinië – Dumoulin worstelt met zijn tijdrit – Giro in beeld: gasten, analyse en interviews (Algemeen Dagblad)

Twee Italiaanse wielrenners Giro positief getest op doping, voorlopig geschorst – De mooiste verhalen over de Giro (de Volkskrant)

Germania

Greipel will Etappensieg beim 100. Giro (Berliner Zeitung)

Radsportler fahren durch Wyler – Italien setzt Giro-Hoffnungen auf Vincenzo Nibali (Westdeutsche Allgemeine Zeitung)

Russia

Два гонщика Bardiani CSF отстранены от «Джиро д’Италия» из-за допинга (Sovetsky Sport)

Stati Uniti

Quintana Starts Quest for Giro-Tour Double in Italy – Landa Ready to Make Up for Last Year’s Giro Heartache – Two Bardiani–CSF Riders Fail Drug Tests (The New York Times)

Costa Rica

Andrey Amador en la víspera del Giro: ‘Este año es cuando mejor estoy’ (La Nación)

Colombia

‘¡Que sea el Giro del ‘centeNairo’! – Así llegan los colombianos a la ronda itálica – Fernando Gaviria quiere ser líder del Giro de Italia – ‘Nairo es mi gran favorito para ganar el Giro’: Felice Gimondi – Nairo arranca el Giro con 3.275 kilómetros recorridos – ‘Voy a tener que inventar algo para ganarle a Nairo’: Nibali – Revista multimedia: Cifras y curiosidades de Nairo Quintana – Estas serán las jornadas definitivas en la montaña – Los cinco colombianos en el Giro 100 (El Tiempo)

Nairo, por el doblete: Giro-Tour – El día que el Giro se rindió a los pies de Colombia – La historia de Colombia en el Giro de Italia – El Giro del centenario (El Espectador)

Australia

BEdmondson ‘shocked’ by rapid rise (Herald Sun)

Four Aussies and the 100th Giro d’Italia (The Advertiser)

BOX POPULI

Ogni giorno qui troverete i commenti degli appassionati di ciclismo, gente che le corse non le segue solo davanti alla tv, ma le vive sia andando ad applaudire i campioni lungo le strade, sia ricalcando le stesse rotte e sudando in sella ad una bici.

A partire dalla prima tappa

DISCOGIRO: la colonna sonora della tappa del Giro scelta per voi da ilciclismo.it

“Alghero” (Giuni Russo)

DISCOGIRO 100

In occasione del 100° Giro abbiamo selezionato alcune canzoni da abbinare a momenti storici della Corsa Rosa

13 maggio 1909: scatta la prima edizione del Giro d’Italia

“La prima cosa bella” (Malika Ayane)

a cura di DJ Jorgens

METEO GIRO
Le previsioni si riferiscono agli orari di partenza, passaggio e arrivo della tappa del giorno dopo

Alghero: poco nuvoloso, 22.6°C, vento moderato da NE (19 Km/h), umidità al 50%
Sassari (31.4 Km): poco nuvoloso, 22.4°C, vento debole da NE (9 Km/h), umidità al 49%
Trinità d’Agultu (GPM – 90.2 Km): poco nuvoloso, 24.9°C, vento debole da NE (9 Km/h), umidità al 36%
Santa Teresa Gallura (TV – 135.7 Km): poco nuvoloso, 22.5°C, vento moderato da ENE (16 Km/h), umidità al 52%
Cannigione (TV – 173.2 Km): poco nuvoloso, 22.2°C, vento moderato da E (17 Km/h), umidità al 53%
Olbia: poco nuvoloso, 23.1°C, vento moderato da E (15-16 Km/h), umidità al 48%

L’ANGOLO DI SILVIOLO E PANCANOLO

Gli strafalcioni dei giornalisti al seguito della corsa rosa

Televideo RAI: “Montenero Bisacce” (Montenero di Bisaccia)
Garzelli: “Soprattutta nella nona tappa”
TV Sorrisi e Canzoni: “Il Giro si concluderà all’autodromo di Monza” (sede di partenza dell’ultima tappa, che arriverà a Milano)
De Stefano: “Questo è la maglia azzurra”
Fabretti: “Nibali vuole dare una zampata al Giro d’Italia” (parte incazzato? E poi, si è mai visto uno squalo con le zampe?)
De Luca (a Quintana): “Hai gagnato in maglia rosa”

e se vi stesse chiedendo il perchè del titolo…

dalla telecronaca della tappa dell’Alpe di Siusi (Giro 2016)

Pancani: “Silviolo”
Martinello: “Dimmi Pancanolo”

IL GIRO DI GOMEZ
In questa rubrica vi faremo rileggere i piani alti della classica, come li avrebbe visti Gomez Addams nelle sue letture del giornale in “verticale”… vale a dire le classifiche giornaliere viste al contrario, dal punto di vista della maglia nera!

Così finì il Giro nel 2016, secondo Gomez Addams

1° Jack Bobridge
2° Riccardo Stacchiotti a 51″
3° Cheng Ji a 5′09″
4° Eduard Michael Grosu a 14′58″
5° Murilo Antonio Fischer a 18′52″

Maglia nera: Vincenzo Nibali, 156° a 5h08′51″

IL GIRO DI MEZZA ETÀ
Quest’anno la corsa rosa taglia il traguardo della centesima edizione, in un clima di festa certamente non secondo a quello con il quale nel 1967 si celebreva il 50° Giro d’Italia con la prima delle tre vittorie di Felice Gimondi. Noi di ilciclismo.it ricorderemo quell’edizione tutti i giorni, proponendovi la rassegna stampa dell’epoca, con i titoli del quotidiano “La Stampa”

19 MAGGIO 1967 – RADUNO DI PARTENZA

STANOTTE IL PROLOGO DI UN’INTERESSANTE GIRO D’ITALIA
Uno strano carosello cittadino prima della corsa vera e propria – Cinque milioni bloccano le proteste – Prima tappa in piazza del Duomo
Motta, Adorni ed il trentatreenne Anquetil, vincitori delle tre ultime edizioni, sono i candidati al successo finale – La corsa a tappe italiana è aperta ad ogni sorpresa – Nel gioco delle probabilità entrano Gimondi, Merckx, Aimar, Zilioli, Balmamion e tanti altri – Tredici le squadre al via – Van Looy si è accordalo con il suo direttore tecnico e correrà – I corridori erano contrari alla gara con inizio a mezzanotte – I premi in palio hanno fatto accettare la manifestazione – Tv dalle 23,30 – Negozi aperti fino alle 2

Si smonta il palco della cerimonia di presentazione delle squadre... rimangono gli incantevoli scenari di Alghero e il ricordo di Scarponi, che ci accompagnerà fino a Milano

Si smonta il palco della cerimonia di presentazione delle squadre... rimangono gli incantevoli scenari di Alghero e il ricordo di Scarponi, che ci accompagnerà fino a Milano

ALGHERO – OLBIA: IL VENTO, LA VOLATA E LA ROSA

Parte dalla Sardegna l’edizione n° 100 della corsa rosa. Non ci sarà la tradizionale cronometro d’avvio ma il Giro decollerà con una frazione in linea di quasi 200 Km che consegnerà la prima maglia rosa a un velocista. Non saranno tutti rose e fiori, però, perché a render dura la vita agli spinter interverranno il vento, immancabile nelle zone costiere della Sardegna, e la salita di San Pantaleo che, piazzata a 20 Km dall’arrivo, potrebbe levar di mezzo alcuni dei pretendenti al successo in quel di Olbia.

Sarà un velocista il corridore che andrà a indossare la prima maglia rosa di un Giro giunto al prestigioso traguardo della centesima edizione. Per la 18a volta dal 1968, l’anno nel quale si disputò il primo prologo, la “Corsa Rosa” non partirà con la tradizionale prova contro il tempo poiché gli organizzatori hanno preferito puntare su tre tappe in linea per sfruttare al massimo la varietà di paesaggi che può offrire la Sardegna nei giorni nei quali il Giro si fermerà sull’isola, imitando il “Grand Départ” dell’ultimo Tour de France. La corsa transalpina era, infatti, scattata con una tappa pure destinata agli sprinter, disegnata sulle ventose strade della Manica, e il vento sarà proprio uno dei grandi protagonisti anche della prima giornata del Giro 2017, ma non sarà l’unica insidia. Se la frazione vinta dal britannico Cavendish non presentava difficoltà altimetriche vere e proprie, i velocisti che puntano al successo in quel di Olbia dovranno, invece, “masticare” strada facendo tre salite e, in particolare, quella di San Pantaleo, 4,6 Km al 4,3% che presentano nei primi 500 metri pendenze fino al 6,8%, inclinazioni non certo proibitive ma che potrebbero far male a quegli sprinter che per esprimersi al meglio hanno bisogno di biliardi perfetti, anche perché il gruppo l’incontrerà nel finale di gara, quando di chilometri al traguardo ne mancheranno 20, fase nella quale si viaggerà particolarmente spediti, provocando il dilatamento d’eventuali distacchi accusati in precedenza.
Si partirà da Alghero, la piccola Barcellona di Sardegna, cittadina che si affaccia per la seconda volta in maniera ufficiale sulla sfavillante vetrina del Giro, dopo aver accolto il primo traguardo volante dell’edizione del 2007, conquistato dal francese Arnaud Labbe, nel corso della frazione che condusse la carovana da Tempio Pausania a Bosa, dove s’impose allo sprint l’australiano Robbie McEwen. Le fortificazioni erette dai catalani che occuparano la cittadina nel 1354, portandovi anche il loro idioma (Alghero è un’isola linguistica catalana), faranno dunque da coreografica quinta al primo raduno di partenza, dopo di che il Giro n° 100 si metterà in moto con una quindicina di chilometri pianeggianti, prendendo poi a salire molto dolcemente verso Sassari, il più settentrionale dei quattro capoluoghi storici della Sardegna, cittadina che ha dato all’Italia tre grandi uomini politici, lo storico segretario del PCI Enrico Berlinguer e i presidenti della Repubblica Antonio Segni e Francesco Cossiga. Saliti dal livello del mare a poco più di 200 metri d’altezza, nel tratto successivo il percorso si adagerà ondulando tra i colli della cosiddetta “Romangia”, il territorio che gravita attorno ai centri di Sennori e Sorso e il cui nome fu coniato dagli antichi romani per identificare una zona da loro conquistata e differenziarla delle terre più interne nelle quali non riuscirono a penetrare e che furono definite “Barbaria”, toponimo dal quale deriva quello attuale di “Barbagia”. Si tornerà poi verso il mare che, tolta l’escursione verso San Pantaleo, sarà compagno di viaggio sino al traguardo, anche se tenuto a distanza da un tracciato che, seguendo la rete stradale più prossima alla costa, in più riprese se ne allontana brevemente prendendo quota e andando a proporre i primi traguardi GPM del Giro 2017. La prima di queste salite “ufficiali” – ne saranno previste tre in tutto quest’oggi – inizierà dopo il passaggio dal centro di Castelsardo, disposto su di un promontorio affacciato sul Golfo dell’Asinara, e avrà come meta la località di Multeddu dove, affrontati 4,7 Km al 3,8% (pendenza massima del 6,5%), si scollinerà a un tiro di schioppo da uno dei più celebri monumenti naturali dell’isola, la roccia dell’Elefante, scolpita in forma di pachiderma dal forte vento che spazza la costa settentrionale della Sardegna. Una ventina di chilometri più avanti s’incontrerà il GPM della Contra, al termine di un’ascesa più lunga ma ancor più facile della precedente (8,2 Km al 2,9%, max 5,2%), nel bel mezzo di uno dei tratti più panoramici della strada litoranea, che qui offre stupende viste sulle Bocche di Bonifacio e sulle coste della Corsica, mentre ripide deviazioni in discesa permettono di raggiungere le spiagge di Isola Rossa e di Costa Paradiso, il cui nome è tutto un programma. Dopo quasi 120 Km di costante rotta verso nord, il tracciato della prima frazione cambierà bruscamente e inevitabilmente direzione dopo il passaggio nel borgo peschereccio di Santa Teresa Gallura, essendo questo il centro più settentrionale della regione, situato in prossimità della penisola di Capo Testa (vi si trovano i resti della batteria Ferrero, fortificazione eretta durante la seconda guerra mondiale) e a soli 16 Km in linea d’aria dalla cittadina corsa di Bonifacio. Imboccata la strada per Olbia si giungerà quindi a Palau, località turistica prevalentemente conosciuta come porta d’accesso alla Maddalena, l’arcipelago che nel 2007 accolse l’atto inaugurale del Giro d’Italia, una cronometro a squadre partita dall’isola di Caprera in occasione del 200° anniversario della nascita di Garibaldi e terminata 25,6 Km più avanti nel centro della Maddalena, dove fece registrare il miglior tempo la Liquigas di Danilo Di Luca, che poi si vestirà di rosa a Milano tre settimane più tardi. Lasciando Palau si andrà poi a doppiare con un piccolo zampellotto il promontorio di Capo d’Orso, il cui nome fa riferimento alla collina granitica retrostante sulla quale troneggia, a 122 metri di quota, l’omonima roccia, altro prodigio della natura scolpito dal vento e alla quale nel 1986 salirono Michele Placido e Lina Wertmüller per girarvi alcune scene di un film della celebre regista italiana, “Notte d’estate con profilo greco, occhi a mandorla e odore di basilico”. Questo strappetto rappresenterà per il gruppo il “prezzo” da pagare per accedere all’elitaria Costa Smeralda, che accoglierà il giro nella località balneare di Cannigione, una delle meno esclusive, la cui spiaggia è nota anche ai ciclisti perché per anni è stata attraversata dalla Granfondo della Costa Smeralda, che qui proponeva un suggestivo tratto su fondo sterrato. Non ci sarà tempo, però, per distrazioni e agi perché da lì a breve inizierà il momento più atteso e impegnativo di questa frazione, l’ascesa verso San Pantaleo, borgo sorto all’inizio dell’ottocento attorno ad uno stazzo (piccolo edificio rurale tipico della Sardegna settentrionale) situato sulle pendici del monte Cugnana e nel giro di un secolo sviluppatosi sino ad arrivare agli attuali oltre 1100 abitanti. Lassù il Giro si è già arrampicato tre volte, tutte nella medesima frazione, perché – come quest’anno – la salita di San Pantaleo fu la principale difficoltà della tappa d’apertura dell’edizione 1991, pure terminata a Olbia dove a tagliare per primo la linea d’arrivo fu il francese Philippe Casado, che regolò allo sprint il connazionale Thueux, il futuro vincitore della corsa rosa Franco Choccioli e gli altri componenti di un gruppo fortemente selezionato dai continui saliscendi della Gallura, nel quale mancavano anche molti dei velocisti in gara, giunti al traguardo con pesanti distacchi. Il tracciato decisamente meno pesante proposto dalla prima tappa del Giro 2017 dovrebbe, però, scongiurare grandissime sorprese e dopo l’unica scalata prevista a San Pantaleo ci si lancerà giù lungo la panoramica e poco tortuosa discesa che ricondurrà il gruppo sulla costa, sulle rive del Golfo di Cugnana, nel quale si specchia la celebre località di Porto Rotondo, che farà capolino in fondo alle inquadrature, incorniciata da basse colline a costituire una cartolina che il gruppo non avrà certo il tempo d’ammirare. Il traguardo bussa oramai alle porte: ancora 15 Km d’attesa e poi, dopo un finale fattosi “vellutato”, sapremo chi avrà l’onore di fregiarsi del primo rosa a due zeri.

Mauro Facoltosi

LAVORI IN CORSO

Rispetto al percorso sopra presentato la salita della Contra è stata sostituita con quella di Trinità d’Agultu (6,1 Km al 4,4%, max 10%)

I VALICHI DELLA TAPPA

Sella di Pianedda. È attraversata al passaggio da Castelsardo, punto d’incontro tra la SS 200 “dell’Anglona” e la SS 134 “di Castel Sardo”.

Arcu Multeddu (182 metri). Coincide con l’omonima frazione di Castelsardo, collocata lungo la SS 134 “di Castel Sardo” tra Castelsardo e Sedini. Sede del primo GPM del Giro 2017, s’incontra poco prima di giungere alla celebre “Roccia dell’Elefante”, in direzione Sedini.

Passo Paduledda (230 metri). Quotato 206 sulle cartine del Giro 2017, è valicato dalla SP 90 “Badesi – Santa Teresa Gallura” tra Badesi e Vignola Mare, all’altezza del quadrivio per Isola Rossa e Trinità d’Agultu (dalla quale proverranno in discesa i corridori)

Valico di Marazzino (87 metri). Valicato dalla SS 133bis “di Palau” tra Santa Teresa Gallura e Porto Pozzo, nei pressi dell’omonima località.

Passo di San Pantaleo (200 metri). Quotato 215 sulle cartine del Giro 2017, è valicato dalla SP 73 tra l’omonima località e quella di Aglientina. Come segnalato nell’articolo il Giro vi transitò tre volte nel corso della prima tappa del Giro del 1991, un circuito di 193 Km con partenza e arrivo a Olbia: a conquistare tutti e tre i passaggi fu lo spagnolo Alberto Leanizbarrutia, mentre l’anno successivo la salita a San Pantaleo sarà affrontata più volte anche nel circuito della prova unica dei campionati nazionali di ciclismo, conquistata da Marco Giovannetti.

Valico Cugnana. Valicato dalla SP 73 tra San Pantaleo e la località di Aglientina.

Arcu sa Curi. Valicato dalla SS 125 “Orientale Sarda” tra il bivio per la Costa Smeralda e lo svincolo per la circonvallazione di Olbia.

Nota. Il testo di riferimento è “Valichi stradali d’Italia” di Georges Rossini (editore Ediciclo).

RINGRAZIAMENTI
Segnaliamo che le citazioni cinematografiche (nel testo e nella fotogallery) sono frutto della collaborazione con il sito www.davinotti.com, che ringraziamo per la disponibilità.

FOTOGALLERY


Scorcio di Alghero ripreso dalle fortificazioni catalane

Sassari, Piazza d’Italia

Castelsardo e il suo porticciolo

Roccia dell’Elefante

Isola Rossa

Capo Testa e il suo faro

La Corsica vista da Santa Teresa Gallura

Il Porto di Palau per l’arcipelago della Maddalena

La Roccia dell’Orso vista da lontano

La roccia vista da vicino nel film della Wertmüller  ‘’Notte destate con profilo greco, occhi a mandorla e odore di basilico’’ (www.davinotti.com)

La roccia vista da vicino nel film della Wertmüller ‘’Notte d'estate con profilo greco, occhi a mandorla e odore di basilico’’ (www.davinotti.com)

Una delle spiaggie di Cannigione

Olbia, Basilica di San Simplicio

Porto Rotondo vista dalla discesa di San Pantaleo e, in trasparenza, l’altimetria della prima tappa del Giro 2017 (Google Street View)

Porto Rotondo vista dalla discesa di San Pantaleo e, in trasparenza, l’altimetria della prima tappa del Giro 2017 (Google Street View)